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Brother's Killer
29-04-14, 22:49:48
L'eclisse - Michelangelo Antonioni, 1962. Ok, mi ha spiazzato. E non l'ho neanche capito granché. Una storia d'amore che non è una storia, e non è neanche d'amore: nel senso che oltre ad essere confinata ad una parte relativamente minore del minutaggio del film, non lascia nessun appagamento. Nonostante qualche bella scena romantica, non c'è mai intimità fra i due amanti: non si conoscono davvero, ma la cosa non sembra interessarli più di tanto; non si capiscono, appartenendo a due mondi differenti, e nessuno dei due sembra intenzionato a venirsi incontro. E questo nella surreale ambientazione di una periferia romana deserta, quasi priva di vita, che il regista indaga quasi timoroso di turbare quel silenzio irreale - interminabile la sequenza finale, quando è comparsa la scritta "Fine" ho pensato ad uno scherzo. Brutta e per me di oscuro significato la scena del "ballo africano". Mi riservo dal giudicarlo, visto lo spaesamento che mi ha indotto: l'impressione non è stata delle migliori, una ulteriore visione potrebbe chiarirmi le idee.
___

Non l'ho visto, ma considerando che dovrebbe comunicare proprio l'incomunicabilità direi che il senso del film è centrato in pieno:azz:

Tetsuo
30-04-14, 00:06:46
A scanner darkly - Linklater

Tra i suoi che ho visto credo sia il migliore, la sceneggiatura è buona, meno cervellotica rispetto a "Waking life", ma stavolta almeno è integrata in una trama altrettanto buona invece di girare a vuoto ed essere la didascalia di un film che quasi non c'è.

BESTMANU
30-04-14, 09:24:23
Kill Bill vol. 1. Grandissimo film imho, girato alla grande, stile pazzesco. Finale col botto. Appena posso mi vedo il vol.2

Brother's Killer
30-04-14, 10:09:15
A scanner darkly - Linklater

Tra i suoi che ho visto credo sia il migliore, la sceneggiatura è buona, meno cervellotica rispetto a "Waking life", ma stavolta almeno è integrata in una trama altrettanto buona invece di girare a vuoto ed essere la didascalia di un film che quasi non c'è.

Non per nulla è presa da un capolavoro di Dick:asd: E comunque a me Waking Life è piaciuto parecchio:kep88:

ken-chan90
30-04-14, 15:07:36
Confessions

Film stupendo che però mi ha lasciato con l'amaro in bocca: il confronto con l'attuale cinema italiano è impietoso. Perchè non possono fare film così anche da noi :( ?

Togg
30-04-14, 17:49:00
Oggi ho già visto due film e forse arrivo anche a quattro :kep88:

The Children's Hour, William Wyler
un classico. fa tutto quello che deve fare molto bene, si potrebbe chiedere qualcosa in più ma non mi lamento.

Inside Llewyn Davis, fratelli Coen
Non ho capito davvero la necessità del film, però il loro tocco è sempre palpabile. Forse un po' troppo spinto il loro gusto del colore.

Marte89
30-04-14, 19:16:00
Super, di James Gunn.
E' stato bistrattato un po' da tutti (la vicinanza con Kick Ass non è stata certo un bene), ma personalmente mi è piaciuto.

Quattro
30-04-14, 19:46:46
Super, di James Gunn.
E' stato bistrattato un po' da tutti (la vicinanza con Kick Ass non è stata certo un bene), ma personalmente mi è piaciuto.

Io dopo un po' l'ho mollato, girato troppo troppo male. Sarà stato anche voluto ma mi metteva l'angoscia.

Key Paradise
30-04-14, 21:11:15
io così a memoria super lo ritengo superiore a kick ass

Brother's Killer
30-04-14, 21:29:29
io così a memoria super lo ritengo superiore a kick ass

La penso anch'io così. Poi secondo me il "tocco trash" che ha messo nella parte drammatica finale riesce a renderla più efficace e inusuale per il genere:asd:

nixo92
30-04-14, 23:39:54
Hachiko

Visto nuovamente oggi in tv..che dire,mi piace e mi piacerà sempre,tutto molto ben raccontato e soprattutto a chi ha anche cani nella realtà ci si immedesima ancora di più nella storia del film!

Vall77
01-05-14, 12:36:29
Un prophete - rivisto con gran piacere, per me piccolo capolavoro. Qualche accenno didascalico di troppo, ma nel complesso uno dei migliori film criminali degli ultimi anni. Interpretazione di Tahar Rahim da 10 secco.

TheNightflier
01-05-14, 17:24:09
Across the universe

Molto bello non sono un patito di musical ma questo complici anche le canzoni immortali dei Beatles è trascinante,coreografie variopinte e fantasiose al punto giusto.
Tentai di vederlo anni fà ma stoppai dopo pochi minuti non sempre è il momento giusto per un film simile oggi evidentemente si.

Goodfella
01-05-14, 17:48:46
Frantic di Polanski

Tra i suoi 5 migliori flm, thriller perfetto e pieno di citazioni, sopratutto verso Alfred.

Harrison ford decisamente in forma e cast particolare a suo supporto semplicemente fantastico
La fotografia in particolare aiuta a creare un'atmosfera molto cupa e sporca di parigi, un po'come scorsese con new york

Nota di merito alla colonna sonora di morricone

A-

Hushabye
02-05-14, 14:52:14
https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSlLIirsuRNANQL3KgbojqlzVHPWDKIP tLML5gxFsaR5GgTnXRkfA

Dolan cambia genere(in parte) e firma il suo film più asciutto.Dico in parte perché la messa in scena è quella da thriller,ma il film funziona anche come dramma familiare.Diversamente da Laurence Anyways qui riprende anche le vesti da protagonista offrendo probabilmente la sua migliore interpretazione,più silenziosa e lontana dalle nevrosi dell'esordio.Curiosamente proprio come L'inconnu du lac il film ragiona su quel confine che divide sentimento e pericolo e si affida ad una colonna sonora funzionale come sempre;inoltre Dolan qui opta anche per alcuni cambi di formato durante le scene di maggior tensione.Rimanete incollati alla sedia fino alla fine dei titoli di coda.

Togg
03-05-14, 01:36:57
Tokyo Sonata, K. Kurosawa
soggetto particolarmente noto sostenuto da inquadratura perfette. i picchi emotivi che gli piace fare mi hanno incuriosito anche questa volta nonostante ad un certo punto siano troppi e per troppo tempo. lui è un attore magnifico. finale un po' medio, né "piano" né abbastanza emozionante in modo drammatico, doveva decidersi.

Key Paradise
03-05-14, 14:58:51
http://parkcircusblog.files.wordpress.com/2011/08/the-last-picture-show-poster.jpg

bah, tra poco vedo la mia ragazza per parlarci e probabilmente ci lasceremo. bel film ho scelto per prepararmi psicologicamente

Quattro
03-05-14, 15:03:56
Ma che è si lasciano tutti adesso. :tristenev:

Pedro92
03-05-14, 15:08:06
Per Walter Mitty ha avuto senso solo quando c'era Sean Penn sullo schermo. Per il resto l'ho trovato noioso e cliché.

Vall77
03-05-14, 15:26:47
Ma che è si lasciano tutti adesso. :tristenev:

Fidatevi sulla parola, al mondo esiste un tipo di amore totale, eterno e che non stanca mai. Nel mio caso tra l'altro è di un maschio che sono innamorato perso. Un tesoro che ha appena superato i 5kg di peso <3

In topic, ho visto Happy People A Year In The Taiga. Un Herzog più defilato del solito, ma materiale umano interessante. Nessuna incerta *decrescita felice* all'occidentale, ma un'autentica realtà fuori dal Mercato (e dal tempo). Tornando a mio figlio, di certo una parte di me avrebbe preferito essere custode di un sapere manuale millenario (intagliare canoe, fabbricare trappole per la selvaggina in lande sconfinate) da passare alla prossima generazione. Insegnare ai posteri a usare Excel non è qualcosa di comparabile.

Lucignolo
03-05-14, 15:49:25
In cerca di Amy (1997, Kevin Smith)

Una delle migliori commedie di Smith, dopo il cult assoluto Clerks e Generazione X per la terza volta torna col suo universo immaginario di personaggi, incluso quello di Silent Bob che lui stesso interpreta (in questo film sarà insolitamente meno silenzioso e anzi avrà un dialogo chiave che spiegherà il senso del titolo).
Il protagonista è Holden, interpretato da Ben Affleck, fumettista che lavora insieme al suo amico e inchiostrista Banky (Jason Lee, quello di My name is Earl). L 'amore per una bellissima e disinibita ragazza lesbica, rischierà peró di minare l 'amicizia dei due e spingerà Holden a una quasi crisi esistenziale.
Come sempre lo script di Smith è esemplare, citazionismo da nerd dichiarato, rimandi ai film precedenti, battute memorabili ma anche scene intime capaci di farci riflettere sul significato che ognuno attribuisce all 'amore che non per forza deve combaciare con quello di un 'altra persona. Ben Affleck qui pare quasi un attore decente.

Togg
03-05-14, 15:49:55
http://parkcircusblog.files.wordpress.com/2011/08/the-last-picture-show-poster.jpg

bah, tra poco vedo la mia ragazza per parlarci e probabilmente ci lasceremo. bel film ho scelto per prepararmi psicologicamente

ma per quella questione che non voleva vedere i film che vi consigliavo?

TheNightflier
03-05-14, 18:50:51
http://parkcircusblog.files.wordpress.com/2011/08/the-last-picture-show-poster.jpg

bah, tra poco vedo la mia ragazza per parlarci e probabilmente ci lasceremo. bel film ho scelto per prepararmi psicologicamente

io avrei scelto Eternal sunshine of the spotless mind...

Key Paradise
03-05-14, 19:14:13
ma per quella questione che non voleva vedere i film che vi consigliavo?

no anzi, quella è una delle poche cose che ci mette d'accordo: entrambi non vogliamo vederli :sisi:


io avrei scelto Eternal sunshine of the spotless mind...

eh lo so, però non l'ho scelto apposta. cercavo solo un gran film per svagarmi ed ho beccato questo che è praticamente un distillato di sogni infranti

James
04-05-14, 00:16:47
Film sul prendere bene o prepararsi alla rottura?
Interessante,al momento mi viene in mente "Alta Fedeltà" ma più il libro che il film.

AudioSculpt
04-05-14, 03:55:00
http://parkcircusblog.files.wordpress.com/2011/08/the-last-picture-show-poster.jpg

bah, tra poco vedo la mia ragazza per parlarci e probabilmente ci lasceremo. bel film ho scelto per prepararmi psicologicamente

Ecco :asd:
Come me che dopo esserci lasciati tornato a casa mi son visto Scott Pilgrim :asd:

---------- Post added at 03:55:00 ---------- Previous post was at 03:53:15 ----------


io avrei scelto Eternal sunshine of the spotless mind...

Mah...
Non so...
È talmente particolare che assume chiavi di lettura diverse a seconda di chi lo vede.
Personalmente mi avrebbe tirato su di morale...

Gargaros
04-05-14, 09:52:34
Grazie a Frusciante, che stila un meglio e un peggio del 2013 ('https://www.youtube.com/watch?v=JW6R3772Y6k'), ho rimediato alcune cose dell'anno scorso che mi erano sfuggite. Altre seguiranno. Vai col tango:

Django unchained
Gran bello, neh. Però... boh. Non so cosa non mi abbia convinto. Tarantino c'è tutto, ma forse ha esagerato in qualche dettaglio? In effetti quella camminata spaccona nel finale, quel rap ganga bro che parte a un certo punto... Non saprei, li ho trovati forzati e artificiosi. Che Tarantino cominci a vivere troppo di autoreferenzialità stilistica? Al punto da failare persino negli anacronismi? Probabilmente è un Tarantino minore, il Djangone, ma checcacchio, in A prova di morte tutto filava via liscio...
Wantz lanciatissimo.
Spassoso lo skech con Franco Nero :asd:
Ah, poi sono sempre più certo che Tarantino non si vuole molto bene...

Elysium
Migad, quanto amo la SF. E qui c'è un registicolo che a quanto pare vuole perseguire la Via. bel film, dura due ore ma lo vedi dall'inizio alla fine senza annoiarti. Ecco, forse anzi è il contrario: l'ipertrofismo ritmico può essere un arma a doppio taglio... Perché il film corre letteralmente, non ha momenti distesi, riflessivi, di calma, ma va veloce a 1000 quasi sempre. I momenti di calma durano cinque secondi, e anche quelli sembrano volersi cocludere subito per dare spazio all'azione, al ritmo forsennato. Mi ha ricordato il pessimo Bay di Transformerd.
Comunque, il film m'è piaciuto. Buona storia, effetti speciali in CG che finalmente apprezzo senza riserve, una Jodie Foster che sta diventando una splendida vecchietta (ma qui è stronza, il che garba anche di più).

Pacific Rim
Bello, bello, bello. E ancora bello. Gustossissimo, un giocattolone al pari di quelli di Bay, ma diretto con buon gusto, rirmo, e misura... Ok, la parola "misura" forse sembrerà forzata, ma non è così, fidatevi. Questi robottoni si muovono e "corrono" in modo credibile, non come quei palazzi di Bay che fanno un chilometro come se fossero a misura d'uomo.
Comunque, è un film che strizza l'occhio a chi venera creativi come Go Nagai, quindi è difficile che altrimenti lo si aprezzerebbe... Io l'ho apprezzato perché in giovinezza ho visto Mazinga, Goldrake, Jeeg, UFO Diapolon e parecchi altri. E' alla stregua di un fan service.
Stupendi i mostroni. Il design di Del Toro si nota tutto.

World War Z
Nammerda. Purtroppo devo dirlo. Il problema principale è la trama, che non sta in piedi e soprattutto è rovinata pure da un paio di momenti al limite della comicità involontaria. Una delle quali la discute anche Fruscia, ossia quella col virologo. Una cosa indecente. Ma tutto il film è troppo pieno di cazzate incredibili. I personaggi inciampano sempre quando lo sceneggiatore imbecille non sa trovare cose migliore per lanciare la scena d'azione...


Poi ho visto anche le seguenti cose:

Houdini, l'ultimo mago
Romanticismo e tenerosità. Gradevole, ma ho continuato a vederlo solo per Saoirse Ronan

After Earth
Lo avevo visto nel trailer ma non mi ci ero soffermato, al punto che quando dopo la visione ho scoperto che dietro c'era Sciamalà mi ha meravigliato, piuttosto e anzichenò. A dire il vero già dai primi minuti ci avevo scorto la mano autoriale, ma nsomma. Sciama mi aveva deluso col Dominatore, una robba che non ero riuscito a vedere oltre i primi dieci minuti. Scoprire che è riuscito a farmi seguire un nuovo suo film è quindi fonte di meraviglia.
AE è un bel film, lo devo dire. Ingiustamente stroncato dalla critica come a suo tempo stroncò E venne il giorno. Il problema è che Sciama vuole fare l'autore, ma inciampa. Inciampa dove? Boh, chiedetelo alla critica.
Che dire di AE? Che è bello, mi ha convinto. E' compatto nelle intenzioni e nel messaggio. E' scritto come da manuale, generalmente. Ma ha dalla sua l'idea di una Terra abbandonata e mutata in mille anni, al punto che sembra un pianeta alieno. Affascinante e spaventoso.
Non mi è paiciuto lo spiegone iniziale. Trovo che sia un modo per semplificarsi le cose E comunque preferisco vedere una storia che si costruisce scena dopo scena, spiegazioni che arrivano nei momenti giusti (qui per esempio potrebbe essere Will a raccontare al figlio come sono andate le cose sulla terra quando gli allaccia la cintura di sicurezza prima dello schianto).
Mi è piaciuto il tentativo di rendere un futuro estremo, con architettura e scienza che se viste coi nostri occhi sembrano squisitamente alieni. Le astronati sembrano balene dello spazio, con tanto di costole e membrane-porte. Peccato solo che le tute isolanti che appaiono nel finale e gli HUD dei computer sono fin troppo moderni nel design e quindi guastano l'"alienità del futuro". Ma sono dettagli che non inficiano.

STEFIX
04-05-14, 13:31:21
Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno

Beh, l'avrò visto 20 volte come minimo, una sola parola lo può definire: CAPOLAVORO.

The Amazing SpiderMan 2

Visto già due volte, devo dire che mi è piaciuto molto, sopratutto la storia d'amore tra Peter e Gwen! (Reale e non finta dato che sono fidanzati nella realtà)

:D

Dude
04-05-14, 13:36:52
[COLOR="#000000"]Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno

Beh, l'avrò visto 20 volte come minimo, una sola parola lo può definire: CAPOLAVORO.

Premettendo che è piaciuto molto anche a me, ma se si può definire un film come questo capolavoro, come dovremmo definire film come Inland Empire?

TheNightflier
04-05-14, 13:47:50
Premettendo che è piaciuto molto anche a me, ma se si può definire un film come questo capolavoro, come dovremmo definire film come Inland Empire?

Inland Empire non è nemmeno definibile film ha sbroccato con questo Lynch difatti non ne ha più fatti è un opera audiovisiva che lo spettatore può interpretare come vuole e secondo la sua sensibilità e percezione di immagini,dialoghi e suoni.
Un conto Erano i precedenti ma qui è andato troppo oltre tra l'altro si è eclissato in un punto di non ritorno che ci ha privato di altri suoi film negli anni successivi,voglio dire dopo Inland Empire cosa altro puoi girare?
E l'estremizzazione del film precedenti in cui si richiede che lo spettatore sia attivo nella costruzione della struttura logica del film,ma per quanto ben fatto e con scene memorabili è difficile definirlo ancora cinema.

Dude
04-05-14, 13:59:04
Inland Empire non è nemmeno definibile film ha sbroccato con questo Lynch difatti non ne ha più fatti è un opera audiovisiva che lo spettatore può interpretare come vuole e secondo la sua sensibilità e percezione di immagini,dialoghi e suoni.
Un conto Erano i precedenti ma qui è andato troppo oltre tra l'altro si è eclissato in un punto di non ritorno che ci ha privato di altri suoi film negli anni successivi,voglio dire dopo Inland Empire cosa altro puoi girare?
E l'estremizzazione del film precedenti in cui si richiede che lo spettatore sia attivo nella costruzione della struttura logica del film,ma per quanto ben fatto e con scene memorabili è difficile definirlo ancora cinema.

Inland Empire è Lynch all'ennesima potenza, al suo stato di grazia. Ogni inquadratura, ogni scena è di una potenza e di una cura spaventosa, il "filo logico mancato" è semplicemente il timbro di Lynch che non vuole imboccare i suoi spettatori ma farli viaggiare con la mente. Oltretutto non è vero che non c'è un senso narrativo, semplicemente dopo metà film la narrazione cronologica si sgretola a favore di quella emotiva.
E' cinema di nicchia, come quasi tutte le opere di Lynch ben lontane dal farsi apprezzare dal tonto medio che popola questo pianeta. Innovativo, artisticamente catartico, pietra miliare di un modo di fare arte ormai morto e sepolto a favore di produzioni che devono accontentare.

TheNightflier
04-05-14, 14:21:55
Inland Empire è Lynch all'ennesima potenza, al suo stato di grazia. Ogni inquadratura, ogni scena è di una potenza e di una cura spaventosa, il "filo logico mancato" è semplicemente il timbro di Lynch che non vuole imboccare i suoi spettatori ma farli viaggiare con la mente. Oltretutto non è vero che non c'è un senso narrativo, semplicemente dopo metà film la narrazione cronologica si sgretola a favore di quella emotiva.
E' cinema di nicchia, come quasi tutte le opere di Lynch ben lontane dal farsi apprezzare dal tonto medio che popola questo pianeta. Innovativo, artisticamente catartico, pietra miliare di un modo di fare arte ormai morto e sepolto a favore di produzioni che devono accontentare.

Troppo di nicchia e troppo innovativo tanto che nonostante sia il mio regista preferito e amo tutti i suoi precedenti film a vari livelli questo credo non lo rivedrò mai più.
Per conto mio è andato troppo oltre ripeto non si discute il valore artistico dell'opera ma il fatto se sia cinema o meno per me no,siamo dalle parti della sperimentazione è un film che ognuno può reinterpretare come vuole o dargli le chiavi di lettura più disparate.

Succedeva anche con alcuni suoi film precedenti ma alla fine i conti tornavano,questo richiedere una partecipazione attiva allo spettatore lo hanno già fatto altri prima di lui basti pensare al finale di 2001 Odissea nello spazio ma nel contesto di opere con una loro omogeneità.
Se Kubrick era il cineasta che ti invogliava ad andare oltre ad una visione passiva e solo di intrattenimento del cinema,Lynch si è atrofizzato in un iperbole personale che lo rinchiude a riccio in un cinema che mortifica la logica e che non riesce a coinvolgere,per cui risulta solo un edonistico canto del cigno a cui avrei volentieri fatto a meno.
Difatti è fermo da 8 anni,dico 8 anni... salvo qualche videoclip tratti dal suo secondo album musicale.

Dude
04-05-14, 14:32:44
Troppo di nicchia e troppo innovativo tanto che nonostante sia il mio regista preferito e amo tutti i suoi precedenti film a vari livelli questo credo non lo rivedrò mai più.
Per conto mio è andato troppo oltre ripeto non si discute il valore artistico dell'opera ma il fatto se sia cinema o meno per me no,siamo dalle parti della sperimentazione è un film che ognuno può reinterpretare come vuole o dargli le chiavi di lettura più disparate.

Succedeva anche con alcuni suoi film precedenti ma alla fine i conti tornavano,questo richiedere una partecipazione attiva allo spettatore lo hanno già fatto altri prima di lui basti pensare al finale di 2001 Odissea nello spazio ma nel contesto di opere con una loro omogeneità.
Se Kubrick era il cineasta che ti invogliava ad andare oltre ad una visione passiva e solo di intrattenimento del cinema,Lynch si è atrofizzato in un iperbole personale che lo rinchiude a riccio in un cinema che mortifica la logica e che non riesce a coinvolgere,per cui risulta solo un edonistico canto del cigno a cui avrei volentieri fatto a meno.
Difatti è fermo da 8 anni,dico 8 anni... salvo qualche videoclip tratti dal suo secondo album musicale.

Lynch ha abbandonato il cinema perché è l'esatto opposto del cineasta partorito da Hollywood (con i gusti di Hollywood, con i limiti di Hollywood) in un'epoca in cui il cinema, purtroppo, è diventato quel che è diventato. Un artista che respinge tutte le soluzioni scontate e che va oltre i canoni prima o poi si scontra contro una realtà disarmante che è quella del pubblico moderno. Ci credo che se n'è andato!
Detto questo, l'arte è anche esperimento e il genio deve sempre spingersi oltre, quindi tanto di cappello a chi ci riesce senza vincolarsi a stupide formule prestabilite. Inland Empire è solo il compimento del disegno di Lynch, se non riesce a coinvolgerti questo allora dubito che possa apprezzare i suoi più grandi lavori dove i messaggi sfuggono alla mera visione.

TheNightflier
04-05-14, 14:36:08
Lynch ha abbandonato il cinema perché è l'esatto opposto del cineasta partorito da Hollywood (con i gusti di Hollywood, con i limiti di Hollywood) in un'epoca in cui il cinema, purtroppo, è diventato quel che è diventato. Un artista che respinge tutte le soluzioni scontate e che va oltre i canoni prima o poi si scontra contro una realtà disarmante che è quella del pubblico moderno. Ci credo che se n'è andato!
Detto questo, l'arte è anche esperimento e il genio deve sempre spingersi oltre, quindi tanto di cappello a chi ci riesce senza vincolarsi a stupide formule prestabilite. Inland Empire è solo il compimento del disegno di Lynch, se non riesce a coinvolgerti questo allora dubito che possa apprezzare i suoi più grandi lavori dove i messaggi sfuggono alla mera visione.

Io dubito che tu abbia capito una sola parola di quello che ho scritto.

Dude
04-05-14, 14:37:56
Io dubito che tu abbia capito una sola parola di quello che ho scritto.

Da quel che ho capito, per te Inland Empire è troppo sperimentale per essere definito cinema e rappresenta un punto di non ritorno per Lynch, no?

TheNightflier
04-05-14, 14:44:37
Da quel che ho capito, per te Inland Empire è troppo sperimentale per essere definito cinema e rappresenta un punto di non ritorno per Lynch, no?

Non solo ma secondo la tua logica è comprensibile che dopo di questo Lynch non debba girare altri film,perchè il cinema adesso è questo e gli spettatori sono tutti degli idioti.
Ma allora cosa stiamo qui a parlare a fare,non giriamo più nessun film e amen come se il cinema non fosse anche intrattanimento,anche una macchina commerciale,come se chi ha il talento di Lynch si dovesse esimere dal cercare di educare lo spettatore medio trasmettendogli messaggi non banali nel sottotesto del suo cinema.
In qualsiasi campo nell'arte per me una grande opera che è accessibile da pochi eletti fallisce miseramente il propio compito di divulgare cultura,quello che accade nell'ultimo film di Lynch mentre nei precedenti no.
Su Eraserhead discorso a parte e cmq rimane un film più fruibile di IE.

AudioSculpt
04-05-14, 15:55:17
Stasera si inizia con l'esalogia di Star Wars :ivan:
Tutti e 6 i film, un film a sera, l'ultima versione rimasterizzata in digitale, direttamente dall'ultimo cofanetto in BD :ivan: (in realtà quest'ultima cosa non mi esalta più di tanto visto che preferivo i pupazzi alla CG).
In ogni caso:
HYPE
:ivan:

deme80car
04-05-14, 16:15:56
Stasera si inizia con l'esalogia di Star Wars :ivan:
Tutti e 6 i film, un film a sera, l'ultima versione rimasterizzata in digitale, direttamente dall'ultimo cofanetto in BD :ivan: (in realtà quest'ultima cosa non mi esalta più di tanto visto che preferivo i pupazzi alla CG).
In ogni caso:
HYPE
:ivan:
Io invece mi sto facendo un rewatch di StarTrek :asd: prima gli ultimi due, poi i primi dieci e poi ancora gli ultimi due :predicatore:

James
04-05-14, 17:16:48
Basta OT!

Spostato i post su Scaruffi qua:

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=438553&p=21425324#post21425324

Dude
04-05-14, 18:09:18
Basta OT!
Anche la discussione su Lynch è OT?


Non solo ma secondo la tua logica è comprensibile che dopo di questo Lynch non debba girare altri film,perchè il cinema adesso è questo e gli spettatori sono tutti degli idioti.
Ma allora cosa stiamo qui a parlare a fare,non giriamo più nessun film e amen come se il cinema non fosse anche intrattanimento,anche una macchina commerciale,come se chi ha il talento di Lynch si dovesse esimere dal cercare di educare lo spettatore medio trasmettendogli messaggi non banali nel sottotesto del suo cinema.
In qualsiasi campo nell'arte per me una grande opera che è accessibile da pochi eletti fallisce miseramente il propio compito di divulgare cultura,quello che accade nell'ultimo film di Lynch mentre nei precedenti no.
Su Eraserhead discorso a parte e cmq rimane un film più fruibile di IE.
Ma perché, un'opera deve per forza essere accessibile a tutti? Da quando?

James
04-05-14, 18:15:19
Anche la discussione su Lynch è OT?


Direi proprio di si,da Batman sei saltato su Lynch senza motivo:asd:

TheNightflier
04-05-14, 19:26:17
Poi spiegami cosa vuol dire che se non apprezzo Inland Empire cosa che non ho detto,non possono piacermi i suoi precedenti lavori frase senza senso,un pò fascista e che trovo molto offensiva.
Come se chi apprezza un autore deve per partito preso lodare senza critica qualsiasi cosa esso partorisca,come se nell'arco della cariera artistica di qualcuno non vi siano degli alti e bassi.
L'arte per conto mio dovrebbe raggiungere con semplicità il maggior numero di persone che poi la interpretano o capiscono a vari livelli e secondo la propria sensibilità e cultura personale,l'ultima opera di Lynch può piacere solo a chi lo venera ma anche no io ne sono un esempio.
Il tuo sembra un comportamento da fan-boy e basta e qui chiudo scusate i ripetuti off-topic.

STEFIX
04-05-14, 20:57:37
Premettendo che è piaciuto molto anche a me, ma se si può definire un film come questo capolavoro, come dovremmo definire film come Inland Empire?

scusa, ho dimenticato di scrivere "per me"

Rullo
04-05-14, 23:47:47
enemy... bll..............

MatKam
05-05-14, 12:55:28
Gigolò per caso
Non mi ha convinto, mi sembra una commedia un pò buttata la..Mi sono piaciute la scena iniziale e l'ambientazione newyorkese, soprattutto le parti girate nel quartiere ebraico..

Goodfella
05-05-14, 17:13:54
(Reale e non finta dato che sono fidanzati nella realtà)

:D

fino a prova contraria è finta :asd:

Luca.Lampard.
05-05-14, 20:13:55
Lo Hobbit la desolazione di Smaug. Finalmente sono riuscito a recuperarlo. Buon film, nettamente migliore del primo, ma rimane di una lunghezza sproporzionata.

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dante3vergil
06-05-14, 00:19:47
Dallas Buyers Club, primo film in lingua originale. Merita, e dopo il primo quarto prende una svolta che non m'aspettavo e m'ha sopreso; mette in luce il marcio che regna in ambito medico/farmaceutico. Attori tutti molto bravi, protagonista soprattutto, anche se boh, l'oscar l'avrei dato a Leo (anche se Wolf l'ho visto in ita). Molto buoni anche i trucchi :sisi:

Togg
06-05-14, 01:34:07
Non ci crederete ma ho visto...

ATTO DI FORZA

E fa abbastanza schifo.
E poi ho finito la serie tv Hobitit finlandese che racchiude lo hobbit e il signore degli anelli. Divertente nel suo essere di serie non definibile. Tutto col blue screen, posterei qualche immagine degli attori ma devo dormire :sisi:
E poi Le sang des betes, come mi piacerebbe fare un film. Documentario che si mescola a piccoli aspetti narrativi, il sangue degli animali ai margini di Parigi nel 49.

mickes2
06-05-14, 08:44:29
Non ci crederete ma ho visto...

ATTO DI FORZA

E fa abbastanza schifo.

non dovevi vedere il remake :sisi:

Togg
06-05-14, 12:03:44
non dovevi vedere il remake :sisi:

non ho visto il remake :icebad:

dante3vergil
06-05-14, 13:37:54
non ho visto il remake :icebad:

E allora non andare a dirlo in giro :sisi:

Key Paradise
06-05-14, 13:44:07
ma il documentario è quello di franju? molto bello, così come hotel des invalides :sisi:

mickes2
06-05-14, 14:13:45
non ho visto il remake :icebad:
:.bip:


E allora non andare a dirlo in giro :sisi:

ecco :sisi:

ma il documentario è quello di franju? molto bello, così come hotel des invalides :sisi:

non far finta di non aver visto :sisi:

Togg
06-05-14, 14:53:40
E allora non andare a dirlo in giro :sisi:

leggete il racconto di Dick :sisi:


ma il documentario è quello di franju? molto bello, così come hotel des invalides :sisi:

Sarà sicuro troppo bello :paura:

Gargaros
06-05-14, 15:06:47
leggete il racconto di Dick :sisi:

Davvero non t'è piaciuto il Veroeven? :l4gann:

Togg
06-05-14, 15:16:55
Davvero non t'è piaciuto il Veroeven? :l4gann:

non tanto :tristenev: proprio un film piatto, senza verve. Davvero è la peggiore delle cose prese da Dick che ho visto. Capisco la necessità per un progetto commerciale di sfoltire il livello di complessità originario, però pure Spielberg ha fatto meglio per non parlare di Scott.

Gargaros
06-05-14, 16:02:49
non tanto :tristenev: proprio un film piatto, senza verve. Davvero è la peggiore delle cose prese da Dick che ho visto. Capisco la necessità per un progetto commerciale di sfoltire il livello di complessità originario, però pure Spielberg ha fatto meglio per non parlare di Scott.

Beh, rispetto il tuo pensiero.

A me ha sempre divertito :sisi:

Poi quel finale. Poi quel mutante.

Poi la donna con tre tetteeeh!

Goodfella
06-05-14, 19:14:26
mi sono ritirato nell'ultima settimana per recuperare qualche film imperdibile, tra revisioni e non. Non scrivo praticamente nient'altro perchè servirebbero trattati per ognuno di essi

Spring Breakers A-

Wild Strawberries A

Cries and Whispers A

Persona A

Fanny and Alexander A+ :kep88::kep88:

Dogtooth B

L'età dell'innocenza

qua mi metto a dire qualcosa, essendo Scorsese tra i miei registi preferiti se non il preferito

sarò di parte, ma questo capolavoro dimostra come sappia fare qualsiasi cosa. La cura maniacale in tutto, quell'armonia così "sbagliata", ipocrita, i colori, la fotografia, le musiche, una sceneggiatura impeccabile, quelle immagini così perfette che sembrano dei quadri in movimento. Poi Day-Lewis, che diventa simbolo di un'epoca, di un conformismo brutale, che non risparmia nessuno, e LA ryder, che gli regge testa, tanto innocente che la sconvolgente rivelazione finale sembra impossibile. Ma sopratutto, la regia. Pronti via e sembra un film spaccapalle (anche se bello) di ivory, poi arriva Scorsese. I piani sequenza, i movimenti della macchina da presa che mi ricordano taxi driver più di ogni altro suo film per quella capacità di darci indizi sulla psicologia del personaggio senza aggiungere altro. A volte indugia, a volte si sofferma su una cosa piuttosto che su un'altra, oppure utilizza certe inquadrature "strane" che sembrano create ad hoc. E tanti simbolismi. Se questo non è tra i migliori registi di sempre, non so cosa sia

A+

Togg
06-05-14, 19:45:52
Beh, rispetto il tuo pensiero.

A me ha sempre divertito :sisi:

Poi quel finale. Poi quel mutante.

Poi la donna con tre tetteeeh!

gli ho appioppato 6, in fondo in fondo pure io mi sono divertito qualche volta. c'era sicuro qualche buona professionalità di mezzo, ma pensa a Blade Runner quante se ne sono inventate di robe tipo la donna con tre tette solo moooolto più belle. Il finale invece devo dire che proprio no.

Brother's Killer
06-05-14, 19:48:50
mi sono ritirato nell'ultima settimana per recuperare qualche film imperdibile, tra revisioni e non. Non scrivo praticamente nient'altro perchè servirebbero trattati per ognuno di essi

Spring Breakers A-

Wild Strawberries A

Cries and Whispers A

Persona A

Fanny and Alexander A+ :kep88::kep88:

Dogtooth B

L'età dell'innocenza

qua mi metto a dire qualcosa, essendo Scorsese tra i miei registi preferiti se non il preferito

sarò di parte, ma questo capolavoro dimostra come sappia fare qualsiasi cosa. La cura maniacale in tutto, quell'armonia così "sbagliata", ipocrita, i colori, la fotografia, le musiche, una sceneggiatura impeccabile, quelle immagini così perfette che sembrano dei quadri in movimento. Poi Day-Lewis, che diventa simbolo di un'epoca, di un conformismo brutale, che non risparmia nessuno, e LA ryder, che gli regge testa, tanto innocente che la sconvolgente rivelazione finale sembra impossibile. Ma sopratutto, la regia. Pronti via e sembra un film spaccapalle (anche se bello) di ivory, poi arriva Scorsese. I piani sequenza, i movimenti della macchina da presa che mi ricordano taxi driver più di ogni altro suo film per quella capacità di darci indizi sulla psicologia del personaggio senza aggiungere altro. A volte indugia, a volte si sofferma su una cosa piuttosto che su un'altra, oppure utilizza certe inquadrature "strane" che sembrano create ad hoc. E tanti simbolismi. Se questo non è tra i migliori registi di sempre, non so cosa sia

A+

Insomma Fanny e Alexander devo recuperarlo per forza. Vedrò di guardarlo questa domenica, anche se 5 ore di cinema consecutive non le ho mai fatte:asd:

Lucignolo
07-05-14, 04:41:20
Non ci crederete ma ho visto...

ATTO DI FORZA

E fa abbastanza schifo.

http://www.keepitfast.com/wp-content/uploads/2012/06/richter.jpg

TheNightflier
07-05-14, 19:22:26
Stargate

Lo ricordavo esattamente così,pesantissimo ingenuo nella messa in scena e molto prevedibile Emmerich ha continuato a fare film così e la cosa incredibile è che la gente è andata al cinema a vederli mah....

Togg
08-05-14, 01:49:59
Visto Pink Prison che in teoria doveva essere un "porno per donne". Ah beh, il solito schifo solo più caciarone con musiche/luci/espressioni inspiegabili. Sulle critiche classiche non mi soffermo.

Havgard
08-05-14, 08:57:53
Ho visto Apocalypto di Mel Gibson. Fantastico. 9

TheNightflier
08-05-14, 22:53:30
DEVIL'S KNOT - FINO A PROVA CONTRARIA

Torno ora dal cinema buon dramma giudiziario basato su un sanguinoso vero fatto di cronaca americano tutt'ora in parte irrisolto,Egoyan preme sul pedale del pathos e il film regge anche grazie a Farrel e alla Witherspoon.
Non annoia quasi mai e cerca di essere il più obbiettivo possibile anche se alla fine è chiaro dove si schiera. Voto: 7

silverboots95
09-05-14, 20:37:42
Ho visto OLD BOY sinceramente non mi è piaciuto molto, in quanto si è un film fatto bene, però in alcune scene mi ha infastidito e non poco. Voto 6

TheNightflier
09-05-14, 20:49:30
Ho visto OLD BOY sinceramente non mi è piaciuto molto, in quanto si è un film fatto bene, però in alcune scene mi ha infastidito e non poco. Voto 6

si ma quale il remake o l'originale? c'è una bella differenza...

silverboots95
09-05-14, 20:52:18
si ma quale il remake o l'originale? c'è una bella differenza...

L'originale comunque era un buon film, ma una scena mi ha abbastanza infastidita

moon knight
09-05-14, 21:12:01
Sono appena tornato dal cinema, ho visto Gigolò per sbaglio. Evitatelo come la peste.

Brother's Killer
09-05-14, 21:55:18
Sono appena tornato dal cinema, ho visto Gigolò per sbaglio. Evitatelo come la peste.

Dovevi andare a vedere Mononoke:sisi:

moon knight
09-05-14, 22:24:41
Dovevi andare a vedere Mononoke:sisi:

Non era in programmazione. :morris82:

Togg
10-05-14, 01:16:30
Thelma & Louise, Scott

standard, come al solito toglierei metà delle musiche. Premetto che sapevo il finale e quindi fin da subito ho capito tutto su come sarebbe andato il film, che però è una scusa con doppia lama, un film non dovrebbe essere così schiacciato secondo me, mi è già capitato di spoilerarmi cose e non sempre è così fastidioso.

Goodfella
10-05-14, 01:41:44
Effetti collaterali di soderbergh
Insomma mi ha convinto, tanto Hitchcock, law e la mara bravissimi e la zeta jones, **** **** e ****

Dicevo, la pecca è che tra la prima e la seconda "parte" si rischia di fare un casino, è stato bravo steven a dargli un taglio freddo uniforme in modo da facilitare questo passaggio. In definitiva un buon thriller

B-

Tetsuo
10-05-14, 01:48:03
La fine del mondo (Edgar Wright): Come negli altri suoi film nella seconda parte mi sono annoiato non poco, a me Wright non entusiasma per niente, sinceramente non capisco gli apprezzamenti.

AudioSculpt
10-05-14, 01:51:20
Stasera si inizia con l'esalogia di Star Wars :ivan:
Tutti e 6 i film, un film a sera, l'ultima versione rimasterizzata in digitale, direttamente dall'ultimo cofanetto in BD :ivan: (in realtà quest'ultima cosa non mi esalta più di tanto visto che preferivo i pupazzi alla CG).
In ogni caso:
HYPE
:ivan:

Finita :bruniii:
Che film :bruniii:
Come si fa ad insultarli :bruniii:

Certo che a rivederli in sequenza ho rivalutato tantissimo la seconda trilogia.

---------- Post added at 01:51:20 ---------- Previous post was at 01:50:32 ----------


Non ci crederete ma ho visto...

ATTO DI FORZA

E fa abbastanza schifo.
E poi ho finito la serie tv Hobitit finlandese che racchiude lo hobbit e il signore degli anelli. Divertente nel suo essere di serie non definibile. Tutto col blue screen, posterei qualche immagine degli attori ma devo dormire :sisi:
E poi Le sang des betes, come mi piacerebbe fare un film. Documentario che si mescola a piccoli aspetti narrativi, il sangue degli animali ai margini di Parigi nel 49.

Ma il nuovo brutto o quello vecchio bello?

Edit: ok, hai visto quello vecchio.
Non l'hai visto con lo spirito giusto evidentemente :asd:

Togg
10-05-14, 03:27:59
Non l'hai visto con lo spirito giusto evidentemente :asd:

massì massì ero con un amico e ci siamo divertiti ogni tanto, però dai è un po' una cavolata.

naxel
10-05-14, 10:24:21
La fine del mondo (Edgar Wright): Come negli altri suoi film nella seconda parte mi sono annoiato non poco, a me Wright non entusiasma per niente, sinceramente non capisco gli apprezzamenti.

Sì, è una sensazione che la trilogia del cornetto ha lasciato anche a me. Quest'ultimo però l'ho visto qualche giorno fa con amici ed è stato più divertente.

TheNightflier
10-05-14, 10:40:42
Effetti collaterali di soderbergh
Insomma mi ha convinto, tanto Hitchcock, law e la mara bravissimi e la zeta jones, **** **** e ****

Dicevo, la pecca è che tra la prima e la seconda "parte" si rischia di fare un casino, è stato bravo steven a dargli un taglio freddo uniforme in modo da facilitare questo passaggio. In definitiva un buon thriller

B-

Personalmente Soderbergh non mi fà impazzire la sua carriera mi pare costellata di grosse occasioni perse, film a cui bastava un tocco in più a livello di regia a livello di emozioni che riuscivano a trasmettere per essere grandi film ma è mancato sempre qualcosa.
Questo e Contagion ne sono due buoni esempi,mentre Traffic è un buon film ma è stato sopravvalutato paradossalmente forse il suo film girato più "tanto per" Knockout per certi versi nel suo genere "action" è molto più riuscito di altri per conto mio.
Il suo film che preferisco è indubbiamente Erin Brockovich ma non potrò mai perdonargli di aver osato rifare Solaris.

---------- Post added at 10:40:42 ---------- Previous post was at 10:38:03 ----------


La fine del mondo (Edgar Wright): Come negli altri suoi film nella seconda parte mi sono annoiato non poco, a me Wright non entusiasma per niente, sinceramente non capisco gli apprezzamenti.

Questo è inferiore ai primi due, Shaun of the dead non mi ha mai annoiato e lo considero il capitolo migliore della saga nonchè una delle migliori parodie horror di sempre.

Nezumiiro
10-05-14, 11:43:59
secondo me Side Effects nella seconda metà soffre di poca credibilità in un contesto che pretende di essere credibile.
o forse ero così ipnotizzato dal faccino di Rooney Mara da non capire una mazza del resto, non lo so.

Goodfella
10-05-14, 17:33:07
secondo me Side Effects nella seconda metà soffre di poca credibilità in un contesto che pretende di essere credibile.
o forse ero così ipnotizzato dal faccino di Rooney Mara da non capire una mazza del resto, non lo so.

esattamente, c'è da dire però che questa seconda parte poteva crollare del tutto ma sono riusciti comunque a tenerla in piedi dignitosamente. Voglio dire, magari con 10 minuti in più gli avrebbero dato più sostanza e credibilità, ma già essere riusciti a reggere questo peso in qualche modo la rende funzionale

poi la mara e cast veramente bravi, e soderberg dirige da dio

oggi ho visto labor day di reitman

un C+ se lo merita, è cinema di genere, quei drammatici pieni zeppi di storie depresse con un finale negativo che poi diventa più alla "e tutti felici e contenti".
Gli attori veramente bravi, brolin e la winslet sensazionali, ma il film non decolla mai, si vede che hanno messo veramente tanta carne al fuoco. Non è neanche la trashata che descrivono, svolge il suo lavoro con più pecche che pregi, questo si

poi viene salvato da un cameo. due minuti, ma più che sufficienti per entrare nella leggenda. chi ha visto il film sa di chi parlo

:bruniii::bruniii::bruniii::bruniii::bruniii:

Hushabye
10-05-14, 18:00:59
esattamente, c'è da dire però che questa seconda parte poteva crollare del tutto ma sono riusciti comunque a tenerla in piedi dignitosamente. Voglio dire, magari con 10 minuti in più gli avrebbero dato più sostanza e credibilità, ma già essere riusciti a reggere questo peso in qualche modo la rende funzionale

poi la mara e cast veramente bravi, e soderberg dirige da dio

oggi ho visto labor day di reitman

un C+ se lo merita, è cinema di genere, quei drammatici pieni zeppi di storie depresse con un finale negativo che poi diventa più alla "e tutti felici e contenti".
Gli attori veramente bravi, brolin e la winslet sensazionali, ma il film non decolla mai, si vede che hanno messo veramente tanta carne al fuoco. Non è neanche la trashata che descrivono, svolge il suo lavoro con più pecche che pregi, questo si

poi viene salvato da un cameo. due minuti, ma più che sufficienti per entrare nella leggenda. chi ha visto il film sa di chi parlo

:bruniii::bruniii::bruniii::bruniii::bruniii:

Dawson :asd:
Eppure io preferisco questo allo scontatissimo Up in the air,cmq in generale Reitman sta avendo pochissima fortuna con la critica, Young Adult non è stato trattato come meritava.

Key Paradise
10-05-14, 18:51:41
young adult è bellissimo, una delle cose più belle degli ultimi anni

TheNightflier
10-05-14, 22:23:15
young adult è bellissimo, una delle cose più belle degli ultimi anni

quello con la Theron giusto? si è ottimo qui passato molto in sordina...ci sà fare Jason con le commedie dai, Labor day mi manca ma il resto che ha girato non mi è dispiaciuto a dirla tutta mi pare molto meglio del padre :sisi:

Lucignolo
11-05-14, 00:02:19
http://img.tapatalk.com/d/14/05/11/4e9aqeru.jpg

Non-Stop (2014, Jaume Collet-Serra)

Un onesto e sufficentemente teso thriller aereo sulla falsariga dei vecchi "Airport". La storia almeno inizialmente è un classico del genere: Bill, un agente federale dal passato tormentato deve occuparsi della sicurezza in un volo aereo New York-Londra. Quello che sembra essere l 'ennesimo stanco compito in un viaggio di routine si trasforma improvvisamente in una tragedia incombente: un numero misterioso intima all 'agente di farsi da tramite e chiedere al governo di trasferire 150 mln di dollari in un conto off-shore. Se tale richiesta non sarà esaudita verrà ucciso un passeggero ogni 20 minuti. Come se non bastasse, la persona che ricatta Bill si trova proprio a bordo dell'aereo.
Dal primo accenno di trama capiamo sin da subito che stiamo per andare incontro a una lotta contro il tempo continua dai rapidi capovolgimenti di fronte dove niente è come sembra e il colpevole puó essere chiunque anche se fin da subito il film si concentrerà sostanzialmente su un roster di 7-8 personaggi abbastanza stereotipati (la 40enne piacente, il medico indiano, il poliziotto, il nerd dell 'informatica etc) e fra questi vi è con ogni probabilità il colpevole, che peró possiamo solo sospettare sino alla fine visto che la regia è abile nel non fissarsi troppo su singoli personaggi ma l 'attenzione si concentra prevalentemente sulle azioni di Neeson, attore che sempre piú frequentemente si sta specializzando in questi ruoli da action hero di mezza età, ma in gran forma in questo film. Presente anche una sempre brava Julianne Moore e in un ruolo di poco conto anche Lupita Nyong'o.
Se non si parte col presupposto di spaccare ogni volta il capello in 4 per le sceneggiature dei film e si accettano senza farsi problemi le inevitabili forzature di trama alla quale vanno incontro questo tipo di thriller-action frenetici si puó senz 'altro dire che per essere un popcorn movie è piú che decente e vi terrà incollati alla poltrona sino alla fine.

Goodfella
11-05-14, 13:10:50
gli ultimi 4 film di reitman IHMO tutti sufficienti, poi juno e up in the air sono veramente belli ( ellen :tragic: ), young adult è carino e labor day è buono per essere un mix di generi, sopratutto ha cercato di fare qualcosa di diverso

TheNightflier
11-05-14, 14:32:43
Incubo sulla città contaminata (1980) di Umberto Lenzi

Non lo ricordavo così "bello" e truculento benchè ingenuo e spesso con effetti realizzati in modo non impeccabile ma gli si deve riconoscere una certa originalità in questa variante del filone zombi,un mix tra Zombi e La città verrà distrutta all'alba di Romero.
Film omaggiato da Rodriguez e Tarantino in Planet Terror,anche se gli infetti non sono veri e propri zombi gli si deve sparare in testa come nei film di morti viventi,solo in alcuni casi il loro morso trasforma a loro volta i malcapitati in altrettanti mangiatori di carne ambulanti.
Anticipa anche 28 giorni dopo di Boyle e il remake di Dawn of the Dead di Snyder in cui gli azzannatori invece di barcollare lentamente corrono,rendendoli inutile dirlo molto più letali.
Peccato che Lenzi non abbia insistito su questo genere ma abbia caraccollato un pò seguendo le mode del momento in vari seguiti apocrifi e pseudo remake di diversi filoni di serie B e Z tipo il genere Cannibal o le saghe Horror di La Casa e Demoni,o addirittura della saga di Pierino.
Dimostrando sicuramente una certa ecletticità ma con risultati spesso discutibili,personalmente avrei gradito insistesse su questo filone Zombesco/Horror.
Anche se i suoi film non raggiungono mai la bellezza estetica sia visiva che registica dei vari Fulci o Bava questo Nightmare City (titolo internazionale) è rimasto nel cuore di molti tra i quali appunto Quentin Tarantino.

---------- Post added at 14:32:43 ---------- Previous post was at 13:29:02 ----------

Provaci ancora sam (1972) Herbert Ross

Tratta dall'omonima opera teatrale di Woody Allen è la prima collaborazione al cinema tra lui e Diane Keaton (che fece parte anche del cast teatrale) chiaro omaggio sin dal titolo a Casablanca e al personaggio del film interpretato da Bogart.
Dal quale prende in prestito non solo le battute ma anche alcuni minuti di pellicola.
Film a tratti irresistibile anche se non raggiunge i picchi comici di altre pellicole successive di e con Allen (Bananas,Sleeper,Love and Death) importante perchè inaugura il sodalizio con la Keaton che in quel periodo era anche l'amante e probabilmente la musa di Allen.
Una delle battute più fulminanti del film:
Allen tenta un approccio con una ragazza in una galleria d'arte: "Cosa fai sabato sera?" "..sono impegnata devo suicidarmi" "allora venerdì?" :rickds:
Allen e la Keaton in seguito firmano alcune delle commedie romantiche probabilmente più belle e divertenti di sempre appunto Il dormiglione,Amore e guerra,Io e annie aka Annie Hall (notare Hall vero cognome della Keaton) e Manatthan.
In seguito Woody sposerà Mia Farrow e il suo cinema attraverserà una fase più introversa,atrofizzandosi in una non sempre riuscita fase Bergmaniana.
Successivamente alla clamorosa separazione con la Farrow Woody ricompone la coppia straripante con la Keaton nel delizioso Misterioso omicidio a Manhattan.
Anche dopo il matrimonio con la figliastra Soon-Yi dichiarerà che la Keaton è l'amore della sua vita cosa che traspare dai film in cui collaborarono a partire da questo.

moon knight
12-05-14, 03:08:48
Drive.

La prima volta che non so se un film mi è piaciuto o no. :morristend:

TheNightflier
12-05-14, 15:48:54
Drive.

La prima volta che non so se un film mi è piaciuto o no. :morristend:

:phraengo: ma come? andrebbe la pena di vederlo solo per la colonna sonora.....

moon knight
12-05-14, 16:31:39
:phraengo: ma come? andrebbe la pena di vederlo solo per la colonna sonora.....

Quella è fantastica, così come la regia, il montaggio...l'estetica della violenza...però i due punti che non mi han convinto sono la trama e Ryan Gosling.

TheNightflier
12-05-14, 17:05:05
Quella è fantastica, così come la regia, il montaggio...l'estetica della violenza...però i due punti che non mi han convinto sono la trama e Ryan Gosling.

Gosling credo sia volutamente poco espressivo lo richiedeva il personaggio ed è parte del suo fascino,la trama prende spunto da altri film del passato soprattutto Driver di Hill se c'è un appunto da fargli è proprio questo che non è originalissima,anche se poi la violenza implode come spesso accade nei film di Refn in modo del tutto personale.
E' molto più arduo da digerire il successivo Solo dio perdona sempre di Refn e con Gosling che interpreta un personaggio a tratti simile,film molto poco capito che si presta a diverse interpretazioni ma stilisticamente stupendo e molto più vicino alla poetica di Refn meno commerciale di Drive sicuramente.

Ryo Narushima
12-05-14, 23:07:49
Visto The fighter

http://umbrella.c.blog.so-net.ne.jp/_images/blog/_ffb/umbrella/the20fighter.jpg?c=a1

Bale idolo in molte scene :rickds:

TronLight
12-05-14, 23:41:01
Principessa Mononoke, ma che cos'èèèèèè

Togg
13-05-14, 00:18:48
Principessa Mononoke, ma che cos'èèèèèè

porca lo voglio rivedere pure io (pur avendolo già visto due volte) ma lo danno solo in multisala del cavolo :chris:

matte_snake94
13-05-14, 00:37:36
Machete
Visto ieri sera per la prima volta. Non riesco davvero a capire come abbia fatto a ricevere quei votoni dalla critica, probablemente non l'ho guardato nella serata giusta:rickds:

Brother's Killer
13-05-14, 00:47:31
Ho rivisto pure io Mononoke al cinema, rimane un esperienza totale. Veramente immenso.

Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

Togg
13-05-14, 01:42:50
vi odio tutti. Fra l'altro non sto vedendo quasi niente in questi giorni... Ma adesso la casa è in ordine e tra poco comincio seriamente.

edit: palle il forum chiuso! :morristend: intanto ho visto una delle ultimissime cose di Bela Tarr che mi manca, Macbeth. Non ho capito praticamente niente perché Shakespeare è quello che è, però belle idee.
Oggi penso che farò una grande infornata di Wang Bing.

1Sirius7
15-05-14, 13:46:50
drift: cavalca l'onda, gran bel film.. colonna sonora spettacolare, ben curata, trama buona (ispirata a storia dei 2 fratelli) e buone interpretazioni... mi è piaciuto moltissimo, e secondo me è stato troppo sottovalutato!!!!!!!!!

Togg
15-05-14, 16:55:56
Ho rivisto pure io Mononoke al cinema, rimane un esperienza totale. Veramente immenso.

Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

ne approfitto per tirare fuori una questione. Su fb ho beccato varia gente, tra cui dei miei contatti, che si lamentano delle nuove traduzioni affidate dalla Lucky Red a Gualtiero Cannarsi. Troppo auliche e aderenti al testo originale e con nessuna o poco fruibilità in italiano. Io ammetto di non avere ascoltato tutti i nuovi doppiaggi, alcune frasi che ho letto sono molto ostiche, altre mi piacciono senza condizioni. Però ricordo che quando vidi Porco Rosso al cinema è stato magnifico ed il suo lavoro già doveva esserci.

Quindi ti volevo chiedere che te n'è parso ;p

Lucignolo
15-05-14, 20:03:33
13 Assassini (2010,Takashi Miike)

Meraviglioso Jidaigeki di Miike che riesce a sorprendere ancora cambiando genere per l 'ennesima volta: dai suoi soliti nello Yakuza Eiga ci ritroviamo davanti un chanbara ambientato all 'epoca della dinastia Tokugawa (1844 per la precisione), appena un secolo prima delle bombe su Hiroshima e Nagasaki come sottolinea il regista a inizio film, per ricordare al pubblico nipponico quanto sia cambiato il Giappone e in quanto poco tempo.
L 'inizio del film per l 'intera prima parte è quasi neoclassica, impensabile per chi conosce bene la filmografia di Takashi, che non manca peró di regalarci un paio di spunti particolarmente cruenti, che ne rivelano la vera natura gore e grottesca.
La seconda parte muta radicalmente e ritroviamo il vecchio Miike, quello di Dead or Alive, di Izo per intenderci. Frenesia finale di un combattimento impari di questi 13 Samurai contro un esercito di 200 uomini a difesa del sanguinario signore feudale Naritsugu.
E qui il regista da il meglio di se, sia per aver preparato il combattimento finale con un precedente crescendo di patos di grande pregevolezza, sia per l 'esplosione del climax in una battaglia di spade,dinamite e pioggia di sangue.
Come sempre la trama puó ricordare a tratti svariati film: I sette samurai, Per un pugno di dollari, Il mucchio selvaggio, ma alla fine torneremo sempre a parlare dell 'originalità di questo regista che non accenna a diminuire nella prolificità mantenendo comunque una qualità e una freschezza che ha pochi pari, per l 'ennesima volta rinfresca un genere andato in crisi nelle ultime due decadi.
Takashi Miike a mio modestissimo parere è il miglior regista di genere attualmente su piazza e uno dei migliori in assoluto

TheNightflier
15-05-14, 20:29:09
vi odio tutti. Fra l'altro non sto vedendo quasi niente in questi giorni... Ma adesso la casa è in ordine e tra poco comincio seriamente.

edit: palle il forum chiuso! :morristend: intanto ho visto una delle ultimissime cose di Bela Tarr che mi manca, Macbeth. Non ho capito praticamente niente perché Shakespeare è quello che è, però belle idee.
Oggi penso che farò una grande infornata di Wang Bing.

Preferisco il Macbeth di Polanski, l'averlo girato poco dopo all'assassinio della moglie Sharon Tate donò al film una aurea funerea che si sposa bene all'opera di Shakespeare.......

Goodfella
16-05-14, 01:47:02
King of comedy, ennesimo capolavoro, A+

Flipped B-

Godzilla B

Lucignolo
16-05-14, 09:26:19
Dovevo andare a vedere Godzilla, c 'è stato il tutto esaurito e cosí per non fare viaggi a vuoto e scontentare nessuno abbiamo ripiegato su

Parker (2013, Taylor Hackford)

Devo ammettere che sono andato a vederlo solo per il nome del regista che è importante, credevo che, nonostante il cast (Statham e la Lopez) potesse venirne fuori qualcosa di originale alla Redemption ma alla fin fine si è rivelato il solito action che ormai Statham interpreta in serie da almeno 10 anni cambiando solo nome dei personaggi. Ideale, appunto, per i fan dell 'attore ma non pienamente per chi mira a vedere qualcosa di nuovo. La Lopez poi si rivela davvero scelta pessima come spalla del protagonista, le sue scarse capacità recitative sono pari solo alla stucchevolezza del personaggio che interpreta, sempre sul filo della ridanciana/sexy svampita della situazione per l 'intera durata del film, portando a scene di comico volontario che cozzano un po ' con la pericolosità della vicenda e stona con la natura violenta di Statham. C 'è anche un Nick Nolte invecchiatissimo in una particina che peró ci regala lo stesso un paio di spunti brillanti, almeno lui.*
Il film in sè come detto non è orrendo da non poter esser visto a prescindere ma è un heist movie senza particolari risvolti psicologici e delle scene d'azione non proprio magistralmente girate ma senza gravissime sbavature. Tutto sommato peró è abbastanza dimenticabile.

Goodfella
16-05-14, 16:32:28
Ferro 3
Hipster
C+

Lucignolo
16-05-14, 16:43:50
Preferisco il Macbeth di Polanski, l'averlo girato poco dopo all'assassinio della moglie Sharon Tate donò al film una aurea funerea che si sposa bene all'opera di Shakespeare.......

Bello si, forse anche piú di quello di Orson Welles

Quattro
16-05-14, 17:25:19
Mi sa che non riuscirò mai a rimettermi in pari con i commenti arretrati. :dsax: E dire che non sto nemmeno vedendo nemmeno molti film, ma con l'università il tempo è quello che è. Per ora questi:
___

La principessa Mononoke - Hayao Miyazaki, 1997. Solita inconfondibile atmosfera fiabesca, stavolta però declinata in un tono decisamente epico e drammatico. Il tema è quello, molto sentito, del conflitto fra uomo e natura e fra uomo e uomo, che viene affrontato con inaspettata crudezza e rappresentato con diverse scene di grande impatto. La distinzione fra buoni e cattivi non è netta: di ogni schieramento vengono presentati le ragioni e la follia e l'unica cosa certa è che l'odio non porta a nulla di buono. Devo dire che non mi ha convinto del tutto: al di là della grandiosa potenza visiva della pellicola, personaggi e intreccio non hanno saputo colpirmi - eccetto San, di cui avrei desiderato un maggior approfondimento. A ciò si aggiunge il fatto che non sopporto gli animali parlanti, ma vabbè.

Hiroshima mon amour - Alain Resnais, 1959. Nel giro di ventiquattr'ore, un'attrice francese ed un architetto si incontrano e si amano, di un amore totale e impossibile. Una premessa banale, in un'ambientazione fuori dal comune: Hiroshima, simbolo ultimo della Seconda Guerra Mondiale. Sarebbe infatti un delitto classificare Hiroshima mon amour come una semplice storia d'amore: i temi trattati sono moltissimi e tutti dotati di una ragion d'essere, dalla guerra, alla pace, alla proliferazione nucleare, alla memoria, all'amore, alla vita. L'intero film può essere visto quasi come un ininterrotto flusso di coscienza, un infinito discorso al limite fra prosa e poesia: ed è per questo che il film brilla della luce della propria sceneggiatura, probabilmente fra le più belle che abbia mai incontrato. E si è tanto catturati da essa che sarebbe facile trascurare la precisione registica che inquadra la vicenda, o l'eccellente prova degli attori protagonisti. Unico neo del film, a mio parere, l'esasperazione emotiva della parte finale - impressione mia soggettiva, visto che comunque è perfettamente giustificata.
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Togg
16-05-14, 19:04:21
ma sono gli animali parlanti più magnifici di sempre :tragic:

ieri Carisma di K. Kurosawa. Arraffazzonatissimo intreccio che riprende la verve apocalittica dell'autore, fuori è iniziato a lampeggiare e col mio amico ci siamo fatti un po' suggestionare. Ha fatto di meglio.

Quattro
16-05-14, 19:06:34
ma sono gli animali parlanti più magnifici di sempre :tragic:

ieri Carisma di K. Kurosawa. Arraffazzonatissimo intreccio che riprende la verve apocalittica dell'autore, fuori è iniziato a lampeggiare e col mio amico ci siamo fatti un po' suggestionare. Ha fatto di meglio.

Per me o parlano gli umani o parlano gli animali; da Up in poi ho messo un crocione sugli animali-che-sanno-parlare-con-gli-uomini. :asd:

TheNightflier
16-05-14, 21:16:12
Godzilla (2014)

Ma non me ne sono accorto..

Togg
16-05-14, 23:30:42
Il denaro del carbone, Wang Bing non sbaglia mai eh. Questo mediometraggio si trova in un cofanetto del quai branly di cui vorrei vedere tutto ma non ho tempo :tristenev: Mi piace troppo, credo sia una specie di postfazione a Crude Oil, l'unico che mi manca adesso, quello di quattordici ore. Spero di riuscire a vederlo presto perché ho provo voglia, immaginate la routine di lavoratori del petrolio ad alte altitudini... SLURP.

Hydrox
17-05-14, 16:58:05
The Troll Hunter, il miglior mockumentary che abbia mai visto. Relativamente originale, molto affascinante e ben fatto.

Togg
17-05-14, 23:18:18
Quell'oscuro oggetto del desiderio, Bunuel
c'è poco da fare, certi dialoghi con zoom carrelli e mille diavolerie li sa fare solo lui. Sferzante. Gli ho preferito di poco Il fascino discreto della borghesia, voglio continuare a vederlo un sacco :nev:

Togg
18-05-14, 13:00:06
Guarda,il film regge benissimo il piccolo schermo..e te lo dico da irriducibile della pellicola (l'avrò visto 20 volte come ridere).Poi sicuramente sul grande rende al massimo,siamo d'accordissimo.Insomma,sempre di capolavoro si parla:sisi:


non dovrò provare :icebad:

Togg
18-05-14, 14:31:21
In sti giorni mi aspetta FINALMENTE la versione completa di Heaven's Gate :gab:

mamma mia... :tragic:

Brother's Killer
18-05-14, 14:33:39
Io ho sia Il cacciatore che I cancelli del cielo da vedere, sono visioni piuttosto impegnative però quindi aspetterò. Intanto continuo il mio recupero di classici horror con Romero e la sua quadrilogia degli Zombie (gli ultimi due sono trascurabili dite?).

mickes2
18-05-14, 17:33:22
Quell'oscuro oggetto del desiderio, Bunuel
c'è poco da fare, certi dialoghi con zoom carrelli e mille diavolerie li sa fare solo lui. Sferzante. Gli ho preferito di poco Il fascino discreto della borghesia, voglio continuare a vederlo un sacco :nev:

Il fascino discreto è capolavoro, l'altro che hai visto lo debbo rivedere, visto in tempi "impreparati"

piccolo mio resoconto su Bunuel, tanto per dare un'idea :sisi:

I figli della violenza ****½
Intolleranza: Simon del deserto ****
Terra senza pane ****½
Nazarin ****
Il fascino discreto della borghesia ****½
Una donna senza amore **½
Il bruto ***
Salita al cielo ***
La figlia dell'inganno ***½
Bella di giorno ****
Estasi di un delitto ****
Adolescenza torbida ***½
L'angelo sterminatore ****½
Viridiana ****½
El - Lui *****


I cancelli del cielo capolavoro; Il cacciatore capolavoro assoluto e film della vita.

mickes2
18-05-14, 17:37:02
Io ho sia Il cacciatore che I cancelli del cielo da vedere, sono visioni piuttosto impegnative però quindi aspetterò. Intanto continuo il mio recupero di classici horror con Romero e la sua quadrilogia degli Zombie (gli ultimi due sono trascurabili dite?).

io francamente trovai Diary tedioso e logorroico, troppo spinto verso le teorie socio-burocratiche su media e rete che sulla forza delle immagini. però la visione ci può stare. Survival invece non l'ho visto.

James
18-05-14, 17:48:49
I primi 3 della esalogia di Romero vanno visti a prescindere dato che sono 3 film che vanno dall ottimo al caposaldo.

Hydrox
18-05-14, 18:16:16
Appena finito Cloverfield, carino. Troll Hunter è nettamente superiore però.

TheNightflier
18-05-14, 20:17:09
Ed è per questo che ti odio dammorire:stema:
In sti giorni mi aspetta FINALMENTE la versione completa di Heaven's Gate :gab:

Capolavoro da vedere assolutamente nella versione integrale altrimenti si stravolge il film,non ha forse la perfezione stilistica di The Deer Hunter ma rimane una pellicola di una bellezza barocca e quasi strabordante.
Film che fece fallire la Universal mai compreso forse in patria, eppure è forse uno dei ritratti più veri e realistici di quel epopea americana,tarpò praticamente poi le ali al lanciatissimo Cimino un vero peccato anche se perfino i lavori successivi tipo il remake Ore disperate,L'anno del dragone e Verso il sole erano buoni film con momenti davvero riusciti e tocchi di classe.
In particolare io amo molto L'anno del dragone,Il siciliano invece non mi ha mai garbato particolarmente forse è il suo film peggiore.

Quattro
18-05-14, 22:11:57
___

Kiki: Consegne a domicilio - Hayao Miyazaki, 1989. Spensierato e leggero, non particolarmente brillante ma fa bene il suo lavoro.

Godzilla - Gareth Edwards, 2014. Poteva essere un capolavoro, ma anche un clamoroso buco nell'acqua. Il risultato si piazza più o meno a metà strada. Da una parte abbiamo una buona realizzazione tecnica, un ottimo design dei mostri e a tratti un'atmosfera davvero pesante; dall'altra una sceneggiatura debole e scialba, una quantità (e qualità) di scene d'azione inferiore alle aspettative ed un ritmo che incespica in più di un punto. Quindi boh, se vi piace Godzilla dateci un'occhiata, altrimenti potete tranquillamente passar oltre.

La casa dalle finestre che ridono - Pupi Avati, 1976. Un horror che non fa paura, un trash che non fa ridere: in qualsiasi modo lo si voglia vedere è difficile trovare qualcosa di buono.

Grand Budapest Hotel - Wes Anderson, 2014. La maniacalità per la simmetria, per il kitch e lo stravagante di Anderson trova nel Budapest Hotel il proprio habitat naturale: l'intera pellicola è un virtuosismo registico, una summa dell'inconfondibile stile del regista che raggiunge qui la propria più completa incarnazione. Esauriti gli elogi per la forma, però rimane poco altro di cui parlare. Al di là del gioco, non ho avvertito il sentimento che impregnava un Moonrise kingdom, o la brillantezza di un Fantastic Mr. Fox. Mentre in altri suoi lavori la comicità scaturiva dalla coerenza di personaggi e mondi tanto assurdi, qui c'è una ricerca della gag, della macchietta ad ogni costo che fa apparire il tutto un po' artificioso, posticcio. Sembra quasi che Anderson abbia voluto imitare se stesso, andando così a perdere la spontaneità, la genuinità che erano la vera forza di quei titoli. Non che voglia sminuire un film che rimane più che buono: solo, gli è mancato quel tocco in più che mi aspettavo.

Le conseguenze dell'amore - Paolo Sorrentino, 2004. Vorrà dire che Sorrentino non fa per me. Grandissime capacità registiche e fotografiche ma oh, che noia.

Casinò Royale - Martin Campbell, 2006. Terza visione, credo. Sempre bello, ottime le scene d'azione e divertenti, per quanto iperboliche, le sezioni dedicate al poker. Si perde un po' nel finale ma nulla di che.

Skyfall - Sam Mendes, 2012. Bello pure questo, tono drammatico piuttosto riuscito e grande fotografia del mitico Roger Deakins. Grande anche Bardem, in pratica il Joker in versione 007. Forse gli preferisco il più divertente Casinò Royale, ma è una scelta non facile. Di sicuro il peggiore è Quantum of solace, fin qui tutti d'accordo.
___

Togg
19-05-14, 00:52:22
Le avventure del Barone di Munchausen di Gilliam direi che è trascurabile.

Zweick
19-05-14, 12:03:38
James ma non è previsto un ban permanente per scrivere certe cose su La casa dalle finestre che ridono? :asd:
Pastore: secondo me Quattro mosche di velluto grigio è il migliore del primo lotto, si intravedono già tutte le sperimentazioni tecniche che verranno, l'uso della musica come protagonista della scena e un totale disinteresse per la narrazione a favore delle immagini. Poi il meglio del Darione per me è rappresentato da Profondo Rosso, Inferno e Tenebre :sisi:

Ho proiettato in anteprima For no good reason di Charlie Paul sull'opera di Ralph Steadman, illustratore inglese e compagno del giornalismo gonzo del grande Hunter S. Thompson. Film che è al contempo documentario, splendida animazione e delirante backstage di Paura e delirio a Las Vegas. Recuperatelo che è magnifico :sisi:

Quattro
19-05-14, 14:27:11
James ma non è previsto un ban permanente per scrivere certe cose su La casa dalle finestre che ridono? :asd:

Sarei interessato di sapere cosa si dovrebbe salvare in quel film... a parte una discreta idea di base ed un'attrice dannatamente adorabile.

James
19-05-14, 20:46:24
James ma non è previsto un ban permanente per scrivere certe cose su La casa dalle finestre che ridono? :asd:


No dai:asd: Niente ban permanente,Simone è un buon elemento della sezione e sono sicuro che in futuro quando riguarderà il film di Avati lo rivaluterà in positivo.Magari era in giornata no,lasciamo un minimo di dubbio:sisi:

Edward
19-05-14, 23:07:53
Che filmone non è The prestige?
:morris82:

Brother's Killer
19-05-14, 23:26:45
Mi sono visto i primi tre zombie movie di Romero, tutti molto belli in particolare Dawn of the dead (in italiano tradotto con Zombi... perché?:asd:). Poi penso che domani mi vedo Land of the dead e da quello che ho capito Survival e Diary sono evitabili.. Ma de La città verrà distrutta all'alba e Wampyr che mi dite?


Che filmone non è The prestige?
:morris82:

Il miglior Nolan dopo Memento, assolutamente.

Togg
20-05-14, 17:49:08
Le Passé, Asghar Farhadi
La vita non è uno psico-thriller. Farhadi porta la sua scrittura analitico-positivista su binario morto, impoverisce quando pensa di moltiplicare, i tanti personaggi assumono con lo svelarsi della trama contorni sempre più macchiettistici e fastidiosi. Ne risente anche la recitazione, ma con un testo così forse non c'è un modo adeguato. Il tutto accoppiato con una direzione della fotografia stucchevole, detesto percepire il parco luci, si poteva asciugare tutto e di molto.
Se questa è la strada che è intenzionato a seguire è un peccato, nella stessa sera un'amica ha visto La Vénus à la fourrure di Polansky ed ecco il grande regista, quello che da Carnage ha saputo prendere le cose migliori togliendo tutta la paccottiglia.

Jaga
20-05-14, 18:11:49
Sarei interessato di sapere cosa si dovrebbe salvare in quel film... a parte una discreta idea di base ed un'attrice dannatamente adorabile.
Un'atmosfera spettacolare, delle scene davvero inquietanti e un finale memorabile.
Io faccio a meno di dire che quel film lo adoro, tanto che quando ho avuto modo di parlare con Avati nella mia università l'ho supplicato di tornare all'horror, ma lui mi ha detto categoricamente di non essere intenzionato a farlo.

Quattro
20-05-14, 19:01:15
___

Adventureland - Greg Mottola, 2009. Buon film adolescenziale, segue il classico schema di tutti gli appartenenti alla categoria ma riesce a distinguersi per una caratterizzazione dei personaggi più profonda di quanto non possa apparire superficialmente. Non imperdibile, ma se vi piace il genere una possibilità la merita.
___


No dai:asd: Niente ban permanente,Simone è un buon elemento della sezione e sono sicuro che in futuro quando riguarderà il film di Avati lo rivaluterà in positivo.Magari era in giornata no,lasciamo un minimo di dubbio:sisi:

Già. :unsisi:


Un'atmosfera spettacolare, delle scene davvero inquietanti e un finale memorabile.
Io faccio a meno di dire che quel film lo adoro, tanto che quando ho avuto modo di parlare con Avati nella mia università l'ho supplicato di tornare all'horror, ma lui mi ha detto categoricamente di non essere intenzionato a farlo.

Non pervenuti. Sarà che l'ho visto con amici, ma non so quanta differenza possa aver fatto.

Key Paradise
20-05-14, 21:14:19
minchia quanta roba avete commentato ultimamente. io sono stra-impegnato, passo solo per dire che a me pare che in venere in pelliccia polanski la paccottiglia ce l'abbia messa piuttosto che averla tolta

Togg
20-05-14, 21:44:33
minchia quanta roba avete commentato ultimamente. io sono stra-impegnato, passo solo per dire che a me pare che in venere in pelliccia polanski la paccottiglia ce l'abbia messa piuttosto che averla tolta

rispetto a carnage? lo hai preferito?
guarda il passato.

p a n z e r
20-05-14, 22:10:51
io non ho capito la paccottaglia riferito a carnage e venere che sarebbe ):

Strider
20-05-14, 23:05:57
The Lincoln Lawyer. Bello.
Grande McConaughey che vale da solo tutta la pellicola.

Lucignolo
20-05-14, 23:12:36
Mi sono visto i primi tre zombie movie di Romero, tutti molto belli in particolare Dawn of the dead (in italiano tradotto con Zombi... perché?:asd:). Poi penso che domani mi vedo Land of the dead e da quello che ho capito Survival e Diary sono evitabili..

Nono, Diary è ritenuto da parecchi e anche da me il migliore della nuova trilogia (che poi la si chiama nuova trilogia solo perchè senza denari Romero dovette farla dopo 2 decenni, in realtà dovevano uscire già negli anni 90).
Land è valido ed è il più splatter dei nuovi ma Diary è girato con maggiore estro ed è probabilmente il più originale di tutti e sei gli zombie movie di Romero (in forma di "found footage").
Survival è quello meno buono ma è da vedere lo stesso.

Pedro92
21-05-14, 01:07:42
The Lincoln Lawyer. Bello.
Grande McConaughey che vale da solo tutta la pellicola.

Visto ieri. L'ho trovato molto confuso verso la fine, con i vari colpi di scena. Buonissimo McConaghey

TheNightflier
21-05-14, 07:30:09
Nono, Diary è ritenuto da parecchi e anche da me il migliore della nuova trilogia (che poi la si chiama nuova trilogia solo perchè senza denari Romero dovette farla dopo 2 decenni, in realtà dovevano uscire già negli anni 90).
Land è valido ed è il più splatter dei nuovi ma Diary è girato con maggiore estro ed è probabilmente il più originale di tutti e sei gli zombie movie di Romero (in forma di "found footage").
Survival è quello meno buono ma è da vedere lo stesso.

Concordo Diary è ai livelli dei primi tre,Survival è il più debole e và visto assolutamente in originale il doppiaggio è pessimo...

skrocco
21-05-14, 10:20:35
Le Passé, Asghar Farhadi
La vita non è uno psico-thriller. Farhadi porta la sua scrittura analitico-positivista su binario morto, impoverisce quando pensa di moltiplicare, i tanti personaggi assumono con lo svelarsi della trama contorni sempre più macchiettistici e fastidiosi. Ne risente anche la recitazione, ma con un testo così forse non c'è un modo adeguato. Il tutto accoppiato con una direzione della fotografia stucchevole, detesto percepire il parco luci, si poteva asciugare tutto e di molto.
Se questa è la strada che è intenzionato a seguire è un peccato, nella stessa sera un'amica ha visto La Vénus à la fourrure di Polansky ed ecco il grande regista, quello che da Carnage ha saputo prendere le cose migliori togliendo tutta la paccottiglia.

Vedo che qui dentro avete degli ottimi gusti...
Posso sapere ciò che pensi di venere in pelliccia?
E di Farhadi hai visto gli altri film?

Togg
21-05-14, 10:56:48
Vedo che qui dentro avete degli ottimi gusti...
Posso sapere ciò che pensi di venere in pelliccia?
E di Farhadi hai visto gli altri film?

Venere in pelliccia mi è piaciuto, l'ho trovato tanto interessante quanto Carnage lo era poco (nonostante mi sia divertito in sala a Venezia quando fu).
Di Farhadi purtroppo ho visto solo Una Separazione, che mi aveva convinto ma su cui adesso sarei curioso di ritornare, About Elly e gli altri li ho da vedere.

skrocco
21-05-14, 11:35:47
Venere in pelliccia mi è piaciuto, l'ho trovato tanto interessante quanto Carnage lo era poco (nonostante mi sia divertito in sala a Venezia quando fu).
Di Farhadi purtroppo ho visto solo Una Separazione, che mi aveva convinto ma su cui adesso sarei curioso di ritornare, About Elly e gli altri li ho da vedere.

Io ho adorato davvero tanto Venere.. la situazione, lei che è stata davvero magnifica, la regia... mi ha preso molto.
Frahadi per me è grigio totale... non lo odio e non lo amo. Il passato aveva a mio parere una buona trama di fondo, ma i dialoghi e i tempi erano a volte davvero troppo mosci. Il cast è un boh, a me è piaciuta solo lei sinceramente. Fatto sta che sì, l'ho apprezzato come film ma allo stesso tempo non lo guarderei di nuovo (cosa strana visto che di solito guardo ogni film che mi interessa dalle 2 alle 3 volte cambiando lingue ecc).

Un altro film che mi ha convinto ma non troppo è stato The Immigrant, l'hai visto?

Togg
21-05-14, 12:35:18
Il cast è un boh, a me è piaciuta solo lei sinceramente.

E' vero. Il cast è moscio e come dici tu la sceneggiatura contribuisce in larga misura. Lei è bellissima e con una grande presenza scenica e proprio per questo ho detestato quando Farhadi le ha fatto dire frasi troppo spiattellate.
The Immigrant mi manca, l'ha visto un'amica a cui non è piaciuto tanto.

Oggi Cronenberg! Doppiato ma vabbé.

skrocco
21-05-14, 13:25:02
E' vero. Il cast è moscio e come dici tu la sceneggiatura contribuisce in larga misura. Lei è bellissima e con una grande presenza scenica e proprio per questo ho detestato quando Farhadi le ha fatto dire frasi troppo spiattellate.
The Immigrant mi manca, l'ha visto un'amica a cui non è piaciuto tanto.

Oggi Cronenberg! Doppiato ma vabbé.

Io spero di riuscire ad andare a vedere Cronenberg in questi giorni... però oggi vado a godermi Shinkai con "Il Giardino delle parole" :paura:

matte_snake94
21-05-14, 13:42:45
X-men: days of future past 3D
Visto in anteprima a porta di roma grazie ad un contest di Sony Italia. Dico solo che è probabilmente il miglior film degli X-men, non voglio aggiungere altro, da brividi. Unica piccolissima pecca: il 3D poteva essere sfruttato meglio.
Voto 9

urza883
21-05-14, 14:40:20
Visto Filth...McAvoy semplicemente micidiale :rickds:

skrocco
21-05-14, 19:44:59
Il giardino delle parole

Shinkai è anni luce lontano da quelli Miyazaki e da Hosoda, però gli spunti per fare qualcosa di grande ci sono.
Il film è cortino (45 min circa) e contiene pochi dialoghi, solo in 1-2 parti il film raggiunge picchi narrativi... per il resto si perde qualcosa.
I disegni e i colori sono a mio parere stupendi, e buonissime anche le musiche che accompagnano quasi ogni momento del film.
La cosa che mi è piaciuta di più è sicuramente la metafora, il messaggio che il regista ci vuole sbattere in faccia. E lo fa con due ottimi personaggi, e con situazioni che calzano alla perfezione... per quello che lui vuole dire.
Altra piccola chicca: i commenti finali e lo storyboard, il regista spiega dei processi nella creazione del film, sottolinea l'argomento che ha voluto trattare e dà piccoli consigli che, sinceramente, mi hanno fatto sorridere.
Ho lasciato la sala con il cuore leggero e tanta, tanta serenità... mi son sentito dentro un giardino giapponese per tutto il tempo.
Consigliato per chi ama l'animazione jap.

Väinämöinen
21-05-14, 20:01:18
Il giardino delle parole

Shinkai è anni luce lontano da quelli Miyazaki e da Hosoda, però gli spunti per fare qualcosa di grande ci sono.
Il film è cortino (45 min circa) e contiene pochi dialoghi, solo in 1-2 parti il film raggiunge picchi narrativi... per il resto si perde qualcosa.
I disegni e i colori sono a mio parere stupendi, e buonissime anche le musiche che accompagnano quasi ogni momento del film.
La cosa che mi è piaciuta di più è sicuramente la metafora, il messaggio che il regista ci vuole sbattere in faccia. E lo fa con due ottimi personaggi, e con situazioni che calzano alla perfezione... per quello che lui vuole dire.
Altra piccola chicca: i commenti finali e lo storyboard, il regista spiega dei processi nella creazione del film, sottolinea l'argomento che ha voluto trattare e dà piccoli consigli che, sinceramente, mi hanno fatto sorridere.
Ho lasciato la sala con il cuore leggero e tanta, tanta serenità... mi son sentito dentro un giardino giapponese per tutto il tempo.
Consigliato per chi ama l'animazione jap.

Che il feet fetish è cosa buona e giusta?

Lo guarderò, ma vedendo i soli trailer non ho potuto non pensarlo :kep88:

skrocco
21-05-14, 21:07:30
Che il feet fetish è cosa buona e giusta?

Lo guarderò, ma vedendo i soli trailer non ho potuto non pensarlo :kep88:

Nei contenuti speciali lo dicono, ha la passione per i piedi. Non ci vuole un genio per capire che è almeno un pò feticista. Comunque la cosa nel film non disturba assolutamente ed è giustificata dal ruolo del ragazzo, quindi stica. :)

Jaga
23-05-14, 09:49:50
Dead & Buried di Gary Sherman. Me lo sono visto pensando di ritrovarmi davanti a un filmetto horror di serie b e invece mi è piaciuto molto!

Havgard
23-05-14, 12:31:45
Il sospetto

FILMONE!

ilmagonero
24-05-14, 23:18:04
Lilja 4 ever

Film bellissimo e molto triste, lo consiglio a tutti, voto 8.5/9

Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk

skrocco
25-05-14, 00:04:31
I segreti di Osage County

Film davvero forte...mi ha tanto ricordato la stanza di marvin.
La sceneggiatura la trovo apprezzabilissima, a volte scontata leggermente però siamo su buonissimi livelli, molto curioso di dare una lettura al copione da cui è tratto.
Streep + Roberts = combo micidiale.
La regia l'ho apprezzata, è tutto diretto molto bene. I dialoghi e le situazioni sono stimolanti e non annoiano, l'attenzione è sempre viva ed a volte riesce tranquillamente a far ridere, nonostante il forte lato drammatico.
Consigliato assolutamente.

Togg
25-05-14, 03:00:29
Ho iniziato Heimat, saluti.

See
25-05-14, 09:36:23
Ho iniziato Heimat, saluti.

Mi hanno detto che è bellissimo, però è luuuuuungo (giustamente) e sto rimandando

Brother's Killer
25-05-14, 11:34:17
Mi hanno detto che è bellissimo, però è luuuuuungo (giustamente) e sto rimandando

15 ore e mezza, il Toggolo colpisce ancora:rickds:

See
25-05-14, 12:00:27
15 ore e mezza, il Toggolo colpisce ancora:rickds:

Quello è l'uno dopo c'è il 2 (25 ore), il 3, il prequel, il sequel, il libro, il cartone animato, ecc. ma non penso ce la faccia senza pause pranzo; no comunque sono episodi quindi si può fare, come direbbe qualche scienziato folle

Togg
25-05-14, 12:03:01
15 ore e mezza, il Toggolo colpisce ancora:rickds:

non hai considerato heimat 2 e 3... :paura:
comunque lo sto vedendo con un'altra persona quindi rallento.

Togg
25-05-14, 21:11:38
Quello è l'uno dopo c'è il 2 (25 ore), il 3, il prequel, il sequel, il libro, il cartone animato, ecc. ma non penso ce la faccia senza pause pranzo; no comunque sono episodi quindi si può fare, come direbbe qualche scienziato folle

ecco :sisi: però il prequel l'ho già visto a Venezia l'anno scorso BUAHAHAHA
Appena finita la quarta puntata, grande film, per nulla pesante, capace di stuzzicare la visione di società incarnate. Arrivano nuove tecnologie, nascono fascismi, le persone cercano la propria strada nel mondo.
Vedetelo.

Brother's Killer
25-05-14, 23:38:10
Ho visto Cosmopolis. Devo metabolizzarlo, urgerebbe una revisione. Così al primo impatto direi che dei Cronenberg "letterari" è quello che mi è piaciuto di meno. Fin troppo verboso, capisco che rappresenti un'analisi lucidissima del mondo contemporaneo, ma questo film l'ho più "letto" che non "visto" (vista la visione in ligua originale sottotitolata, posso dirlo quasi "letteralmente":asd:), e quando succede una cosa del genere non so mai bene come prenderla. Però in compenso mi ha messo parecchia curiosità per il libro.

skrocco
25-05-14, 23:56:28
Dallas Buyers Club

Adoro Jared Leto.
Per il resto il film mi ha preso ma fino ad un certo punto, piacevole il percorso del personaggio principale e la sua trasformazione.
Insomma un film bello, piacevole, che sà emozionare. Non ha troppi meriti ma nemmeno troppi difetti.
Consigliato.

Lucignolo
26-05-14, 12:47:01
Shinjuku Triad Society (1995, Takashi Miike)

Primo vero successo di Miike. Yakuza eiga dove si notano già alcuni tratti distintivi come l'eccessivo uso della violenza, fare ricorso a un incipit frenetico e al grottesco tipico che renderà celebre il regista. Ottima prova degli attori, su tutti un diabolico Tomorowo Taguchi (Tetsuo) che si può considerare un proto Kakihara che vedremo nel sanguinario capolavoro Ichi The Killer.

Quattro
26-05-14, 18:52:35
___

Nebraska - Alexander Payne, 2013. Di Payne avevo visto solamente A proposito di Schmidt e l'ottimo Paradiso amaro (risparmio i commenti sulla traduzione del titolo); Nebraska condivide e riprende da essi diversi temi evidentemente cari al regista. Ad esempio il tema dell'eredità, ovvero del bisogno, giunti faccia a faccia con la fine, di lasciare qualcosa di sé, qualcosa che riassuma (o conferisca) un significato alla propria esistenza; del denaro, corruttore degli animi, capace di insinuarsi nei rapporti sociali e familiari distorcendoli e condizionandoli; e della famiglia appunto, delle sue ipocrisie, i suoi interessi, la sua fragilità ma anche la sua indispensabilità. Tutte cose che il protagonista, suo malgrado, avrà modo di osservare e affrontare durante il lungo viaggio verso il Nebraska. I tratti distintivi del regista si vedono e si sentono: l'atmosfera dolceamara, cui contribuisce la perfetta colonna sonora, l'ironia quasi coeniana, i personaggi stralunati eppure così umani. A ciò si aggiungono un'ottima fotografia in bianco e nero e le eccezionali interpretazioni di praticamente tutto il cast. Quindi bello, anche se continuo a preferirgli quel gioiello di The descendants (alla faccia del titolo italiano, oh).

Pi greco: il teorema del delirio - Darren Aronofsky, 1998. Che in inglese si chiamava semplicemente Pi, ma vabbè. Montaggio frenetico, regia sporca, scenografie claustrofobiche e fatiscenti: tutto riflette il crescendo di paranoia che si fa strada nel protagonista, ossessionato dalla ricerca dei fondamenti matematici del reale. Bella colonna sonora, atmosfera riuscita. Non tutto mi ha convinto ma merita una possibilità.
___

Tetsuo
26-05-14, 21:08:25
Kon Tiki - Ronning e Sandberg

Film d'avventura un pó privo di mordente, quello che manca é soprattutto il coinvolgimento con i personaggi, che mancano quasi completamente di approfondimento psicologico, e con l'impresa che affrontano.
Buono per passare due ore senza troppe pretese, grazie anche alla bellezza estetica di alcuni passaggi.

Goodfella
26-05-14, 22:58:09
The conversation, Coppola

Pietra miliare indiscussa, un capolavoro, semplicemente indescrivibile. Non serve neanche soffermarsi sullo splendido cast, sul montaggio, il sonoro, la regia, vedetelo e basta.

A+

Hushabye
27-05-14, 21:37:05
Great Expectations,Mike Newell,2012 - 6
Let the Right One In,Tomas Alfredson,2008 - 7.5
Il mio vicino Totoro,Hayao Miyazaki,1988 - 7.5
Principessa Mononoke,Hayao Miyazaki,1997 - 7.5
Hors Satan,Bruno Dumont,2011 - 7.5
Memoirs of an Invisible Man,John Carpenter,1992 - 7
Bringing Up Baby,Howard Hawks,1938 - 8-
The Philadelphia Story,George Cukor,1940 - 7+
Il gabinetto del dottor Caligari,Robert Wiene,1920 - 8.5
La Souriante Madame Beudet,Germaine Dulac,1922 - 7

Togg
27-05-14, 23:46:10
Le Meraviglie della Rohrwacher è godibile ma andando a memoria Corpo Celeste è stato più intenso. Consigliatelo alle vostre mamme e papà.

matte_snake94
28-05-14, 00:16:26
Sucker punch
Che fottutó trip! Queste le prime parole che mi sono uscite quando ho finito di vedere il film. Film particolare con un'ottima colonna sonora. nel finale ho avuto i brividi non capisco davvero come non possa esser stato apprezzato dalla critica.

TheNightflier
28-05-14, 03:12:10
Rivisto due Emmericate con la segreta speranza che inducessero al sonno e devo dire ci sono riusciti prima The day after tomorrow (il meno peggio) e successivamente 2012 (interminabile non ci volevo credere) quasi quasi data l'ora vado a cercare la Jewel Box di Godzilla...

VAL
28-05-14, 16:44:38
Sucker punch
Che fottutó trip! Queste le prime parole che mi sono uscite quando ho finito di vedere il film. Film particolare con un'ottima colonna sonora. nel finale ho avuto i brividi non capisco davvero come non possa esser stato apprezzato dalla critica.
Sucker punch per me e' veramente sottovalutato e sì che il messaggio non e' cosi' superficiale... Che poi il finale e' stupendo con il cambio di prospettiva - va a finire che il vero protagonista di questa triste faccenda sia Sweet Pie e non invece Babydoll...E scopriamo chi e' il tizio che aiutava le eroine nel mondo fantastico.


Il giardino delle parole

Shinkai è anni luce lontano da quelli Miyazaki e da Hosoda, però gli spunti per fare qualcosa di grande ci sono.
Il film è cortino (45 min circa) e contiene pochi dialoghi, solo in 1-2 parti il film raggiunge picchi narrativi... per il resto si perde qualcosa.
I disegni e i colori sono a mio parere stupendi, e buonissime anche le musiche che accompagnano quasi ogni momento del film.
La cosa che mi è piaciuta di più è sicuramente la metafora, il messaggio che il regista ci vuole sbattere in faccia. E lo fa con due ottimi personaggi, e con situazioni che calzano alla perfezione... per quello che lui vuole dire.
Altra piccola chicca: i commenti finali e lo storyboard, il regista spiega dei processi nella creazione del film, sottolinea l'argomento che ha voluto trattare e dà piccoli consigli che, sinceramente, mi hanno fatto sorridere.
Ho lasciato la sala con il cuore leggero e tanta, tanta serenità... mi son sentito dentro un giardino giapponese per tutto il tempo.
Consigliato per chi ama l'animazione jap.
Mi hai convinto a vederlo.Visivamente stupendo con animazioni veramente realistiche! La storia pero' non so...Non mi convince pienamente...Mi sa che non ho capito esattamente dove vuole andare a parare.Un finale che pecca di pressappochismo come ho letto su una recensione.Dici di aver visto al cinema un speciale con il regista dopo il film.Vorrei sentire qualche sua interpretazione per capire meglio.E' disponibile da qualche parte, tipo su youtube?

Quattro
28-05-14, 17:56:18
___

Re della terra selvaggia - Benh Zeitlin, 2012. Boh. Certe cose buone - alcune sequenze sensorialmente potenti, la riuscita focalizzazione interna alla protagonista, la brutalità del luogo, dei rapporti sociali, dei personaggi - ma in un quadro generale che non ho capito. Sembra tutto così aleatorio, approssimativo. La trama, i personaggi, i dialoghi. Sarà stato voluto, avrò frainteso io, ma non ci ho trovato molto.

Like father, like son - Hirozaku Koreeda, 2013. Due bambini scambiati alla nascita, due famiglie diametralmente opposte nel modo di intendere la vita. La scoperta del drammatico evento sconvolgerà ogni (apparente) equilibrio, facendo incontrare (e scontrare) questi due mondi incompatibili e mettendo in discussione ogni certezza maturata nei sei anni precedenti, e non solo. Il delicato tema è affrontato con i tempi giusti, ed elaborato a fondo dando luogo a risvolti non banali; ciò che non mi ha convinto molto è però la caratterizzazione delle famiglie e dei loro membri. Un po' troppo monodimensionali, ed è fin troppo unilaterale lo schieramento del regista dalla parte dell'una a discapito dell'altra - anche se le cose si sviluppano con il passare dei minuti. Per il resto un ottimo prodotto, ben girato, intenso ma lucido.

Miele - Valeria Golino, 2013. Film sull'eutanasia non troppo ispirato, salvo qualche scena all'inizio non lascia mai veramente il segno. Scorre via piuttosto prevedibile, trascurabile. Bella la protagonista però.

La bella addormentata nel bosco - Clyde Geronimi, 1959. Che poi non ho mai capito perché "nel bosco", se si addormenta in una torre. Ma vabbè. Entra dritto dritto fra i miei classici Disney preferiti in assoluto. Praticamente perfetto sotto ogni punto di vista: la direzione artistica è fenomenale, gotica nel senso stretto del termine, non perde un colpo per tutta la durata del film; la colonna sonora è magnifica, anche grazie ad un tema principale ormai leggendario; e i personaggi, fortissimamente caratterizzati, sanno lasciare il segno oltre ad essere disegnati benissimo. Ma la cosa che mi piace di più è la storia: ovvero quella di una disgraziata che per il solo fatto di non essere stata invitata ad una festa maledice un regno, trascorre sedici anni senza chiudere occhio per il tanto rodersi e infine muore dopo aver distrutto tutto quello che aveva intorno, proprio nel giorno in cui tutti i suoi piani vengono buttati all'aria. Cioè.

Videodrome - David Cronenberg, 1983. Me lo aspettavo diverso. Il messaggio sociologico centra veramente il segno; e le sequenze "allucinatorie" sono davvero ispiratissime, una gioia per gli occhi - non se ne vedono più di effetti speciali così. Il mio apprezzamento generale è però stato inferiore alle aspettative, perché mi ha abbastanza spiazzato. Faccio fatica a digerire film in cui si mescolano fantastico e reale, e qui ci si mantiene sempre a metà strada. Da rivedere.
___

Wurdalak
28-05-14, 19:14:43
Riguardo a quella spazzatura di sucker punch...

http://youtu.be/DJjwudmBu_Q

skrocco
28-05-14, 20:32:10
Sucker punch per me e' veramente sottovalutato e sì che il messaggio non e' cosi' superficiale... Che poi il finale e' stupendo con il cambio di prospettiva - va a finire che il vero protagonista di questa triste faccenda sia Sweet Pie e non invece Babydoll...E scopriamo chi e' il tizio che aiutava le eroine nel mondo fantastico.


Mi hai convinto a vederlo.Visivamente stupendo con animazioni veramente realistiche! La storia pero' non so...Non mi convince pienamente...Mi sa che non ho capito esattamente dove vuole andare a parare.Un finale che pecca di pressappochismo come ho letto su una recensione.Dici di aver visto al cinema un speciale con il regista dopo il film.Vorrei sentire qualche sua interpretazione per capire meglio.E' disponibile da qualche parte, tipo su youtube?

Non ti saprei dire. Era prevista la riproduzione di queste clip bonus dove il regista parla del messaggio, dei disegni e dei protagonisti alla fine del film...giusto per non lasciare solo con 40 minuti di film.
Come è possibile che da te non siano state mandate? Il programma in tutta Italia era:

Corto Iniziale
Film
Commenti del regista e degli attori
Storyboard da 6 minuti
:ahsisi:

Comunque lui sostiene che il film parla di solitudine. In un certo senso è vero, però non totalmente. Spiega anche il suo modo di vedere la solitudine e di come cerca di parlarne.

VAL
28-05-14, 21:18:46
Riguardo a quella spazzatura di sucker punch...

http://youtu.be/DJjwudmBu_Q
Vabbe', se la mettiamo cosi' quasi tutti i registi contemporanei ne escono male dal confronto con Carpenter :asd: Io non ci ho visto solamente gli effetti speciali in Sucker punch e devo dire che sia questo, sia The ward mi sono piaciuti moltissimo.Poi de gustibus,non e' che la soggetivita' non esiste come sostiene il tizio:ahsisi:


Non ti saprei dire. Era prevista la riproduzione di queste clip bonus dove il regista parla del messaggio, dei disegni e dei protagonisti alla fine del film...giusto per non lasciare solo con 40 minuti di film.
Come è possibile che da te non siano state mandate? Il programma in tutta Italia era:

Corto Iniziale
Film
Commenti del regista e degli attori
Storyboard da 6 minuti
:ahsisi:

Comunque lui sostiene che il film parla di solitudine. In un certo senso è vero, però non totalmente. Spiega anche il suo modo di vedere la solitudine e di come cerca di parlarne.
Ma io non scrivo dall'Italia.L'ho visto su un circuito alternativo qui da me:ahsisi:Mi piacerebbe sapere qualche interpretazione sul film.La solitudine e' una chiave possibile, ma non saprei...Mi sembra incompleta come ipotesi,a te convince?
Solitudine in che senso - quella del ragazzo, con una passione particolare, magari incompreso dai coetanei? Solitudine di lei, che si sente emarginata per colpa del suo fascino?? Mi sembra un po' inverosimile e quasi incompiuto.Poi perche' un certo parallelismo con la madre? Il film ha una cadenza quasi regolare, per poi precipitare nel finale,che poi non svilluppa le cose piu' di tanto.O forse e' la base di partenza che mi convince poco?:asd:

skrocco
28-05-14, 22:52:47
Ma io non scrivo dall'Italia.L'ho visto su un circuito alternativo qui da me:ahsisi:Mi piacerebbe sapere qualche interpretazione sul film.La solitudine e' una chiave possibile, ma non saprei...Mi sembra incompleta come ipotesi,a te convince?
Solitudine in che senso - quella del ragazzo, con una passione particolare, magari incompreso dai coetanei? Solitudine di lei, che si sente emarginata per colpa del suo fascino?? Mi sembra un po' inverosimile e quasi incompiuto.Poi perche' un certo parallelismo con la madre? Il film ha una cadenza quasi regolare, per poi precipitare nel finale,che poi non svilluppa le cose piu' di tanto.O forse e' la base di partenza che mi convince poco?:asd:

Hmm, a me convince quasi in pieno.
Ogni aspetto del film alla fine risulta sfociare nella solitudine.
Lui che vuole fare l'artigiano, questa passione quasi strana al giorno d'oggi, un'arte che si è andata a perdere, quindi la derivante esclusione.
La situazione che vive lui in casa, suo fratello sta per trasferirsi, la madre passa le giornate e le notti a casa del fidanzato, è solo a casa e una frase colpisce molto: "questa cosa (la passione per le scarpe) è l'unica cosa che può portarmi lontano da qui."
Lei, con i suoi problemi dovuti a quei pettegolezzi nella scuola. Si isola, non và più a lavorare e si licenzia. Passa le giornate nel parco a bere birra assieme a cioccolata, il suo stomaco non regge più nulla dopo il trauma. Non riesce ad avere dei contatti.
Lei stessa isola l'unico contatto che riesce ad avere dopo un anno, proprio perchè lui è un ragazzino. Va a scuola, proprio come quei ragazzi che l'hanno accusata e le hanno rovinato la vita. Non può permettere a sè stessa di innamorsarsi di lui e quindi, anche qui, SI CHIUDE.

Il vero problema che tutta la svolta che il film dovrebbe prendere la prende in realtà in soli 5, e dico 5, minuti. Dovrebbe essere una scena molto più grande, molto più estesa! Resta comunque la migliore scena del film intero.
Lui si sfoga con lei, usando il pretesto della sua passione, e l'idea che lei gli dava. La diffidenza, la compassione.
Qui secondo me si deve guardare oltre. Le urla del ragazzo sono una richiesta d'aiuto per la sua passione, è la sua denuncia alla mancanza di fiducia della donna? O è la denuncia alla sua mancanza di coraggio, a quella diffidenza con cui lei si comporta, trattandolo come un ragazzino, credendo solo per questo che loro non possano infine amarsi? Lei non crede nella purezza di lui? Nella sincerità dei suoi sentimenti? Sei così egoista da impedire di lasciarti amare, e da impedire a te stessa di amare qualcuno?!

Questa è un pò l'idea che mi sono fatto del film, ed è ovviamente tutta un'opinione personale. :)

TheNightflier
28-05-14, 23:39:30
Sucker punch lo detesto dopo 40 minuti stavo per lanciare il telecomando verso il tv al plasma e dire che a me piace Snyder,prima o poi ci ritenterò..

matte_snake94
28-05-14, 23:58:30
Sucker punch per me e' veramente sottovalutato e sì che il messaggio non e' cosi' superficiale... Che poi il finale e' stupendo con il cambio di prospettiva - va a finire che il vero protagonista di questa triste faccenda sia Sweet Pie e non invece Babydoll...E scopriamo chi e' il tizio che aiutava le eroine nel mondo fantastico.


Contento di aver trovato un altro che la pensi come me:ahsisi:

p a n z e r
29-05-14, 00:23:14
per me sucker punch è il migliore di snyder, il che è tutto dire :asd:

Nezumiiro
29-05-14, 01:16:19
Sucker Punch penso sia l'unico blockbuster che non mi son pentito di aver guardato ;p

mickes2
29-05-14, 02:07:30
questo Sucker punch NON E' un film, NON E' UN FILM. (cit.)

Brother's Killer
29-05-14, 11:03:16
Sucker Punch è il film che mi ha convinto che se Snyder facesse videogiochi sarebbe meglio:sisi:

Eldwist
29-05-14, 12:42:17
visto " i figli degli uomini" di Alfonso Cuaròn: ho apprezzato la regia ( in particolare la frenetica e concitata fuga nel "distretto" dei profughi), però in generale mi è sembrato un film troppo ambizioso, che tratta diversi temi sociali ma in maniera superficiale, e con un'eccessiva ricerca di scene drammatiche, girate solo per cercare a tutti i costi la commozione ( e quindi l'inconsapevole approvazione) dello spettatore. Inoltre il finale è troppo lapidario e non consente di metabolizzare quanto visto in circa due ore di film. Ho odiato la protagonista femminile.

Wurdalak
29-05-14, 15:35:46
Sucker Punch penso sia l'unico blockbuster che non mi son pentito di aver guardato ;p

Hai visto solo questo allora :asd:

Nezumiiro
29-05-14, 15:42:53
purtroppo, per vari motivi, ne vedo pure troppi eheh

matte_snake94
29-05-14, 21:40:24
Hai visto solo questo allora :asd:
Sarei molto curioso di sentire le tue motivazioni per definire sucker punch una spazzatura senza inviare link di terze persone, come nel post scritto sopra :)

James
30-05-14, 13:26:44
Sarei molto curioso di sentire le tue motivazioni per definire sucker punch una spazzatura senza inviare link di terze persone, come nel post scritto sopra :)

Magari non in questo thread ma in quello del film

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=290755&daysprune=-1

matte_snake94
30-05-14, 18:33:42
Nemico Pubblico
Amato alla follia. Ottima interpretazione di Johnny Depp e Christian Bale che appassionano dal primo all'ultimo dei 143 minuti. Uno di quei film che ti fa stare dalla parte dell'eticamente 'cattivo'.

Shibainu
30-05-14, 19:37:24
The myst, non so.

Si lascia guardare, può sembrare ridicolo ma se vi piace il genere horror magari lo potreste apprezzare.

urza883
30-05-14, 21:02:33
The myst, non so.

Si lascia guardare, può sembrare ridicolo ma se vi piace il genere horror magari lo potreste apprezzare.

buon film imho...il finale poi è grandissimo:asd:

Key Paradise
31-05-14, 10:07:36
io sono ancora in piena fase esame, e per il suddetto esame ho visto/rivisto:

matrix - 8
inception - 7.5
2001: odissea nello spazio - 8.5
harry a pezzi - 7.5
the tree of life - 8.5
mamma roma - 7.5
accattone - 9
medea di von trier - 7.5
sacrificio - 10
aurora - 8.5 (9 musicato)
ordet - 7.5
gruppo di famiglia in un interno - 7.5
il posto delle fragole - 16000

VAL
31-05-14, 12:24:08
Hmm, a me convince quasi in pieno.
Ogni aspetto del film alla fine risulta sfociare nella solitudine.
Lui che vuole fare l'artigiano, questa passione quasi strana al giorno d'oggi, un'arte che si è andata a perdere, quindi la derivante esclusione.
La situazione che vive lui in casa, suo fratello sta per trasferirsi, la madre passa le giornate e le notti a casa del fidanzato, è solo a casa e una frase colpisce molto: "questa cosa (la passione per le scarpe) è l'unica cosa che può portarmi lontano da qui."
Lei, con i suoi problemi dovuti a quei pettegolezzi nella scuola. Si isola, non và più a lavorare e si licenzia. Passa le giornate nel parco a bere birra assieme a cioccolata, il suo stomaco non regge più nulla dopo il trauma. Non riesce ad avere dei contatti.
Lei stessa isola l'unico contatto che riesce ad avere dopo un anno, proprio perchè lui è un ragazzino. Va a scuola, proprio come quei ragazzi che l'hanno accusata e le hanno rovinato la vita. Non può permettere a sè stessa di innamorsarsi di lui e quindi, anche qui, SI CHIUDE.

Il vero problema che tutta la svolta che il film dovrebbe prendere la prende in realtà in soli 5, e dico 5, minuti. Dovrebbe essere una scena molto più grande, molto più estesa! Resta comunque la migliore scena del film intero.
Lui si sfoga con lei, usando il pretesto della sua passione, e l'idea che lei gli dava. La diffidenza, la compassione.
Qui secondo me si deve guardare oltre. Le urla del ragazzo sono una richiesta d'aiuto per la sua passione, è la sua denuncia alla mancanza di fiducia della donna? O è la denuncia alla sua mancanza di coraggio, a quella diffidenza con cui lei si comporta, trattandolo come un ragazzino, credendo solo per questo che loro non possano infine amarsi? Lei non crede nella purezza di lui? Nella sincerità dei suoi sentimenti? Sei così egoista da impedire di lasciarti amare, e da impedire a te stessa di amare qualcuno?!

Questa è un pò l'idea che mi sono fatto del film, ed è ovviamente tutta un'opinione personale. :)

Possibilissimo che tu abbia ragione,ma per me permane una certa ambiguita'.Le urla del ragazzo saranno anche una denuncia,ma suvvia - che si aspettava? Un trionfo dell'amore con una ragazza molto piu' grande...Quanto potrebbe durare? Tra l'altro non so se e' sottinteso che tra loro ci sia stato qualcosa di piu' del semplice conversare nel parco e prendere misure per scarpe? Hai accennato qualcosa sul feticismo, non so se e' una cosa cercata o meno.Poi lei sembra troppo sua madre - le piace bere e ha una passione per i ragazzini (non credo che le allunne si siano messe contro di lei solo per dicerie e senza nessun motivo concreto).Non ci vedo bene in questa storia ma forse e' stata lasciata cosi' aperta a interpretazioni di proposito...


Sarei molto curioso di sentire le tue motivazioni per definire sucker punch una spazzatura senza inviare link di terze persone, come nel post scritto sopra :)
Grande :asd: Cmq vabbe' se non si puo' continuare qui,potremmo discuterne nell'altro topic,che avevo quasi dimenticato - vedo che ho dato un bel 8 al film:ahsisi:

Shibainu
31-05-14, 14:43:19
buon film imho...il finale poi è grandissimo:asd:

Il finale è bello :morris82:

Togg
31-05-14, 18:43:55
io sono ancora in piena fase esame, e per il suddetto esame ho visto/rivisto:

matrix - 8
inception - 7.5
2001: odissea nello spazio - 8.5
harry a pezzi - 7.5
the tree of life - 8.5
mamma roma - 7.5
accattone - 9
medea di von trier - 7.5
sacrificio - 10
aurora - 8.5 (9 musicato)
ordet - 7.5
gruppo di famiglia in un interno - 7.5
il posto delle fragole - 16000
non male :sisi:

Brother's Killer
31-05-14, 18:52:42
2001 8,5?:kep88:

Togg
31-05-14, 19:13:04
2001 8,5?:kep88:

qualche spunto non gli avrà garbato.

Key Paradise
31-05-14, 19:30:29
è un po' lento, e c'era un po' troppa cipolla [cit.]
ho pure rivisto the fountain di aronofsky, cavolo mica me lo ricordavo così brutto

Brother's Killer
31-05-14, 19:31:38
Sono uno dei pochi a cui The Fountain forse ha garbato. Però si, analizzandolo con obiettività è difficile trovarci roba buona:rickds:

Key Paradise
31-05-14, 19:35:50
a me anche la prima volta era piaciuto

Togg
31-05-14, 19:47:23
Ha il suo perché. Ma certo è bruttarello.

p a n z e r
01-06-14, 12:20:45
ho visto le meraviglie, l'ho lasciato un po' sedimentare e devo dire che mi è piaciuto :sisi: abbastanza interessante l'aspetto sociale della pellicola, dove vediamo queste piccole realtà agricole che faticano a sopravvivere e un falso e superficiale interesse nei loro confronti da parte della televisione. interessante anche la condizione di gelsomina, divisa tra la responsabilità verso la famiglia, le loro attività contadine (delle 4 figlie, è la più grande e l'unica che lavori veramente insieme al padre) e la volontà di affermarsi autonomamente. affiancata a questa questione sociale vediamo alcune sequenze più fiabesche, come la "bevuta" di luce nella stalla o la danza nella grotta nelle fasi finali del film. anche questo aspetto convince e funziona bene.

soddisfatto :sisi:

skrocco
02-06-14, 00:02:06
A proposito di Davis

Un BAH enorme quanto una casa. Come enormi son diventate le mie *****. Il film poteva finire benissimo a metà quando il produttore gli dice NO. Fine. Basta. Gatti, figli, tutto un bah. Capisco che è ispirata alla storia di chinonso, però ti ritrovi alla fine a pensare "ok, e quindi?".

Consigliato solo sotto droghe potenti.

p a n z e r
02-06-14, 00:22:22
appena finito di vedere the sacrament di ti west. poco convinto inizialmente dal fatto che la moda del found footage sta prendendo una piega che non mi fa impazzire, the sacrament riesce però a funzionare comunque e anzi, ti west riesce ottimamente a muoversi nei limiti che una pellicola di questo tipo si porta dietro. l'azione è sempre abbastanza credibile insomma, e lo spettacolo finale è veramente ben orchestrato. il film pecca molto in scrittura, in quanto la vicenda e i personaggi sono facilmente dimenticabili e solo i momenti finali rimangono veramente impressi. si distingue dal mucchio il personaggio del "padre", che rende bene l'idea del santone fuori di testa, rassicurante e inquietante allo stesso tempo

Lucignolo
02-06-14, 09:44:58
io sono ancora in piena fase esame, e per il suddetto esame ho visto/rivisto:

matrix - 8
inception - 7.5
2001: odissea nello spazio - 8.5
harry a pezzi - 7.5
the tree of life - 8.5
mamma roma - 7.5
accattone - 9
medea di von trier - 7.5
sacrificio - 10
aurora - 8.5 (9 musicato)
ordet - 7.5
gruppo di famiglia in un interno - 7.5
il posto delle fragole - 16000

Quasi tutti condivisibili ma Ordet è da 10 o quasi

Quattro
02-06-14, 14:54:20
___

Gangs of New York - Martin Scorsese, 2002. Bruttarello. Qualche cosa buona ma nel complesso non incide, e scorre piuttosto pesante.

Il cavallo di Torino - Béla Tarr, 2011. Difficile da valutare, mi ha spiazzato. A schermo non avviene praticamente nulla per tutte le due ore e mezza di film: i lunghi piani sequenza seguono la vuotezza e la ripetitività della vita di un padre e di sua figlia, trascorsa in totale isolamento e appena al limite della sopravvivenza. Ciò che sorregge il film è un'idea, una sensazione: quella della tragicità della vita, e della fine - della vita?, del mondo?, non è dato di sapere. L'avvento della tragedia è inizialmente percepito dai soli animali, e solo alla fine i protagonisti realizzano ciò che veramente sta accadendo: la vita pare gradualmente spegnersi, le risorse esaurirsi, gli animi inaridirsi. Quasi una resa generalizzata, un porsi in attesa dell'ineluttabile destino. La portata drammatica dell'evento è resa anche grazie ad una fotografia in bianco e nero poderosa, capace di rendere monumentale la misera abitazione in cui è ambientata la vicenda, e titanici i protagonisti che si dibattono contro la natura avversa. Il tutto sottolineato da una colonna sonora decisamente appropriata, anche se a mio avviso troppo ripetitiva. Nel complesso, non saprei però dire se e quanto mi sia piaciuto: sicuramente l'atmosfera è magnifica, e le interpretazioni dei personaggi viscerali e terribilmente credibili. Era però necessaria una tale prolissità? Ne avrebbe giovato la godibilità della pellicola; d'altra parte, forse ne avrebbero risentito l'atmosfera e il significato che il regista aveva a cuore. Forse lo rivedrò, ed allora sarò capace di esprimere un giudizio.
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naxel
03-06-14, 16:05:01
Faccio un recap degli ultimi film visti:

Distretto 13: le brigate della morte - 8
La notte del giudizio - 7
Joint Security Area - 8
Lo squalo - 8
Crash (Cronenberg) - 7
Big Bad Wolves - 7,5
Incontri ravvicinati del terzo tipo - 7
Bronx - 7,5
Friday - 6
Menace II Society - 7
Venere in Pelliccia - 6,5
Stand by me - 7
Incendies - 8
Prisoners - 7,5

Goodfella
04-06-14, 23:13:08
Il nastro bianco di haneke

bello, fotografia tra le migliori dagli anni 2000 in poi almeno, visto in tedesco

ho capito il senso di tutto, il collegamento col nazismo ecc ecc, tranne chi è stato a fare tutto quello

A

Wall Street

La sua fama è più che altro dovuta all'interpretazione di Michael Douglas, semplicemente grandiosa

rischia però di annoiare o non intrattenere, un dramma su wall street che rischia di lasciare a bocca asciutta chi "non se ne intende" (fortunatamente non è il mio caso)

per il resto tutto buono, sopratutto il rapporto tra charlie e martin sheen, scene da antologia veramente

però tra questo e la black comedy scorsesiana preferirò sempre la seconda

B+/A-

Breathe in

di melo familiari così ne abbiamo visti parecchi, certo però che finchè sono fatti così bene, sono più che benvenuti

tutto eseguito alla perfezione, pierce è magnetico così come la jones, colonna sonora e fotografia molto cupe, regia introspettiva molto interessante, peccato appunto la ripetitività del tema di fondo

B-

Bulworth

semplicemente una perla sottovalutata

A-

Hushabye
05-06-14, 15:11:42
Breathe in

di melo familiari così ne abbiamo visti parecchi, certo però che finchè sono fatti così bene, sono più che benvenuti

tutto eseguito alla perfezione, pierce è magnetico così come la jones, colonna sonora e fotografia molto cupe, regia introspettiva molto interessante, peccato appunto la ripetitività del tema di fondo

B-

Prova anche Like Crazy allora :sisi:

Togg
05-06-14, 20:48:22
Tra ieri e oggi ho visto un po' di cose.

Small Roads, James Benning
è il suo primo film che vedo, mi sembra che il suo cinema sia riconducibile alla ricerca che fu della land art. Spazi, masse, commistioni umano/non umano, materiali e l'incidere del tempo. Mi ha davvero convinto, ho già tutto pronto da vedere ed è anche mio contatto su fb :cat:

Heimat, Reitz
finito il sesto episodio, sto a metà. Direi che questa "serie" è proprio una pietra miliare, Reitz va alla ricerca del cambiamento proprio al momento che si sta vivendo/vedendo. Se qualcuno è interessato dirò di più.

The Tailor from Ulm, Reitz
si ritrovano parte delle cose che poi farà risplendere in Heimat

Crude Oil, Wang Bing
Il suo film di 15 ore, oggi ne ho viste 4 con un amico, non è stato facile. E' anche vero che non dormo bene da un po' di tempo e quindi mi viene difficile reggere film così, però Bing ci ha messo del suo. Questa prima parte è praticamente solo composta da persone sedute in una stanza a prendersi delle pause dal lavoro massacrante, parlano anche pochissimo. Inutile dire che funziona. E' stato proiettato solo in mostre e simili e credo mai in sala ma per me è cinema. Ho sbirciato le ore successive e si uscirà dalla stanza :gab:

gattomatto
05-06-14, 21:44:53
Il remake di robocop....una ciofeca assurda,ho buttato 3 euro per il noleggio....:sisi:

Rullo
06-06-14, 00:07:41
A proposito di Davis

Un BAH enorme quanto una casa. Come enormi son diventate le mie *****. Il film poteva finire benissimo a metà quando il produttore gli dice NO. Fine. Basta. Gatti, figli, tutto un bah. Capisco che è ispirata alla storia di chinonso, però ti ritrovi alla fine a pensare "ok, e quindi?".

Consigliato solo sotto droghe potenti.

è evidente che nun c'hai capito un ***** :ahsisi:

Tetsuo
06-06-14, 00:32:12
Killer Joe (Friedkin): Gran film, dalla "scena del pollo" in poi è veramente straordinario, il resto non è da meno. 8

The Host (Bong Joon-ho): Diciamo senza infamia e senza lode, gli spunti non mancano ma mi aspettavo qualcosa in più. 6,5

Bittersweet life (Kim Jee-Woon) : Bel gangster movie, la regia ed il protagonista, sfaccettato ed enigmatico, sono sicuramente i punti forti. 7

Cinque pezzi facili (Rafelson): La prima mezz'ora non mi ha coinvolto, non riuscivo ad empatizzare con il protagonista.
Dopo, appena parte per il viaggio, il film migliora nettamente: la ribellione, la crisi esistenziale, la psicoanalisi, il rapporto irrisolto con il passato famigliare ecc., prima solo accennati, vengono posti in evidenza ed approfonditi benissimo. 7,5

C'era una volta un'estate (Faxon - Rash): commedia gradevole, nel suo piccolo sicuramente riuscita, peccato per Steve Carell che qui ha il ruolo più antipatico della sua carriera:asd:. 6,5

Lourdes (Hausner): La prima parte l'ho trovata semplicemente piatta, poi piano piano prende forma fino alla stupenda scena finale, il resto non mi è sembrato all'altezza. 6,5

Wasted on the young (Ben C. Lucas): Questo recuperatelo che è veramente un gran film. 8

Computerman
06-06-14, 01:04:00
Edge of Tomorrow

Inviato dal mio Nexus 4 con Tapatalk 2

Quattro
06-06-14, 14:47:53
___

Tir - Alberto Fasulo, 2013. Un film privo di trama, al limite del documentario, un'analisi obiettiva eppure intensamente umana del lavoro dei camionisti che attraversano infaticabilmente l'Europa. Fasulo si concentra esclusivamente sull'aspetto umano della questione, lasciando da parte ogni politica (che affiora marginalmente solo in un paio di scene). Dalle interminabili peregrinazioni del protagonista emerge una particolare estetica della strada, non-luogo per eccellenza, via di comunicazione per antonomasia e paradossale fonte di alienazione. Il tempo e lo spazio sembrano perdere di significato; da una scena all'altra ci si può trovare all'altro capo dell'Europa, senza che nulla cambi fuori dal finestrino: di qui lo spaesamento generale, fisico ma anche esistenziale dei protagonisti, che vedono indebolirsi progressivamente i propri rapporti umani, il proprio senso di appartenenza. Si rimane in silenzio: ci si alterna con il compagno di viaggio, quando c'è, si telefona a casa, quando si può. Nella solitudine la personalità si appiattisce, uomo e macchina sembrano fondersi in un unico automa. Ossessiva la presenza del tir nell'inquadratura, unico punto di riferimento in un sistema in moto perenne ma anche inquietante simbolo di isolamento, quasi un universo a parte. Ogni aspetto della vita si trova all'interno di esso o nelle immediate vicinanze: si dorme in cabina agli autogrill, si mangia nel piano cottura ai lati della strada, ci si lava all'aperto nelle piazzole di sosta, si vive al posto di guida. E tutto questo per portare un po' di soldi a casa: soldi che non si ha il tempo di spendere, per una famiglia che non si ha la possibilità di vedere. Apparentemente il film è assolutamente (e volutamente) scarno: la trama non si sviluppa, i dialoghi latitano, i personaggi non hanno storie da raccontare. Semplicemente, si guida. Questo per far risaltare l'aspetto sociale ed esistenziale della questione, che va al di là di ogni particolarismo - anche per questo è stata preferita la finzione al documentario. Dietro le apparenze, Tir nasconde un'ispirazione fortissima: avendo avuto l'occasione di partecipare ad un incontro con il regista mi sono potuto rendere conto di quanto lavoro (quattro anni!) e quanta dedizione siano stati profusi nel ricreare la realtà il più autenticamente possibile, una realtà così vicina eppure così poco conosciuta.

Un mondo perfetto - Clint Eastwood, 1993. Da vedere anche solo per il bellissimo legame fra Kostner e il ragazzino. Due personaggi caratterizzati magnificamente legati da un rapporto non scontato, ma vivo, credibile. Malgrado i personaggi secondari siano almeno superficialmente piuttosto stereotipati (lo stesso Eastwood, l'apprendista, il federale solo per citare i più evidenti) la sceneggiatura non perde davvero mai un colpo, i dialoghi sono sempre interessanti e la storia fortemente drammatica nella sua prevedibilità. Da segnalare un umorismo coeniano che affiora in diverse scene - l'incrocio lungo la strada, l'incidente della roulotte, e addirittura alcuni aspetti del finale. Ad oggi uno dei miei preferiti di Eastwood, sicuramente.

Ana Arabia - Amos Gitai, 2013. Un unico piano sequenza di ottanta minuti, nello spazio chiuso di un cortile, in cui la protagonista indaga - o meglio, ascolta - le storie di coloro che hanno sofferto sulla propria pelle le conseguenze della difficile convivenza fra Arabi ed Ebrei in Palestina. Quando basta così poco per vivere in serenità, tutto quell'odio appare ancor più assurdo perché inutile, ingiustificato. Tutto sommato un buon film, pacato e dimesso, che al di là della perizia tecnica poco aggiunge alle testimonianze dei personaggi: non abbastanza per restare veramente impresso.
___

Comunque da vedere, fosse anche un film muto: 81 minuti ininterrotti di http://www.cinematografo.it/cinematografo_new/s2magazine/moduli/FOTOGALLERY_V3/consultazione/364135/images/11967/26342.jpg:cuore::cuore::cuore:

Edit: sempre riguardo a Tir, allego questa bella ed esaustiva intervista (http://www.cineforum.it/Interviews/view/Alberto_Fasulo_racconta_il_suo_Tir) al regista. Se si trattasse di sito concorrente prego i moderatori di editare, non sono sicuro.

Wurdalak
06-06-14, 16:51:34
Anchorman 2. Bellissimo :kappe: superiore anche al primo straordinario episodio.

Brother's Killer
06-06-14, 17:24:08
Anchorman 2. Bellissimo :kappe: superiore anche al primo straordinario episodio.

Oh, ma non sono l'unico allora:rickds: Togg snooooooob.

Togg
06-06-14, 22:26:56
ma dite sul serio? ... E' troppo brutto il due, non c'è una sola gag del primo che non hanno ripreso e rovinato sia nel ritmo che nel "contenuto".

Wurdalak
07-06-14, 08:25:42
Dai e' epico XD

Brother's Killer
07-06-14, 09:50:03
Cioè solo per la battaglia finale merita, non scherziamo neanche. È piaciuto pure a frusciante:
http://i.imgur.com/aHsn5Zi.jpg

James
07-06-14, 09:54:08
Questa scena è geniale:cat:

https://www.youtube.com/watch?v=LUEDVMOMY24

Togg
07-06-14, 10:32:05
Cioè solo per la battaglia finale merita, non scherziamo neanche. È piaciuto pure a frusciante:
http://i.imgur.com/aHsn5Zi.jpg

Nel primo c'era la stessa idea! Solo coi tempi giusti. :tragic:

Brother's Killer
07-06-14, 10:35:15
Nel primo c'era la stessa idea! Solo coi tempi giusti. :tragic:

Non ho trovato estreme differenze di tempi, anzi ho preferito quelli del 2. E nella battaglia del 2 c'è Kanye West. Solo per questo è win:kep88:

Carnage
07-06-14, 12:07:42
World war Z

Quattro
07-06-14, 13:34:09
Edge of Tomorrow


World war Z

Già. :unsisi:

skrocco
07-06-14, 14:00:22
Già. :unsisi:

L'assenza di commenti parla da sola :unsisi:

Nezumiiro
07-06-14, 15:35:08
arrivo molto tardi, ma alla fine ho deciso di vedere Possession di Zulawski (stimolato dopo che qualcuno l'ha proposto nel topic del quizzone dei cinefili)
MADONNA CHE ROBA!!
non ho mai visto una capacità di trasmissione di inquietudine dalle immagini così potente.
entra dritto tra le mie pellicole preferite

Togg
09-06-14, 03:16:18
MATTERHORN di Diederik Ebbinge
medio(cre). Esasperato (ma per fortuna non esasperante) racconto di problemi personali da cinema queer classico (sto al festival palermitano) che però sono molto sublimati nel milieux sociale. La cosa bella del film è che non ho visto completamente arrivare il finale, e quindi me lo sono goduto nonostante a ripensarci sia una roba strapompata, sul momento però è stato piacevole.

DU SOLEIL POUR LES GUEUX di Alain Guiraudie
quello dell'Inconnu du Lac, ma cavolo. Dieci anni fa era tutta un'altra verve. A me questo è piaciuto UN CASINO, nelle mie corde, un'amico però l'ha detestato e posso capirlo. Giocosissimo, spiattellato nella scrittura e se non si apprezza l'aspetto goliardico si vede solo quello critico che in realtà è molto misurato, sempre un passo indietro rispetto alla morale. Non mi ci soffermo perché dovete vederlo tutti e basta, ci sono quattro personaggi su un altipiano che corrono in modi ASSURDI.
Tutti e due i mediometraggi erano in 35mm... non vi dico. adesso sto guardando il dvd e mi viene da piangere, un altro mondo.

CE VIEUX RÊVE QUI BOUGE di Alain Guiraudie
più canonico forse, permette di capire meglio la maestria nell'inquadrare e il desiderio di sospensione di spazi e relazioni, anche questo da vedere.


Possession di Zulawski (stimolato dopo che qualcuno l'ha proposto nel topic del quizzone dei cinefili)


Iooooo! Merito a me!

Nezumiiro
09-06-14, 13:12:07
Iooooo! Merito a me!

quando scriverò il mio testamento mi ricorderò di te.

Togg
09-06-14, 15:26:58
quando scriverò il mio testamento mi ricorderò di te.

Lasciami un film :tragic:

Lucignolo
09-06-14, 17:29:28
Fuori Orario (1985, Martin Scorsese)

Affascinante grottesco di Scorsese, dinamicissimo e molto divertente. Sicuramente uno dei pochi esperimenti che abbia tentato in carriera uscendo dai suoi canoni (mettiamoci pure King of Comedy e Kundun va) e senza dubbio il più riuscito. Naturalmente quando fai qualcosa che il pubblico non si aspetta andrai sempre e comunque incontro a un flop al botteghino.


https://www.youtube.com/watch?v=4O3-bsGRi1I

gioconct
11-06-14, 10:28:37
African cats: documentario della Disney ambientato nella savana che ripercorre una stagione da due famiglie di leoni ghepardi e la loro priorità di salvaguardare a tutti i costi la propria prole dai continui pericoli.

Sherlock Holmes gioco di ombre: la prima volta che l'avevo visto non mi fece un'ottima impressione, ma forse perchè lo guardai con troppe distrazioni attorno. Lo rivaluto in positivo, secondo me migliore del primo episodio.

Departures: film giapponese che ruota intorno al lavoro di tanatoesteta,mestiere non sempre ben visto ma che ha una sua importanza dal punto di visto estetico in alcuni momenti.

suzujack
11-06-14, 11:49:53
Visto edge of tomorrow. .esaltante finche dopo il finale cominci a pensare a tt le incongruenze...

- - - Aggiornato - - -

Consiglio a tt gli amanti dell horror psicologico The shadow....finalmente un horror italiano decente

StrikerEureka90
11-06-14, 14:08:30
Ieri ho visto Le avventure di TinTin di Spielberg. Bello. Non vedevo da tempo un film d'animazione fatto così bene. Solo un po' troppo alla Indiana Jones...

Quattro
11-06-14, 14:45:29
Ieri ho visto Le avventure di TinTin di Spielberg. Bello. Non vedevo da tempo un film d'animazione fatto così bene. Solo un po' troppo alla Indiana Jones...

Carino sì, avventura di stampo molto classico che ho trovato piacevole. Certo un po' troppo spettacolarizzato, in certi frangenti pareva Uncharted. :asd:

Havgard
11-06-14, 14:55:14
Mamma mia l' altra sera ho visto Pain & Gain su Sky


E' un capolavoro secondo me :rickds: pensare che è una storia vera mi fa passare la voglia di vivere :rickds::rickds::rickds::rickds::rickds:

Brother's Killer
11-06-14, 23:52:12
L'ho visto anch'io questo Possession. Che ***** ho visto:paura:

Togg
12-06-14, 00:58:38
Grazie grazie. Io ho rivisto The Wicker Man, avete già detto tutto negli scorsi mesi. Troppo.

Brother's Killer
12-06-14, 01:03:59
Grazie grazie. Io ho rivisto The Wicker Man, avete già detto tutto negli scorsi mesi. Troppo.

Comunque si, trasmette un angoscia quasi esistenziale. The Wicker Man è pure bello.

MatKam
12-06-14, 14:51:41
Mia moglie per finta
Ideale per passare un paio d'ore in compagnia..comunque niente di eccezionale e memorabile..solo abbastanza divertente!

Wurdalak
12-06-14, 19:42:45
L'Avvocato del diavolo: film di ***** involontariamente comico, confuso, idiota, recitato male (pacino escluso) e palloso al massimo.
Hellboy 2: capolavoro assoluto.
A History Of Violence: carino ma mi aspettavo molto di piu'. Gli ho preferito non poco La Promessa Dell'Assassino. Per non parlare di molti altri film di Cronenberg.
Gangs Of New York: tecnicamente ineccepibile come al solito, con alcune scene d'effetto e un Day-Lewis mostruoso, ma Scorsese anche solo prendendo i film che ha fatto negli ultimi 15 anni ha fatto molto meglio.
Troppo lungo.
Manhattan: non trovo le parole. IMMENSO.

- - - Aggiornato - - -

L'Avvocato del diavolo: film di ***** involontariamente comico, confuso, idiota, recitato male (pacino escluso) e palloso al massimo.
Hellboy 2: capolavoro assoluto.
A History Of Violence: carino ma mi aspettavo molto di piu'. Gli ho preferito non poco La Promessa Dell'Assassino. Per non parlare di molti altri film di Cronenberg.
Gangs Of New York: tecnicamente ineccepibile come al solito, con alcune scene d'effetto e un Day-Lewis mostruoso, ma Scorsese anche solo prendendo i film che ha fatto negli ultimi 15 anni ha fatto molto meglio.
Troppo lungo.
Manhattan: non trovo le parole. IMMENSO.

EDIT: scusate il doppio post XD

Slow Flow
13-06-14, 01:21:24
Elysium
Un gran Matt Demon, una discreta trama e grandi scene d'azione. Dategli un'occhiata, niente di che comunque, film piuttosto sopravvalutato.
Tristi però i banali colpi di scena e la mancanza di un nemico convincente

PS: Jodie Foster praticamente inutile :bah!:

Nezumiiro
13-06-14, 03:29:59
Amer (2009)
trip visivo incredibile.
impossibile da catalogare per intero, si tratta un misto di generi e omaggi che vanno dal thriller/horror settantiano italiano al vecchio cinema d'avanguardia visionario.
regia e montaggio superbi.

Wurdalak
13-06-14, 18:07:00
Trappola di cristallo. Primi 20-30 minuti un po' cosi', ma poi decolla. Tanta azione e tante risate, magnifico :kappe:

Goodfella
13-06-14, 18:32:40
Splendor in The Grass

Due icone del cinema americano, Elia Kazan e Warren Beatty, al loro meglio

A-

Hushabye
14-06-14, 12:08:40
Broken Blossoms, David Wark Griffith,1919 - 7.5
Easy Rider,Dennis Hopper,1969 - 8-/7.5
Barton Fink,Joel e Ethan Coen,1991 - 8.5
Yesterday Girl,Alexander Kluge,1966 - 7+
The Big Sleep, Howard Hawks,1946 - 7+
The Hobbit: The Desolation of Smaug, Peter Jackson,2013 - 6.5

Goodfella
14-06-14, 15:04:49
Easy Rider,Dennis Hopper,1969 - 8-/7.5
Barton Fink,Joel e Ethan Coen,1991 - 8.5


:tristenev::tristenev::tristenev::tristenev:

p a n z e r
14-06-14, 17:43:49
j'ai tué ma mère di xavier dolan, che esordio col botto! ben diretto e ottimamente interpretato, alla sua prima opera già mi sono innamorato di questo ragazzo (no homo). si vede che è stato un film molto sentito da parte di dolan, e tutta la rabbia, l'incomprensione e l'incoerenza adolescenziali sono rese in hubert veramente con grande forza e credibilità. ottima anche la madre, sempre in bilico tra l'essere superficiale o semplicemente sciocca, la lavata di capo al rettore della scuola riesce a dare uno spessore incredibile al personaggio, ed è una prova non da poco.

veramente fantastico, ho tanta curiosità verso il resto della sua filmografia :sisi:

Hushabye
14-06-14, 18:03:32
:tristenev::tristenev::tristenev::tristenev:

L'ho adorato Barton Fink :sisi: indubbiamente bello anche Easy Rider ma a gusti ho preferito di gran lunga quello dei Coen che ha un'atmosfera da orgasmo.

- - - Aggiornato - - -


j'ai tué ma mère di xavier dolan, che esordio col botto! ben diretto e ottimamente interpretato, alla sua prima opera già mi sono innamorato di questo ragazzo (no homo). si vede che è stato un film molto sentito da parte di dolan, e tutta la rabbia, l'incomprensione e l'incoerenza adolescenziali sono rese in hubert veramente con grande forza e credibilità. ottima anche la madre, sempre in bilico tra l'essere superficiale o semplicemente sciocca, la lavata di capo al rettore della scuola riesce a dare uno spessore incredibile al personaggio, ed è una prova non da poco.

veramente fantastico, ho tanta curiosità verso il resto della sua filmografia :sisi:

Il meglio arriva nel terzo
Comunque so che Price ha visto Mommy ed ha confermato che è bellissimo

Brother's Killer
14-06-14, 22:40:42
Ho appena visto La montagna sacra di Jodorowsky. Ma è meraviglioso:morris82:

deme80car
15-06-14, 01:21:10
Mi sono riguardato la trilogia di Lotr, mi fanno sempre emozionare, specialmente gli ultimi due :.bip:

Togg
15-06-14, 03:13:30
Arca Russa, Sokurov
mamma mia, e che vi devo dire?

Quattro
15-06-14, 14:16:41
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Monsters University - Dan Scanlon, 2013. Che sia brutto no, ma non ha nulla dell'ispirazione che animava l'originale. Piuttosto infantile, l'involuzione della Pixar non si interrompe qui.
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Wurdalak
15-06-14, 21:10:42
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Monsters University - Dan Scanlon, 2013. Che sia brutto no, ma non ha nulla dell'ispirazione che animava l'originale. Piuttosto infantile, l'involuzione della Pixar non si interrompe qui.
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Concordo anche se secondo me e' molto meglio di brave e cars 2. L'originale era altra cosa pero', non c'e' proprio paragone.