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Togg
13-10-13, 00:08:27
Ah, anche qui fantastica shaky cam, mi piace un sacco, boh.

troppo bravo col digitale. ha fatto grandi cose, già in un estratto di Nymphomaniac si vede un uso particolarissimo.

Robo@nte
13-10-13, 00:19:29
Antichrist (2009)

Ma Lars che si fuma? :rickds:

Sono rimasto un po' rintontito appena finita la visione, ma m'è piaciuto,e azzardo a dire che per una volta forse, c'ho capito qualcosa.

Per ora di suoi o visto solo questo e Melancholia(:nev:),ma un regista che intendo "approfondire".

Ah, anche qui fantastica shaky cam, mi piace un sacco, boh.

Vediti i due the kingdom se vuoi cominciare ad approfondire il regista....meritano, tanto anche

See
13-10-13, 00:23:51
chaos reigns!
Le mie maiuscole

http://24.media.tumblr.com/tumblr_lr3ui1Yn051qbuz8zo1_500.gif


Oggi ho visto Il cattivo tenente di Herzog
C'erano camaleoni che cantavano, Herzog > Von Trier


I legami sono di ordine concettuale. La recensione di Baroncini aiuta a capire http://www.spietati.it/z_scheda_dett...sp?idFilm=2060

Non ho letto le recensioni, quelle che ho letto scrivevano solo di polemiche, e non mi va molto di scrivere ma penso che in Antichrist c'è molto di Trier uomo, forse dei suoi pensieri trattenuti, della cultura nazionale nella quale è cresciuto, di una certa visione della donna relativa, ci sono elucubrazioni e visioni medievali, alcuni elementi ricorrenti del cinema nordeuropeo. La morte iniziale sembra un pretesto per sondare questo in se stesso partendo dal vuoto del dolore per arrivare a guardare in volto una insanità consapevole, sopra tutto ciò è calato un abito provocatorio, agghindato con spille simboliche.

Prologo sublime, esteticamente solido e ispirato. Protestant version.

TronLight
13-10-13, 00:37:45
Mi sa di sì :asd:
Non devi cercare di mettere insieme tutti gli elementi in modo narrativo. I legami sono di ordine concettuale. Le recensione di Baratti Sangiorgio e Pacilio aiutano a capire :sisi: http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=2060

Vedo. :sisi:
Più di qualche cosa mi è sfuggita, ma altre cose le avevo afferrate.
E' il primo film di Von Trier che ho visto, e l'ho scelto bello incasinato mi sa, molto intimista-personale diciamo. :asd:

Melancholia è già un attimino più diretto sotto questo punto di vista. :sisi:

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troppo bravo col digitale. ha fatto grandi cose, già in un estratto di Nymphomaniac si vede un uso particolarissimo.

Dici il riflesso sulla porta di vetro del treno?

Edit: No aspè, mi sa che dici digitale nel senso di telecamera e non di post-produzione. :asd:

Com'è che tutti Antichrist ultimamente? :asd:

Lucignolo
13-10-13, 01:11:26
L'armata delle tenebre (1993, Sam Raimi)

Svolta a U della trilogia al suo ultimo capitolo, grande conclusione: meglio del primo capitolo che era un geniale horror d'esordio, limitato però negli effetti da un budget quasi inesistente, continuo a ritenere comunque il secondo il migliore dei tre, per una certa associazione che faccio di Raimi con l'horror, suo terreno ideale. Si, anche ne La Casa 2 vi erano elementi umoristici, ma era onestamente un film perlopiù spaventoso; questo terzo altro non è se un fantasy atipico con Campbell che abbandona la goffagine e la paura per divenire eroe dei due mondi. Detto già che di horror ce n'è solo a sprazzi (o meglio spruzzi....di sangue) la cosa che rende questo film un cult come i primi due è la tecnica di Raimi ancora più elevata che nei due La Casa (la scena dei mini Ash è storia) e la capacità di tenere a braccetto un film cavalleresco del '300 con un protagonista che gira con una Oldsmobile corazzata e una motosega al posto del braccio che si fà beffa di tutti con battute a raffica e seduce le donne con sguardi ammiccanti; e rendere il tutto incredibilmente epico.

Togg
13-10-13, 01:25:04
Vedo. :sisi:
Più di qualche cosa mi è sfuggita, ma altre cose le avevo afferrate.
E' il primo film di Von Trier che ho visto, e l'ho scelto bello incasinato mi sa, molto intimista-personale diciamo. :asd:

Melancholia è già un attimino più diretto sotto questo punto di vista. :sisi:

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Dici il riflesso sulla porta di vetro del treno?

Edit: No aspè, mi sa che dici digitale nel senso di telecamera e non di post-produzione. :asd:

Com'è che tutti Antichrist ultimamente? :asd:

E' sempre stato molto personale sì, con Antichrist ancora di più. Ma secondo me neanche Melancholia scherza, forse però ha certi aspetti che sono apprezzabili anche senza essere un po' addentro alla psiche del nostro.
Digitale in entrambe le cose in realtà. Però in questo caso pensavo a delle cose con la videocamera sì. E' lo spezzone di Jerome.

Pan paniscuS
13-10-13, 12:15:21
Cloud Atlas:

Una volta finito di vedere il film la cosa che ho pensato è stata: "i registi pretendo troppo!"
Ogni cosa sembra fatta per esagerare...
Quasi 3 ore di film in cui si salta da una scena all'altra, da un epoca all'altra senza un filo logico, o meglio, una volta lette un paio di recensioni online, il filo conduttore c'è ma è talmente sottile che è quasi invisibile.
La noia fortunatamente non è sopraggiunta perchè le scene tenevano sempre viva l'attenzione, però a metà film mi chiedevo "come faranno alla fine a spiegare tutti i collegamenti?"

mickes2
13-10-13, 15:44:02
Laura di Otto Preminger.
Pietra miliare di un genere (o meglio di un tono,visto che parliamo di noir)?,sì anche; ma soprattutto resta un condensato di capacità formali: i famosi avvolgimenti della m.d.p.,i flashback rivelatori a ritroso (un classico),di andirivieni vertiginosi di personalità ai limiti,corrosi e ossessionati,dalla vita,dall'amore,dalle illusioni.Attori in stato di grazia,con un monumentale Dana Andrews,un sofferente e dilaniato Clifton Webb e la donna più bella che la settima arte ricordi: Gene Tierney.
"Goodbye Laura...Goodbye my love..."
e andiaaaamoooooo (alla Teo Teocoli)
http://3.bp.blogspot.com/-b20-3BYUGtI/TZHuVSWsYZI/AAAAAAAAKI8/JnFkfyfN4XQ/s1600/gene-tierney-1940s-2.jpg



visto La signora in ermellino di Lubitsch (letto ora, morto a 9 giorni dall'inizio delle riprese :tragic:) poi sostituito da Otto Preminger.
http://spettacoli.tiscali.it/cinema/GALLERY_FILM/SI/00960803.JPG
un buon film, senz'altro basato sul registro comico raffinato e la scrittura al fulmicotone tipico del Lubitsch touch
la storia che si ripete a distanza di 300 anni, ma con ottimismo (anche troppo) per una storia d'amore che gioca sul piano della realtà e dell'onirismo (e qua emerge la mano di Preminger, il desiderio, il colpo di fulmine, il tempo, il pendolo...) contrapponendo scelte giuste e sbagliate - nello specifico la seconda parte è nettamente superiore alla prima; con inserti musical che, strano a dirsi, non m'hanno infastidito, un mordente sempre vivo e una messinscena elegantissima (che bello sarebbe averlo in BD, restaurato)

Pan paniscuS
13-10-13, 19:03:41
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato:

Mi ha stupito; ero partito prevenuto convinto che non avrebbe raggiunto l'epicità della prima trilogia, infatti com'era ovvio, non l'ha fatto...ma ci è andato molto vicino! Bello, in attesa del seguito!

Togg
13-10-13, 21:01:51
Io intanto mi sono visto quattro documentari di filato al cinema, di cui tre belli. Poi il mio profondo senso del buon scolaro mi ha fatto smettere così di sera studio.
O più probabilmente non volevo continuare a morire di freddo con una misera maglietta a maniche corte :asd:

Lucignolo
14-10-13, 03:19:34
Una pagina intera a parlare di fenicotteri rosa, papere, herzog e l'esegesi del cinema di Von Trier....tutto ok ma.....è il topic ULTIMO FILM, cercate di stare sul pezzo, bestie :trollface: oppure aprite un topic ad hoc

Rage Against
14-10-13, 11:40:52
Cloud Atlas:

Una volta finito di vedere il film la cosa che ho pensato è stata: "i registi pretendo troppo!"
Ogni cosa sembra fatta per esagerare...
Quasi 3 ore di film in cui si salta da una scena all'altra, da un epoca all'altra senza un filo logico, o meglio, una volta lette un paio di recensioni online, il filo conduttore c'è ma è talmente sottile che è quasi invisibile.
La noia fortunatamente non è sopraggiunta perchè le scene tenevano sempre viva l'attenzione, però a metà film mi chiedevo "come faranno alla fine a spiegare tutti i collegamenti?"

Penso sia l'unico film dove mi è capitato di vedere gente andare via in sala :asd:

Togg
15-10-13, 03:54:42
Ancora non ho scritto dei documentari dell'altra sera, velocemente.

Monsieur M, 1968, molto bello.
Troufions, musiche continue intollerabili, sproloquio della fotografia. come rovinare qualcosa di utile, non ho visto tanto del "genere" ma quello che ho visto (ad esempio In Search Of the Unreturned Soldiers in Thailand) lo sovrasta.
Une été avec Anton, bello.
Tous au Larzac, bello sobrio ed importante.

King.Crimson
15-10-13, 15:06:34
Ciao a tutti! Sono nuovo sul forum e debutto proprio in sezione cinema essendo la mia passione più grande. Non mi perdo in altre castronerie e commento subito l'ultimo film visto.

Cave of Forgotten Dreams di Werner Herzog

Documentario metafisico e meta-cinematografico firmato da Werner Herzog che narra il ritrovamento delle primissime, mai dipinte prima, pitture rupestri in un grotta francese.
Herzog su questa base si pone riflessioni sull'uomo e la vita: : l'uomo è un Homo Sapiens o è solo e unicamente un corpo guidato da uno spirito interiore che lo guida?
Il 3D è magnifico, a livelli altissimi. Riesce a creare un legame tra lo spettatore e le immagini mostrate. Se ne avete la possibilità ammirate questa opera in questo formato e vivrete un esperienza indimenticabile.

Key Paradise
15-10-13, 16:54:34
Ciao a tutti! Sono nuovo sul forum e debutto proprio in sezione cinema essendo la mia passione più grande. Non mi perdo in altre castronerie e commento subito l'ultimo film visto.

ottima presentazione, benvenuto :sisi:

negli ultimi giorni

http://www.ondacinema.it/images/film/Aurora_3.jpg

aurora - friedrich wilhelm murnau (1927)
visto sempre nell'ambito dello studio dell'ambientazione. il flm è molto bello e decisamente moderno nell'utilizzo della sovraimpressione delle immagini (in una sorta di split screen) per la rappresentazione dei sentimenti dei protagonisti. vi è un ribaltamento della concezione classica degli ambienti: quello rurale diventa luogo di conflitto, mentre il paesaggio cittadino ospita la riappacificazione. e, caratteristica fondamentale, in una struttura tipicissima del racconto, confonde le carte in tavola un utilizzo del paesaggio consapevole da diventare esso stesso protagonista (antagonista). musiche molto ispirate

http://2.bp.blogspot.com/-fK58UjeEPzg/UT5-2xTr3nI/AAAAAAAAGJQ/R5wymA5zO1Y/s640/insidious_movie_2010_08.jpg
insidious - james wan (2010)
visto in condizioni pessime (serata horror con amici). mi piace come gira wan ed alcune delle sue idee, ma nel complesso non mi ha spaventato quasi mai ed altre cose le ho trovate un po' delle buffonate. insomma un po' l'effetto che mi farebbe una casa degli orrori. do la sufficienza sulla fiducia, anche perchè ci ho rimediato la classica pomiciata da film horror

http://runninginheels.co.uk/static/wp-content/uploads/2013/07/the-act-of-killing.jpg
the act of killing - joshua oppenheimer (2012)
questo va visto, una delle cose più interessanti uscite al cinema quest'anno. poi magari spiego meglio perchè ora non ho tempo, intanto leggetevi la trama che basta già solo quella ad attirare

Togg
15-10-13, 17:26:20
questo va visto, una delle cose più interessanti uscite al cinema quest'anno. poi magari spiego meglio perchè ora non ho tempo, intanto leggetevi la trama che basta già solo quella ad attirare

lo stanno lodando tutti, io aspetto il dvd ufficiale che esce il 25 novembre.


Ciao a tutti! Sono nuovo sul forum e debutto proprio in sezione cinema essendo la mia passione più grande. Non mi perdo in altre castronerie e commento subito l'ultimo film visto.


Benvenuto!

Togg
15-10-13, 23:58:30
To Paris with Love, Robert Hamer
mediocre.

---------- Post added at 23:58:30 ---------- Previous post was at 23:57:41 ----------


anche perchè ci ho rimediato la classica pomiciata da film horror


se questo è uno snob.

StrikerEureka90
16-10-13, 01:21:24
Ciao a tutti! Sono nuovo sul forum e debutto proprio in sezione cinema essendo la mia passione più grande. Non mi perdo in altre castronerie e commento subito l'ultimo film visto.

Cave of Forgotten Dreams di Werner Herzog

Documentario metafisico e meta-cinematografico firmato da Werner Herzog che narra il ritrovamento delle primissime, mai dipinte prima, pitture rupestri in un grotta francese.
Herzog su questa base si pone riflessioni sull'uomo e la vita: : l'uomo è un Homo Sapiens o è solo e unicamente un corpo guidato da uno spirito interiore che lo guida?
Il 3D è magnifico, a livelli altissimi. Riesce a creare un legame tra lo spettatore e le immagini mostrate. Se ne avete la possibilità ammirate questa opera in questo formato e vivrete un esperienza indimenticabile.

Benvenuto! Inizi bene. :sisi:

Lucignolo
16-10-13, 09:45:14
Ordet - La parola (1955, Carl Theodor Dreyer)

Nello Jutland degli anni 20 il vecchio Morten Borgen vede crollare il mondo addosso alla sua famiglia: la moglie del suo primogenito Mikkel, ha delle complicazioni nel parto; ad Anders viene negato il matrimonio con la figlia del sarto per divergenze religiose di quest'ultimo coi Borgen; Johannes, studente di teologia che si crede il nuovo Gesù in terra e che tutti credono pazzo, scompare.
A metà tra sacro e profano, da buon nordico qual'è, Dreyer dopo il grandioso Dies Irae (e l'irripetibile La passione di Giovanna d'Arco) conferma come (insieme a Bresson e pochi altri davvero) sia stato uno capace di indagare davvero la condizione dell'animo umano.
Di una lentezza cadenzata, privo di musiche per quasi tutto il film, Dreyer sembra rifarsi alle teorie del dualismo religioso di Kierkegaard, il confronto "fede-fede" nell'aspro contenzioso che hanno Morten (che è protestante) e il cattolico sarto del paese, Peter.
La figura sembra essere quella che si aggira spettrale nelle stanze di casa, quella di Johannes, a prima vista caduto nella demenza totale per i troppi studi religiosi, una persona che delira, oppure qualcuno che riesce a percepire davvero cose che agli altri non è permesso vedere? Il commovente finale troverà la risoluzione in qualcosa di inatteso, una folgorazione degna del regista.

Xenoheart
16-10-13, 11:46:36
Up della Disney

Non sono un grande fan dei film d'animazione, questo però l'ho guardato senza troppi problemi aldilà della trama banalotta. Mi hanno impressionato in positivo i primi minuti senza voce dei trascorsi tra il vecchio e la moglie...davvero commoventi.

Andriy_AV
16-10-13, 12:30:35
Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino (Christiane F. – Wir Kinder vom Bahnhof Zoo)
Regia: Uli Edel
Anno: 1981

Il film si concentra molto sulla tossicodipendenza di Christiane. L'ho rivisto dopo aver letto il libro e ho notato che nel film ci sono buchi immensi (per non parlare di alcune scene inventate). Inoltre alcuni personaggi come Stella o Atze hanno un ruolo molto marginale o vengono soltanto nominati.

Key Paradise
16-10-13, 14:05:13
http://img807.imageshack.us/img807/9572/ilpostofellefragoleorol.jpg

rivisto oggi il posto delle fragole. poche parole per un capolavoro così universale e senza tempo, realmente capace di metterti in pace con il cinema e la vita

Togg
16-10-13, 19:53:30
Prisoners di Denis Villeneuve non è male ma neanche imperdibile.


http://img807.imageshack.us/img807/9572/ilpostofellefragoleorol.jpg

rivisto oggi il posto delle fragole. poche parole per un capolavoro così universale e senza tempo, realmente capace di metterti in pace con il cinema e la vita

vero.

Lucignolo
16-10-13, 22:42:31
http://img807.imageshack.us/img807/9572/ilpostofellefragoleorol.jpg

rivisto oggi il posto delle fragole. poche parole per un capolavoro così universale e senza tempo, realmente capace di metterti in pace con il cinema e la vita


Quella parte del sogno è una delle prime 5-6 scene più belle della storia del cinema pour moi:morris82:

Togg
17-10-13, 00:23:48
Battlestar Galactica
dimenticate Star Trek (parlo del film) e altro robette. Un backdoor pilot fantastico, in pratica film a tutto tondo a cui poi si è dato il via libera come serie tv. E sono sei stagioni, non vedo l'ora di potere iniziare.

Brother's Killer
17-10-13, 10:20:11
Battlestar Galactica
dimenticate Star Trek (parlo del film) e altro robette. Un backdoor pilot fantastico, in pratica film a tutto tondo a cui poi si è dato il via libera come serie tv. E sono sei stagioni, non vedo l'ora di potere iniziare.

Mi sa che dopo aver finito Utopia mi butterò su questo, The Wire lo lascio per quando sarò più in vena:asd:

Rik_drake
17-10-13, 11:02:38
Battlestar Galactica
dimenticate Star Trek (parlo del film) e altro robette. Un backdoor pilot fantastico, in pratica film a tutto tondo a cui poi si è dato il via libera come serie tv. E sono sei stagioni, non vedo l'ora di potere iniziare.

La vorrei vedere pure io ma ha un sacco di episodi e il tempo è poco. Inoltre non si capisce bene l'ordine con cui seguirla fra serie "regolari", webisodes ecc. Se qualcuno vuole illuminarmi... :)

Togg
17-10-13, 12:00:57
Mi sa che dopo aver finito Utopia mi butterò su questo, The Wire lo lascio per quando sarò più in vena:asd:

Mi piace il tuo programma :sisi:


La vorrei vedere pure io ma ha un sacco di episodi e il tempo è poco. Inoltre non si capisce bene l'ordine con cui seguirla fra serie "regolari", webisodes ecc. Se qualcuno vuole illuminarmi... :)

La miniserie viene prima, è il pilot. Due parti da un'ora e quaranta, poi le serie regolari, e in mezzo non so bene tra quale stagioni ci stanno i web episodes.

Hushabye
17-10-13, 21:27:54
Settimana in sintesi:

Kill Your Darlings,John Krokidas,2013, piaciuto con qualche riserva; recuperato e spulciato a lezione Un chien andalou, Luis Buñuel,1929,versione sonorizzata del 60; The Mortal Instruments,Harald Zwart,2013,nah; Sunlight Jr. Laurie Collyer,2013 ,dispiace ma bocciato :tristenev:

Togg
18-10-13, 00:23:13
Ho visto due film e qualche cortometraggio ma sono giù e non voglio dire niente :tristenev:

TronLight
18-10-13, 00:46:03
Mysterious Skin di Gregg Araki

Due bambini, Brian e Neil, che vengono entrambi molestati dal loro coach di baseball. Uno ne rimane completamente traumatizzato, tanto da sostituire l'accaduto con una storia di rapimenti alieni e l'altro, invece, infatuato del coach, ne apprezza le "attenzioni", ma ne è ugualmente segnato, infatti inizia a prostituirsi, e ad autodistruggersi sempre di più, mentre cerca di sentirsi apprezzato "concedendosi" a tutta la città (composta, a quanto pare, da soli pervertiti, che ovviamente nascondono la loro vera identità al mondo esterno), si trasferirà a New York e finirà con l'essere violentato, ma anche dopo ciò continuerà a dire che "Quel che è successo è una parte di me", che sarebbe stato diverso se non fosse successo.
Bella prova di Levitt e anche Brady Corber (quello di Funny Games US) se la cava. :sisi:
Mi ha lasciato proprio un senso di malinconia. Tutto sommato mi è piaciuto.

E visto che siamo in tema di pedofilia

Jagten - The Hunt di Thomas Vinterberg

L'ho visto in realtà un mesetto fà circa.
La storia di un maestro d'asilo che viene accusato da una bambina di averla molestata, e che ovviamente si scontra con la comunità del paese in cui vive.
Mentre lo guardi pensi "Perchè il padre di lei, e di tutti i bambini, che sono suoi amici, non gli danno retta?" e ti viene a male, però poi ci ripensi su e dici "Si, ma cosa avrei fatto io se mi trovassi nelle loro condizioni?". Gioca sull'empatia verso il protagonista, che noi sappiamo essere innocente, ma anche sul fatto che, appunto, noi sabbiamo che lui lo è, ma i genitori no, e si generano due sentimenti contrastanti, l'empatia verso di lui e verso i genitori, perchè in effetti nessuna delle due parti ha torto.
Però la cosa che ti fa incazzare davvero è che alla fine è colpa dello psicologo che la maestra chiama, che fa delle domande dalla risposta guidata, a cui un bambino non può che rispondere nella maniera che ti aspetti. E' una cosa di cui puoi, volendo, dar la colpa allo psicologo in se, che come persona ha questo pregiudizio; però, più vanno avanti le domande, più pare una forzatura della sceneggiatura, perchè sennò il film non va avanti.
E poi c'è Mads Mikkelsen che è semplicemente fantastico.
Piaciuto tanto. :sisi:

Darton
18-10-13, 13:07:36
Il grande e potente Oz
molto carino, ma mi ha messo una tristezza incredibile.

Lucignolo
18-10-13, 14:20:19
Vital (2004, Shinya Tsukamoto)

Hiroshi, un ragazzo vittima di un incidente stradale, si risveglia da un coma durato alcuni giorni non ricordandosi nulla di quel che gli è successo; aiutato dai genitori, riprenderà a frequentare la facoltà di medicina che aveva abbandonato, finchè un giorno gli capita per un tremendo scherzo del destino di dover dissezionare il cadavere della fidanzata che era morta nello stesso incidente, e i ricordi cominciano a riaffiorare prepotentemente...
Gran bel film dal controverso regista di Tetsuo e Tokyo Fist, che qui adotta uno stile vagamente meno anticonvenzionale, è un film molto più "umano" dei suoi precedenti, nel vero senso della parola, cioè è un film che ha come tema centrale la dimensione del corpo umano e quella dello spirito; l'era delle mutazioni cronenberghiane, dei coacervi carne-metallo, del mondo in ruggine, è da riporre in un cassetto del suo archivio mentale, pronto per esser ripescato col terzo Tetsuo.
Quello che non cambia è l'abilità del regista di veicolare emozioni e profondi significati su suoi personalissimi binari non percorsi da altri; non possono lasciare indifferenti le riflessioni, di per sè interessanti, sugli stati mentali, la memoria, una ricerca di pace interiore che qua si fa ricerca interiore della pace; è proprio nel senso letterale di ricerca ossessivo/morbosa all'interno dei tessuti organici della sua amata che Hiroshi tenterà disperatamente di rimettere a posto un mondo che è finito nel caos a seguito di un evento che ha avuto esiti irreversibili; trovarsi nel limbo di non riuscire a comprendere un avvenuto cambiamento e allo stesso tempo non volerlo dimenticare. Un film che alla fine, impressionandomi quando ho pensato da che assunto partiva, mi ha lasciato dentro il residuo di qualcosa di estremamente romantico e tenero, un qualcosa che può non essere di facile accettazione per un occidentale, ma tale è: amore che rinasce dalle ceneri della morte.

Darton
18-10-13, 17:33:02
Facciamola finita
dal trailer sembrava più divertente..

smigol
18-10-13, 18:06:43
v per vendetta e ieri prime con uma turman....che dire l'ho visto due volte consecutive mi e' rimasto nel cuore lo consiglio a tutti.

mickes2
18-10-13, 20:20:55
Mysterious Skin di Gregg Araki

Due bambini, Brian e Neil, che vengono entrambi molestati dal loro coach di baseball. Uno ne rimane completamente traumatizzato, tanto da sostituire l'accaduto con una storia di rapimenti alieni e l'altro, invece, infatuato del coach, ne apprezza le "attenzioni", ma ne è ugualmente segnato, infatti inizia a prostituirsi, e ad autodistruggersi sempre di più, mentre cerca di sentirsi apprezzato "concedendosi" a tutta la città (composta, a quanto pare, da soli pervertiti, che ovviamente nascondono la loro vera identità al mondo esterno), si trasferirà a New York e finirà con l'essere violentato, ma anche dopo ciò continuerà a dire che "Quel che è successo è una parte di me", che sarebbe stato diverso se non fosse successo.
Bella prova di Levitt e anche Brady Corber (quello di Funny Games US) se la cava. :sisi:
Mi ha lasciato proprio un senso di malinconia. Tutto sommato mi è piaciuto.

bel recupero, film bellissimo :sisi:

King.Crimson
18-10-13, 20:40:26
Grizzly Man di Werner Herzog

Altro documentario favoloso di Herzog, questa volta concentrato sulla figura di Timothy Treadwell. Occasione giusta per parlare dei temi già cari al regista come la natura indomabile e l'uomo, folle, che cerca di prevalere su di essa. Anche molto emozionante in alcuni punti. Da vedere sicuramente.

Key Paradise
18-10-13, 21:35:54
http://1.bp.blogspot.com/-e-HqVSqq7l4/Te5PVbVhlHI/AAAAAAAABc8/dCC3160ZvCM/s1600/medea23.png

medea - lars von trier (1988)
visto sempre per lo studio dell'ambiente e del suo intervento nella caratterizzazione dei personaggi. tratto da una sceneggiatura di dreyer, von trier fa qui un mezzo miracolo realizzando un'opera interessantissima che in principio doveva essere solo un film per la tv, volgendo a suo favore la scarsa qualità video per ricreare quell'atmosfera malsana e nebbiosa delle sue prime opere (nocturne e l'elemento del crimine). la tragedia di medea s'alterna così tra spazi angusti che ricordano il recente faust di sokurov e paesaggi immensi che sottolineano la natura divina della protagonista ed il suo stretto legame con la natura (costante la presenza dell'acqua, che diventa quasi complice dell'eroina). fantastico il lavoro sui fondali come si può ben vedere dall'immagine.

Togg
18-10-13, 23:20:04
La Medea che ci piace.

gattomatto
19-10-13, 20:36:09
world war Z,carino,un film di puro intrattenimento,niente di eccezionale comunque,trama banalotta,abusata ormai in centinaia di film di questo genere,nel complesso 3 euro per il noleggio ce le ho spese volentieri,non lo comprerei però....:morristend:

Gouki
20-10-13, 11:44:39
The Last Stand / Kim Jee-Woon / 2013

http://i.imgur.com/7Fohuec.jpg

Figata, in 'sto periodo avevo proprio bisogno di un action esagerato.
Mi sono divertito un sacco e, lo ammetto, non pensavo di trovarmi un sacco di spappolamenti (che, per il sottoscritto, sono sempre graditi).
In definitiva m'è piaciuto, m'ha fatto passare quasi due ore di sano divertimento e Schwarzy spacca sempre i culi di chiunque, pure a 66 anni.

p a n z e r
20-10-13, 13:02:39
La grande bellezza, di Paolo Sorrentino. per quanto mi riguarda posso riassumere il film con un "perché?". ci sono un sacco di scelte che non ho capito e altre che ho sinceramente apprezzato, ma il bilancio generale forse è parzialmente negativo. il cuore del film è abbastanza chiaro, forse fin troppo, ma il vero problema è la cornice fatta di sequenza quasi oniriche che rendono la visione a tratti veramente pesante. insomma ho passato tutto il tempo a pensare "bella questa sequenza" e subito dopo "che cacchio mi significa questa sequenza?". nelle fasi finali non ho retto, l'attenzione è andata completamente scemando e ho quasi tirato un sospiro di sollievo quando è tutto finito.

piaciuto a tratti insomma, fra qualche tempo però non mi dispiacerebbe rivederlo giusto per capire se boh visto con un'altra mentalità e forse un po' più di attenzione (lo ammetto, forse mi sono distratto troppo) riesce a piacermi di più. nulla da dire su toni servillo, un ottimo lavoro

Togg
20-10-13, 18:25:53
Les diaboliques, Henri-Georges Clouzot

suspeeeense! Bello, col cavolo che avevo immaginato il finale.

mickes2
20-10-13, 18:29:27
Les diaboliques, Henri-Georges Clouzot

suspeeeense! Bello, col cavolo che avevo immaginato il finale.

straordinario!!!

Togg
20-10-13, 18:50:37
straordinario!!!

35mm, bitch :ahsisi:

Key Paradise
20-10-13, 18:58:08
La grande bellezza, di Paolo Sorrentino. per quanto mi riguarda posso riassumere il film con un "perché?". ci sono un sacco di scelte che non ho capito e altre che ho sinceramente apprezzato, ma il bilancio generale forse è parzialmente negativo. il cuore del film è abbastanza chiaro, forse fin troppo, ma il vero problema è la cornice fatta di sequenza quasi oniriche che rendono la visione a tratti veramente pesante. insomma ho passato tutto il tempo a pensare "bella questa sequenza" e subito dopo "che cacchio mi significa questa sequenza?". nelle fasi finali non ho retto, l'attenzione è andata completamente scemando e ho quasi tirato un sospiro di sollievo quando è tutto finito.

piaciuto a tratti insomma, fra qualche tempo però non mi dispiacerebbe rivederlo giusto per capire se boh visto con un'altra mentalità e forse un po' più di attenzione (lo ammetto, forse mi sono distratto troppo) riesce a piacermi di più. nulla da dire su toni servillo, un ottimo lavoro

è sorrentino a briglia sciolta, senza co-sceneggiatori che lo tengano a freno; lui ha sostanzialmente questa fantasia molto caricata, fuori misura, e lo sappiamo ormai tutti: ci sono le volte che il binomio stile-sostanza funziona, e le altre in cui non c'è nessuna sostanza e dunque lo stile finisce per acuire miseramente questa sensazione di vuoto

lo vorrei rivedere perchè a me al cinema è piaciuto, ma ci sono parecchie scene di un'ingenuità devastante

Quattro
20-10-13, 19:46:39
Commenti veloci e approssimativi su film visti eoni fa. Vorrei dilungarmi molto di più ma il tempo è veramente poco... Per ora questi, nei prossimi giorni recupero i restanti.
___

Il generale Della Rovere - Roberto Rossellini, 1959. Celebrazione dei valori della Resistenza, dell'abnegazione e del sacrificio. Affascinante la progressiva presa di coscienza e il conseguente cambiamento del protagonista, esemplificato dal dialogo sul finale tra "Fabrizio" e il vile compagno di prigionia. Il personaggio di Della Rovere, nato come inganno e menzogna, finisce per prevalere sull'indifferenza del protagonista e in lui torna a vivere, forte quanto e più di prima.

L'odio - Mathieu Kassovitz, 1995. Ritratto della spirale di violenze che agitano gli ambienti di periferia, del circolo vizioso da cui essi stentano a uscire. Non c'è accusa verso una parte piuttosto che l'altra, ma solo una considerazione: l'odio chiama l'odio, come affermato da uno dei personaggi. Tecnicamente ottimo, bellissima fotografia in bianco e nero e grande interpretazione su tutti di Cassel. Peccato per la sostanziale assenza di trama.

Roma città aperta - Roberto Rossellini, 1945. Girato immediatamente dopo la Liberazione, descrive la Resistenza romana e le vite dei cittadini sconvolte nella loro quotidianità dall'occupazione nazista. Colpisce l'imponente statura morale di alcuni personaggi, su tutti ovviamente Don Pietro. Qui come nei film successivi si sente il forte senso morale di Rossellini, la sua etica della pietà e del perdono al di là della durissima condanna per i terribili avvenimenti di un'epoca.

Il grande Lebowski - Joel Coen, 1998. Posso dirlo? Delusione. Ne avevo sentito parlare come uno dei migliori film dei Coen, invece l'ho trovato molto più ingenuo e vuoto di altri. Classico intreccio basato sullo scambio di persona eccetera eccetera, in fin dei conti poco più di un collante per le diverse situazioni, personaggi macchiettistici e qualche buona battuta, poco altro. Sicuramente non un brutto film, ma mi aspettavo qualcosa di maggior spessore.

Il lungo addio - Robert Altman, 1973. Difficile per me dare un giudizio. Personalmente mi ha un po' pesato l'eccessiva lentezza dello sviluppo, ma mi rendo conto che si tratta di una caratteristica tipica di questo genere di film. Per il resto ottima sceneggiatura, e grande personaggio quello di Marlowe.
___

Key Paradise
20-10-13, 20:43:22
Il grande Lebowski - Joel Coen, 1998. Posso dirlo? Delusione. Ne avevo sentito parlare come uno dei migliori film dei Coen, invece l'ho trovato molto più ingenuo e vuoto di altri. Classico intreccio basato sullo scambio di persona eccetera eccetera, in fin dei conti poco più di un collante per le diverse situazioni, personaggi macchiettistici e qualche buona battuta, poco altro. Sicuramente non un brutto film, ma mi aspettavo qualcosa di maggior spessore.

Il lungo addio - Robert Altman, 1973. Difficile per me dare un giudizio. Personalmente mi ha un po' pesato l'eccessiva lentezza dello sviluppo, ma mi rendo conto che si tratta di una caratteristica tipica di questo genere di film. Per il resto ottima sceneggiatura, e grande personaggio quello di Marlowe.
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due pugnalate al petto :tragic:

Quattro
20-10-13, 21:21:40
due pugnalate al petto :tragic:

Stavo aspettando. :asd:

Ripeto, non dico certo che siano brutti film. Su Il lungo addio ho subito messo le mani avanti, vista la mia impreparazione circa genere e autore. Ne riconosco il grande valore ma personalmente ha finito per stancarmi a lungo andare. Riguardo Lebowski, semplicemente l'ho trovato meno brillante di altri.

Ma perché la gente nota solo i commenti negativi. :asd:
___

Reality - Matteo Garrone, 2012. Il Grande Fratello, simbolo di una televisione che celebra l'apparenza e l'eccesso fini a se stessi: nel degrado culturale delle periferie più arretrate, il suo influsso può avere effetti devastanti. Il mito del "successo" ad ogni costo fa facilmente presa sugli strati più bassi della popolazione (e non solo), e spinge a conformarsi ai distorti modelli di comportamento veicolati dai media. Così in Reality il protagonista cambia le proprie abitudini, abbandona il proprio lavoro, cerca di comportarsi come pensa che gli altri vogliano che si comporti. Chiude con le truffe, si mostra generoso con i bisognosi - ma non per altruismo, né per senso civico: solo per il proprio interesse personale, quello di riuscire a catturare l'attenzione della televisione e ottenere finalmente fama e fortuna. Gli sviluppi finali sono iperbolici, e accentuano lo straniamento nei confronti di una mentalità che sembra star perdendo ogni collegamento con la realtà. Lo sguardo di Garrone è disincantato e la sua riflessione amarissima, anche se con una punta di ironia. Forse è un caso, ma in diverse inquadrature, defilato o sullo sfondo, si può intravedere il tricolore, ogni volta "cammuffato" in maniera differente: una metafora della situazione culturale del Paese, schiavo dei falsi miti dell'apparenza e del successo facile.
___

Wurdalak
20-10-13, 23:07:56
Flight
Mi ha stupito :ahsisi: Zemeckis è tornato, finalmente.

Istrice450
21-10-13, 10:00:20
Hansel e gretel...non un granché piuttosto sempliciotto..in alcune scene sembra un film di bud spencer e hill :asd:

Inviato dal mio HTC Desire con Tapatalk 2

Gouki
21-10-13, 13:45:06
City Of Scars / Aaron Schoenke / 2010

http://i.imgur.com/CVlyc8x.jpg

Lavoro superbo per questo cortometraggio su Batman.
Il regista ha trasmesso su pellicola le atmosfere del fumetto ed il risultato è ottimo.
Complimenti anche al cast, davvero valido e capace.

tidusquall17
21-10-13, 16:37:13
Alice in wonderland
Non un film che spiega per qualità e per trama originale, che è molto banale, ma cmq il film mi ha colpito molto emotivamente e mi è piaciuto. I personaggi riescono a farsi ad apprezzare.
Avrei preferito che nel finale non bevesse la pozione e che sarebbe rimasta li
Voto 8 .

Togg
21-10-13, 19:59:51
Rivisto Barton Fink al cinema. Ma che capolavoro. E il finale. O mamma.

smigol
21-10-13, 20:20:17
ieri sera maratona: kill bill volume 1 piu' volume 2

Wurdalak
21-10-13, 21:07:38
ieri sera maratona: kill bill volume 1 piu' volume 2

Io ogni volta che ho voglia di vederli faccio la maratona :predicatore: Non riesco proprio a vederli saparati :rickds:

naxel
21-10-13, 21:25:04
They Live, John Carpenter
Per ora il mio Carpenter preferito.

"I have come here to chew bubblegum and kick ass...and I'm all out of bubblegum."

TronLight
22-10-13, 20:33:36
Vertigo di Alfred Hitchcock.

Visto ieri al cinema, ammetto che è il primo che vedo di Hitchcock.
Pensavo si sarebbe spostato più sul paranormale (complice il sogno e il fatto che si fa ricoverare), invece c'è tutta una spiegazione sul cosa succede in realtà.
I titoli di testa magnifici, regia fenomenale, non ci può dire nulla. Peccato per la grana. :tristenev:
Poi non so che è successo, nella scena in cui il detective e l'amica vanno dallo storico, ad un certo punto lui sta parlando e la luce si abbassa, si abbassa e quasi non si vede cosa c'è in lontanza. Poi escono e la luce risale, non tipo escono ed luminoso, proprio gradualmente, ma velocemente. Non so se fosse intenzione del regista o cosa. :asd:
Sempre parlando di fotografia, quella nella scena della foresta mi è piaciuta tantissimo.
Davvero un bellissimo film. :sisi:

Togg
23-10-13, 00:11:59
La Vénus à la fourrure, Polanski

Se Carnage poteva essere legittimamente trascurato come gioco alla lunga sterile qui è il contrario. Polanski capisce quello che vuole fare di questa nuova cosa che si è trovato fra le mani (non ho letto nessuna intervista e quindi non so com'è che è approdato a questi testi teatrali-teatrali, illuminatemi) e lo fa bene. Non sempre è divertente ma di sicuro interessante. C'è un continuo gioco di scarti di prospettiva, moltiplicarsi di piani d'analisi. La recitazione di lui mi dà sui nervi, ma Polanski è così bravo che alla fine riesce a farmela giudicare insopportabile piuttosto che sbagliata, un gran risultato. Se ne può e se ne deve scrivere molto imho di un film così, io però sono stanco e poi francamente non lo so neanche fare quindi buonanotte :sisi:

P.S. Secondo me a Lars questo film piace.


Peccato per la grana. :tristenev:

:rickds:

Lucignolo
23-10-13, 00:21:50
Vertigo di Alfred Hitchcock.

Visto ieri al cinema, ammetto che è il primo che vedo di Hitchcock.
Pensavo si sarebbe spostato più sul paranormale (complice il sogno e il fatto che si fa ricoverare), invece c'è tutta una spiegazione sul cosa succede in realtà.
I titoli di testa magnifici, regia fenomenale, non ci può dire nulla. Peccato per la grana. :tristenev:
Poi non so che è successo, nella scena in cui il detective e l'amica vanno dallo storico, ad un certo punto lui sta parlando e la luce si abbassa, si abbassa e quasi non si vede cosa c'è in lontanza. Poi escono e la luce risale, non tipo escono ed luminoso, proprio gradualmente, ma velocemente. Non so se fosse intenzione del regista o cosa. :asd:
Sempre parlando di fotografia, quella nella scena della foresta mi è piaciuta tantissimo.
Davvero un bellissimo film. :sisi:


Una dei migliori della storia:nev:


Peccato abbia troppi impegni altrimenti sarebbe davvero un film da vedere su grande schermo, notare che c'è pure una brevissima (ma per me superba) scena d'animazione di pochi secondi d'intermezzo



https://www.youtube.com/watch?v=4WAxDlUOw-w

MatKam
23-10-13, 11:36:25
Vita di Pi
commentato sull'apposito topic!

Se mi lasci ti cancello
Il titolo italiano fa abbastanza pena, ma per fortuna è l'unica cosa, perché il film merita di essere visto. Bravo Carrey, ma è soprattutto la Winslet a emergere.

Väinämöinen
23-10-13, 12:34:49
Se mi lasci di cancello è uno degli esempi d'eccellenza quando si parla di adattamento italiano infelice, eppure io non so come avrei reso il titolo originale. Una traduzione letterale mi suonerebbe quantomeno bislacca :asd:

Togg
23-10-13, 14:03:47
eppure io non so come avrei reso il titolo originale.

Lasciandolo com'è! :gab:

Gouki
23-10-13, 14:50:08
Fast & Furious 6 / Justin Lin / 2013

http://i.imgur.com/GkvmA28.jpg

Figata pazzesca.
'Sta serie diventa sempre più bella ad ogni nuovo film che esce e questo sesto capitolo è fenomenale.
Azione ed adrenalina pura dall'inizio alla fine e tanti bei colpi di scena che spiazzano alla grande.
Decisamente promosso e hype infinito per la settima pellicola, che vanta un cast ancora più stellare ed il sempre più bravo James Wan alla regia!

EvansTheFatMan
23-10-13, 18:09:39
Fast & Furious 6 / Justin Lin / 2013

http://i.imgur.com/GkvmA28.jpg

Figata pazzesca.
'Sta serie diventa sempre più bella ad ogni nuovo film che esce e questo sesto capitolo è fenomenale.
Azione ed adrenalina pura dall'inizio alla fine e tanti bei colpi di scena che spiazzano alla grande.
Decisamente promosso e hype infinito per la settima pellicola, che vanta un cast ancora più stellare ed il sempre più bravo James Wan alla regia!

Ti hanno rubato l'account o cosa?

Gouki
23-10-13, 18:14:39
Ti hanno rubato l'account o cosa?

A me è sempre piaciuta un sacco la saga di "Fast & Furious". :sisi:

TheMrGmk
23-10-13, 23:01:30
La donna che visse due volte, pure io al cinema. Ed anzi, devo ringraziare tronlight che se non era per il suo commento neanche ne ero a conoscenza di questa iniziativa :asd:
Prima volta che l'ho visto, m'è piaciuto davvero un sacco, soldi spesi benissimo.

L'altro giorno ho invece visto La nona porta di Polanski. Un film che parte anche bene per poi rovinarsi clamorosamente da metà in poi, brutture e cadute di stile me lo fanno valutare proprio male.

Togg
24-10-13, 00:08:57
Il falsario, Volker Schlöndorff
film vedibile sulla guerra. Niente di superlativo.

L'onore perduto di Katharina Blum, Volker Schlöndorff e un'altra
manco mi ero accorto fossero dello stesso regista lol brutto brutto. ma che palle di film.

Un volto nella folla, Elia Kazan
Vedibile, però dura troppo, meglio di Gentleman's agreement. Network di Sidney Lumet se lo divora in un solo boccone.

Togg
24-10-13, 16:23:10
Visto Close-Up di Kiarostami, interessante ma non è arrivato a prendermi, probabilmente sono troppo stanco. Vediamo se Gondry ce la fa :kep88:

Key Paradise
24-10-13, 16:25:43
che gondry?

Istrice450
24-10-13, 16:38:21
A me è sempre piaciuta un sacco la saga di "Fast & Furious". :sisi:

Ma quando sei ubriaco?:asd:

Inviato dal mio HTC Desire con Tapatalk 2

gattomatto
24-10-13, 20:36:59
L'UOMO D'ACCIAIO,spettacolare,anche se non amo particolarmente superman come supereroe,devo dire che ho trovato il film molto bello,pochissime scene noiose,sempre un buon ritmo,spettacolarità di effetti speciali,e una discreta recitazione,sono soddisfatto!!poi sulla trama e la sceneggiatura in se,può piacere o meno,ma comunque rimane un bellissimo film,con un ottimo 3d tra l'altro,a mio avviso..:sisi:

Mari chan
24-10-13, 21:53:45
Sto guardando "Elisabeth" su Iris, bella fotografia ma quante inesattezze storiche!

Gouki
24-10-13, 21:55:15
Ma quando sei ubriaco?:asd:

Inviato dal mio HTC Desire con Tapatalk 2

Dimenticavo che in 'sta sezione devono piacere solo i film in olandese antico con i sottotitoli cinesi, che stupido. :kep88:

Togg
24-10-13, 22:18:01
che gondry?

The Green Hornet, bello! Inspiegabile media su imdb, o meglio, spiegabile perché questo è intrattenimento senza morale ingombrante con cui transtullarsi.

---------- Post added at 22:18:01 ---------- Previous post was at 22:16:22 ----------


Dimenticavo che in 'sta sezione devono piacere solo i film in olandese antico con i sottotitoli cinesi, che stupido. :kep88:

A me è piaciuto The Green Hornet :tragic:

Gouki
24-10-13, 22:42:11
A me è piaciuto The Green Hornet :tragic:

A me non è piaciuto per niente. :tristenev:

Togg
25-10-13, 00:08:34
A me non è piaciuto per niente. :tristenev:

ma porca :rickds: Scartiamo l'ipotesi sottitoli di un paese lontano lontano allora. Questo è made in ammerica.

Price
25-10-13, 10:38:16
The Green Hornet, bello! Inspiegabile media su imdb, o meglio, spiegabile perché questo è intrattenimento senza morale ingombrante con cui transtullarsi.[COLOR="Silver"]


The Green Hornet non piace nemmeno a Gondry :asd:

End of Watch
forse troppo in bilico tra il docu e il film, ma da lodare per la violenza (narrativa e non) con cui racconta la storia

Togg
25-10-13, 11:14:21
The Green Hornet non piace nemmeno a Gondry :asd:


E a me sì lol

A Tarkovsky non piaceva Solyaris. Giusto per citare un riferimento poco ingombrante.

See
25-10-13, 13:29:18
A proposito di film che non piacciono ai loro registi, qualcuno l'ha visto Fear and Desire?
Ce l'ho a portata da un po', mi ispira come plot ma non so, i primi due di Kubrick non sono proprio imprescindibili

Key Paradise
25-10-13, 13:48:22
A proposito di film che non piacciono ai loro registi, qualcuno l'ha visto Fear and Desire?
Ce l'ho a portata da un po', mi ispira come plot ma non so, i primi due di Kubrick non sono proprio imprescindibili

io l'ho visto e non è niente di che, più che altro seminale per i successivi war-movie di kubrick. però insomma, è poco più lungo di un mediometraggio, anche per una questione filologica una visione gliela darei, un'oretta non è niente

se con "i primi due kubrick ti riferisci" a il bacio dell'assassino e rapina a mano armata... beh d'accordo per il primo, ma il secondo imprescindibile lo è già :asd:

See
25-10-13, 15:02:13
io l'ho visto e non è niente di che, più che altro seminale per i successivi war-movie di kubrick. però insomma, è poco più lungo di un mediometraggio, anche per una questione filologica una visione gliela darei, un'oretta non è niente

Ah non sapevo fosse un mediometraggio... comunque sì lo vedrò, è che cercavo stimoli che mi affrettassero. Per i primi due sì mi riferivo a quelli, non so, a parte qualche scena proprio del secondo mi sembra, mi sembrarono un gradino sotto alla filmografia. Ovviamente non significa che sono inguardabili, ma insomma al tempo non mi convinsero. Detto questo non ho una buona memoria ma ricordo che nei giorni successivi vidi cose circa dello stesso periodo di Welles, quindi di quel Kubrick mi rimase ben poco.

tidusquall17
26-10-13, 00:00:02
Edward mani di forbice
Sto vedendo tutti i film di johnny depp e questo non poteva mancare.
Film abbastanza datato, e che ormai tutti hanno visto.
Tutti i commenti sull'interpretazione e la regia sono superflui e basta guardare i premi ricevuti.
Ho sempre guardato qualche spezzone del film durante gli anni della mia vita, anche se conoscevo questo film, solo adesso ho deciso di vederlo per intero e poterlo apprezzare.
VOTO 9.5..

Kal1m3r0
26-10-13, 00:47:42
Iron Sky (Timo Vuorensola)
Mi aveva interessato al momento dell'uscita, me ne sono dimenticato fino ad oggi. Mi aspettavo solo una trashata simpatica, ma è un gioiello. Qualche difetto, ma tanto carattere, citazioni, riferimenti, satira.
Media ignobile su RT:l4gann:

Ah, anche Gravity. Non male, 3D utile per la prima volta.

TheNightflier
26-10-13, 01:04:56
Gravity commento nel apposito topic film eccezzionale Cuaron non delude,dopo I figli degli uomini assesta un'altro grandissimo film,forse ruolo della vita per la Bullock,davvero brava come quasi sempre del resto.

Hushabye
26-10-13, 10:56:37
End of Watch
forse troppo in bilico tra il docu e il film, ma da lodare per la violenza (narrativa e non) con cui racconta la storia

per me uno dei migliori film dell'anno scorso.

tidusquall17
26-10-13, 23:29:07
The tourist.
Voto 10.
Mi è piaciuto molto davvero interessante e originale come film. Rende curiosa l attenzione fino alla fine con un grande finale.
Purtroppo mi sono addormentato per qualche minuto :asd:, ma questo comunque non ha influito molto sulla storia.
Molto bello, da vedere :sisi:

Rage Against
27-10-13, 12:24:02
The Aviator / Martin Scorsese /2004

Capolavoro di Scorsese.Fotografia bellissima,musiche stupende,cast eccezionale.Peccato veramente per l'oscar mancato di Leonardo DiCaprio,sfiga ha voluto che fosse l'anno di Ray,che ritengo sia allo stesso livello.
Tecnicamente Scorsese dimostra di essere fra i primi 5 al mondo.

Voto 9

Thanatos
27-10-13, 12:36:01
Prisoners

Molto carino, bella la tensione che aleggia per tutto il film e Jackman in versione Sean Penn wannabe (Mystic River) è un gran cazzuto.
Forse un po' facile da leggere il colpo di scena ma ripeto buon film.

AT-33
27-10-13, 13:30:29
Insidious 2:
L'ho trovato migliore del primo in tutto per tutto e, nonostante riesca a far provare ansia, tensione e paura è inferiore all'evocazione.
Voto:8,5

2 Guns (Cani Sciolti)
Mark Wahlberg e Denzel Washington fantastici a dir poco. Mi è piaciuto tantissimo e Denzel si conferma il migliore :morris82:
Voto:9

Man On Fire
DW è il migliore. Questo è il mio unico commento. In ogni parte è favoloso, sa interpretare benissimo tutti i ruoli.
Voto:9

John Q
Questo e Amerian Gangster. Non saprei definire qual'è il migliore, il mio preferito. Interpretazione a mio avviso superba e il film è commovente, tanto da farmi piangere ( ed e difficile come cosa )
Voto:98 (non è ancora la perfezione, ai livelli di American G pur essendo due generi diversi).

King.Crimson
27-10-13, 13:34:54
Cuore di Vetro di Werner Herzog

Ipnotico e affascinante. Mi ha stregato.

La Mosca di David Cronenberg

Ne ha fatti di migliori ma si lascia sempre vedere. Effetti speciali incredibili.

p a n z e r
27-10-13, 15:03:38
con imbarazzante ritardo ho visto spring breakers di korine, e perché diavolo ancora non se ne sta parlando? è bellissimo sotto tutti i punti di vista, TUTTI. rimpiango assai di non averlo visto al cinema o almeno con un impianto audio/video adeguato.

non riesco a togliermi di dosso l'idea che se fosse stato fatto in maniera più convenziale sarebbe presto diventato un cult o quasi. del tipo la faccia di alien sulle magliette, poster e roba simile. invece da quello che ricordo l'accoglienza è stata freddina e su imdb ha la media del 5,5. CINQUE VIRGOLA CINQUE. ma meglio così, se fosse stato fatto in un modo più convenzionale non sarebbe stato così bello

Key Paradise
27-10-13, 15:49:02
e perché diavolo ancora non se ne sta parlando?

:morris82:

Kal1m3r0
27-10-13, 15:59:03
con imbarazzante ritardo ho visto spring breakers di korine, e perché diavolo ancora non se ne sta parlando? è bellissimo sotto tutti i punti di vista, TUTTI. rimpiango assai di non averlo visto al cinema o almeno con un impianto audio/video adeguato.

non riesco a togliermi di dosso l'idea che se fosse stato fatto in maniera più convenziale sarebbe presto diventato un cult o quasi. del tipo la faccia di alien sulle magliette, poster e roba simile. invece da quello che ricordo l'accoglienza è stata freddina e su imdb ha la media del 5,5. CINQUE VIRGOLA CINQUE. ma meglio così, se fosse stato fatto in un modo più convenzionale non sarebbe stato così bello

Nel topic ufficiale ci si è scannati abbastanza, se n'è parlato sì:asd:
Filmone:sasa:

Wurdalak
27-10-13, 16:53:03
Looper: Carino, ben girato e con tante idee originali, ma narrato goffamente, scarsamente credibile (soprattutto nelle scene finali), deludente sotto moltissimi aspetti e nel complesso ampiamente dimenticabile.

TheNightflier
27-10-13, 20:20:04
Cogan Killing them softly

Mi ha pesantemente annoiato,troppa poca azione,dialoghi interminabili il problema di fondo è che manca completamente di ritmo.
Sono stati girati almeno 4-5 dozzine di film simili nettamente superiori,simpatia per Gandolfini però abbastanza sprecato in un ruolo minore ma probabilmente le scene con lui sono le migliori del film.
Azzecca perlomeno un gran bel finale con il monologo di Pitt fulminante nella sua lucidità.

Edward
28-10-13, 02:13:25
Zero Dark Thirty
Bel film

Jaga
28-10-13, 12:22:53
Il villaggio dei dannati di Carpenter. Non sarà ai livelli di altri capolavori del regista ma mi è piaciuto molto lo stesso.

AT-33
28-10-13, 16:49:57
The great debaters (2007)
Bellissimo film sui dibattiti dei scolari neri in argomenti quale razzismo e opportunità. Mi è piaciuto moltissimo anche se non ho apprezzato molto il cambio di doppiatore di Denzel Washington.
Voto:9

JT26
29-10-13, 00:03:11
con imbarazzante ritardo ho visto spring breakers di korine, e perché diavolo ancora non se ne sta parlando? è bellissimo sotto tutti i punti di vista, TUTTI. rimpiango assai di non averlo visto al cinema o almeno con un impianto audio/video adeguato.

non riesco a togliermi di dosso l'idea che se fosse stato fatto in maniera più convenziale sarebbe presto diventato un cult o quasi. del tipo la faccia di alien sulle magliette, poster e roba simile. invece da quello che ricordo l'accoglienza è stata freddina e su imdb ha la media del 5,5. CINQUE VIRGOLA CINQUE. ma meglio così, se fosse stato fatto in un modo più convenzionale non sarebbe stato così bello

Se l'avessi visto al cinema l'avrebbero doppiato brrrr.

_TRAUMA_
29-10-13, 15:37:20
Shaun of the Dead.

Ormai è la decima/undicesima visione circa. Non ne posso fare a meno, non stanca mai.
E' in assoluto uno dei miei film preferiti di sempre, i personaggi perfetti, le scene geniali, zeppo di tributi e citazioni usati nella maniera più gentile e intelligente possibile, humour di gran classe, regia stratosferica.

Non posso dargli meno di 9, per quanto mi riguarda è un piccolo capolavoro.

JT26
30-10-13, 00:13:51
Saturday Night, Sunday Morning (1960) di Reisz.
Commedia BELLA. A parte che sono sensibile alle vicende d'amore di 'sti tempi, e gli eventi del film sono ambientati e girati negli anni Cinquanta, quindi raccontati con una sensibilità superiore laddove né la storia né le immagini possono pensare di arrivare, visti i costumi (e le leggi, anche). E poi c'è tantissima cultura britannica (ma fin dal titolo lo si intuisce, la dicotomia lavoro/weekend è tipicamente britannica, ne discutevo qualche giorno fa, il sabato sera lì non è il sabato sera qui) sia precedente al film che soprattutto successiva, dando un volto ad una serie di necessità generazionali (il protagonista sarà poi citato dagli Smiths, ma anche dai primi Arctic Monkeys, per dire) che inevitabilmente e profeticamente caretterizzeranno i Sessanta.

In sintesissima, commedia pop. Ma un pop che ha strettamente senso di esistere.

p a n z e r
30-10-13, 08:05:29
Se l'avessi visto al cinema l'avrebbero doppiato brrrr.

questo è vero, infatti con il dvd sono andato a colpo sicuro con audio originale e sottotitoli


visto ieri sera the act of killing di joshua oppenheimer. di una pesantezza direi infinita, nel senso più bello e terribile del termine. capita raramente di vedere qualcosa che ti opprime fin dai primissimi minuti e non smette per quasi 2 ore di documentario.

l'idea di joshua oppenheimer è terribile. è andato in indonesia e ha chiesto a un gruppo di gangster di riprodurre, con i mezzi e le tecniche cinematografiche che preferivano, il massacro dei comunisti che avvenne in indonesia del 1965 per mano loro e per mano di una organizzazione paramilitare. ovviamente il tutto avvenne con il consenso del governo, quindi sia immediatamente dopo che ora, dopo 40 anni, continuano senza problemi le loro attività di gangster, alla luce del sole, e provano addirittura a candidarsi al parlamento.

in particolare, protagonista di questo documentario è anwar congo, ormai settantenne e che nel 1965 ha avuto un ruolo abbastanza chiave nella messa in pratica del massacro, sporcandosi le mani in prima persone e addirittura inventando nuovi e più efficienti metodi d'esecuzione.

l'aspetto veramente agghiacciante di questo documentario è vedere queste persone, questi gangster, che impropriamente si definiscono "free man", non solo parlare tranquillamente di fronte alla cinepresa di quelle che furono le loro terribili gesta, ma anche sentire come riescono a giustificarsi. è veramente pesante da sopportare.

e mentre questi gangster ricordano quei terribili anni, si preoccupano di mettere in scena proprio quei momenti, e lo fanno in maniera abbastanza pacchiana e sostanzialmente inguardabile. credo comunque che il risultato finale sia abbastanza ininfluente, l'importante credo sia il processo in sè. arrivati poi nelle fasi finali del film, arriviamo alla scena forse più forte dell'intero documentario. ad anwar congo viene chiesto di interpretare una delle sue vittime. viene quindi legato, interrogato, e torturato. ovviamente per finta, ma vediamo che qualcosa si è rotto nell'animo di anwar congo. il candore con cui si giustificava senza problemi viene per un attimo messo da parte, e vediamo per la prima volta da quando è iniziato il documentario un minimo di rimorso e tristezza. sostanzialmente dice che recitando il ruolo della vittima è riuscito a capire come si sentissero le sue di vittime, e per questo se ne dispiace. a questo punto joshua oppenheimer, che per quasi la totalità del documentario non interviene mai, si permette di fargli notare come quello che sta provando non è molto in confronto a quello che provavano le sue vittime. loro sapevano di essere di fronte alla morte, lui no. il vecchietto quindi abbozza una risposta, un'ultima scena in cui lo vediamo abbastanza provato e il film si conclude.

il film si conclude e finalmente si può tirare un sospiro di sollievo. sensazione che dura ben poco purtroppo, e credo che sarà veramente difficile dimenticare un film del genere. sicuro, dopo un'esperienza simile mi guarderò bene dal definire un horror, o un qualsiasi altro film, come "pugno allo stomaco".

Darton
30-10-13, 10:22:10
qualcuno ha visto il film Prisoners e mi sa spiegare
cosa c'entra Keller con il rapimento?

---------- Post added at 10:22:10 ---------- Previous post was at 10:06:56 ----------

come non detto, ho risolto.

Jaga
30-10-13, 12:21:46
con imbarazzante ritardo ho visto spring breakers di korine, e perché diavolo ancora non se ne sta parlando? è bellissimo sotto tutti i punti di vista, TUTTI. rimpiango assai di non averlo visto al cinema o almeno con un impianto audio/video adeguato.

non riesco a togliermi di dosso l'idea che se fosse stato fatto in maniera più convenziale sarebbe presto diventato un cult o quasi. del tipo la faccia di alien sulle magliette, poster e roba simile. invece da quello che ricordo l'accoglienza è stata freddina e su imdb ha la media del 5,5. CINQUE VIRGOLA CINQUE. ma meglio così, se fosse stato fatto in un modo più convenzionale non sarebbe stato così bello
Il fatto che non sia stato apprezzato da molti non fa che conferire valore a un'opera così cinicamente splendida.

Rage Against
30-10-13, 12:46:11
The Spirit
che cagata madonna...perchè nessuno me l'ha detto:tristenev:

JT26
30-10-13, 14:29:34
Madonna che film:cuore:
uno dei plinti dell'eversività del free cinema,il movimento rinnovatore inglese di quegli anni.
Ricordo ancora la visione: lo amai alla follia,da subito.:sisi:
Se non l'hai visto, ti consiglio vivamente This Sporting Life di Lindsay Anderson (uscito da poco in dvd da noi): film manifesto del movimento:sisi:

Ho appena imparato il termine 'plinto'. :kep88:

Comunque This Sporting Life sembra complesso da reperire (è su youtube in lingua originale, ma l'inglese britannico anni '60 mi è del tutto incomprensibile), in compenso oggi potrei vedere Se..., sempre di Lindsay Anderson.

Gouki
30-10-13, 16:00:35
The Spirit
che cagata madonna...perchè nessuno me l'ha detto:tristenev:

Perché non l'hai chiesto. :tristenev:

Väinämöinen
30-10-13, 17:36:28
In The Spirit c'è Harvey Specter, almeno la sufficienza va assegnata a tavolino.

Gouki
30-10-13, 19:57:01
In The Spirit c'è Harvey Specter, almeno la sufficienza va assegnata a tavolino.

Nah.

Rage Against
30-10-13, 22:26:14
Perché non l'hai chiesto. :tristenev:

Temevo il pacco,però ho rischiato lo stesso..'naggia a me :tristenev:

TheMrGmk
30-10-13, 23:23:34
Take shelter. Maronna, gran bel film davvero

Edward
30-10-13, 23:26:40
Solo dio perdona

Dopo drive pensavo meglio

Togg
31-10-13, 00:13:07
The Act of Killing, Joshua Oppenheimer
il ventesimo secolo right here. Immagini, capitalismo, morale, verità. Imperdibile.

Kal1m3r0
31-10-13, 01:43:39
Rock of Ages (Adam Shankman) :darken:

Killing Them Softly (Andrew Dominik) :kep88:

The Tall Man (Pascal Laugier) :deluso:

Society (Brian Yuzna) :sardjack::gouki::ivan:

mickes2
31-10-13, 14:39:24
Il seme della follia di John Carpenter - ***+

Va' e vedi di Elem Klimov - ****+

The seasoning house di Paul Hyett - **

The story of film: An odissey di Mark Cousins - ****

Anatomia di un rapimento di Akira Kurosawa - ****

La vita di Adele di Abdellatif Kechiche - ****

Cannibal holocaust di Ruggero Deodato - ***

Sui marciapiedi di Otto Preminger - ***+

Il Grinta di Joel Coen, Ethan Coen - **+

Lore di Cate Shortland - ***

Il buio si avvicina di Kathryn Bigelow - ***+

Il segreto di una donna di Otto Preminger - ****

JT26
31-10-13, 15:10:29
Se... di Lindsay Anderson. Bello, regia, interpretazioni (il protagonista sarà poi il tizio di Arancia Meccanica).
Un film del '68 che si porta dietro (e al suo interno) quello che il Sessantotto rappresenta, ma lo inserisce in un quadro determinato, un college privato inglese. E l'effetto è ancora più efficace, se possibile, perché il Sessantotto in questo college britannico non è il Sessantotto di Berkeley, non è un movimento collettivo e sociale ma fondamentalmente individuale e soprattutto psicologico. Il film è un grande "what if", in cui la ribellione è ora espressa ora repressa, ed è l'immaginazione, il what if, a caricarsi di pulsioni, perversioni e scenari bellici.
Indubbiamente didascalico, ma è un didascalismo poetico, funzionale e anche emozionante. In generale l'idea (supportata dalla terminologia) dei cruzaders, del which side will you bring on? mi ha caricato parecchio.

Cerco di recuperare This Sporting Man a questo punto, ho visto che l'hanno dato sabato sera e non lo sapevo. Però vabbè c'era Inter-Verona non sarei potuto andarci comunque.

naxel
31-10-13, 15:42:46
The Story of Film: An Odissey lo sto guardando anch'io su sky, ho registrato le puntate e sono arrivato alla parte sugli anni 70. Molto interessante e ben fatto.

mickes2
31-10-13, 15:47:42
The Story of Film: An Odissey lo sto guardando anch'io su sky, ho registrato le puntate e sono arrivato alla parte sugli anni 70. Molto interessante e ben fatto.

ottimo :sisi: un docu bellissimo, con tante mancanze si, ma bellissimo.

naxel
31-10-13, 16:01:47
ottimo :sisi: un docu bellissimo, con tante mancanze si, ma bellissimo.

Per forza di cose non si poteva includere tutto, é già abbastanza vasto :asd:

mickes2
31-10-13, 16:09:01
Per forza di cose non si poteva includere tutto, é già abbastanza vasto :asd:

tutto è impossibile, però per dire mancano del tutto all'appello Truffaut, Anthony Mann, Frank Capra e Michael Cimino, altri fondamentali sono trattati in modo troppo sbrihgativo, mentre c'è (a mio avviso) troppa importanza verso il cinema indiano e affini. un po' se la tira Cousins, ecco, ma è proprio per essere ipercritici eh.

naxel
31-10-13, 16:24:33
tutto è impossibile, però per dire mancano del tutto all'appello Truffaut, Anthony Mann, Frank Capra e Michael Cimino, altri fondamentali sono trattati in modo troppo sbrihgativo, mentre c'è (a mio avviso) troppa importanza verso il cinema indiano e affini. un po' se la tira Cousins, ecco, ma è proprio per essere ipercritici eh.
Truffaut mi pare ci sia, non sono sicuro però

Wurdalak
31-10-13, 17:28:19
Io sono rimasto deluso che ha parlato veramente pochissimo di Hitchcock e Kubrick. Insomma, se non sono importanti loro in un documentario sul cinema... vabbè...

TronLight
31-10-13, 21:08:54
Topic sbagliato.

Gouki
31-10-13, 22:29:01
Trick 'R Treat / Michael Dougherty / 2007

http://i.imgur.com/NgHW9Lg.jpg

Bello bello, m'è piaciuto proprio tanto, soprattutto come le varie storie s'intrecciano tra loro.
Hype per il sequel che è stato annunciato da poco!

naxel
01-11-13, 00:04:46
La Graine et Le Mulet, Abdellatif Kechiche
Un forte senso di autenticità è ciò che colpisce di più in questo film.
Il regista franco-tunisino usa sapientemente i primi piani per far immergere lo spettatore nel racconto, nel quale effettivamente succede poco ma, nelle oltre due ore di durata, nulla è superfluo.
8

RedLion
01-11-13, 01:13:34
La notte del giudizio: Idea stupenda resa discretamente,potevano fare meglio ed osare molto di più, hanno tenuto un pò il freno a mano tirato. 7,5

Fido: Cioè io non ho parole, se le inventano tutte, film davvero carino che consiglio di vedere per farsi un paio di risate e per apprezzare il genere. 7

Kal1m3r0
01-11-13, 14:14:48
Children of Men (Alfonso Cuaròn) - Meh

p a n z e r
01-11-13, 15:00:37
visto per halloween VHS 2. ripropone la stessa identica formula del precedente, ovvero una storia da cornice che tiene uniti 4 cortometraggi sempre abbastanza altalenanti. il risultato finale comunque è più che sufficiente, forse meno originale del precedente e con qualche punta di trash inaspettata ma gradita.

TheNightflier
01-11-13, 16:04:46
Frankenweenie

Bellissimo,davvero delizioso poi questa canzone non se ne và più voto 8

http://www.youtube.com/watch?v=cKa1obrh4_M

The Possession

Prodotto da Raimi e forse era meglio se si metteva anche dietro la macchina da presa,insulso a tratti ridicolo,dimenticabilissimo voto 5

TheNightflier
03-11-13, 20:47:46
e che cazz è due giorni che nessuno vede un film? sfaticati.....

In mattinata visto Ciliegine di e con Laura Morante

Commedia gradevole niente di eccezzionale,lei sempre bella e brava.

Ieri notte visto Bella Addormentata di Bellocchio

Non mi ha convinto totalmente alcuni personaggi troppo sopra le righe si vedeva che recitavano,bravi però Alba Rohrwacher,Servillo e anche Maya Sansa.

mickes2
03-11-13, 21:12:07
Le lacrime amare di Petra von Kant, Rainer W. Fassbinder - ****+
http://images3.cinema.de/imedia/3360/2123360,eiS_7eTsXf8VhB6Rvek3vNZAI9mnvvYeqPVzTfsRxp nr1KuxdEchg8sj7pZfqcWRe7yTowcBU2QO1XItR_PzSA==.jpg
Sulfureo e magmatico melò fassbinderiano che da pièce teatrale diviene un claustrofobico kammerspiel ammantato da sinuosi movimenti di
macchina e impreziosito dalla prova di attrici in stato di grazia. Puro pathos impresso su celluloide, verboso, depressivo, dolente, radicale, stillicida:
è la rigorosa e passionale visione del maestro tedesco sui rapporti d’amore-odio e sulle lotte continue, i moti dell’anima, le prevaricazioni tra individui.
Un dilaniante gioco di specchi che sdoppia e nasconde; abietto, tragico e implorante come Mida con Bacco. Sublime.

Ambra, Otto Preminger - ***+
http://www.ciakhollywood.com/hp/ambra/Forever_Amber-18.jpg
Altro notevole ritratto di donna nell’opera di Preminger. E’ una storia di ambizione a tutti i costi; che il prezzo sia il cinismo, l’inganno o l’opportunismo,
ad Ambra interessa solo il fine, la certezza di una dolce vita plasmata a suo piacimento. Ma è solo l’inizio di un’autodistruzione, un raccogliere ciò che si
è seminato, un ripagare con la stessa moneta colei che, più di tutti, ambiva alla felicità eterna. Magniloquente e d’impatto l’impianto estetico, meravigliosa
la Darnell. Per tematiche e sviluppo da accostare a Barry Lyndon.

ken-chan90
03-11-13, 21:21:31
Drive

Gran bel film e ryan gosling mi piace sempre di più come attore, contento anche per il finale che tutto sommato non è drammatico

p a n z e r
03-11-13, 21:22:30
Drive

Gran bel film e ryan gosling mi piace sempre di più come attore, contento anche per il finale che tutto sommato non è drammatico

bè, grazie per avere detto il finale a chi ancora non l'ha visto :asd:

James
03-11-13, 21:25:16
Gli Spoiler porca vacca!:l4gann:

TheNightflier
03-11-13, 21:25:25
Drive stupendo però.........

si salva un par de palle praticamente và a morire in macchina mentre guida ma è chiaramente agonizante e prossimo alla morte...

p a n z e r
03-11-13, 21:27:44
Drive stupendo però.........

si salva un par de palle praticamente và a morire in macchina mentre guida ma è chiaramente agonizante e prossimo alla morte...

chiaramente agonizzante e prossimo alla morte non saprei. cioè razionalmente credo anche io, pensando al fatto che l'ha appena accoltellato. ma alla fine ha una faccia che non lascia trasparire dolore o altro, anzi sembra molto sereno

per dire che secondo me se lo si analizza troppo razionalmente perde di bellezza il finale

TronLight
03-11-13, 21:31:38
chiaramente agonizzante e prossimo alla morte non saprei. cioè razionalmente credo anche io, pensando al fatto che l'ha appena accoltellato. ma alla fine ha una faccia che non lascia trasparire dolore o altro, anzi sembra molto sereno

per dire che secondo me se lo si analizza troppo razionalmente perde di bellezza il finale

Il primo pronto soccorso che trova si fa mette due punti. O se lo fa da solo. :asd:

ken-chan90
03-11-13, 21:36:04
Dovremmo reperire una copia del romanzo a cui è ispirato il film, in modo da toglierci ogni dubbio :asd:

TheNightflier
03-11-13, 21:36:48
mah non che lasci trasparire molto durante tutto il film di Drive Gosling è...

ken-chan90
03-11-13, 21:49:39
Ecco:

http://screenrant.com/drive-movie-ending-kofi-132077/

Avevo ragione :kep88:

TheNightflier
03-11-13, 21:53:28
Ecco:

http://screenrant.com/drive-movie-ending-kofi-132077/

Avevo ragione :kep88:

ma anche no questa frase:

He will live on to drive another day. Per me vuol dire "Lui sopravviverà per guidare un'altro giorno"

---------- Post added at 21:53:28 ---------- Previous post was at 21:52:00 ----------

Infatti........

viene accoltellato di giorno poi nell'ultima inquadratura si vede che è notte lui guida ha gli occhi lucidi,sà che stà per morire però ha guidato un ultimo giorno,anche perchè con una coltellata simile schiattava cmq se non andava subito in ospedale cosa che evidentemente non ha fatto..

TronLight
03-11-13, 22:08:54
ma anche no questa frase:

He will live on to drive another day. Per me vuol dire "Lui sopravviverà per guidare un'altro giorno"

---------- Post added at 21:53:28 ---------- Previous post was at 21:52:00 ----------

Infatti........

viene accoltellato di giorno poi nell'ultima inquadratura si vede che è notte lui guida ha gli occhi lucidi,sà che stà per morire però ha guidato un ultimo giorno,anche perchè con una coltellata simile schiattava cmq se non andava subito in ospedale cosa che evidentemente non ha fatto..

Nel libro sopravvive. :sisi:

---------- Post added at 22:08:54 ---------- Previous post was at 22:07:44 ----------

Poi, a parte che viene accoltellato al tramonto, piange perchè sà che non potrà più rivedre Irene, deve scappare e non potrà mai più tornare, altrimenti la metterà in pericolo.

E se avessero voluto far intendere che morisse, fargli sbattere gli occhi nel finale è stata una scena inutile. :sisi:

p a n z e r
03-11-13, 22:33:18
mah ripeto, per me è una discussione un po' inutile

a chi importa se vive o muore? è ancora vivo e tanto basta. non si sa da dove venga e non importa dove sia diretto, è un eroe (a real hero) che ha compiuto la sua missione e guida verso il tramonto

dai, non serve sapere altro

Wurdalak
03-11-13, 22:50:03
Sole a catinelle
:rickds::rickds::rickds::rickds::rickds::rickds::r ickds::rickds::rickds::rickds::rickds::rickds::ric kds::rickds::rickds::rickds::rickds::rickds::rickd s::rickds::rickds::rickds::rickds::rickds::rickds: :rickds::rickds::rickds::rickds::rickds::rickds:

Andatelo a vedere. ADESSO. :ahsisi:

TronLight
03-11-13, 23:30:55
Top of The Lake

Bellissima miniserie, presentata al Sundance se non sbaglio, come film da 7 ore. Un pò mi pento di non averla vista in quella maniera sinceramente. :asd:
Anyway, storia di una detective che cerca di trovare una ragazza di 12 anni incinta che scappa di casa, e nello stesso tempo cerca di capire chi è il padre, tutto ambientato in una comunità montana tipica, chiusa in sé stessa, dove la legge dello stato deve piegarsi a quella della comunità. No, non è l'Alaska ma la Nuova Zelanda. Lei, oltre a lavorare su questo caso, dovrà anche fare i conti con un passato che torna a tormentarla dopo anni di assenza.
Bellissima regia, tra panorami mozzafiato e riprese intime di momenti familiari. Elizabeth Moss fantastica. Potrebbe ricordare Winter's Bone.

JT26
04-11-13, 01:18:07
Sole a catinelle di Nunziante.
Contestualizzatemi, ma al cinema con mia sorella ho riso alle lacrime. Fisiche. Secondo me è l'ennesimo bel film di Luca/Checco (e sempre secondo me non ne ha sbagliato uno), che riesce nella impresa obiettivamente ignota alla recente commedia italiana di impiegare soggetti classici e di indurre comunque alla risata spontanea (ipersemplificando la sua filmografia: il meridionale al nord, lo straniero al sud, il povero nella ricchezza). Cito tre esempi di film recenti che hanno più o meno lo stesso soggetto di base (casualmente tutti con quel genio di Alessandro Siani, Benvenuti al Sud, Benvenuti al Nord, Il principe abusivo) che sono qualcosa di imbarazzante e moralmente degradante.
Riprendendo l'eterna discussione, qui dal trailer non gli avrei dato un euro, sono andato solo per la totale fiducia nel personaggio, e invece sorpresa! Il film non perde mai di tono, e ripeto, dovesse sembrare superfluo quando è l'unica cosa che conta, fa ridere davvero.

(Piccola aggiunta, Checco/Luca conferma per la terza volta quella che non poteva essere solo un'impressione. Ha davvero una sensibilità estetica non comune alla commedia italiana. Nessun protagonista si veste male come lui e nessuna controparte si veste bene come le sue controparti. Ovviamente la sensibilità estetica non si riduce alla scelta degli abiti, ma rende l'idea. In una commedia fondamentalmente di costume è uno dei dettagli principali.)

Insomma, se come nel mio caso il cinema non vi ha ancora rivelato quanto possa elevarsi ad arte, prima che lo faccia, andateci. E ridete sicuro.

-------
E pensate che nel frattempo ho visto pure La proprietà non è più un furto di Elio Petri, nella sua versione digitale restaurata presentata a Venezia.
Boh, in questi giorni mi è capitato più volte che mi fornisse materiale di riflessione o citazione (basilarmente sui concetti di 'ladro' e di 'invidia') ma sempre in contesti talmente mediocri che poi ho lasciato perdere. E' di per sé un segno positivo su quanto mi abbia colpito. E sono passati quarant'anni, mio padre ne aveva sei.
Inoltre è un grottesco che mantiene una sua struttura solida e non sconfina nel paradossale, secondo me è un fattore fondamentale per valorizzarne la credibilità cinematografica ma soprattutto 'filosofica'/'concettuale' (siamo lontani dal termine che avrei voluto usare, ma è l'1.24 e magari passo domani a editare)

Togg
04-11-13, 01:23:05
Un paio di giorni fa, per l'anniversario, ho finalmente visto 8 e mezzo di Fellini. Gran bel film.
Stasera ho rivisto Le Armonie di Werckmeister. Anche questo gran film ma personalmente gli preferisco tutti gli altri. Comunque merita tantissime belle parole.

mickes2
04-11-13, 10:16:20
Un paio di giorni fa, per l'anniversario, ho finalmente visto 8 e mezzo di Fellini. Gran bel film.
Stasera ho rivisto Le Armonie di Werckmeister. Anche questo gran film ma personalmente gli preferisco tutti gli altri. Comunque merita tantissime belle parole.
ottimo recupero togghe, ma ti leggo un po' freddo, ti piacerà molto di più Da grande :sisi:
le armonie è quello che gradisco meno pure io, personalmente più di tutti adoro Damnation

Togg
04-11-13, 14:22:14
ottimo recupero togghe, ma ti leggo un po' freddo, ti piacerà molto di più Da grande :sisi:


Mi piacerà più da grande 8 e mezzo? :asd: Mi è piaciuto molto, ma riguardo a quella parte di tematiche a cui immagino tu riferisca la possibilità di diventare io più grande preferisco La Notte di Antonioni. Ovviamente adesso non penso di diventare "più grande" di così, ma magari mi sbaglio.

mickes2
04-11-13, 14:25:40
Mi piacerà più da grande 8 e mezzo? :asd: Mi è piaciuto molto, ma riguardo a quella parte di tematiche a cui immagino tu riferisca la possibilità di diventare io più grande preferisco La Notte di Antonioni. Ovviamente adesso non penso di diventare "più grande" di così, ma magari mi sbaglio.

no vabbè era una battuta innocente :sisi:

tidusquall17
04-11-13, 17:06:12
il mistero di sleepy hollow
Il film si presenta subito con una atmosfera tetra, che riesce a mantenere sulle spine la tensione, senza mai esagerare però.
La storia è bella e interessante da seguire, ma a mio avviso dopo la metà del film inizia a perdersi un po' e solo alla fine le cose tornano ai conti, ma comunque non del tutto chiare, forse anche per la difficoltà nel memorizzare i vari nomi.
Cmq 8.

Togg
04-11-13, 17:37:36
no vabbè era una battuta innocente :sisi:

forse sono freddo perché un paio d'ore prima mi era caduto l'hard disk :asd: Però ho fatto uno sforzo per vederlo al meglio.

mickes2
04-11-13, 18:44:10
forse sono freddo perché un paio d'ore prima mi era caduto l'hard disk :asd: Però ho fatto uno sforzo per vederlo al meglio.
e qua ti sono vicino anch'io :sisi::fiore: m'aspetto la stessa cosa dovesse capitare a me
(sono serio)

tidusquall17
04-11-13, 22:54:26
Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street

Sapevo di questo film e mi incuriosiva la figura del barbiere ben impersonata, quindi mi sono visto il film questa sera.
Bha che dire.. Se ne parlava come un capolavoro, premi a destra e a sinistra, per un film che ho preferito togliere a 20 minuti dalla fine.
Contesto interessante, storia affascinante, sweeney todd fantastico, ma film in se pessimo.
La storia si riduce al osso per far spazio a stupide scene cantante senza sottotitoli o traduzione. Per di più alcune canzoni ripetute più volte.
Non mi è piaciuto proprio e non so se lo vedrò fino alla fine domani.
Per adesso è un 6.5 davvero deluso.

p a n z e r
05-11-13, 07:36:56
mannò dai, è stato chiuso il topic di La vita di adele? bè che c'è da dire, io sono indubbiamente d'accordo con quelli che lo considerano un ottimo film. e soprattutto vorrei tralasciare per un momento (ma anche del tutto) vari ed eventuali discorsi sul polverone che è stato alzato per dire solo questo, è un ottimo film. proprio lo ripeto e lo sottolineo, perché è qualcosa di obiettivo e innegabile. insomma potete essere contrari quanto volete al modo con cui l'omosessualità è stata rappresentata o affrontata, ma questo non va a intaccare la regia o l'ottimo lavoro svolto dalle attrici. voglio dire ci rendiamo conto che per 3 ore di film sentimentale siamo stati a una spanna dalla faccia di adele e basta? non l'abbiamo persa per un secondo, kechiche non la abbandona mai sembra quasi ossessiva questa cosa ma il risultato non annoia nemmeno un po'.

personalmente credo che questo possa significare solo che è stato svolto un ottimo lavoro, e che in pochi sarebbero stati in grado di farlo. detto ciò, nelle mille cose che sono state dette nel topic ufficiale, da quello che ricordo voglio giusto riportare quello che ha detto non ricordo chi (togg?), e cioè che potrà anche essere una storia tra due ragazze omosessuali ma questo di certo non la rende una storia d'amore meno universale. parla un linguaggio che chiunque può capire senza il minimo sforzo, e questo è un altro punto a favore del film. io mi sono sentito coinvolto e in più di una occasione mi sono rivisto (ok, forse non nelle scene di sesso) in questo bellissimo rapporto che hanno adele ed emma, e francamemte spero di non essere l'unico. e specifico poi che probabilmente il punto in cui mi sono maggiormente sentito coinvolto è la rottura, veramente una scena splendida.


e che altro dire, sono pienamente soddisfatto di averlo visto al cinema, e invito tutti quelli che ancora non l'avessero fatto di andarlo a vedere

Wrex
05-11-13, 14:51:53
Drive : devo dire che mi è piaciuto molto.Inizio lento e tranquillo che non fa presagire a niente di ciò che si vedrà dalla seconda metà in poi;2° metà che diventa pian piano più gore e a tratti splatter,con violenza a volte eccessiva e un po fine a se stessa(vedi scena dell'ascensore)...mi è piaciuta molta la trasformazione che ha subito il personaggio di gosling lungo tutto il film,trovatosi quasi a forza in un ambiente violento inizia come intimidito ed inerme per diventare a suo volta spietato e "carnefice"...anche il finale che non spiega del tutto come finirà la "love story" l'ho trovato azzeccato.ecco mi è piaciuto molto anche il rapporto tra gosling-ragazza-figlio iniziato quasi per caso e man mano maturato come se si trattasse alla fine di una famiglia allargata(con il rientro del padre)che spiega anche i motivi delle azioni del protagonista.se dovessi dare un voto darei un bel 8

Solo Dio Perdona : dopo aver visto drive mi son buttato subito su questo; probabilmente mi ero fatto un idea sbagliata ma mi aspettavo di vedere un drive 2.0...dopo la prima mezzora di visione il primo commento è stato "ma cosa ***** sto guardando?"...film lentissimo che alterna fasi vissute a fasi "sognate" e che almeno a me in parte hanno confuso,continui salti e cambi di scena a distanza di pochi minuti,ed il polizioto che cantava al karaoke...poi pian piano il film ingrana e ci si trova di fronte a mio modo di vedere ad un film con una trama fin troppo scarna(classica vendetta)o forse troppe idee concentrate in troppo poco tempo(il rapporto gosling-madre,il rapporto gosling-altre donne a causa del rapporto con la madre).un film che accentua le fasi gore di drive all'ennesima potenza,vedi la fase "interrogatorio" con successive torture,le varie amputazioni da parte del poliziotto(mi ha sconcertato quella davanti al ragazzino malato)per non parlare di una delle sequenze ultime del film(gosling che sventra la madre ed infila la mano nel ventre) di cui ho capito appieno il significato(una sorta di estremo complesso di Edipo)ma che ho reputato un po troppo eccessiva. del film però mi è piaciuta molto la fotografia,ho trovato fantastica l'alternanza dei colori(il rosso\nero del locale,al giallo dell'albergo,etc)difficile da spiegare a parole,azzeccata soprattutto per le fasi "sognate" da parte di gosling,ottima anche la colonna sonora. Trovo difficile dare un voto,secondo me è pienamente sufficiente,soprattutto per le scelte "stilistiche" fatte,ma a livello di trama nuda e cruda mi ha un po deluso,in definitiva ho preferito drive,forse un po più canonico.

se devo fare un appunto i dialoghi in entrambi i film sono ridotti all'osso,ci sono sequenze molto lunghe in completo silenzio;ho trovato ottimo gosling in queste fasi,un attore perfetto mi verrebbe da dire(anche se mono-espressivo forse come definito da molti,secondo me in parte a torto)...ecco gosling mi sta piacendo molto come attore,da quando ho visto lars e una ragazza tutta sua mi ha colpito molto

TheNightflier
05-11-13, 16:57:41
Drive ti colpisce subito,Solo Dio perdona ti rimane però dentro poi per giorni e giorni entrambi grandissimi film Drive anche graziato da una colonna sonora magnifica,il passo successivo è il precedente Vallhalla Rising se non lo hai visto sempre di Refn ancora più impegnativo ma stupendo anche quello.

Xenoheart
05-11-13, 17:11:55
Kill Bill V.2: Molte scene ricche d'impatto, molti dialoghi alla Tarantino ma nel complesso m'è piaciuto meno sia del V.1 che di altri film di Tarantino. Ovviamente strapromosso in ogni caso.

Weekend at Berney's (Weekend con il morto): Carino, ma nulla di più. :asd: Per essere sinceri l'avevo visto solo perchè ne parlavano spesso in HIMYM...:asd:

Indiana Jones and the Doom Temple: Tutto quello che mi aspettavo da Indiana Jones...promosso. :asd:


per curiosità, voi che ne pensate di Jackie Brown? :hmm:

mickes2
05-11-13, 17:13:31
per curiosità, voi che ne pensate di Jackie Brown? :hmm:
filmone!

Wrex
05-11-13, 17:16:05
Drive ti colpisce subito,Solo Dio perdona ti rimane però dentro poi per giorni e giorni entrambi grandissimi film Drive anche graziato da una colonna sonora magnifica,il passo successivo è il precedente Vallhalla Rising se non lo hai visto sempre di Refn ancora più impegnativo ma stupendo anche quello.

no,non l'ho ancora visto...cercherò di recuperarlo!comunque si,mi sono piaciuti entrambi(anche se drive lo metto sopra),probabilmente come ho detto drive è più canonico e di facile visione,forse il maggior numero di dialoghi rispetto a solo dio perdona lo fa "scorrere" anche più facilmente,il gore di entrambi non mi ha disturbato,anche se a volte è esasperato in alcune scene(soprattutto nel secondo)...sicuramente sono entrambi film che consiglierei di vedere a chiunque,perchè sono film "particolari" che meritano almeno una visione

poi ultimamente mi sono "appassionato" di gosling e sto vedendo un po tutta la sua filmografia(secondo me the believer, lars e una ragazza tutta sua e il caso thomas crawford meritano molto),a me piace come attore e lo trovo perfetto per la parte che ha svolto in questi due film...di recente devo ancora vedere "come un tuono",ho molte aspettative :ahsisi:

edit: di solo dio perdona alcuni dialoghi erano "assurdi"...ad esempio quando la madre era a cena con gosling e "l'accompagnatrice" e continuava a parlare del pene del primogenito,cioè :rickds: :rickds:

Istrice450
05-11-13, 17:17:10
Kill Bill V.2: Molte scene ricche d'impatto, molti dialoghi alla Tarantino ma nel complesso m'è piaciuto meno sia del V.1 che di altri film di Tarantino. Ovviamente strapromosso in ogni caso.

Weekend at Berney's (Weekend con il morto): Carino, ma nulla di più. :asd: Per essere sinceri l'avevo visto solo perchè ne parlavano spesso in HIMYM...:asd:

Indiana Jones and the Doom Temple: Tutto quello che mi aspettavo da Indiana Jones...promosso. :asd:


per curiosità, voi che ne pensate di Jackie Brown? :hmm:

Ma jackie brown è splendido:asd:..

Inviato dal mio HTC Desire con Tapatalk 2

TronLight
05-11-13, 17:28:26
per curiosità, voi che ne pensate di Jackie Brown?

Il migliore di Tarantino.

Ecco, l'ho detto.

p a n z e r
05-11-13, 18:54:46
per me jackie brown è una piccola perla. non lo considero il migliore, non è il mio preferito, ma è proprio bello e inspiegabilmente sottovalutato

Wurdalak
05-11-13, 19:31:13
per curiosità, voi che ne pensate di Jackie Brown? :hmm:

Non il migliore di Tarantino, ma comunque molto bello ed estremamente sottovalutato. Se lo devi vedere non aspettarti che sia energico, violento e geniale come altri suoi film. Aspettati un film molto raffinato, più "tranquillo", (un pò) meno surreale, ma girato da dio e con una bellissima atmosfera.
Io personalmente lo vedo un pò come un "Nodo alla Gola" di Hitchcock o un "Barry Lyndon" di Kubrick, ovvero un film sottovalutato e non particolarmente famoso, ma che ha davvero poco da invidiare ad altri film dello stesso regista.

TheNightflier
05-11-13, 19:34:04
Non so se è il migliore di sicuro è il film più "tradizionale" di Tarantino,personalmente adoro i due Kill Bill specie il primo.

Togg
05-11-13, 20:17:39
E' bellissimo.

comunque nonostante sia col sonno a livelli indescrivibili e con 9 ore di viaggio alle spalle sono venuto a vedere due film di ross mcelwee con il regista in sala. Il primo bellissimo, tra poco riscatterò quella volta che persi Photographic Memory a Venezia. Daje!

Togg
05-11-13, 23:27:18
Anche Photographic Memory grandissimo film. Mi ha fatto un autografo che mi commuovo da quanto è bello.

Wurdalak
05-11-13, 23:49:55
Machete finalmente sono riuscito a vederlo (a pochi giorni dall'uscita del seguito). :morris82: Wow
Ok, sarà trash e tutto quello che volete, sarà che io adoro rodriguez fin da quando ero piccolo (spy kids :.bip: ), ma cavolo è un capolavoro :predicatore: Non vedo l'ora di vedere Machete kills con gli amici questo weekend al cinema. Mel Gibson, Lady Gaga... Fanculo se è commerciale ecc... è un goduria totale.

Lucignolo
05-11-13, 23:55:05
per curiosità, voi che ne pensate di Jackie Brown? :hmm:


Gran film, forse il Tarantino più puro, anche più che in Pulp Fiction



Dies Irae (1943, Carl Theodor Dreyer)

Matura in questo film e nei seguenti "Ordet" e in Gertrud lo stile definitivo che verrà ad assumere il cinema di Dreyer: film girati in interni, a sottolineare l'opprimente e spartano stile di vita che la religione imponeva al tempo della riforma luterana. La natura è immensa, ma è "fuori", è breve svago illusorio; anche una passeggiata nel maggese di un campo provoca smarrimento, e vi è la nebbia che offusca e il vento che tormenta.
La visione antinaturalista che si piega al processo mentale emotivo del regista è il marchio di fabbrica di Dreyer; che riesce a rendere anacronismi come quello della caccia alla strega (pure realmente verificatasi ma in tempi ancor più remoti) sempiterni e la figura della donna oppressa è l'universale ritratto della martire che è presente in gran parte dei suoi film, sia essa condannata ingiustamente a bruciare sul rogo come nella Passione di Giovanna D'Arco e in questo film, abbandonata in Gertrud o gravemente malata in Ordet.
Tecnicamente all'avanguardia nel taglio dell'inquadratura, superbo nei primi piani, intensissimi, si dimostra ben più cinematografico di quanto la messa in scena all'apparenza teatrale potrebbe far supporre; se possibile il regista darà ancor più il meglio di se in Ordet (La Parola), che ho apprezzato anche di più

Xenoheart
06-11-13, 12:04:44
Allora devo rivalutarlo. L'avevo visto 1 mesetto fa, ma avevo la testa assolutamente altrove (era il giorno che uscivano i risultati dei test d'ingresso :asd:) e lo droppai verso la fine...:asd:

MatKam
06-11-13, 16:01:01
Il Concerto
Carino, come passare due ore in armonia. Divertente, a tratti grottesco, ma bello. A mio parere un film abbastanza originale.


Sole a catinelle
Commento nell'apposito topic

The Amazing Spider-man
Commento nell'apposito topic

ken-chan90
06-11-13, 18:18:36
Dejavù

Thriller fantascientifico, ma decisamente troppo fantascientifico.

Che poi....

Teletrasportare nel passato una matita dentro il cervello del terrorista al posto dell'intero denzel washinton è troppo facile :rickds: ?

1Sirius7
06-11-13, 18:59:33
mi sono rivisto casualmente 30 giorni di buio, beh lo ricordavo peggio, invece fila tutto liscio a parte il fatto che non si capisce da dove vengano i vampiri... ma, ho visto che c'è anche un sequel, è na cagàta o è serio?

TheNightflier
06-11-13, 19:26:50
mi sono rivisto casualmente 30 giorni di buio, beh lo ricordavo peggio, invece fila tutto liscio a parte il fatto che non si capisce da dove vengano i vampiri... ma, ho visto che c'è anche un sequel, è na cagàta o è serio?

orribile ho stoppato dopo mezz'ora uscito qui solo in homevideo anzi credo fosse propio un Filmtv americano girato apposta per sfruttare il nome, il primo era piaciuto parecchio anche a me,bel finale poi......

1Sirius7
06-11-13, 20:59:20
orribile ho stoppato dopo mezz'ora uscito qui solo in homevideo anzi credo fosse propio un Filmtv americano girato apposta per sfruttare il nome, il primo era piaciuto parecchio anche a me,bel finale poi......

ok tengo il primo :)

Togg
06-11-13, 23:19:35
visti tre film al solito cinema, uno non interessante, uno interessante, uno rompiballe. Non metto i titoli che tanto è roba francese che non ha la trama manco su wiki.fr.

Brother's Killer
07-11-13, 00:28:10
visti tre film al solito cinema, uno non interessante, uno interessante, uno rompiballe. Non metto i titoli che tanto è roba francese che non ha la trama manco su wiki.fr.

Poi non lamentarti quando ti prendono in giro in sezione però:rickds:

Togg
07-11-13, 09:51:25
Poi non lamentarti quando ti prendono in giro in sezione però:rickds:

Erano senza sottotitoli, ancora peggio che con quelli in slovacco con cui ormai sono abituato.

Togg
07-11-13, 23:24:40
Siccome tre film non mi sembravano sufficienti oggi quattro.

La chinoise, Jean-Luc Godard
oh Godard fa un film con quasi niente in mano se non il contesto. ma quanto è bravo porca miseria.

Duelle, Jaques Rivette
ma sono rincoglionito io o è una specie di sailor moon fatto a film francese? Ero proprio fuori fase con sta roba. Tremendo.

Le Charme Discret de la Bourgeoisie, Luis Buñuel
fantastico.

La Marge, Walerian Borowczyk
della serie film compilation. siccome non so che farmene delle cose che giro ci schiaffo dentro quanta più musica possibile. b-a-s-t-a.

Gouki
08-11-13, 00:40:38
Marvel One-Shot: Agent Carter / Louis D'Esposito / 2013

http://i.imgur.com/Ue381J3.jpg

Cortometraggio divertente e decisamente avventuroso. M'è piaciuto molto e la Carter la ritengo un bel personaggio.

Wrex
08-11-13, 08:51:54
Half Nelson

il film narra le vicende dell'insegnante Dan(interpretato da ryan gosling) che si divide tra l'attività scolastica,fatta di lezioni di storia e di partite di basket(essendo coach della squadra femminile di basket)all'interno di una classe di soli afro-americani nelle periferie di Brooklyn,e le serate fatte di vizi,dove l'insegnante si lascia andare all'uso di varie droghe,alcol e donne. Tutto cambia al termine di una partite di basket quando viene scoperto a fumare crack nei bagni della scuola da una delle sue allieve. Da quel momento tra i due nasce un legame di amicizia che va oltre il ruolo di insegnante-allievo,di bianco-nero,di adulto e adolescente che sembra portare benefici ad entrambi,a Dan per limitare il suo uso di droghe(come dice lui i suoi allievi sono l'unico motivo che gli permette di non sprofondare) e alla ragazza di uscire dalla classica situazione "del ghetto"(fratello in carcere,padre assente e madre costretta a turni extra sul lavoro)...tutto sembra andare per il meglio ma la situazione pian piano precipita,Dan inizia ad assumere sempre più frequentemente droga che inizia a creargli problemi sia nella vita privata(rischiando quasi di "violentare" una collega da ubriaco) sia sul posto di lavoro( non riuscendo a seguire il programma),mentre l'adolescente viene risucchiata nella realtà del ghetto,sostituendo il fratello nell'attività di spaccio. Solo una situazione molto forte riuscirà a far cambiare rotta ad entrambi sostenendosi a vicenda ad un festino Dan comprerà una dose dalla sua stessa alunna,che in quel momento era intenta a spacciare

il film mi è piaciuto,risulta molto ben girato e per niente pesante,trattando comunque argomenti "spigolosi" seppur in maniera leggera e senza scendere troppo in profondità,mi è piaciuto globalmente tutto,anche se non è ricco di dialoghi di un certo spessore(come ci si poteva attendere)lascia a mio modo di vedere un buon insegnamento,che se una persona vuole cambiare è possibile farlo,soprattutto se supportati da qualcuno che ci tiene a noi,non necessariamente qualcuno della nostra cerchia intima(infatti la famiglia manco si accorge dei problemi di Dan)ma probabilmente qualcuno di inaspettato,e che per cambiare è necessario uno scontro,una svolta importante(come spiega durante le sue lezioni)

l'unica cosa che non mi è piaciuta il doppiaggio,la voce di Dan sembra quello di un 50enne,quando gosling nel film avrà 25-26 anni :ahsisi:

mickes2
08-11-13, 09:08:02
Le Charme Discret de la Bourgeoisie, Luis Buñuel
fantastico.


http://www.youtube.com/watch?v=hiIw_pKa-l4

http://www.youtube.com/watch?v=3GcD-OnxlfM

http://www.youtube.com/watch?v=sk5-6ufRsrA

Luca.Lampard.
08-11-13, 09:24:53
Into the wild. Rivisto per la seconda volta, dopo tantissimo tempo. Devo dire che mi ha colpito molto più che la prima volta. Sarà che sono maturato rispetto a 3 anni fa, e quindi molti messaggi del film mi sono arrivati con più potenza. Alla fine, è un filmone, c'è poco da fare. La colonna sonora poi, che ve lo dico a fare...

Wrex
08-11-13, 09:32:01
Into the wild. Rivisto per la seconda volta, dopo tantissimo tempo. Devo dire che mi ha colpito molto più che la prima volta. Sarà che sono maturato rispetto a 3 anni fa, e quindi molti messaggi del film mi sono arrivati con più potenza. Alla fine, è un filmone, c'è poco da fare. La colonna sonora poi, che ve lo dico a fare...

Eh be,Eddie Vedder,dici niente! :ahsisi:

RedLion
08-11-13, 22:58:29
...E tu vivrai nel terrore! L'aldilà: Questo è il mio primo film di Fulci e devo dire che mi è piaciuto moltissimo (capolavoro), d'altronde non avevo dubbi in merito, direi 8,5/9... solo un paio di appunti


1 Ho trovato leggermente fastidiosa e non pertinente l'effetto che hanno voluto dare alle tarantole nella biblioteca, cigolio meccanico e rumore di pacchi di cipster :asd:
2 Troppo stupido il protagonista con la pistola, dopo il primo o al massimo al secondo non morto avrebbe dovuto capire che per abbatterli doveva spararli in testa e invece continua a sprecare munizioni inutilmente (io ho capito così, se poi provava a pigliarli in testa ma non ci riusciva è un altro discorso) :ahsisi:
3 Fulci doveva avere una fissazione particolare per gli occhi visto che le inquadrature sul viso, soprattutto gli occhi fioccano e poi cava gli occhi ad almeno 3-4 vittime :sisi:

Per il resto mi è piaciuto un bel pò, soprattutto il make-up e gli "effetti speciali"


Bittersweet Life: Me lo avete consigliato in passato e devo dire che mi è piaciuto molto,un pò esagerato il protagonista ma va bene :ahsisi:
Ti lascia l'amaro in bocca e la cosa mi garba... 8

Togg
08-11-13, 23:25:56
Mamma mia che orrore il film di apertura di un festival che sto per seguire. Ci sarà retrospettiva di Jia Zhang-ke e molte cose interessanti, fare precedere a tutto sta cosa ignobile è un affronto.
il film è Jacky au royaume des filles, praticamente un paese con le donne fanatiche religiose al comando dello stato e gli uomini velati. Il tutto ibridato con la trama di cenerentola. Vi giuro che è di una bassezza critica impressionante, immerso in un'estetica che novella 2000 è meno patinata, pieno di veri e propri insulti verso le culture a cui fa esplicito riferimento, narratività che tanto è sballata (pure la distopia dei consumi ci fa entrare pazzesco) che ha il bisogno di spararla grossissima per il finale. Così, a *****.
Mi domando come Charlotte Gainsbourg abbia potuto accettare un ruolo del genere. Che vergogna.

Jaga
09-11-13, 17:10:40
Miss Violence. Davvero un gran bel film, anche se appena lasci la sala più che soddisfatto ti senti come se ti avessero appena tirato un forte pugno sullo stomaco.

TheNightflier
09-11-13, 17:36:34
Iron Sky

E' talmente brutto che potrebbe diventare oggetto di culto..

naxel
09-11-13, 17:39:48
Iron Sky

E' talmente brutto che potrebbe diventare oggetto di culto..

ma tipo Freerunner?

TheNightflier
09-11-13, 17:41:46
Redemption Identità nascoste

Non male scimmiotta un pò il primo Guy Ritchie,Statham efficace e più misurato del solito. 6,5

---------- Post added at 17:41:46 ---------- Previous post was at 17:39:56 ----------


ma tipo Freerunner?

No quella è propio spazzatura,Iron Sky è grottescamente brutto e penso sia voluta la cosa ma c'è un minimo di trama anche se basilare e si vede che han speso molto per farlo,non giova il fatto che sia una multiproduzione tedesca,finlandese e australiana,spesso è indeciso su dove andare mezza parodia e mezzo film di vera sci-fi.
Freerunner difficile giudicarlo anche come film.

Väinämöinen
09-11-13, 18:15:19
No vabbé, ad un film che ha un simile concept


It tells the story of Nazi Germans who, after being defeated in 1945, fled to the Moon where they built a space fleet to return in 2018 and conquer Earth.
Un voto di favore va dato a prescindere.

Un po' come Sharknado, sarà anche un film terribile, ma se non ti diverti genuinamente a guardarlo significa proprio che ti manca il cuore.

TheNightflier
09-11-13, 18:46:51
No significa che hai un minimo di gusto cinematografico è diverso,il film è indifendibile ripeto potrebbe diventare di culto anzi di sculto tipo i film con Alvaro Vitali ma è oggettivamente girato con i piedi e recitato uguale.

Togg
09-11-13, 21:43:28
Tre film mediocri su tre al festival solito. Meno male che domani c'è Still Life e la masterclass sua. :nev:

TheNightflier
10-11-13, 01:37:41
Il comandante e la cicogna di Silvio Soldini

Bello il cinema italiano quando vola così leggero,non si prende troppo sul serio e ci mette un pizzico di fantasia.
Mastrandrea,Battiston e la Rohrwacher sempre su buoni livelli film gradevole voto 6,5.

See
10-11-13, 10:32:13
Visto Spring Breakers di Armonico Korine
è stato un po' come vedere un video di Bob Sinclar dovendomi ricordare che non lo fosse
Pensandoci in effetti mi è piaciuto abbastanza, la prima parte l'ho preferita.


Straw Dogs di Sam Peckinpah.
Eccolo lo zio Sam che si affranca,almeno per il momento,dai pulverulenti sentieri della frontiera,per addentrarsi scrupolosamente nei perigliosi scontri/scarti culturali e antropologici che vedono il colto protagonista (un ottimo Dustin Hoffman) alle prese con i retrivi modi della provincia e della sua compagna (una sensualissima,invitante e provocante Susan George,slurp).Socialmente un bel papiro,non c'è che dire.L'ultima parte,deflagra in un incontenibile cinema d'assedio e in una lucida auto-difesa con tanto di raziocinio applicato alle avversità del momento.Impagabili i soliti ralenti e l'incredibile e truce scena della tagliola.Non tra i capolavori del grande regista,ma opera decisamente ottima.
Per la cronaca,non è un rape & revenge.

Oooh questo l'avevo quasi rimosso, lo cerco da molto, ri-provo a recuperarlo!

P.S.: http://www.webalice.it/dobrow/straw%20dogs.jpg
http://i28.***********.com/albums/c246/4mrstaff/cinefobie/ugdof2.jpg eh?

Lucignolo
10-11-13, 11:42:39
Straw Dogs di Sam Peckinpah.
Eccolo lo zio Sam che si affranca,almeno per il momento,dai pulverulenti sentieri della frontiera,per addentrarsi scrupolosamente nei perigliosi scontri/scarti culturali e antropologici che vedono il colto protagonista (un ottimo Dustin Hoffman) alle prese con i retrivi modi della provincia e della sua compagna (una sensualissima,invitante e provocante Susan George,slurp).Socialmente un bel papiro,non c'è che dire.L'ultima parte,deflagra in un incontenibile cinema d'assedio e in una lucida auto-difesa con tanto di raziocinio applicato alle avversità del momento.Impagabili i soliti ralenti e l'incredibile e truce scena della tagliola.Non tra i capolavori del grande regista,ma opera decisamente ottima.
Per la cronaca,non è un rape & revenge.


Qui mi trovi non completamente d'accordo sulla penultima considerazione :nev: Per me è il miglior film di Peckinpah dopo Il mucchio Selvaggio, c'è un'inquietudine e una sensazione di miccia inesplosa incredibile che sedimenta per tutto il film e poi deflagra paurosamente negli ultimi 20-25 minuti, l'ultima parte non ti fa staccare gli occhi dallo schermo manco se piovessero bombe sul tuo giardino, e forse come scena d'assedio la preferisco pure a La notte dei morti viventi di Romero e Distretto 13 di Carpenter:sisi::kep88::sisi::kep88:

Key Paradise
10-11-13, 19:14:39
visto accattone di pasolini ieri
che opera mamma mia, una tragedia che seriamente mi ha scavato dentro. un franco citti totalmente in balia della sua condizione sociale. e tutta la scena della balera poi

mickes2
10-11-13, 19:21:20
visto accattone di pasolini ieri
che opera mamma mia, una tragedia che seriamente mi ha scavato dentro. un franco citti totalmente in balia della sua condizione sociale. e tutta la scena della balera poi

"aaah, mo' sto bene..."

Key Paradise
10-11-13, 19:31:22
"aaah, mo' sto bene..."

sìsì ma in generale tutto il copione è citabile, frase per frase, con questo romano schietto e grezzo sotto la cui corteccia si nascondono individui che si stanno letteralmente consumando. semo omini finiti! :tragic:

Brother's Killer
10-11-13, 19:50:05
Io accattone l'ho visto con la mentalità sbagliata, ne ho un ricordo abbastanza freddo.

Togg
11-11-13, 00:48:21
Still Life, Jia Zhangke
grande lavoro sulla distanza dello sguardo, due personaggi che vagano e mettono in prospettiva i detriti del progresso. Nonostante il film mi sia piaciuto il leone d'oro mi sembrava eccessivo e così ho scorso la lista del concorso di quell'anno e ... Syndromes and a Century. Tutto un altro livello, che ingiustizia :l4gann:

Autumn, Aamir Bashir
sufficiente. e porca la miseria non c'è su imdb.

Lucignolo
11-11-13, 22:45:33
visto accattone di pasolini ieri
che opera mamma mia, una tragedia che seriamente mi ha scavato dentro. un franco citti totalmente in balia della sua condizione sociale. e tutta la scena della balera poi

Vojo morì co tutto l'oro addosso, come i faraoni!


Ora guarda Mamma Roma che è se possibile anche più bello:ahsisi::ahsisi::ahsisi:







Bande à part (1964, Jean-Luc Godard)

Se Francois Truffaut è considerato a ragione (insieme a Jean Renoir probabilmente) il miglior regista francese di sempre da molti, non posso non pensare che Godard sia stato il vero FULCRO della Nouvelle Vague francese, il vero innovatore e capire perchè Tarantino ha chiamato la sua casa di produzione A Band Apart non risulta tanto sorprendente.
Cosa fà Godard se non trasformare un semplice romanzetto Pulp di un furto improvvisato alla meno peggio in qualcosa di sensazionale grazie a tocchi di Cine Arte di valore inestimabili? Voce narrante di Godard stesso che si alterna a meravigliose invenzioni per tutto il film....parliamo della celebre scena della corsa al Louvre omaggiata da Bertolucci, ma soprattutto parliamo di scene come quella del minuto di silenzio assoluto ("Un minuto di silenzio può durare un'eternità se ben fatto") e soprattutto quella del ballo che è una vera gemma di cinema.


https://www.youtube.com/watch?v=u1MKUJN7vUk

Togg
11-11-13, 23:45:32
Platform, Jia Zhangke
Magnifico. Non oso immaginare che capolavoro fosse la versione non tagliata da 3 ore e mezza, la bella notizia è che la vuole rimettere in sesto e anche a breve! La tagliò per renderla più vendibile e adesso che c'ha il nome famoso niente gli impedisce di darsi da fare. Ho anche visto com'è il dvd che c'è per ora, bleh. Vi assicuro che in 35mm è tutto un altro film.

mickes2
11-11-13, 23:51:02
Still Life, Jia Zhangke
grande lavoro sulla distanza dello sguardo, due personaggi che vagano e mettono in prospettiva i detriti del progresso. Nonostante il film mi sia piaciuto il leone d'oro mi sembrava eccessivo e così ho scorso la lista del concorso di quell'anno e ... Syndromes and a Century. Tutto un altro livello, che ingiustizia :l4gann:

per me, cmq, gran bello! :sisi: rimangono solo gli equilibristi :paura:



Bande à part (1964, Jean-Luc Godard)

è da una vita che lo voglio vedere, rimedio.


io ho visto Greenberg di Baumbach
bella commedia agrodolce, davvero piacevole e con momenti intensi, ben scritta e ben recitata. la Gerwig è deliziosa.

Brother's Killer
12-11-13, 00:12:39
Ho finalmente visto Solaris di Tarkvosky. Perchè avevo bisogno di fantascienza metafisica e non mi andava di rivedere per l'ennesima volta 2001. È il suo terzo film che vedo e sono tutti e 3 capolavori, anche se ammetto che ho un ricordo migliore di Stalker, che probabilmente preferisco a questo.

Togg
12-11-13, 01:13:40
ho un ricordo migliore di Stalker, che probabilmente preferisco a questo.

Sei d'accordo con Tarkovsky quindi :sisi:


per me, cmq, gran bello! :sisi: rimangono solo gli equilibristi :paura:


ma pure per me, ma pensa un'ora in più.

TronLight
12-11-13, 01:15:38
E' da un pò che mi dico che devo recuperare Tarkovsky, perchè non l'ho ancora fatto?

OrientalDog
12-11-13, 02:34:35
Only god forgives, che ho gradito molto, dato che adoro questo genere di film

Wrex
12-11-13, 08:58:48
Le idi di marzo

Stephen(Ryan Gosling) è un giovane di belle speranze nel campo della politica,impegnato nella campagna elettorale di Mike Morris(George Clooney) per le primarie del partito democratico in vista della corsa alla casa bianca;il giovane crede ciecamente in Morris,vedendolo l'unico candidato possibile perchè avvenga una svolta, lo vede l'unica vera speranza per il paese. Ma tutto cambia quando Stephen ingenuamente accetta un incontro con Duffy, addetto stampa di Pullman,rivale alle primarie di Morris. Stephen rimane schiacciato nei "giochi sporchi" della politica,fatti di finte notizie,sotterfugi e ricatti della stampa,e tutto crolla definitivamente quando scopre che Morris ha un passato torbido,un segreto che potrebbe farlo sprofondare e allontanarlo definitivamente dalla casa bianca. Stephen dovrà farsi le ossa e scendere nel terreno marcio che caratterizza la politica,divenendo a suo volta un freddo macchinatore,disposto a tutto per mantenere il suo ruolo e far arrivare il proprio candidato primo alle primarie.

Il film mi è piaciuto molto,anche se inizialmente mi ha spiazzato,non masticando tutti i giorni di politica americana;faticavo a comprendere i vari passaggi,vista anche la quantità di nomi\personaggi e l'intricata trama che via via si dipanava. E' un film che mi ha fatto riflettere;dietro ad un candidato che appare ligio e candido,potrebbe sempre nascondersi una persona losca e doppiogiochista;inoltre mi ha sorpreso la pressione e la spietatezza a cui sono sottoposti\disposti gli addetti stampa,disposti persino a menzogne per screditare l'avversario di turno,disposti anche a sostenere una persona palesemente "corrotta" e che va contro alla propria morale.

See
12-11-13, 09:17:29
Il problema di Solaris è trovare una versione decente. Magari da 2:45, audio originale, e sottotitoli all'altezza

Brother's Killer
12-11-13, 10:10:17
Il problema di Solaris è trovare una versione decente. Magari da 2:45, audio originale, e sottotitoli all'altezza

Ho visto la criterion collection in lingua originale, non penso ci sia di meglio:asd:

Lucignolo
12-11-13, 12:52:11
Cmq di Tarkovskij consiglierei sempre di vedere prima quelli non metafisici tipo L'infanzia di Ivan e Andrej Rublev....si apprezzerà di più l'evoluzione artistica successiva

Brother's Killer
12-11-13, 18:38:53
Cmq di Tarkovskij consiglierei sempre di vedere prima quelli non metafisici tipo L'infanzia di Ivan e Andrej Rublev....si apprezzerà di più l'evoluzione artistica successiva

Io ho iniziato proprio con i metafisici:rickds:

Comunque di Solaris non mi è ancora chiara l'importanza del quadro di Peter Brugel il Vecchio "I Cacciatori", quadro che è presente pure in Melancholia e di cui gia allora mi ero chiesto il significato... Secondo voi cosa simboleggia?:unsisi:

Togg
13-11-13, 12:54:43
Mohammad sauvé des eaux, Safaa Fathy

Ed io che ci sono andato con lo spirito di quello che pensa "e vediamoci sto film di fiction rompi ******** egiziano". "Documentario" impressionante, capace di sfilacciare e ricostruire il tempo in poche precise mosse. Tra dilemmi di ogni tipo e le lotte che rivoluzionano il paese, un uso dei diversi supporti particolarmente azzeccato. Soprattutto storia di morte e di superamento (im)possibile della stessa. C'è la figura del figlio che è pazzesca.
Adesso convinco fuori orario a comprarsi il film.


Secondo voi cosa simboleggia?:unsisi:

Rappresenta la rappresentazione :sisi:

Brother's Killer
13-11-13, 13:11:44
Mohammad sauvé des eaux, Safaa Fathy

Ed io che ci sono andato con lo spirito di quello che pensa "e vediamoci sto film di fiction rompi ******** egiziano". "Documentario" impressionante, capace di sfilacciare e ricostruire il tempo in poche precise mosse. Tra dilemmi di ogni tipo e le lotte che rivoluzionano il paese, un uso dei diversi supporti particolarmente azzeccato. Soprattutto storia di morte e di superamento (im)possibile della stessa. C'è la figura del figlio che è pazzesca.
Adesso convinco fuori orario a comprarsi il film.



Rappresenta la rappresentazione :sisi:

Chiaro come tuo solito:rickds: Qualcun'altro si offre di spiegarmelo?

Togg
13-11-13, 13:21:59
Chiaro come tuo solito:rickds:

Non si può essere sempre criptici :sisi:

Quattro
13-11-13, 21:23:19
Commenti veloci e approssimativi su film visti talmente tanto tempo fa che sto cominciando a dimenticarli.
___

Le notti bianche - Luchino Visconti, 1957. Storia di un amore spontaneo e travolgente, ma fin da subito apparentemente impossibile. La bellezza della storia e la genuinità dei sentimenti si sposano con il superbo senso estetico di Visconti, che seppur in scenografie circoscritte riesce a dare alla pellicola una fotografia in bianco e nero magnifica. Anche gli interpreti sono perfetti, Mastroianni con i suoi dubbi e le sue esitazioni, la Schell semplicemente adorabile, debole ma profondamente sincera. Per certi versi mi ha ricordato il bellissimo Breve Incontro di David Lean, altra magnifica storia di un amore semplice e travagliato ma non per questo meno nobile.

Nuovo cinema Paradiso - Giuseppe Tornatore, 1988. La storia di una vita, dalle umili origini provinciali alla realizzazione delle proprie ambizioni, gioca molto sulla nostalgia e la commozione dello spettatore. Forse un po' troppo, tanto in certi frangenti rischia di risultare quasi melenso, ma nulla di intollerabile. Bellissimo il rapporto fra Salvatore e Alfredo, quasi l'uno l'alter ego dell'altro, divisi solamente da destini diversi. Menzione d'onore per il giovane interprete del protagonista bambino, capace di dare una straordinaria vitalità alle scene di vita quotidiana che sono la vera forza del film.

Il rosso e il blu - Roberto Piccioni, 2012. La scuola vista dai professori, e la sfida di educare ragazzi cresciuti in condizioni di degrado sociale e culturale. Non mancano i cliché (il giovane supplente propositivo Robin-Williams-wannabe, il vecchio professore disincantato, per citare i più evidenti) e dispiace che negli sviluppi finali spunti un buonismo un po' sbrigativo rispetto alle premesse che erano state poste, ma nel complesso si tratta di un film più che godibile. Piuttosto affascinante il personaggio del professore d'arte. Dello stesso genere colgo l'occasione per consigliare La scuola di Daniele Luchetti (1995), che pur non essendo chissà che capolavoro a me piacque molto (nostalgia inside).

Flight - Robert Zemeckis, 2012. Malgrado quello che si potrebbe supporre, si tratta essenzialmente su un film sulle dipendenze. Dall'alcol, dalla droga, dl sesso, in differenti misure ma comunque presenti. Colpiscono i dilemmi etici che il protagonista deve affrontare, e le sue incessanti oscillazioni fra riprese e ricadute nel vizio sanno suscitare alternativamente empatia o disprezzo. Lo sguardo del regista e dello spettatore rimane distaccato e non ci sono prese di posizione nette o definitive (salvo alla fine) a favore o contro il personaggio interpretato da Washington: sono le circostanze a parlare, a rivelare diverse versioni di una stessa realtà (cito ad esempio il rapporto fra il protagonista e la famiglia). Finale piuttosto buonista rispetto alla crudezza che caratterizza il resto del film, ma che comunque ci sta. Magistrale la prima sequenza di volo, dall'inizio alla fine.

Ruby Sparks - Jonathan Dayton e Valerie Faris, 2012. Soggetto particolare, trattato abilmente nella prima metà, meno nella seconda. Forse si è calcata un po' troppo la mano, improvvisamente il film cambia decisamente tono e non si capisce più quali fossero le intenzioni degli autori. Finale abbastanza incomprensibile per quanto mi riguarda. Se non altro affascinante il progressivo dipanarsi della personalità del protagonista: si ha come un lento ma costante passaggio da una focalizzazione interna ad una esterna e oggettiva, che rivela la sua vera natura al di là dell'egocentrismo e del vittimismo che distorcono la sua visione della realtà. Evitabile, comunque.
___


Per quanto riguarda simo777volte bisogna riprenderlo;p : non mi sembra tu abbia parlato negativamente del capolavoro altmaniano,ma con giusta prudenza (ma vedrai col tempo).
Su Lebowski invece comprendo: fece quell'effetto anche a me,la prima volta,all'uscita. cmq sia, va detto che è probabilmente il film che più esprime la coenianità in assoluto: è Coen bro al 100% : musica (i siparietti sono citazioni dai meravigliosi musical degli anni 30/40),il loro solito grottesco,l'umorismo (mutuato anche da Capra),noir (il canovaccio fa il verso a The Big Sleep diretto da Howard Hawks).Tutti elementi portanti della loro poetica (e della loro immensa cultura,cinefila e no).

Infatti non ho assolutamente detto nulla sulla qualità del film; anzi, proprio per questo mi sono affrettato a precisare che essendo il mio primo Altman ed essendo io praticamente digiuno da film noir, mi manca il retroterra necessario per poterlo apprezzare appieno.


Children of Men (Alfonso Cuaròn) - Meh

Io dovrei rivederlo, tante belle cose (il soggetto, i piani sequenza finali) solo messa in scena non sempre all'altezza.


Il Grinta di Joel Coen, Ethan Coen - **+

Ma :tragic:


tutto è impossibile, però per dire mancano del tutto all'appello Truffaut, Anthony Mann, Frank Capra e Michael Cimino, altri fondamentali sono trattati in modo troppo sbrihgativo, mentre c'è (a mio avviso) troppa importanza verso il cinema indiano e affini. un po' se la tira Cousins, ecco, ma è proprio per essere ipercritici eh.

Madò se se la tira! In diversi punti non si regge. Che modenità cit. :rickds:

MatKam
13-11-13, 22:25:52
Looper
Bello ma non eccezionale, commentato nell'apposito topic

Togg
14-11-13, 00:06:38
madonna che cattiveria il voto di micky ad il grinta!

Xiao Wu, Jia Zhangke
ao ma che film bellissimi fa? Questi primi poi mamma mia. C'è pure una scena d'amore da antologia.
Altro che nerd.

mickes2
14-11-13, 10:00:45
Ma :tragic:



madonna che cattiveria il voto di micky ad il grinta!

eh lo so, ma l'ho visto come un film d'avventura con ambientazione western. non fosse per il faccione di Bridges l'avrei valutato anche peggio: dove i Coen sublimano (l’assurdo, il grottesco, l’umorismo nero) qua invece si appiattiscono, il genere è stra-decodificato e il lirismo del passato non giunge mai a compimento. non rimprovero l'intelaiatura classica ma il modo in cui è stata ri-evocata: la tragedia è relegata in un angolo, lo sguardo antieroico peckinpahiano è debole, la circolarità poco evocativa, il lirismo (come detto) è debole o assente. rimane la demitizzazione (funzionale) e da inchino, al solito, la fotografia di Deakins e l'impianto figurativo generale. ma non mi basta.

Väinämöinen
14-11-13, 18:42:02
Cowboys & Aliens

Meh, soprattutto verso la fine qualche sbadiglio c'è stato. Noia od orario proibitivo per un vecchio come me? In ogni caso, poco convincente.

Togg
14-11-13, 23:34:37
L'Immeuble Yacoubian, Marwan Hames
tre ore di porcherie. Sto film mi ha convinto ad essere più selettivo rispetto alle cose che decido di vedere. Collage di storie in un palazzo del Cairo *ognuna* che riesce a risultare vergognosa in un qualche modo. L'omosessuale con i precedenti psicologisti. La parabola del musulmano terrorista. La donna dalla vita difficile. L'uomo vecchio di un'altra generazione che fa qualche casino ma in fondo è buono.
Ma poi è girato troppo male. Ci vorrebbe troppo per dire quanto di sbagliato ci sono in queste tre ore di film, non ne vale la pena.

4

RÊVES D'OR, DIEGO QUEMADA-DIEZ
Un ex capo operatore di tanti registi importanti segue la storia di tre ragazzi migranti. Enorme lavoro di raccolta di storie alle spalle, mi ha fatto capire quando davvero non so un *****. Ovviamente è girato con maestria ma purtroppo aleggia una leggerissima ma presente sensazione di catalogo di esperienze. Non che non siano coerenti anzi, ma sono immagini che non riescono mai a trovare una propria autonomia. Poi io poco a poco sto diventando sempre più insofferente alle musiche quindi. Diciamo che è un grandissimo film didattico, che non solo è girato come si deve e sa restituirci una quantità di situazioni ignorate dalle masse ma riesce a chiudere il cerchio lasciando lo spazio per un'importante riflessione. Questa cosa però ha un piccolo contributo della computer grafica che secondo me non funziona per nulla. Ma insomma

7

MatKam
15-11-13, 12:10:48
Wolfman

Insomma, ha scopiazzato un pò da altri film. Nel complesso non mi ha convinto! Penso che guarderò anche quello del 1941 :sisi:

mickes2
15-11-13, 12:15:11
Hukkle, György Pálfi - ****
http://www.dvdtimes.co.uk/protectedimage.php?image=NoelMegahey/hukkle4.jpg
La vita che scorre, placida e incantata, scandita dal sistematico singhiozzo di un caro vecchietto sorridente seduto
su una panchina. Attorno, qualcosa che vibra, inghiotte, striscia, consuma: è Madre natura/donna che si ribella, smuove
gli istinti come l’acqua cheta che smuove i ponti. Un film di suoni associativi e di immagini logiche, poetiche, calamitiche,
che s’incunea silenziosamente sottopelle attraverso uno sguardo riservato e inquieto, grottesco e intimo, nichilista e distruttore.
Fra le più grandi tragedie umane mai viste.

Togg
15-11-13, 19:33:48
The World, Ja Zhang Ke
anche questo bello, meno mi pare. Io comunque ero troppo stanco.

p a n z e r
15-11-13, 19:37:06
Wolfman

Insomma, ha scopiazzato un pò da altri film. Nel complesso non mi ha convinto! Penso che guarderò anche quello del 1941 :sisi:

molto molto molto bello quello del '41 :sisi:

Darton
15-11-13, 21:56:14
Vado a scuola
davvero molto bello. un film che fa riflettere sulle fortune che abbiamo e di cui neanche ci accorgiamo.

JT26
16-11-13, 00:43:33
Dopo aver letto cicche da parte della critica come Idea simpatica, ma rimane il dubbio che un bambino con un pupazzo di Woody e un pupazzo di Predator avrebbe realizzato un film di livello più alto, non potevo esimermi dal guardare Cowboys & Aliens di Favreau.
Meh, troppo poco trash. La sceneggiatura, chiudendo un occhio qui e lì, tutto sommato regge. E nel momento in cui hai in mente di girare un film di cowboys che combattono alieni con protagonista un Daniel Craig dalla muscolatura inspiegabilmente megadefinita, non puoi permettertelo. L'ho guardato onestamente senza annoiarmi, altrimenti avrei cambiato, s'intende, e questo è un punto a favore. Ma da una navicella aliena che atterra nel vecchio West non si doveva ricavare un prodotto così anonimo.

Lucignolo
16-11-13, 22:48:26
Vittime di guerra (1989, Brian De Palma)

Discreto film di guerra di De Palma che cerca di darsi un tono nel film di denuncia lontano dai suoi eccessi nel gangster-movie e nel puro thriller hitchcockiano che l'han reso famoso.
Girato bene (per il regista di Newark è impossibile il contrario) orchestrato anche meglio da Morricone, è però chiaramente un film minore, interessante nei primi tre quarti d'ora grazie a un ottimo Sean Penn e un non disprezzabile Michael J. Fox, dal rapimento della ragazza in poi ho perso francamente interesse nel guardarlo e alla fine non mi ha lasciato molto.
Qualcuno dice sia un film sottovalutato, ma i film del genere andrebbero lasciati a registi che meglio si sanno giostrare negli anfratti delle losche azioni belliche del Vietnam; registi tipo il suo amico/collega Oliver Stone, se siete interessati guardate Platoon e Nato il 4 Luglio per vedere dei film maggiormente autentici su quel microcosmo chiamato Vietnam negli anni '70.

Togg
16-11-13, 23:23:35
http://www.imdb.com/title/tt1659205/?ref_=nm_flmg_dr_1
susu lupastro,un po' di attenzione: guarda tra gli Aka:l4gann:


imdb mi fa impazzire.

naxel
16-11-13, 23:37:10
Antichrist, Lars Von Trier
Sono rimasto scioccato.

Togg
16-11-13, 23:52:55
Antichrist, Lars Von Trier
Sono rimasto scioccato.

Bene così.

ken-chan90
17-11-13, 00:15:48
Appena visto Spring Breakers

Ho votato 7 nel sondaggio (7.5 arrotondato), ora però vorrei alzare il voto ad 8.5 :tragic:.

Direi che nel complesso è un ottimo film, non un capolavoro (sebbene la scena del pianoforte è in se un piccolo capolavoro) ma sicuramente più che buono.

JT26
17-11-13, 01:41:37
Maledetto il giorno che t'ho incontrato di Verdone. L'Annie Hall italiano, seguendo un'ottica prettamente soggettiva. Mia madre me ne parla da che sono nato, oggi lo davano su Iris e ho colto l'occasione. Funziona divinamente. Margherita Buy icona imperitura. Una grande storia d'amore, con Richard Benson ad introdurla che non guasta mai.

tidusquall17
17-11-13, 12:09:39
Blow
Voto 9
Film un po' datato, ma cmq molto bello..
Racconta la storia di questo spacciatore che vendendo droga in spiaggia diventa di fama mondiale e in seguito avrà vari problemi.
La storia segue tutto l arco della vita dl protagonista, fin da quando era piccolo e dai suoi primi problemi, per arrivare alla sua vecchiaia.
Nonostante alcuni salti di anni, la storia riesce a rimanere lineare, interessante e facile da seguire.
Verso la fine, negli ultimi 40 minuti riesce ad assumere un tono più sentimentale che è proprio quello il vero fulcro del film, che porta poi ad un bel finale.

Zweick
17-11-13, 12:37:57
Miss Violence di Alexandros Avranas
Siamo dalle parti di Dogtooth, con un occhio più che pasoliniano sulle mostruose dinamiche del Potere.
Ogni lettura socio politica è ampiamente giustificata e cercata dal regista, ma ciò che conta realmente è che si tratta di grandioso cinema del dolore, senza troppi riguardi per le vittime; astenersi perdi tempo :sisi:

naxel
17-11-13, 19:49:58
Blow
Voto 9
Film un po' datato, ma cmq molto bello..
Racconta la storia di questo spacciatore che vendendo droga in spiaggia diventa di fama mondiale e in seguito avrà vari problemi.
La storia segue tutto l arco della vita dl protagonista, fin da quando era piccolo e dai suoi primi problemi, per arrivare alla sua vecchiaia.
Nonostante alcuni salti di anni, la storia riesce a rimanere lineare, interessante e facile da seguire.
Verso la fine, negli ultimi 40 minuti riesce ad assumere un tono più sentimentale che è proprio quello il vero fulcro del film, che porta poi ad un bel finale.

what?

Togg
17-11-13, 20:26:46
Stasera dovevo vedere Unknown Pleasures di Jia Zhangke ma mi sono addormentato come un cretino. Che rabbia.

JT26
18-11-13, 00:26:02
Ho visto Aruitemo aruitemo (Still Walking) di Kore-eda. Angoscia a pacchi. Generalmente mi piace l'approccio che gli orientali hanno con il tema della morte, più che altro le riflessioni che mi arrivano attraverso prodotti del lontano oriente. Questo è esattamente il caso. Mi sono rilassato, angosciato, e mandato un messaggio a mia madre alla fine per dirle che tutto bene. Bello.

mickes2
18-11-13, 08:49:45
Ho visto Aruitemo aruitemo (Still Walking) di Kore-eda. Angoscia a pacchi. Generalmente mi piace l'approccio che gli orientali hanno con il tema della morte, più che altro le riflessioni che mi arrivano attraverso prodotti del lontano oriente. Questo è esattamente il caso. Mi sono rilassato, angosciato, e mandato un messaggio a mia madre alla fine per dirle che tutto bene. Bello.

più che bello: capolavoro!

Togg
18-11-13, 09:02:46
Però poi mi tira fuori film brutti come quello della bambola :/

mickes2
18-11-13, 10:14:25
Però poi mi tira fuori film brutti come quello della bambola :/

nuuuu ma quale brutto, togghino! buon film
per la cronaca l'altro capolavoro di Koreeda è Nobody knows

Togg
18-11-13, 11:24:36
nuuuu ma quale brutto, togghino! buon film


No no, quello proprio NO. Uno dei rari film che proprio ho avuto difficoltà a finire e mi succede molto raramente. Diciamo che sta allo stesso livello di Beasts of the Southern Wild.

Brother's Killer
18-11-13, 11:54:11
Ieri sera ho visto al cinema l'ultimo Polansky, La venere in pelliccia. Bellissimo, mi è piaciuto anche più del suo precedente esperimento teatrale, Carnage. Polansky riesce a gestire perfettamente gli spazi, porre il giusto accento sulla gestualità, sull'implicito, oltre che sul narrato. Gioco delle parti e sovrapposizione realtà/finzione mostrato alla perfezione.

Prince Wolf
18-11-13, 12:05:24
Le Ali della Libertà

Semplicemente imprescindibile.

naxel
18-11-13, 12:31:43
Ieri sera ho visto al film l'ultimo Polansky, La venere in pelliccia. Bellissimo, mi è piaciuto anche più del suo precedente esperimento teatrale, Carnage. Polansky riesce a gestire perfettamente gli spazi, porre il giusto accento sulla gestualità, sull'implicito, oltre che sul narrato. Gioco delle parti e sovrapposizione realtà/finzione mostrato alla perfezione.

Mi stavo chiedendo se il titolo é un omaggio a Venus in furs dei VU, o no?

Brother's Killer
18-11-13, 12:45:39
Mi stavo chiedendo se il titolo é un omaggio a Venus in furs dei VU, o no?

No, in realtà è il nome di un romanzo dell'ottocento di Leopold von Sacher-Masoch (da cui è derivata la famosa parola masochismo:asd:) che viene poi ripreso sia dalla canzone dei VU ("Severin, Severin awaits you there", Severin è il nome del protagonista del romanzo) che da questo film di Polansky. La canzone viene comunque citata all'inizio del film.

naxel
18-11-13, 12:47:40
No, in realtà è il nome di un romanzo dell'ottocento di Leopold von Sacher-Masoch (da cui è derivata la famosa parola masochismo:asd:) che viene poi ripreso sia dalla canzone dei VU ("Severin, Severin awaits you there", Severin è il nome del protagonista del romanzo) che da questo film di Polansky. La canzone viene comunque citata all'inizio del film.

Ah ecco, non sapevo del romanzo. Molto curioso di vedere il film!

JT26
18-11-13, 17:21:21
nuuuu ma quale brutto, togghino! buon film
per la cronaca l'altro capolavoro di Koreeda è Nobody knows

In questi giorni stanno dando una retrospettiva su Kore-eda e ne ho preso uno a caso. Ho tempo abbastanza risicato. Stasera c'è Nobody Knows. Mi sa che ci vado. :hmm: