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Mario87
11-02-14, 14:28:53
Body Bags - John Carpenter - Tobe Hooper - Larry Sulkis

Film diviso in 3 episodi ( uno per regista ), tutti legati dalla presentazione delle storie da uno strano tipo che si spaccia per medico ( John Carpenter :rickds: ), in un obitorio. :pffs:
I 3 episodi scorrono piacevolmente, tutti anche molto divertenti, soprattutto il secondo intitolato Hair...mi ha fatto letteralmente spassare. :rickds::rickds::rickds:
Non sto qui a rovinarvi le storie, raccontandovele, chi non l'ha visto deve recuperarlo.
Nel terzo ep. c'è Mark Hamill, davvero bravo:sisi:, ma che fine ha fatto dopo SW ? :wush:
Qualche chicca che ho notato: nel primo ep. diretto da John Carpenter, appare in foto ben 2 volte Sam Raimi :rickds: e credo anche sotto forma di cadavere dentro un armadietto. :ahsisi:
Su wikipedia, ho letto che è presente anche un cameo di Wes Craven, però non ci ho fatto caso.

The Fog - John Carpenter
Mi mancava, mi è piaciuto molto.

Rage Against
11-02-14, 15:15:25
Risposto nella discussione consigli (http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=415869&page=82), qui è OT.
Ho sbagliato topic :asd:
Grazie:sisi:

Quattro
11-02-14, 16:09:07
140185
___

Amour - Michael Haneke, 2012. Dramma intenso e crudo sulla malattia, che esplora le umiliazioni e le insormontabili difficoltà che essa porta nella vita, tanto per chi ne soffre quanto per chi gli sta vicino. La vita quotidiana viene sconvolta fin nei più minuti e insospettabili aspetti, e l'amore reciproco degli anziani coniugi deve far fronte all'ultima prova. Haneke non fa sconti, non cerca forzatamente del bene laddove non ce n'è, ma presenta la realtà in tutta la sua durezza - fino allo spiazzante finale. I personaggi, anche grazie alla straordinaria prova degli attori, sono umani, finiti e imperfetti, capaci di coraggio e viltà, di altruismo ed egoismo in un contesto in cui i confini fra gli opposti si fanno terribilmente labili. Una nota di merito per la scenografia, aspetto che spesso tendo a trascurare: in un film girato quasi esclusivamente fra le quattro mura domestiche l'arredamento e l'oggettistica diventano infatti un magnifico mezzo di caratterizzazione dei personaggi, e della loro vita insieme.
___

JT26
11-02-14, 18:35:12
Smetto quando voglio di Sibilia. Regista salernitano all'esordio, sono stato convinto ad andare in sala da un tweet abbastanza divertente della Fandango (http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2014/02/10/foto/dalle_sale_ai_social_la_reazione_del_cast_di_smett o_quando_voglio-78215888/1/#1), e dal cast. Il mito di Breaking Bad rivisto à l'italienne, con il cast collettivo, la fotografia patinata e il grottesco alla Boris, per sommi capi, e infatti anche qui si ride tanto. E direi che il ridere tanto, per una commedia, è il punto di partenza. In diversi punti ci ho ottimisticamente letto un vorrei ma non posso, ché il pubblico è questo, piuttosto che un vorrei ma non so, però mi piace l'idea che mia madre possa andare al cinema e trovarci un prodotto su questo stile, piuttosto che una porcata con nomi più grandi e la promozione su Striscia la Notizia. De Rienzo one love.

The Ides of March di Clooney. L'han dato su Rai3, sostanzialmente in memoria di PSH. Fotografia altissima, stile generalmente diffuso, e una sceneggiatura solida. Tutti i personaggi sono interessanti, principalmente, caratteristi ma caratterizzati, per non ridicolizzare sempre le trame di potere, e iniziare a darci un peso, anche nelle dimensioni del dramma, se può servire. Bello.

Togg
11-02-14, 19:29:14
Visto Coeurs di Resnais, interessante ma non troppo.

James
11-02-14, 19:47:06
Smetto quando voglio di Sibilia. Regista salernitano all'esordio, sono stato convinto ad andare in sala da un tweet abbastanza divertente della Fandango, e dal cast. Il mito di Breaking Bad rivisto à l'italienne, con il cast collettivo, la fotografia patinata e il grottesco alla Boris, per sommi capi, e infatti anche qui si ride tanto. E direi che il ridere tanto, per una commedia, è il punto di partenza. In diversi punti ci ho ottimisticamente letto un vorrei ma non posso, ché il pubblico è questo, piuttosto che un vorrei ma non so, però mi piace l'idea che mia madre possa andare al cinema e trovarci un prodotto su questo stile, piuttosto che una porcata con nomi più grandi e la promozione su Striscia la Notizia. De Rienzo one love.

Da vedere solo per la locandina in stile Von Trier che gira in rete

https://scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-frc3/t31/1658444_10152261213698384_654861659_o.jpg

Gargaros
11-02-14, 20:16:59
Bounty Killer
L'ho beccato su Rai 4. Inizialmente arrapat... stuzzicato da Christian Pitre mi ha tenuto incollato allo schermo e l'ho visto tutto. bel trashone. In un futuro postapocalittico i bounti killer del titolo cercano i manager su cui una sorta di società segreta volta al bene dell'umanità mette taglie sulla testa. Film divertente, satirico e graffiante. Buon splatterone, per altro. Una sopresa.
Mi chiedo solo chi ha scritto la recensione su Wiki :nelk:


ma che fine ha fatto dopo SW ? :wush:

Ingiustamente dimenticato. Gran bella prova in quell'episodio, convengo.

Schiele
11-02-14, 20:27:58
Cuore di vetro, Werner Herzog.
Un Herzog che mi è sembrato più rarefatto e fumoso. Restano la fotografia e delle riprese bellissime.
Però ero un po' stanco durante la visione, probabilmente lo rivedrò in condizioni migliori più avanti. :sisi: Ora tocca a Stroszek!

JT26
12-02-14, 00:58:32
Da vedere solo per la locandina in stile Von Trier che gira in rete

https://scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-frc3/t31/1658444_10152261213698384_654861659_o.jpg

È esattamente ciò che mi ha convinto, come non ho mancato di scrivere. :ahsisi:

Poi il cast è un po' il meglio per una commedia in Italia.

Goodfella
12-02-14, 22:03:39
oggi mi sono rivisto the departed e infernal affairs

ha detto tutto sto tipo qua
http://www.leftfieldcinema.com/comparative-examination-infernal-affairs-and-the-departed

Togg
12-02-14, 23:41:01
Before the devils know you're dead (onora il padre e la madre), Sidney Lumet
bah. l'ho già detto per un altro film che questo impianto non mi piace. ovviamente grandissimo Hoffman, per il resto film dimenticabile.

Lucignolo
13-02-14, 00:14:41
Considerando che Lumet l'ha diretto a 83 anni non è malaccio come film. Poi il piú grande di quel film per me è Albert Finney stupendo

Key Paradise
13-02-14, 00:33:48
a me onora il padre e la madre era piaciuto, però effettivamente l'ho visto tanto (troppo) tempo fa
io stasera ho visto il finale della seconda stagione di six feet under, mamma che ansia ragazzi

TheNightflier
13-02-14, 08:30:15
Before the devils know you're dead (onora il padre e la madre), Sidney Lumet
bah. l'ho già detto per un altro film che questo impianto non mi piace. ovviamente grandissimo Hoffman, per il resto film dimenticabile.

Capisco cosa vuoi dire ma a livello di regia ed interpretazione dei caratteristi è un film eccezzionale per conto mio...

mickes2
13-02-14, 08:54:36
Before the devils know you're dead (onora il padre e la madre), Sidney Lumet
bah. l'ho già detto per un altro film che questo impianto non mi piace. ovviamente grandissimo Hoffman, per il resto film dimenticabile.


Considerando che Lumet l'ha diretto a 83 anni non è malaccio come film. Poi il piú grande di quel film per me è Albert Finney stupendo
per me è filmone da 8,5 senza se e senza ma

Togg
13-02-14, 10:52:12
io stasera ho visto il finale della seconda stagione di six feet under, mamma che ansia ragazzi

forse ricordo. prima o poi dovrò riprenderlo sto seriale, che poi che mi lamento a fare che non ne ho da vedere.


Capisco cosa vuoi dire ma a livello di regia ed interpretazione dei caratteristi è un film eccezzionale per conto mio...

Beh sì...

Key Paradise
13-02-14, 12:55:05
http://img838.imageshack.us/img838/7545/estateromana1.jpg

estate romana - matteo garrone (2000)
nella torrida estate romana del 2000, in un clima che evoca hotter than july di stevie wonder ed il giorno più caldo dell'anno di do the right thing, in una città multietnicamente pulsante in preparazione per il giubileo, in pieno centro storico, tra le mura di un appartamento tipicamente bohemien, vivono 3 personaggi: salvatore, ex-avvocato ora "scenografo", bambinone decisamente cresciuto, continuamente pronto a scaricare le sue colpe sugli altri; monica, la donna di cui è innamorato, giovane mamma che si arrabatta tra il lavoro di barista e la collaborazione alle scenografie; e rossella, proprietaria della casa e vecchia protagonista delle cantine romane degli anni '70, ora alla ricerca di nuovo lavoro come attrice di teatro, totalmente annichilita dalla "cappa" della città.
il tranche de vie, lo slice of life, il tratto di vita, chiamatelo come volete, sembra essere la struttura più adatta per i giovani registi: per natura non richiede contenuti particolarmente significativi nè forme particolari, anzi. l'importante è rendere in qualche modo interessante un momento qualsiasi della vita di un personaggio qualsiasi, che solitamente riflette il vissuto dell'autore, epifanizzare la realtà, e farlo con uno stile diretto, che aumenti la sensazione di naturalezza. un genere inflazionato che però nelle mani giuste può rivelarsi efficace come poco altro, proprio perchè senza filtri: ce l'hanno dimostrato scorsese, spike lee, jarmusch, tsai ming-liang, i dardenne e chissà quanti altri. e ce lo dimostra anche garrone, in quello che è, azzardo, forse il suo film più bello. di cosa parla estate romana? bè parla di tutto e di niente: forse l'unico vero leitmotiv è questa terra di cartapesta, che salvatore deve realizzare su commissione e che, non venduta, li porta a girare in auto cercando di liberarsene. per il resto si parla della vita nella metropoli romana, il che potrebbe sembrare incredibilmente banale ma è in realtà il punto di forza del film, perchè probabilmente il racconto viene da qualcuno che roma la conosce bene. così non vediamo mai, davvero, roma: ma le sue molteplici facce vengono evocate da un panino mangiato sotto la luce al neon di un paninaro indiano, da una riunione di quartiere organizzata per arginare il problema "cinesi", dal viaggio nella campagna romana per raggiungere un lido a ostia, dai cantieri in costruzione.
si tratta di un lavoro bellissimo, sempre in bilico tra dramma esistenziale e spensieratezza quotidiana che le strade assolate ed energiche di roma non possono non evocare. se non l'avete ancora visto, guardatelo. sono sicuro piacerebbe a tanti qui in sezione

mickes2
13-02-14, 13:58:26
estate romana - matteo garrone (2000)

gran bella analisi key! non l'ho ancora visto e devo assolutamente rimediare!
p.s. quella mezza bolla, cupola, che dir si voglia, sullo sfondo, mi ricorda non so perchè quella di Reality a cinecittà durante IL provino. non c'entrerà un càzzo però mi è arrivato 'sto flash.

Quattro
13-02-14, 15:07:37
140337 140339 140338
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Lost in translation - Sofia Coppola, 2003. Bill Murray è un attore in declino, ormai entrato nella mezza età, stanco del proprio lavoro e della propria vita; Scarlett Johansson è una ragazza appena laureata, appena sposata, inesperta e impaurita. Si incontrano in un hotel a Tokio, non conoscono la lingua, non conoscono il posto, e ognuno trova nell'altro una consolazione al proprio isolamento. Nasce così un sentimento genuino, che si evolve silenzioso e quasi inosservato, ma che entrambi sanno non avere sbocchi. Lost in translation è la storia di un amore mai dichiarato, ma non per questo meno vero, anzi. E' una storia d'amore peculiare ed elegante, fatta di piccoli gesti ed inutili conversazioni, e che proprio per questo sa far breccia nello spettatore. E che bel finale. Di grande aiuto sono le interpretazioni dei protagonisti, veramente credibili, e la sceneggiatura assolutamente brillante. E poi ha probabilmente i titoli di testa migliori della storia del cinema.

American hustle - David O. Russel, 2013. Non proporrà nulla di veramente nuovo, ma sa intrattenere e può vantare una recitazione superlativa da parte di tutto il cast.

Gli spietati - Clint Eastwood, 1992. Da non amante del western l'ho comunque apprezzato, i personaggi sono tutti ben caratterizzati e la trama, malgrado un finale migliorabile, offre dei buoni spunti.
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HeroMedea
13-02-14, 23:29:00
Stasera mi sono visto Gravity in lingua originale.

Confermata la prima impressione, un ottimo film anche se la sceneggiatura non è nulla di trascendentale. :sisi:

urza883
14-02-14, 19:59:19
Ieri mi son guardato Le Idi di Marzo di Clooney,bel film, a tratti un po fastidiosetto il personaggio di Clooney però vabeh...Gosling oramai non riesco a non farmelo piacere,un grande.

P.S. quanto è gnocca la Wood??? :morristend:

Whirring
14-02-14, 20:08:40
Facciamola finita: Fantastico,migliore commedia del 2013

Inviato dal mio LG-D605 utilizzando Tapatalk

Togg
14-02-14, 20:24:14
Gosling oramai non riesco a non farmelo piacere

E perché dovresti? :asd: Non è che siete mica amici ma tu hai una cotta e quindi devi raffreddare la cosa :rickds:

urza883
14-02-14, 20:27:53
E perché dovresti? :asd: Non è che siete mica amici ma tu hai una cotta e quindi devi raffreddare la cosa :rickds:

:paura:

:rickds:

psycopower90
14-02-14, 22:17:41
BRAZIL - 1985, 8.0 su IMDB, il "1984" del Cinema, una "satira-commedia-horror" britannica. Mi ha fatto riflettere.

Riporto da un sito tale analisi sul soggetto.

_______

Iniziamo questa lunga retrospettiva su quello che alcuni critici indicano come il miglior film di fantascienza di tutti i tempi: Brazil, di Terry Gilliam. Abbiamo scelto il filone della fantascienza distopica, ovvero una società indesiderabile in cui pochi privilegiati sottomettono molti schiavizzati perchè lo riteniamo quanto mai attuale, uno specchio della situazione contemporanea e uno degli scenari futuristici possibili.

“Da qualche parte nel ventesimo secolo” dice la didascalia iniziale di Brazil, ma la storia che si racconta in questa tragicommedia dai toni cupi è senza tempo, o meglio attinge a diverse situazioni storiche e opere letterarie del passato, e fra tutte 1984 di George Orwell costituisce chiaramente il momento ispiratore iniziale, tanto che si era pensato di chiamarlo 1984 e mezzo. La vicenda narra di uno dei rischi perenni della convivenza tra esseri umani: la possibilità che una fetta della popolazione prenda il sopravvento sugli altri e pretenda di controllarne vita, lavoro, relazioni, desideri, sogni. Su questo aspetto onirico un regista visionario come Terry Gilliam realizza un’opera dall’ eccellente impatto visivo ed emotivo e trasporta lo spettatore in una realtà distopica grottesca e al limite del ridicolo, apparentemente perfetta, allegra e funzionale, ma in verità corrotta, sgretolata in frammenti tenuti insieme dalle apparenze, violenta e disumana.

Grazie alla cupa fotografia e all’ uso delle luci, Sam (il protagonista) viene precipitato in un universo da noir futuristico. Utilizzando il grandangolo e la posizione della macchina da presa, che spesso guarda dall’alto o dal basso i personaggi attraverso oggetti o dietro lenti deformanti, Terry Gilliam riesce a mescolare generi differenti fra loro così come fa con la canzone che è il tema principale del film, Brazil, riarrangiata in modi diversi.

La dimensione onirica sfiora il fantasy e a questo contribuiscono le immagini dei sogni di Sam che ricordano cavalieri medioevali, fantasmi dei boschi e guerrieri giapponesi, che arricchiscono con elementi di sfarzo immaginativo un film che già di per sé ha molto di barocco proprio nell’impressione delle immagini. Il condizionatore dell’aria all’interno dell’abitazione di Sam rimanda evidentemente all’universo grottesco creato dal regista David Cronenberg, così come le macchine compenetrate ai corpi deformati, con un polmone che respira e mille tubi che sembrano viscere di un gigantesco meccanismo vivente.
Alcune scene comiche come quella della casa completamente automatica o della lotta per la scrivania ricordano la commedia slapstick britannica (Charlie Chaplin), ma non si deve pensare a questo film come ad una parodia di 1984, al contrario, gli scenari cubisti e tetri, l’atmosfera malsana e l’ esasperazione della dimensione burocratica della società rendono Brazil un film sinistro ed inquietante.

Brazil nasce dunque sulla falsariga dell’incubo orwelliano, trasformato con tocchi di umorismo in una geniale satira sulla società gerarchica e standardizzata in cui le regole fagocitano le stesse persone che le hanno create, e comunque capace di svilupparsi in modo del tutto autonomo e originale, anche perché il regista stesso ha in più occasioni dichiarato di non aver mai letto 1984. Lo spunto di partenza pare piuttosto essere stato un’immagine che continuava a formarsi nella mente del cineasta: un uomo seduto su una spiaggia nera come il carbone che, immobile, ascolta da una radio la famosa canzone Aquarela do Brasil scritta nel 1939 da Ary Barroso e dalla quale poi sarebbe scaturito il titolo definitivo.

Brother's Killer
14-02-14, 23:04:56
Ho visto Fratello, dove sei? dei Coen. Bello ma non penso di averlo compreso, di quelli che ho visto fin'ora mi sembra il più complesso e ricco di metafore della filmografia dei fratelli. Qualcuno mi aiuta a decifrarlo un po'?

p a n z e r
15-02-14, 01:25:21
Ho visto Fratello, dove sei? dei Coen. Bello ma non penso di averlo compreso, di quelli che ho visto fin'ora mi sembra il più complesso e ricco di metafore della filmografia dei fratelli. Qualcuno mi aiuta a decifrarlo un po'?

da quello che ricordo gran parte dell'analisi del film si sblocca tenendo a mente che riprende l'odissea di omero (il personaggio interpretato da clooney fa di secondo nome ulysses lol), con evidenti parallelismi sia per situazioni che tematiche. mi vengono in mente le sirene o lo scontro finale tra everett e il contendente per riprendersi la moglie. quindi il viaggio e l'eroe, anche se molto meno epico e molto più grottesco, divertente e folk.

beppe92
15-02-14, 02:07:31
da quello che ricordo gran parte dell'analisi del film si sblocca tenendo a mente che riprende l'odissea di omero (il personaggio interpretato da clooney fa di secondo nome ulysses lol), con evidenti parallelismi sia per situazioni che tematiche. mi vengono in mente le sirene o lo scontro finale tra everett e il contendente per riprendersi la moglie. quindi il viaggio e l'eroe, anche se molto meno epico e molto più grottesco, divertente e folk.

:sisi:
Se non sbaglio c'era pure un tizio di nome Polifemo o qualcosa di simile :asd: Gran bel film.

Sta sera invece mi son visto Midnight Cowboy di John Schlesinger, sapevo già a grandi linee la trama e non mi aspettavo un film così bello :morristend: Uno sguardo alla New York degli ultimi anni '60, con tutte le sue contraddizioni, le sue follie e i suoi problemi, in cui un ingenuo cowboy crede di potersi guadagnare da vivere facendo il gigolò. L'interpretazione dei due attori è fenomenale, la sceneggiatura è ottima, profonda e mai banale. In certi tratti pure psichedelica, lasciando qui e là qualche sottinteso e qualche quesito aperto. Ottimo anche il montaggio e la colonna sonora.
Veramente un'ottima sorpresa, è diventato uno dei miei film preferiti :sisi:

MatKam
15-02-14, 15:53:04
7 psicopatici
Commento nell'apposito topic

Cagliostro(1949)
Visto a lezione di storia del cinema, gran bel film in costume di Ratoff. Trama buona. Purtroppo il film è tutto sulle spalle di Welles, che risulta essere fantastico!

TheNightflier
15-02-14, 16:11:10
140337 140339 140338
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Lost in translation - Sofia Coppola, 2003. Bill Murray è un attore in declino, ormai entrato nella mezza età, stanco del proprio lavoro e della propria vita; Scarlett Johansson è una ragazza appena laureata, appena sposata, inesperta e impaurita. Si incontrano in un hotel a Tokio, non conoscono la lingua, non conoscono il posto, e ognuno trova nell'altro una consolazione al proprio isolamento. Nasce così un sentimento genuino, che si evolve silenzioso e quasi inosservato, ma che entrambi sanno non avere sbocchi. Lost in translation è la storia di un amore mai dichiarato, ma non per questo meno vero, anzi. E' una storia d'amore peculiare ed elegante, fatta di piccoli gesti ed inutili conversazioni, e che proprio per questo sa far breccia nello spettatore. E che bel finale. Di grande aiuto sono le interpretazioni dei protagonisti, veramente credibili, e la sceneggiatura assolutamente brillante. E poi ha probabilmente i titoli di testa migliori della storia del cinema.

American hustle - David O. Russel, 2013. Non proporrà nulla di veramente nuovo, ma sa intrattenere e può vantare una recitazione superlativa da parte di tutto il cast.

Gli spietati - Clint Eastwood, 1992. Da non amante del western l'ho comunque apprezzato, i personaggi sono tutti ben caratterizzati e la trama, malgrado un finale migliorabile, offre dei buoni spunti.
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va bene non essere amante dei western ma Gli spietati è un film memorabile...

Hushabye
15-02-14, 17:17:24
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/6/6b/Le_week-end.jpg
Le Week-End,Roger Michell,2013 - B-

Le Week--End potrebbe essere il prosieguo naturale di Before Midnight.In effetti mi pare si stia diffondendo la tendenza nel rappresentare la coppia matura in crisi o comunque alla ricerca di quel sentimento che pare essersi affievolito col passare del tempo.La cosa bella qui è che al di là dei battibecchi,delle battute taglienti di lei e dei suoi rifiuti,si percepisce l'amore profondo che c'è tra i due.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/d/dd/Only_Lovers_Left_Alive_poster.jpg/220px-Only_Lovers_Left_Alive_poster.jpg
Only Lovers Left Alive,Jarmusch,2014 - B

Quello che m'interessa sottolineare è che finalmente Jarmusch riporta in primo piano la vera natura del vampiro firmando quindi un film notturno.Niente anelli diurni del ***** o altre sciochezze tipiche da serie tv o filmetti(twilight chi???).Forse qualche contenuto in più l'avrebbe elevato a film da 9,ma va bene anche così.

Kick-Ass 2,Jeff Wadlow,2013 - D
Dimenticabile.Il primo era più carino.

beppe92
15-02-14, 20:43:34
Juno di J. Reitman
Film che é scivolato via senza lasciarmi un gran che. Forse un po' forzatamente alternativo, ma si lascia guardare. Buona l'interpretazione della Page, anche se mi ha sorpreso soprattutto quella di Jennifer Garner :sisi:

Inviato dal mio Nexus 7 con Tapatalk 2

Togg
16-02-14, 00:46:31
Allora ho visto un film ieri e uno oggi.

The asphalt jungle, Huston
troppo bello, un intuizione (che sta nel titolo) su tutto. Quando un film esce proprio a testa alta.

Il trono di sangue, Kurosawa
sala piccolina ma soprattutto col pavimento in salita, sono stato tratto in inganno dal cinema gemello che invece è magnifico, risultato molte di crisi di sonno non da poco. bello ma non sono riuscito ad entusiasmarmi.

Tetsuo
16-02-14, 01:34:28
Juno di J. Reitman
Film che é scivolato via senza lasciarmi un gran che. Forse un po' forzatamente alternativo, ma si lascia guardare. Buona l'interpretazione della Page, anche se mi ha sorpreso soprattutto quella di Jennifer Garner :sisi:

Inviato dal mio Nexus 7 con Tapatalk 2

Francamente posso dire di aver trovato il personaggio della Page addirittura irritante, tanto da rendermi indigesto tutto il film visto che comunque é la protagonista, troppo logorroica dai, un chiacchiericcio ingombrante che soffoca buona parte del film

beppe92
16-02-14, 11:48:15
Francamente posso dire di aver trovato il personaggio della Page addirittura irritante, tanto da rendermi indigesto tutto il film visto che comunque é la protagonista, troppo logorroica dai, un chiacchiericcio ingombrante che soffoca buona parte del film

Sicuramente è un personaggio particolare, forse troppo :asd: Anche se ho visto quel continuo chiacchierare come un modo per nascondere le proprie paure :sisi:

TheNightflier
16-02-14, 12:36:02
eXistenZ di David Cronenberg

Sempre bello e avanti David se negli anni 80 aveva previsto con Videodrome la massificazione dell'informazione e delle persone,alla fine dei 90 si interroga sul futuro dei videogames e delle connessioni sociali virtuali tra le persone,profetico.

p a n z e r
16-02-14, 18:34:00
the broken circle breakdown, di felix van groeningen. tecnicamente convincente, ottime le musiche e il continuo saltare tra passato e presente funziona. un dramma però forse che non colpisce fino in fondo e nel quale l'aspetto religioso e spirituale poteva essere affrontato meglio. o meglio non mi sento di fare una critica totale in quanto per come è funziona, è a un livello più che sufficiente. non si spinge troppo oltre ecco, ma va bene anche così, piuttosto che rischiare di esagerare fallendo, tanto vale essere più posati centrando però l'obiettivo.

killer joe, william friedkin. ecco, parlando di pellicole posate lol. agghiacciante e malato, osservaimo dei veri e propri animali che puntano unicamente al soddisfacimento dei più bassi bisogni fregandosene di qualsiasi legame di sangue o convenzione sociale. destabilizzante, e a essere stronzi fino alla fine il finale non lascia alcuna soddisfazione allo spettatore, anzi perché non sia finito. sarà stronzo, ma io l'ho adorato

the counselor, di ridley scott. ero attirato prima dal cast di tutto rispetto e all'idea di vedere all'opera la prima sceneggiatura originale firmata da mccarthy in persona, poi ho letto un po' di commenti, quasi sempre negativi, e un po' la voglia mi era passata. infine l'ho recuperato, e lo dico subito chi lo critica tanto aspramente non ci ha veramente capito niente. ma andiamo con ordine, la sceneggiatura funziona ottimamente. qualche sbavatura certo, ma ce ne fossero di più di sceneggiature di questo tipo in giro. la regia è quasi chirurgica invece, il tutto è creato per portare avanti una perfezione quasi fastidiosa a volte. gli interni in particolare mi hanno perennemente dato una forte sensazione di vuoto e falsità. ancora devo capire se sia una cosa positiva o meno. o meglio tutto ciò funziona quando siamo a casa di reiner, forse un po' meno quando siamo a casa del procuratore. e il cast in sè va benissimo, le prove sono ottime e l'unica cosa che non mi ha convinto è cameron diaz, per via del suo personaggio. malkina è enigmatica e confusa, volutamente confusa, e a fine visione non sono riuscito interamente a mettere insieme i pezzi di questo puzzle.
ma insomma, perché la gente ci ha visto così poco in questo film? cosa ha che non va? ho letto di critiche alla durata o alla lentezza, ma io queste due ore e un quarto non le ho sentite minimamente. non c'è bisogno di sparatorie per accelerare il ritmo, bastano dei dialoghi ben scritti e questo film ne è pieno. ovviamente non lo possono essere tutti, molti dialoghi sono memorabili, altri sono inutili ma cavolo, il prodotto finale funziona alla grande.
giusto per fare un paragone con un altro prodotto recente che vanta un cast numeroso e di ottimo livello, american hustle già non è il filmone tanto pubblicizzato, ma messo vicino a the counselor è veramente poca roba.

Lucignolo
16-02-14, 20:29:52
Machete (2010, Robert Rodriguez)

Mah, caro Robert. Hai dimostrato di essere un bravo regista nei B-Movie, hai raggiunto picchi considerevoli con i primi due film della trilogia del Mariachi, Sin City (in parte) e soprattutto con Dal tramonto all'alba (anche se, dì la verità, zio Quentin c'ha messo una mano in regia oltre che in sceneggiatura, ammettilo). Ma per me anche il primo Spy Kids e Planet Terror sono degni di esser visti, ma stavolta hai floppato.

Machete è infatti l'estensione a lungometraggio del fake trailer (uno dei 5) presenti in Grindhouse, che mi era sembrato tanto divertente da spingermi a guardare questo film. Però questo è davvero un B-Movie scialbo, con un Danny Trejo di sola presenza ma privo del carisma che un personaggio del genere doveva possedere. L'attore mi da l'impressione di trovarsi a suo agio unicamente nei ruoli da comprimario.
Un film che non si prende sul serio come questo dovrebbe almeno essere tamarro e divertente invece questo mi è sembrato solo tamarro e forse nemmeno quello. Si arriva quasi ad invocare la resa dei conti dei vari personaggi perchè la prima parte del film non è per nulla coinvolgente. Ma quando si arriva al tutti contro tutti non puoi sbagliarmi alcune scelte chiave, altrimenti mandi tutto in malora...

Mi basterebbe parlare di alcune delle morti, prima fra tutte quella di De Niro...non puoi far morire un mito come lui per mano di Lindsay Lohan, e soprattutto non in quel modo, come un cogli0ne supino sull'asfalto...perdonate se è un discorso più affettivo che altro ma davvero....dalla Lohan e spiattellato come una cacca di cane...almeno fatelo crepare epicamente

E soprattutto la scena dello scontro finale tra Steven Seagal e Trejo che grida vendetta, non si vede quasi niente per via del montaggio che spezza, mi viene il sospetto perchè non si voleva far vedere niente, considerando che non parliamo di due giovincelli in vena di acrobazie....ma le controfigure a che servono? E poi per finire La morte stessa di Seagal che fa harakiri gemendo dal dolore e muore praticamente senza essersi mai tolto gli occhiali da sole dalla prima scena, l'ho trovata una morte penosissima per quel boss che aveva dato l'aria di essere per tutto il film

Insomma se trascuri cose del genere in un B-Movie che deve essere tostissimo cosa può rimanere? Oltretutto ci poteva essere qualche bella visione femminile ma la signorina Lohan rifiutò categoricamente il nudo esplicito coprendo accuratamente il seno coi capelli in tutte le scene..ma dai pure in un film di Rodriguez, per di più dove fai la parte della ninfomane!

Da salvare però ci sono alcune cose, per esempio il personaggio interpretato da Cheech Marin che ho trovato fantastico e le bad girls Jessica Alba e Michelle Rodriguez, specie la seconda che è quasi una Pam Grier dei nostri tempi ed è da togliere il fiato a fine film.

Troppo poco però. Alla voce "B-Movie come si deve", vi reindirizzo all'altro lungometraggio dei trailer Grindhouse, cioè Hobo with a Shotgun dove l'eroe di turno è Rutger Hauer che è tutt'altra cosa rispetto Danny Trejo.

Rullo
16-02-14, 20:49:57
the broken circle breakdown, di felix van groeningen. tecnicamente convincente, ottime le musiche e il continuo saltare tra passato e presente funziona. un dramma però forse che non colpisce fino in fondo e nel quale l'aspetto religioso e spirituale poteva essere affrontato meglio. o meglio non mi sento di fare una critica totale in quanto per come è funziona, è a un livello più che sufficiente. non si spinge troppo oltre ecco, ma va bene anche così, piuttosto che rischiare di esagerare fallendo, tanto vale essere più posati centrando però l'obiettivo.

killer joe, william friedkin. ecco, parlando di pellicole posate lol. agghiacciante e malato, osservaimo dei veri e propri animali che puntano unicamente al soddisfacimento dei più bassi bisogni fregandosene di qualsiasi legame di sangue o convenzione sociale. destabilizzante, e a essere stronzi fino alla fine il finale non lascia alcuna soddisfazione allo spettatore, anzi perché non sia finito. sarà stronzo, ma io l'ho adorato

the counselor, di ridley scott. ero attirato prima dal cast di tutto rispetto e all'idea di vedere all'opera la prima sceneggiatura originale firmata da mccarthy in persona, poi ho letto un po' di commenti, quasi sempre negativi, e un po' la voglia mi era passata. infine l'ho recuperato, e lo dico subito chi lo critica tanto aspramente non ci ha veramente capito niente. ma andiamo con ordine, la sceneggiatura funziona ottimamente. qualche sbavatura certo, ma ce ne fossero di più di sceneggiature di questo tipo in giro. la regia è quasi chirurgica invece, il tutto è creato per portare avanti una perfezione quasi fastidiosa a volte. gli interni in particolare mi hanno perennemente dato una forte sensazione di vuoto e falsità. ancora devo capire se sia una cosa positiva o meno. o meglio tutto ciò funziona quando siamo a casa di reiner, forse un po' meno quando siamo a casa del procuratore. e il cast in sè va benissimo, le prove sono ottime e l'unica cosa che non mi ha convinto è cameron diaz, per via del suo personaggio. malkina è enigmatica e confusa, volutamente confusa, e a fine visione non sono riuscito interamente a mettere insieme i pezzi di questo puzzle.
ma insomma, perché la gente ci ha visto così poco in questo film? cosa ha che non va? ho letto di critiche alla durata o alla lentezza, ma io queste due ore e un quarto non le ho sentite minimamente. non c'è bisogno di sparatorie per accelerare il ritmo, bastano dei dialoghi ben scritti e questo film ne è pieno. ovviamente non lo possono essere tutti, molti dialoghi sono memorabili, altri sono inutili ma cavolo, il prodotto finale funziona alla grande.
giusto per fare un paragone con un altro prodotto recente che vanta un cast numeroso e di ottimo livello, american hustle già non è il filmone tanto pubblicizzato, ma messo vicino a the counselor è veramente poca roba.

fikata killer yo

spero tu non l'abbia visto in italiano, lo spero per il cinema

Togg
17-02-14, 00:30:06
Sans toit ni loi, Agnès Varda
lo vedo per estetica di domani. ancora non l'ho finito ma insomma già posso dire che un film così mi sta un po' sulle palle ma per fortuna non troppo. semplicemente è na cazzata sotto ogni aspetto :sisi:

Gargaros
17-02-14, 06:27:15
Ip Man
Vah che bello. L'avrò visto quattro volte, tutte quelle che l'hanno dato su Rai 4 (ma sono sicuro che lo danno anche quando dormo). Ma riesce sempre a tenermi incollato alla sedia.




Juno di J. Reitman
Film che é scivolato via senza lasciarmi un gran che. Forse un po' forzatamente alternativo, ma si lascia guardare. Buona l'interpretazione della Page, anche se mi ha sorpreso soprattutto quella di Jennifer Garner :sisi:

Inviato dal mio Nexus 7 con Tapatalk 2


Francamente posso dire di aver trovato il personaggio della Page addirittura irritante, tanto da rendermi indigesto tutto il film visto che comunque é la protagonista, troppo logorroica dai, un chiacchiericcio ingombrante che soffoca buona parte del film

Non avreste parlato così qualche giorno fa :pffs:


Machete (2010, Robert Rodriguez)

Mah, caro Robert. Hai dimostrato di essere un bravo regista nei B-Movie, hai raggiunto picchi considerevoli con i primi due film della trilogia del Mariachi, Sin City (in parte) e soprattutto con Dal tramonto all'alba (anche se, dì la verità, zio Quentin c'ha messo una mano in regia oltre che in sceneggiatura, ammettilo). Ma per me anche il primo Spy Kids e Planet Terror sono degni di esser visti, ma stavolta hai floppato.

Machete è infatti l'estensione a lungometraggio del fake trailer (uno dei 5) presenti in Grindhouse, che mi era sembrato tanto divertente da spingermi a guardare questo film. Però questo è davvero un B-Movie scialbo, con un Danny Trejo di sola presenza ma privo del carisma che un personaggio del genere doveva possedere. L'attore mi da l'impressione di trovarsi a suo agio unicamente nei ruoli da comprimario.
Un film che non si prende sul serio come questo dovrebbe almeno essere tamarro e divertente invece questo mi è sembrato solo tamarro e forse nemmeno quello. Si arriva quasi ad invocare la resa dei conti dei vari personaggi perchè la prima parte del film non è per nulla coinvolgente. Ma quando si arriva al tutti contro tutti non puoi sbagliarmi alcune scelte chiave, altrimenti mandi tutto in malora...

Mi basterebbe parlare di alcune delle morti, prima fra tutte quella di De Niro...non puoi far morire un mito come lui per mano di Lindsay Lohan, e soprattutto non in quel modo, come un cogli0ne supino sull'asfalto...perdonate se è un discorso più affettivo che altro ma davvero....dalla Lohan e spiattellato come una cacca di cane...almeno fatelo crepare epicamente

E soprattutto la scena dello scontro finale tra Steven Seagal e Trejo che grida vendetta, non si vede quasi niente per via del montaggio che spezza, mi viene il sospetto perchè non si voleva far vedere niente, considerando che non parliamo di due giovincelli in vena di acrobazie....ma le controfigure a che servono? E poi per finire La morte stessa di Seagal che fa harakiri gemendo dal dolore e muore praticamente senza essersi mai tolto gli occhiali da sole dalla prima scena, l'ho trovata una morte penosissima per quel boss che aveva dato l'aria di essere per tutto il film

Insomma se trascuri cose del genere in un B-Movie che deve essere tostissimo cosa può rimanere? Oltretutto ci poteva essere qualche bella visione femminile ma la signorina Lohan rifiutò categoricamente il nudo esplicito coprendo accuratamente il seno coi capelli in tutte le scene..ma dai pure in un film di Rodriguez, per di più dove fai la parte della ninfomane!

Da salvare però ci sono alcune cose, per esempio il personaggio interpretato da Cheech Marin che ho trovato fantastico e le bad girls Jessica Alba e Michelle Rodriguez, specie la seconda che è quasi una Pam Grier dei nostri tempi ed è da togliere il fiato a fine film.

Troppo poco però. Alla voce "B-Movie come si deve", vi reindirizzo all'altro lungometraggio dei trailer Grindhouse, cioè Hobo with a Shotgun dove l'eroe di turno è Rutger Hauer che è tutt'altra cosa rispetto Danny Trejo.

Non è serie B, è trash :sisi:

Lucignolo
17-02-14, 06:43:55
Definizioni a parte, per me è mediocre XD peró a Rodriguez piacciono sti progetti...solo uno come lui può girare 3-4 sequel di Spy Kids XDD

beppe92
17-02-14, 07:20:18
Non avreste parlato così qualche giorno fa :pffs:


:rickds:
Tra l'altro l'ho scoperto solo ieri sera del suo coming out :asd: Non che me ne importi un gran che :ahsisi:

Goodfella
17-02-14, 14:18:13
Jason reitman è ghey?

Quattro
17-02-14, 14:36:34
140625 140626 140627

___

Noi siamo infinito - Stephen Chbosky, 2012. Bel dramma adolescenziale sull'amicizia come riscatto dall'isolamento, e sull'accettazione reciproca e senza compromessi. Talvolta affiora la solita impressione di artificiosità tipica dei film nati con l'intenzione di essere "indipendenti", qualche eccesso di "politicamente corretto" ma nulla che influisca significativamente sull'apprezzamento del film. Bei personaggi, buona sceneggiatura e alcuni ottimi momenti.

The master - Paul Thomas Anderson, 2012. Il tema del fanatismo, già presente ne Il petroliere, viene qui affrontato con maggior vigore e precisione. Per quanto mi riguarda il risultato non è però all'altezza delle (elevate) aspettative: pur essendo come sempre tecnicamente perfetto ed esteticamente eccellente, mi ha dato una certa impressione di staticità. Mi spiego: il discorso affrontato mette bene in chiaro le sue tesi fin dall'inizio della vicenda, ma da lì fino alla fine non ho colto sostanziali evoluzioni. E' un continuo girare attorno allo stesso punto focale (come il protagonista in effetti fa), e alla fine si ha l'idea di non saperne molto di più di quanto non fosse già stato detto in partenza. Per il resto vanno spese le solite parole di elogio per il cast, in particolare per un Joaquin Phoenix inquietantemente naturale nella sua difficilissima parte.

Smetto quando voglio - Sydney Sibilia, 2014. Finalmente una commedia italiana degna di essere chiamata "film"! Un prodotto ben realizzato sotto ogni aspetto: la vicenda sa interessare, i personaggi sono ben caratterizzati e le situazioni spassose, la sceneggiatura è ben scritta e per una volta la regia dà segni di vita e non si limita a riprendere di volta in volta chi sta parlando. Note di merito anche per la fotografia acidissima (giusto per restare in tema) e la colonna sonora sempre calzante. Oddio non siamo certo di fronte ad un capolavoro, ma perdonatemi l'entusiasmo se per una volta ci troviamo davanti a qualcosa di più della solita, squallida accozzaglia di gag già viste e di comici senza più nulla da dire.
___

Brother's Killer
17-02-14, 23:48:34
In questo periodo mi sto vedendo un po' di Hitchcock che non avevo mai visto. The 39 steps, Dial M for Murder, Notorius, Rear Window... Madonna mia sono uno più bello dell'altro.

beppe92
17-02-14, 23:56:51
Jason reitman è ghey?

La Page :morristend:

Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

Togg
18-02-14, 23:24:27
Madame de..., Ophüls

il film che mi ci voleva! Bello quando vai al cinema e non sei deluso :nev:

Togg
19-02-14, 21:29:56
Gli uomini preferiscono le bionde, Hawks
caruccino.

Quattro
19-02-14, 22:05:06
___

Into Darkness: Star Trek - J. J. Abrams, 2013. Buono, ben realizzato sotto ogni aspetto. Trama, direzione artistica, effetti speciali... Non mancano i dannati lens flare, marchio di fabbrica del regista, ma non ci si può lamentare. Speriamo bene per Star Wars...
___

Väinämöinen
19-02-14, 22:53:04
___

Into Darkness: Star Trek - J. J. Abrams, 2013. Buono, ben realizzato sotto ogni aspetto. Trama, direzione artistica, effetti speciali... Non mancano i dannati lens flare, marchio di fabbrica del regista, ma non ci si può lamentare. Speriamo bene per Star Wars...
___

Siamo in buone mani.


http://www.youtube.com/watch?v=-GMNm0-0-Ko

TheMrGmk
19-02-14, 23:24:40
Ip Man
Vah che bello. L'avrò visto quattro volte, tutte quelle che l'hanno dato su Rai 4 (ma sono sicuro che lo danno anche quando dormo). Ma riesce sempre a tenermi incollato alla sedia.

Pravo :sasa:
Io invece ho da poco visto il 2 che mi mancava :asd:

Più esagerato del primo in quanto a coreografie dei combattimenti, magari la carica emotiva è inferiore a quella del primo capitolo ma resta un gran bel film.

Goodfella
20-02-14, 01:05:39
Pietà di KKK
Mi ha convinto

mickes2
20-02-14, 09:11:07
vista la terza di True detective, bomba!

p.s.perchè il topic pop corn è chiuso?

Gargaros
20-02-14, 09:43:21
Arancia meccanica
L'ho ribeccato su Iris qualche sera fa. Vederlo fomenta nel mio gulliver sempre ultrapprezzamento molto karasciò.



Siamo in buone mani.


http://www.youtube.com/watch?v=-GMNm0-0-Ko

Mi fa sempre piangere dal riso 'sto video. O ridere dal pianto... :bruniii:


Pravo :sasa:
Io invece ho da poco visto il 2 che mi mancava :asd:

Più esagerato del primo in quanto a coreografie dei combattimenti, magari la carica emotiva è inferiore a quella del primo capitolo ma resta un gran bel film.

Beh, entrambi sono romanzati, ci stanno le coreografie pompate e wuxia. Forse nel primo si sono mantenuti perché c'era un contesto storico più drammatico che non andava troppo "ammorbidito".

Togg
20-02-14, 10:46:42
p.s.perchè il topic pop corn è chiuso?

Perché Lucignolo ha fatto tipo doppio click come facevo io :.bip:

Quattro
20-02-14, 12:26:58
Perché Lucignolo ha fatto tipo doppio click come facevo io :.bip:

Lucignolo sta instaurando la sua personale dittatura, fra post cancellati e thread chiusi la sua censura si abbatte implacabile. :rickds:

JT26
20-02-14, 16:31:33
The Immigrant di James Gray. M'è diciamo piaciuto, Phoenix è straordinario, anche doppiato si percepisce la sua grandezza. Avrei gradito in lingua originale almeno la scena finale, dove solo con l'espressione della mandibola comunica qualunque cosa. Il tono è classicamente pesantuccio, ma organico ad una buona sceneggiatura e una buona fotografia. La storia regge sulla Cotillard inconsapevole femme fatale e sul contrasto con la sua provenienza, la provincia polacca. In qualche modo, un'immagine di Ellis Island degli anni '20, meta di tanti dei miei antenati e in generale di uno dei flussi più interessanti, per mezzi, tempi e storie, del secolo passato. La Cotillard DIVAASSOLUTA.

Prozalius
20-02-14, 18:49:36
mi scuso con la sezione se per il momento non la posso supportare, fatto sta che al negozio dove sono solito comprare i film ne ho trovati parecchi fallati durante gli ultimi acquisti, il tempo di trovare un negoziante più affidabile e ricomincerò a farmi vedere:sisi:

Schiele
20-02-14, 19:12:59
In questi giorni ho potuto vedere un sacco di bei film :nev: tra i migliori, sicuramente Le armonie di Werckmeister, che mi ha completamente annichilito, e L'uomo di londra, che mi è parso meno bello ma comunque enorme. Con questi ho concluso quello che credo essere il periodo più maturo di Tarr, e sono triste e felice allo stesso tempo.
Per non calare di qualità, sono andato di Dog Star Man di Brakhage, che è un'esperienza visiva senza pari. Incredibile quanto avanti fosse Brakhage.

Due parole sul semi-sconosciuto Lisandro Alonso, regista argentino per il quale ho visto La Libertad e Los Muertos. E' un cinema il suo che mi piace tanto, molto vicino a quello di Herzog mi pare (non vorrei dire castronerie però) per quanto riguarda il rapporto uomo-natura e l'isolamento dei soggetti.
Ho notato anche una certa circolarità nei suoi film, sia concettuale (Los Muertos) che visiva (La Libertad). E poi il piano sequenza ha sempre il suo grandissimo fascino.

naxel
21-02-14, 23:25:30
Rush, Ron Howard
Intrattenimento fatto nel modo giusto. Convince in tutti i suoi aspetti, dall'ottima sceneggiatura di Peter Morgan (che già aveva collaborato con Howard nel buon Frost/Nixon), alla fotografia e alle ottime prove degli interpreti.

Togg
22-02-14, 01:17:47
Only lovers left alive, Jarmusch
rilassate. sicuramente il meno bello di J. ad oggi. Mannaggia l'ho visto in un UGC e confermo che questi cinema sono una *****. A parte che sembra di stare in un centro commerciale, poi ti sparano una valanga di pubblicità prima, i proiettori non mi sembrano mai perfetti e di certo il master in 4K (presumo, o forse 2) non aiuta. Se vedo seghettato inizio a rompermi :/ A casa mia è più cinema di così.
E la gente ci va. Ma che cazz.

TheNightflier
22-02-14, 04:17:08
140625 140626 140627

___

Noi siamo infinito - Stephen Chbosky, 2012. Bel dramma adolescenziale sull'amicizia come riscatto dall'isolamento, e sull'accettazione reciproca e senza compromessi. Talvolta affiora la solita impressione di artificiosità tipica dei film nati con l'intenzione di essere "indipendenti", qualche eccesso di "politicamente corretto" ma nulla che influisca significativamente sull'apprezzamento del film. Bei personaggi, buona sceneggiatura e alcuni ottimi momenti.

The master - Paul Thomas Anderson, 2012. Il tema del fanatismo, già presente ne Il petroliere, viene qui affrontato con maggior vigore e precisione. Per quanto mi riguarda il risultato non è però all'altezza delle (elevate) aspettative: pur essendo come sempre tecnicamente perfetto ed esteticamente eccellente, mi ha dato una certa impressione di staticità. Mi spiego: il discorso affrontato mette bene in chiaro le sue tesi fin dall'inizio della vicenda, ma da lì fino alla fine non ho colto sostanziali evoluzioni. E' un continuo girare attorno allo stesso punto focale (come il protagonista in effetti fa), e alla fine si ha l'idea di non saperne molto di più di quanto non fosse già stato detto in partenza. Per il resto vanno spese le solite parole di elogio per il cast, in particolare per un Joaquin Phoenix inquietantemente naturale nella sua difficilissima parte.

Smetto quando voglio - Sydney Sibilia, 2014. Finalmente una commedia italiana degna di essere chiamata "film"! Un prodotto ben realizzato sotto ogni aspetto: la vicenda sa interessare, i personaggi sono ben caratterizzati e le situazioni spassose, la sceneggiatura è ben scritta e per una volta la regia dà segni di vita e non si limita a riprendere di volta in volta chi sta parlando. Note di merito anche per la fotografia acidissima (giusto per restare in tema) e la colonna sonora sempre calzante. Oddio non siamo certo di fronte ad un capolavoro, ma perdonatemi l'entusiasmo se per una volta ci troviamo davanti a qualcosa di più della solita, squallida accozzaglia di gag già viste e di comici senza più nulla da dire.
___

Noi siamo infinito è piaciuto molto a che a me,mentre non riesco proprio a sopportare The Master per conto mio nettamente inferiore a Il petroliere,aldilà delle ottime interpretazioni di Offman e Phoenix non capisco dove voglia andare a parare mah.
Appena riesco vedo anche Smetto quando voglio che mi ispira.

Istrice450
22-02-14, 11:34:13
Frozen del 2010. Buon film carico della giusta dose di tensione e ben bilanciato nel ritmo il tempo scorre bene. Buoni gli attori 6.5

Escape from new york un film che tutte le volte che lo riguardo mi pare non invecchiare mai. Quando leggo ipotetico futuro il 1997 mi vengono sempre i brividi :asd: voto 7

Inviato dal mio SM-N9005 utilizzando Tapatalk

Luca.Lampard.
22-02-14, 11:58:58
Monuments men

Premetto che Clooney come regista mi piace parecchio. Le idi di marzo lo trovo un film superbo. Però questo film è un flop clamoroso. La storia è molto particolare, ed è sicuramente un punto a favore del film. Il messaggio che vuole dare il film, anche quello è molto giusto. I nazisti hanno distrutto tutto, ma se distruggono anche la cultura è finita per sempre, perché la cultura è la vera ragione d'esistenza di un popolo. E fin qui nulla da dire. Il problema è che almeno metà del film è fatto da scene inutili e senza scopo, che non aggiungono assolutamente nulla al film. Ci sono tantissimi personaggi, interpretati da grandi attori, eppure non riesci ad affezionarti a nessuno. Il film sembra andare avanti a spezzoni, tutti sconnessi, senza un vero filo conduttore. Il problema più grave però è l'eccessivo, esagerato, insopportabile riferimento agli USA. Ok, siamo nella seconda guerra mondiale, ok che l'America ha avuto un ruolo decisivo nelle sorti della guerra, ma non mi puoi più parlare di tedeschi, russi ed americani con i soliti stereotipi da 4 soldi. la bandiera americana che sventola a fine film poi...ridicola a dir poco . E a questo filoamericanismo visivamente eccessivo, si aggiunge una colonna sonora a dir poco fastidiosa, che sembra plagiare pezzi qua e la di musiche più famose (vedi Indiana Jones). E' un film assolutamente non riuscito perché fondamentalmente non ti lascia nulla. Forse due o tre scene particolarmente riuscite, ma non bastano 5 minuti buoni per salvare un film troppo difettoso e pretenzioso. Non è girato male, ma la sensazione è quella di occasione sprecata. Poteva venir fuori un gran bel film, e invece hanno letteralmente gettato al vento una tematica molto importante, e che si studia pochissimo a scuola quando si parla di guerra.

Voto: 5

JT26
22-02-14, 12:46:57
Magnolia di P.T. Anderson. Dopo un'ora e mezza sembrava finito, ed era solo metà, e poi c'è un'ora che non si capisce bene. Risente di un qualche problema di gestione del ritmo, ma gode (e i benefit sono molto più dei deficit) di alcune sequenze semplicemente straordinarie (a cominciare da quella, mostruosa, iniziale, con i titoli di testa un po' à la serie tv), e di un cast mostruoso, ché è un po' una costante nei film di PTA quindi a vederci bene è proprio bravo lui. In sintesi, thumbs up. I contenuti ci sono e sono violentissimi, torrenziali.
[Unico appunto: m'è un paio di scene in particolare restino inspiegate, abbastanza deludente e la sensazione non è non te lo voglio dire, non ha senso che tu lo sappia (di questo tipo di scene ce ne sono molte di più, ovviamente), ma proprio non sono riuscito a dirtelo. Non saprei come spiegarlo meglio.]

gioconct
22-02-14, 13:01:06
Assassination games

Vi dico che c'è Van Damme e quindi facile capire che genere di film sia.
Per chi vuole un film tutto azione o spegnere il cervello un' ora e mezza ve lo consiglio:ahsisi:

Togg
22-02-14, 20:20:03
Welfare, Wiseman
Capolavoro. 3 ore di delirio nel cuore del sistema welfare. Davvero immancabile. Appena avrò il tempo Wiseman lo recupero tutto tutto.

Matx96
23-02-14, 09:37:28
Io ho visto il film dei Lego. Masterpiece dell'anno. Risate continue, un sacco di colpi di genio ed una storia incantevole :sisi:


Ed è un film su Batman migliore del Cavaliere Oscuro - Il Ritorno..

Brother's Killer
23-02-14, 23:46:03
Ho visto Vertigo di Hitchcock. Piuttosto che descriverne una grandiosità, voglio riesumare il commento di un soggetto che scrive spesso in questo topic

Visto la donna che visse due volte di hitchcock. Non mi aspettavo completamente il colpa di scena 0_0 Azzo te lo schiaffa in faccia diretto.
La musica è praticamente onnipresente durante tutto il film e nonostante la durata (128min) la suspence è tenuta veramente alla perfezione.
Indimenticabile la zoom-carrellata sulle scale
Di hitchcock ho però preferito di molto psycho, la finestra sul cortile, e delitto perfetto.

VOTO 8,1

e far notare che teniamo ancora in considerazione i commenti del soggetto in questione:kep88:







Scherzo toggolo ti voglio bene:rickds:

Key Paradise
24-02-14, 00:00:33
8,1 AHAHAHAHA :rickds:

Brother's Killer
24-02-14, 00:04:06
8,1 AHAHAHAHA :rickds:

Per fortuna ha abbandonato quel sistema di votazione:rickds:

mickes2
24-02-14, 00:18:46
errori di gioventù :.bip:


ho visto Filth - il lercio, senza il libro di Welsh all'attivo, risulta sicuramente una commedia nera di discreta fattura (e forse anche qualcosa in più), su un uomo fondamentalmente già distrutto dentro che annaspa nel cinismo e nel lerciume comportamentale per tirare avanti. vive troppo di guizzi ed è parecchio frammentata, scelta narrativa che a mio avviso non paga moltissimo. la storia del "doppio" è appiccata, mi piacerebbe leggere il libro ma ci vorrebbero le giornate di 32 ore :paura:

Togg
24-02-14, 00:40:17
La finestra sul cortile non si tocca però :.bip: Vertigo è da tanto che lo voglio rivedere, di sicuro ha scalzato delitto perfetto.


8,1 AHAHAHAHA :rickds:

vabbé vabbé.

edit: notate tutti che già a 17 anni vedevo i film vecchi! altro che teenagers!

Branci
24-02-14, 10:23:33
mi mancava l'ultimo e l'ho visto, "la fine del mondo" e con questo ho concluso la trilogia del cornetto, buon film come i due precedenti, per me 3 cult, ironici e pungenti ma mai banali seppur infarciti di cliché.

mi sono divertito molto

Hushabye
24-02-14, 16:13:50
Recentemente visti:
E la nave va,Fellini,1983 - B-
Run Lola Run,Tom Tykwer,1998 - B-
The Illusionist,Neil Burger,2006 - C+
Shame,Steve McQueen,2011 - B
Stagecoach,John Ford,1939 - B-
Dial M for Murder,Hitchcock,1954 B-

Tutti belli più o meno,riguardo Lola non mi è dispiaciuta l'impostazione da videogame.Insomma magari non un cult ma nemmeno brutto come certa stampa italiana lo definì all'epoca.

Brother's Killer
24-02-14, 16:32:20
Recentemente visti:
Shame,Steve McQueen,2011 - B
Dial M for Murder,Hitchcock,1954 B-


No eh:rickds:

Hushabye
24-02-14, 16:38:12
No eh:rickds:

beh belli entrambi ma di Hitchcock ho adorato molto di più la finestra sul cortile per esempio :sisi:

Riguardo Shame lo trovo difficilmente discutibile,proprio recentemente Don Jon ha trattato lo stesso discorso fallendo miseramente.

mickes2
24-02-14, 16:48:41
Stagecoach,John Ford,1939 - B-

basso, anzi bassissimo.



Shame l'ho rivisto di recente e devo dire che mi ha convinto anche alla seconda visione, anzi, se possibile il giudizio è addirittura migliorato :sisi:

Brother's Killer
24-02-14, 16:49:13
beh belli entrambi ma di Hitchcock ho adorato molto di più la finestra sul cortile per esempio :sisi:

Riguardo Shame lo trovo difficilmente discutibile,proprio recentemente Don Jon ha trattato lo stesso discorso fallendo miseramente.

A me Shame è piaciuto, e Il delitto perfetto è l'hitchcock che mi è piaciuto di meno per ora, ma rimangono sempre film di livelli diversi secondo me:asd:

Togg
24-02-14, 18:11:43
The Hunchback of Notre Dame, Wallace Worsley
la cosa che davvero rende datati questi film è che ormai non esistono più nella forma originaria, quello che ne rimane sono copie digitali di non so che, nulla a che vedere.

Tetsuo
24-02-14, 20:50:23
La zona - Plà

Buon film, anche se alcuni risvolti un pó parossistici stridono con l'impianto formale e la recitazione; diciamo che il meccanismo funziona meglio se si entra in un'ottica da film post-apocalittico, nonostante non si presenti come tale.

Rullo
24-02-14, 23:38:59
La finestra sul cortile non si tocca però :.bip: Vertigo è da tanto che lo voglio rivedere, di sicuro ha scalzato delitto perfetto.



vabbé vabbé.

edit: notate tutti che già a 17 anni vedevo i film vecchi! altro che teenagers!

ma per piacere

Quattro
25-02-14, 15:20:54
___


141274 141275 141276

C'era una volta il West - Sergio Leone, 1968. Terzo Leone per me. Altro western monumentale, portabandiera della cosiddetta trilogia del tempo. Nome non casuale, ma fondato sulla precisa scelta poetica di dilatare ogni sequenza cercando di minimizzare i tagli di montaggio. Come e più che ne Il buono, il brutto, il cattivo la grandiosità dei paesaggi, la maestosità della colonna sonora, la monumentalità dei personaggi ne risulta quindi amplificata, o meglio esasperata fin quasi al grottesco, al di là di ogni realismo. La messa in scena non è da meno, e la fotografia brilla per lo straordinario gusto nella composizione dell'immagine e nella giustapposizione dei colori, con scelte sofisticate scelte cromatiche viziate forse da una certa tendenza (calcolata?) all'appiattimento e alla monocromia. Tanta sontuosità ha però un prezzo, che ricade sul ritmo e sulla scorrevolezza del film. Si tratta ovviamente di un rischio congenito alla poetica "del tempo" e quindi perfettamente previsto nell'intento del regista, ma nella valutazione del film è impossibile trascurare una certa sensazione di pesantezza che si fa via via più chiara con il passare delle ore. A tutto ciò non giova la sostanziale prevedibilità della trama e la convenzionalità dei personaggi, che offrono esattamente ciò che ci si aspetterebbe da essi e nulla più. In conclusione, un film impregnato dello stile del regista, formalmente più raffinato del film precedente (Il buono, il brutto, il cattivo) ma anche meno divertente.

The prestige - Cristopher Nolan, 2006. Nolan è un grande intrattenitore ed è dannatamente bravo nel rendere interessanti le storie che racconta. La contorta trama di questo The prestige, ormai marchio di fabbrica del regista, è strutturata perfettamente e la risoluzione del rompicapo procede dall'inizio alla fine senza cali di ritmo. L'unico vero difetto di un film tecnicamente solidissimo è di natura soggettiva, e riguarda proprio il suo fulcro, la trama. Cercando di evitare ogni possibile spoiler, non gradisco quando si basa lo scioglimento dell'intreccio su elementi futuristici o magici. Non che abbia nulla in contrario ad essi in quanto tali, ma in in un'ambientazione storica ed in un contesto di totale razionalismo come quella di The prestige la sensazione è quella che il regista abbia "barato" per far tornare il discorso, a scapito della coerenza del tutto. E questo non è mai un bene! Quindi ottimo prodotto d'intrattenimento, che pecca però in coerenza e non può quindi ambire a valutazioni superiori.

Tango libre - Frédéric Fonteyne, 2012. Buon film, ben costruito, girato ed interpretato. Affronta temi delicati con cognizione di causa, ma si permette di velare il tutto con un pizzico di ironia per evitare un sovraccarico che avrebbe compromesso la credibilità e la godibilità del film.
___

Togg
25-02-14, 16:43:50
ok ho continuato i film muti da vedere per l'università, belle cose.
He who gets slapped. e The Unholy Three. Il primo particolarmente riuscito.

So7iD x
25-02-14, 18:43:48
Filth
Non so se sia uscito o se uscirà in Italia,ottima commedia mooolto nera.

ilmagonero
25-02-14, 20:12:00
Godzilla: final wars

primo film di Godzilla che ho visto, e a parte il doppiaggio inglese, mi è piaciuto :sisi:

voto 7

Marte89
26-02-14, 14:16:12
Il grande silenzio, Sergio Corbucci, 1968
Il setting innevato dona a questo spaghetti western una certa unicità, per non parlare poi del finale che di certo è a dir poco inaspettato. Kinski magnifico.

Lucignolo
26-02-14, 20:19:19
L'asso nella manica (1951, Billy Wilder); Tra film-denuncia e vicenda romanzata Wilder sforna l'ennesimo capolavoro. Kirk Douglas magnifico nel ruolo di giornalista pescecane disposto a creare lo scoop a scapito degli altri. Film precursore nel rivelare una certo tipo di mass media sensazionalista

Alta tensione (2003, Alexandre Aja); Diretto dal regista a soli 24 anni (ci credereste?), ritorno allo slasher puro, citazioni tra Carpenter, Argento e Martino e grande abilità di Aja nel tenere costante la tensione per buona parte del film. Effetti make-up notevoli grazie all'esperienza targata Fulci del nostro Giannetto De Rossi. Finale totalmente imprevedibile che molti (compreso un patito del genere come Federico Frusciante) hanno criticato per l'eccessiva assurdità ma io l'ho invece trovato coraggioso e anche riuscito. Ovviamente il film in sè non è da guardare per trama e dialoghi brillanti, anzi qualche situazione pecca di ingenuità ma l'importante è, appunto, l'haute tension, quella ce n'è, e molta.

Togg
26-02-14, 23:44:22
The Grand Budapest Hotel a 3 euro.
l'ho visto ragazzi, e tra una settimana me lo rivedo pure. E' bello, non quanto fantastic mr fox o moonrise kingdom ma appena mi sono fatto prendere non ho smesso di ridere e commuovermi come un cretino.

AudioSculpt
27-02-14, 00:55:09
Cloverfield: ringrazio chi m'ha consigliato di vederlo (non è del forum ma chissene) e gli mando ogni maledizione possibile.
Ennesimo prodotto di J.J. che mi fa chiedere perché questo signore è considerato il nuovo guru della sci-fi.
Voto: 3

Pedro92
27-02-14, 01:06:50
Visto Prisoners: bello, bello molto bello. 8.5

konnetticat
27-02-14, 08:47:38
after earth : film totalmente inutile non ho altro da aggiungere. voto 4

Väinämöinen
27-02-14, 09:37:01
John Carter di Stanton.
Godibile, tecnicamente eccelso, eppure certi aspetti non possono non definirsi approssimativi.
Per una volta, ritengo che il commento su Rotten Tomatoes summarizzi davvero bene il film:


While John Carter looks terrific and delivers its share of pulpy thrills, it also suffers from uneven pacing and occasionally incomprehensible plotting and characterization

Quattro
27-02-14, 11:14:18
Cloverfield: ringrazio chi m'ha consigliato di vederlo (non è del forum ma chissene) e gli mando ogni maledizione possibile.
Ennesimo prodotto di J.J. che mi fa chiedere perché questo signore è considerato il nuovo guru della sci-fi.
Voto: 3

A me è piaciuto molto invece... Se non altro un monster movie nuovo, capace come pochi altri di ricreare inquietudine ed empatia, a patto di farsi prendere dalla vicenda. Comunque il regista è Matt Reeves, Abrams è solo produttore. E vorrei sapere chi lo consideri il "nuovo guru della fantascienza".

Luca.Lampard.
27-02-14, 23:59:00
Dallas Buyers Club

Semplicemente un capolavoro. Era da parecchio che non trovavo un film che mi lasciasse questa sensazione assoluta di...vuoto. La regia è semplicemente superba, riesce a catturare l'essenza del dramma della storia che il film sta raccontando. Mi sembra superfluo citare un IMMENSO matthew mcconaughey, assieme ad un grandissimo Jared Leto. Di fatto il film si regge su di loro, ma soprattutto su Matthew che sforna la sua miglior prestazione attoriale di sempre. Sono semplicemente estasiato. Non solo per il tema trattato, ma soprattutto per la storia del protagonista. Il regista riesce perfettamente nel suo intento: il film infatti non è un biopic, ma nemmeno un film di protesta in senso assoluto. Che dire...ho ancora i brividi mentre sto scrivendo queste parole, che non riescono a compendiare tutta la bellezza di questo capolavoro.

Voto: 10

psycopower90
28-02-14, 21:53:04
Films visti:
La luna
Grazie Zia
Essi vivono
I ladri del tempo
Brazil versione uncut
Phenomena
Fuga da New York
Disco Godfather
Robot Geisha
Tokyo Gore Police
La sirenetta (anime giapponese)
Il quarto uomo
Robocock (parodia porno di Robocop)
Ran
Il ladrone
Cani arrabbiati

^Capolavori dei loro generi, Brazil, Essi Vivono e Cani Arrabbiati fanno RIFLETTERE

Togg
01-03-14, 01:00:39
continuo i film muti di Browning, insomma ci siamo capiti.

gioconct
01-03-14, 14:41:56
I want be a soldier

E' un bel film, non spaventatevi se nel cast leggete il nome di
VALERIA MARINI:phraengo:
Si vede per pochissimo e nell'unica scena dove viene ripresa viene giudicata per quello che è dal protagonista.
Scena da applausi:rickds:

Hushabye
01-03-14, 14:58:34
Visto Prisoners: bello, bello molto bello. 8.5

Enemy sarà più bello :sisi:

Pedro92
01-03-14, 16:36:19
Enemy sarà più bello :sisi:

Speriamo, il libro è un capolavoro.

Pedro92
02-03-14, 17:44:48
Alla fine del film Captain Philips se chiudete gli occhi vi sembra di star a vedere Inception :asd: La musica è quella :asd:

IO ME MEDESIMO
02-03-14, 18:10:20
L'ultimo film che ho visto è Lego Movie. Meraviglioso cit.
:asd:

Film molto piacevole che strappa parecchie risate

Togg
02-03-14, 18:45:11
The Phantom of the Opera. bello ma quello molto di De Palma di più :nev:

Pedro92
02-03-14, 19:44:42
Appena visto Gravity. Ma che brazz ho appena visto? Un survival movie sullo spazio di una banalità disarmante. Il personaggio di George Clooney meh, quello di Sandra Bullock con un background attaccato con lo sputo solo per giustificare alcuni punti di svolta. Interessante solo la scena dell'incidente iniziale e le cosce di Sandra.

naxel
02-03-14, 20:04:20
[Rec], Balaguerò & Plaza
Buono, sopratutto la parte finale

JT26
02-03-14, 20:31:55
Her di Jonze. Potrei essere parzialissimo nella valutazione, visto che il film rispecchia esattamente la mia cifra stilistica (che poi sostanzialmente baffi, cardigan e scarlettjohansson), ma è stato semplicemente troppo commovente, confortante, coinvolgente. Selezione musicale assolutamente del futuro, perché non esiste nulla del genere, a partire dalle vibrazioni iniziali, passando per il pezzo cantato sulla baita da Scarlett, arrivando al crescendo finale. Alcune sequenze assolutamente già impresse nella mia memoria cinematografica. Il migliore, tra quelli che ho visto, dei candidati.

that made me cry
yeah but everything makes you cry
everything you make makes me cry

Togg
02-03-14, 20:36:54
(che poi sostanzialmente baffi, cardigan e scarlettjohansson)

:rickds:

e non dimentichiamoci di instagram :ahsisi:

Pedro92
02-03-14, 23:03:09
Her di Jonze. Potrei essere parzialissimo nella valutazione, visto che il film rispecchia esattamente la mia cifra stilistica (che poi sostanzialmente baffi, cardigan e scarlettjohansson), ma è stato semplicemente troppo commovente, confortante, coinvolgente. Selezione musicale assolutamente del futuro, perché non esiste nulla del genere, a partire dalle vibrazioni iniziali, passando per il pezzo cantato sulla baita da Scarlett, arrivando al crescendo finale. Alcune sequenze assolutamente già impresse nella mia memoria cinematografica. Il migliore, tra quelli che ho visto, dei candidati.

that made me cry
yeah but everything makes you cry
everything you make makes my cry

Assolutamente sì. Il migliore frai candiati a mio parere.

Togg
02-03-14, 23:53:54
S-21, la machine de mort Khmère rouge

L'opposto di The Act of Killing. Un film mediocre pronto ad essere strumentalizzato al primo soffio di vento. Nessun contesto, nessuna particolare capacità di cogliere contraddizioni, continuità, niente. Solo una sequela di sterili fatti e svariate tragedie.
Domani tenterò di demolirlo a lezione, con tatto che sono le scelte personali della proff :sisi:

TheNightflier
03-03-14, 00:54:32
Ted

grossa delusione non c'è la verve cattiva di I griffin,troppo buonismo trama telefonatissima voto 4

Togg
03-03-14, 10:40:00
E che vi dicevo ieri? Dal film di cui sopra segue gente che blatera di contesti storici senza capirne un'h.

Goodfella
03-03-14, 14:58:17
The iceman 7

Nella media, ma shannon è spaventoso

daredevil84
03-03-14, 15:00:57
after earth : film totalmente inutile non ho altro da aggiungere. voto 4invece a me è piaciuto moltissimo

Lo consiglio a chi nn si aspetta qualcosa simile a melancholia

JT26
03-03-14, 16:14:44
Assolutamente sì. Il migliore frai candiati a mio parere.

dal quote mi sono accorto di aver violentemente sbagliato il virgolettato. vabbè dai Jonze sul palco l'abbiamo visto almeno.

Togg
03-03-14, 18:26:08
The iceman 7

Nella media, ma shannon è spaventoso

Io me lo ricordo brutto brutto brutto. Che è ok come dire nella media. Ma brutto.

Togg
03-03-14, 21:07:17
West of Zanzibar, Tod Browning
ci prova sempre a fare la storia torbida con storpi, vendette e passioni forte. Stavolta non gli riesce il gioco, tutto è annacquato, ovviamente le sue storie non sono mai state "convincenti" ma in questo caso manca proprio l'aspetto passionale.
E adesso me ne manca uno.

Wurdalak
03-03-14, 21:40:38
"Noi Siamo Infinito"
Toccante, mi è piaciuto molto. Forse un po' prevedibile e poco innovativo, ma molto riuscito. Emma Watson e' bellissima *_*

Tetsuo
03-03-14, 22:05:53
Sti ultimi giorni ho visto o rivisto un pó di roba, mi limito a mettere i voti che sono tanti:

Lo stravagante mondo di Greenberg - 7,5
Ratatouille - 7,5
Damsels in distress - Ragazze allo sbando - 7+
Prisoners - 7
Avatar - 7
Take this waltz - 6

Goodfella
03-03-14, 22:14:11
Io me lo ricordo brutto brutto brutto. Che è ok come dire nella media. Ma brutto.

ti dirò, fallisce clamorosamente il suo intento di essere un biopic decente, con una storia del genere si poteva tirare fuori un filmone. però gli attori hanno raccolto e vinto la sfida, in particolare shannon e a sopresa evans. poi cazz c'è liotta che è henry hill 30 years later e james franco che fa un minutino :rickds:

ho visto the doubt

però, niente male devo dire. per essere una produzione indipendente è veramente poderoso, poi tutti gli attori sono in formissima, ed è guardando film come questi che rimpiango hoffman. pure la adams e la streep bravissime, ma qua lui ha proprio rubato ogni scena in cui era presente

Bic Black
03-03-14, 22:26:11
Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus, di Steven Shainberg.
http://www.kavusclub.it/Amministra/public/Locandine/1637/Fur-An-Imaginary-Portrait-of-Diane-Arbus.jpg


Senza andare sui contenuti che senz'altro sono di rilievo, mi ha colpito la splendida fotografia (regia).
C'è come un condensato eclettico dell'immagine e della storia dell'immagine del Novecento. A un certo punto, sullo sfondo di una scena, ci ho visto anche Escher :mellow:
Ci sono noir e grottesco, ironia e sensualità, in certi momenti si sfiora quasi la sensazione di essere dentro un musical se non fosse per il marito che riporta gli equilibri di quello che si vorrebbe essere il senso comune.
Questa recensione non ne parla poi così bene http://www.ondacinema.it/film/recensione/fur.html ma, personalmente e per esempio, non vedo tutto questo ostentato romanticismo; piuttosto atmosfere oniriche, quasi felliniane, in certi momenti.

Togg
04-03-14, 01:02:58
Cioè?


che gioca sempre sul filo del ridicolo, dell'emozioni-caricatura, messe in scena come se si trattasse di un enorme circo.

Marte89
04-03-14, 13:45:14
http://www.radiomyway.com.br/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/poster-pieta.jpg
Pietà - Kim Ki-Duk
Buon film, non eccezionale ma fa bene il suo lavoro :kep88:

Goodfella
04-03-14, 19:30:17
the game di fincher

il buon david si che sa come fare un buon thriller. questo è un filmone, tutto molto buono dalle interpretazioni al reparto tecnico e al classico finale-colpo di scena che fincher sa costruire. aspetto veramente tanto gone girl

Tetsuo
04-03-14, 20:06:50
Visto Somewhere di Sofia Coppola: lo sguardo è freddo, distante, non coinvolge e probabilmente non vuole farlo, ma a suo modo è interessante; riempire di senso la storia di un vuoto esistenziale non è certo facile, richiede solo un pò di impegno altrimenti si annega nel torpore insieme al protagonista.

Rullo
04-03-14, 22:01:50
Visto Somewhere di Sofia Coppola: lo sguardo è freddo, distante, non coinvolge e probabilmente non vuole farlo, ma a suo modo è interessante; riempire di senso la storia di un vuoto esistenziale non è certo facile, richiede solo un pò di impegno altrimenti si annega nel torpore insieme al protagonista.

se lo fa sorrentino è figo (btw sto vedendo la grande bellezza ora)

tidusquall17
04-03-14, 22:22:35
Sto vedendo la grande bellezza... come ha fatto a vincere l oscar?
chi l ha gia visto cosa mi dice? Non è ancora finito, ma tra poco spengo. Bruttissimo

TheNightflier
04-03-14, 23:50:00
Dallas buyers club

Oscar meritati ai due protagonisti,film solido ma che non ti lascia poi molto dentro a suo tempo mi aveva colpito maggiormente Philadelphia di Demme

Profetz
05-03-14, 00:05:40
La grande bellezza

Quando è finito ho esclamato " mah "

Togg
05-03-14, 07:46:12
ho esclamato " mah "

didascalico.

Goodfella
05-03-14, 14:14:03
la grande bellezza è paradossalmente più guardabile di somewhere

Togg
05-03-14, 17:05:58
la grande bellezza è paradossalmente più guardabile di somewhere

ma che stammo a dìììì. Ma perché? Perché succedono più cose?

beppe92
05-03-14, 17:31:11
Visto Her di Spike Jonze, film molto bello e commovente :sisi:
Stasera mi guardo Dalla Buyers Club :predicatore:

Goodfella
05-03-14, 18:55:04
ma che stammo a dìììì. Ma perché? Perché succedono più cose?

Eufemismo per dire che ho preferito il primo

tidusquall17
05-03-14, 19:14:47
Paura e deliro a las vegas.
Voto 7...
Avevo visto qualche spezzone in giro e mi aveva colpito molto, anche come idea di andare a las vegas drogati.. Volevo vedere cosa ne uscisse fuori.
Prima di tutto voglio parlare di raoul duke, che è spettacolare.. Ancora una grande interpretazione di depp, che riesce con i suoi personaggi a salvare il tutto e ad appassionare..
Proprio sul salvare tutto mi voglio soffermare, perché il film in se non è spettacolare. La storia è banale e ridicola e non si capisce nemmeno perché si droghino così tanto..
Ma comunque il film non è da buttare. Il bello stava nel vedere cosa combinassero e alla fine il titolo rappresenta perfettamente quello che è successo.

beppe92
05-03-14, 20:46:52
Visto Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée. Grandissima prestazione per i due attori protagonisti, oscar, meritati :sisi: mi ha sorpreso soprattutto Leto. Anche la Garner ottima. Film che si sofferma su molte cose, l'omofobia, la critica alle lobby farmaceutiche, la libertà di curarsi un po' come si vuole, soprattutto di fronte a malattie terminali ed infine le vicende e la crescita di Ron Woodroof (in alcune parti mi ha ricordato Mr. Nice). Forse non riesce ad approfondire molto, ma a mio parere resta un ottimo film.

TheNightflier
05-03-14, 23:17:27
12 anni schiavo

Bello ma mi aspettavo un maggiore coinvolgimento emotivo,forse qui lo stile asciutto di McQueen andava sacrificato per narrare tematiche tanto pregne di passione e rabbia.
Gli preferisco a questo punto Shame.
Onestamente avrei candidato anche Fassbender che mi è parso assieme alla Paulson di gran lunga il migliore del cast.

p a n z e r
05-03-14, 23:40:42
recuperi oscar-related:

ernest et celestine, di tre tizi francesi che mi spiace ma non ho voglia di riportare (ma bravissimi eh). dai, mi tolgo subito il pensiero: doveva vincerlo questo film l'oscar. o meglio, mi manca ancora il miyazaki quindi lascio il beneficio del dubbio, ma comunque poco ma sicuro con un candidato simile frozen non meritava di vincere. ma le ragioni per cui abbia vinto sono evidenti, dove frozen è pomposo, questo è intimista. dove frozen ti sbatte il musicozzo appalla con effetti da sturbo in ogni dove, questo film invece ti costruisce una splendida sequenza di intreccio visivo e musicale in cui, mentre l'orso ernest suona, la topolina celestine dipinge.
è un film di una dolcezza e semplicità travolgenti. una storia sull'amicizia di una tale onestà che commuove. e soprattutto, non usa la scusa di essere un film adatto ai più piccoli per essere stupido, ma anzi è fino alla fine molto intelligente e anche poco scontato.
un ottimo prodotto sotto tutti i punti di vista

gravity, il tanto discusso gravity, del buon cuaròn. anche qua punto subito al discorso oscar: ok, non ho visto abbastanza film candidati per dare un giudizio eheh ma in senso assoluto i premi tecnici li trovo giustificati. è un bel giocattolone, e in quanto bel giocattolone funziona. non ha niente di più di ciò che mostra, anche se non sempre ciò che mostra sembra all'altezza del rigore tecnico. mi riferisco ai discorsetti che la bullock fa con sè stessa, e che non contribuiscono a creare quello che secondo me sarebbe stato un finale ben più forte. come dire, l'atterraggio e la sua uscita dall'acqua non li ho sentiti così liberatori come forse avrebbero dovuto essere, e considerando però che non abbiano niente fuori posto penso che il problema sia quindi nella costruzione precedente. manca quel vero senso di vuoto per potersi sentire poi veramente liberi e al sicuro dopo.
non so comunque se sia chiaro dalle mie parole quindi lo dico nero su bianco: è un vero peccato, perché mi è piaciuto ma mi sa troppo di occasione persa. si poteva essere a tanto così veramente da un filmone da ricordare, invece così abbiamo tra le mani solo una gradevole distrazione.

e ora due considerazioni che questo film mi hanno ispirato: prima di tutto, prodotti del genere mi fanno ben sperare per il futuro della fantascienza. perché questo film (e non solo) dimostrano che l'interesse per lo spazio è ancora alto da entrambi le parti dello schermo, sia per chi ci lavora sia per chi poi i film li vede. e un bel giocattolone tecnico del genere, bè mi fanno decisamente ben sperare per il futuro. non so la butto lì, ma orchestrare in questo modo, con questo rigore tecnico e da parte di un regista del genere, una bella battaglia spaziale? eh dai che figata non sarebbe

secondo pensiero, un film del genere è puro e semplice intrattenimento. intrattenimento da spengo il cervello e non penso ad altro. ma quindi, perché spesso molti puntano a vedere, diciamolo senza mezzi termini, delle vere cagate con la scusa un po' paracula del "eehhh ma io voglio spegnere il cervello per un'ora e via". insomma inizio anche a fare nomi, il prossimo 300. o il prossimo transformers. perché volersi fale del male spegnendo il cervello di fronte a prodotti del genere, quando esiste dell'intrattenimento fatto bene come gravity? vabbè, parentesi chiusa.


in questi giorni poi ho avuto la fortuna di beccare al cinema tir, di alberto fasulo. un prodotto veramente interessante. perfettamente a metà tra documentario e finzione, una storia di una vita fatta di compromessi e che invita lo spettatore a non dare troppe cose per scontate. regia essenziale, come è giusto che sia

TronLight
05-03-14, 23:57:44
Snowpiercer

Visto il giorno dopo l'uscita. Mi è piaciuto, si. Diverse di trovate geniali, spesso passa dal "terreno" (non mi viene un termine migliore) al surreale in una manciata di secondi, tipo la scena della scuola o del ponte Yekaterina. Oppure quando la Swinton urla "Joon-ho, non inquadrare me, inquadra loro!". :rickds:
Ecco magari mi si è perso un attimino sul finale, che mi ha ricordato troppo Matrix.
Mi è piaciuta la citazione ad Oldboy (che magari c'ho visto solo io, per quella famosa scena).
IMHO, 7.5

Ho visto anche 12 Ani Schiavo, bello, sopratutto nella messa in scena, ma mi è sembrato troppo "diluito" a livello di sceneggiatura. Non perchè ci siano troppi momenti morti, ma mi ha dato questa impressione. 7.5
E Dallas Buyers Club, bello anche questo. 7.5

alescio
06-03-14, 03:17:42
Ho visto Guilty of Romance di Sion Sono, bellissimo!

beppe92
06-03-14, 12:10:05
recuperi oscar-related:

ernest et celestine, di tre tizi francesi che mi spiace ma non ho voglia di riportare (ma bravissimi eh). dai, mi tolgo subito il pensiero: doveva vincerlo questo film l'oscar. o meglio, mi manca ancora il miyazaki quindi lascio il beneficio del dubbio, ma comunque poco ma sicuro con un candidato simile frozen non meritava di vincere. ma le ragioni per cui abbia vinto sono evidenti, dove frozen è pomposo, questo è intimista. dove frozen ti sbatte il musicozzo appalla con effetti da sturbo in ogni dove, questo film invece ti costruisce una splendida sequenza di intreccio visivo e musicale in cui, mentre l'orso ernest suona, la topolina celestine dipinge.
è un film di una dolcezza e semplicità travolgenti. una storia sull'amicizia di una tale onestà che commuove. e soprattutto, non usa la scusa di essere un film adatto ai più piccoli per essere stupido, ma anzi è fino alla fine molto intelligente e anche poco scontato.
un ottimo prodotto sotto tutti i punti di vista


Questo me l'ero perso. Sceneggiatura di Pennac, cavolo, appena posso lo guardo :sisi:

warioss
06-03-14, 12:49:38
Philomena 10
The wolf of wall street 7

Ora tocca 12 anni schiavo e gravity, sono curioso :ahsisi:

Marte89
06-03-14, 13:46:40
Ho visto anche 12 Ani Schiavo, bello, sopratutto nella messa in scena, ma mi è sembrato troppo "diluito" a livello di sceneggiatura. Non perchè ci siano troppi momenti morti, ma mi ha dato questa impressione. 7.5

Stessa impressione che ha fatto a me :sisi:

Quattro
06-03-14, 13:52:27
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141661 141662

L'ultimo imperatore - Bernardo Bertolucci, 1987. La vita dell'ultimo imperatore cinese, dio impotente, cresciuto nella più totale venerazione ma privo di alcuna effettiva autorità, un fantoccio tenuto all'oscuro della verità e pronto ad essere strumentalizzato a seconda delle convenienze storiche; incapace, per tutta la sua vita, di pensare a se stesso come a un comune mortale. Ma non c'è condanna per la sua sete di potere: è la formazione ricevuta fin dalla più tenera età a costringerlo a comportarsi in modo così dissennato, e a poco valgono gli insegnamenti del suo precettore occidentale. Attraverso l'esasperata ritualità della Città proibita, film è anche una riflessione sull'assurdità delle convenzioni, sulla forma rimasta vuota di significato, quasi una commedia priva di pubblico (per utilizzare un'immagine evocata da un personaggio); e, in fin dei conti, sul potere in sé come suprema forma di convenzione. Ai margini di questo affresco compaiono molti temi collaterali, quali la Storia come motore inesorabile ed incontrollabile, i regimi dittatoriali, siano essi di destra o di sinistra, o anche la dignità umana e le gerarchie sociali. Un'opera imponente e profonda, tecnicamente sontuosa e dal ritmo solenne, forte della straordinarietà della storia che propone.

This is it - Kenny Ortega, 2009. Se amate Michael Jackson, l'avete già visto. Nel caso non ne aveste mai avuto l'occasione, rimediate al più presto. Se disgraziatamente non rientraste in questa categoria, guardatevi il Live Dangerous a Bucharest del '92, e ripartite dal punto 1. Un dietro le quinte impagabile, un accorato omaggio all'uomo, all'artista e al suo infinito talento.
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TheNightflier
07-03-14, 06:56:49
Visto American Hustle

Devo dire che mi è piaciuto moltissimo,mi ha emozionato maggiormente rispetto sia a Dallas buyers club che 12 anni schiavo,per conto mio avrebbe meritato maggiore considerazione.
Assolutamente strepitosa la Lawrence,ma tutto il cast è eccezzionale,mi ha fatto piacere l'oscar a Lupita ma onestamente non c'è paragone con la prova di Jennifer,capisco che ha vinto lo scorso anno e che la Niang è una attrice emergente,ma la prova della Lawrence in questo film è maiuscola per conto mio superiore anche a quella di Il lato positivo.

Istrice450
07-03-14, 09:19:55
Visto American Hustle

Devo dire che mi è piaciuto moltissimo,mi ha emozionato maggiormente rispetto sia a Dallas buyers club che 12 anni schiavo,per conto mio avrebbe meritato maggiore considerazione.
Assolutamente strepitosa la Lawrence,ma tutto il cast è eccezzionale,mi ha fatto piacere l'oscar a Lupita ma onestamente non c'è paragone con la prova di Jennifer,capisco che ha vinto lo scorso anno e che la Niang è una attrice emergente,ma la prova della Lawrence in questo film è maiuscola per conto mio superiore anche a quella di Il lato positivo.

Come era Christian Bale con la buzza e il riportone?:asd:

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Tetsuo
07-03-14, 13:43:04
Visto in tv Prima dell'alba: Linklater prova a fotografare il momento dell'innamoramento tra due persone concentrandosi solo su di esse per tutto il film, il risultato secondo me non é proprio riuscito, ma nemmeno da buttare.
Cos'é che non va nel film: i dialoghi filosofeggianti, anche intelligenti certo, dopo un pó diventano pesanti, soprattutto perché poco spontanei, pretestuosi, sembra che i due sfruttino qualsiasi appiglio per dispensare perle di saggezza, tanto che spesso rischiano di risultare piú che altro narcisistici.
Poi alcuni atteggiamenti da innamorati anticonformisti sono un pó stucchevoli perché troppo ostentati, altri anche un pó ingenui, qui colpa anche degli attori che a me non entusiasmano a dire la verità.
Comunque non sono del tutto negativo, sia perché momenti più riusciti ci sono, sia perché sul finale quando si riguardano i posti che i due hanno attraversato, ho sentito la loro assenza, l'appiattimento, ho capito che forse l'incanto erano riusciti a crearlo dopotutto, in verità questo mi ha spiazzato date le premesse e proprio negli attimi finali mi ha anche coinvolto.

Wurdalak
07-03-14, 19:21:21
Bed Time: magnifico thriller. Un uomo incapace di essere felice ha come unico scopo nella vita quello di rendere gli altri infelici come lui. E ci riesce spaventosamente bene. Un protagonista che riesce a colpire per la sua innata e freddissima cattiveria (su tutte secondo me la scena in cui DISTRUGGE moralmente l'anziana signora è davvero di grande impatto). Una perla imperdibile, girata con grande misura e attenzione al dettaglio.
La Grande Fuga: capolavoro, inutile star qua a commentarlo più di tanto. Un filmone della madonna invecchiato come il vino nonostante i suoi 50 anni tondi tondi.

naxel
07-03-14, 23:26:18
Confessions, Tetsuya Nakashima
Didascalico e ridondante fino alla nausea.

Brother's Killer
07-03-14, 23:59:15
Ho visto Dogville di Von Trier. Devo ammettere che me lo aspettavo completamente diverso, probabilmente per molti sarà folle, ma l'ho trovato addirittura scorrevole:rickds: Mi è piaciuto veramente tanto comunque, parecchio retorico e didascalico probabilmente, il twist finale sarà forse troppo facile, ma sono talmente in concordanza con Von Trier (in questo caso forse più che in altri) che non posso negare che mi sia garbato. Capisco quelli a cui non è piaciuto comunque:asd:

mickes2
08-03-14, 02:29:23
Confessions, Tetsuya Nakashima
Didascalico e ridondante fino alla nausea.
ma comeee è un filmone :tristenev:


Ho visto Dogville di Von Trier. Devo ammettere che me lo aspettavo completamente diverso, probabilmente per molti sarà folle, ma l'ho trovato addirittura scorrevole:rickds: Mi è piaciuto veramente tanto comunque, parecchio retorico e didascalico probabilmente, il twist finale sarà forse troppo facile, ma sono talmente in concordanza con Von Trier (in questo caso forse più che in altri) che non posso negare che mi sia garbato. Capisco quelli a cui non è piaciuto comunque:asd:
odiato alla follia, e odio anche tutti quelli a cui è piaciuto/piace :stema::.bip:

naxel
08-03-14, 10:21:43
ma comeee è un filmone :tristenev:


L'ho trovato irritante. 100 minuti che sono sembrati il doppio.

urza883
08-03-14, 12:01:49
Visto The Departed:morris82: filmone...

Tapoutorangleslam
08-03-14, 12:54:32
Visto The Departed:morris82: filmone...

Davvero. Cast eccezionale, nicholson,di Caprio,wahlberg e Damon spaziali.

TheNightflier
08-03-14, 13:28:59
Dogville film immenso ma và visto nella versione integrale da 178 minuti.....

Togg
08-03-14, 13:29:42
odiato alla follia, e odio anche tutti quelli a cui è piaciuto/piace :stema::.bip:

provocazioni da quattro soldi :l4gann:

Brother's Killer
08-03-14, 13:40:34
odiato alla follia, e odio anche tutti quelli a cui è piaciuto/piace :stema::.bip:
Stavo pensando proprio a te quando ho scritto il post:rickds:

Dogville film immenso ma và visto nella versione integrale da 178 minuti.....

Che è quella che ho visto. La cosa incredibile, ripeto, è che non mi è pesato per niente. Forse ero nello stato d'animo giusto, in ogni caso mi è piaciuto pure come Von Trier sia riuscito a mantenere la sospensione dell'incredulità con una scenografia così scarna:asd:

TheNightflier
09-03-14, 01:55:50
Her

Davvero bello,oscar meritato alla sceneggiatura,personalmente gli avrei dato anche quello al miglior film la canzone di Karen O ti rimane dentro,indimenticabile.

Wurdalak
09-03-14, 10:43:48
300: l'alba di un impero
Fotografia orrenda, trama pallosa, scene d'azione tutte uguali. Eva green fa la sua porca figura :asd: ma non basta... Stilisticamente è un aborto colossale ed è un film di un idiozia unica.. Pessimo.

alescio
09-03-14, 15:11:18
Ho visto Blue Jasmine, meraviglioso.

MatKam
09-03-14, 18:08:00
Agente 007 - Vivi e lascia morire
Mmm sarà che forse mi sono affezionato troppo a Sean Connery, ed è forse per questo che non mi ha entusiasmato. Il film comunque non è nulla di che, però ho trovato simpatiche alcune scene come quella dell'inseguimento con le barche, e quella iniziale del funerale!

Il curioso signore felice
09-03-14, 20:33:03
Visto ieri sera al cinema "Snowpiercer"

Non mi aspettavo nulla sinceramente e ne sono uscito piacevolmente colpito. Un mix fra astrazione e realismo, atmosfere ottime, personaggi eccellenti (il protagonista e il tizio apriporte su tutti).

Il finale un po' bo... però vabbè il film mi è piaciuto

Voto? 7

Heat
09-03-14, 22:50:19
Visto

Le idi di marzo

Che la politica è tutta uno schifo si sapeva e questo ne è solo la conferma :rickds:

Ryan gosling gigantesco come sempre ... clooney invece bò non riesce proprio a piacermi .

Buon film comunque abbastanza piacevole

voto 7,5

Togg
09-03-14, 23:16:13
Un conte de Noël di non so bene quale regista francese.
Sono tanti e parlano.

Wrex
10-03-14, 17:37:24
Visto

Le idi di marzo

Che la politica è tutta uno schifo si sapeva e questo ne è solo la conferma :rickds:

Ryan gosling gigantesco come sempre ... clooney invece bò non riesce proprio a piacermi .

Buon film comunque abbastanza piacevole

voto 7,5

a me è piaciuto molto,gosling molto bene,ma anche clooney fa la sua figura in questo film...senza dimenticare hoffman che pur non essendo un protagonista del film svolge un ruolo molto importante...comunque si,anche secondo me è un film da 7-8:ahsisi:

Schiele
10-03-14, 19:16:21
Le vite degli altri
Dimenticabile, dimenticabile. Non si va oltre la morale di superficie, che brutta cosa.

Decalogo I, Krzysztof Kieślowski
Ecco, per questo vale il contrario. Si vede che la mano non è quella di uno qualunque, e il film che ne esce, nella sua breve durata, è ENORME.

Key Paradise
10-03-14, 19:25:29
il decalogo, mamma mia. una di quelle opere catartiche, capace di purificarti da tutti i mali del mondo

Domino Hurley
10-03-14, 22:30:49
Dallas buyers club

Il film merita molto. Ambientato negli anni in cui si sperimentavano le prime cure contro l'AIDS, il protagonista in questo caso Matthew McConaughey offre una buona interpretazione di un personaggio senza regole o morale che vive alla giornata dove gli viene detto, all'improvviso, che gli rimangono solamente 30 giorni di vita.
Lo svolgersi della trama è abbastanza lineare anche se a lungo andare diventa poco fluido, non faccio spoiler. Per aver vinto l'oscar comunque mi aspettavo di meglio. Non tanto dall'attore ma dalla versatilità del personaggio, dove in un'unica scena c'è un primo piano del suo volto deformato dalla disperazione. Ecco lì mi ha emozionato :ahsisi:.

p a n z e r
12-03-14, 02:23:46
snowpiercer, di joon-ho bong. per quanto mi riguarda prima pellicola di questo regista coreano di cui ho sentito sempre parlare bene, e questo film non tradisce le aspettative. un blockbuster lontano dai soliti cliché o dalle solite risoluzioni facili e stupide. il film prende sapientemente spunto dal fumetto francese transperceneige, dando un tocco di modernità a trama, situazioni e personaggi e affrontando la metafora sociale in maniera differente. personaggi decisamente non banali e sequenze carichissime, girate alla perfezione in spazi decisamente ristretti. non privo di scivoloni purtroppo, in particolare nelle fasi finali, ma tutto sommato riesce a concludersi dignitosamente.
urge vedere altro del regista

stand by me, di rob reiner. commento a caldissimo, visto che ho tolto il blu ray dal lettore 30 minuti fa. usiamo il termine capolavoro? e usiamolo dai. una storia perfetta, di quelle che lo spettatore cresce insieme ai personaggi, e a fine visione sai che questo film qualcosa te l'ha lasciato e non lo dimenticherai di certo facilmente. sa divertire e commuovere in un modo che quasi non ci credevo mentre lo vedevo. ma quanto sono bravi questi giovani attori? un gruppo affiatatissimo che, tra una presa in giro e l'altra e qualche discorso sul futuro, rappresenta perfettamente tutta la vitalità, l'importanza, la semplicità e le difficoltà di questa età, quando hai 12 anni e credi che il mondo sia lì sono per te.

mickes2
12-03-14, 11:19:02
snowpiercer, di joon-ho bong. per quanto mi riguarda prima pellicola di questo regista coreano di cui ho sentito sempre parlare bene, e questo film non tradisce le aspettative. un blockbuster lontano dai soliti cliché o dalle solite risoluzioni facili e stupide. il film prende sapientemente spunto dal fumetto francese transperceneige, dando un tocco di modernità a trama, situazioni e personaggi e affrontando la metafora sociale in maniera differente. personaggi decisamente non banali e sequenze carichissime, girate alla perfezione in spazi decisamente ristretti. non privo di scivoloni purtroppo, in particolare nelle fasi finali, ma tutto sommato riesce a concludersi dignitosamente.
urge vedere altro del regista

Memories of murder Memories of murder Memories of murder Memories of murder Memories of murder

Togg
12-03-14, 19:23:00
Memories of murder è film di cui ho più sentito parlare che non ho visto :kep88:

Brother's Killer
13-03-14, 01:06:55
Io ho visto Operazione Paura di Mario Bava. Lo tenevo fin da quando c'è stato il cineforum sui fantasmi, oggi finalmente l'ho visto, mi sto pentendo di non averlo visto prima. Che cinema, nonostante una sceneggiatura semplice il film riesce ad impressionare grazie a un susseguirsi di invenzioni visive incredibili (la sequenza dell'inseguimento del doppio su tutta), e una scenografia che riesce a restituire completamente l'atmosfera gotica dell'ambientazione. E la bambina con la palla è forse fra le cose più inquietanti che abbia mai visto in un film.

Poi 2 secondi fa sono andato su Wikipedia e ho scoperto che questo film è del '66. Cioè... SESSANTASEI? Giuro che guardandolo non l'avrei MAI detto. È uno di quei film incredibilmente avanti rispetto al proprio tempo. Di Bava recupero tutto a questo punto.

mickes2
13-03-14, 09:00:08
Io ho visto Operazione Paura di Mario Bava. Lo tenevo fin da quando c'è stato il cineforum sui fantasmi, oggi finalmente l'ho visto, mi sto pentendo di non averlo visto prima. Che cinema, nonostante una sceneggiatura semplice il film riesce ad impressionare grazie a un susseguirsi di invenzioni visive incredibili (la sequenza dell'inseguimento del doppio su tutta), e una scenografia che riesce a restituire completamente l'atmosfera gotica dell'ambientazione. E la bambina con la palla è forse fra le cose più inquietanti che abbia mai visto in un film.

Poi 2 secondi fa sono andato su Wikipedia e ho scoperto che questo film è del '66. Cioè... SESSANTASEI? Giuro che guardandolo non l'avrei MAI detto. È uno di quei film incredibilmente avanti rispetto al proprio tempo. Di Bava recupero tutto a questo punto.
:dajeee::dajeee:


Il viaggio di Felicia, Atome Egoyan - ***½
primo film del regista per me. Tratteggio silente e profondo di esistenze borderline diviso tra abbandono, ossessione e solitudine, illusione e disincanto,
in cui un Hoskins sofferente e "turbato" e una Cassidy malinconica e fragile danno vita a due delle più penetranti e tragiche figure tormentate degli
ultimi anni. Egoyan, chirurgo dell’anima, con polso fermo entra in punta di bisturi nell’ambiguità e nel disagio, lasciando che il passato (prossimo, vivo
e mai sepolto) dischiuda amori non corrisposti e che l’emotività giunga attraverso piccoli momenti di non-vita. Dolente.


PVC-1, Spiros Stathoulopoulos - ***½
Resoconto iperrealistico passo-passo di una tragedia. Esperimento linguistico (che bissa, seppur con altri intenti e risultati, quello di Sokurov, Arca russa)
di grande efficacia emotiva sull’impatto beffardo e crudele del tempo verso i destini delle persone. 85’ di quasi apnea, sospensione traumatizzante nel labile
confine tra vita e morte. La tensione giunge radiografica, affiora indirettamente; la successione dei fatti gode di un filo solidissimo e la steady-cam,
ondeggiando, offre diverse visioni quasi a suggerire una via d’uscita effimera e disperata.


Anatomia di un omicidio, Otto Preminger - ****½
Stupefacente dramma giudiziario colmo d’implicazioni antropologiche in cui il tribunale si fa limbo, mezzo per arrivare a una verità comunque sfuggente, vicina
e distante assieme, sibillina. Quindi non tanto un’opera sul senso di giustizia, ma piuttosto una profonda analisi sulla parola e il suo incredibile utilizzo; scontri
verbali al fulmicotone dove le battaglie dialettali e psicologiche sono fulgidamente descritte dentro quel luogo in cui hanno più potere in assoluto: l’aula di un
tribunale. Attori stellari, giganteggiano Stewart e Scott.

MatKam
13-03-14, 10:25:49
Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro
Secondo film per me con Roger Moore protagonista e purtroppo non ho ancora dimenticato Sean. IMHO il film è leggermente migliore rispetto al precedente. Niente di che neanche questo però, i primi 4 capitoli sono infatti irraggiungibili. è presente qualche scena divertente, ahimè alternata ad altre già viste. Il nemico è valido, ma poteva, e doveva essere gestito meglio. Purtroppo questo capitolo aveva le potenzialità per essere ottimo, ma ha sciupato tutto.

ExDuelist
13-03-14, 11:18:58
Gravity di Cuaron

La sfiga e la f1ga raggiungono un nuovo livello :rickds:

gioconct
13-03-14, 11:19:55
Una separazione (2011)

Film che tratta il divorzio tra 2 genitori quando in mezzo sta una figlia e una situazione a dir poco complicata ma che può benissimo succedere al giorno d'oggi.
Ultimamente sto rivalutando tantissimo il cinema iraniano, tratta di storie realistiche ma con una semplicità disarmante ma al tempo stesso piacevoli da vedere.
E' bello vedere che in alcuni posti vuoi per la religione, vuoi per altri motivi, certe decisioni nel mondo occidentale sarebbero viste come pazzia visto che ormai il "negare sempre anche di fronte all'evidenza" è diventato uso comune.

Key Paradise
13-03-14, 18:03:47
http://www.moviemaker.com/wp-content/uploads/Only-lovers-left-alive1.jpeg

only lovers left alive - jim jarmusch
in pratica i vampiri sono degli hipster con tanto tempo a disposizione. bello

p a n z e r
13-03-14, 18:12:48
only lovers left alive - jim jarmusch
in pratica i vampiri sono degli hipster con tanto tempo a disposizione. bello

non è esattamente quello che mi aspettavo

Key Paradise
13-03-14, 18:15:12
non è esattamente quello che mi aspettavo

da me o dal film?

p a n z e r
13-03-14, 18:18:45
da me o dal film?

ahah dal film, anche se in effetti anche il tuo commento come lo devo prendere? sarcastico o è effettivamente bello?

Key Paradise
13-03-14, 18:27:44
ahah dal film, anche se in effetti anche il tuo commento come lo devo prendere? sarcastico o è effettivamente bello?

lol no dai ero serio
però hipster lo è davvero: cioè a un certo punto c'è hiddleston che si vanta di aver passato una composizione a schubert :rickds: poi c'è la swinton che riempie la valigia di romanzi e tra i tanti campeggia una copia enorme di infinite jest; ed entrambi a detroit decidono di andare a visitare la casa natale del "piccolo jack white" :asd:

ecco jarmusch s'è voluto divertire un po' con i suoi miti e le citazioni in generale, è molto "midnight in paris" ma versione jarmusch. quindi notturno, urbano, bohemien. ed è bello sì, molto piacevole. certo non è tra i suoi migliori magari. però a pensarci bene non lo so nemmeno io quali sono i suoi migliori

p a n z e r
13-03-14, 18:36:41
lol no dai ero serio
però hipster lo è davvero: cioè a un certo punto c'è hiddleston che si vanta di aver passato una composizione a schubert :rickds: poi c'è la swinton che riempie la valigia di romanzi e tra i tanti campeggia una copia enorme di infinite jest; ed entrambi a detroit decidono di andare a visitare la casa natale del "piccolo jack white" :asd:

ecco jarmusch s'è voluto divertire un po' con i suoi miti e le citazioni in generale, è molto "midnight in paris" ma versione jarmusch. quindi notturno, urbano, bohemien. ed è bello sì, molto piacevole. certo non è tra i suoi migliori magari. però a pensarci bene non lo so nemmeno io quali sono i suoi migliori
capito capito. mi riviene in mente il tuo commento su jonze-instagram, sulla storia chi è nato prima. bè a conti fatti credo che si possa fare anche qua, in quanto bene o male jarmush è artisticamente nato prima che l'essere hipster diventasse mainstream, diciamo che se lo può permettere allora.

l'avesse fatto uno sbarba qualsiasi alla sua opera prima al sundace già mi faceva storcere il naso. però adesso son curioso di vederlo :sisi:

TheNightflier
13-03-14, 18:50:40
Io ho visto Operazione Paura di Mario Bava. Lo tenevo fin da quando c'è stato il cineforum sui fantasmi, oggi finalmente l'ho visto, mi sto pentendo di non averlo visto prima. Che cinema, nonostante una sceneggiatura semplice il film riesce ad impressionare grazie a un susseguirsi di invenzioni visive incredibili (la sequenza dell'inseguimento del doppio su tutta), e una scenografia che riesce a restituire completamente l'atmosfera gotica dell'ambientazione. E la bambina con la palla è forse fra le cose più inquietanti che abbia mai visto in un film.

Poi 2 secondi fa sono andato su Wikipedia e ho scoperto che questo film è del '66. Cioè... SESSANTASEI? Giuro che guardandolo non l'avrei MAI detto. È uno di quei film incredibilmente avanti rispetto al proprio tempo. Di Bava recupero tutto a questo punto.

Parti dal primo La maschera del demonio che è già stupendo,Bava era modernissimo come solo i grandi geni riescono ad essere non se ne parla mai abbastanza di lui occhio cinematografico eccezzionale,la fotografia nei suoi film è di una bellezza disarmante.

Key Paradise
13-03-14, 18:50:51
ah sì per carità, infatti molti riferimenti sono ironici, fanno parte del fascino dei personaggi ed altri talmente colti (per me) che più che schernire c'è solo da prendere appunti
poi c'è anche l'aspetto dell'ambientazione a detroit, che non so se sapete, è una delle metropoli americane che più ha risentito della crisi. i riferimenti artistici lì ho letti anche come uno slalom fra questa atmosfera di decadenza generale: i tempi che furono sono sì rimpianti, ma arriverà comunque la rinascita. ed un vampiro queste cose dovrebbe saperle :asd:

insomma jarmusch è sempre in grado di trattare la materia in maniera trasversale ed originale, con quello sguardo che lo contraddistingue

daje panzah ero partito che non volevo scrivere niente perchè non ho tempo, ma alla fine il commento me l'hai tirato fuori :rickds:

TheNightflier
13-03-14, 18:54:56
Visto di Seth Rogen Facciamola finita

Divertente anche se mi aspettavo qualcosa di più 6,5

Togg
13-03-14, 19:01:27
A me è sembrato troppo pieno, rilassante sì ma alla fine caricaturale.

TheNightflier
13-03-14, 19:58:00
A me è sembrato troppo pieno, rilassante sì ma alla fine caricaturale.

Si han voluto strafare sembra un falso political scorrect preconfezionato,girato da attori miliardari viziati, si prende troppo sul serio poi per essere parodia.
Effetti speciali in CGI dimeticabilissimi ma ha momenti divertenti se penso all'ultimo di Frost e Pegg La fine del mondo qui almeno a tratti mi ha fatto sorridere più per il tipo di relazioni interpersonali tra i protagonisti che per meriti di sceneggiatura cmq.

Brother's Killer
13-03-14, 21:19:56
Parti dal primo La maschera del demonio che è già stupendo,Bava era modernissimo come solo i grandi geni riescono ad essere non se ne parla mai abbastanza di lui occhio cinematografico eccezzionale,la fotografia nei suoi film è di una bellezza disarmante.

Infatti ora mi guardo proprio la maschera del demonio:asd:

Togg
14-03-14, 00:49:35
L'altro giorno ho visto M di Lang e mi è piaciuto tanto. Strabordante.
Stasera Real di Kiyoshi Kurosawa in anteprima. Purtroppo impianto ottimista, tante cose interessanti della sua filmografia ritornano. Mi ha comunque fatto piacere vederlo.

Prince Wolf
14-03-14, 12:50:08
SNATCH

A tratti spassoso, Brad Pitt pazzo da amare.

alescio
14-03-14, 20:07:47
Ida di Pawel Pawlikowski:
"Polonia, 1962. Anna è una giovane orfana cresciuta tra le mura del convento dove sta per farsi suora: poco prima di prendere i voti apprende di avere una parente ancora in vita, Wanda, la sorella di sua madre. L’incontro tra le due donne segna l’inizio di un viaggio alla scoperta l’una dell’altra, ma anche dei segreti del loro passato. Anna scopre infatti di essere ebrea: il suo vero nome è Ida, e la rivelazione sulle sue origini la spinge a cercare le proprie radici e ad affrontare la verità sulla sua famiglia, insieme alla zia. All’apparenza diversissime, Ida e Wanda impareranno a conoscersi e forse a comprendersi: alla fine del viaggio, Ida si troverà a scegliere tra la religione che l’ha salvata durante l'occupazione nazista e la sua ritrovata identità nel mondo al di fuori del convento."

Commento:
Film d'autore girato in un delicatissimo bianco e nero, in soli 80 minuti Pawel Pawlikowski ci regala un opera notevole, lucida, quasi incantevole.
La composizione delle immagini è notevole, praticamente perfetta.
Ida è un gran film, semplicemente perfetto, anche se forse potrebbe risultare (solo in certe parti) un pochino freddo, le due protagoniste poi sono bravissime.
Assolutamente consigliato.
Voto: 4,5/5.

http://www.youtube.com/watch?app=desktop&persist_app=1&v=ELIMeemx-FI

p a n z e r
14-03-14, 20:09:40
e bravo alescio, proprio ultimamente stavo iniziando a informarmi su ida per sapere se vale la pena o no. controllerò se lo proiettano dalle mie parti

Togg
14-03-14, 20:10:40
Confermo che vale la pena.

alescio
14-03-14, 20:29:39
e bravo alescio, proprio ultimamente stavo iniziando a informarmi su ida per sapere se vale la pena o no. controllerò se lo proiettano dalle mie parti

Da me a Torino c'è solo in una sala, sono contento di averlo visto al cinema.

Goodfella
14-03-14, 21:22:50
M butterfly

Grandioso

JT26
14-03-14, 22:05:42
Da me a Torino c'è solo in una sala, sono contento di averlo visto al cinema.

Centrale, ja? Ci vado sto weekend.

In sintesissima:

Dallas Buyers Club, di Vallée. Riconosco che imbracci tutte le armi più facilone del caso, che lo sforzo autoriale si fermi sostanzialmente alla seconda sequenza, ma gli ultimi quindici minuti mi hanno emozionato parecchio (non ricordo neanche perché, né come), e quindi bravi tutti, compresi i due premi oscar (eddai, meritati).

12 years a slave, di McQueen. Qui invece giudizio sospeso a settimane di distanza. E' un film gestito troppo bene per esser quello che è. Troppi attori con parti alla fine disfunzionali alla sceneggiatura, che è in questo senso, troppo realistica perché troppo casuale, multidirezionale, in attesa dell'arrivo del deus ex machina Brad Pitt a darle l'unica conclusione possibile. In generale una sceneggiatura piena di vuoti, come piena di vuoti è la storia del popolo afroamericano nel periodo in questione, certamente. Prova attoriale mostruosa, di tutti. Di fondo un gran film, eccessivamente credibile, un film da Oscar, però meh.

Togg
14-03-14, 22:18:11
A proposito di Ida Schermo Bianco ha appena scritto su fb un bel post che condivido, in ogni caso a me il film è piaciuto e lo consiglio :sisi:


Purtroppo questa volta non posso condividere l'entusiasmo diffuso per "Ida" di Pawel Pawlikowski. E dico purtroppo perché quel cinema lì lo adoro fin dalle fondamenta, ma qui c'è stato qualcosa che non mi ha convinto. L'atmosfera austera, la composizione verticale delle immagini, il taglio delle figure, l'aria che sempre affonda i personaggi: se avessi esplorato una galleria fotografica le immagini di "Ida" sarebbero state quelle di uno dei miei fotografi preferiti. Ma nell'idea stessa di movimento si perde qualcosa: ciò che è venuto a mancare, a mio avviso, è un'idea di tempo interno, di raccordo e di dialogo tra le inquadrature. L'aggravante è una sceneggiatura che ho trovato alquanto schematica, che dice troppo quando non ci sarebbe nulla da dire, che mostra cambiamenti repentini d'umore, personaggi ridotti a funzioni narrative, quando le ambizione erano assolutamente altre. E alla fine l'impressione di trovarsi di fronte a un "film d'autore europeo" compiaciuto della sua stessa identità ostentata, già etichettato, già codificato, già scritto per filo e per segno, mi ha completamente distaccato dall'immagine. Ed è un peccato perché qualsiasi frame del film, preso singolarmente, è in grado di abbagliare nella sua bellezza.

JT26
14-03-14, 22:54:27
Ah e poi The Lego Movie, di Lord e Miller, mi è piaciuto tantissimo. Product placement a livelli infiniti, altro che i selfie della Samsung. Tanto che m'è venuta un sacco di voglia anche a me, che già quando potevo pigramente radunavo mattoncini rossi su mattoncini gialli senza venirne a capo. Divertentissimo, e brillante taglio registico. Anche la retorica di melassa (nell'ottica del product placement) non solo è ben accetta, è di fondamento a tutto il film.

alescio
14-03-14, 23:08:57
A proposito di Ida Schermo Bianco ha appena scritto su fb un bel post che condivido, in ogni caso a me il film è piaciuto e lo consiglio :sisi:

Non sono d'accordo con quello che ha scritto Schermo Bianco, a me è piaciuto molto.


Centrale, ja? Ci vado sto weekend.

In sintesissima:

Dallas Buyers Club, di Vallée. Riconosco che imbracci tutte le armi più facilone del caso, che lo sforzo autoriale si fermi sostanzialmente alla seconda sequenza, ma gli ultimi quindici minuti mi hanno emozionato parecchio (non ricordo neanche perché, né come), e quindi bravi tutti, compresi i due premi oscar (eddai, meritati).

12 years a slave, di McQueen. Qui invece giudizio sospeso a settimane di distanza. E' un film gestito troppo bene per esser quello che è. Troppi attori con parti alla fine disfunzionali alla sceneggiatura, che è in questo senso, troppo realistica perché troppo casuale, multidirezionale, in attesa dell'arrivo del deus ex machina Brad Pitt a darle l'unica conclusione possibile. Prova attoriale mostruosa, di tutti. Di fondo un gran film, eccessivamente credibile, un film da Oscar, però meh.

Il film c'è solo al cinema romano.

JT26
14-03-14, 23:11:00
Non sono d'accordo con quello che ha scritto Schermo Bianco, a me è piaciuto molto.



Il film c'è solo al cinema romano.

Hm, grazie. Comunque al Centrale hanno dato il trailer quindi suppongo lo passino a breve. Nel dubbio attendo.

Sharlaistheway
15-03-14, 13:22:53
La migliore offerta. Complessivamente mi è piaciuto, è innegabile però che poteva essere sceneggiato decisamente meglio visto che il finale era ampiamente intuibile. Per me è un 7

naxel
15-03-14, 14:53:29
E' da un po' che non posto qua, vediamo di recuperare:

Cloverfield, Matt Reeves
Piacevole sorpresa, un film riuscito

An American Werefolf in London, John Landis
Bello, umorismo tipico di Landis mescolato all' horror

Carrie, Brian De Palma
Bello, sono anche un po' curioso di vedere che hanno combinato con il remake ma penso non lo vedrò comunque

Polytechnique, Denis Villeneuve
Adotta soluzioni molto interessanti, sono curioso di vedere gli altri lavori del regista canadese

The Meaning of Life, Terry Jones e Terry Gilliam
I Monty Python al meglio, divertentissimo

James
15-03-14, 17:46:00
Carrie, Brian De Palma
Bello, sono anche un po' curioso di vedere che hanno combinato con il remake ma penso non lo vedrò comunque



Se ti è piaciuto quello di De Palma tienitelo stretto perchè il remake non aggiunge niente di nuovo.Si professa più fedele al romanzo di King ma chissà perchè ha delle sequenze prese di peso da quello di De Palma,mah:morristend:

TheNightflier
15-03-14, 20:40:20
La migliore offerta. Complessivamente mi è piaciuto, è innegabile però che poteva essere sceneggiato decisamente meglio visto che il finale era ampiamente intuibile. Per me è un 7

..a dir poco io ho capito come finiva dopo 5 minuti per me è un 6 giusto per la bravura di Rush,Tornatore fece molto meglio con Una pura formalità..

---------- Post added at 20:40:20 ---------- Previous post was at 20:38:20 ----------


Se ti è piaciuto quello di De Palma tienitelo stretto perchè il remake non aggiunge niente di nuovo.Si professa più fedele al romanzo di King ma chissà perchè ha delle sequenze prese di peso da quello di De Palma,mah:morristend:

io mi rifiuto di vederlo questo così come molti altri inutili ed insulsi remake,se incontrassi Sodenbergh per strada gli sputerei in faccia solo per aver osato tentare vanamente e vanitosamente di rifare Solaris....mah....anzi bah

JT26
15-03-14, 20:43:05
A me il film non è piaciuto, però quelli che eh ma dai si capiva, un po' come recentemente con Prisoners, sono io a non capirli proprio. Cioè è un film, non la settimana enigmistica.
A questo punto voglio davvero bene ai film come The Hunt che non c'è proprio nulla da capire, puro coinvolgimento emotivo e finale tranchant. Senza le soluzioni a pagina 46.

Zio Maccio
15-03-14, 21:05:16
La migliore offerta. Complessivamente mi è piaciuto, è innegabile però che poteva essere sceneggiato decisamente meglio visto che il finale era ampiamente intuibile. Per me è un 7


..a dir poco io ho capito come finiva dopo 5 minuti per me è un 6 giusto per la bravura di Rush,Tornatore fece molto meglio con Una pura formalità..

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io mi rifiuto di vederlo questo così come molti altri inutili ed insulsi remake,se incontrassi Sodenbergh per strada gli sputerei in faccia solo per aver osato tentare vanamente e vanitosamente di rifare Solaris....mah....anzi bah

Quindi già dall'inizio avevate capito che
era tutto un piano per derubare Virgil?
Ammazza oh :rickds:

ilmagonero
15-03-14, 22:53:12
Visto Machete Kills, divertente, ma non quanto il primo :sisi:

e La vita di Adele stupendo

Quattro
16-03-14, 19:46:37
___

A proposito di Davis - Ethan Coen, Joel Coen, 2013. Visto ormai settimane fa, mi rinvengo solo ora con un commento confuso ed approssimativo. Personaggi, dialoghi e situazioni sono inconfondibilmente coeniani - l'umorismo nero, il gusto per l'assurdo e il non sense, sono tutti presenti all'appello. Il tono però è più malinconico del solito, complici la fotografia e la colonna sonora, lo sguardo sui personaggi più amaro. Davis non è uno stupido come potevano esserlo i protagonisti di altri film dei registi: piuttosto, è un inguaribile testardo. Il suo orgoglio da artista è l'unica barriera fra mediocrità e successo: e così lo vediamo girare in tondo, per tutto il film, incapace di uscire dal limbo in cui si trova, di interrompere quel circolo vizioso che è lui stesso ad alimentare. Essendo sostanzialmente ignorante riguardo all'ambiente musicale in cui il film è immerso, probabilmente mi sono perso parte dell'atmosfera del film; ciononostante rimane un gran bel guardare, ed ascoltare.

Viva la libertà - Roberto Andò, 2013. Il nodo dell'intreccio è quello, visto e stravisto, dello scambio di persona, dell'equivoco e di tutte le classiche situazioni che ne conseguono. Questa volta il contesto è fortemente politico: di satira ce n'è parecchia, molto diretta e fortunatamente intelligente. Magistrale Servillo, estremamente duttile e credibile nel suo doppio ruolo. Il giudizio si colloca nel limbo, non insufficiente ma non del tutto convincente, riflettendo le caratteristiche dello della sceneggiatura, contemporaneamente forza e limite del film: brillante in alcuni passaggi, ma troppo convenzionale nello sviluppo.

La spada nella roccia - Wolfgang Reitherman, 1963. Uno di quelli che da piccolo li ho sempre visti a pezzi e che mi sento in colpa se non me li guardo ammodo per una buona volta. Un buon classico Disney, non fra i migliori in assoluto ma comunque riuscito, qualche bella idea e stile inconfondibile.
___

urza883
16-03-14, 20:18:06
Visto 47 Ronin...che dire,davvero un filmetto senza pregi(o quasi).Personaggi inesistenti,la trama bon è quella che è,innesti fantasy davvero mal amalgamati,sceneggiatura e montaggio da dimenticare imho:bah!:
Si salvano giusto un paio di sequenze(anche gli effetti speciali e qualche scenografia và)la prova che deve superare Oishi per ottenere le armi dai demoni del bosco che hanno cresciuto Kai e la preparazione alla battaglia finale che sono scene carine e e ben congegnate
Non avevo nessuna aspettativa su sto film,sono andato a vederlo solo perchè ultimamente ho visto tanti bei film e mi son detto,una "cagata" posso pure andarla a vedere.Il punto è che il film non valle nulla o quasi e in un certo senso è un peccato perchè sfruttato meglio sarebbe potuto uscire un film quantomeno caruccio.Keanu Reeves è credibile come meticcio però il suo personaggio è caratterizzato zero,sembra senza personaltà però poi cova grandi sentimenti d'amore e gratitudine,i dialoghi sono probabilmente la parte più imbarazzante del film.Non so se è stato fatto un macello con le traduzioni,o se la lingua italiana non è minimamente adatta a rendere le "espressioni" giappo,o semplicemente sono stati fatti col didietro:rickds:

Rullo
16-03-14, 22:42:12
dallas fuckers club, non male

Adidas183
16-03-14, 23:45:03
The Wolf of Wall Street :ahsisi:
A me è piaciuto senza troppi indugi.
E non mi son pesate per niente le 3 ore di film.
Il prossimo è Fight Club ... mai visto :tristenev:

ilmagonero
16-03-14, 23:56:10
Kick Ass 2 film davvero gradevole, direi meglio del prequiel :sisi:

MagnaManga
17-03-14, 10:40:57
Inception, e ora grande attesa per Interstellar di questo novembre. Nolan è genio, c'è poco da fare...)

Istrice450
17-03-14, 11:36:11
Visto 47ronin. ..mi è piaciuta molto la sceneggiatura molto bella e fiabesca...trama classica e finale prevedibile...reeves pessimo come sempre stessa faccia sia che trombi sia che venga ferito. Voto 5.5

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urza883
17-03-14, 13:01:12
Visto Blood Diamond con DiCaprio...gran bel film,Leonardo sempre grandissimo:ahsisi:bravissimo anche Hounsou comunque,m'è uscita na lacrimuccia in più di qualche scena:tragic:

Pedro92
17-03-14, 14:21:42
Visto 12 anni schiavo. Ma solo io ho avuto l'impressione che tutto il film fosse solo un infierire sui negri per far impressione sullo spettatore? Poi non si sente il tempo che passa. Sembra che la sua schiavitù sia durata qualche settimana. Alla fine quando l'ho visto invecchiato ho pensato "Ma quanto tempo è passato? Ah ma il film si chiama 12 anni schiavo, quindi sono passati 12 anni lolololol!". Cioè, non basta far vedere degli alberi e delle piante con un tramonto per far percepire il tempo che passa. Per non parlare poi di Brad Pitt :asd: mi immagino un dialogo simile:

Brad Pitt: "Sentite, io qua ci ho messo un sacco di soldi in questo progetto, quindi voglio una parte **** da figo. Voglio dire questo e voglio fare quest'altro. Il protagonista si deve salvare grazie a me!"
Steve McQueen: "Ma Brad... non possiamo... non c'entra nulla col film, la sceneggiatura...."
Brad Pitt: "Allora niente soldi, gnè gnè gnè."

Sempre più convinto che il miglior film dell'anno fosse Her... però devo ancora vedermi American Hustle e Philomena. :sisi: Comunque me lo vedrò una seconda volta sicuramente, magari riesco a cogliere dettagli e sensazioni non provate alla prima visione.

Marte89
17-03-14, 15:05:30
Visto 12 anni schiavo. Ma solo io ho avuto l'impressione che tutto il film fosse solo un infierire sui negri per far impressione sullo spettatore? Poi non si sente il tempo che passa. Sembra che la sua schiavitù sia durata qualche settimana. Alla fine quando l'ho visto invecchiato ho pensato "Ma quanto tempo è passato? Ah ma il film si chiama 12 anni schiavo, quindi sono passati 12 anni lolololol!". Cioè, non basta far vedere degli alberi e delle piante con un tramonto per far percepire il tempo che passa. Per non parlare poi di Brad Pitt :asd: mi immagino un dialogo simile:

Brad Pitt: "Sentite, io qua ci ho messo un sacco di soldi in questo progetto, quindi voglio una parte **** da figo. Voglio dire questo e voglio fare quest'altro. Il protagonista si deve salvare grazie a me!"
Steve McQueen: "Ma Brad... non possiamo... non c'entra nulla col film, la sceneggiatura...."
Brad Pitt: "Allora niente soldi, gnè gnè gnè."

Sempre più convinto che il miglior film dell'anno fosse Her... però devo ancora vedermi American Hustle e Philomena. :sisi: Comunque me lo vedrò una seconda volta sicuramente, magari riesco a cogliere dettagli e sensazioni non provate alla prima visione.

Ma è così che è andata la storia :asd:

JT26
17-03-14, 20:23:48
Ma è così che è andata la storia :asd:

E del resto non mi pare che un progetto del genere potesse non partire senza l'investimento di Brad Pitt. :asd:

Piuttosto la scrittura sacrifica troppo il prodotto in virtù di una veste di credibilità che alla fine è innegabile, ma totalmente disfunzionale ad una qualunque brillantezza. C'è una decina di attoroni buttati a casaccio nella storia, come certamente anche nella vita di Solomon si saranno avvicendate decine di personaggi a casaccio, in più la sceneggiatura è piena di vuoti (probabilmente quelli notati da Pedro quando parla dello scorrere del tempo), esattamente come la storia del popolo afroamericano è piena di pesantissimi vuoti, difficili da ricamare a posteriori.

In questo senso è stata un'operazione doverosa trasmettere solo il vuoto e la sofferenza, il miglior omaggio possibile, però ecco io spettatore bianco europeo, completamente slegato emotivamente, un minimo risento di questa totale assenza di impatto che il film conserva, a livello di trama, a livello di montaggio.

L'ho letta così.

Goodfella
17-03-14, 20:25:25
Visto 12 anni schiavo. Ma solo io ho avuto l'impressione che tutto il film fosse solo un infierire sui negri per far impressione sullo spettatore? Poi non si sente il tempo che passa. Sembra che la sua schiavitù sia durata qualche settimana. Alla fine quando l'ho visto invecchiato ho pensato "Ma quanto tempo è passato? Ah ma il film si chiama 12 anni schiavo, quindi sono passati 12 anni lolololol!". Cioè, non basta far vedere degli alberi e delle piante con un tramonto per far percepire il tempo che passa. Per non parlare poi di Brad Pitt :asd: mi immagino un dialogo simile:

Brad Pitt: "Sentite, io qua ci ho messo un sacco di soldi in questo progetto, quindi voglio una parte **** da figo. Voglio dire questo e voglio fare quest'altro. Il protagonista si deve salvare grazie a me!"
Steve McQueen: "Ma Brad... non possiamo... non c'entra nulla col film, la sceneggiatura...."
Brad Pitt: "Allora niente soldi, gnè gnè gnè."

Sempre più convinto che il miglior film dell'anno fosse Her... però devo ancora vedermi American Hustle e Philomena. :sisi: Comunque me lo vedrò una seconda volta sicuramente, magari riesco a cogliere dettagli e sensazioni non provate alla prima visione.

Informarsi prima non fa mai male

ilmagonero
17-03-14, 21:17:35
visto Lock & Stock due pazzi scatenati, niente male

MatKam
17-03-14, 21:26:42
Agente 007 - La spia che mi amava
Imho per il momento è il migliore con Roger Moore, i nemici sono abbastanza decenti, la trama è carina. La scena finale mi ha fatto sorridere! Mi ritengo abbastanza soddisfatto!

Wurdalak
17-03-14, 22:29:25
Tutti i difetti di 12 anni schiavo risiedono nella sceneggiatura...
Ennesima prova di quanto l'academy non capisca un ***** :ahsisi:

urza883
17-03-14, 23:33:43
visto La miglior offerta...bel film,il finale mi ha messo na tristezza addosso che non vi dico:tragic:

alescio
18-03-14, 02:27:07
Appena visto Melancholia di Lars von Trier, bellissimo!

Marte89
18-03-14, 13:56:42
Visto Her, molto bello, finora il migliore tra i candidati per l'Oscar.

Pedro92
18-03-14, 14:05:58
Informarsi prima non fa mai male

Dipende a cosa ti riferisci.

Wurdalak
18-03-14, 15:37:45
Visto 12 anni schiavo. Ma solo io ho avuto l'impressione che tutto il film fosse solo un infierire sui negri per far impressione sullo spettatore? Poi non si sente il tempo che passa. Sembra che la sua schiavitù sia durata qualche settimana. Alla fine quando l'ho visto invecchiato ho pensato "Ma quanto tempo è passato? Ah ma il film si chiama 12 anni schiavo, quindi sono passati 12 anni lolololol!". Cioè, non basta far vedere degli alberi e delle piante con un tramonto per far percepire il tempo che passa. Per non parlare poi di Brad Pitt :asd: mi immagino un dialogo simile:

Brad Pitt: "Sentite, io qua ci ho messo un sacco di soldi in questo progetto, quindi voglio una parte **** da figo. Voglio dire questo e voglio fare quest'altro. Il protagonista si deve salvare grazie a me!"
Steve McQueen: "Ma Brad... non possiamo... non c'entra nulla col film, la sceneggiatura...."
Brad Pitt: "Allora niente soldi, gnè gnè gnè."

Sempre più convinto che il miglior film dell'anno fosse Her... però devo ancora vedermi American Hustle e Philomena. :sisi: Comunque me lo vedrò una seconda volta sicuramente, magari riesco a cogliere dettagli e sensazioni non provate alla prima visione.

Quoto la parte in cui dici che non si sente il tempo che passa :ahsisi: si capisce che passano dodici anni sono dal titolo ( :asd: ) e dal fatto che lui alla vede i figli cresciuti. Per il resto potrebbero benissimo essere passati due mesi massimo. IMHO questo è il peggior difetto della sceneggiatura.

---------- Post added at 14:34:38 ---------- Previous post was at 14:32:54 ----------

Poi vabbe' il tema della schiavitù e' trattato con una banalità assurda...

---------- Post added at 14:37:45 ---------- Previous post was at 14:34:38 ----------

Ma soprattuto e' uscito un anno dopo django :asd: e il senso di dejavu è fortissimo. Vabbe' che django è decisamente diverso (e più originale) di questo però cavolo... Anche certe battute sono identiche...

p a n z e r
18-03-14, 16:16:02
ieri è stata una bella giornata, cinematograficamente parlando. visti ieri, lasciati un po' li a fermentare e ora commento:


ida, di pawel pawlikowski. avrei voluto iniziare collegandomi con l'interessante commento che togg ha postato su questo film, ma giuro ora dopo la visione non riesco a comprenderlo. e vabbè parliamone terra terra: è incredibilmente toccante. i due personaggi femminili di ida e wanda sono scritti ottimamente e il loro rapporto è essenziale quanto privo di una qualsiasi forma di retorica. perfettamente bilanciato sotto ogni aspetto, visivamente bellissimo. fossi stato al pc avrei fatto uno screen di ogni singola inquadratura. veramente contento di essere riuscito a vederlo al cinema


http://www.youtube.com/watch?v=UqVT5I3jprU


alps, di giorgos lanthimos. formalmente impeccabile quanto contettualmente ostico da affrontare. mamma mia c'è così tanto in questo film, è difficile non continuare a pensarci anche ore dopo le visione. personalmente mi ha colpito questo lato quasi macabro dell'altruismo, ma ovviamente il film se ne guarda bene a infondere una qualsiasi forma di empatia. suscita una profonda alienazione, mi sentivo come staccato da ciò che stavo vedendo ogni volta che i personaggi cambiavano ruolo.
ok mi rendo conto che sia un commento confuso, ma è da evitare ogni riferimento alla trama prima della visione, perché la sorpresa gioca sicuramente un ruolo importante. se ancora non l'avete visto recuperatelo sulla fiducia :ahsisi:
ho già visto dogtooth, a questo punto recupero kineta

Whirring
18-03-14, 18:13:29
I soliti ignoti: Mi fa sempre morire la battuta "1:Scusate bambini, sto cercando Mario 2:Ma qui ce ne sono 100 di Mario 1:Si, però questo ruba 2: E sempre 100 sono!"

Inviato dal mio LG-D605 utilizzando Tapatalk

matte_snake94
18-03-14, 19:11:23
Visto Blood Diamond con DiCaprio...gran bel film,Leonardo sempre grandissimo:ahsisi:bravissimo anche Hounsou comunque,m'è uscita na lacrimuccia in più di qualche scena:tragic:

Verissimo, un Di Caprio immenso!:) Molto emozionante:tragic:

MatKam
19-03-14, 10:13:17
Moonraker - Operazione spazio
Simpatiche le scena a Venezia, città in cui vivo tra l'altro, ma poco altro. Non so come sia il romanzo, ma su questo film si perde la concezione della bond-girl, 007 si ritrova a letto con tutte, il che è abbastanza ridicolo. Tralasciando il discorso spazio, spero di avere un giudizio più positivo sul prossimo capitolo! Questo non mi ha entusiasmato!

Schiele
19-03-14, 20:17:15
Ho finito il Decalogo ed ora sono una persona migliore :sisi:

Tetsuo
19-03-14, 20:54:31
Oblomov (Mikhalkov): bella storia della rinascita di un'uomo da un'appartamento impolverato, un'uomo che riesce a ritrovare la gioia di vivere (prima impensabile) sepolta sotto vizi, squilibri di personalità ed agorafobia. Bello, poetico e non pesante come si potrebbe pensare di primo acchitto.

Il grande freddo (Kasdan): commedia brillante che riesce a trattare con equilibratissima leggerezza la materia tragica da cui nasce.

Sideways (Payne): Altra bella commedia dal tocco vellutato che è riuscita a farmi interessare ai vini (cosa mai successa), quasi dei protagonisti aggiunti usati per descrivere implicitamente le personalità dei personaggi, cala un pò nella seconda parte ma niente di tragico.

The sunset limited (Lee Jones): Qui il pessimismo non lascia scampo, la sceneggiatura (di McCarthy) inizialmente mi ha lasciato abbastanza indifferente, poi cresce pian piano per raggiungere l'apice nei momenti finali, forse per le migliori capacità argomentative del personaggio di Tommy Lee Jones e viceversa perchè quello di Samuel Jackson è abbastanza inefficace, un pò stereotipato.

mickes2
19-03-14, 21:01:58
Ho finito il Decalogo ed ora sono una persona migliore :sisi:

è tempo che cominci a vederlo pure io :sisi:

Togg
19-03-14, 23:08:20
Sunrise: A Song of Two Humans, Murnau
ma voi ve lo immaginate che sarà stato vedere questo film in sala nel '27? Secondo me c'erano i fiumi di lacrime.

TheMrGmk
19-03-14, 23:26:12
Donnie darko :morris82:
Come ho fatto ad ignorarlo per tutto sto tempo, sto intrippatissimo.

Key Paradise
20-03-14, 00:04:47
Sunrise: A Song of Two Humans, Murnau
ma voi ve lo immaginate che sarà stato vedere questo film in sala nel '27? Secondo me c'erano i fiumi di lacrime.

bellissimo, ma poi che colonna sonora ha

Goodfella
20-03-14, 00:21:17
Dipende a cosa ti riferisci.

parlo di pitt


visti negli ultimi 3 giorni

flight

molto molto bello, devo capire se il finale buonista è messo lì a ***** o per qualcosa, ma washington è spaventoso, goodman è il solito dio, poi la scena in aereo è stata realizzata in maniera efficace

satatango di bela tarr , spezzato in 2 visioni
anti cinema, va bene tutto, ma la moda di elogiare registi sconosciuti che fanno film di ore e ore che addormentano (non mi sono addormentato, ma lo spettatore medio si addormenta per ovvi motivi) ha rotto i beneamati,questo non è cinema, chiamatelo come volete, ma questa è una schifezza improponibile, domani cambio nome in jacob termovinsky, registro 15 ore sulla vita delle alci e poi aspetto il "successo". davvero non capisco questa convinzione a voler fare del cinema un'arte

Brother's Killer
20-03-14, 00:46:59
Ma io non ho ancora capito, Satantango è una roba tipo Gerry di Van Sant (che ho saputo si è ispirato proprio a Tarr per il film) protratta per 7 ore?:asd:

Togg
20-03-14, 01:26:01
bellissimo, ma poi che colonna sonora ha

bella, ma è quella originale?


satatango di bela tarr , spezzato in 2 visioni
anti cinema, va bene tutto, ma la moda di elogiare registi sconosciuti che fanno film di ore e ore che addormentano (non mi sono addormentato, ma lo spettatore medio si addormenta per ovvi motivi) ha rotto i beneamati,questo non è cinema, chiamatelo come volete, ma questa è una schifezza improponibile, domani cambio nome in jacob termovinsky, registro 15 ore sulla vita delle alci e poi aspetto il "successo". davvero non capisco questa convinzione a voler fare del cinema un'arte

A parte che Tarr non è un regista sconosciuto manco per niente, ma abbiamo visto lo stesso film? Guarda che anche volendo stare alla nuda trama Satantango è un film complessissimo, succedono un popo' di cose.


Ma io non ho ancora capito, Satantango è una roba tipo Gerry di Van Sant (che ho saputo si è ispirato proprio a Tarr per il film) protratta per 7 ore?:asd:

No. Poco a che vedere. Gerry è la scarnificazione di due soggettività proiettate su paesaggio rarefatto. Satantango è un'anti epopea in bianco e nero con immagini emotivamente sature, con una struttura narrativa estremamente elaborata, e che avendo più tempo può anche fare più cose.
Forse l'unica cosa su cui si potrebbe costruire un discorso comune è la riflessione sul potere, portata avanti di maniera completamente diversa nei due film però.

Brother's Killer
20-03-14, 01:35:00
No. Poco a che vedere. Gerry è la scarnificazione di due soggettività proiettate su paesaggio rarefatto. Satantango è un'anti epopea in bianco e nero con immagini emotivamente sature, con una struttura narrativa estremamente elaborata, e che avendo più tempo può anche fare più cose.
Forse l'unica cosa su cui si potrebbe costruire un discorso comune è la riflessione sul potere, portata avanti di maniera completamente diversa nei due film però.

Io parlavo più di tempi e stile:asd: Insomma non so se aspettarmi 7 minuti di piano sequenza di due persone che camminano su una distesa completamente arida, ma comunque dilatazioni del genere ipotizzo ci saranno. Spero non nella stessa quantità almeno:asd:

Togg
20-03-14, 01:47:40
Io parlavo più di tempi e stile:asd: Insomma non so se aspettarmi 7 minuti di piano sequenza di due persone che camminano su una distesa completamente arida, ma comunque dilatazioni del genere ipotizzo ci saranno. Spero non nella stessa quantità almeno:asd:
Stile e tempi completamente diversi. Così come sono diversissimi Lav Diaz è Bela Tarr. Non è che perché il film è lungo lo stile è lo stesso, i film corti hanno tutti lo stesso stile? Direi di no ;)
In Tarr non mi pare ci siano particolari dilatazioni temporali come ad esempio quella di Gerry che citi. E' tutto molto "compatto". Però forse parliamo un linguaggio diverso, c'è una scena di 12 minuti (la più lunga) con un gruppo di persone che balla il tango. Per me non è una dilatazione temporale ad esempio.

mickes2
20-03-14, 09:45:13
Io parlavo più di tempi e stile:asd: Insomma non so se aspettarmi 7 minuti di piano sequenza di due persone che camminano su una distesa completamente arida, ma comunque dilatazioni del genere ipotizzo ci saranno. Spero non nella stessa quantità almeno:asd:
stilisticamente appartengono allo stesso credo (ci sono anche 2 momenti identici anche a livello compositivo e d'inquadrature), i tempi di Satantango sono molto più distesi, al di là della durata, oceanica da una parte, ristretta dall'altra.
ma è un film talmente corale, sfaccettato e doloroso, che in tutta sincerità (anche se devo ammettere di averlo visto in 4 volte) ho stentato solo alla "presentazione" del dottore. feci una tirata di 3 ore e manco me ne accorsi, forse dipende anche "dal momento". cmq è senz'altro opera molto impegnativa e non concordo con togg quando afferma di vederci compattezza, io ci vedo il magmatico e pachidermico scorrere della vita/non-vita e della speranza...

Togg
20-03-14, 13:02:10
(ci sono anche 2 momenti identici anche a livello compositivo e d'inquadrature)

sono curioso! quali? La scena con le foglie e il vento?

Brother's Killer
20-03-14, 13:15:44
stilisticamente appartengono allo stesso credo (ci sono anche 2 momenti identici anche a livello compositivo e d'inquadrature), i tempi di Satantango sono molto più distesi, al di là della durata, oceanica da una parte, ristretta dall'altra.
ma è un film talmente corale, sfaccettato e doloroso, che in tutta sincerità (anche se devo ammettere di averlo visto in 4 volte) ho stentato solo alla "presentazione" del dottore. feci una tirata di 3 ore e manco me ne accorsi, forse dipende anche "dal momento". cmq è senz'altro opera molto impegnativa e non concordo con togg quando afferma di vederci compattezza, io ci vedo il magmatico e pachidermico scorrere della vita/non-vita e della speranza...

Ecco quello che volevo sapere. Minchia se è pure più dilatato di Gerry mi ci vorranno anni prima di avere il coraggio di vederlo:rickds:

mickes2
20-03-14, 13:47:39
sono curioso! quali? La scena con le foglie e il vento?
esatto, quella e la carrellata laterale che segue il passo di entrambi, e poco a poco la mdp segue e zoomma sui volti degli attori mentre stanno camminando, quindi le facce si "avvicendano" in base alla camminata di entrambi (almeno quelle che mi ricordo)
e poi la struttura a incastri è quella ripresa anche in Elephant, dove nei titoli di coda c'è proprio una dedica al cinema di Bela Tarr.


Ecco quello che volevo sapere. Minchia se è pure più dilatato di Gerry mi ci vorranno anni prima di avere il coraggio di vederlo:rickds:
:asd: magari guarda prima altro, che poi io iniziai con Le armonie di werckmeister che è di una complessità francamente esagerata; personalmente ti consiglio Perdizione come primo step (metto in preventivo che ancora non hai visto nulla di suo)

Togg
20-03-14, 14:06:29
esatto, quella e la carrellata laterale che segue il passo di entrambi, e poco a poco la mdp segue e zoomma sui volti degli attori mentre stanno camminando, quindi le facce si "avvicendano" in base alla camminata di entrambi (almeno quelle che mi ricordo)
e poi la struttura a incastri è quella ripresa anche in Elephant, dove nei titoli di coda c'è proprio una dedica al cinema di Bela Tarr.


Eeeh, hai fatto proprio un esempio che fa capire che poi lo stile può essere stravolto. Cioé tra gli incastri di Elephant e quelli di Satantango io non vedo molto in comune. A quelle scene di camminata ci si arriva in modo molto diverso!
Per Gerry mi sembra giusto usare il termine dilatato, per Satantango proprio non ce lo vedo. Ovviamente va visto da riposati al 100%, con cose da smangiucchiare vicino (ma senza riempire lo stomaco), e in una posizione corretta.

mickes2
20-03-14, 14:24:24
Eeeh, hai fatto proprio un esempio che fa capire che poi lo stile può essere stravolto. Cioé tra gli incastri di Elephant e quelli di Satantango io non vedo molto in comune. A quelle scene di camminata ci si arriva in modo molto diverso!

sisi ma intendevo solo a livello puramente tecnico, poi come vengano utilizzati all'interno del racconto è altra cosa.
stesso discorso per gli incastri tra Satantango ed Elephant li vedo tecnicamente gemelli, ma solo così appunto.


Per Gerry mi sembra giusto usare il termine dilatato, per Satantango proprio non ce lo vedo. Ovviamente va visto da riposati al 100%, con cose da smangiucchiare vicino (ma senza riempire lo stomaco), e in una posizione corretta.
e un pappagallo :rickds: :chris:

Togg
20-03-14, 14:35:09
Nebraska

dai ci vogliono anche i film così, altrimenti le famiglie come ci arrivano a vedere Satantango.



e un pappagallo :rickds: :chris:

Perché no. Io adesso c'ho il gatto nero :icebad:

Brother's Killer
20-03-14, 14:40:48
Nebraska

dai ci vogliono anche i film così, altrimenti le famiglie come ci arrivano a vedere Satantango.

Muoro:rickds: