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Brother's Killer
18-04-16, 09:37:05
Ghost in the Shell, Mamoru Oshii

Ha un grandissimo ritmo interno, roba che i film d'azione di adesso si sognano, dovrebbe essere la base da cui partire eppure finisce per saltare fuori come miracolo insperato. Detto questo mi ha lasciato un pochino insoddisfatto, sarà che passa veloce ma alla fine è poca roba. Praticamente sembra un Blade Runner aggiornato esteticamente ma che ne dissipa tutta la precisione e purezza.


https://youtu.be/gXTnl1FVFBw
:sisi:

Comunque guardati Tenshi no Tamago che sono curioso di quello che ne penserai.

mickes2
18-04-16, 09:40:36
negli ultimi giorni rivisti:
The king of comedy, sempre stupendo 9
Scarface, sempre stupendo 9
Memento, sempre stupendo 9
Carlito's way, sempre un capolavoro 10

ho dato :sisi:

Wurdalak
18-04-16, 10:40:31
negli ultimi giorni rivisti:
The king of comedy, sempre stupendo 9
Scarface, sempre stupendo 9
Memento, sempre stupendo 9
Carlito's way, sempre un capolavoro 10

ho dato :sisi:

Tanta tanta roba

Togg
18-04-16, 11:46:09
https://youtu.be/gXTnl1FVFBw
:sisi:

Comunque guardati Tenshi no Tamago che sono curioso di quello che ne penserai.

Eh :asd: Ho Understeso Art.


Tenshi no tamago me lo segno.

Jaga
18-04-16, 11:50:53
Noah di Darren Aronofsky. Da quel che avevo letto in giro (e visto anche il soggetto) pensavo mooolto peggio. Il problema di questo regista è che si lancia in questi progetti metafisici che definire ambiziosi sarebbe un eufemismo (vedi anche The Fountain) e i risultati non sono sempre il massimo, per quanto le idee di base siano ottime e si intravvedano anche parecchie intuizioni registiche degne di nota. Poi c'ha sta cosa terribile che spesso con il digitale si butta su un'estetica kitsch che non si può proprio vedere :asd:
E pensare che quando punta su qualcosa di più "easy" tira fuori filmoni come The Wrestler o Black Swan :ahsisi:

Makankosappo
18-04-16, 15:38:24
Ho visto il viaggio di Arlo. Molto carino, è passato un pò in sordina per vari motivi, è uscito in un periodo pieno di Hype per Star Wars, dopo Inside Out e anche per il design dei personaggi stilizzato non convincente, secondo me. E' semplice forse e sa di già visto, ma è diretto molto bene, la caratterizzazione dei personaggi mi è piaciuta molto. Inside Out ad esempio l'ho trovato sicuramente originale ed è inutile dire che è realizzato benissimo, ma non mi ha convinto appieno, l'ho trovato un pò sopravvalutato, non lo considererei tra i migliori. Io li metterei sullo stesso livello pressapoco questi due Pixar dell'anno passato, l'ambientazione e la cura artistica ha colmato la semplicità della trama, dove invece Inside Out punta grazie all'originalità e alla sperimentazione.

- - - Aggiornato - - -


Simón del desierto, Bunuel

Bellissimo, vedetelo tutti che dura anche poco, 40 minuti di puro Bunuel.

cavolo, Bunuel è uno dei grandi registi che non ho mai visto niente, a parte il corto in colaborazione con Dalì, che è piuttosto malato e non ricordo bene, devo riguardarlo ;p
Adesso mi sono prefissato che devo vedermi un pò di film anni 40, visto che nei mesi scorsi sono partito dagli albori del cinema per curiosità e sto seguendo un pò l'evoluzione.
Quando arriverò agli anni 50 mi appresterò anche a vedere il buon Bunuel nel suo decennio più prolifico.

Brother's Killer
18-04-16, 19:44:01
The Witch
Ciao belli, l'horror dell'anno è già qui. Cult?!

- - - Aggiornato - - -

Ah, dimenticavo:

https://pbs.twimg.com/media/Ce7E3qwUEAABrGn.jpg:large

Visto anch'io e... wow

Goodfella
18-04-16, 20:14:07
Questo ti è piaciuto eh :pffs:

skrocco
18-04-16, 21:53:30
Visto anch'io e... wow

Bastardello. <3

Propongo un sabba di sezione.

dante3vergil
18-04-16, 22:16:21
The Witch
Ciao belli, l'horror dell'anno è già qui. Cult?!

- - - Aggiornato - - -

Ah, dimenticavo:

https://pbs.twimg.com/media/Ce7E3qwUEAABrGn.jpg:large
Chi cosa dove. Ma soprattutto: quando?

Brother's Killer
18-04-16, 22:28:56
Chi cosa dove. Ma soprattutto: quando?


https://www.youtube.com/watch?v=iQXmlf3Sefg

Togg
19-04-16, 02:16:02
Un condannato a morte è fuggito, Bresson

visto in aereo. bellissimo. sarebbe stato ancora più bello se non ci fossero stati i militari tedeschi che il setting nazista che due palle. però era periodo, perdonato. ci starebbe un remake attuale di questo fatto con una sensibilità estetica diversa. non mi rubate l'idea pls.

Steeb
19-04-16, 09:48:10
Macbeth - (2015, Justin Kurzel) Visivamente bellissimo, e ottime interpretazioni (la Cotillard su tutti, fantastica).. non ho visto tutte le altre trasposizioni dell'opera -Welles, Kurosawa, Polanski per dirne alcuni- per fare confronti, però questa mi è piaciuta molto. Certo è un pò pesante da seguire visto che han preso pari pari le battute dell'opera a cui si ispira, nè fà un film che non è per tutti.

Jaga
19-04-16, 11:10:54
Jiro e l'arte del sushi di David Gelb. Grandissimo documentario su un uomo che incarna il senso del dovere giapponese. Mi ha fatto salire una nostalgia a dir poco assurda del sushi che mi mangiavo nel mercato del pesce di Tsukiji :tragic:

skrocco
20-04-16, 00:44:49
E.T.

Spielberg propone una nuova visione sul contatto alieno, questa volta più emotiva e spensierata rispetto al precedente "Incontri ravvicinati del terzo tipo".
Uno sguardo dal basso, letteralmente, che conquista gli occhi e il cuore dei ragazzi, di oggi e di ieri.

Abbassandosi, contestualizza tutto con lo sguardo di un bambino, con il fascino della scoperta, la totale genuinità che abolisce la paura per il diverso.
Rende immagine l'empatia, creando una simbiosi prima con l'alieno e in seguito con lo spettatore, la idealizza e la trasforma in materiale di studio per l'umano adulto, che può riconoscersi e restituire l'amore solo inseguendo i passi, colmi di un'amore incondizionato, del bambino.

Lì, sul finale o ancor prima, che possiamo notare negli occhi di chi recita, come in quelli di chi ci circonda nella sala buia, lo stesso pulsare di un cuore illuminato che ci lega, mentre una stupenda fotografia ci regala gli ultimi frame, le ultime note di John Williams si fanno sempre più alte, e lo sguardo si rivolge ad una scia color arcobaleno.
Non è un addio, E.T. quella parola non la conosce ancora, noi la dimentichiamo perché quel calore così forte può solo essere una scoperta, scoperta anche nel ritrovare un ricordo e capire infine che l'amore non muore, mai.

Siero
20-04-16, 01:16:22
oggi due esperienze diverse: una orribile, Tetsuo, l'altra straordinaria, Amleto del National Theater live. per fortuna si sono susseguite in quest'ordine :sisi:

Makankosappo
20-04-16, 01:35:09
oggi due esperienze diverse: una orribile, Tetsuo, l'altra straordinaria, Amleto del National Theater live. per fortuna si sono susseguite in quest'ordine :sisi:

Ahaha Tetsuo! :asd:
A me piacque, malato e frenetico come pochi, capisco che non possa piacere, può essere traumatizzante. Me lo riguarderò un giorno.

Quattro
20-04-16, 16:10:24
A nightmare on Elm Street – Wes Craven, 1984. Il soggetto è una figata, e Craven riesce a sfruttarlo adeguatamente con una serie di trovate visive e narrative notevoli. Peccato la sceneggiatura sia un po' una pena, specialmente sul finale, per non parlare dell'ultima scena che boh. Comunque, molto divertente. Certo fra la Langenkamp qui e la Campbell in Scream direi che Craven non ha voluto lasciar dubbi su quale sia il suo tipo di ragazza. :asd:

Ya ne vernus (I wont' come back) – Ilmar Raag, 2014. (Titolo spoileroso, fra l'altro.) L'incipit è quello di un ritratto drammatico, ma repentinamente si trasforma in un amaro road movie focalizzato sul rapporto fra le protagoniste. Non inventa nulla di nuovo né si distingue per meriti particolari; l'intreccio presenta alcuni punti deboli (il finale è molto creepy, anche se mitigato da un'ultima inquadratura panoramica mozzafiato) e forse si sarebbe potuto tagliare qualcosa in sede di montaggio. Tuttavia è onesto nel proporre la propria storia in modo asciutto e diretto, e questo paga generosamente in termini di atmosfera. (A tratti riesce a trasmettere la sensazione del viaggio in modo veramente suggestivo.) Bravissima la bambina coprotagonista, anche se non proprio fotogenica – la scena nel cimitero spezza il cuore. (Le storielle metaforiche però ugh, terribili.) E gran personaggio quello della protagonista, lei invece sì fotogenica. Non sarà quindi un film imperdibile ma si lascia guardare piacevolmente, e alla fine lascia anche qualcosina dentro. Visto su MUBI, scade oggi. Questo sento che potrebbe piacere a Husha. :ahsisi:

dante3vergil
20-04-16, 21:06:38
AMLETO - NATIONAL THEATRE LIVE

Spero vi siate fatti il favore di vederlo, sennò vi siete persi una delle più grandi prove attoriali degli ultimi decenni

silverboots95
20-04-16, 22:05:18
Johnny Schettino, molto divertente e Benigni lo adoro in entrambi le parti sia del fesso e sia del mafioso

Manuel 23
20-04-16, 22:48:45
Ratatouille by Brad Bird (2007)
Prima visione. Eh beh, film come questi mi ricordano perchè io la Pixar la adoro. E finalmente, dopo più di un decennio, un loro protagonista è un artista. Perchè questo è Remy (mamma mia quanto è realizzato bene, e "recita" meglio di una gran parte degli attori che si vedono di continuo al cinema :gab:), il topo le cui avventure a Parigi, una delle sue migliori riproduzioni che abbia mai visto in un film tra l'altro, ti tengono incollato allo schermo dall'inizio alla fine. E il messaggio che personifica, ovvero che ognuno (davvero) può essere un artista, è bellissimo. Non mancano i momenti divertenti (e assurdi molte volte), soprattutto le scenette tra Remy e Linguini; e il finale l'ho trovato conclude la pellicola alla grande. Un'altra testimonianza (ma davvero servono ancora?) di come il cinema d'animazione non è un'esclusiva dei più piccoli. Ah, e Brad Bird si conferma un grande regista :sisi:
Voto: 8,5/9-

Toy Story 2 by John Lasseter (1999)
Prima visione. Toy Story è una di quelle rare trilogie (dato che il quarto film in arrivo non lo voglio considerare) che si migliorano di film in film, e questo primo sequel ne è una prova. Più o meno siamo lì con l'originale per quanto riguarda struttura e tutto, come si avvia la vicenda è praticamente uguale (con le dovute differenze, ovviamente), ma nel complesso un po' tutto è migliore (frase scritta malissimo lo so :dsax:). Partiamo dalla storia, più matura rispetto alla precedente (e che si collega perfettamente con il terzo capitolo) e che ancora una volta ci aiuta ad immedesimarci nei personaggi dei vari giocattoli con la questione dell'essere abbandonati, il che mi porta a fantasticare di come Woody sia la figura paterna di Andy dato che: il vero padre non si vede, Andy si veste come Woody come se volesse essere il più simile possibile al suo modello di riferimento, e Woody è sempre stato lì per Andy sia nei momenti buoni che quelli negativi; perciò quello che teme Woody è quello che temono molti padri, ovvero che loro figlio sia indipendente abbastanza da non aver più bisogno di loro e lasciarli iniziando una vita propria. I momenti divertenti sono maggiori La scena con i coni stradali :rickds: La parodia di Star Wars, epica :rickds: Il nemico è un personaggio più complesso, nonostante il bambino psicopatico del primo sia più spaventoso (almeno per i giocattoli); e l'aggiunta di Jessie è stata perfetta per come si è arrivati. E sapere già che si supereranno con uno dei migliori terzi capitoli (e finali) che abbia mai visto mi fa soltanto dire: chapeau Pixar, chapeau.
Voto: 8,5

A Bug's Life by John Lasseter (1998)
Prima visione. Penso che sia il film più "politico" che la Pixar abbia mai fatto, con il tema della colonizzazione evidente sin dai primi minuti. Il film è buonissimo sotto ogni aspetto, la storia è classica ma efficace, c'è Kevin Spacey, il film diverte e appassiona, c'è Kevin Spacey, paga il fatto che la Pixar abbia realizzato film migliori e quindi questo sia stato abbastanza dimenticato, ma in ogni caso lo consiglio assolutamente. E poi c'è Kevin Spacey...
Voto: 8/8+

Wurdalak
21-04-16, 11:11:02
A nightmare on Elm Street – Wes Craven, 1984. Il soggetto è una figata, e Craven riesce a sfruttarlo adeguatamente con una serie di trovate visive e narrative notevoli. Peccato la sceneggiatura sia un po' una pena, specialmente sul finale, per non parlare dell'ultima scena che boh. Comunque, molto divertente. Certo fra la Langenkamp qui e la Campbell in Scream direi che Craven non ha voluto lasciar dubbi su quale sia il suo tipo di ragazza. :asd:

Che bello, non sono l'unico a pensarla così :asd: aggiungo che quando l'ho visto mi aspettavo un freddy kruger molto più carismatico e presente considerando come viene raccontato di solito.

Rage Against
21-04-16, 11:34:42
Ratatouille by Brad Bird (2007)
Prima visione. Eh beh, film come questi mi ricordano perchè io la Pixar la adoro. E finalmente, dopo più di un decennio, un loro protagonista è un artista. Perchè questo è Remy (mamma mia quanto è realizzato bene, e "recita" meglio di una gran parte degli attori che si vedono di continuo al cinema :gab:), il topo le cui avventure a Parigi, una delle sue migliori riproduzioni che abbia mai visto in un film tra l'altro, ti tengono incollato allo schermo dall'inizio alla fine. E il messaggio che personifica, ovvero che ognuno (davvero) può essere un artista, è bellissimo. Non mancano i momenti divertenti (e assurdi molte volte), soprattutto le scenette tra Remy e Linguini; e il finale l'ho trovato conclude la pellicola alla grande. Un'altra testimonianza (ma davvero servono ancora?) di come il cinema d'animazione non è un'esclusiva dei più piccoli. Ah, e Brad Bird si conferma un grande regista :sisi:
Voto: 8,5/9-

Toy Story 2 by John Lasseter (1999)
Prima visione. Toy Story è una di quelle rare trilogie (dato che il quarto film in arrivo non lo voglio considerare) che si migliorano di film in film, e questo primo sequel ne è una prova. Più o meno siamo lì con l'originale per quanto riguarda struttura e tutto, come si avvia la vicenda è praticamente uguale (con le dovute differenze, ovviamente), ma nel complesso un po' tutto è migliore (frase scritta malissimo lo so :dsax:). Partiamo dalla storia, più matura rispetto alla precedente (e che si collega perfettamente con il terzo capitolo) e che ancora una volta ci aiuta ad immedesimarci nei personaggi dei vari giocattoli con la questione dell'essere abbandonati, il che mi porta a fantasticare di come Woody sia la figura paterna di Andy dato che: il vero padre non si vede, Andy si veste come Woody come se volesse essere il più simile possibile al suo modello di riferimento, e Woody è sempre stato lì per Andy sia nei momenti buoni che quelli negativi; perciò quello che teme Woody è quello che temono molti padri, ovvero che loro figlio sia indipendente abbastanza da non aver più bisogno di loro e lasciarli iniziando una vita propria. I momenti divertenti sono maggiori La scena con i coni stradali :rickds: La parodia di Star Wars, epica :rickds: Il nemico è un personaggio più complesso, nonostante il bambino psicopatico del primo sia più spaventoso (almeno per i giocattoli); e l'aggiunta di Jessie è stata perfetta per come si è arrivati. E sapere già che si supereranno con uno dei migliori terzi capitoli (e finali) che abbia mai visto mi fa soltanto dire: chapeau Pixar, chapeau.
Voto: 8,5

A Bug's Life by John Lasseter (1998)
Prima visione. Penso che sia il film più "politico" che la Pixar abbia mai fatto, con il tema della colonizzazione evidente sin dai primi minuti. Il film è buonissimo sotto ogni aspetto, la storia è classica ma efficace, c'è Kevin Spacey, il film diverte e appassiona, c'è Kevin Spacey, paga il fatto che la Pixar abbia realizzato film migliori e quindi questo sia stato abbastanza dimenticato, ma in ogni caso lo consiglio assolutamente. E poi c'è Kevin Spacey...
Voto: 8/8+
Uno più bello dell'altro. Ratatouille poi, è uno dei miei Pixar preferiti in assoluto. :sisi:

Manuel 23
21-04-16, 14:03:55
Uno più bello dell'altro. Ratatouille poi, è uno dei miei Pixar preferiti in assoluto. :sisi:

Già, è da un bel po' che non vedo Toy Story 3, però non mi farei troppi problemi a collocare Ratatouille subito dietro Wall-E e Up.

Rage Against
21-04-16, 14:08:03
Già, è da un bel po' che non vedo Toy Story 3, però non mi farei troppi problemi a collocare Ratatouille subito dietro Wall-E e Up.
Toy Story 3 è il mio preferito in assoluto :asd:

Siero
21-04-16, 19:45:20
AMLETO - NATIONAL THEATRE LIVE

Spero vi siate fatti il favore di vederlo, sennò vi siete persi una delle più grandi prove attoriali degli ultimi decenni

bravo ragazzo,
l'ho visto entrambe le sere. queste interpretazioni non si vedono mai al cinema, da così tanti attori. ma proprio grazie al cinema possiamo goderne a migliaia di km di distanza.

Manuel 23
21-04-16, 22:20:54
Moonrise Kingdom by Wes Anderson (2012)
Cavolo, questo non so proprio come valutarlo, cioè, mi è piaciuto e non poco, però nella filmografia di Wes non so dove piazzarlo rispetto agli altri suoi lavori. La regia è come al solito ottima con quello stile che solo lui ha, e i vari fotogrammi sono dei veri e propri quadri come c'è da aspettarsi da Anderson, inoltre penso che la sua scelta di dare il ruolo di protagonisti a due attori sconosciuti abbia dato i suoi frutti visto che mi sono parsi entrambi bravi (accompagnati da grandi interpretazioni di Norton e Bruce "no prende!" Willis). Il giovane scout che fa da protagonista alla vicenda soprattutto mi è piaciuto come personaggio; e la sua relazione con la ragazza, così come il comportamento degli altri boy scout riprendono gli atteggiamenti, sia positivi che negativi, degli adulti, che si comportano tutto il contrario di ciò che uno si può immaginare da una persona matura (Bill Murray che lancia la scarpa a Norton è assurdamente comico). Ma il tema che mi è rimasto di più è quello dell'innocenza giovanile di un bambino che combatte con tutte le forze per non lasciarsela strappare via dal mondo adulto che si fa sempre più vicino; e io penso che i più grandi avranno parteggiato maggiormente per il piccolo protagonista, ritornando con la mente alla propria di infanzia grazie alle varie avventure che Sam e Suzy vivono e che fanno crescere un'enorme nostalgia verso un luogo e tempo lontano nel quale si hanno vissuto momenti indimenticabili Proprio come il quadro che Sam dipinge alla fine, e che raffigura il luogo, quasi fiabesco (come appare tutto il film d'altronde), dove ha vissuto probabilmente la sua emozione maggiore: il suo primo bacio. Non riesco veramente a non farmi piacere un film di Wes Anderson.
Voto: 8+/8,5

Jaga
22-04-16, 00:25:25
Heat di Micheal Mann. Uno di quei rari film di genere semplicemente perfetti. Regia, fotografia, cast e tutto il resto ai massimi livelli. Azione e dramma sono miscelati perfettamente in un continuo gioco di sguardi, pensieri e conflitti interiori. Magistrale.

il pastore
23-04-16, 02:52:34
Heat di Micheal Mann. Uno di quei rari film di genere semplicemente perfetti. Regia, fotografia, cast e tutto il resto ai massimi livelli. Azione e dramma sono miscelati perfettamente in un continuo gioco di sguardi, pensieri e conflitti interiori. Magistrale.

Non sono troppo d'accordo, jaga.
Per me, Mann, non è sto gran regista :sisi:

Quattro
23-04-16, 14:24:14
Jaws – Steven Spielberg, 1975. La fotografia si potrebbe dire inesistente, la vicenda è lineare, i personaggi stereotipi, le interpretazioni modeste. In un quadro di simile pochezza estetica esplode il talento del regista Steven Spielberg: un soggetto infallibile ed un'effettistica calibrata alla perfezione sono quanto gli basta per fondare un pilastro dell'intrattenimento cinematografico. Non si contano le sequenze entrate a pieno diritto nella leggenda, ed è inappuntabile la maestria e la naturalezza con cui vengono messi in scena e sviluppati conflitti e tensioni sulla carta tanto semplici. Tecnicamente mostruoso, eppure così sobrio. Immagino sia uno di quei rari film capaci di mettere d'accordo proprio tutti, che bello.
___


Moonrise Kingdom by Wes Anderson (2012)

Stupendo, forse lo preferisco addirittura all'altrettanto meraviglioso Fantastic Mr. Fox. Lo stanno ritrasmettendo su Sky, nelle prossime settimane vorrei proprio rivederlo.


Non sono troppo d'accordo, jaga.
Per me, Mann, non è sto gran regista :sisi:

Penso che tu abbia appena spezzato il cuore a Fella. :cry:

Togg
23-04-16, 19:04:29
se ci fosse Key sarebbe già guerra.

il pastore
23-04-16, 19:45:29
Ahah, no vabbé non volevo certo sminuire Mann, regista importante che più di una traccia la lasciata, solo che il suo cinema non mi piace :kep88:

P.S: Lo squalo è lo zione numero uno :sisi:

skrocco
23-04-16, 20:02:36
Visto Arca Russa, il finale e tutta la scena del ballo hanno un impatto emotivo non indifferente. Io stesso, che giudicavo il visitatore un personaggio malinconicamente divertente, mi son ritrovato a dire "Resto qui".

"Andiamo"
"Dove?"
"Più avanti"
"Cosa c'è, più avanti?"

Adesso ho una tristezza addosso incredibile.


Togg, hai visto Jauja? Qualcosa mi dice che potresti gradire.

Darton
23-04-16, 23:10:43
Ho visto Conan. L'ho sempre evitato pensando che fosse una cagata, invece è proprio bello :asd:

SIMPUL
23-04-16, 23:46:07
Revenant redivivo......lammerda più totale, il peggior film di Dicaprio:bah!:

dante3vergil
23-04-16, 23:56:05
Revenant redivivo......lammerda più totale, il peggior film di Dicaprio:bah!:
E poi ti svegli :gwonam:

blak
24-04-16, 01:55:01
Terminator Genesis o come si scrive.

Veramente brutto, ma brutto-brutto.
Un mezzo reboot-sequel confuso e poco rispettoso della propria mitologia, imho.

Togg
24-04-16, 02:08:53
Visto Arca Russa, il finale e tutta la scena del ballo hanno un impatto emotivo non indifferente. Io stesso, che giudicavo il visitatore un personaggio malinconicamente divertente, mi son ritrovato a dire "Resto qui".

"Andiamo"
"Dove?"
"Più avanti"
"Cosa c'è, più avanti?"

Adesso ho una tristezza addosso incredibile.


Togg, hai visto Jauja? Qualcosa mi dice che potresti gradire.

no, ci potrebbe stare. però ho una serie di cose sottomano a cui dare priorità, spero di riuscire a vedere qualcosa domani.

Jaga
24-04-16, 15:54:24
Non sono troppo d'accordo, jaga.
Per me, Mann, non è sto gran regista :sisi:
Cosa non ti convince di Mann?

Manuel 23
24-04-16, 19:21:07
Inglourious Basterds by Quentin Tarantino (2009)
La vittoria del cinema. E non solo di un particolare genere, di una particolare nazione, ma, tra generi mischiati e dialoghi in lingua straniera lasciati così come sono aggiungendo semplicemente i sottotitoli in inglese, del cinema in generale. Questo mi piace dedurre dal capolavoro di Tarantino che mostra fantasticamente come sia stato il cinema a porre fine alla Seconda Guerra Mondiale sconfiggendo il nazismo. E tutto ciò, da amante del cinema, mi è piaciuto un botto. Per il resto, il film è ottimo/eccellente in tutti i suoi aspetti; Quentin è un maestro dietro alla macchina da presa, e non solo, ma anche per la scelta delle musiche e del casting (penso sia l'unico che avrebbe puntato qualcosa su un attore sconosciuto in America quale Christoph Waltz, ma che è saltato fuori essere probabilmente la migliore interpretazione nella filmografia del regista). I picchi però si raggiungono nella sequenza di apertura E qui il discorso di mantenere i dialoghi originali è sfruttato al meglio, con quello che sembrava un semplice modo per tornare alla "normalità" della maggior parte dei film dove perfino gli alieni parlano inglese e che invece ha giocato una parte fondamentale per il piano di Hans. In più il bicchiere di latte che poi ritorna più avanti aumentando la tensione a dismisura; tra l'altro l'apparizione di Landa in quella scena con sottofondo metal è semplicemente fantastica. In più la pipa che assume mille significati. In più... vabbè, se sto ad elencare tutto non finisco più, la scena dove Pitt ammazza l'italiano, e durante la visione del film-nel-film, dove Hitler se la spassa vedendo il nazista uccidere tutti i nemici, poco dopo però siamo noi a goderci la scena nella quale i due Basterds sparano ai nazisti che scappano dalle fiamme; ho adorato questo parallelismo ironico. Mi è piaciuto molto anche come ha voluto strutturare il film, veramente efficace. Ciò che invece non m'ha garbato è stata la scena dove viene introdotto il personaggio interpretato da Fassbender (ottimo anche lui, ma in questo film difficilmente qualcuno ha stonato); e quella nella taverna, troppo lunga stavolta, l'avrei accorciata di minimo dieci minuti. Un'esperienza cinematografica completa, grazie Quentin. Alla fine i veri vincitori siamo noi.
P. S. You don't fuck with Dominick DeCocco.
Voto: 9+/9,5

Rage Against
24-04-16, 20:06:20
Inglourious Basterds by Quentin Tarantino (2009)
La vittoria del cinema. E non solo di un particolare genere, di una particolare nazione, ma, tra generi mischiati e dialoghi in lingua straniera lasciati così come sono aggiungendo semplicemente i sottotitoli in inglese, del cinema in generale. Questo mi piace dedurre dal capolavoro di Tarantino che mostra fantasticamente come sia stato il cinema a porre fine alla Seconda Guerra Mondiale sconfiggendo il nazismo. E tutto ciò, da amante del cinema, mi è piaciuto un botto. Per il resto, il film è ottimo/eccellente in tutti i suoi aspetti; Quentin è un maestro dietro alla macchina da presa, e non solo, ma anche per la scelta delle musiche e del casting (penso sia l'unico che avrebbe puntato qualcosa su un attore sconosciuto in America quale Christoph Waltz, ma che è saltato fuori essere probabilmente la migliore interpretazione nella filmografia del regista). I picchi però si raggiungono nella sequenza di apertura E qui il discorso di mantenere i dialoghi originali è sfruttato al meglio, con quello che sembrava un semplice modo per tornare alla "normalità" della maggior parte dei film dove perfino gli alieni parlano inglese e che invece ha giocato una parte fondamentale per il piano di Hans. In più il bicchiere di latte che poi ritorna più avanti aumentando la tensione a dismisura; tra l'altro l'apparizione di Landa in quella scena con sottofondo metal è semplicemente fantastica. In più la pipa che assume mille significati. In più... vabbè, se sto ad elencare tutto non finisco più, la scena dove Pitt ammazza l'italiano, e durante la visione del film-nel-film, dove Hitler se la spassa vedendo il nazista uccidere tutti i nemici, poco dopo però siamo noi a goderci la scena nella quale i due Basterds sparano ai nazisti che scappano dalle fiamme; ho adorato questo parallelismo ironico. Mi è piaciuto molto anche come ha voluto strutturare il film, veramente efficace. Ciò che invece non m'ha garbato è stata la scena dove viene introdotto il personaggio interpretato da Fassbender (ottimo anche lui, ma in questo film difficilmente qualcuno ha stonato); e quella nella taverna, troppo lunga stavolta, l'avrei accorciata di minimo dieci minuti. Un'esperienza cinematografica completa, grazie Quentin. Alla fine i veri vincitori siamo noi.
P. S. You don't fuck with Dominick DeCocco.
Voto: 9+/9,5
Eh beh, capolavoro. Assieme a Pulp Fiction, il mio preferito. :sisi:

Squirrel 2.0
24-04-16, 20:39:47
Smoke (1995) con Harvey Keitel.

Commovente come pochi. :ahsisi:

Archaon
24-04-16, 23:48:24
Lui è tornato!

Veramente un bel film, a metà tra un film di sacha baron cohen e un documentario su questi tempi travagliati.

T87
25-04-16, 03:11:38
Come ultimo film mi sono sparato l'ultimo Star Wars con tutti gli extra tranne quello più lungo (domani provvederò :sisi:)

ps: oh comunque ogni volta che Kylo Ren usava i suoi poteri, sentivo un ronzio fastidioso venire dalla TV :kep88:

Togg
25-04-16, 12:11:49
Midnight Special, Jeff Nichols
Il rispetto per avere deciso di usare questo tema svanisce rapidamente, la narrazione si appiattisce sul minimo di una sceneggiatura classica senza mai interessarsi a un personaggio o a una situazione, sembrano tutte comparse. Spesso dà anche fastidio il modo in cui butta dentro robe contemporanee per fare brodo (NSSSSA, droni, bla bla).
Il modo in cui tiene la tensione è tutto giocato sullo stress nei confronti dello spettatore, poco soddisfacente e scorretto, quando nel finale finalmente si decide a mostrare le sue carte tutto si risolve in una visione estremamente conciliante e consueta. Nichols era partito sul metaforico sociale misticamente ispirato, quello che resta è poca roba.

Jaga
25-04-16, 20:04:39
Codice 999 di John Hillcoat. Si rimane sempre in zona Mann (visto che se ne parlava qualche post fa) perché l'ispirazione è chiaramente da lì che arriva, anche se il risultato finale è decisamente più modesto. Ma è comunque un film riuscito, con una fotografia sporca tanto quanto la storia che vuole raccontare. Ottimo il cast, anche se alcuni personaggi sono decisamente meno caratterizzati di altri.

Squirrel 2.0
25-04-16, 20:50:00
Blue in the Face (1995) seguito di Smoke realizzato utilizzando le scene improvvisate durante la produzione di Smoke.

Decisamente inferiore al prequel,se ne poteva fare a meno. :sisi:

Prince Wolf
25-04-16, 21:54:52
Volevo sapere qualche parere personale su Hot Fuzz (che ho visto oggi) e American Psycho (questo non l'ho rivisto, lo chiedo proprio a caso solo perchè l'interpretazione di Bale la amo alla follia :rickds:). Se qualcuno ha visto almeno uno dei due e mi dice che ne pensa gliene sono grato. ;)


EDIT: Ho fatto vedere a mio broda e quindi ho avuto la possibilità di rivedermi anche quest'anno The Thing del Carpentone. Confermo di averlo nel cuore. :tragic:

ilmagonero
25-04-16, 22:15:30
Onibaba - Le assassine e Live today, die tomorrow entrambi di Kaneto Shindo.
Ne avevo sentito parlare bene di questo regista e spinto dalla curiosità ho iniziato a guardare qualche suo film, e non mi ha deluso, sono due film stupendi. :sisi:

mickes2
26-04-16, 10:37:51
Volevo sapere qualche parere personale su Hot Fuzz (che ho visto oggi) e American Psycho (questo proprio a caso solo perchè Bale lo amo alla follia qui :rickds:). Se qualcuno ha visto almeno uno dei due e mi dice che ne pensa gliene sono grato. ;)

il primo molto divertente, il secondo lontanissimo dalla follia del libro (basti vedere la scena con le due prostitute) ma nel complesso discreto (la scena dei biglietti da visita è un mezzo miracolo, identica alla pagina scritta e non era facile)

Jaga
26-04-16, 13:56:00
Il silenzio di Ingmar Bergman. Un bianco e nero fatto di continui chiaroscuri ci getta nei panni del bambino protagonista di questo film in un viaggio oscuro verso la scoperta dell'anima. Surreale, onirico e girato con maestria. Un capolavoro da gustarsi, come il titolo suggerisce, in religioso silenzio.

Togg
26-04-16, 17:02:18
Todo Modo, Petri

Bello, più dei precedenti. Indagine però resta inarrivabile, è molto difficile riuscire a mantenere il dramma vivo con queste potentissime ondate critiche che non si fermano mai. Lì la situazione del protagonista teneva un minimo le fila.

Goodfella
28-04-16, 04:44:05
Midnight Special

A Nichols non vengono le cose come venivano facili facili a spielberg o carpenter, ma che bello vedere tutto questo nel 2016.

Steeb
28-04-16, 10:03:38
Lui è tornato!

Veramente un bel film, a metà tra un film di sacha baron cohen e un documentario su questi tempi travagliati.

Visto pure io ieri sera, brillante!

Ci sono stati un paio di momenti dove avevo i crampi dalle risate.. ma da un altra parte lancia anche un monito.. è un film molto più intelligente di quello che possa sembrare! Oliver Masucci (Hitler) offre un interpretazione davvero valida.

L'ho visto in tedesco coi sub ita su Netflix, ma anche il doppiaggio italiano è di buon livello

- - - Aggiornato - - -


Volevo sapere qualche parere personale su Hot Fuzz (che ho visto oggi) e American Psycho (questo non l'ho rivisto, lo chiedo proprio a caso solo perchè l'interpretazione di Bale la amo alla follia :rickds:). Se qualcuno ha visto almeno uno dei due e mi dice che ne pensa gliene sono grato. ;)


EDIT: Ho fatto vedere a mio broda e quindi ho avuto la possibilità di rivedermi anche quest'anno The Thing del Carpentone. Confermo di averlo nel cuore. :tragic:

Il primo è un film stupendo, il mio preferito della trilogia del cornetto!

- - - Aggiornato - - -


Codice 999 di John Hillcoat. Si rimane sempre in zona Mann (visto che se ne parlava qualche post fa) perché l'ispirazione è chiaramente da lì che arriva, anche se il risultato finale è decisamente più modesto. Ma è comunque un film riuscito, con una fotografia sporca tanto quanto la storia che vuole raccontare. Ottimo il cast, anche se alcuni personaggi sono decisamente meno caratterizzati di altri.

Sono contento che sia un buon film, voglio vederlo assolutamente!

Quattro
28-04-16, 10:53:14
Jules et Jim – François Truffaut, 1962. Spicca nella mia carriera cinefila come uno dei film più Francesi che abbia mai visto. Odio questo atteggiamento proto-hipster, falsamente spontaeo, genuinamente egocentrico, autocelebrativo, autoindulgente, insomma questa sfacciata masturbazione autoriale ipocrita e fine a se stessa. E in Francese. Eppure, per quanto mi piacerebbe, nemmeno io potrei negare che Jules et Jim è un vero gioiello cinematografico. Ho passato un'ora e mezza ad aspettare che Truffaut perdesse il controllo, che lasciasse qualche sbavatura, qualche errore di misura sul quale accanirmi: niente. Parrebbe inattaccabile sotto ogni aspetto: i dialoghi vivaci e brillanti (anche se i sottotitoli in Inglese non mi hanno aiutato nel tenere il passo), la caratterizzazione dei protagonisti e lo sviluppo dei loro rapporti reciproci, la vena malata e ossessiva che percorre e contamina tutta la narrazione (credibile e coerente, il che sorprende ancor più vista l'età del film), l'inesauribile inventiva delle soluzioni registiche, la stupenda fotografia in bianco e nero, la colonna so– no ecco, almeno la colonna sonora sono riuscito a non farmela piacere. Magra consolazione; Truffaut, ti aspetto al varco.

Fragment 53 – Federico Lodoli e Carlo Gabriele Tribbioli, 2015. Una collezione di sette interviste ad altrettanti “guerrieri” reduci dalle guerre civili Liberiane. Le testimonianze lasciano sconvolti per l'atrocità dei fatti narrati, violenze cui gli interlocutori non hanno solamente assistito, ma anche perpetrato loro stessi. Aneddoto dopo aneddoto il documentario scava nell'animo umano, sprofondando fino ad un livello indistinguibile dall'animalità; entrano in gioco egoismi, logiche tribali, superstizioni e credenze religiose; si parla addirittura di magia. La testimonianza diretta riesce appena a rendere comprensibile un'ottica simile; ma come ripetuto dagli stessi intervistati, è difficile per un ascoltatore esterno catturare l'essenza di un conflitto tanto radicato nella terra d'Africa. Parlando del film in sé: una buona fotografia lega fra loro le interviste, ma non c'è altro. Per questo l'insieme rimane piuttosto limitato, e non riesce a dare il respiro necessario a un soggetto di tale portata. (Il film dura appena settanta minuti, e comunque si trovano dei tempi morti, specialmente all'inizio.) Dà l'impressione di voler emulare The act of killing di Oppenheimer, ma è un paragone che non lo aiuta. Resta una fortissima testimonianza, ma l'impressione è che il soggetto sia stato sfruttato poco rispetto alle possibilità offerte.

Wurdalak
28-04-16, 11:14:25
Crocevia della marte dei fratelli Coen.
Tante scene da ricordare, dialoghi brillanti, un ottimo john turturro che forse avrebbe meritato più spazio, regia chirurgica come al solito. Ma non mi ha convinto del tutto, principalmente a causa del protagonista, tanto freddo e indecifrabile che è difficile capirne appieno le intenzioni, anche a film terminato, e che fa sembrare gli infiniti arzigogoli della trama ancora più insensati. Un film che ha i suoi pregi, ma che è lontano dagli apici di perfezione dei coen.

Jaga
28-04-16, 11:24:14
Lui è tornato di David Wnendt. Mi aspettavo un'ironia un pò più sottile e sofisticata, però non mi è dispiaciuto.

Goodfella
28-04-16, 13:32:38
Visto pure io lui è tornato, IMHO neanche il regista sapeva che film voleva fare, compreso il finale baviano.

Jaga
28-04-16, 17:25:04
Visto pure io lui è tornato, IMHO neanche il regista sapeva che film voleva fare, compreso il finale baviano.
Sì tutto il discorso "meta" è messo un pò a caso, così come in generale quello sui media è abbastanza retorico.

Wurdalak
28-04-16, 17:30:39
Lui è tornato ha di buono il messaggio, ovvero che la gente ha la memoria molto corta. E qualche scena è anche riuscita, tipo quella della vecchia che lo riconosce. Ma il resto è la spazzatura più fetente mi dispiace :asd: il film è scritto male e girato peggio, senza alcuna coerenza nella messa in scena.
Una bella boiata colossale che però fa riflettere. Strano film.

Manuel 23
28-04-16, 21:19:54
Paisà by Roberto Rossellini (1946)
Oh, sarà anche uno dei simboli maggiori del neorealismo italiano ma a me non è piaciuto più di tanto. Il film ha un taglio quasi documentaristico (tanto che ho letto che la stragrande maggioranza degli attori nel film in realtà attore non lo è proprio), e si suddivide in sei episodi che mostrano l'avanzata degli americani lungo l'Italia alla fine della Seconda Guerra Mondiale, e soprattutto i rapporti che si instaurano tra questi e gli abitanti dei vari paesi in cui le scene sono ambientate. Apprezzo sempre quando vengono mantenute intatte le lingue straniere aggiungendo i sottotitoli, e questo film non fa differenza; inoltre l'ultimo episodio è pure bello bello (con un finale molto agrodolce), e completa una sorta di processo di integrazione degli americani in Italia, però gli altri (escluso quello a Firenze) non mi hanno garbato nemmeno per un po'. Riconosco la sua importanza e il suo essere il più realistico possibile, però tra questo e un Creed a casissimo preferisco il secondo perchè mi è riuscito ad appassionare, coinvolgere, divertire, eccetera eccetera maggiormente. Perciò, come ho già fatto in passato e come sicuramente farò in futuro con altri classici che non apprezzerò, vorrei chiedere a voi il motivo per il quale questo film viene ritenuto un capolavoro (o comunque bellissimo).
Voto: 6,5

Thief by Michael Mann (1981)
E quando si parla di debutti grandiosi da oggi non posso non aggiungere anche questo. Abbiamo con questo film un primo assaggio dello stile con la S maiuscola di Mann (oltre a questo, del regista ho visto solamente Heat ma già lo adoro), un'esplosione di elementi visivi e musiche che lascia il segno, unita ad un realismo impeccabile (e che riprende Le Cercle Rouge di Melville, probabilmente anche altri ma io ho visto solo questo di simile ;p). Mi voglio soprattutto focalizzare sulle musiche perchè qui ci troviamo di fronte ad un maestro di come utilizzarle nei film, musiche che hanno compiuto il loro compito di elevare ogni scena alla perfezione, soprattutto per il finale che è da sbavo. Ma anche tutte le altre scelte stilistiche, cioè, non sembrava affatto essere un film di debutto; l'unica cosa che non ho apprezzato appieno è la sequenza dove Frank, il protagonista interpretato dal sempre mitico James Caan, guida la propria auto verso un bar (se non ricordo male), il tutto frammentato con dei musicisti cantare e suonare, mi ha fatto storcere il naso perchè mi ha dato l'impressione di essere quasi più un video musicale. La storia è una delle più classiche, ed è qui che si nota la bravura di un regista che la fa apparire come totalmente nuova invece. Grande Mann! :gab:
P.S. Pure Refn ci avrà dato uno sguardo prima di realizzare Drive :asd:
Voto: 8+/8,5

Goodfella
29-04-16, 03:09:48
Lui è tornato ha di buono il messaggio, ovvero che la gente ha la memoria molto corta. E qualche scena è anche riuscita, tipo quella della vecchia che lo riconosce. Ma il resto è la spazzatura più fetente mi dispiace :asd: il film è scritto male e girato peggio, senza alcuna coerenza nella messa in scena.
Una bella boiata colossale che però fa riflettere. Strano film.

esatto, strano. boiata ma simpatica. boh

Steeb
29-04-16, 09:25:11
Sì è vero, tutta la parte della redazione del canale televisivo e il co-protagonista sembrano usciti da una delle peggio commedie di serie b spagnole, però boh Hitler contestualizzato ai giorni nostri mi ha fatto troppo ridere, quando descrive la politica o percula i nazifascisti di oggi :asd:

Inoltre non si capisce se alcune sono delle candid o montate ad hoc, infatti ogni tanto nel film ci sono persone col volto coperto.. direi che è un misto

Goodfella
29-04-16, 15:34:43
Si, diverse scene sono tutte improvvisate e molte persone sono ignare di tutto. Vedi, è troppo confuso :asd: bravissimo lui però, veramente.

Blood Story, remake americano di lasciami entrare. Nonostante tecnicamente non sia il solito disastro, toglie praticamente tutta la vera sostanza dell'originale. Da segnalare c'è uno STRAORDINARIO richard jenkins

Ivan
30-04-16, 11:38:17
Visto Il Caso Thomas Crawford, niente da dire, Hopkins eccelso

Stamattina poi ho recuperato Slevin, bello anche se fino agli ultimi venti minuti non c'ho capito un càzzo

Quattro
30-04-16, 12:46:58
Qualche giorno fa ho rivisto con amici quel miracolo che è Kung Fury, faccio tutt'ora fatica a credere che sia così bello.

Poi ho finito One punch man che è altrettanto miracoloso. È contemporaneamente una parodia geniale, e un eccelso esponente del genere. Imperdibile, se disgraziatamente non l'aveste ancora visto potete trovarlo su VVVVID (https://www.vvvvid.it/#!show/404/one-punch-man) (così come Kung Fury (https://www.vvvvid.it/#!show/503/kung-fury)).

Inoltre una prolungata discussione post-cena mi ha fatto venir voglia di rivedermi alcuni spezzoni di Dragonball Z: La battaglia degli dei. Che è ancora più triste di quanto ricordassi. Pare una (brutta) parodia fan-made di Dragonball, solo che non è né una parodia, né un fan-made. Veramente patetico. Quando vorrebbe parodizzare Dragon ball, risulta offensivo per come immiserisce personaggi e topoi della saga; quando vorrebbe omaggiarlo, il risultato è talmente mediocre che quasi si rimpiangono le battutine da ritardati. Ma poi non c'è un minimo di tensione per tutto il film, il Super Sayan God è una buffonata indecente (per quanto il design sulla carta mi piacesse non poco), il nemico non è un nemico (e fa veramente schifo sotto ogni punto di vista), quello che dovrebbe essere lo scontro più violento di sempre ha meno agonismo del Derby del Cuore, le scene di combattimento occupano un minutaggio insignificante in un mare di nulla assoluto. No davvero, è incredibile come siano riusciti a dilatare il film e a renderlo una noia mortale con tutte quelle scene inutili, e nel frattempo a comprimere le uniche cose sulla carta interessanti (sulla carta eh, perché poi in realtà sono una *****) fino a privarle di senso logico. Nel frattempo la Terra potrebbe esplodere e pare che a nessuno freghi niente. Veramente, ma è così difficile? No. Che miseria.

___


Sì è vero, tutta la parte della redazione del canale televisivo e il co-protagonista sembrano usciti da una delle peggio commedie di serie b spagnole, però boh Hitler contestualizzato ai giorni nostri mi ha fatto troppo ridere, quando descrive la politica o percula i nazifascisti di oggi :asd:

Inoltre non si capisce se alcune sono delle candid o montate ad hoc, infatti ogni tanto nel film ci sono persone col volto coperto.. direi che è un misto

Io vidi il trailer il primo aprile e pensavo si trattasse di uno scherzo. :asd: Veramente mi è sembrato troppo brutto, quando uscì il libro ero sinceramente curioso ma da quel che ho visto il tutto sembrava risolversi in una macchietta come infinite altre. Poi magari era montato male il trailer, eh.


Visto Il Caso Thomas Crawford, niente da dire, Hopkins eccelso

Stamattina poi ho recuperato Slevin, bello anche se fino agli ultimi venti minuti non c'ho capito un càzzo

Il caso Thomas Crawford buon thrillerozzo. Slevin fantastico.

Steeb
30-04-16, 14:03:09
Qualche giorno fa ho rivisto con amici quel miracolo che è Kung Fury, faccio tutt'ora fatica a credere che sia così bello.

Poi ho finito One punch man che è altrettanto miracoloso. È contemporaneamente una parodia geniale, e un eccelso esponente del genere. Imperdibile, se disgraziatamente non l'aveste ancora visto potete trovarlo su VVVVID (https://www.vvvvid.it/#!show/404/one-punch-man) (così come Kung Fury (https://www.vvvvid.it/#!show/503/kung-fury)).

Inoltre una prolungata discussione post-cena mi ha fatto venir voglia di rivedermi alcuni spezzoni di Dragonball Z: La battaglia degli dei. Che è ancora più triste di quanto ricordassi. Pare una (brutta) parodia fan-made di Dragonball, solo che non è né una parodia, né un fan-made. Veramente patetico. Quando vorrebbe parodizzare Dragon ball, risulta offensivo per come immiserisce personaggi e topoi della saga; quando vorrebbe omaggiarlo, il risultato è talmente mediocre che quasi si rimpiangono le battutine da ritardati. Ma poi non c'è un minimo di tensione per tutto il film, il Super Sayan God è una buffonata indecente (per quanto il design sulla carta mi piacesse non poco), il nemico non è un nemico (e fa veramente schifo sotto ogni punto di vista), quello che dovrebbe essere lo scontro più violento di sempre ha meno agonismo del Derby del Cuore, le scene di combattimento occupano un minutaggio insignificante in un mare di nulla assoluto. No davvero, è incredibile come siano riusciti a dilatare il film e a renderlo una noia mortale con tutte quelle scene inutili, e nel frattempo a comprimere le uniche cose sulla carta interessanti (sulla carta eh, perché poi in realtà sono una *****) fino a privarle di senso logico. Nel frattempo la Terra potrebbe esplodere e pare che a nessuno freghi niente. Veramente, ma è così difficile? No. Che miseria.

___



Io vidi il trailer il primo aprile e pensavo si trattasse di uno scherzo. :asd: Veramente mi è sembrato troppo brutto, quando uscì il libro ero sinceramente curioso ma da quel che ho visto il tutto sembrava risolversi in una macchietta come infinite altre. Poi magari era montato male il trailer, eh.



Il caso Thomas Crawford buon thrillerozzo. Slevin fantastico.

In realtà il trailer lo fà apparire meglio di quello che è :asd:

Però veramente l'attore che fà Hitler è stato formidabile, guardi il film solo per lui

Goodfella
30-04-16, 14:35:11
The invitation, un finale azzeccato e dei caratteristi convincenti per questo thriller MOLTO lento che secondo me esagera e pasticcia troppo in fase di scrittura.

dante3vergil
30-04-16, 18:23:07
Lui è tornato

Piccola perla, e più reale di quanto si possa credere

ale54
30-04-16, 22:40:25
visto ZONA D'OMBRA....
buon film. mi ha stupito will smith. l'ho visto molto calato nella parte....certo si poteva fare qualche spezzone piu avvincente ma va bene cosi

Adam ~
01-05-16, 01:29:35
Drive per la quarta volta.

Stupendo come sempre. <3

bastardodentro
01-05-16, 03:58:36
Amici miei atto 1.

Una volta l'anno è d'obbligo, anche se mi lascia sempre addosso quella malinconia inspiegabile che amo e odio allo stesso tempo... Tutta colpa dei commenti del Perozzi.

dimi93
01-05-16, 10:12:03
Zona d'ombra.

Biopic su Bennet Omalu, neuropatologo che scoprì la CTE, ossia la malattia che colpiva una grossa percentuale di giocatori della NFL a causa dei ripetuti colpi subiti alla testa.
Argomento interessantissimo e un Will Smith davvero calato nella parte (per quanto generalmente non mi piaccia qui l'ho trovato convincente), il grande pregio della pellicola è di non annoiare mai nonostante un ritmo lento.
Decisamente promosso.

skrocco
01-05-16, 12:47:00
The invitation, un finale azzeccato e dei caratteristi convincenti per questo thriller MOLTO lento che secondo me esagera e pasticcia troppo in fase di scrittura.

Per me è una completa schifezza. Prevedibile dall'inizio alla fine, c'è solo un momento in cui speri in un cambio di rotta stile "Funny Games" ma nulla, il regista non ha il fegato per qualcosa di così originale.
Personaggi che son clichè viventi, lui che copia Tom Hardy.
Uno strazio.

Goodfella
01-05-16, 14:01:30
Per me è una completa schifezza. Prevedibile dall'inizio alla fine, c'è solo un momento in cui speri in un cambio di rotta stile "Funny Games" ma nulla, il regista non ha il fegato per qualcosa di così originale.
Personaggi che son clichè viventi, lui che copia Tom Hardy.
Uno strazio.

Sarà che non ero sobrio, ma per me le schifezze sono altre. Insomma, è innegabile che praticamente su 2 cose di sceneggiatura si è riusciti a svilupparne a malapena una, con tutta la pappardella di sette e robe del genere, però non è nulla di tossico. Gli attori sono tutti molto in parte, pure il protagonista che ha avuto la sfiga di essere già di suo un tom hardy dei poveri, ma poi c'è un john lynch mostruoso, ai livelli di zodiac.

Per dirti, uno molto simile e che invece mi ha lasciato più o meno come te è stato coherence. Questo è più diretto, meno indie, anche se decisamente non all'altezza delle sue premesse.

Prince Wolf
02-05-16, 00:41:24
Dovevo vederlo da tempo ma...meglio tardi che mai:

Persona (Ingmar Bergman, 1966)
Persona è un film che disegna introspezione umana a livelli disumani, precisamente 50 anni fa, in maniera talmente vicina alla pura essenzialità da non sembrare tanto un racconto girato sul pellicola, quanto un viaggio vero e proprio nell’inconscio umano. Fa quasi strano dover parlare dell’aspetto più tecnico cinematografico, che non è altro che un sublime bianco e nero guidato da una perpetua sequenza di potenti, significativi primi piani (i volti di Bibi Andersson e soprattutto quello di Liv Ullman sono deliziosi, due delle interpretazioni femminili più lodevoli di sempre). La scenografia è ridotta ai minimi storici, e non è da tutti poter rinunciare ad un intero ‘’reparto’’ cinematografico perché l’opera non ne ha bisogno, ma anzi ne fa una propria forza.
Persona dimostra la sua natura riflessiva con se stessa e disposta a far riflettere chi osserva ancor più esplicitamente con delle parti metacinematografiche impeccabili.
Ma il vero nucleo di questo capolavoro d’autore di Bergman è tutta la rappresentazione della personalità, delle paure e delle maschere che caratterizzano l’animo umano, impossibilitato nel poter essere una vera raffigurazione di se stesso. L’introspezione è talmente profonda da lasciare shockati, da far sentire colpevoli di un qualcosa, per se stessi e per gli altri, scene capaci di toccare vette devastanti.... Il momento in cui l’attrice sospira le prime parole (in un film in cui decide di cadere volontariamente in un mutismo surreale) dicendo all’altra donna di ‘’andare a dormire’’ mentre avviene uno miscuglio dei loro ‘’io’’ è semplicemente da brividi. Son troppi i messaggi ‘’veri’’ arrivati da Persona, e meriterebbero tutti una propria menzione ed analisi perché è la cosa più bella che un film possa fare, ma se dovessi scegliere una sola citazione:

"Credi che non ti capisca? Tu insegui un sogno disperato, questo è il tuo tormento: tu vuoi essere e non sembrare di essere...essere in ogni istante cosciente di te e vigile, e nello stesso tempo ti rendi conto dell'abisso che separa ciò che sei per gli altri da ciò che sei per te stessa, provoca quasi un senso di vertigine vero? Il timore di vedersi scoperta, di vedersi messa a nudo, smascherata, riportata ai suoi giusti limiti poiché ogni parola è menzogna, ogni gesto falsità, ogni sorriso una smorfia...qual è il ruolo più difficile?"

Voto: 9.5

L'ho preferito a Il Settimo Sigillo e Il Posto delle Fragole. E ho detto tutto.

Togg
02-05-16, 01:49:14
Like father like son, Koreeda

Me lo aspettavo brutto e lo è stato abbastanza, anche se non voglio essere troppo duro. Una (due?) famiglie si ritrovano a gestire una situazione familiare molto complessa, subito iniziano le caratterizzazioni violente dei personaggi, al limite della caricatura. Quando poi i telefonatissimi conflitti arrivano si fanno scomparire le scene madre dove si dovrebbero esprimere, facendo passare in modo molto scorretto tutto sotto banco per poi ricamare micro reflessioni di basso livello su questi nodi risolti quasi in automatico che invece dovrebbero essere il punto di forza del film. Quando non hai una sceneggiatura vera e che ti interessa a sostenerti questo è il risultato, rifugiarsi nei blocchi piazzati a tavolino, riempire l'immagine con personaggi ameba tipo i vari bambini che a parte quattro scene in croce non spiccicano autonomia mai.

Da dimenticare se non come perfetto caso di studio di che macchina infernale (sempre tenendo conto che comunque il film non è troppo aggressivo e quindi 6 di carità) possa essere una sceneggiatura standard. Finisce che devi avere paura che al regista non venga il guizzo e calchi la mano su uno dei tanti punti pronti a farsi tsunami retorico.

Quattro
02-05-16, 19:15:45
In realtà il trailer lo fà apparire meglio di quello che è :asd:

Però veramente l'attore che fà Hitler è stato formidabile, guardi il film solo per lui

Alla grande. :asd: Certo però vederlo doppiato... Comunque mi pare sia stato un buon successo commerciale questo film, non mi aspettavo tanti commenti.


Like father like son, Koreeda

Mi aspettavo esattamente questo commento. :asd: Poco da dire, i difetti da te citati sono innegabili. Su tutti: i personaggi monodimensionali e tagliati con l'accetta, e i conflitti dichiarati praticamente fin dal titolo. Nonostante ciò io l'ho trovato molto toccante in più di un passaggio, ne conservo un bel ricordo.

Togg
03-05-16, 02:58:36
Tieni conto che la questione della monodimensionalità dei personaggi per me non è negativa in assoluto, credo si possano fare grandi film anche in quel modo solo che te ne devi assumere la responsabilità e mettere le mani in pasta. Qui rimbalza sempre dà uno sbilanciamento all'altro, evita proprio i temi che ti schiaffa in faccia. Dove sono le scene in cui si affronta seriamente la debolezza della moglie? Il montaggio, che poi è solo riflesso della scrittura qui, spesso innervosisce solo. I bambini sembrano ombre di se stessi, tipo segna posto sul tabelone di un gioco di ruolo. La seconda famiglia non ha la minima agency. L'unico personaggio che fa qualcosina è il padre e per fargli fare questo qualcosina ha bisogno di 5 stampelle narrative! Anche lui però non ha una scena sviluppata per bene su uno dei suoi stati psichici, che sarebbe il massimo raggiungibile da Koreeda ma non il massimo in generale. Possibile che l'unico momento per tirare fila di un gomitolo a cui si fa sempre allusione sia una macchina fotografica con 3 foto dentro? Troppo poco imho.


Under electric clouds, Aleksey German

Brr... Il padre è quello di Hard to be a god e precedenti film magnifici. Prova a emularne lo stile ma mondi febbricitanti non si improvvisano. Qui sfrutta in modo pacchiano e spesso scoordinato certe soluzioni estetiche (immagine piena, costruzione profonda, suono in post un po' metafisico) per sostenere una serie di storielle che dovrebbero creare un racconto corale dagli sbocchi tematici molto molto dubbi.
Da lasciare perdere.

emilxl
03-05-16, 10:48:31
Visto ieri sera...

"LUI E' TORNATO"

secondo me ci vuole il thread ufficiale perche' e' davvero un film interessante. Riporto la trama da wikipedia:

Adolf Hitler si risveglia nella Berlinodei giorni nostri, moderna e multietnica. Disorientato dalla situazione, quando viene scambiato per un comico che imita il dittatore decide di sfruttare la popolarità acquisita per approdare in televisione, dove ritiene di poter ricominciare la sua ascesa al potere.


Voto personale: 7,5

Togg
04-05-16, 11:18:39
Our little sister, Koreeda

Madonna... La fiera del melenso, una sorella piccola intollerabile, la vetta della smorfiosità. Anche qui è palese quanto poco gli interessi dei suoi temi centrali. Sono più musichette e cool life che altro.

p a n z e r
04-05-16, 11:29:42
Our little sister, Koreeda

Madonna... La fiera del melenso, una sorella piccola intollerabile, la vetta della smorfiosità. Anche qui è palese quanto poco gli interessi dei suoi temi centrali. Sono più musichette e cool life che altro.

non dire così che lo vedo stasera :asd:

Togg
04-05-16, 15:21:19
si dovrebbe fare un montaggio con tutte le espressioni di sorpresa/gioia stra caricate da Koreeda. Farebbe molto ridere lol

IO ME MEDESIMO
04-05-16, 16:40:29
Dead Silence

Tolto il finale, carino seppur facilmente ipotizzabile, è un horror fatto veramente con i piedi :asd: a partire dal tema(Marionette assassine) è un crescendo di stupidità con una trama interessante e articolata quanto un libro di Volo, senza nemmeno scomodare il comparto tecnico che lo fa sembrare un film degli anni 80 :asd:

Wurdalak
04-05-16, 20:56:34
Frailty di e con Bill Paxton
Prima di tutto devo ringraziare tantissimo Goodfella per avermi consigliato questo FILMONE, che non avevo mai sentito nominare. Davvero un bellissimo thriller, con un finale che mi ha ricordato molto arlington road, altra grande perla del genere che ho visto di recente. A differenza di quest'ultimo devo dire che in frailty alcuni colpi di scena sono un pò più prevedibili, ma non importa perchè per il resto parliamo veramente di un film con pochissime sbavature.

Goodfella
04-05-16, 21:28:30
Stavo giusto per scriverci :asd:

Guardato ieri sera questo FRAILTY, che dire, capita che degli attori vogliano andare dietro la fdp, e capita molto spesso che vengano prodotti non buoni perché scimmiottano troppo quello che hanno imparato dai registi con cui si sono trovati bene. E invece questo frailty, è una sorpresa. Non solo perché è diretto bene, ma la narrazione non è assolutamente banale, è anche un po' ingenua se vogliamo ma qua c'è proprio una che vuole fare qualcosa di valido dietro, e per aiutarsi si limita solo ad accenni di raimi o cameron. In altre parole, ha azzeccato alla grande l'interpretazione, il tino della narrazione che lo rende efficace ma che ha anche degli spunti di riflessione dietro sul fanatismo religioso e delle piccole perle one-liner che sono veramente interessanti. Resta un film con diversi difetti, ma mi ha coinvolto al 100%. Ovviamente si thriller simili ce ne sono tanti, ma questo si distingue senza dubbio dalla media. Proprio una pacca enorme sulla spalla a Bill, l'uomo da birra definitivo, grande.

ale54
04-05-16, 22:03:25
Zona d'ombra.

Biopic su Bennet Omalu, neuropatologo che scoprì la CTE, ossia la malattia che colpiva una grossa percentuale di giocatori della NFL a causa dei ripetuti colpi subiti alla testa.
Argomento interessantissimo e un Will Smith davvero calato nella parte (per quanto generalmente non mi piaccia qui l'ho trovato convincente), il grande pregio della pellicola è di non annoiare mai nonostante un ritmo lento.
Decisamente promosso.

Abbiamo detto la stessa cosa con le stesse parole :asd:

Manuel 23
04-05-16, 22:29:23
The Odd Couple by Gene Saks (1969)
Un classico della commedia. Quando Jack Lemmon e Walter Matthau si ritrovano assieme sono semplicemente scintille, si amalgamano alla perfezione e, grazie ad un'ottima ottima sceneggiatura di Neil Simon, le battute di uno completano quelle dell'altro. Ma anche gli altri personaggi secondari (pure le sorelle inglesi che ho trovato irritabili come poche però) compiono un eccellente lavoro, la scena al tavolo da poker è grandiosa :asd: Giusto la regia fa il suo compitino ma vabbè, film come questi non invecchiano mai.
Voto: 8+


@Quattro: purtroppo mi tocca concordare con te su Battle Of Gods, film con (molti) più difetti che pregi; però da grandissimo fan di Dragon Ball è stata comunque una gioia vederlo al cinema su grande schermo, nonostante tutto una grande gioia.

Jaga
05-05-16, 00:02:30
Special Corrispondents di Ricky Gervais. Ennesima perla di Netflix. E' una tagliente parodia del sensazionalismo mediatico nei confronti della guerra, così come dell'ipocrita idealtipo di eroe americano. Tagliente e cinico come tutti i lavori di Gervais, è forse meno "cattivo" rispetto ad essi, ma funziona lo stesso a livello di risate.

Togg
06-05-16, 00:53:52
The VVitch: A New-England Folktale, Robert Eggers

Godibile. E' su binari classici ma al contempo è un po' sballato quindi si nota meno. Girato bene se non per la vaghezza e fretta generale, gli manca qualche punto focale più stretto e pensato.
Va bene così.

Quattro
06-05-16, 09:30:35
Ran – Akira Kurosawa, 1985. Quale immenso capolavoro. Se ne potrebbe scrivere per pagine, ma le parole non riuscirebbero mai a restituire l'effetto delle immagini, del movimento e della loro alchimia con la narrazione. Tutto in Ran è grandioso, splendido, viscerale. Pur basandosi su un soggetto di Shakespeare, affonda le proprie radici nel suolo giapponese tanto in profondità da rendere impossibile pensarlo altrimenti – sottolineando, se si vuole, l'universalità del contenuto. Da qualunque prospettiva lo si voglia approcciare, si è inesorabilmente travolti da un'intensità emotiva, da un'imponenza produttiva e da un grado di perfezione tecnica che tolgono letteralmente il respiro. Una delle più alte vette della Storia del Cinema, per non voler parlare di Arte in generale. Impareggiabile.

Visto su MUBI (https://mubi.com/films/ran). Peccato non fosse in alta definizione, lo avrebbe meritato; d'altra parte lo streaming a un certo punto mi ha iniziato ad arrancare nelle scene più movimentate, quindi immagino che le due cose si siano in un certo modo bilanciate.

Comunque i riferimenti al folklore giapponese mi hanno fatto apprezzare una volta di più quella perla che è Okami. Come se non gli bastasse essere un'avventura meravigliosa ed un capolavoro estetico, è veramente un'enciclopedia del patrimonio culturale giapponese. Chissà quanti riferimenti sfuggono al giocatore occidentale.

P.S.: Ma poi, MA QUANTO ***** È CAZZUTO QUESTO VECCHIO:

https://numb3r5s.files.wordpress.com/2013/01/hidetora.jpg?w=510

Togg
06-05-16, 10:36:34
cazzuto ma pure bello ***** da quello che ricordo :asd:

Quattro
06-05-16, 11:02:27
cazzuto ma pure bello ***** da quello che ricordo :asd:

http://www.lefilmguide.com/img/1985_Ran_01.jpg

naxel
06-05-16, 11:45:28
The VVitch: A New-England Folktale, Robert Eggers

Godibile. E' su binari classici ma al contempo è un po' sballato quindi si nota meno. Girato bene se non per la vaghezza e fretta generale, gli manca qualche punto focale più stretto e pensato.
Va bene così.
Visto pure io e sono rimasto molto deluso, visto l'hype globale.
È abbastanza interessante come rappresentazione dell'epoca ma non c'è mai tensione. Mi aspettavo fosse molto più spaventoso e con l'ambientazione che ha le premesse c'erano tutte ma è davvero troppo piatto.

Jaga
06-05-16, 12:58:20
Il terrore del silenzio di Mike Flanagan. Mi è piaciuto molto. E' un thriller girato davvero bene e basato interamente sul silenzio che avvolge la protagonista sordomuta. Riesce a trasmettere una tensione pazzesca senza mai riccorere al jumpscare.

Goodfella
06-05-16, 15:01:22
Visto pure io e sono rimasto molto deluso, visto l'hype globale.
È abbastanza interessante come rappresentazione dell'epoca ma non c'è mai tensione. Mi aspettavo fosse molto più spaventoso e con l'ambientazione che ha le premesse c'erano tutte ma è davvero troppo piatto.

Ma cooome non c'è mai tensione?

TestaMatta89
06-05-16, 16:58:43
The VVitch: A New-England Folktale, Robert Eggers

Godibile. E' su binari classici ma al contempo è un po' sballato quindi si nota meno. Girato bene se non per la vaghezza e fretta generale, gli manca qualche punto focale più stretto e pensato.
Va bene così.

Ma dove l'hai visto?
è uscito in Italia? E in quali cinema?
è da mesi che vorrei vederlo ma non mi sembrava fosse uscito.

p a n z e r
06-05-16, 18:27:51
Ma dove l'hai visto?
è uscito in Italia? E in quali cinema?
è da mesi che vorrei vederlo ma non mi sembrava fosse uscito.

si pesca nel torrente :nev:

TestaMatta89
06-05-16, 18:39:20
si pesca nel torrente :nev:

Ahhhhhhh! Mi sembrava strano...
Ah, mo' si parla pure di film che escono solo su questi "canali"? :asd:
Dovrei essere sorpreso, ma ripensando a tutte ste' piccole recensioni di film asiatici di nicchia che escono come funghi, non è che lo sia particolarmente :asd:

skrocco
06-05-16, 20:57:44
Dovrei essere sorpreso, ma ripensando a tutte ste' piccole recensioni di film asiatici di nicchia che escono come funghi, non è che lo sia particolarmente :asd:

Spero tu non ti riferisca a Ran. :tragic:

TestaMatta89
06-05-16, 21:56:09
Spero tu non ti riferisca a Ran. :tragic:

Da quando Kurosawa è di nicchia? :asd:
Ran si trova facilmente in DVD, io almeno ce l'ho in quel formato.
No, mi riferisco a ben altri titoli.

Quattro
06-05-16, 22:51:41
Bravo Testamatta, un altro che resiste al Lato Oscuro. :tragic:

p a n z e r
06-05-16, 22:55:46
Bravo Testamatta, un altro che resiste al Lato Povero. :tragic:

fix :sisi:

Goodfella
06-05-16, 23:02:43
fix :sisi:

È un fix DOVEROSO

Quattro
06-05-16, 23:11:58
Autobannati. :l4gann:

p a n z e r
06-05-16, 23:15:58
questo fatto comunque mi permette di sollevare una questione che mi è venuta in mente in questo momento (non so se volete spostare la discussione da altre parti). in animazione&fumetti se non sbaglio c'è la regola esplicita che si può parlare senza problemi di materiale scaricato finché questo fa riferimento solo a opere non ancora licenziate in italia, corretto? volendo non si potrebbe applicare la stessa logica anche al cinema? in questo caso specifico di the witch non mi risulta che alcuna casa di distribuzione italiana si sia ancora espressa a riguardo, quindi fino a prova contraria è senza licenzia italiana e quindi se ne potrebbe parlare.

che dite?

Goodfella
06-05-16, 23:16:10
Spezzando l'ignoranza di questa pagina, dico che ho visto ARLINGTON ROAD, citato da Wurdalak, è che mi è piaciuto con un po' di riserve. Credo che entrambe le recensioni de gli spietati siano corrette, mi metto in mezzo http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=2611


@Panzer, secondo me di un film se ne può parlare in ogni caso, l'importante è lasciare fuori ogni riferimento alla pirateria. Poi chiaro che se uno parla di TH8 20 giorni prima che esca e nel frattempo escono notizie di leaks del film.... :asd:

p a n z e r
06-05-16, 23:23:56
Spezzando l'ignoranza di questa pagina, dico che ho visto ARLINGTON ROAD, citato da Wurdalak, è che mi è piaciuto con un po' di riserve. Credo che entrambe le recensioni de gli spietati siano corrette, mi metto in mezzo http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=2611


@Panzer, secondo me di un film se ne può parlare in ogni caso, l'importante è lasciare fuori ogni riferimento alla pirateria. Poi chiaro che se uno parla di TH8 20 giorni prima che esca e nel frattempo escono notizie di leaks del film.... :asd:
ma io dico proprio in maniera esplicita. perché se voglio posso chiedere esplicitamente in a&f di linkarmi il gruppo fansub che sottotitola una serie non ancora arrivata in italia, o dove recuperare gli scan di un manga appunto sempre inedito. per la stessa logica per cui "finché non si tocca una licenzia italiana non ci sono problemi" quindi non mi sarebbe possibile linkare direttamente dove recuperare the witch?

TestaMatta89
06-05-16, 23:39:59
Spezzando l'ignoranza di questa pagina, dico che ho visto ARLINGTON ROAD, citato da Wurdalak, è che mi è piaciuto con un po' di riserve. Credo che entrambe le recensioni de gli spietati siano corrette, mi metto in mezzo http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=2611


@Panzer, secondo me di un film se ne può parlare in ogni caso, l'importante è lasciare fuori ogni riferimento alla pirateria. Poi chiaro che se uno parla di TH8 20 giorni prima che esca e nel frattempo escono notizie di leaks del film.... :asd:

Ma guarda si può parlare di tutto per quanto mi riguarda, non volevo certo fare la morale sulla pirateria, ognuno fa quel che vuole.
Quello che dico io è che è un po' assurdo parlare di film che in Italia non sono reperibili, si esclude dal discorso chi non vuole procurarsi tali film in un certo modo.

Quattro
06-05-16, 23:46:08
Panzer, la tua mi pare un'argomentazione ragionevole ma molto blanda visto che spesso la questione è ambigua, e si finirebbe col fare distinzioni arbitrarie. Poi in casi come questo parliamoci chiaro, è un film appena uscito in patria e sta riscuotendo un buon successo, trovo improbabile che non giunga anche da noi. Credo sia meglio chiuderla qui per evitare discussioni scivolose.

Togg
07-05-16, 02:03:51
Sono d'accordo con Naxel che ci siano molti problemini di tensione qui e lì, però aggiungerei che uno nota quelli perché il film riesce bene in generale, viste le altre cose che escono sembra quasi un miracolo.

The Front Page, Billy Wilder

Mi fossi masturbato tre volte di seguito avrei provato meno fastidio e più piacere. No dai è un classico e tutto quello che volete ma se la tira in una maniera allucinante sia dal punto di vista della narrazione che da quello retorico. E continuano ancora a farle ste cose.

TestaMatta89
07-05-16, 10:04:14
The Front Page, Billy Wilder

Mi fossi masturbato tre volte di seguito avrei provato meno fastidio e più piacere. No dai è un classico e tutto quello che volete ma se la tira in una maniera allucinante sia dal punto di vista della narrazione che da quello retorico. E continuano ancora a farle ste cose.

è un film raffinato ma aperto ad ogni tipo di pubblico, come tutti i film di Wilder. Quindi proprio non capisco di cosa parli quando dici che se la tirerebbe :bah!:
Seeee... magari facessero film del genere oggi, non esistono né registi né attori in grado di fare qualcosa del genere.

Ho visto Batman: Mask of the Phantasm.
Molto bello, affronta molti temi lasciati in sospeso dalla serie animata, e lo fa con tatto ed epicità.
Animazione in linea con la serie televisiva e doppiaggio sempre straordinario.

Quattro
07-05-16, 12:58:44
Boogie nights – Paul Thomas Anderson, 1997. Non ti sei ancora accomodato sulla poltrona e già ti sta strattonando dentro il suo mondo. Pazzesco pensare che si tratti di un'opera seconda: Anderson è veramente una forza della natura, il suo vigore registico ricorda niente meno che lo Scorsese di quegli anni. La sceneggiatura è scritta con magistrale controllo: i personaggi sono gente infima e limitatissima, ma sia noi che Anderson finiamo con il voler loro bene proprio per questo, e la storia sa interessare anche per lo spaccato che offre su un mondo per sua natura costretto a rimanere nascosto. Ho adorato l'involuzione stilistica nelle scene dedicate ai film – l'intervista diretta e montata dal personaggio della Moore è un piccolo capolavoro. Se dal punto tecnico Boogie nights è solido come il granito, a mio avviso manca un po' nel senso della misura. In parole povere: dura troppo. È un film che ingrana subito, e che continua a martellare per tutta la sua durata: ma dopo due ore l'euforia si è dissipata, e arrivati agli ultimi minuti la visione si fa estenuante. Pare che Anderson voglia in tutti i modi evitare che il film finisca, iniziando a gettare legna al fuoco quando si sarebbe naturalmente spento. La narrazione perde in fluidità, la casualità si fa sempre più determinante nei successivi snodi della trama. Il montaggio si irrigidisce, dilatando i tempi, e spingendo sempre più sul dramma anche grazie ad una colonna sonora pesantissima. Sono convinto che si tratti di scelte precise da parte di Anderson, visto che invece di “correggerle” ci costruirà addirittura sopra il successivo Magnolia – ma non mi piacciono, c'è poco da fare. L'ultima mezz'ora mi ha insomma guastato la godibilità del film, ma un gran film rimane.

P.S.: Ma poi, MA QUANTO ***** È BELLO QUEST'UOMO:

http://content6.flixster.com/photo/11/35/81/11358172_gal.jpg

jupifico
07-05-16, 13:13:13
mi dispiace non poter discutere con voi di pellicole un po' più profonde, ma ho visto Zodiac (2007), consigliato da un mio amico, e onestamente non ho capito che cosa gli sia piaciuto :asd:

sono quasi 3 ore di un continuo ripetersi nel nulla, per un finale che "ok, c'era proprio bisogno di dirmelo?" - l'inizio sembrava anche interessante ma poi scade nel solito e banale thriller... il protagonista lo diventa Gyllenhaal e tutta l'ombra di mistero che girava attorno a Zodiac scompare letteralmente... mi è parsa un'opportunità molto sprecata, speravo potesse essere più "enigmatico" date le scene iniziali...

ilmagonero
07-05-16, 15:27:27
ultimamente mi sto interessando al genere horror/gore e mi sono visto
i primi 3 Guinea Pig: il terzo davvero brutto, i primi 2 ottimi, soprattutto il secondo mi ha impressionato per quanto è fatto bene e per quanto sia disturbante
Men behind the sun: impressionante, anche perché i fatti sono realmente accaduti, la scena della vivisezione e la scena del gatto sono le migliori, senza togliere nulla alle altre, mi è piaciuto molto
Ringu classico del j-horror, me lo ricordavo meglio, un po mi ha annoiato, forse perché sapevo cosa aspettarmi, il libro è decisamente meglio
Zombie Ass - Toilet of the Dead trashata stile Machine Girl e Tokyo gore police, una specie di commedia horror/splatter trashona, assurdo e divertentissimo :sisi:

TestaMatta89
07-05-16, 15:48:37
mi dispiace non poter discutere con voi di pellicole un po' più profonde, ma ho visto Zodiac (2007), consigliato da un mio amico, e onestamente non ho capito che cosa gli sia piaciuto :asd:

sono quasi 3 ore di un continuo ripetersi nel nulla, per un finale che "ok, c'era proprio bisogno di dirmelo?" - l'inizio sembrava anche interessante ma poi scade nel solito e banale thriller... il protagonista lo diventa Gyllenhaal e tutta l'ombra di mistero che girava attorno a Zodiac scompare letteralmente... mi è parsa un'opportunità molto sprecata, speravo potesse essere più "enigmatico" date le scene iniziali...

Secondo me è un gran film.
Al contrario, per me il mistero non svanisce mai visto che il film è un continuo brancolare nel buio, e non ha una fine, visto che è basato su un caso irrisolto. Per me è affascinante proprio perché non ha una risoluzione prevedibile, anzi non ce l'ha proprio, oltre a ritrarre in modo interessante l'ossessione di chi è alla caccia del killer.

Wurdalak
07-05-16, 15:51:34
mi dispiace non poter discutere con voi di pellicole un po' più profonde, ma ho visto Zodiac (2007), consigliato da un mio amico, e onestamente non ho capito che cosa gli sia piaciuto :asd:

sono quasi 3 ore di un continuo ripetersi nel nulla, per un finale che "ok, c'era proprio bisogno di dirmelo?" - l'inizio sembrava anche interessante ma poi scade nel solito e banale thriller... il protagonista lo diventa Gyllenhaal e tutta l'ombra di mistero che girava attorno a Zodiac scompare letteralmente... mi è parsa un'opportunità molto sprecata, speravo potesse essere più "enigmatico" date le scene iniziali...

Per me è il miglior fincher, ma è compresibile che possa non piacere. Non è un thriller alla seven che alla fine ti da la soddisfazione di vedere il caso che si risolve in maniera "esplosiva", è molto molto realistico e fedele alla reali vicende dalle quali è tratto. E aldilà della regia di una perfezione sovrumana, è proprio bello per come rende l'idea di questa ossessione del protagonista su un qualcosa che per tutti ormai appartiene al passato ma che è ancora inquietantemente presente e non verrà mai risolto. Per me è un super film, non sono daccordo quando dici che è un thriller "banale", anzi è abbastanza atipico. E con tutte le scene memorabili che ci sono (quella dello scantinato su tutte) è tutto meno che un "continuo ripetersi del nulla".

jupifico
07-05-16, 16:03:40
Per me è il miglior fincher, ma è compresibile che possa non piacere. Non è un thriller alla seven che alla fine ti da la soddisfazione di vedere il caso che si risolve in maniera "esplosiva", è molto molto realistico e fedele alla reali vicende dalle quali è tratto. E aldilà della regia di una perfezione sovrumana, è proprio bello per come rende l'idea di questa ossessione del protagonista su un qualcosa che per tutti ormai appartiene al passato ma che è ancora inquietantemente presente e non verrà mai risolto. Per me è un super film, non sono daccordo quando dici che è un thriller "banale", anzi è abbastanza atipico. E con tutte le scene memorabili che ci sono (quella dello scantinato su tutte) è tutto meno che un "continuo ripetersi del nulla".
probabilmente avete ragione - tu e @TestaMatta89 - e mi sono "sfogato" sul film perché il personaggio di zodiac, almeno al principio, mi attirava tantissimo e speravo di poterlo vedere più in azione, ma non so, ad un certo punto ha cominciato ad annoiarmi... penso che una durata di tre ore mi abbia fatto un po' "perdere le circostanze" :asd:

magari provo a rivederlo una di queste serate...

Goodfella
07-05-16, 16:44:17
probabilmente avete ragione - tu e @TestaMatta89 - e mi sono "sfogato" sul film perché il personaggio di zodiac, almeno al principio, mi attirava tantissimo e speravo di poterlo vedere più in azione, ma non so, ad un certo punto ha cominciato ad annoiarmi... penso che una durata di tre ore mi abbia fatto un po' "perdere le circostanze" :asd:

magari provo a rivederlo una di queste serate...

Beh ma è probabile che allora ti sia fatto delle aspettative sbagliate... il film di fincher è geniale proprio perchè usa zodiac come "sottofondo", la prima ora è mezza è thriller documentaristico e la seconda ha dei picchi di tensione assurdi. Comunque anche io ero interessantissimo a zodiac prima di vedere il film e il personaggio di john carroll lynch per me E' Zodiac :asd: . Prova magari a riguardarlo aspettandoti qualcosa di più ampio di una investigazione su un serial killer, ci sta che annoi non aspettandoselo

TestaMatta89
07-05-16, 17:36:16
probabilmente avete ragione - tu e @TestaMatta89 - e mi sono "sfogato" sul film perché il personaggio di zodiac, almeno al principio, mi attirava tantissimo e speravo di poterlo vedere più in azione, ma non so, ad un certo punto ha cominciato ad annoiarmi... penso che una durata di tre ore mi abbia fatto un po' "perdere le circostanze" :asd:

magari provo a rivederlo una di queste serate...

Ti aspettavi di vedere più in azione Zodiac, per questo sei rimasto deluso. Il film infatti è raccontato dal punto di vista degli investigatori, e rispetto a loro Zodiac è un fantasma, una presenza inquietante e sfuggente, un male che aleggia nell'aria, che appare e scompare senza lasciare traccia, se non le sue vittime.
è un po' come Dracula nel romanzo di Stoker, tutta la tensione sta nel fatto che l'entità maligna sia sempre nell'ombra, non appaia quasi mai, ed è la preparazione all'incontro che rende speciale ogni sua apparizione.

jupifico
07-05-16, 17:51:01
vi ringrazio per i vostri punti di vista, gli darò una seconda visione a "mente aperta"

Inviato dal mio GT-I8190 utilizzando Tapatalk

Jaga
07-05-16, 19:15:15
Cosmopolis di David Cronenberg. Filmone.

TestaMatta89
07-05-16, 21:54:37
Cosmopolis di David Cronenberg. Filmone.

De gustibus non disputandum est.
Secondo me è il peggior film dell'intera carriera di Cronenberg.

Goodfella
07-05-16, 22:02:25
Pure per me è un filmone. Sceneggiatura e regia di una solidità imbarazzante.

Togg
07-05-16, 22:29:24
Filmone. Ma il libro è ancora più in là. Nel libro ci sono cose tra l'inconcepibile e il rivelatorio.

Brother's Killer
07-05-16, 23:03:07
Io non l'ho sopportato, troppo troppo letterario. Cronenberg ha adattato altro senza tenersi così stretto al materiale di base tanto da annasparci in maniera così logorroica (es. Il Pasto Nudo e Crash)

TestaMatta89
08-05-16, 00:28:27
Io non l'ho sopportato, troppo troppo letterario. Cronenberg ha adattato altro senza tenersi così stretto al materiale di base tanto da annasparci in maniera così logorroica (es. Il Pasto Nudo e Crash)

La penso esattamente come te.
è verboso e descrittivo, tipico del genere letterario, il cinema dovrebbe mostrare con le immagini, non descrivere con le parole: "show, don't tell".
Poi stiamo parlando di Cronenberg, in un film così confinato non può sfoderare la sua estetica estrema e disturbante.

skrocco
08-05-16, 15:51:41
Sunrise: A song of two humans - Murnau

Di diritto tra i muti che preferisco, fantastico. Avrei allungato leggermente il prologo e diminuito la parte centrale. Il finale è perfetto, struggente ed emozionante.
Tra le più belle esperienze di cinema.

Jules et Jim - Truffaut

Devo ancora recuperare molto del regista ma questo tipo di pellicola è quella che preferisco nei suoi lavori, assieme ai 400 colpi ovviamente. Tirate sul pianista mi ha convinto di meno, comunque bello.
Godard, invece, mi risulta più difficile da digerire.

Jaga
08-05-16, 16:01:02
Filmone. Ma il libro è ancora più in là. Nel libro ci sono cose tra l'inconcepibile e il rivelatorio.
Di De Lillo ho letto solamente Underworld, però devo assolutamente recuperarmi altri sui lavori perché mi piace tantissimo come scrive. Sarà probabilmente anche per questo che ho amato Cosmopolis così tanto.

TestaMatta89
08-05-16, 16:19:05
Sunrise: A song of two humans - Murnau

Di diritto tra i muti che preferisco, fantastico. Avrei allungato leggermente il prologo e diminuito la parte centrale. Il finale è perfetto, struggente ed emozionante.
Tra le più belle esperienze di cinema.

Jules et Jim - Truffaut

Devo ancora recuperare molto del regista ma questo tipo di pellicola è quella che preferisco nei suoi lavori, assieme ai 400 colpi ovviamente. Tirate sul pianista mi ha convinto di meno, comunque bello.
Godard, invece, mi risulta più difficile da digerire.

"Jules e Jim" è fantastico!
Di Truffaut ti consiglio assolutamente "L'ultimo metrò", che secondo me è il suo capolavoro.
Anch'io non lo reggo Godard :asd:

Goodfella
08-05-16, 16:45:05
Ma che capolavoro è testimone d'accusa?

TestaMatta89
08-05-16, 16:46:26
Ma che capolavoro è testimone d'accusa?

Gran film, e Marlene Dietrich è spettacolare.

Togg
08-05-16, 20:27:47
Molokh, Sokurov

Bello bello.

Brother's Killer
08-05-16, 20:34:25
Molokh, Sokurov

Bello bello.

Ti è piaciuta anche quella rappresentazione così grottesca di Hitler? Non so, quella non mi ha convinto. Tutto il resto però è bellissimo.

Togg
09-05-16, 00:06:19
A qualcuno piace caldo, Wilder

Questo è stato bello! Non come quell'infinito pippotto sulle mille meravigliose facce del giornalismo che salva la nostra democrazia pompandosi ad ogni battuta.


Ti è piaciuta anche quella rappresentazione così grottesca di Hitler? Non so, quella non mi ha convinto. Tutto il resto però è bellissimo.

Sì sì molto, la bilancia alla perfezione e ha un senso estetico compiuto.

Wurdalak
09-05-16, 01:09:45
A qualcuno piace caldo, Wilder

Questo è stato bello! Non come quell'infinito pippotto sulle mille meravigliose facce del giornalismo che salva la nostra democrazia pompandosi ad ogni battuta.

Eh vabbè questo è un classicone, tanta robba.

Togg
09-05-16, 01:16:01
Unica cosa sotto tono è il personaggio di Marilyn Monroe. Puro supporto per le azioni altrui, scritto poco e male, si nota lo stacco netto con il resto. Ne scaturisce un fastidioso e smussabile sessismo. Chi l'avrebbe detto che c'è una relazione tra forma e contenuto :night:

TestaMatta89
09-05-16, 08:23:41
A qualcuno piace caldo, Wilder

Questo è stato bello! Non come quell'infinito pippotto sulle mille meravigliose facce del giornalismo che salva la nostra democrazia pompandosi ad ogni battuta.

Non c'hai capito proprio NULLA di "The Front Page" :rickds:
Il mondo del giornalismo è dipinto in modo estremamente negativo nel film, pieno di gente senza scupoli, pronta a tutto pur di avere notizie in esclusiva.
Non è certo la sete di verità a muovere i personaggi, né la loro umanità nel voler salvare una vita, è la loro sete di scoop, tant'è vero che il fuggitivo viene palesemente trattato come un oggetto per i loro scopi.
Il fatto che alla fine scoprano ed impediscano un complotto, è una totale casualità, conseguenza delle loro azioni motivate da interessi personali, non dall'etica.
Quindi hai proprio capovolto il messaggio del film :rickds:

Togg
09-05-16, 10:45:30
Come volevasi dimostrare il film riesce a fare passare le sue idee facendo un (bel) po' di caciara con "oh quanto sono scorretti". Mica basta questo a farne una rappresentazione estremamente negativa, devi contare tutti i riferimenti ai loro interventi nella vita politica, guardiani senza paura i cui interessi di vendita eticamente non validi finiscono per corrispondere a quelli del lettore di scoprire le magagne. E qui che si gioca tutta la visione liberale sul giornalismo.
La sete di scoop finisce per giovare al carcerato che fra l'altro è talmente macchiettizzato, anche qui il pippotto inizia alla prima scena e finisce all'ultima, che non meriterebbe altro.

In The Wolf of Wall Street ti ricordi quando a lui fanno un'intervista negativa e lui è incazzato ma la moglia gli dice "guarda che ti hanno dato un bel nome e hai una bella foto, ti gioverà", qui è lo stesso discorso, solo ancora più dettagliato su quanto il giornalismo sia fondamentale nella Nostra Grande Democrazia. Negli U.S.A. ne sono stati fatti a pacchi di film così e scommetto che se cerco recensioni di The Front Page l'elogio martellante del giornalismo è stato colto.


Anche stavolta da notare la relazione tra forma e contenuto, una sceneggiatura che si affloscia rapidamente sui suoi personaggi e sopravvive di azioni sempre più piccole sparate a raffica sostiene un messaggio conciliante.

Jaga
09-05-16, 13:58:27
Captain America: The Winter Soldier dei fratelli Russo. Sto recuperando un pò di MCU per potermi vedere Civil War al cinema. Questo mi è piaciuto, ora tocca a The Avengers 2. Dopo CW torno a dieta di cinecomics per un pò che troppe calzamaglie mi danno la nausea :asd:

Goodfella
09-05-16, 16:02:20
Southland Tales


has more ideas, visual and intellectual, in a single scene than most American independent films have in their entirety

Resta un fottuto casino, ma la frase è troppo vera

Steeb
09-05-16, 17:49:37
Where to invade next - Michael Moore
Solito documentario interessante, divertente ed irriverente , come ci ha abituati Moore. Davvero divertente il confronto che fà tra le varie culture.

Togg
10-05-16, 00:01:05
Taurus, Sokurov

Bellissimo. Le sensazioni giuste sviluppate bene.

Goodfella
10-05-16, 01:12:57
Il sole è il mio preferito, bellezza rara

Brother's Killer
10-05-16, 01:14:05
Taurus, Sokurov

Bellissimo. Le sensazioni giuste sviluppate bene.

Questo mi ha fatto quasi schifo :asd:Il Sole è il mio preferito dei 3

Goodfella
10-05-16, 01:15:21
Quasi schifo no, però è quello che mi è piaciuto meno, mentre moloch e faust sono sulla stessa linea

Togg
10-05-16, 01:24:42
Faust è tutta un'altra cosa non lo considero nemmeno su questa scala. Vedrò il sole.

Jaga
10-05-16, 12:20:26
Avengers: Age of Ultron di Joss Whedon. Da quel che avevo letto in giro pensavo molto peggio, io mi ci sono divertito. Ora se Dio vuole sono abbastanza acculturato per poter affrontare Civil War :asd:

skrocco
10-05-16, 20:51:01
Avengers: Age of Ultron di Joss Whedon. Da quel che avevo letto in giro pensavo molto peggio, io mi ci sono divertito. Ora se Dio vuole sono abbastanza acculturato per poter affrontare Civil War :asd:

Beato te, io ero quasi in coma. Forse una delle esperienze più brutte in sala, con un 3D che a momenti mi purgava la pupilla.
http://data.whicdn.com/images/2276422/original.jpg

Togg
11-05-16, 00:09:00
Come si fa a divertirsi che sono scene appiccicate a cavolo fra di loro con il tentativo di allargare il target fino ai bimbi di 3 anni che fa *paura*.

*PAURA*

Jaga
11-05-16, 01:18:59
Come si fa a divertirsi che sono scene appiccicate a cavolo fra di loro con il tentativo di allargare il target fino ai bimbi di 3 anni che fa *paura*.

*PAURA*
Beh ma è giusto così dai. Poi c'è Scarlett in tutina, nella vita bisogna anche sapersi accontentare :ahsisi:

Manuel 23
11-05-16, 17:31:18
50/50 by Jonathan Levine (2011)
Complimenti a Levine e Will Reiser (lo sceneggiatore) per aver preso una tematica drammatica per natura come quella del tumore e averne fatto una divertente commedia, che poi completamente commedia non lo è visto che si sposta pian piano verso il drammatico senza che la transizione si noti troppo. Gordon Levitt molto bravo qui mentre Seth Rogen è semplicemente Seth Rogen, e non stona affatto, anzi; il titolo mai più che azzeccato, dato che 50/50 si riferisce, oltre alle possibilità di sopravvivenza del protagonista, anche al fardello che egli deve sopportare poichè Rogen sarà sempre al suo fianco, Al contrario della fidanzata; come muta il rapporto tra lei (Bryce Dallas Howard) e Levitt è semplicemente perfetto. e le scene e disavventure con loro protagonisti fanno morire, anche grazie ad una regia che aiuta notevolmente il fattore comicità Come ad esempio quando la fidanzata confessa il tradimento e sembra trattarsi di una scena drammatica, ed invece la telecamera stacca bruscamente su Rogen rendendola divertente e alleggerendo il clima teso. Gran bella sorpresa.
Voto: 8,5


The Girl with the Dragon Tattoo by David Fincher (2011)
Si parte subito con il botto grazie a dei titoli di testa assolutamente fantastici; a seguire però ho trovato la prima parte del film abbastanza noiosa, con pochi sbalzi, a parte ovviamente la vicenda di Lisbeth (interpretata da una fredda, in senso molto positivo, Rooney Mara) con il suo guardiano (o qualcosa di simile) La sua vendetta :morris82: M'ha quasi ricordato Michonne di The Walking Dead Poi fortunatamente il film inizia ad ingranare fino alla scena In cui Martin tortura Mikael, alla fine si risolve con un nulla di fatto, ma mi pensavo delle fatte robe (anche considerando che si tratta di Fincher) che mi han fatto tenere la tensione sempre altissima Il finale un po' così, a me non è piaciuto Anche per tutta la faccenda di Lisbeth che imbroglia Wennerstorm In definitiva mi aspettavo meglio, decisamente, però ho adorato l'atmosfera e il personaggio di Lisbeth, così spietato ma anche così umano che me la fanno aggiungere alla mia lista di migliori personaggi femminili; inoltre ancora una volta Fincher si dimostra un ottimo regista.
Voto: 7+

Goodfella
11-05-16, 20:22:26
I voti sarebbero da invertire :asd: personalmente eh

Manuel 23
11-05-16, 22:32:10
Si si, ovvio :)

Come mai addirittura 8,5 a quello di Fincher? Adesso che ci penso non mi è piaciuto neanche il fatto che quando l'azione si sviluppava su due piani (Mikael sull'isola e Lisbeth da un'altra parte) ci si tratteneva così poco su ciascuno dei due, per me ha danneggiato l'immedesimazione dello spettatore e non ha aumentato la tensione.

Goodfella
11-05-16, 22:51:50
Ovviamente sempre IMHO

per quanto 50/50 sia simpatico, non è molto più di una normalissima commedia. Sono cose che anche seth rogen farebbe nel sonno, poi molte trame (il vero amico, la fidanzata stronza) sanno di un già visto incredibile.

Mentre Millennium è quasi un capolavoro. E' meglio dell'originale, ha una fotografia ed una regia (spesso inscindibili nei film di davidone) eccezionali, la parte iniziale è un miracolo pieno di dettagli che ti fanno guizzare l'occhio ogni volta (ora, non so se sei fumatore, ma quando all'inizio craig compra un pacchetto per poi buttarlo dopo ho sentito l'urlo di dolore e la sopresa dei fumatori di tutto il mondo), stellan skarsgard che va beh, è un caratterista eccezionale e dovrebbe avere più ruoli di uno spessore simile, la scena della tortura è clamorosa, con orinoco flow (scelta da craig) che è il sottofondo più inquietante che possa esistere in quel contesto. La mara è bravissima, craig è clamoroso a fare un ruolo tanto diverso da james bond eppure mantenendo la sua iconica presenza scenica. E poi c'è il finale che è semplicemente bello. E bisogna ricordarsi che qualunque altro regista ti avrebbe tirato fuori una serie tv, altro che due ore e mezza, gestione dei tempi come al solito fenomenale.

Cioè, è uno di quei thriller che proprio grazie al regista e alla cura maniacale per i dettagli si eleva enormemente al genere, ti consiglio una revisione dato che mi pare tu ti sia incentrato molto sulla storia, quando, per quanto apprezzabile, non è tanto bella da rivedere quanto tutto il resto.

Jaga
12-05-16, 00:18:50
Al di là delle montagne di Jia Zhang-Ke. Davvero impressionante. E' un film complesso, profondo e realizzato da Dio sia sul piano della scrittura, che su quello estetico. Tutto girato con lunghi piani sequenza, sempre incredibilmente funzionali alla narrazione e mai sfacciatamente virtuosi o fini a se stessi, riesce a mescolare tre piani temporali diversi (1999, 2014 e 2025) con una maestria assoluta, senza alcuna sbavatura. E finisce con una carica emotiva pazzesca, racchiusa tutta in una stupenda inquadratura. Peccato solo per il doppiaggio italiano che fa perdere un pò di profondità ai dialoghi.

skrocco
12-05-16, 01:27:49
Sea of trees non è brutto come si dice. Sì, è un po' un pasticcio ma ha pur sempre un cuore.
Where to invade next è un po' facilotto, un po' troppo comodo giocar così. L'ironia pungente aiuta la visione e in generale c'è da pensare e imparare qualcosina.

Intanto il cinema a Taranto continua a saltare proiezioni come Cloverfield Lane e The Boy and the Beast, poi mi chiedono perché tendo a salpare sui vascelli con le bandiere nere... :kep88:

Goodfella
12-05-16, 02:19:21
Al di là delle montagne di Jia Zhang-Ke. Davvero impressionante. E' un film complesso, profondo e realizzato da Dio sia sul piano della scrittura, che su quello estetico. Tutto girato con lunghi piani sequenza, sempre incredibilmente funzionali alla narrazione e mai sfacciatamente virtuosi o fini a se stessi, riesce a mescolare tre piani temporali diversi (1999, 2014 e 2025) con una maestria assoluta, senza alcuna sbavatura. E finisce con una carica emotiva pazzesca, racchiusa tutta in una stupenda inquadratura. Peccato solo per il doppiaggio italiano che fa perdere un pò di profondità ai dialoghi.

avevo letto qualche recensione l'anno scorso e non mi interessava tanto, però se è bello lo recupero

Quattro
12-05-16, 09:07:39
Ho finalmente visto la leggendaria Corazzata Potemkin, di Eisenstein. Non sono in vena di commenti articolati quindi mi limito a dire che mi è piaciuto, il montaggio di Eisenstein è come sempre folle e la sua creatività visiva avanti di almeno un decennio. Stupisce l'imponenza della produzione, sia per l'utilizzo della corazzata in sé quanto soprattutto per la coreografia delle scene di massa. (La carrellata sulla scalinata è un punto fermo nella Storia del Cinema.) Quello che mi ha convinto meno, sorprendentemente, è la gestione del ritmo. In alcune situazioni il montaggio, nel tentativo di caricare la tensione, frammenta fin troppo la scena, dilatandola al punto da ottenere il risultato opposto. E non aiuta la tendenza al riciclo delle stesse inquadrature, che se nelle intenzioni immagino dovessero amplificare l'intensità emotiva della scena, nell'insieme le conferiscono piuttosto una certa monotonia e ripetitività. (Do per scontata la pretestuosità e l'enfasi a tratti ridicola della narrazione, visti i suoi intenti esplicitamente propagandistici.) Nel complesso credo di aver preferito il precedente Sciopero: anch'esso ha le sue ingenuità ma mi è parso meglio strutturato, mantenendo la stessa impressionante qualità tecnica. Entro i limiti imposti dalla retorica sovietica, lo ricordo anche per certi aspetti più sincero nell'approccio al tema. Forse le impressioni sarebbero invertite se li avessi visti nell'ordine opposto; comunque, si tratta di due opere equivalenti e insostituibili nella Storia di quest'arte.


50/50 by Jonathan Levine (2011)

The Girl with the Dragon Tattoo by David Fincher (2011)

Molto carino 50/50! E non dimentichiamoci di Anna Kendrick. :cuore:

The girl with the dragon tattoo mi fece il tuo stesso effetto all'epoca, è una revisione che aspetto da tempo.

Papa Demilol
12-05-16, 09:44:07
Al di là delle montagne di Jia Zhang-Ke. Davvero impressionante. E' un film complesso, profondo e realizzato da Dio sia sul piano della scrittura, che su quello estetico. Tutto girato con lunghi piani sequenza, sempre incredibilmente funzionali alla narrazione e mai sfacciatamente virtuosi o fini a se stessi, riesce a mescolare tre piani temporali diversi (1999, 2014 e 2025) con una maestria assoluta, senza alcuna sbavatura. E finisce con una carica emotiva pazzesca, racchiusa tutta in una stupenda inquadratura. Peccato solo per il doppiaggio italiano che fa perdere un pò di profondità ai dialoghi.

La mia ragazza non vuole andarlo a vedere, shit. :tragic:
Devo convincerla a tutti i costi.

IO ME MEDESIMO
12-05-16, 19:32:01
Annabelle

Non so come descriverlo. Come Horror di per se non è fatto male, ma (lo metto sotto spoiler)
il fatto che non crepino i protagonisti mi lascia l'amaro in bocca :asd:

Manuel 23
12-05-16, 23:12:00
Ovviamente sempre IMHO

per quanto 50/50 sia simpatico, non è molto più di una normalissima commedia. Sono cose che anche seth rogen farebbe nel sonno, poi molte trame (il vero amico, la fidanzata stronza) sanno di un già visto incredibile.

Mentre Millennium è quasi un capolavoro. E' meglio dell'originale, ha una fotografia ed una regia (spesso inscindibili nei film di davidone) eccezionali, la parte iniziale è un miracolo pieno di dettagli che ti fanno guizzare l'occhio ogni volta (ora, non so se sei fumatore, ma quando all'inizio craig compra un pacchetto per poi buttarlo dopo ho sentito l'urlo di dolore e la sopresa dei fumatori di tutto il mondo), stellan skarsgard che va beh, è un caratterista eccezionale e dovrebbe avere più ruoli di uno spessore simile, la scena della tortura è clamorosa, con orinoco flow (scelta da craig) che è il sottofondo più inquietante che possa esistere in quel contesto. La mara è bravissima, craig è clamoroso a fare un ruolo tanto diverso da james bond eppure mantenendo la sua iconica presenza scenica. E poi c'è il finale che è semplicemente bello. E bisogna ricordarsi che qualunque altro regista ti avrebbe tirato fuori una serie tv, altro che due ore e mezza, gestione dei tempi come al solito fenomenale.

Cioè, è uno di quei thriller che proprio grazie al regista e alla cura maniacale per i dettagli si eleva enormemente al genere, ti consiglio una revisione dato che mi pare tu ti sia incentrato molto sulla storia, quando, per quanto apprezzabile, non è tanto bella da rivedere quanto tutto il resto.

Grazie mille per una risposta così articolata, sono sempre oro. Si, infatti io mi focalizzo molto di più sulla storia, le scene, e i personaggi quando guardo un film piuttosto che sulle inquadrature, ma un po' tutta la parte più tecnica in generale in realtà perchè non sono ferrato al riguardo (si potrebbe aprire un topic al riguardo se c'è qualcuno ben informato sull'argomento :morristend:); questo, come altri film, quasi sicuramente non li avrò goduti appieno proprio per questo mio deficit.

@Quattro: di 50/50 le ho preferito Bryce Dallas Howard :morris82:

Togg
13-05-16, 11:23:55
Il Sole, Sokurov

Cavolo se si sente il piccolo budget, non capisco a che shutter speed sia stato girato perché dava una sensazione tremenda, anche il volume dell'audio era altalenante in modo fastidioso, poco definito. A parte questi problemi seri il film è bello.


10 Cloverfield Lane, Dan Trachtenberg

Alla fine mi ha lasciato soddisfatto e gli darei la sufficienza però quanti casini gestibili meglio al momento di presentare i personaggi e negli scontri principali. Occasione parzialmente sprecata e salvata quasi fuori tempo, bel soggetto.

Goodfella
16-05-16, 17:22:21
E con Shotgun Stories finisco la breve filmografia di Jeff Nichols, per ora s'intende.

Non ha fatto brutti film per ora, ma neanche di grandiosi. Il migliore è senza dubbio Take Shelter (B+), che azzecca sia il ritmo sia l'atmosfera d'inquietudine circostante che non è roba da poco in un film che si basa su quello e sulle 35 espressioni facciali di Michael Shannon. Poi ci sono Mud e Take Shelter (B-), entrambi un po' fuori dai loro generi ma che intrattengono bene e sono girati con mano ferma e sicura.Con Midnight Special (C+) dimostra una migliorata abilità narrativa, ma gli omaggi ai maestri del genere sfociano solamente nel derivativo per una storia che non convince mai appieno e per dei personaggi (quelli di driver e della kunst sopratutto) sviluppati male male e tenuti in piedi dalla sua bravura nel dirigere gli attori (anche se devi avere un bel culo per avere certa gente nei tuoi film). In definitiva, l'importante è non sopravvalutarlo, avere 4 film sufficenti/buoni alle spalle è meglio di avere 4 flop, e sono sicuro che prima o poi riuscirà veramente a sfornare qualcosa di grandioso. Molta paura per Loving, il culo agli oscar non gli si addice.

Jaga
17-05-16, 00:08:45
The Town di Ben Affleck. Un thriller molto classico, ben girato e dal buon ritmo. Sceneggiatura scontatissima fin dalla prima scena, ma tutto sommato ben scritta. Continuo a essere dell'idea che il buon vecchio Ben sia più bravo a girare che a recitare.

Smoke di Wayne Wang e Paul Auster. Qua invece siamo sul capolavoro. E' un film fatto interamente di parole, uno splendido racconto di personaggi che si raccontano a loro volta e che vivono, appunto, immersi tra le loro storie. Fa riflettere sulla necessità intrinseca nell'uomo di narrare, commuove per la semplicità e la spontaneità di ciò che avviene tra i personaggi, e stupisce per la compostezza con la quale è girato. Bellissimo.

skrocco
17-05-16, 01:16:57
Molta paura per Loving, il culo agli oscar non gli si addice.

Qui devo quotarti, ho lo stesso (lieve) timore anch'io.

Comunque ho visto L'uccello con le piume di cristallo e che palle, scopro che anche questo è un esordio alla regia. Questi partono col botto e riescono pure a sostenerne il peso, sfornando di meglio in seguito. Invidia.

Jaga
17-05-16, 02:19:27
Qui devo quotarti, ho lo stesso (lieve) timore anch'io.

Comunque ho visto L'uccello con le piume di cristallo e che palle, scopro che anche questo è un esordio alla regia. Questi partono col botto e riescono pure a sostenerne il peso, sfornando di meglio in seguito. Invidia.
Ho sempre trovato L'uccello con le piume di cristallo troppo debitore nei confronti de La ragazza che sapeva troppo e di Sei donne per l'assassino di Bava. Suspiria e Inferno sono su tutto un altro livello imho.

Togg
17-05-16, 03:06:54
non l'ho detto che ho visto The Boy vero? E' vedibile, ricicla una massa di cose precedenti per farne poco di proprio ma va bene così.

Whirring
17-05-16, 11:00:22
The Boy: Ibrido, un po' Annabelle, un po' siege horror. Struttura originale come un made in china, protagonisti ritardati, colpo di scena da ergastolo e finale con tipico cliffhanger anni 80.

Voto:3

Goodfella
17-05-16, 11:34:07
Martyrs

Secondo me parlare di capolavoro è esagerato, l'ultima mezz'ora mi ha lasciato totalmente indifferente e ha dei passaggi che mi hanno lasciato un po' boh, ma tutto il resto è veramente un pugno in faccia , e il finale (finale finale) è una conclusione (se di conclusione si può parlare) PERFETTA, che lascia spazio a speculazioni e interpretazioni. Fa tutto benissimo, 15 minuti iniziali che sono un setting fenomenale e pure il passaggio di testimone tra le protagoniste è riuscitissimo. Dunque non riuscito sotto un paio di aspetti (ironicamente forse proprio quelli torture porn), ma ragazzi, quanta bella roba e quanto CULT. Fotografia fredda e granitica, mi piace.

A-

skrocco
17-05-16, 14:07:20
Ho sempre trovato L'uccello con le piume di cristallo troppo debitore nei confronti de La ragazza che sapeva troppo e di Sei donne per l'assassino di Bava. Suspiria e Inferno sono su tutto un altro livello imho.

Le influenze di Bava sono chiare e ben visibili, ma non c'è nulla di male nell'ispirarsi, soprattutto quando poi un regista nel percorso trova il suo stile.
Ricordiamoci che la sceneggiatura poi è stata stravolta da lui, quasi riscritta, unico motivo per cui lui si è messo infine alla regia. E' personalissimo come lavoro, nonostante le influenze.

Laxus91
17-05-16, 14:44:44
Martyrs

Secondo me parlare di capolavoro è esagerato, l'ultima mezz'ora mi ha lasciato totalmente indifferente e ha dei passaggi che mi hanno lasciato un po' boh, ma tutto il resto è veramente un pugno in faccia , e il finale (finale finale) è una conclusione (se di conclusione si può parlare) PERFETTA, che lascia spazio a speculazioni e interpretazioni. Fa tutto benissimo, 15 minuti iniziali che sono un setting fenomenale e pure il passaggio di testimone tra le protagoniste è riuscitissimo. Dunque non riuscito sotto un paio di aspetti (ironicamente forse proprio quelli torture porn), ma ragazzi, quanta bella roba e quanto CULT. Fotografia fredda e granitica, mi piace.

A-

Visto anche io e, devo ammettere, mi ha pervaso un senso di inquietudine per tutto il film!
Sul finale.. ammetto che appena l'ho visto ero tipo ma che finale di merd... non può finire così dai! Un'oretta dopo a mente fredda ci ho riflettuto per bene e si, è un gran finale, non potevano fare di meglio.
Davvero bello nel complesso, soprattutto un'esperienza che va un attimino oltre la banalità splatterosa di troppissimi film di questo genere!

Jaga
18-05-16, 00:13:41
Le influenze di Bava sono chiare e ben visibili, ma non c'è nulla di male nell'ispirarsi, soprattutto quando poi un regista nel percorso trova il suo stile.
Ricordiamoci che la sceneggiatura poi è stata stravolta da lui, quasi riscritta, unico motivo per cui lui si è messo infine alla regia. E' personalissimo come lavoro, nonostante le influenze.
Ammetto di averlo visto solo una volta, quindi non me lo ricordo perfettamente, però a me durante la prima visione era sembrato che tutti gli elementi riusciti del film fossero presi direttamente dai due film di Bava: la questione del testimone non attendibile che non si ricorda bene di che cosa ha visto, questa atmosfera allucinatoria sospesa tra incubo e realtà, l'iconografia dell'assassino con l'impermeabile nero, il colpo di scena finale ecc ecc per me in certi punti sorpassa un pò il limite che c'è tra plagio e ispirazione, tendendo conto che poi è questo il film che l'ha consacrato come padre del thriller all'italiana e che gli ha fatto fare una barca di soldi (cosa che il povero Bava non è mai riuscito a fare, rovinandogli in parte la carriera).


Comunque stasera ho rivisto Memento di Nolan e l'ho rivalutato, se possibile, ancor più in positivo. Il suo finale
molto confuso e privo di certezze
la prima volta mi aveva lasciato un pò disorientato. A rivederlo oggi mi è sembrato invece assolutamente coerente con la struttura narrativa e con il senso stesso del film. E poi è proprio questo costante senso di disorientamento, che permane pure alla fine della visione, a essere il lato più affascinante di questo suo secondo lungometraggio. Anche se a me comunque quello che affascina di più nei film di Nolan resta sempre il montaggio: anche qui ci sono degli stacchi tra le parti in bianco e nero e quelle a colori che sono semplicemente magistrali.

Manuel 23
18-05-16, 15:26:50
La Battaglia di Algeri by Gillo Pontecorvo (1966)
Un film realizzato negli anni '60 ma che è sempre attualissimo; chi non ha rivisto gli attacchi terroristici dell'ISIS in quelli dell'FLN (con le dovute differenze, ovvio)? Penso sia inoltre uno dei film meglio diretti di sempre, davvero, tutto è realizzato con un'attenzione e una cura incredibile, vogliamo ad esempio parlare della sequenza con la prima bomba nel bar? Il ticchettio della bomba sentito soltanto dalla donna che l'ha piazzata e non dagli altri clienti del bar; gli stessi volti in primo piano dei clienti che da lì a pochi secondi moriranno come se fossero fotografie dei loro ultimi istanti di vita Ma poi si ha anche sempre una tensione ai massimi livelli, anche quando sembrano esserci delle scene felici; cioè, sembrava di essere veramente lì e temere per la propria vita ad ogni istante. Inoltre il fatto che il film non si schieri nè dalla parte degli algerini nè da quella dei francesi mostrando che entrambi adoperano dei metodi disumani per ottenere quello che vogliono lo rendono quasi un documentario (anche perchè lo sembra veramente). Boh, è veramente un film incredibile ed è sia il mio film di guerra (se Inglourious Basterds non è considerato tale) che italiano preferito.
Voto: 9+


Shane by George Stevens (1953)
Questo invece mi ha lasciato più l'amaro in bocca, non mi è piaciuto infatti. Trovo la relazione tra Shane e Marian una delle migliori nella storia del cinema, però a parte quella e il cane che tocca la bara :tragic:, così come la risalita di Shane tra le montagne per chiudere il cerchio non ho trovato nient'altro di particolarmente buono. Il bambino l'ho odiato (vabbè, ma difficilmente apprezzo un bambino nei film), nonostante capisco la sua importanza nel film. E non ho trovato nessun elemento che mi possa far cambiare idea, l'ho trovato addirittura noioso in alcuni frangenti; forse può essere che non è invecchiato bene? In ogni caso, come al solito, se c'è qualcuno che mi può/vuole far cambiare idea è ben accetto :)
Voto: 6,5

Goodfella
18-05-16, 17:57:03
Ho rivisto IT'S A WONDERFUL LIFE solo per la capra di The Witch

Togg
20-05-16, 01:49:10
Regression, Amenabar

I film che ti fanno sentire super intelligente :D A parte la super prevedibilità, i didascalismi, i momenti meh nella terza parte. Che importa, non dà fastidio.

Quattro
20-05-16, 22:59:30
Masculin féminin – Jean-Luc Godard, 1966. Cinico spaccato della generazione «figlia di Marx e di Coca-Cola», molto divertente. Dopo mezzo secolo è ancora fresco come appena uscito, davvero impressionante. E le ragazze sono fantastiche. Visto su MUBI con i sottotitoli in Italiano sììì

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La Battaglia di Algeri by Gillo Pontecorvo (1966)
Un film realizzato negli anni '60 ma che è sempre attualissimo; chi non ha rivisto gli attacchi terroristici dell'ISIS in quelli dell'FLN (con le dovute differenze, ovvio)? Penso sia inoltre uno dei film meglio diretti di sempre, davvero, tutto è realizzato con un'attenzione e una cura incredibile, vogliamo ad esempio parlare della sequenza con la prima bomba nel bar? Il ticchettio della bomba sentito soltanto dalla donna che l'ha piazzata e non dagli altri clienti del bar; gli stessi volti in primo piano dei clienti che da lì a pochi secondi moriranno come se fossero fotografie dei loro ultimi istanti di vita Ma poi si ha anche sempre una tensione ai massimi livelli, anche quando sembrano esserci delle scene felici; cioè, sembrava di essere veramente lì e temere per la propria vita ad ogni istante. Inoltre il fatto che il film non si schieri nè dalla parte degli algerini nè da quella dei francesi mostrando che entrambi adoperano dei metodi disumani per ottenere quello che vogliono lo rendono quasi un documentario (anche perchè lo sembra veramente). Boh, è veramente un film incredibile ed è sia il mio film di guerra (se Inglourious Basterds non è considerato tale) che italiano preferito.
Voto: 9+

Gran film e bel commento, anche se ci andrei cauto con i paragoni. Visto che citi proprio Inglorious basterds, notato nulla (https://www.youtube.com/watch?v=7lBtXchW5Ro)? :chris:


Ho rivisto IT'S A WONDERFUL LIFE solo per la capra di The Witch

:sard:


Regression, Amenabar

I film che ti fanno sentire super intelligente :D A parte la super prevedibilità, i didascalismi, i momenti meh nella terza parte. Che importa, non dà fastidio.

Ultimamente Togg è così magnanimo nei giudizi, mi piace. :nev:

Togg
21-05-16, 00:37:14
bello quel Godard.

Cosmos, Zulawski
Porcheria intollerabile, tutto strepitato, pieno di robettina messa così per fare scena e brodo. Non ci si improvvisa né Resnais né Ruiz. Una tortura.

Quattro
21-05-16, 09:35:14
bello quel Godard.

Cosmos, Zulawski
Porcheria intollerabile, tutto strepitato, pieno di robettina messa così per fare scena e brodo. Non ci si improvvisa né Resnais né Ruiz. Una tortura.

Il periodo magico è già finito. :rickds:

Togg
21-05-16, 12:14:20
Il periodo magico è già finito. :rickds:

Era troppo bello...

Brother's Killer
21-05-16, 12:56:30
Secondo me i voti di Togg seguono il suo bioritmo :sisi:

Serpente_Rosso
21-05-16, 16:01:02
Ieri ho visto quel capolavoro di Locke di Steven Knight.
Oggi L ho fatto vedere ai miei familiari e consigliato a tutti gli amici perché un film del genere non deve rimanere nascosto, ma pubblicizzato nella sua grandiosità. Un film perfetto per me, dialoghi e sceneggiatura davvero di livello e poi Tom Hardy oramai é diventato il mio attore preferito. Capacità mimica, vocale veramente fuori parametro.
Lo consiglio a tutti!


Ps se lo si vede insieme alla propria ragazza c é una probabilità abbastanza alta di iniziare una discussione impegnativa, molto impegnativa. :rickds:

Manuel 23
21-05-16, 16:35:13
The Darjeeling Limited by Wes Anderson (2007)
"The train is lost" "How can a train be lost?" No vabbè, una delle battute che più mi han fatto ridere della storia del cinema :rickds::rickds::rickds: A parte ciò, tempo fa dissi che difficilmente Wes fa un film brutto, e anche questo non lo è, purtroppo però è quello che mi è piaciuto di meno. Appaiono anche qui alcune delle caratteristiche principali dello stile di Anderson (uno dei migliori, se non il migliore, a riempire di significato gli oggetti), però il tutto l'ho trovato un po' più sottotono rispetto alle altre pellicole che ci aveva abituato.
Voto: 7+/7,5


The Master by P.T. Anderson (2012)
Mamma mia, mi sentivo quasi stanco al termine della visione, e non penso nemmeno di averlo capito appieno :morristend: La regia, come al solito, è ottima; Anderson è uno dei miei registi preferiti, e non penso di sbagliare a definirlo anche uno dei migliori al mondo, ciò lo dimostra anche qui con una regia ancora più attenta rispetto agli altri due film che avevo visto (Magnolia e Punch-Drunk Love). Ciò che risalta soprattutto, però, sono le prove attoriali: Joaquin Phoenix e il compianto Philip Seymour Hoffman qui sono ENORMI (oltre ad una bravissima Amy Adams); se fossi un aspirante attore mi riguarderei il film in loop per imparare cosa significa impersonare e vivere un personaggio, davvero complimenti, e inconcepibile che non abbiano portato a casa nemmeno un Oscar (ma chi se lo aspettava d'altronde? :nfox:). E penso che sia proprio attorno alla loro relazione che si basa il film; ciò che è interessante è che, oltre al fatto che sembra esserci più di una semplice amicizia o rispetto alla base di questa loro relazione (la canzone finale di Lancaster :morristend:), il Master potrebbe essere Freddie e non Lancaster, Quell infatti non sembra alla ricerca di una qualche guida spirituale, più che altro è affetto ciò che vuole, l'ultima scena lo ribadisce mentre Lancaster in qualche scena sembra mostrare ammirazione per Freddie. Un'altra possibile chiave di lettura è che tutto ciò che vediamo sono sogni di Freddie, il quale più volte lo vediamo addormentato e inoltre la telecamera assume molto spesso il suo punto di vista; tutto ciò è intrigante, e Dodd potrebbe anche essere nient'altro che il Super-Io freudiano di Freddie (la scena nel carcere è esemplare). In ogni caso sono uno dei migliori duo nella storia del cinema. Un'altra cosa che mi preme sottolineare sono i momenti di aggressività e violenza di Freddie: sembravano VERI (lo erano?), VERI! Questa è la fisicità che voglio quando si vuol far traspirare la ferocia di un personaggio, cazo. Ma poi anche i colori e gli abiti e tutto ci fanno immergere negli anni '50 come pochi altri film. Il film si merita sicuramente un'altra visione perchè anche mentre lo stavo guardando pensavo al fatto che mi stavo perdendo qualcosa, decisamente sarà così. P.S. Ma il tizio che Freddie pesta invece di fargli la foto è sempre Lancaster? :morristend:
Voto: 8,5
P.S. Un interessante articolo legato anche al film http://www.avclub.com/article/should-some-movies-be-taken-more-seriously-than-ot-85182


@Quattro: Grazie; e caspita che svista, grazie per avermelo fatto notare perchè la colonna sonora di Morricone ha un ritmo martellante perfetto per il film, sempre complimenti al Maestro :hail:

diennea2
21-05-16, 18:42:54
Visto ieri sera Dallas Buyers Club per la primissima volta...che dire, eccezionale, su tutti i fronti

Ieri ho visto quel capolavoro di Locke di Steven Knight.
Oggi L ho fatto vedere ai miei familiari e consigliato a tutti gli amici perché un film del genere non deve rimanere nascosto, ma pubblicizzato nella sua grandiosità. Un film perfetto per me, dialoghi e sceneggiatura davvero di livello e poi Tom Hardy oramai é diventato il mio attore preferito. Capacità mimica, vocale veramente fuori parametro.
Lo consiglio a tutti!

quoto, gran film :sisi:

Goodfella
21-05-16, 19:10:12
Dallas Buyers Club l'avevo trovato ottimo a prima visione e insopportabile alla seconda.

dante3vergil
21-05-16, 21:37:22
STILL ALICE

Appena finito di vedere, e non ci sono parole per descriverlo. Film che tratta un tema delicato come il morbo di Alzheimer.
Bisogna vederlo, sia per vedere del buon cinema, sia per vedere cosa può essere la vita: una ladra spietata, che ti porta via tutto ciò che hai progettato, che hai costruito, che hai vissuto.
Non ci sono parole adeguate che possano descrivere l'amarezza e la tristezza che questo film trasmette.
Ne consiglio davvero la visione a tutti.

diennea2
21-05-16, 22:12:32
Dallas Buyers Club l'avevo trovato ottimo a prima visione e insopportabile alla seconda.

come mai?

Togg
22-05-16, 03:09:43
Una lucertola con la pelle di donna, Fulci
Moolto bello!

Goodfella
22-05-16, 04:38:55
come mai?

secondo me come dramma fallisce nel momento in cui viene riportato tutto in modo "fazioso". Il personaggio di leto è una cosa praticamente inutile, come quello della Garner. E in generale ci sono film che trattano l'argomento della malattia in un modo semplicemente, a mio parere, di un altro livello, qua è molto patinato e punta alla lacrima facile. Sempre IMHO eh, però tutta la baracca è retta da Mc e un ritmo a tratti convincente.



Una lucertola con la pelle di donna, Fulci
Moolto bello!

:predicatore:

TestaMatta89
22-05-16, 11:36:23
secondo me come dramma fallisce nel momento in cui viene riportato tutto in modo "fazioso". Il personaggio di leto è una cosa praticamente inutile, come quello della Garner. E in generale ci sono film che trattano l'argomento della malattia in un modo semplicemente, a mio parere, di un altro livello, qua è molto patinato e punta alla lacrima facile. Sempre IMHO eh, però tutta la baracca è retta da Mc e un ritmo a tratti convincente.

è patinato sicuramente, ma secondo me non punta alla lacrima facile, anzi avendo brio, stempera la drammaticità con scene leggere, se avesse avuto l'obiettivo della lacrima facile, non avrebbe tentato di bilanciare il tutto con questo ritmo.
Piuttosto, il difetto per me sta nei cliché dei personaggi, esageratamente positivi: l'omofobo che si converte un po' troppo velocemente, la dottoressa integerrima e ribelle, il travestito che con il suo carisma riesce a vincere tutti i pregiudizi.
Ma nel complesso per me è un ottimo film.

Psicopatico
22-05-16, 12:04:07
The Game, di David Fincher con Michael Douglas e Sean Penn. Uno di quei film che fa dell'effetto sorpresa la sua arma principale. Infatti il finale è fino all'ultimo incerto. In generale un buon film, ve lo consiglio

Quattro
22-05-16, 14:33:43
Oh che bello, vedere la discussione rivitalizzata da tanti commenti diversi di utenti diversi! Continuiamo così! :nev:

Serpente_Rosso
22-05-16, 14:51:34
Viva la diversità :rickds: comunque continuo proponendo nuovamente un film di peso come Fargo dei fratelli Coen.
L ho apprezzato, ma ritengo che ci siano opere dei Coen molto più valide e forti nella proposta. Sicuramente é un film da vedere per comprendere la filmografia odierna dei due fratelli, dato che Fargo si propone quasi come prima opera del filone narrativo che poi hanno creato con i successivi film da loro creati. Però, secondo me gli manca quel qualcosa in più che non lo ergono a "Er toppe" se mi passate il termine. Devo ammettere che tutti gli amici me ne avevano parlato benissimo e mi avevano creato aspettative forse un po' troppo alte.
Grandissimi comunque gli attori, su tutti Steve Buscemi e Frances mcdormand.
Rimane un gran film, ma gli manca quel quid per essere indimenticabile per me...

Ora devo effettuare una scelta tra Bronson e Fratello dove sei? :rickds: sono combattuto

Wurdalak
22-05-16, 15:00:06
Io faccio fatica a trovare un film più bello di fargo tra tutti quelli dei coen. A quel livello ci sono il grande lebowski, l'uomo che non c'era e non è un paese per vecchi, il resto è tutto un gradino sotto imho.

TestaMatta89
22-05-16, 15:18:38
Viva la diversità :rickds: comunque continuo proponendo nuovamente un film di peso come Fargo dei fratelli Coen.
L ho apprezzato, ma ritengo che ci siano opere dei Coen molto più valide e forti nella proposta. Sicuramente é un film da vedere per comprendere la filmografia odierna dei due fratelli, dato che Fargo si propone quasi come prima opera del filone narrativo che poi hanno creato con i successivi film da loro creati. Però, secondo me gli manca quel qualcosa in più che non lo ergono a "Er toppe" se mi passate il termine. Devo ammettere che tutti gli amici me ne avevano parlato benissimo e mi avevano creato aspettative forse un po' troppo alte.
Grandissimi comunque gli attori, su tutti Steve Buscemi e Frances mcdormand.
Rimane un gran film, ma gli manca quel quid per essere indimenticabile per me...

Ora devo effettuare una scelta tra Bronson e Fratello dove sei? :rickds: sono combattuto

Mmmmh, non so, secondo me "Blood Simple" è da considerare il primo di quel filone.

Serpente_Rosso
22-05-16, 15:29:48
Mmmmh, non so, secondo me "Blood Simple" è da considerare il primo di quel filone.

Ah ok, perfetto vedo di recuperarlo allora.
Il Grande Lebowski, ad esempio, per me é superiore a Fargo perché ha molto più impatto. Certo c é da dire che su quel film non avevo alcuna aspettativa, mentre per Fargo erano veramente altissime, tanto me l hanno idolatrato i miei compari. Quindi magari in realtà é colpa loro :rickds:

Souvlaki
22-05-16, 15:51:39
Ciao a tutti sono nuovo sul forum e ho deciso di postare il mio primo messaggio in questa sezione perché 1) Il cinema è la mia più grande passione e 2) vi seguo da un pò e ho voluto unirmi anch'io alle vostre discussioni. Ci si becca sul forum :gab:

Per non andare completamente OT commento l'ultimo film che ho visto:

Solo gli amanti sopravvivono ( Jim Jarmusch, 2013 )

Il miglior film di Jarmusch tra quelli che ho visto e uno dei film più decadenti del cinema attuale, i vampiri di Jarmusch sono gli ultimi custodi di cultura e verità rimasti sulla terra. Creature che osservano la distruzione del genere umano ( zombies ) ormai abbandonati dal sapere e della cultura, ultimo appiglio rimasto per sopravvivere in mezzo a questo sfacelo. La perfezione estetica di questa pellicola lascia senza parole, ipnotizza lo spettatore per tutta la sua durata. E che colonna sonora immensa.

TestaMatta89
22-05-16, 17:01:43
Ah ok, perfetto vedo di recuperarlo allora.
Il Grande Lebowski, ad esempio, per me é superiore a Fargo perché ha molto più impatto. Certo c é da dire che su quel film non avevo alcuna aspettativa, mentre per Fargo erano veramente altissime, tanto me l hanno idolatrato i miei compari. Quindi magari in realtà é colpa loro :rickds:

"Fargo" è un film spiazzante, non può piacere a tutti allo stesso modo, per via della sua schizofrenia tra dramma, poliziesco e commedia, e per via della coralità della storia. Va a gusti.
Detto questo, è comunque innegabile che abbia una fotografia ed una colonna sonora strepitose, anche per questo è considerato un capolavoro.
I film dei Coen meritano di esser visti tutti, a parte "Ladykillers" e "Intolerable Cruelty".

Jaga
22-05-16, 18:24:15
Harry a pezzi di Woody Allen. Mi è piaciuto! Ha alcuni momenti cinici indubbiamente più riusciti di altri, ma nel complesso mi ha strappato più di una sincera risata.

The Living and the Dead di Simon Rumley. Rimaniamo sempre nell'ambito della schizofrenia, anche se qui il risultato è meno riuscito. Alcune sequenze riescono a trasmattere in maniera efficace lo stato d'animo del protagonista, me troppo spesso verso la fine il film scade in un'autocompiaciuta drammatizzazione eccessiva della storia, che cozza terribilmente a livello stilistico con la distaccata freddezza della prima parte del lungometraggio. Un film indubbiamente sperimentale, ma non perfettamente riuscito.

TestaMatta89
22-05-16, 21:43:03
Ho visto "The Big Short", un buon film, con giganteschi problemi.
Innanzitutto non si capisce molto, a grandi linee si capisce cosa sta succedendo, ma non nello specifico di determinate operazioni finanziarie, per quanto si siano sforzati di spiegarlo in modo terra terra, risulta comunque molto difficile da seguire.
La regia è originale ma francamente rivedibile per me, non capisco che senso abbia sfocare apposta l'immagine, non è realistico, è solo fastidioso, così come sono fastidiosi i movimenti bruschi della camera a mano.
La storia vera della crisi dei mutui è interessante, ma i personaggi, a parte quello di Steve Carell, sono molto poco sviluppati.
Ottima la scelta musicale per accompagnare il film.
In definitiva un buon film, ma niente di che, a mio avviso.

jupifico
22-05-16, 21:53:20
Ciao a tutti sono nuovo sul forum e ho deciso di postare il mio primo messaggio in questa sezione perché 1) Il cinema è la mia più grande passione e 2) vi seguo da un pò e ho voluto unirmi anch'io alle vostre discussioni. Ci si becca sul forum :gab:

Per non andare completamente OT commento l'ultimo film che ho visto:

Solo gli amanti sopravvivono ( Jim Jarmusch, 2013 )

Il miglior film di Jarmusch tra quelli che ho visto e uno dei film più decadenti del cinema attuale, i vampiri di Jarmusch sono gli ultimi custodi di cultura e verità rimasti sulla terra. Creature che osservano la distruzione del genere umano ( zombies ) ormai abbandonati dal sapere e della cultura, ultimo appiglio rimasto per sopravvivere in mezzo a questo sfacelo. La perfezione estetica di questa pellicola lascia senza parole, ipnotizza lo spettatore per tutta la sua durata. E che colonna sonora immensa.
molto bello!

lo vidi praticamente poche settimane dopo l'uscita e ne rimasi parecchio colpito... poi la scena finale con "Hal" (la canzone in arabo, per intenderci) è impressionante... "è molto brava, speriamo non diventi famosa" - un po' un hipsterata, ma in fin dei conti è vero :asd:

massy95
22-05-16, 22:03:39
Ultimamente visti grazie a Netflix Collateral, Limitless e Mr. e Mrs. Smith, piaciuti tutti e 3 :sisi: Stanotte con la mia ragazza ho visto L'Evocazione, era da un po' che un film non mi faceva venire così tanta ansia e paura, ma c'è da dire che io sono un cagasotto :rickds: Ma la bambola Annabelle non era protagonista di un film solo suo o sbaglio ? :moia:

Quattro
22-05-16, 22:25:13
Che bella tutta questa attività! Fatevi avanti, su! :carletto:


Ciao a tutti sono nuovo sul forum e ho deciso di postare il mio primo messaggio in questa sezione perché 1) Il cinema è la mia più grande passione e 2) vi seguo da un pò e ho voluto unirmi anch'io alle vostre discussioni. Ci si becca sul forum :gab:

Per non andare completamente OT commento l'ultimo film che ho visto:

Solo gli amanti sopravvivono ( Jim Jarmusch, 2013 )

Il miglior film di Jarmusch tra quelli che ho visto e uno dei film più decadenti del cinema attuale, i vampiri di Jarmusch sono gli ultimi custodi di cultura e verità rimasti sulla terra. Creature che osservano la distruzione del genere umano ( zombies ) ormai abbandonati dal sapere e della cultura, ultimo appiglio rimasto per sopravvivere in mezzo a questo sfacelo. La perfezione estetica di questa pellicola lascia senza parole, ipnotizza lo spettatore per tutta la sua durata. E che colonna sonora immensa.

Benvenuto! :carletto:

Jaga
23-05-16, 00:02:39
Ultimamente visti grazie a Netflix Collateral, Limitless e Mr. e Mrs. Smith, piaciuti tutti e 3 :sisi: Stanotte con la mia ragazza ho visto L'Evocazione, era da un po' che un film non mi faceva venire così tanta ansia e paura, ma c'è da dire che io sono un cagasotto :rickds: Ma la bambola Annabelle non era protagonista di un film solo suo o sbaglio ? :moia:
Yep http://www.imdb.com/title/tt3322940/
Molto bello L'Evocazione comunque, probabilmente il migliore di James Wan assieme al primo Saw.

skrocco
23-05-16, 00:06:45
The Dressmaker

E ora queste due ore chi me le restituisce? :tragic:

Serpente_Rosso
23-05-16, 08:36:13
L evocazione é un signor film! Anche se il primo Saw rimane la sua più grande opera.
The dressmaker mi é sembrato noioso già dal trailer :rickds:

Steeb
23-05-16, 09:04:17
The Witch - Robert Eggers (2016) - Stratosferico! Tensione ed angoscia a livelli esponenziali, non vedevo un horror così intenso e che porta significati e tematiche serie e sfruttate bene da non so quanto tempo. Ritmo perfetto e ottima regia, inquietante al punto giusto. Visivamente potente, non ricorre ai soliti mezzucci che usano i film di genere.

Per me si piazza già tra i film più interessanti del 2016, consiglio di recuperarlo assolutamente.

Perchè se ne è parlato così poco?

Papa Demilol
23-05-16, 10:25:23
The Witch - Robert Eggers (2016) - Stratosferico! Tensione ed angoscia a livelli esponenziali, non vedevo un horror così intenso e che porta significati e tematiche serie e sfruttate bene da non so quanto tempo. Ritmo perfetto e ottima regia, inquietante al punto giusto. Visivamente potente, non ricorre ai soliti mezzucci che usano i film di genere.

Per me si piazza già tra i film più interessanti del 2016, consiglio di recuperarlo assolutamente.

Perchè se ne è parlato così poco?

Ma mica è uscito in Italia? Io lo sto seguendo.

p a n z e r
23-05-16, 10:37:30
Ma mica è uscito in Italia? Io lo sto seguendo.

no non è uscito, e per ora credo non abbia nemmeno un distributore.

comunque se ne è parlato nel topic dell'annuario, è già stato visto da diversi in sezione :sisi:

Steeb
23-05-16, 10:58:11
Sì io l'ho visto subbato :sisi:

Togg
23-05-16, 12:44:37
High-Rise è la classica porcata senza fondo ma in compenso ci sono dei capelli *da urlo*.

https://i.imgur.com/47YeYM5.jpg

https://i.imgur.com/Rv3QxY0.jpg

https://i.imgur.com/C1j8rc1.png

https://i.imgur.com/Gzu27U7.jpg

Goodfella
23-05-16, 13:36:02
Visto pure io High Rise e mi aspettavo molto di più dal regista di Kill List, ma l'ho trovato tutto sommato sufficiente. Luke Evans attoraccio.

Poi ho visto Marathon Man, thriller anni 70' che vanta un cast di prim'ordine, e non parlo di dustin hoffman bensì dei grandissimi roy scheider e laurence olivier, sopratutto quest'ultimo è eccezionale nella sua banale cattiveria dettata dalla paura e dall'insicurezza. Detto questo, il film ha una regia e una sceneggiatura curatissime ma un ritmo completamente sballato, in due ore ci sono troppe cose compresse e male.

Infine A Separation di Farhadi, di cui riconosco l'abilità impressionante degli attori e una sceneggiatura e regia asciutte e naturaliste, l'unico problema è che alla fine del tutto avevo questo stampato in mente


https://www.youtube.com/watch?v=YCBmCOANZCU

Togg
24-05-16, 00:23:12
Thunderbolt and Lightfoot, Cimino

vedibilino. mehino. sempre meglio di High Rise però non ci sono quei capelli <3 <3 <3

Manuel 23
24-05-16, 14:22:17
Ieri ho visto quel capolavoro di Locke di Steven Knight.
Oggi L ho fatto vedere ai miei familiari e consigliato a tutti gli amici perché un film del genere non deve rimanere nascosto, ma pubblicizzato nella sua grandiosità. Un film perfetto per me, dialoghi e sceneggiatura davvero di livello e poi Tom Hardy oramai é diventato il mio attore preferito. Capacità mimica, vocale veramente fuori parametro.
Lo consiglio a tutti!


Ps se lo si vede insieme alla propria ragazza c é una probabilità abbastanza alta di iniziare una discussione impegnativa, molto impegnativa. :rickds:
:rickds:
Comunque anch'io l'ho trovato un gran bel film, mi è riuscito a tenere incollato allo schermo fino alla fine nonostante le varie ristrettezze.


Visto ieri sera Dallas Buyers Club per la primissima volta...che dire, eccezionale, su tutti i fronti
Questo invece l'ho trovato un buon film e basta; okay che le prove di McConaughey e Leto son grandiose, però non mi ha lasciato quasi niente.

Jaga
24-05-16, 15:41:46
The Killer Inside Me di Michael Winterbottom. Pulp misogeno su uno sceriffo del Texas amante della violenza che si fa prendere un pò troppo la mano. Molto particolare.

Quattro
25-05-16, 09:32:10
Mouchette – Robert Bresson, 1967. Genuinamente stereotipico. Questo ha due conseguenze. Da un lato abbiamo una vicenda totalmente prevedibile che, oltre ai pietismi sempre sul filo del ridicolo, non dice proprio nulla di nuovo. Dall'altro però si respira un'atmosfera quasi fiabesca, come tagliata fuori dal Tempo – la trasposizione cinematografica di un racconto verista sarebbe venuta fuori più o meno così, immagino: crudo, di poche parole, (apparentemente) distaccato. Particolarmente riuscita la ricostruzione dell'ambiente del villaggio; altalenante invece la qualità della recitazione. Insomma, si tratta di scegliere: personalmente non mi ha entusiasmato, tutta la tragedia che Bresson è riuscito a stipare in ottanta minuti ha finito per desensibilizzarmi; però ha i suoi indubbi meriti. Fastidiosa la solita scena in cui spari a un animale e poi ti metti a filmarlo mentre muore perché l'Arte...!
P.S.: Visto pure questo su MUBI sottotitolato in Italiano (per quanto ci sia da sottotitolare). Sto cominciando a prenderci gusto. :chris:

Goodfella
25-05-16, 10:16:40
Death Sentence di James Wan

Trama stupidissima, clichè a palate, fotografia a volte sufficiente altre atroce, sceneggiatura TERRIFICANTE da quanto è brutta, ma c'è KEVIN BACON e quindi è un guilty pleasure al 500%. Grazie James Wan ti voglio bene

Whirring
25-05-16, 14:48:46
Battle Royale: Momenti trash, recitazione imbarazzante e scene drammatiche talmente goffe da risultare divertenti. Una stronzatona da vedere almeno una volta nella vita. Voto 5.5

diennea2
25-05-16, 15:34:13
Death Sentence di James Wan

Trama stupidissima, clichè a palate, fotografia a volte sufficiente altre atroce, sceneggiatura TERRIFICANTE da quanto è brutta, ma c'è KEVIN BACON e quindi è un guilty pleasure al 500%. Grazie James Wan ti voglio bene

Oddio, questo è un gran film :rickds: Kevin punkabbestia che spacca tutto, quante emozioni :sard:

però devo dire Hedlund quì non mi è dispiaciuto :sisi:

Väinämöinen
25-05-16, 17:28:30
X-Men: Days of Future Past

Mh, carino ma mi aspettavo di meglio. First Class rimane il mio preferito.

Goodfella
25-05-16, 18:46:44
Oddio, questo è un gran film :rickds: Kevin punkabbestia che spacca tutto, quante emozioni :sard:

però devo dire Hedlund quì non mi è dispiaciuto :sisi:

Io non l'avevo neanche riconosciuto :asd: penso che in quel ruolo ci metti il primo che per un po' di soldi è disposto a rasarsi e pomparsi e va bene... cioè lui in effetti

Togg
26-05-16, 11:20:05
Evil Dead, Fede Alvarez

Si lascia guardare, tiene la barra della sua estetica a volte un po' troppo patinata, la scrittura è un po' insulsa (dinamiche confuse su tutti i livelli, da quello fantasmagorico alle resistenze umane fino alle fondamentali logiche generali) ma senza cali di ritmo. C'è una piacevole ossessione per gli arti superiori. Il finale è più meh del resto. Remake non necessario ma sufficiente.

Whirring
26-05-16, 13:46:05
Coming soon: Tipico horror koreano, abbastanza deluso, mi aspettavo di più dallo sceneggiatore di Alone e Shutter. Qualche scena è abbastanza inquietante, ma la trama è senza senso. Voto. 5

Goodfella
26-05-16, 16:58:38
La Fiamma del Peccato, Billy Wilder

Recupero che mi mancava da molto. Bellissimo, un intreccio costruito e suggerito dalle immagini e dalla scrittura congiunta di Chandler e Wilder praticamente INNARIVABILE. La camera che indugia sugli attori che possono far valere tutto il loro talento, Robinson monumentale. Ci sarebbero un libro da scrivere solo per i giochi con le ombre e il bianco e nero. Probabilmente tra le sceneggiature che rasentano la perfezione. Con cosi´tante cose che si potrebbero dire non mi viene in mente nulla, urge una revisione immediata.

Togg
27-05-16, 01:03:21
Padre e figlio, Sokurov

Probabilmente ero troppo stanco per godermelo. Non rompete col commento migliore :asd:

Manuel 23
27-05-16, 17:00:57
Changing Lanes by Roger Michell (2002)
Buon film nonostante quella che a me appare come una sceneggiatura che non eccelle. Il finale però mi è piaciuto, finalmente i due ritrovano quell'umanità che, soprattutto al personaggio di Affleck, era mancata durante il corso del film, dove viene mostrato quanto male possono fare le persone ad altre persone per ottenere quello che vogliono, ma anche solo per pura cattiveria ormai; e la scena finale con il personaggio di Sam Jackson che finalmente riha indietro la sua famiglia è fatta molto bene. Buone prove sia di Sam Jackson che Ben Affleck, e buona regia (soprattutto nella scena dell'incidente del personaggio di Affleck dove per me ritrae perfettamente o quasi quegli attimi devastanti); tuttavia non capisco come Roger Ebert, uno dei critici con cui mi trovo più d'accordo, abbia dato addirittura quattro stelle su quattro a questo.
Voto: 7,5


Primal Fear by Gregory Hoblit (1996)
Altro buon thriller con uno dei migliori debutti attoriali della storia, ovvero un incredibile Edward Norton nel ruolo di Aaron/Roy Stampler (non dico altro). Si parte subito alla grande con un inizio che non lascia un momento di respiro, tuttavia poi si cade in un ibrido tra Court Drama e Crime che non ho apprezzato troppo. Finale imprevedibile ma non troppo.
Voto: 7,5


Used Cars by Robert Zemeckis (1980)
Ogni tanto ci vogliono sempre film leggeri come questo, inoltre questo in particolare a me ha divertito molto, soprattutto nel momento della morte di Luke, il vecchio venditore che muore all'inizio, con il cliente che continua a ripetergli che acquista l'auto, le varie reazioni alla stravagante pubblicità per riportare in auge il negozio, e il personaggio del giudice in sè che ruba la scena a tutti gli altri. Alla fine il suo compito lo esegue bene.
Voto: 7,5

Goodfella
27-05-16, 20:01:17
A Bigger Splash

Tante belle cose, alcune decisamente di meno, sta di fatto che è il cinema italiano che vorrei vedere più spesso. La parte con Guzzanti non l'ho trovata offensiva come molti altri. Ralph Phiennes sugli scudi.

Elzaeron
27-05-16, 22:58:04
Ciao a tutti!

Di recente ho visto 2 film (in programmazione su Sky), ma, per motivi diversi, non riesco a dar loro una valutazione, e non so il perchè:asd:

Il primo è Project Almanac; l'altro, appena visto, è The Guest. Voi cosa ne pensate? Sinceramente, dando un'occhiata qua e là ai voti dei due film, così a prima pelle trovo molto sottovalutato il primo e ampiamente sopravvalutato il secondo (anzi, ho googlato convinto di trovarmi i peggio insulti al film e invece scopro che è piaciuto a molti:tristenev:). Se per Project Almanac posso capire come mai sia stato stroncato, davvero non riesco a concepire cosa ci trovi la gente in The Guest. Qualcuno più ferrato di me in materia mi può illuminare per favore?

Goodfella
27-05-16, 23:02:35
Ciao a tutti!

Di recente ho visto 2 film (in programmazione su Sky), ma, per motivi diversi, non riesco a dar loro una valutazione, e non so il perchè:asd:

Il primo è Project Almanac; l'altro, appena visto, è The Guest. Voi cosa ne pensate? Sinceramente, dando un'occhiata qua e là ai voti dei due film, così a prima pelle trovo molto sottovalutato il primo e ampiamente sopravvalutato il secondo (anzi, ho googlato convinto di trovarmi i peggio insulti al film e invece scopro che è piaciuto a molti:tristenev:). Se per Project Almanac posso capire come mai sia stato stroncato, davvero non riesco a concepire cosa ci trovi la gente in The Guest. Qualcuno più ferrato di me in materia mi può illuminare per favore?

Mai visto Projet almanac, The Guest è un solido thriller che vanta un regista che gode a creare un personaggio cultissimo come il protagonista. Non è ne un capolavoro ne un importante colonna per il genere, ma sicuramente una piccola perla per il genere che ha tanta fotta. Cosa non ti è piaciuto?

skrocco
28-05-16, 00:42:24
A Bigger Splash

Tante belle cose, alcune decisamente di meno, sta di fatto che è il cinema italiano che vorrei vedere più spesso. La parte con Guzzanti non l'ho trovata offensiva come molti altri. Ralph Phiennes sugli scudi.

Io invece come cinema medio italiano (sottolineo medio) vorrei qualcosa come La Pazza Gioia.
Dreamers, they never learn.

Jaga
28-05-16, 12:24:41
Maps to the Stars di David Cronenberg. Dio quanto mi piace il Cronenberg degli ultimi tempi, anche questo è un filmone.

Togg
28-05-16, 16:19:38
Cronenberg ne sa.

Goodfella
28-05-16, 18:07:42
Louder Than Bombs

più dimenticabile di come ci si siede

Serpente_Rosso
29-05-16, 05:16:36
Ciao a tutti!

Di recente ho visto 2 film (in programmazione su Sky), ma, per motivi diversi, non riesco a dar loro una valutazione, e non so il perchè:asd:

Il primo è Project Almanac; l'altro, appena visto, è The Guest. Voi cosa ne pensate? Sinceramente, dando un'occhiata qua e là ai voti dei due film, così a prima pelle trovo molto sottovalutato il primo e ampiamente sopravvalutato il secondo (anzi, ho googlato convinto di trovarmi i peggio insulti al film e invece scopro che è piaciuto a molti:tristenev:). Se per Project Almanac posso capire come mai sia stato stroncato, davvero non riesco a concepire cosa ci trovi la gente in The Guest. Qualcuno più ferrato di me in materia mi può illuminare per favore?

The guest l ho visto l altra sera. A me non é dispiaciuto, sia per il protagonista che, soprattutto, per la colonna sonora che ho adorato veramente. Per il resto é nella norma...

Togg
29-05-16, 12:42:47
The Invisible Man, James Whale

Un classico molto pulito davvero bello.

Manuel 23
29-05-16, 22:41:26
Di recente mi sono visto due film di Robert Altman: Short Cuts e Nashville. Mi sono piaciuti entrambi, Nashville più di Short Cuts (il cui finale mi sta ancora lì e non l'ho gradito) per una serie di fattori, anche solo per l'atmosfera che si respirava, sembrava infatti di stare lì con gli stessi personaggi. Non mi sento di scrivere un vero e proprio commento perchè sono due opere complesse e dalle mille sfaccettature, e voglio riesaminarle con calma prima di dare un giudizio definitivo. Entrambi i film sono comunque molto positivi, soprattutto Nashville che, credo la seconda visione confermerà, è un capolavoro e il miglior musical di sempre. Non vedo l'ora di vedermi qualcos'altro di Altman! :gab:

Ryo Narushima
30-05-16, 09:03:25
Visto The hateful eight

I personaggi mi sono piaciuti tutti, pazzi al punto giusto e scritti davvero bene. Inoltre per durare più di due ore non è nemmeno così pesante, anzi.
A livello di ambientazioni mi ha ricordato le iene, con un'unico scenario principale che racconta piano piano tutto il film. Come emozioni e pugni allo stomaco non lo ritengo uno dei migliori di Tarantino, forse anche per via di un'ost generale che non mi è rimasta impressa.

8/10

Steeb
30-05-16, 09:35:35
Gods of the egypt - No. Sono durato fino a metà film, sono stato bravo :sisi:

Jaga
30-05-16, 11:34:43
Dog Day Afternoon di Sidney Lumet. Ecco un altro grande regista del quale devo ancora recuperare tantissima roba.

Domino Hurley
30-05-16, 22:19:40
The Hateful eight

Che dire, Tarantino style, c'e` tutto quello che caratterizza i suoi film. Dialoghi perfetti, personaggi uno migliore dell'altro. La voce italiana data a Joe Gage era qualcosa di fantastico :rickds:
168 minuti volati, mai un attimo di noia. Forse il finale l'avrei fatto un po' diverso ma anche cosi` rende benissimo

8.5/10 :sisi:

Togg
31-05-16, 01:19:39
Sette note in nero, Fulci

Meraviglia! Come conduce questi tratti materiali lui in pochi, impeccabile.

Rage Against
31-05-16, 01:53:09
The Hateful Eight | Quentin Tarantino

Ne ho discusso parecchio ai tempi nel topic apposito. Rivedendolo due volte a casa in tranquillità, mi è piaciuto di più della prima volta.
Ho apprezzato meglio diverse cose, ma su altre non ho cambiato del idea. In breve, per me è davvero troppo allungato: tre ore di film di cui quasi tutto in una taverna è davvero esagerato. Sembra che lo zio Quentin abbia voluto mettersi alla prova, dopo la fantastica prova dei 30 minuti nella taverna di Bastardi Senza Gloria, ma farci quasi tutto un film è troppo. Anche Django Unchained sarebbe dovuto durare 20 minuti in meno, ma ha dalla sua un ritmo più incalzante.
Un altro punto debole sono i personaggi e la sceneggiatura. I migliori sono sicuramente S.J.J e Kurt Russell, e anche Michael Madsen, ma gli altri sono quasi delle macchiette.
La sceneggiatura è lontanissima dalla memorabilità di Pulp Fiction, ma anche de Le Iene, Kill Bill e Bastardi Senza Gloria. È un buon film, ma lo metto dopo Pulp, Bastardi, Le Iene, Kill Bill, e Django.
Spero che col prossimo mi faccia di nuovo sognare :sisi:

Voto 7

Manuel 23
01-06-16, 15:54:42
High Fidelity by Stephen Frears (2000)
Ecco come fare dei romance-comedies. Una storia d'amore trattata in un modo originale, in un film che fa ridere in più frangenti. Jack Black in primis, una delle sue migliori prestazioni, quando deve trattare con i clienti del negozio, ma un po' tutti e tre i commessi (tra cui John Cusack, il protagonista) sono dei grandi; una delle cose che mi è piaciuta di più di tutto il film è il loro classificare quasi qualsiasi cosa in una Top 5, ecco un esempio di rendere un personaggio vivo per quanto mi riguarda. Ah, spassoso e molto interessante anche la discussione su un "yet" utilizzato in una frase, visto che anch'io mi interrogo spesso (forse un po' troppo :asd:) su cosa vogliano veramente dire le persone quando formulano certe frasi. E poi vabbè, potrei andare avanti ancora con le scene che coinvolgono i tre commessi, i loro momenti su schermo sono la cosa migliore del film. La pellicola prende un po' tutto molto alla leggera (non che sia un male eh), una cosa che non sarebbe guastata è invece qualche momento toccante a mio avviso, ma vabbè, non è sto grosso problema.
Voto: 8,5


Relatos Salvajes by Damiàn Szifròn (2014)
Finito il film ne volevo di più, molto di più. Questo è ciò che mi ha lasciato quest'assoluta perla di un paese non certo conosciuto per la sua cinematografia; la pellicola di Szifròn, al quale vanno i più alti complimenti per una perfetta combinazione di scrittura e regia, deve godere di una maggiore notorietà perchè se la merita tutta. Già a partire dal primo dei sei episodi di cui è composto il film capiamo il tono e il tema di quello che vedremo nelle prossime due ore: violenza e ironia avvolgono infatti le varie vicende. Ciò che mi ha colpito di più è la scrittura, poichè ogni episodio è costruito perfettamente fino a giungere ad un finale sensato ed inaspettato che spiazza, e di certo non ti fa dimenticare quello che hai appena visto; a parte il secondo e il quinto, di qualità inferiore, gli altri episodi si mantengono tutti su ottimi livelli. Un'altra cosa perfetta sono le immagini degli animali (se non ricordo male tutti feroci) nei titoli di testa, come metafora di ciò che diventeranno i protagonisti di ciascuna storia. Chapeau.
Voto: 9

dante3vergil
01-06-16, 16:46:02
The Hateful Eight | Quentin Tarantino

Ne ho discusso parecchio ai tempi nel topic apposito. Rivedendolo due volte a casa in tranquillità, mi è piaciuto di più della prima volta.
Ho apprezzato meglio diverse cose, ma su altre non ho cambiato del idea. In breve, per me è davvero troppo allungato: tre ore di film di cui quasi tutto in una taverna è davvero esagerato. Sembra che lo zio Quentin abbia voluto mettersi alla prova, dopo la fantastica prova dei 30 minuti nella taverna di Bastardi Senza Gloria, ma farci quasi tutto un film è troppo. Anche Django Unchained sarebbe dovuto durare 20 minuti in meno, ma ha dalla sua un ritmo più incalzante.
Un altro punto debole sono i personaggi e la sceneggiatura. I migliori sono sicuramente S.J.J e Kurt Russell, e anche Michael Madsen, ma gli altri sono quasi delle macchiette.
La sceneggiatura è lontanissima dalla memorabilità di Pulp Fiction, ma anche de Le Iene, Kill Bill e Bastardi Senza Gloria. È un buon film, ma lo metto dopo Pulp, Bastardi, Le Iene, Kill Bill, e Django.
Spero che col prossimo mi faccia di nuovo sognare :sisi:

Voto 7
Concordo in linea di massima col tuo pensiero, salvo che per l'ambientazione. Per me non è il fatto che sia una sola stanza (anzi, da un'impronta teatrale parecchio gradita): il punto è che ha cali di ritmo, la sceneggiatura è parecchio buona, però in certi punti (come il flashback) perde un pochino

Goodfella
01-06-16, 23:04:17
High Fidelity by Stephen Frears (2000)
Ecco come fare dei romance-comedies. Una storia d'amore trattata in un modo originale, in un film che fa ridere in più frangenti. Jack Black in primis, una delle sue migliori prestazioni, quando deve trattare con i clienti del negozio, ma un po' tutti e tre i commessi (tra cui John Cusack, il protagonista) sono dei grandi; una delle cose che mi è piaciuta di più di tutto il film è il loro classificare quasi qualsiasi cosa in una Top 5, ecco un esempio di rendere un personaggio vivo per quanto mi riguarda. Ah, spassoso e molto interessante anche la discussione su un "yet" utilizzato in una frase, visto che anch'io mi interrogo spesso (forse un po' troppo :asd:) su cosa vogliano veramente dire le persone quando formulano certe frasi. E poi vabbè, potrei andare avanti ancora con le scene che coinvolgono i tre commessi, i loro momenti su schermo sono la cosa migliore del film. La pellicola prende un po' tutto molto alla leggera (non che sia un male eh), una cosa che non sarebbe guastata è invece qualche momento toccante a mio avviso, ma vabbè, non è sto grosso problema.
Voto: 8,5


Relatos Salvajes by Damiàn Szifròn (2014)
Finito il film ne volevo di più, molto di più. Questo è ciò che mi ha lasciato quest'assoluta perla di un paese non certo conosciuto per la sua cinematografia; la pellicola di Szifròn, al quale vanno i più alti complimenti per una perfetta combinazione di scrittura e regia, deve godere di una maggiore notorietà perchè se la merita tutta. Già a partire dal primo dei sei episodi di cui è composto il film capiamo il tono e il tema di quello che vedremo nelle prossime due ore: violenza e ironia avvolgono infatti le varie vicende. Ciò che mi ha colpito di più è la scrittura, poichè ogni episodio è costruito perfettamente fino a giungere ad un finale sensato ed inaspettato che spiazza, e di certo non ti fa dimenticare quello che hai appena visto; a parte il secondo e il quinto, di qualità inferiore, gli altri episodi si mantengono tutti su ottimi livelli. Un'altra cosa perfetta sono le immagini degli animali (se non ricordo male tutti feroci) nei titoli di testa, come metafora di ciò che diventeranno i protagonisti di ciascuna storia. Chapeau.
Voto: 9

bello bello high fidelity, un po' rovinato da un regista troppo disinteressato dalla materia, ma la sceneggiatura, cusack e jack black sono oro per cinefili

Wild Stories anche quello :nev:

Ho visto e rivisto tanta bella roba recentemente e non vedo l'ora di fare un post bello lungo come non ne facevo da tempo

TestaMatta89
02-06-16, 00:17:35
"The Nice Guys", davvero un bel film, sono molto soddisfatto.
è a metà tra un buddy-cop ed una tragicommedia alla Coen, col suo humour nero, folle e grottesco.
Davvero spassoso, e la coppia Gosling-Crowe funziona benissimo.
Merita ragazzi, andatelo a vedere :ahsisi:

Togg
02-06-16, 11:25:37
Cosa avete fatto a Solange, Massimo Dallamano

Bello anche se la terza parte così ipertrofica fa perdere ogni contatto con i personaggi, bisognava iniziare a costruirla da prima, anche a costo di spoilerare un minimo l'aspetto thriller.

dante3vergil
02-06-16, 12:00:56
"The Nice Guys", davvero un bel film, sono molto soddisfatto.
è a metà tra un buddy-cop ed una tragicommedia alla Coen, col suo humour nero, folle e grottesco.
Davvero spassoso, e la coppia Gosling-Crowe funziona benissimo.
Merita ragazzi, andatelo a vedere :ahsisi:
Penso che andrò nel weekend

Quattro
02-06-16, 16:57:16
High Fidelity by Stephen Frears (2000)

Mi hai incuriosito, me lo segno visto che è su Sky.


Ho visto e rivisto tanta bella roba recentemente e non vedo l'ora di fare un post bello lungo come non ne facevo da tempo

:hype3:

Io avrò visto due film nelle ultime tre settimane, spero di trovare più tempo nelle prossime ché ho un bel mucchietto di roba interessante da parte.

Wurdalak
03-06-16, 19:51:36
Duel
L'ansia. Come prendere la scena più bella di intrigo internazionale e farci un film intero (con la differenza che qui c'è un'autocisterna al posto di un aereo). Con un finale che ho trovato bellissimo pur nella sua banalità.