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Michael Scofield 24
17-07-16, 12:48:37
Dopo tantissimi anni ho rivisto "Back to the Future", mio Dio... mi sono ammazzato dalle risate!
Zemeckis è un mito!

FANTASTICO!

https://media.giphy.com/media/jRUyyhRsEJshq/giphy.gif

Ehi tu porco, levale le mani di dosso !



So le scene quasi a memoria :rickds:

Il primo è un vero capolavoro!

Goodfella
17-07-16, 16:19:24
Vi consiglio (se non li avete visti) tre film:

1) Cane di paglia (davvero un gran film a mio avviso)

Campagna scozzese. Un professore americano viene ad abitarvi con la giovane moglie, che è nata lì. Lui studia e lei si annoia. Alcuni vecchi amici della ragazza, sollecitati dalla sua civetteria, la violentano. Rabbiosa reazione del marito, creduto un pavido. Sarà una strage. Peckinpah dice che la violenza dei suoi film è giustificata dalla violenza dei rapporti umani. Qui, però, la violenza sembra esagitata e compiaciuta e, secondo i più, al servizio d'una ideologia reazionaria. Ineccepibile Hoffman; ma la sorpresa è Susan George: una presenza di inquietante sensualità.

2) Fuori Orario (sottovalutato)

È la seconda volta (dopo Re per una notte) che Scorsese si imbatte nella commedia (questa volta da incubo metropolitano kafkiano). Il progetto non è stato sviluppato personalmente dal regista, coinvolto in quel periodo nella preparazione de L'ultima tentazione di Cristo che subì una cancellazione improvvisa da parte della Paramount a sole quattro settimane dall'inizio delle riprese. Dopo aver respinto mucchi di script, ricevette la sceneggiatura di Fuori orario dai produttori Amy Robinson e Griff Dunne (scritta in realtà da Joe Minion uno studente della Columbia University come saggio finale di un corso di cinema del regista jugoslavo Dusan Makavejev). La sceneggiatura sarà trasformata in modo sostanziale dal regista. Fuori orario è stato da subito considerato "una rinascita" nella sua carriera (grande successo di critica e premio alla miglior regia al Festival di Cannes) e il film potrebbe essere letto come una sorta di sua autobiografia emotiva. Scorsese rivelò che le tribolazioni di Paul Hackett (che appaiono un po' come una versione derisoria e crudele degli ultimi anni della sua vita) riflettono la frustrazione professionale di quel periodo. Ma anziché piangersi addosso, il cineasta infonde al film un'energia inattesa: mai un incubo raccontato al cinema è stato più gioioso. Girato in sei settimane a New York, il film dimostrerà che il regista è in grado di realizzare egregiamente un progetto low-budget (semmai è un ritorno alle origini). Per la prima volta Scorsese lavora con il direttore della fotografia tedesco Micheal Ballhaus (da sempre collaboratore di Fassbinder e quindi abituato alle produzioni indipendenti). Scorsese collaborerà con lui altre sei volte dal Colore dei soldi a The Departed. In seguito alle esplorazioni notturne della New York di Taxi driver (1976), il regista trasforma SoHo (noto quartiere degli artisti della Grande Mela) in un lurido, claustrofobico paesaggio capace di scatenare nel protagonista le più intime ansie e paure. La città non è quindi un semplice ambiente fisico naturale, bensì la proiezione dei fantasmi e delle angosce di un solo individuo.
Nonostante l'oscurità visiva e metaforica contenuta nella pellicola e la sensazione di straniamento e disagio nello spettatore, Fuori orario è un film inquietantemente divertente. L'humor nero trova perfetta realizzazione nell'enfasi dei piccoli dettagli e nell'eccellente performance di Griff Dunne. Avvicinandosi al concetto di cinema puro, è un esempio quasi perfetto di se stesso. Manca una lezione o un messaggio, "accontentandosi" di mostrare l'eroe/uomo comune di fronte alla discesa agli inferi quando al tramonto la New York diurna sveste i suoi panni falsi e ipocriti di perfezione.


3) Cube - Il cubo (nel suo genere un ottimo film)

Un gruppo di uomini e donne si ritrova intrappolato in un enorme cubo formato da stanze (anch'esse di forma cubica) ognuna delle quali ha sei possibili aperture che conducono ad altre stanze. Ognuna di esse può costituire un passo in avanti verso la salvezza (cioè verso la superficie esterna) oppure un pericolo mortale. Chi si trova all'interno non sa come ci sia finito e se si tratti o meno di una punizione. Il film canadese costato solo 350.000 dollari, messi a disposizione nella quasi totalità da Norman Jewison, ha ottenuto buoni risultati al box office grazie a una dimensione narrativa di impronta kafkiana che non rinuncia a qualche momento da grand guignol e a qualche caratterizzazione un po' sopra le righe.

grandi recuperi


In realtà è stato recentemente ristampato in br da Gaspar Noè che lo adora, quindi volendo si recupera agevolmente; comunque si filmone, grazie anche alle funamboliche riprese che si è inventato il direttore della fotografia :sisi:
Io invece sono in pieno rewatch estivo di slasher e ieri mi sono visto il grandissimo La città che aveva paura, film che riprende lo stile asciutto e realista del più celebre massacro texano con la motosega e ha evidentemente ispirato la prima scampagnata di quel ragazzone di Jason.

Doveva per forza piacere a noè :rickds:

Domino Hurley
17-07-16, 16:24:35
Dopo tantissimi anni ho rivisto "Back to the Future", mio Dio... mi sono ammazzato dalle risate!
Zemeckis è un mito!

Un idolo, anche perche` ha detto: "Finche` vivo, Back to The Future non verra` toccato", merita di diventare immortale :kappeRE:

Ema919
17-07-16, 17:03:12
Una Spia e Mezzo ieri al cinema, carino devo dire, mi aspettavo peggio :sisi:

Togg
17-07-16, 20:52:26
Wee ma state commentando e consigliando i film e allora ditelo.

Rage Against
17-07-16, 21:00:04
Eyes Wide Shut non l'ho visto, però posso comunque affermare che per me shining>Barry Lyndon>2001>ews>orange :kep88::sisi:

Domino Hurley
17-07-16, 21:11:59
Batman V Superman

:loris:...davvero mediocre

Darton
17-07-16, 21:19:42
Cell
Ho scoperto casualmente che hanno realizzato l'adattamento di uno dei miei romanzi di King preferiti, e ovviamente sono corso a vederlo. Delusione incredibile! Come rendere ridicola e banale una storia avvincente, davvero un filmaccio. Regia, interpretazioni, effetti speciali, tutto da dimenticare. E non parliamo di come hanno stravolto il finale (tra l'altro, mi pare di aver letto che è stato lo stesso King a riscriverlo perchè si erano lamentati del finale del libro.. no comment).

Goodfella
17-07-16, 22:04:52
The Walk di Zemeckis

E' una sofferenza guardarlo sapendo che... beh, non è che è stato trattato male in patria, ho visto che ha 70 sul metacritic, ma roba tipo brooklyn, spotlight, room arriva a 90 e passa quando zemeckis con questa perla caga in testa a tutti. Spero che qualcuno possa imparare da chi fa cinema così, le mie mani sudate ti salutano e ti ringraziano Robert

Wurdalak
17-07-16, 23:39:22
A me di solito piace zemeckis, molto. Ma questo the walk, sinceramente, mi ha fatto abbastanza cagàre. Se dovessi trovare un aggettivo per descriverlo lo definirei odioso, in tutto, un pò come il suo protagonista :kep88:
Senza andare a pescare i classiconi di zemeckis, che adoro, anche un film "minore" come flight mi era piaciuto mooooolto di più.

- - - Aggiornato - - -

Se hai "sofferto" per the walk, per quel motivo lì, con l'ultimo di mann sarai morto dentro :asd: (quello sì un mega film con un flop totalmente inspiegabile).

Rage Against
17-07-16, 23:47:12
Pure a me Flight è piaciuto, soprattutto per le grandi interpretazioni. Mentre The Walk mi ha un po' annoiato, ma forse dovrei rivederlo. :sisi:

Goodfella
18-07-16, 00:09:15
A me di solito piace zemeckis, molto. Ma questo the walk, sinceramente, mi ha fatto abbastanza cagàre. Se dovessi trovare un aggettivo per descriverlo lo definirei odioso, in tutto, un pò come il suo protagonista :kep88:
Senza andare a pescare i classiconi di zemeckis, che adoro, anche un film "minore" come flight mi era piaciuto mooooolto di più.

- - - Aggiornato - - -

Se hai "sofferto" per the walk, per quel motivo lì, con l'ultimo di mann sarai morto dentro :asd: (quello sì un mega film con un flop totalmente inspiegabile).

Ma come odioso protagonista, io in genere i sognatori spero sempre muoiano molto ma molto male, questo qua invece, sarà che jgl lo azzecca completamente, ha un che di CAPRA che mi è piaciuto. Ma in generale tutta,l'ultima mezz'ora manda a casa tutti, ma tranquillamente.

Mentre blackhat, beh, si sapeva che sarebbe stato un flop, pieno di attori flop nel cast, trama/temi che sono troppo intelligenti per importare a un pubblico che si guarda melissa mcburger e poi si lamenta dei neri che non vincono premi, insomma, era prevedibile :asd:

secondo me sia flight sia the walk sono molto più puliti e meno ricattatori di, per dire, forrest gump, poi ovvio che non sono l'apice della sua carriera ma hanno un che di classico e sono girati con una maestria imbarazzante, le inquadrature su goodman di flight, il modo con cui riprende le twin towers alla fine, cioè sincero e non smielato.... ad irritarmi è stato il voice over troppo, troppo semplicistico

Jaga
18-07-16, 01:10:18
Cell
Ho scoperto casualmente che hanno realizzato l'adattamento di uno dei miei romanzi di King preferiti, e ovviamente sono corso a vederlo. Delusione incredibile! Come rendere ridicola e banale una storia avvincente, davvero un filmaccio. Regia, interpretazioni, effetti speciali, tutto da dimenticare. E non parliamo di come hanno stravolto il finale (tra l'altro, mi pare di aver letto che è stato lo stesso King a riscriverlo perchè si erano lamentati del finale del libro.. no comment).
Purtroppo succede spesso con i film tratti dai libri di King. Peccato perché il romanzo era bello, però effettivamente già il trailer puzzava di cagata.

Friday the 13th: The Final Chapter di Joseph Zito. Che poi capitolo finale non è visto che è stato seguito da tantissimi altri sequel/reboot/spin off :asd:
I primi due sequel (parte II-III) funzionavano perché riprendevano in maniera fedele la formula lanciata da Cunnigham con il primo film, dove a sua volta il regista aveva preso a piene mani da quel piccolo capolavoro che è Reazione a catena di Bava. Qua la magistrale costruzione baviana degli omicidi è invece purtroppo solamente un lontano ricordo e il film è paradossalmente proprio nei suoi momenti gore a non funzionare. Tralasciando ovviamente la sceneggiatura che è un continuo susseguirsi di momenti senza senso che nemmeno ci provano a costruire un minimo di suspense.

Michael Scofield 24
18-07-16, 01:45:07
Cito tre film che tra un po' intendo rivedere:

- Donnie Darko

Donald Darko detto Donnie è un ragazzo con dei disturbi mentali che lo hanno portato a dar fuoco ad una casa abbandonata, anni fa. Nonostante sia un tipo in gamba, con una famiglia che lo ama e lo appoggia anche nelle scelte più discutibili. Donnie è in cura da una psicanalista che lo aiuta a combattere la sua schizofrenia; a lei confida del suo nuovo amico immaginario, Frank, un coniglio gigante che lo ha salvato da una morte assurda, ma che in cambio gli chiede di fare cose riprovevoli e sempre più pericolose. Ah, tra l'altro Frank gli ha svelato che la fine del mondo arriverà di lì a 24 giorni.
Donnie Darko è uno di quei film di culto che lentamente si emancipano dalla nicchia e si fanno conoscere ed amare in tutto il mondo, perdendo in parte il loro alone di leggenda. L'Italia detiene il triste primato di riuscire ad arrivare sempre per ultima a scoprire certi fenomeni, ed è per questo che Battle Royale troverà una distribuzione forse solo tra un secolo o giù di lì, ed è sempre per questo che Donnie Darko arriva in Italia con due anni di ritardo.
Due anni che non tolgono al film un'oncia del suo appeal, lasciando inalterato il grande fascino che obiettivamente questa pellicola è in grado di esercitare sul pubblico, soprattutto quello coetaneo del cupo protagonista, poco più che adolescente. Al contrario di molti film che fanno esplicito riferimento al mondo giovanile, Donnie Darko brilla di una luce sinistra e tristemente rara: qui non si parla del primo amore, del primo bacio, dei conflitti con gli adulti, della perdita dell'innocenza, scialbe tematiche che fanno sentire gli adulti (quelli veri) con la coscienza a posto, ma che quasi sempre fanno ridere i ragazzi (sempre quelli veri). Qui si parla di qualcosa di molto più significativo: si parla di morte. In toni tutt'altro che rassicuranti, Richard Kelly si interroga sull'effetto prorompente che la consapevolezza della morte ha su ogni individuo, e di quanto questo condizioni ogni altra sensazione ed azione: amore, paura, disprezzo, ribellione.
Di morte è imbevuto l'intero tessuto del film, inevitabilmente sbranato qua e là proprio a causa della friabilità del terreno su cui si avventura. Ma si può ben chiudere un occhio, considerato che di contro il film avvince ed appassiona senza essere né moralista né retorico. E soprattutto considerato che, a pensarci meglio, Donnie Darko è uno dei pochi film di oggi che aiutano i ragazzi a crescere, e non gli adulti a credere che "va tutto bene" (un altro titolo? Mysterious skin - ma anche questo dovremo aspettare parecchio per vederlo...). Un genere dimenticato dall'edonista cinema contemporaneo.

- Alive - I sopravvissuti

Dopo un film di genere ma ben diretto, Arachnophobia, Frank Marshall torna con una storia vera che ha già avuto al cinema, nel 1976, una mediocre trasposizione di René Cardona. L'episodio a cui si fa riferimento è avvenuto nell'ottobre del 1972. Un aereo precipitò sulle Ande e per oltre settanta giorni i superstiti all'incidente dovettero resistere. Costretti dalla fame si nutrirono dei cadaveri.



- Moon (capolavoro)

L'energia sulla Terra non è più un problema, la Lunar ha trovato il modo di generarne in maniera pulita e non dannosa sfruttando il materiale di cui sono composte le rocce presenti sul lato oscuro della Luna. A sorvegliare il lavoro dei macchinari è stata posta una base sul satellite naturale della Terra abitata unicamente da un computer tuttofare dalla voce umana e da un uomo, solo, quasi arrivato al termine dei suoi tre lunghissimi anni di contratto e sempre più vittima degli scherzi che stanchezza e solitudine gli procurano. Sarà un incidente quasi mortale a scardinare il meccanismo di inganni che si cela dietro il suo lavoro mettendolo a contatto inaspettatamente con un altro se stesso.
Probabilmente hanno mangiato gallette di riso razionando l'acqua per tutto il tempo della lavorazione per riuscire a realizzare un film simile con il ridicolo budget di 5 milioni di dollari. Scenografie prolungate al digitale, alcuni trucchi poveri (ma efficaci!) e un bel teatro di posa attrezzato a dovere, tanto è bastato al regista Duncan Jones per fare del suo primo film una vera opera di fantascienza classica.
Jones dimostra di sapere bene che la fantascienza è dentro la testa dello spettatore, il quale non ama le astronavi in sé ma quell'infinita e misteriosa desolazione degli spazi silenti dentro i quali esse si muovono, che costringe i personaggi ad andare alle radici del concetto di "umanità", rivedendo il rapporto che hanno con gli altri o con le macchine. Ed è proprio questa la cosa più piacevole di Moon: trovare che finalmente lo spazio torna ad essere non tanto un teatro d'azione e guerra ma l'ultimo grande luogo sconosciuto, l'unico nel quale sia ancora possibile immaginare o temere di poter trovare alieni a metà tra organico e inorganico, forze che materializzano i pensieri individuali o addirittura i confini della fisica e l'origine dell'uomo. Sulla loro Luna Duncan Jones e lo sceneggiatore Nathan Parker immaginano di trovare l'altro per eccellenza ovvero la propria copia esatta.
Forse però la freccia più affilata di Jones è la maniera con la quale gioca con le aspettative dello spettatore realizzando un film che non cita ma copia letteralmente molti elementi di classici come 2001: odissea nello spazio o Blade Runner. Jones ne replica i presupposti al fine di suscitare una reazione spontanea nello spettatore e poi tradirla. GERTY, il computer di bordo tuttofare dalla voce monocorde, non solo ricorda H.A.L. 9000 ma sembra seguirne il solco, almeno fino ad un certo punto, allo stesso modo le geometrie esagonali che compongono la base lunare, l'eccesso di bianco e nero, le tute, i caratteri delle scritte sugli schermi e tutta la tecnologia fatta di videotelefoni e pulsantini illuminati non sono in linea con quello che oggi al cinema immaginiamo per il nostro domani ma con quello che immaginavamo potesse essere il nostro futuro nell'era d'oro della fantascienza.
Stando sulle spalle dei giganti Jones guarda più lontano degli altri facendoci respirare l'aria del miglior cinema e riservandosi il diritto (tutto contemporaneo) ad una diversa visione della dialettica tra macchina e uomo (e più in grande tra spirito e materia), in linea con quello che fa anche un altro capolavoro della fantascienza moderna come Wall-e. Al tempo stesso però quando si tratta di tirare le fila delle molte carte calate sul tavolo sembra che il peso delle aspettative schiacci l'ambizioso esordio del figlio di David Bowie in un finale che, sebbene adeguato, non è all'altezza delle premesse. Moon poteva essere un disastro, eccessivamente modellato com'è su capolavori irraggiungibili, e invece è una piccola perla di un tipo di cinema che non si fa più da anni.

T87
18-07-16, 02:29:49
Qualche sera fa mi sono rivisto Battleship. E niente, è sempre il classico film sci-fi estivo pieno di esplosioni ed effetti speciali che a me sinceramente non dispiace e fa ritornare bambino. Purtroppo film di questo genere (ma anche "robetta" alla Pacific Rim) latitano quest'estate, l'unico che aspettavo (ma che andrò a vedere giusto per farmi del male e perchè ho adorato il primo) è il nuovo Independence Day, che è andato malissimo ed esce pure tardi qui :facepalm:

Buddha94
18-07-16, 11:40:51
Vistro Zootropolis, molto carino e simpatico. E' bello che sia una sorta di poliziesco animato.

TestaMatta89
18-07-16, 13:51:47
"Back to the Future part II", parte molto lento, e con vari sketch parecchio brutti, poi dopo una ventina di minuti ingrana e inizia a divertire ed appassionare, anche se non è nemmeno minimamente paragonabile al capostipite.

"Tenacious D", me lo ricordavo divertente, e riguardandolo non mi ha deluso, Jack Black è esilarante ed ha una voce straordinaria, un peccato che questa perla della commedia demenziale abbia allora floppato al botteghino e abbia tagliato le gambe a qualunque ritorno cinematografico di Jables e Kage. L'introduzione rockettara, con la partecipazione di Meatloaf e Ronnie James Dio, rimarrà negli annali della storia del cinema demenziale :rickds:

Steeb
18-07-16, 16:32:55
"Back to the Future part II", parte molto lento, e con vari sketch parecchio brutti, poi dopo una ventina di minuti ingrana e inizia a divertire ed appassionare, anche se non è nemmeno minimamente paragonabile al capostipite.

"Tenacious D", me lo ricordavo divertente, e riguardandolo non mi ha deluso, Jack Black è esilarante ed ha una voce straordinaria, un peccato che questa perla della commedia demenziale abbia allora floppato al botteghino e abbia tagliato le gambe a qualunque ritorno cinematografico di Jables e Kage. L'introduzione rockettara, con la partecipazione di Meatloaf e Ronnie James Dio, rimarrà negli annali della storia del cinema demenziale :rickds:

E aggiungo Dave Grohl come satana :rickds:

film stupendo, lo adoro!

TestaMatta89
18-07-16, 19:54:49
E aggiungo Dave Grohl come satana :rickds:

film stupendo, lo adoro!

Certo, anche se Grohl appare dopo, non nell'intro ;)


https://www.youtube.com/watch?v=hvvjiE4AdUI

Gianpi
18-07-16, 21:59:03
Vistro Zootropolis, molto carino e simpatico. E' bello che sia una sorta di poliziesco animato.
Visto ieri, per me è un capolavoro ai livelli di Inside Out.

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Togg
19-07-16, 01:01:02
Year of the Dragon, Cimino

Troppa troppa misoginia. I personaggi femminili sono strattonati fisicamente, trattati come bambole pronte ad assecondare ogni ghiribizzo della trama maschile, addirittura uccisi quando non più necessari, quando presentano un conflitto poi lo risolvono immediatamente. Tremendo. Anche la trama in generale stanca presto, fiacca e senza svolte, ho apprezzato per un bel pezzo lo stile classico e la cura nei decori però dopo un'ora basta.

Goodfella
20-07-16, 04:30:56
Sono d'accordo, l'anno del dragone è bellissimo

Viste due serie, American Crime Story e The Jinx, la prima ovviamente retta semplicemente dai fatti, l'unica pecca è che oltre al cast selezionato perfettamente non c'è una direzione registica ne uno spunto davvero interessante che vada oltre i "meriti" di quello che è successo. Insomma, fatto bene, pulito, ma più "piccolo" della storia.

The Jinx, invece, riesce a svariare e a fare centro, in modo diverso, ad ogni singola puntata. Ben ponderata, tutti i tasselli sono al punto giusto, si viene secondo me a creare un ponte tra lo spettatore e robert durst, non saprei come spiegarlo, ma jarecki riesce a narrarla in modo da farci vedere quest'uomo a 360 gradi, e riesce a colpire senza marcare assolutamente nulla. Tra i migliori documentari che abbia visto, il che è dire un ***** essenzialmente dato che ne ho visti pochi, ma tant'è.

Togg, te l'avevi visto all'uscita e ti era piaciuto no? Hai visto il primo film di Jarecki capturing the friedmans? Son curioso di vederlo, ho rivisto pure all good things, il film su durst, visto prima del documentario, e pensavo fosse solamente ispirato ai fatti, non che avessero essenzialmente cambiato il nome, e devo dire che funziona di più se visto come una analisi "drammatizzata" su Durst, e di fatto i momenti che funzionano meno sono quelli più forzati come la dunst che cerca cose in ufficio e robe del genere. Insomma, non un brutto film, neanche troppo valido, ma sono riuscito a vederlo con occhio diverso apprezzandolo di più.

TestaMatta89
20-07-16, 08:48:11
"Back to the Future part III", molto bello, decisamente più ispirato del secondo capitolo, ed una ottima conclusione alla saga.

Jaga
20-07-16, 10:31:43
The Sacrament di Ti West. Secondo film che recupero di questo regista e anche sta volta sono rimasto positivamente impressionato. E' un ottimo found footage ispirato all'eccidio di Jonestown, che però a mio avviso poteva forse essere raccontato in maniera più interessante senza ricorrere a questo stile di ripresa. Non aggiunge infatti niente di nuovo al genere e anzi le scene più interessanti sembrano a volte quasi castrate stilisticamente dai limiti imposti da questa modalità di ripresa. Tolto questo il film funziona sotto tutti i punti di vista, anche perché si tratta di una storia vera davvero allucinante e disturbante su quanto il fanatismo religioso possa letteralmente distruggere la mente delle persone.

Togg
20-07-16, 15:37:42
Inferno, Argento

Godibile e molto random, forse un po' troppo? Da vedere.



Togg, te l'avevi visto all'uscita e ti era piaciuto no? Hai visto il primo film di Jarecki capturing the friedmans? Son curioso di vederlo, ho rivisto pure all good things, il film su durst, visto prima del documentario, e pensavo fosse solamente ispirato ai fatti, non che avessero essenzialmente cambiato il nome, e devo dire che funziona di più se visto come una analisi "drammatizzata" su Durst, e di fatto i momenti che funzionano meno sono quelli più forzati come la dunst che cerca cose in ufficio e robe del genere. Insomma, non un brutto film, neanche troppo valido, ma sono riuscito a vederlo con occhio diverso apprezzandolo di più.

Piaciuto moltissimo sì. Per me sarebbe da studiare per capire come fare grande intrattenimento che tratti temi importanti. Ho visto anche tutto il resto e avevo microsviluppato la mia idea su cosa non aveva funzionato prima e come si era arrivati a The Jinx. Esatto sì infatti proprio questa analisi drammatizzata aveva incuriosito Durst stesso. Poi il film è quello che è però aiuta a capire un percorso.

Goodfella
20-07-16, 16:20:50
Inferno, Argento

Godibile e molto random, forse un po' troppo? Da vedere.



Piaciuto moltissimo sì. Per me sarebbe da studiare per capire come fare grande intrattenimento che tratti temi importanti. Ho visto anche tutto il resto e avevo microsviluppato la mia idea su cosa non aveva funzionato prima e come si era arrivati a The Jinx. Esatto sì infatti proprio questa analisi drammatizzata aveva incuriosito Durst stesso. Poi il film è quello che è però aiuta a capire un percorso.

Son d'accordo :sisi: e si che Jinx intrattiene pure alla grande, i primi 10 minuti sono magnetici (come tutto il resto, ma è importante che l'introduzione lo sia :asd: )

p a n z e r
21-07-16, 14:56:05
The Sacrament di Ti West. Secondo film che recupero di questo regista e anche sta volta sono rimasto positivamente impressionato. E' un ottimo found footage ispirato all'eccidio di Jonestown, che però a mio avviso poteva forse essere raccontato in maniera più interessante senza ricorrere a questo stile di ripresa. Non aggiunge infatti niente di nuovo al genere e anzi le scene più interessanti sembrano a volte quasi castrate stilisticamente dai limiti imposti da questa modalità di ripresa. Tolto questo il film funziona sotto tutti i punti di vista, anche perché si tratta di una storia vera davvero allucinante e disturbante su quanto il fanatismo religioso possa letteralmente distruggere la mente delle persone.
paradossalmente ciò che me l'ha fatto preferire ad altri mockumentary sono proprio i limiti evidenti dati dalla presenza della camera a mano, limiti che non vengono semplicemente ignorati come in altre produzioni più banali. perché fin troppo spesso si punta a usare questa tecnica per fare passare una maggiore sensazione di realismo, salvo rendere la camera a mano o intangibile o indistruttibile, vanificando completamente l'illusione. al contrario ho apprezzato come ti west siamo rimasto coerente fino alla fine :sisi:

Goodfella
21-07-16, 16:51:10
Hong Kong Express

Bellissimo, personalmente piaciuto più di in the mood for love

Rage Against
21-07-16, 17:41:52
"Back to the Future part III", molto bello, decisamente più ispirato del secondo capitolo, ed una ottima conclusione alla saga.

Invece a me il terzo è quello che piace meno dei 3, anche se mi piacciono tutti ovviamente :asd:

Wurdalak
21-07-16, 19:03:13
Anche per me il terzo è il peggiore. Il primo è sicuramente quello più "genuino" (essendo il primo :asd: ), ma il secondo è quello che da piccolo vedevo di più, mi sembrava più figo il fatto che andassero in tanti posti diversi e non solo negli anni 50 (o solo nel west come il terzo) e come trama continuo a ritenerlo quello più intrigante (tutta la storia dell'almanacco con i risultati delle partite, biff del 2015 che incontra se stesso del 55 per creare un 85 alternativo in cui diventa tipo Trump... Ecc ecc)

Rage Against
21-07-16, 19:59:44
Anche per me il terzo è il peggiore. Il primo è sicuramente quello più "genuino" (essendo il primo :asd: ), ma il secondo è quello che da piccolo vedevo di più, mi sembrava più figo il fatto che andassero in tanti posti diversi e non solo negli anni 50 (o solo nel west come il terzo) e come trama continuo a ritenerlo quello più intrigante (tutta la storia dell'almanacco con i risultati delle partite, biff del 2015 che incontra se stesso del 55 per creare un 85 alternativo in cui diventa tipo Trump... Ecc ecc)
Vabbè il primo è un capolavoro :asd:
Il secondo divertente e intrigante, del terzo più che altro non mi è mai andata giù la love story, che spezza un po' troppo il ritmo. :sisi:

Goodfella
21-07-16, 20:07:33
Vabbè il primo è un capolavoro :asd:
Il secondo divertente e intrigante, del terzo più che altro non mi è mai andata giù la love story, che spezza un po' troppo il ritmo. :sisi:

O la comicità decisamente meno ispirata... ma è indubbio che è meglio un terzo back to the future di molta altra roba.


Il primo potrebbe benissimo essere tra i migliori film degli anni 80' per quanto mi riguarda, con Blade Runner, Angst, predatori, shining, episodio 5, la cosa, aliens, toro scatenato, blue velvet, la mosca... che grande decade

Rage Against
21-07-16, 20:11:02
O la comicità decisamente meno ispirata... ma è indubbio che è meglio un terzo back to the future di molta altra roba.
Il primo potrebbe benissimo essere tra i migliori film degli anni 80' per quanto mi riguarda, con Blade Runner, Angst, predatori, shining, episodio 5, la cosa, aliens, toro scatenato, blue velvet, la mosca... che grande decade
Già, sarebbe interessante vedere quale decade è considerata la migliore. Io non saprei scegliere, e sono anche molto legato al cinema degli anni '90. :sisi:

T87
22-07-16, 01:22:57
Del secondo mi ricordo che era quasi sempre l'unico che vedevo da piccolo in TV... c'era il trailer del terzo subito alla fine (li girarono "back-to-back") e puntualmente non lo vedevo mai quando lo passavano :rickds:

Poi bon anni fa mi sono comprato l'edizione Platinum in DVD, tra l'altro lessi che certe edizioni dei film avevano problemi di formato in alcune parti.

Steeb
22-07-16, 08:52:12
Io vi devo confessare che non mi è mai piaciuta particolarmente la saga di back to the future, e non ho mai capito l'enorme seguito :asd: Per carità, il primo visto un miliardo di volte come tutti, mentre ad esempio i seguiti li ho visti credo una volta e non me li ricordo proprio!

TestaMatta89
22-07-16, 08:56:51
"Star Trek Beyond", molto bello, in linea col secondo capitolo, mentre il primo rimane il migliore.
Mi è piaciuto il fatto che abbiano voluto rimescolare le carte con l'ambientazione e la situazione particolare nella quale si trovano, insomma la sceneggiatura di Simon Pegg è promossa.
Quanto alla regia, Justin Lin secondo me ha fatto un buon lavoro, a parte qualche scene d'azione molto confuse ed esagitate nelle quali non sono riuscito a seguire la catena di eventi.
Straordinari come sempre Chris Pine e Zachary Quinto, ed ottimo supporting cast come di consueto.
Bello l'addio e l'omaggio fatto da questo film a Leonard Nimoy, grande classe e delicatezza, chapeau!
Quanto al fatto che Sulu si sia rivelato gay, è assurdo che se ne parli in modo così sensazionalistico. è una sola scena di 10-15 secondi che ha come obiettivo quello di dare una "backstory" al personaggio, ed è fatta apposta per essere breve e discreta e senza enfasi, per dare l'idea che la famiglia omesessuale sia accettata come una cosa normale nel futuro trekkiano. Il fatto che una scena così innocua e innocente abbia fatto drizzare le orecchie a qualcuno, fa capire quanto il mondo sia ancora indietro.

P. S. Visto in 2D in ATMOS, e non l'ho trovato per niente scuro, magari è un problema del 3D quello riscontrato da alcuni.

Jaga
22-07-16, 10:32:33
paradossalmente ciò che me l'ha fatto preferire ad altri mockumentary sono proprio i limiti evidenti dati dalla presenza della camera a mano, limiti che non vengono semplicemente ignorati come in altre produzioni più banali. perché fin troppo spesso si punta a usare questa tecnica per fare passare una maggiore sensazione di realismo, salvo rendere la camera a mano o intangibile o indistruttibile, vanificando completamente l'illusione. al contrario ho apprezzato come ti west siamo rimasto coerente fino alla fine :sisi:
Sì è vero. Bello anche che nelle scene riprese in multicam ti faccia sempre vedere che c'è una reflex in mano al loro amico e che quindi i primi piani e i vari reaction shots non arrivano magicamente dal nulla.

Michael Scofield 24
22-07-16, 14:25:19
Io vi devo confessare che non mi è mai piaciuta particolarmente la saga di back to the future, e non ho mai capito l'enorme seguito :asd: Per carità, il primo visto un miliardo di volte come tutti, mentre ad esempio i seguiti li ho visto credo una volta e non me li ricordo proprio!

http://4.bp.blogspot.com/-GCfeExbM2Ts/VhlrEjTj1aI/AAAAAAAADJ8/ZcIXD9jL6P8/s320/grande%2Bgiove.png

Sono legati da un filo logico gli altri due, non sono "fini a sè stessi". Ripeto, il primo è un capolavoro, ma ho amato ed amo tantissimo anche gli altri :sisi:

Steeb
22-07-16, 14:40:15
http://4.bp.blogspot.com/-GCfeExbM2Ts/VhlrEjTj1aI/AAAAAAAADJ8/ZcIXD9jL6P8/s320/grande%2Bgiove.png

Sono legati da un filo logico gli altri due, non sono "fini a sè stessi". Ripeto, il primo è un capolavoro, ma ho amato ed amo tantissimo anche gli altri :sisi:

Sisi lo so benissimo, non volevo dire questo!

Volevo capire se sono una brutta persona visto che non vado matto per questa serie che è veramente tanto amata dal pubblico :rickds::rickds:

Michael Scofield 24
22-07-16, 15:05:23
Sisi lo so benissimo, non volevo dire questo!

Volevo capire se sono una brutta persona visto che non vado matto per questa serie che è veramente tanto amata dal pubblico :rickds::rickds:

Il tempo ha mitizzato molto questa saga, francamente non ricordo tutta questa gente (non tutta quella che ci sembra essere ora, perlomeno) che impazzisse per "ritorno al futuro" e i due sequel :sisi:

Quattro
22-07-16, 18:17:09
Lola – Jacques Demy, 1961. È un Cinema che definirei leggiadro, quello di Lola. Nel giro di poche giornate va in scena una giostra di personaggi e di destini incrociati; e più di una storia prenderà una direzione pressoché impensabile fino a non molte ore prima. L'ingenuità e la schiettezza con cui i protagonisti esprimono l'un l'altro i propri sentimenti ha un che di liberatorio, ed è ciò che soprattutto rende Lola una visione così piacevole. Il rovescio della medaglia è che i personaggi risultano come appiattiti, e i tempi ridotti forzano ulteriormente sviluppi che forse avrebbero meritato un po' di più spazio. Il fatto è che ognuno di essi ha la propria storia e le proprie relazioni, e quindi dispiace un po' che ad una così buona introduzione non sia seguito un approfondimento altrettanto ragionato. C'è da dire che si è trattato di fare una scelta: alla credibilità dello sviluppo si è preferita l'immediatezza dei sentimenti, e il compromesso trovato è coerente con le intenzioni dell'autore. Per questo, nonostante gli manchi quel qualcosa che rende un film indimenticabile, nulla impedirà a Lola di ritagliarsi un angolino nel cuore dello spettatore.

Wurdalak
22-07-16, 19:58:59
Già, sarebbe interessante vedere quale decade è considerata la migliore. Io non saprei scegliere, e sono anche molto legato al cinema degli anni '90. :sisi:

Anch'io anni '90, tantissimo. Anche se in molti direbbero anni 70 secondo me :ahsisi:

Togg
23-07-16, 00:36:56
Rivisto La Finestra sul Cortile di Hitchcock.

Molto bello però cavolo Vertigo e Psycho tutta un'altra cosa.

TestaMatta89
23-07-16, 07:54:07
Rivisto La Finestra sul Cortile di Hitchcock.

Molto bello però cavolo Vertigo e Psycho tutta un'altra cosa.

Dissento, secondo me è più bello di Psycho, e almeno alla pari con Vertigo.

Jaga
23-07-16, 09:23:35
Sarà forse meno suggestivo rispetto ad altri suoi film, ma La finestra sul cortile è puro cinema che parla di cinema, impossibile non amarlo alla follia.

A proposito di capolavori: ieri ho visto Manhattan di Woody Allen. Quel magnifico bianco e nero, la colonna sonora, i dialoghi nevrotici alleniani perfettamente dosati... non c'è assolutamente nulla che cambierei di questo film.

Wurdalak
23-07-16, 11:01:24
Rivisto La Finestra sul Cortile di Hitchcock.

Molto bello però cavolo Vertigo e Psycho tutta un'altra cosa.

Per quanto mi riguarda ci sono almeno 5-6 film di hitchcock che preferisco a la finestra sul cortile

Togg
23-07-16, 11:52:33
Per quanto mi riguarda ci sono almeno 5-6 film di hitchcock che preferisco a la finestra sul cortile

Anche Uccelli OVVIAMENTE. Dial M for murder pure. Poi non so ne ho visti pochi :tragic:

Brother's Killer
24-07-16, 15:15:31
Ho iniziato il recupero Michael Mann, mi sono già visto Thief e Manhunter. Che dire, mi sono già innamorato, penso che pochi autori riescano a farti immergere in un mood così efficacemente. Apprezzo in particolare il modo in cui si prende i suoi tempi per far apprezzare meglio i suoi personaggi, rispetto alla frenesia dell'action/thriller moderno si respira un'intimita sentita con i personaggi, e il risultato è che lo spettatore si sente emotivamente molto più coinvolto nella narrazione di quanto non accada altrove.
Poi mi sono visto Red Dragon, il remake di Manhunter, proprio per vedere queste differenze. Penso che la visione consecutiva dei due film possa essere un esercizio illuminante per un cinefilo, la stessa storia (con gran parte della sceneggiatura in comune) viene raccontata in modi opposti e la differenza fa sì che da una parte si ha a che fare con una pietra angolare del thriller, formalmente perfetta, dall'altra di un thriller solo discreto e senza personalità. Mi ha sconvolto in particolare come certi aspetti siano più originali in un film degli anni 80 che in uno recente, il primo esempio che mi viene in mente è la figura della moglie, nel remake trasformata nel solito elemento di conflitto ("non andare lì non lasciare la tua famiglia") e le viene dedicato molto meno spazio, nell'originale ha un ruolo di supporto ed è fondamentale nel tratteggiare il protagonista. Ogni passaggio che nell'originale veniva raccontato visivamente viene spiegato banalmente in maniera didascalica e spettacolarizzando ogni passaggio narrativo (quell'uso costante della musichetta drammatica brrrr), quello che l'originale riesce a comunicare con una semplice inquadratura e una scelta cromatica viene spiattellato in faccia allo spettatore in maniera dozzinale. In generale si può dire che l'originale sia un film che vuole far immergere lo spettatore nel film accanto ai propri personaggi, il secondo una macchina spettacolare molto più fine a sé stesso.
Mi ricorda il motivo per cui ho preferito Jeeg Robot a molti altri cinecomics, c'è proprio un modo diverso di intendere i personaggi e farli empatizzare con lo spettatore.

Ma poi vogliamo parlare della fotografia?
http://www.the-medium-is-not-enough.com/images/ManhunterSky.jpg
http://www.the-medium-is-not-enough.com/images/ManhunterRed.jpg

Goodfella
24-07-16, 21:19:20
Ho iniziato il recupero Michael Mann, mi sono già visto Thief e Manhunter. Che dire, mi sono già innamorato, penso che pochi autori riescano a farti immergere in un mood così efficacemente. Apprezzo in particolare il modo in cui si prende i suoi tempi per far apprezzare meglio i suoi personaggi, rispetto alla frenesia dell'action/thriller moderno si respira un'intimita sentita con i personaggi, e il risultato è che lo spettatore si sente emotivamente molto più coinvolto nella narrazione di quanto non accada altrove.
Poi mi sono visto Red Dragon, il remake di Manhunter, proprio per vedere queste differenze. Penso che la visione consecutiva dei due film possa essere un esercizio illuminante per un cinefilo, la stessa storia (con gran parte della sceneggiatura in comune) viene raccontata in modi opposti e la differenza fa sì che da una parte si ha a che fare con una pietra angolare del thriller, formalmente perfetta, dall'altra di un thriller solo discreto e senza personalità. Mi ha sconvolto in particolare come certi aspetti siano più originali in un film degli anni 80 che in uno recente, il primo esempio che mi viene in mente è la figura della moglie, nel remake trasformata nel solito elemento di conflitto ("non andare lì non lasciare la tua famiglia") e le viene dedicato molto meno spazio, nell'originale ha un ruolo di supporto ed è fondamentale nel tratteggiare il protagonista. Ogni passaggio che nell'originale veniva raccontato visivamente viene spiegato banalmente in maniera didascalica e spettacolarizzando ogni passaggio narrativo (quell'uso costante della musichetta drammatica brrrr), quello che l'originale riesce a comunicare con una semplice inquadratura e una scelta cromatica viene spiattellato in faccia allo spettatore in maniera dozzinale. In generale si può dire che l'originale sia un film che vuole far immergere lo spettatore nel film accanto ai propri personaggi, il secondo una macchina spettacolare molto più fine a sé stesso.
Mi ricorda il motivo per cui ho preferito Jeeg Robot a molti altri cinecomics, c'è proprio un modo diverso di intendere i personaggi e farli empatizzare con lo spettatore.

Ma poi vogliamo parlare della fotografia?
http://www.the-medium-is-not-enough.com/images/ManhunterSky.jpg
http://www.the-medium-is-not-enough.com/images/ManhunterRed.jpg


D'accordo su tutto, ti voglio bene, tranne su jeeg robot ma va beh. Comunque le immagini non si vedono, facci vedere quali sono che ormai sono curioso.

Ah ma Manhunter, la.scena di In a gadda da Vida... incommensurabile

Wurdalak
24-07-16, 23:43:23
Anche Uccelli OVVIAMENTE. Dial M for murder pure. Poi non so ne ho visti pochi :tragic:

Intrigo internazionale, nodo alla gola, notorious, vertigo, psyco, gli uccelli, sono tutti superiori (seppur non di molto) alla finestra sul cortile, per me.
Delitto perfetto invece no, non sono daccordo, quello lo metto sicuramente un gradino sotto alla finestra sul cortile. Cosi come io ti salverò, caccia al ladro, strangers on a train, marnie...
Diciamo che la finestra sul cortile nella mia classifica personale è il peggiore tra i migliori.

Goodfella
25-07-16, 00:05:07
Per me tutti i film "maggiori" di Hitch sono validi allo stesso modo, poi i miei preferiti sono Rope e Vertigo (e anche Psycho e Strangers on a Train e fanculo sono troppo belli), ma credo che la finestra sul cortile abbia troppo in suo favore per non essere considerato come un'opera eccelsa sotto tutti i punti di vista

Togg
25-07-16, 00:43:43
Strangers on a train quindi è da vedere.

Goodfella
25-07-16, 03:12:43
Strangers on a train quindi è da vedere.

Assolutamente. Mi ricordo in particolare di una inquadratura durante una partita di tennis eccezionale.

quella dove c'è bruno in mezzo agli spettatori, che girano tutti la faccia per seguire la pallina, tranne lui

TestaMatta89
25-07-16, 08:39:16
Per me gli imprescindibili di Hitchcock sono: "Notorious", "Rope", "Dial M for Murder", "Rear Window", "To Catch a Thief", "The Trouble with Harry", "The Man Who Knew Too Much (1956)", "Vertigo", "North by Northwest", "Psycho", "The Birds".
Da vedere sono anche: "Rebecca", "Suspicion", "Shadow of a Doubt" e "Strangers on a Train". "Shadow of a Doubt" ve lo consiglio in inglese, visto che la prima versione del doppiaggio in italiano è caratterizzata da un forte accento sardo degli attori, doppiaggio poi rifatto anni dopo, ma non sia mai che vi capiti la vecchia versione.

Personalmente, i miei preferiti sono "Notorious", "Rope" e "The Trouble with Harry", ma quelli sopra citati li amo tutti comunque.

Diego_
25-07-16, 11:55:07
Anch'io anni '90, tantissimo. Anche se in molti direbbero anni 70 secondo me :ahsisi:

Si tratta di una questione spinosa, per quanto mi riguardo sono molto vicino alla vostra tesi, diciamo che il periodo a cui filmograficamente sono più affezionato ì la decade 90, o meglio tutto il periodo da metà anni 80 a fine anni 90 circa.
Pensare che - ad esempio - Big Lebowski, Paura e delirio a Las Vegas, American history X, la sottile linea rossa sono usciti quasi insieme nello steso anno... che tempi.

Togg
25-07-16, 12:48:30
Ah ma allora sono rovinato.

Goodfella
25-07-16, 15:33:47
Pure il 1999 è pieno zeppo di cultoni, da fight club, american beauty, cronenberg, matrix...

rebecca e shadow of a doubt mi mancano, come pure il sospetto e altri :asd:

alexiomania
25-07-16, 16:32:17
visto Batman V Superman.. sinceramente una vera delusione.. e dire che dal trailer e dalle premesse sembrava un bellissimo titolo.. invece a parte un paio di scene l'ho trovato noioso e davvero sprecato.. cioè si capisce che intendevano far un film eccezionale, ma si sono persi, secondo me buona colpa di ciò sta nel regista, lo stesso di Uomo D'Acciaio che anch'esso ha difetti analoghi.. un vero peccato..

Togg
25-07-16, 16:55:59
Dai che il declino dei cinecomics accelera.

Domino Hurley
26-07-16, 10:53:41
Snyder the new Shyamalan, se lasciamo a lui i cinecomics, il genere farà la fine del titanic, almeno per DC

Zweick
26-07-16, 14:16:04
Boh, io non ho visto MoS e BvS è un pastrocchio allucinante (comunque migliore del piattume amorfo che propongo i Marvel Studios, di cui ormai non si può dire neanche che siano brutti film perché mancano proprio le basi per definirli tali) ma continuo a trovare l'astio verso Snyder abbastanza esagerato ;p
Ci sono delle sequenze in Watchmen di assoluto livello e anche Dawn of dead è un onesto remake con gustosi omaggi ai nostri zombeschi; insomma a me non pare l'ultimo degli stronzi, ecco :kep88:

dante3vergil
26-07-16, 14:20:56
Boh, io non ho visto MoS e BvS è un pastrocchio allucinante (comunque migliore del piattume amorfo che propongo i Marvel Studios, di cui ormai non si può dire neanche che siano brutti film perché mancano proprio le basi per definirli tali) ma continuo a trovare l'astio verso Snyder abbastanza esagerato ;p
Ci sono delle sequenze in Watchmen di assoluto livello e anche Dawn of dead è un onesto remake con gustosi omaggi ai nostri zombeschi; insomma a me non pare l'ultimo degli stronzi, ecco :kep88:
L'odio per Snyder è in parte esagerato. In parte è giustificato perché ha cannato il film che non doveva proprio assolutamente nella vita mai cannare, e che tutti aspettavano.

MoS è invece un bel film. Alcune scelte di sceneggiatura sono un po' meh, ma è abbastanza godibile come film, imho

alexiomania
26-07-16, 17:24:02
Dai che il declino dei cinecomics accelera.

Non penso, i cinecomics sono quello che negli ultimi anni hanno spinto molto avanti il cinema, ci sono centinaia di storie da raccontare, il problema è saperle raccontare..


Snyder the new Shyamalan, se lasciamo a lui i cinecomics, il genere farà la fine del titanic, almeno per DC

Beh, probabile.. non può sbagliare un film simile in questo modo..


Boh, io non ho visto MoS e BvS è un pastrocchio allucinante (comunque migliore del piattume amorfo che propongo i Marvel Studios, di cui ormai non si può dire neanche che siano brutti film perché mancano proprio le basi per definirli tali) ma continuo a trovare l'astio verso Snyder abbastanza esagerato ;p
Ci sono delle sequenze in Watchmen di assoluto livello e anche Dawn of dead è un onesto remake con gustosi omaggi ai nostri zombeschi; insomma a me non pare l'ultimo degli stronzi, ecco :kep88:

Il mio non è astio verso di lui, ma semplicemente gli ultimi 2 film suoi visti sul genere sono stati parecchio deludenti, seppur le aspettative erano alte. I Marvel Studios al momento li reputo di gran lunga superiori, non hanno toppato quasi alcun film, tutti davvero belli..


L'odio per Snyder è in parte esagerato. In parte è giustificato perché ha cannato il film che non doveva proprio assolutamente nella vita mai cannare, e che tutti aspettavano.

MoS è invece un bel film. Alcune scelte di sceneggiatura sono un po' meh, ma è abbastanza godibile come film, imho

MoS è troppo ripetitivo, continua battaglia tra superman e gli invasori dove si spingono verso palazzi distruggendoli.. avrebbero potuto far meglio.. della DC Comics gli unici forse ben riusciti sono la trilogia del cavaliere oscuro di Nolan..

Goodfella
26-07-16, 19:27:59
Quanto ***** è bello gran torino, secondo me tra i migliori film degli ultimi 10 anni, di quelli che migliora con il tempo. Una sensibilità unica, che solo un vecchio stronzo e acido come eastwood può comunicare facendo totalmente l'opposto per 100 minuti su 110.

Alberto_Lucchesi
26-07-16, 19:37:00
Quanto ***** è bello gran torino, secondo me tra i migliori film degli ultimi 10 anni, di quelli che migliora con il tempo. Una sensibilità unica, che solo un vecchio stronzo e acido come eastwood può comunicare facendo totalmente l'opposto per 100 minuti su 110.

Verissimo, visto anche io pochissimi giorni fa. Stupendo.

Poi ho visto pure Requiem for a dream, mi è piaciuto tantissimo. Molto triste, attori (in primis Jared Leto ed Ellen Burstyn) bravissimi.

Brother's Killer
26-07-16, 19:47:07
Ho visto Heat, fella sarà contento :sisi:

Domino Hurley
26-07-16, 20:01:33
Quanto ***** è bello gran torino, secondo me tra i migliori film degli ultimi 10 anni, di quelli che migliora con il tempo. Una sensibilità unica, che solo un vecchio stronzo e acido come eastwood può comunicare facendo totalmente l'opposto per 100 minuti su 110.

Passa da capolavori come Gran Torino ad americanate come American Sniper, eh vabbe` non si puo` volere tutto.

- - - Aggiornato - - -


eh, probabile.. non può sbagliare un film simile in questo modo..

2 su 2 cannati per ora, non e` una bella media :ahsisi:

Goodfella
26-07-16, 20:12:43
Passa da capolavori come Gran Torino ad americanate come American Sniper, eh vabbe` non si puo` volere tutto.

- - - Aggiornato - - -



2 su 2 cannati per ora, non e` una bella media :ahsisi:

E invece secondo me american sniper è proprio il suo miglior lavoro dopo gran torino :asd:

Lo difenderò sempre. è stato "americanizzato" dal pubblico che gioiva ad ogni headshot, ma in sè americanata non è.

(nel senso, che il lavoro migliore, diretto dopo gran torino, è american sniper)

Domino Hurley
26-07-16, 20:20:34
E invece secondo me american sniper è proprio il suo miglior lavoro dopo gran torino :asd:

Lo difenderò sempre. è stato "americanizzato" dal pubblico che gioiva ad ogni headshot, ma in sè americanata non è.

(nel senso, che il lavoro migliore, diretto dopo gran torino, è american sniper)
Non mi trovi d'accordo, per me sprizza americanismo da tutti i pori :asd:

Jaga
26-07-16, 20:33:34
Frank di Lenny Abrahamson. Davvero bellino, anche se i personaggi potevano essere caratterizzati un pò meglio.

Siero
26-07-16, 21:15:45
Passa da capolavori come Gran Torino ad americanate come American Sniper, eh vabbe` non si puo` volere tutto.

- - - Aggiornato - - -


per american sniper lo hanno chiamato quando ormai tutto era deciso...insomma non direi che sia un film di clint eastwood, ma un film in cui ha preso parte. e poi era fatto per far vincere l'oscar a Bradley Cooper, ma niente...

dante3vergil
26-07-16, 21:38:22
MoS è troppo ripetitivo, continua battaglia tra superman e gli invasori dove si spingono verso palazzi distruggendoli.. avrebbero potuto far meglio.. della DC Comics gli unici forse ben riusciti sono la trilogia del cavaliere oscuro di Nolan..

Mmm io non lo vedo come un punto a sfavore (e neanche positivo). Tuttavia gli scontri e la regia di questi, per certi aspetti, secondo me, dovrebbero essere studiati da chi fa cinecomics con super eroi :asd:

Quanto ***** è bello gran torino, secondo me tra i migliori film degli ultimi 10 anni, di quelli che migliora con il tempo. Una sensibilità unica, che solo un vecchio stronzo e acido come eastwood può comunicare facendo totalmente l'opposto per 100 minuti su 110.
Gran Torino è un film che non invecchia affatto, ed è incredibile


E invece secondo me american sniper è proprio il suo miglior lavoro dopo gran torino :asd:

Lo difenderò sempre. è stato "americanizzato" dal pubblico che gioiva ad ogni headshot, ma in sè americanata non è.

(nel senso, che il lavoro migliore, diretto dopo gran torino, è american sniper)

Sicuramente è stato esaltato dal pubblico, tale aspetto, ma dire che non sprizza pratiottismo da tutti i pori mi sembra un po' esagerato hahaha

Jaga
26-07-16, 23:24:43
We need to talk about Kevin di Lynne Ramsay. Un film che ti lascia tanta allegria e voglia di vivere.

Togg
27-07-16, 01:15:00
The Town that Dreaded Sundown, Charles Pierce

Recitazione da dimenticare, scelte di regia spesso sfasate, audio dilettantesco.

Wurdalak
27-07-16, 08:27:27
Mmm io non lo vedo come un punto a sfavore (e neanche positivo). Tuttavia gli scontri e la regia di questi, per certi aspetti, secondo me, dovrebbero essere studiati da chi fa cinecomics con super eroi :asd:

Per me sono la cosa peggiore del film, ancora devo capire come abbiano avuto il coraggio di mandare al cinema una roba del genere.

- - - Aggiornato - - -

L'unico e solo difetto di Gran Torino è che Mystic River è meglio :kep88:

Elzaeron
27-07-16, 12:08:23
Cosa ne pensate di The Martian di Scott?

Era partito prevenuto pensando fosse una mèrda e/o na copiata di Gravity, però alla fine sono rimasto piacevolmente sorpreso:morristend:

Goodfella
27-07-16, 13:59:44
Per me sono la cosa peggiore del film, ancora devo capire come abbiano avuto il coraggio di mandare al cinema una roba del genere.

- - - Aggiornato - - -

L'unico e solo difetto di Gran Torino è che Mystic River è meglio :kep88:

Vero, anche se gran torino migliora con l'età


Cosa ne pensate di The Martian di Scott?

Era partito prevenuto pensando fosse una mèrda e/o na copiata di Gravity, però alla fine sono rimasto piacevolmente sorpreso:morristend:

Gran bel pezzo d'intrattenimento by Scott :sisi:

Wurdalak
27-07-16, 18:29:30
Cosa ne pensate di The Martian di Scott?

Era partito prevenuto pensando fosse una mèrda e/o na copiata di Gravity, però alla fine sono rimasto piacevolmente sorpreso:morristend:

Bello bello :sisi:

skrocco
27-07-16, 23:55:36
per american sniper lo hanno chiamato quando ormai tutto era deciso...insomma non direi che sia un film di clint eastwood, ma un film in cui ha preso parte. e poi era fatto per far vincere l'oscar a Bradley Cooper, ma niente...

Operazione talmente sottile che non mi son reso conto di nulla. Ed io che pensavo fosse semplicemente mediocre.
Ora che ci penso meriterebbe l'oscar per aver sopportato di lavorare con un cicciobello in bella mostra.

http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2015/01/20/24E254A900000578-2918836-image-a-69_1421788581652.jpg

Togg
28-07-16, 00:49:17
The Trouble with Harry, Hitchcock

Un pasticcio infinito.

Wurdalak
28-07-16, 11:12:06
The Trouble with Harry, Hitchcock

Un pasticcio infinito.

Un pò arzigogolato sì, ma non è male secondo me.

Brother's Killer
28-07-16, 11:38:29
The Trouble with Harry, Hitchcock

Un pasticcio infinito.

Tu sarai un pasticcio infinito

Papa Demilol
28-07-16, 11:38:54
The Trouble with Harry, Hitchcock

Un pasticcio infinito.

Ma per Dio.

alexiomania
28-07-16, 12:56:07
Cosa ne pensate di The Martian di Scott?

Era partito prevenuto pensando fosse una mèrda e/o na copiata di Gravity, però alla fine sono rimasto piacevolmente sorpreso:morristend:

Si, molto bello... sto leggendo il libro, molto interessante, spiega molte cose più in dettaglio.. anche se spesso si tratta di spiegazioni piuttosto tecniche... però merita tanto..

Togg
28-07-16, 13:17:20
Tu sarai un pasticcio infinito


Ma per Dio.

Capolavoro? :nfox:

Brother's Killer
28-07-16, 13:25:39
Capolavoro? :nfox:

No, ma molto bello. L'hai inquadrato come black comedy almeno? Ovvio che se lo consideri un thriller ha poco senso. Ricordo distintamente che mi fece morire dal ridere :asd: E poi che colori c'ha? Maronn nulla capisci
http://i.imgur.com/sDlvZEI.jpg

Togg
28-07-16, 17:36:53
Certo sì, mi ha fatto sorridere per l'imbarazzo più che altro. L'ho visto con un amico che credo l'abbia pensata come me, è strano il film fa cose molto bislacche come fosse una commedia brillante ma senza essere brillante né tantomeno black. Poi sì i colori da studio belli, a parte quelle notti fatte di giorno venute malissimo.

Michael Scofield 24
29-07-16, 14:51:11
Cosa ne pensate di:

- Risvegli
- Il buio nell'anima
- V per vendetta
- Insomnia

Visti questa settimana: tutti buoni film :ahsisi:

Goodfella
29-07-16, 15:30:58
Paranoia Agent

Probabilmente tra le opere più sperimentali, oniriche, belle ed emozionanti che abbia mai visto. Nonostante il commento e il "colpo" alla società non è sempre costante, è veramente incredibile. Da vedere assolutamente.

Michael Scofield 24
29-07-16, 15:44:33
Ma è un anime quel film? Adoro gli anime :sisi:

Hai visto "Paprika" e "A letter to Momo?"

Domino Hurley
29-07-16, 16:13:21
Cosa ne pensate di:

- Risvegli
- Il buio nell'anima
- V per vendetta
- Insomnia

Visti questa settimana: tutti buoni film :ahsisi:

V per Vendetta è un film fantastico, tra i miei preferiti. Eccelle secondo me nel monologo su come si crea la paura. Peccato per alcuni errori di troppo nel montaggio.

Wurdalak
29-07-16, 17:15:43
Di v per vendetta è eccezionale la colonna sonora, da brividi.

Goodfella
29-07-16, 18:22:52
Ma è un anime quel film? Adoro gli anime :sisi:

Hai visto "Paprika" e "A letter to Momo?"

paprika si

è una specie di anime, enorme, dello stesso autore di paprika e perfect blue

v per vendetta, anni dopo, mi è diventato ridicolo :asd:

Michael Scofield 24
30-07-16, 14:10:49
paprika si

è una specie di anime, enorme, dello stesso autore di paprika e perfect blue

v per vendetta, anni dopo, mi è diventato ridicolo :asd:
Perché, scusa?

p a n z e r
30-07-16, 14:12:55
paprika si

è una specie di anime, enorme, dello stesso autore di paprika e perfect blue

v per vendetta, anni dopo, mi è diventato ridicolo :asd:

una "specie" di anime? :asd: e v per vendetta dovete leggerlo, razza di criminali

Goodfella
30-07-16, 16:56:16
Perché, scusa?

Beh perchè la sceneggiatura è tutta confezionata a dovere per esaltare il protagonista, nessun passaggio logico, tutte cose forzate e pieno di scene abbastanza ridicole appunto, tipo la portman che fa a pugni con la pioggia

A prima visione mi era piaciuto molto, dopo averlo rivisto diversi anni dopo, ti rendi conto di diverse ingenuità

secondo me


una "specie" di anime? :asd: e v per vendetta dovete leggerlo, razza di criminali

Beh è una specie, sono 13 puntate da 20 minuti ciascuna, e nonostante ognuna si incentri su un personaggio diverso (tranne il finale), rimane comunque compattissimo, pieno ma proprio pieno di idee, robe che vanno da lynch all'horror al commento sociale... un'opera stratificata di valore immenso da vedere assolutamente per me, se non altro come "campione" di ciò che era in grado di fare satoshi kon

Michael Scofield 24
30-07-16, 17:43:54
Beh perchè la sceneggiatura è tutta confezionata a dovere per esaltare il protagonista, nessun passaggio logico, tutte cose forzate e pieno di scene abbastanza ridicole appunto, tipo la portman che fa a pugni con la pioggia



Capisco

A me non ha fatto impazzire: buon film, ma leggo pareri eccessivamente positivi a riguardo

Jaga
30-07-16, 20:37:39
Beh perchè la sceneggiatura è tutta confezionata a dovere per esaltare il protagonista, nessun passaggio logico, tutte cose forzate e pieno di scene abbastanza ridicole appunto, tipo la portman che fa a pugni con la pioggia

A prima visione mi era piaciuto molto, dopo averlo rivisto diversi anni dopo, ti rendi conto di diverse ingenuità

Idem con patate. Mi è successa la stessa cosa con American History X.

Domino Hurley
30-07-16, 21:08:54
Per me no. Quel film come American history x sono tra quelli che preferisco. Gli unici difetti che ho trovato in V per Vendetta sono nel montaggio poco attento. Si vedono errori grossolani, ma il ritmo è sempre incalzante, tratta temi attualissimi e la sceneggiatura è veramente ben fatta, personaggi ben caratterizzati.

I brividi ogni volta che Finch comincia a delineare la serie di eventi che porterà alla rivoluzione.

- - - Aggiornato - - -


Capisco

A me non ha fatto impazzire: buon film, ma leggo pareri eccessivamente positivi a riguardo

Veramente se ne sono sempre letti di troppo negativi a riguardo fin dall'uscita nelle sale

Jaga
30-07-16, 21:37:47
Per me no. Quel film come American history x sono tra quelli che preferisco. Gli unici difetti che ho trovato in V per Vendetta sono nel montaggio poco attento. Si vedono errori grossolani, ma il ritmo è sempre incalzante, tratta temi attualissimi e la sceneggiatura è veramente ben fatta, personaggi ben caratterizzati.

I brividi ogni volta che Finch comincia a delineare la serie di eventi che porterà alla rivoluzione.

- - - Aggiornato - - -



Veramente se ne sono sempre letti di troppo negativi a riguardo fin dall'uscita nelle sale
American History X è di una retorica spiccia che francamente trovo fastidiosissima, poi c'ha il personaggio di Norton che da metà film cambia completamente senza nessun reale catalizzatore a livello psicologico, gli altri personaggi che sono uno più piatto dell'altro e in generale i dialoghi e tutta la narrazione sono di una banalità disarmante. Gli va bene che parla di nazisti e quindi la pessima caratterizzazione dei personaggi, così come la totale mancanza di profondità psicologica, è in parte giustificata dal fatto che siano tutti degli idioti, però a tutto c'è un limite. A rivederlo recentemente ci sono rimasto proprio male, perché da ragazzino mi piaceva un casino :tristenev:

Domino Hurley
30-07-16, 23:04:52
American History X è di una retorica spiccia che francamente trovo fastidiosissima, poi c'ha il personaggio di Norton che da metà film cambia completamente senza nessun reale catalizzatore a livello psicologico, gli altri personaggi che sono uno più piatto dell'altro e in generale i dialoghi e tutta la narrazione sono di una banalità disarmante. Gli va bene che parla di nazisti e quindi la pessima caratterizzazione dei personaggi, così come la totale mancanza di profondità psicologica, è in parte giustificata dal fatto che siano tutti degli idioti, però a tutto c'è un limite. A rivederlo recentemente ci sono rimasto proprio male, perché da ragazzino mi piaceva un casino :tristenev:

Retorica spiccia non direi perche` c'e` ancora gente che inneggia al razzismo e pensa che il film ne tratti la questione per descriverne gli aspetti negativi, quindi non credo tutti siano arrivati a capire il messaggio che il film voleva dare. Il cambiamento psicologico di Derek e` avvenuto in prigione, conoscendo la storia del ragazzo di colore, grazie ai libri ricevuti dal suo vecchio insegnante e da cio` che ha visto e sentito in carcere da persone che considerava uguali a lui, o che sembravano inneggiare a principi per lui sacri.
Se mi spieghi perche` consideri i dialoghi banali quando in realta` danno un chiaro esempio di come ragiona una persona animata dall'odio e dal razzismo. Discorsi unilaterali storpiati da una visione del mondo distorta.
Per il resto non so che dire, non ci ho visto nulla di cio` che hai scritto te.

Michael Scofield 24
30-07-16, 23:08:18
Per me no. Quel film come American history x sono tra quelli che preferisco. Gli unici difetti che ho trovato in V per Vendetta sono nel montaggio poco attento. Si vedono errori grossolani, ma il ritmo è sempre incalzante, tratta temi attualissimi e la sceneggiatura è veramente ben fatta, personaggi ben caratterizzati.

I brividi ogni volta che Finch comincia a delineare la serie di eventi che porterà alla rivoluzione.

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Veramente se ne sono sempre letti di troppo negativi a riguardo fin dall'uscita nelle sale

Leggiti le recensioni degli utenti su MY Movies (o di altri siti similari)

Molti parlano di "capolavoro"!

Wurdalak
30-07-16, 23:32:02
Ma cosa avete contro american history x e v per vendetta :rickds: a me sembrano ottimi film. Poi magari mi andate ad esaltare i filmetti di peter jackson dai su... I film degli anni duemila sopravvalutati e che oggi appaiono ridicoli e invecchiatissimi sono ben altri.

Domino Hurley
30-07-16, 23:35:08
Leggiti le recensioni degli utenti su MY Movies (o di altri siti similari)

Molti parlano di "capolavoro"!
Io ricordo che è stato criticato perché non fedele al fumetto e lo stesso autore ne rimase indignato. Da li poi ci fu pure una shitstorm di coloro che appoggiavano Moore per le libertà che si è presa la produzione.

p a n z e r
30-07-16, 23:40:26
Ma cosa avete contro american history x e v per vendetta :rickds: a me sembrano ottimi film. Poi magari mi andate ad esaltare i filmetti di peter jackson dai su... I film degli anni duemila sopravvalutati e che oggi appaiono ridicoli e invecchiatissimi sono ben altri.

bad taste e splatters capolavori veri :sisi:

Gouki
30-07-16, 23:47:08
bad taste e splatters capolavori veri :sisi:

La trilogia di TLOTR dove la metti?

Adam ~
31-07-16, 00:50:33
Batman v Superman: Dawn of Justice - Ultimate Edition

Ho perso 3 ore della mia vita che non riavrò indietro. :sad2:

Jaga
31-07-16, 09:54:27
Retorica spiccia non direi perche` c'e` ancora gente che inneggia al razzismo e pensa che il film ne tratti la questione per descriverne gli aspetti negativi, quindi non credo tutti siano arrivati a capire il messaggio che il film voleva dare. Il cambiamento psicologico di Derek e` avvenuto in prigione, conoscendo la storia del ragazzo di colore, grazie ai libri ricevuti dal suo vecchio insegnante e da cio` che ha visto e sentito in carcere da persone che considerava uguali a lui, o che sembravano inneggiare a principi per lui sacri.
Se mi spieghi perche` consideri i dialoghi banali quando in realta` danno un chiaro esempio di come ragiona una persona animata dall'odio e dal razzismo. Discorsi unilaterali storpiati da una visione del mondo distorta.
Per il resto non so che dire, non ci ho visto nulla di cio` che hai scritto te.
E' proprio in questo senso che lo trovo di una retorica semplicistica davvero disturbante:
Un nero uccide il mio papino -> divento nazista -> me lo piantano in culo nel carcere e conosco un nero che è buono e simpatico -> divento buono. In caso poi il messaggio finale non fosse abbastanza chiaro (perché come giustamente hai detto c'è qualche minorato a cui non è arrivato), mettiamoci pure il finale scontato con tanto di voice over spiegone letteralmente da compitino (d'altronde stiamo parlando di una tesi sul Mein Kampf): Be', la mia conclusione è che l'odio è una palla al piede: la vita è troppo breve per passarla sempre arrabbiati. Buttiamoci però subito dopo una citazione un pò più colta presa da qualcun altro perché non possiamo chiudere il film con una cagata del genere.
I dialoghi poi a volte sono proprio pessimi, retorici pure loro in maniera nauseante e assolutamente irrealistici. Vedi sta scena:

https://www.youtube.com/watch?v=0gOOivlhSZM
Una serie di frasi fatte e scontate una dietro l'altra, ma chi parla così a tavola? C'è giusto l'ottima recitazione di Norton che riesce a rendere il tutto un minimo credibile.

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Ma cosa avete contro american history x e v per vendetta :rickds: a me sembrano ottimi film. Poi magari mi andate ad esaltare i filmetti di peter jackson dai su... I film degli anni duemila sopravvalutati e che oggi appaiono ridicoli e invecchiatissimi sono ben altri.
Splatters vale più di V per vendetta e American History X messi assieme.

Domino Hurley
31-07-16, 10:05:02
Non sono assolutamente d'accordo ma tant'è

Riduci tutto il trascorso del personaggio a 3 eventi che non avvengono casualmente. Gli eventi di Derek che lo vedono protagonista non sono riassumibili semplicemente come fai tu, la morte del padre è solo il catalizzatore. Le ideologie razziste c'erano già prima. Il resto poi l'ho scritto nel precedente messaggio.

Quella scena non ha nulla che non va sinceramente. Cosa ti saresti aspettato da un personaggio impostato in quel modo?

Splatters si che è mediocre al contrario di history x :asd:

Togg
31-07-16, 11:45:20
Paranoia Agent è un capolavoro.

Brother's Killer
31-07-16, 12:03:52
Paranoia Agent è un capolavoro.

Si? È l'ultima cosa che mi manca di Kon.

Prince Wolf
31-07-16, 17:04:30
Monty Phyton's The Meaning Of Life (1983, Terry Jones)

Pareri?

Wurdalak
31-07-16, 19:03:57
L'unico film carino di peter jackson è creature del cielo, il resto, a seconda del budget, va da "vorrei essere sam raimi ma non posso" a "metà dei miei film hanno per protagonisti dei nani coi piedi pelosi che sembrano usciti da un videogioco di basso livello". Gran regista sì :kep88:

Rage Against
31-07-16, 19:10:44
L'unico film carino di peter jackson è creature del cielo, il resto, a seconda del budget, va da "vorrei essere sam raimi ma non posso" a "metà dei miei film hanno per protagonisti dei nani coi piedi pelosi che sembrano usciti da un videogioco di basso livello". Gran regista sì :kep88:http://3.bp.blogspot.com/-_tARrHCZYYE/VKJl5sf8NuI/AAAAAAAALVE/TwEwoOu-QQ4/s1600/harry-hagrid-wave.gif

Goodfella
31-07-16, 20:14:42
Una serie di frasi fatte e scontate una dietro l'altra, ma chi parla così a tavola? C'è giusto l'ottima recitazione di Norton che riesce a rendere il tutto un minimo credibile.

- - - Aggiornato - - -


Splatters vale più di V per vendetta e American History X messi assieme.

Essenzialmente quello che penso su american history x. Grande Norton, buoni intenti, ma la retorica, una volta che la scopri, si fa sentire troppo, e kaye non ci prova neanche ad "asciugarla". Ultima frase essenzialmente ridicola, si, cioè, sembrava poetica e multi quotabile a 16 anni ma poi ti rendi conto dell'effettiva bruttezza :asd:


Si? È l'ultima cosa che mi manca di Kon.

GUARDALOH

com'è millennium actress?


L'unico film carino di peter jackson è creature del cielo, il resto, a seconda del budget, va da "vorrei essere sam raimi ma non posso" a "metà dei miei film hanno per protagonisti dei nani coi piedi pelosi che sembrano usciti da un videogioco di basso livello". Gran regista sì :kep88:

Boh insomma può non piacerti ma è un regista visivamente validissimo, la trasposizione del signore degli anelli, che si è caricato completamente sulle spalle ( impresa titanica al livello di cameron, citi raimi ma neanche il buon sam ha fatto qualcosa di così imponente, ad esempio) è la sintesi perfetta tra fedeltà e adattamento. Magari tutti i blockbuster avessero anche solo un briciolo delle palle e della validità effettiva che ha questa trilogia, altrochè. Molti recriminano diversi tagli, ma senza quei tagli il film non si sarebbe mai fatto, così come pure moltissimi elementi che rendono il libro il capolavoro che è, e per il solo aver provato a dare la miglior versione possibile (ripeto, fluidità a scapitò di profondità, ci può stare, dato che è stato concepito così, ogni scelta era ben meditata in tal proposito), merita una valanga di rispetto.

Poi boh, a te non piace quindi va beh :asd:

V per vendetta e american history x quando li hai rivisti l'ultima volta?

p a n z e r
31-07-16, 20:33:35
com'è millennium actress?


ottimo, probabilmente il suo più emotivamente coinvolgente

Goodfella
31-07-16, 20:44:29
ottimo, probabilmente il suo più emotivamente coinvolgente

Odio i cani e il finale di paranoia agent mi ha spezzato... cosa sarà questo :rickds:

Il mio preferito comunque rimane perfect blue. Con l'animazione si può fare cinema, dal punto di vista registico, altissimo, anche horror, e quello ne è la dimostrazione più lampante.

FlareZero
31-07-16, 21:10:57
Oggi ho visto Skiptrace, il nuovo di Jackie Chan e con Jhonny Knoxville (il volto noto di Jackass :asd: ), oh a me è piciuto parecchio, divertente e davvero esilarante :asd:, Jachie chan sempre in formissima e un Knoxville altrettanto in forma :asd: (quante legnate si è preso, tanto è abituato a farsi male :sard: )
Se volete farsi delle belle risate, andate a vederlo, non ve ne pentirete. :ahsisi:
Menzione d'onore per Fan Bingbing (https://www.google.it/search?q=Fan+Bingbing&client=firefox-b&stick=H4sIAAAAAAAAAONgFuLSz9U3KDeoMDQvV-IEsS3L84wrtXh888syU0PyHZNL8osAFArdpycAAAA&biw=1360&bih=670&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjh-I2rsp7OAhVEvBoKHSezDCEQ_AUICCgB), che gnocca ragazzi :sbav:

Brother's Killer
31-07-16, 21:48:21
Monty Phyton's The Meaning Of Life (1983, Terry Jones)

Pareri?

Mi fa morire dal ridere, ricordo un paio di episodi fenomenali :rickds:

Zio Name
31-07-16, 22:16:09
Perfect Blue

Probabilmente la 7° o 8° volta che lo vedo, ma fregaca... Rimane sempre un capolavoro superiore a (quasi, leggasi: Una Tomba per le Lucciole rimane ancora ad oggi il miglior Film Animato Giapponese di sempre)tutto. Persino al tanto osannato Akira.

Jaga
31-07-16, 23:27:54
Hard Eight di Paul Thomas Anderson. Grande esordio del regista, anche se non siamo ancora ai livelli di assoluta magnificenza che raggiungerà poi con i suoi film successivi.

Nashville di Robert Altman. Mi è piaciuto meno di America Oggi, anche se forse qui Altman riesce a descrivere in maniera ancora più efficace la mentalità e la cultura statunitense. Assurdo come alcuni aspetti sociali e culturali raffigurati in questo film siano ancora più che mai attuali. Magnifico il finale.

Steeb
01-08-16, 09:12:34
L'unico film carino di peter jackson è creature del cielo, il resto, a seconda del budget, va da "vorrei essere sam raimi ma non posso" a "metà dei miei film hanno per protagonisti dei nani coi piedi pelosi che sembrano usciti da un videogioco di basso livello". Gran regista sì :kep88:

:dit94:

Secondo me meritano molto Bad Taste e Amabili Resti

mickes2
01-08-16, 09:21:26
L'unico film carino di peter jackson è creature del cielo, il resto, a seconda del budget, va da "vorrei essere sam raimi ma non posso" a "metà dei miei film hanno per protagonisti dei nani coi piedi pelosi che sembrano usciti da un videogioco di basso livello". Gran regista sì :kep88:

ultimi 20 secondi

https://www.youtube.com/watch?v=IxI-BtWmiwk

Prince Wolf
01-08-16, 10:59:44
Mi fa morire dal ridere, ricordo un paio di episodi fenomenali :rickds:

I cori dei bambini sugli spermatozoi..:rickds: :rickds:


https://www.youtube.com/watch?v=fUspLVStPbk


Clamoroso :rickds:

Togg
01-08-16, 13:03:11
Ho visto anche Stranger Things che pur non essendo la solita solfa sul potere di questi anni è una serietta da niente, appena deve fare qualcosa ricade nelle solite robette. Bisogna aspettare Lars von Trier.


Si? È l'ultima cosa che mi manca di Kon.

sì, di gran lunga il mio preferito per i motivi già detti. E' molto freddo come film ma non che gli altri suoi siano poi chissà che naturalismo.

Goodfella
01-08-16, 13:47:26
Ho visto anche Stranger Things che pur non essendo la solita solfa sul potere di questi anni è una serietta da niente, appena deve fare qualcosa ricade nelle solite robette. Bisogna aspettare Lars von Trier.



sì, di gran lunga il mio preferito per i motivi già detti. E' molto freddo come film ma non che gli altri suoi siano poi chissà che naturalismo.

Si, non offre nulla di che, ma è intrattenimento televisivo ottimo. Un viaggio negli 80 è quello che offre e un viaggio negli 80 è quello che dà :asd:

Gouki
01-08-16, 14:05:11
Figurarsi se a Togg poteva piacere una serie che sta spopolando ora. :rickds:
Per lui è tutto un "Che schifo di qua" e "Che schifo di la", non è nemmeno più "credibile". :asd:

mickes2
01-08-16, 14:12:19
Figurarsi se a Togg poteva piacere una serie che sta spopolando ora. :rickds:
Per lui è tutto un "Che schifo di qua" e "Che schifo di la", non è nemmeno più "credibile". :asd:

figurarsi se gouki riesce ad argomentare un pochetto anzichè entrare sempre in scivolata a càzzo di cane.
ora perchè spopola deve piacere per forza a tutti?

Gouki
01-08-16, 14:15:48
figurarsi se gouki riesce ad argomentare un pochetto anzichè entrare sempre in scivolata a càzzo di cane.
ora perchè spopola deve piacere per forza a tutti?

Ovvio che no, ma dato che i post di Togg sono tutti "Che schifo" o "Pessimo" e via dicendo, alla fine perde pure di credibilità. Si vede che lo fa apposta a schifarlo (oppure oh, ha proprio gusti particolarissimi dove troverà gradevole un film su un milione).

Kirillov
01-08-16, 16:02:13
Non so se è la discussione giusta:

Breaking Bad
Aspettative altissime, in buona parte rispettate.

True Detective - Prima stagione
Aspettative molto alte. Moderata delusione

p a n z e r
01-08-16, 16:05:22
Non so se è la discussione giusta:

Breaking Bad
Aspettative altissime, in buona parte rispettate.

True Detective - Prima stagione
Aspettative molto alte. Moderata delusione
c'è un'intera sezione per parlare di serie tv: http://forum.spaziogames.it/board/forums/178-Televisione :sisi:

Domino Hurley
01-08-16, 16:51:28
Cell di Tod Williams

Ok è meglio dimenticare totalmente ciò che ho visto per 1h e 40. :rickds:
Andrebbe anche bene come una puntata di mezzo di una serie televisiva perchè è tutto ma tutto solo leggermente abbozzato. Il film non entra nello specifico di nulla. Nessuna spiegazione di niente, intreccio confusionario. Sembrano tante scene a se stanti attaccare con la colla. Finale pessimo :facepalm:

Evitatelo.

Kirillov
01-08-16, 17:01:20
c'è un'intera sezione per parlare di serie tv: http://forum.spaziogames.it/board/forums/178-Televisione :sisi:
Thanks. Il tuo link però non va :sad:

Goodfella
01-08-16, 17:03:42
True Detective - Prima stagione
Aspettative molto alte. Moderata delusione[/QUOTE]

True detective, prima stagione molto accattivante, tecnicamente indiscutibile per essere un prodotto televisivo, e la sinergia tra i due ti vende il tutto, però....

però la seconda stagione è stellare e magnifica e bellissima e devi vederla subito

Kirillov
01-08-16, 17:27:18
True Detective - Prima stagione
Aspettative molto alte. Moderata delusione

True detective, prima stagione molto accattivante, tecnicamente indiscutibile per essere un prodotto televisivo, e la sinergia tra i due ti vende il tutto, però....

però la seconda stagione è stellare e magnifica e bellissima e devi vederla subito[/QUOTE]



Ho trovato un grande "appesentimento" di ogni situazione. Mi trovo d'accordo con l'opinione di Tarantino che ho letto su wiki. Per me c'erano delle buone idee in mezzo a un mare di americanate viste e riviste.

Strano, ho letto che la seconda stagione sarebbe molto peggio della prima

p a n z e r
01-08-16, 17:32:08
la seconda stagione è stellare e magnifica e bellissima e devi vederla subito

wat :morris82:

Goodfella
01-08-16, 17:37:48
La seconda è splendida ragazzi, ha solo la pecca di avere un paio di puntate che non raggiungono ne la fotografia/regia della prima ne i picchi della seconda (episodi 4,6,8), ma è tutto quello che un noir dovrebbe essere, e ha un finale altamente insoddisfacente (nella concezione più positiva del termine) che in me è cresciuto moltissimo visione dopo visione. Boh, sarò io, ma mi è piaciuta tantissimo.

In america è stata massacrata perché quei ******** si aspettavano true detective 1.2 come succede in tutte le serie, e invece si sono trovati un lavoro diverso, interessante, inaspettato e sopratutto non creato a tavolino, e per questo lo hanno massacrato dimostrando di non capire un *****, mi ricordo che c'era veramente un'overdose di aspettative e sovraesposizione



:.bip:

p a n z e r
01-08-16, 17:41:06
La seconda è splendida ragazzi, ha solo la pecca di avere un paio di puntate che non raggiungono ne la fotografia/regia della prima ne i picchi della seconda (episodi 4,6,8), ma è tutto quello che un noir dovrebbe essere, e ha un finale altamente insoddisfacente (nella concezione più positiva del termine) che in me è cresciuto moltissimo visione dopo visione. Boh, sarò io, ma mi è piaciuta tantissimo.

In america è stata massacrata perché quei ******** si aspettavano true detective 1.2 come succede in tutte le serie, e invece si sono trovati un lavoro diverso, interessante, inaspettato e sopratutto non creato a tavolino, e per questo lo hanno massacrato dimostrando di non capire un *****, mi ricordo che c'era veramente un'overdose di aspettative e sovraesposizione



:.bip:

giuro sei l'unica persona che conosco (o dell'internet) ad averlo apprezzato :asd:

Steeb
01-08-16, 17:42:58
giuro sei l'unica persona che conosco (o dell'internet) ad averlo apprezzato :asd:

ci sono anche io :asd:

Kirillov
01-08-16, 17:43:50
La seconda è splendida ragazzi, ha solo la pecca di avere un paio di puntate che non raggiungono ne la fotografia/regia della prima ne i picchi della seconda (episodi 4,6,8), ma è tutto quello che un noir dovrebbe essere, e ha un finale altamente insoddisfacente (nella concezione più positiva del termine) che in me è cresciuto moltissimo visione dopo visione. Boh, sarò io, ma mi è piaciuta tantissimo.

In america è stata massacrata perché quei ******** si aspettavano true detective 1.2 come succede in tutte le serie, e invece si sono trovati un lavoro diverso, interessante, inaspettato e sopratutto non creato a tavolino, e per questo lo hanno massacrato dimostrando di non capire un *****, mi ricordo che c'era veramente un'overdose di aspettative e sovraesposizione



:.bip:
Mi hai quasi convinto, ma se ti è piaciuta la prima stagione forse abbiamo gusti diversi :sisi:

Zweick
01-08-16, 17:44:38
wat :morris82:

Con tutto che amo alla follia la prima stagione per essere un gran pezzo di weird story, anche io penso che la seconda stagione raggiunga livelli stellari :sisi: (anche perché gran parte dell'appeal della prima stagione è letteralmente saccheggiato da altro; non che sia un problema eh, lo stesso Lovecraft era un alfiere del copy left ;p)

Goodfella
01-08-16, 18:46:59
giuro sei l'unica persona che conosco (o dell'internet) ad averlo apprezzato :asd:

A diversi miei amici è piaciuta :asd: magari saranno state le overdose di mann, avevo pure letto un articolo (lo linko se siete interessati) molto bello a riguardo e lo dice pure a parole migliori, ma secondo me va rivalutata perché è valida, solo che tutti si aspettavano altro, vorrei ci fossero più serie che stacchino con successo con quello fatto in precedenza. È pure scritto meglio secondo me, non ci sono certi buchi presenti nella prima.

Tu l'hai vista?

Scusate l'OT tra l'altro

Gouki
01-08-16, 19:10:36
Parlatene qua: http://forum.spaziogames.it/board/threads/450852-True-Detective-Seconda-stagione-conclusa-HBO

P.S. È piaciuta molto pure a me la seconda stagione.

Quattro
01-08-16, 21:23:45
Visto ieri The martian di Scott. Partivo senza particolari aspettative e devo dire che sono rimasto pienamente soddisfatto. Ritmo serratissimo e regia impeccabile, ed è come sempre magnifico l'immenso panorama del Wadi Rum – anche se chiaramente l'originale non ha il cielo arancione. Da quel che avevo sentito dire temevo i didascalismi e le battutine, ma fortunatamente, salvo qualche sbavatura qua e là (e quel ruffiano volemose bene indirizzato agli spettatori cinesi) l'insieme rimane perfettamente godibile. Gran pezzo d'intrattenimento.



Menzione d'onore per Fan Bingbing (https://www.google.it/search?q=Fan+Bingbing&client=firefox-b&stick=H4sIAAAAAAAAAONgFuLSz9U3KDeoMDQvV-IEsS3L84wrtXh888syU0PyHZNL8osAFArdpycAAAA&biw=1360&bih=670&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjh-I2rsp7OAhVEvBoKHSezDCEQ_AUICCgB)

Ma ciao! :nev:


figurarsi se gouki riesce ad argomentare un pochetto anzichè entrare sempre in scivolata a càzzo di cane.
ora perchè spopola deve piacere per forza a tutti?

Ma non puoi farti vivo solo per cazziare la gente, Mickes. :rickds:


Non so se è la discussione giusta:

Breaking Bad
Aspettative altissime, in buona parte rispettate.

True Detective - Prima stagione
Aspettative molto alte. Moderata delusione

Breaking bad è una delle serie della vita, per me. Di True detective mi ha lasciato con l'amaro in bocca il finale, ma ho adorato tutto il resto.

Gouki
01-08-16, 21:25:35
Ma non puoi farti vivo solo per cazziare la gente, Mickes. :rickds:

"Cazziare".
Btw, gran bel film The Martian di Scott.

Murasa
01-08-16, 22:26:56
Se vi sono piaciuti True Detective e The Wire, recuperate The Night Of, sempre della HBO. Ieri hanno trasmesso il quarto episodio.

Jaga
01-08-16, 22:42:42
Fargo 2 batte tutti. Mentre mi guardavo la seconda stagione in certi punti stavo quasi per piangere da quanto è bella.

Rage Against
01-08-16, 23:20:01
Bel film The Martian. Non eccezionale, ma buono. :sisi:
Più che altro quando è iniziato mi è venuto un po' l'effetto Cast Away su Marte. Tipo quando a Damon si cura da solo e gli cresce il barbone. Ma soprattutto quando lascia il messaggio, proprio come Cast Away. Ci mancava solo che spuntasse Wilson :asd:
Poi ci sono un po' troppi clichè, e scene prevedibili.

Togg
02-08-16, 09:19:55
Figurarsi se a Togg poteva piacere una serie che sta spopolando ora. :rickds:
Per lui è tutto un "Che schifo di qua" e "Che schifo di la", non è nemmeno più "credibile". :asd:

Purtroppo è vero che di serie tv mainstream me ne piacciono poche. Breaking Bad, Mad Man, I Sopranos (ma è roba vecchia che adesso chissà se funzionerebbe), The Jinx etc.
In Mad Man mai, dico mai, succederebbero scene come: "Personaggio X urla - Non puoi venire con me, non ti lascerò mai venire è troppo pericoloso! - Sì ma io vengo è mio diritto! - Evvabé e allora vieni." A me ste urla così per niente fanno cadere le ginocchia a terra. Ho fatto un esempio a caso ma è per dire che appena l'aria di mistero si dissipa un minimo e gli sceneggiatori devono di fatto scrivere le relazioni tra i personaggi e i fatti tutto si dimostra molto molto misero. Da un certo punto in poi lo spazio perde la compattezza originaria e tutti i personaggi iniziano a rimbalzare in un flipper che prevedo diventare ancora più gigante e scocciante nella seconda stagione.

Ce ne sarebbero tanti di dettagli da sottolineare ma non voglio dilungarmi.

Brother's Killer
02-08-16, 09:51:39
Io voglio sapere l'opinione di Togg su Stand By Me e I Goonies :ahsisi:

Togg
02-08-16, 11:41:46
comunque cento volte meglio un Stranger Things che House of Cards o peggio ancora Black Mirror.


Io voglio sapere l'opinione di Togg su Stand By Me e I Goonies :ahsisi:

I Goonies l'avevo visto e non avendo gridato al capolavoro avevo destato scandalo. Però è comunque un bel film, almeno si diverte non sta ogni secondo a pensare cosa farne del sonno dello spettatore.

Brother's Killer
02-08-16, 11:52:23
comunque cento volte meglio un Stranger Things che House of Cards o peggio ancora Black Mirror.



I Goonies l'avevo visto e non avendo gridato al capolavoro avevo destato scandalo. Però è comunque un bel film, almeno si diverte non sta ogni secondo a pensare cosa farne del sonno dello spettatore.

Ma che cosa significa :rickds:

skrocco
02-08-16, 13:35:56
Anomalisa, solo io ritengo sia la sceneggiatura più debole di Kaufman?
Simbolismi spiccioli e qualche manciata di malinconia per rendere tutto più interessante.
No.

Prince Wolf
03-08-16, 16:19:25
Ho fatto vedere a un mio amico la trilogia di Mad Max originale in tre giorni e rimango del parere che:

Mad Max --> Stupendo

Mad Max 2 --> Non come il primo ma degno erede

Mad Max 3 --> Prima parte fantastica e seconda da far cascare i ******** (finale permettendo, e per finale non intendo il dialogo umanistico da cagnolo rapido ma l'inseguimento, of course)


Detto ciò, Fury Road me lo voglio guardare sotto coca per morire in un overdose di epicità e felicità. Riguardarmi la trilogia originale me l'ha fatto apprezzare ancor di più, è incredibile.

Steeb
03-08-16, 16:22:50
Detto ciò, Fury Road me lo voglio guardare sotto coca per morire in un overdose di epicità e felicità. Riguardarmi la trilogia originale me l'ha fatto apprezzare ancor di più, è incredibile.

E' il giusto mood per quel capolavoro :kappe:

Nero496
03-08-16, 21:03:21
Ghostbusters 2 : molto deludente rispetto al primo soprattutto la parte finale l'ho trovata davvero pessima

Siero
03-08-16, 21:50:59
Ho fatto vedere a un mio amico la trilogia di Mad Max originale in tre giorni e rimango del parere che:

Mad Max --> Stupendo

Mad Max 2 --> Non come il primo ma degno erede

Mad Max 3 --> Prima parte fantastica e seconda da far cascare i ******** (finale permettendo, e per finale non intendo il dialogo umanistico da cagnolo rapido ma l'inseguimento, of course)


Detto ciò, Fury Road me lo voglio guardare sotto coca per morire in un overdose di epicità e felicità. Riguardarmi la trilogia originale me l'ha fatto apprezzare ancor di più, è incredibile.

quando mi è arrivato il blu ray di fury road ho traslocato mezza stanza per metterci casse da tutte le parti poi ho aspettato il giorno in cui casa mia e quella dei vicini fosse vuota, e poi audio a palla, overdose fu :sisi:
:tv:

Prince Wolf
04-08-16, 16:34:43
E' il giusto mood per quel capolavoro :kappe:


quando mi è arrivato il blu ray di fury road ho traslocato mezza stanza per metterci casse da tutte le parti poi ho aspettato il giorno in cui casa mia e quella dei vicini fosse vuota, e poi audio a palla, overdose fu :sisi:
:tv:

Alla fine l'ho rivisto ieri (non con la coca ma con ganja buona).

Porca ******* amici. Porca *******.

Ma la cosa che più non riesco a concepire è come George sia riuscito a fare tutte quelle riprese una ad una, non immagino il lavoro di montaggio poi..


Volendo dare dei voti alla fine:

Mad Max 8,5
Mad Max 2 - 7,5/8
Mad Max 3: Beyond Thunderdome - 7,5 (prima parte 8 - scontro nel Thunderdome 9,5 - seconda parte 4 - inseguimento 7,5)
Mad Max: Fury Road - 9

Goodfella
04-08-16, 16:42:30
Fury Road è uno dei film che ho rivisto più volte da quando è uscito. Grandiosità, solo grandiosità.

Steeb
04-08-16, 19:09:22
Fury Road è uno dei film che ho rivisto più volte da quando è uscito. Grandiosità, solo grandiosità.

Io sono a quota 11, non sto scherzando. E non appena lo buttano in bianco e nero al cinema vado a rivederlo. Dovrei comprarmi un impianto da 3000 euro della bose per rendergli giustizia a casa.

- - - Aggiornato - - -


Alla fine l'ho rivisto ieri (non con la coca ma con ganja buona).

Porca ******* amici. Porca *******.

Ma la cosa che più non riesco a concepire è come George sia riuscito a fare tutte quelle riprese una ad una, non immagino il lavoro di montaggio poi..


Volendo dare dei voti alla fine:

Mad Max 8,5
Mad Max 2 - 7,5/8
Mad Max 3: Beyond Thunderdome - 7,5 (prima parte 8 - scontro nel Thunderdome 9,5 - seconda parte 4 - inseguimento 7,5)
Mad Max: Fury Road - 9


Va bene lo stesso :asd:

Ma specialmente a quell'età, girare un film così è davvero un grosso sforzo penso..(per di più quasi tutto nel deserto) E ancora non mi spiego, visti gli ultimi film che aveva fatto di tutt'altro genere e tipo, a tirare fuori un pellicola del genere. Secondo me c'è l'aveva nel cassetto da parecchio tempo, non lo pensi in 2 minuti.

Adam ~
06-08-16, 03:33:13
Veloce Come il Vento

Boh, non so perché ma io questo film lo amo, dal primo frame all'ultimo. Trovo Stefano Accorsi bravissimo e anche Matilda De Angelis mi è piaciuta, la colonna sonora e il mix sonoro anche mi piacciono tantissimi. :gab:

Night Soul
06-08-16, 09:54:26
ma solo a me Mad Max: Fury Road non è piaciuto?:morris82:
cioè ok bellissime scene tra corse e scontri vari...ma la storia è alquanto scarna e poi la fine???:tristenev:
non vi lascia l'amaro in bocca x come finisce?:morristend:

Zweick
06-08-16, 14:50:37
Nessuno ha visto The invitation? :morris82:
Stillicidio di suspance e paranoia che rimanda molto a Polansky dove non conta tanto il finale, comunque esplosivo ma suggerito in tutti i modi da un incipit molto simbolico e da una serie di indizi e riferimenti seminati a puntino, quanto il meccanismo che si viene a creare nel mezzo che ha davvero ben pochi intoppi.
Grande scrittura e gestione di spazi e personaggi, uno dei migliori film dell'anno :sisi:e poi c'è quell'ultimissima inquadratura :morris82:

Gouki
06-08-16, 14:52:10
Nessuno ha visto The invitation? :morris82:
Stillicidio di suspance e paranoia che rimanda molto a Polansky dove non conta tanto il finale, comunque esplosivo ma suggerito in tutti i modi da un incipit molto simbolico e da una serie di indizi e riferimenti seminati a puntino, quanto il meccanismo che si viene a creare nel mezzo che ha davvero ben pochi intoppi.
Grande scrittura e gestione di spazi e personaggi, uno dei migliori film dell'anno :sisi:e poi c'è quell'ultimissima inquadratura :morris82:

Visto diverse settimane fa ed è un gran bel filmone.

Togg
06-08-16, 17:11:01
The woman who left, Lav Diaz

Recensione in anteprima. Il prossimo film di Lav Diaz che passa in concorso a Venezia quest'anno, sottotitolato da me.

In pratica è un road movie in cui la protagonista si muove in gran parte di notte alla ricerca di risposte e possibile vendetta sul suo passato. Bello e ispirato, ricorda Heremias anche se quello rimane diverse spanne sopra per asciutezza e brutalità. Diaz si è ammorbidito nella forma, i suoi piano sono molto meno lunghi e più intramezzati, secondo me perdendo un po' in espressività ma per il pubblico è tutto di guadagnato.
L'ingombro più fastidioso è dato invece da alcune parti retoriche ad inizio e fine con cui si ammanta la protagonista e l'intero contesto di un romanticismo stucchevole, anche in Heremias alla fine c'era qualcosa del genere ma molto più corto e preciso, dispiace, rovina il respiro del film, purtroppo è una tentazione in cui sta ricadendo sempre più spesso.


Ghostbusters, Paul Feig

Ha una prima metà molto molto bella, quasi inaspettata per un film mainstream di questi ultimi anni. Il gruppo e l'universo di ghostbusters si costruisce in modo coerente, rispettando le pulsioni del primo ma aggiungendo tutti i legami logici che gli mancavano. Negli anni 80 si poteva ancora godere di quella sorta di casualità molle, adesso sarebbe intollerabile per il pubblico purtroppo. Katie Dippold contribuisce a scrivere degli scambi di battute davvero riusciti, con una regia a sostegno che non sceglie mai la strada della super frammentazione alla Avengers e co.
Cast azzeccato, visto il doppiaggio non ho potuto godere delle voci ma la fisicità di Kate McKinnon è travolgente.
La seconda metà purtroppo si butta in una sequela di scene action con effetti speciali davvero belli (quelli che hanno fatto lievitare il prezzo del film), colorati e pucciosi (niente teal and orange in generale! miracolo!), ma non ritmati. Spreco, peccatissimo.
Lo spazio per il sequel c'è, hanno saputo creare le giuste connessioni con i precedenti sia come elementi bruti che come ricerca stilistica, dimostrando di sapere ampliare un universo a piacimento.

Brother's Killer
06-08-16, 17:37:56
The woman who left, Lav Diaz

Recensione in anteprima. Il prossimo film di Lav Diaz che passa in concorso a Venezia quest'anno, sottotitolato da me.

In pratica è un road movie in cui la protagonista si muove in gran parte di notte alla ricerca di risposte e possibile vendetta sul suo passato. Bello e ispirato, ricorda Heremias anche se quello rimane diverse spanne sopra per asciutezza e brutalità. Diaz si è ammorbidito nella forma, i suoi piano sono molto meno lunghi e più intramezzati, secondo me perdendo un po' in espressività ma per il pubblico è tutto di guadagnato.
L'ingombro più fastidioso è dato invece da alcune parti retoriche ad inizio e fine con cui si ammanta la protagonista e l'intero contesto di un romanticismo stucchevole, anche in Heremias alla fine c'era qualcosa del genere ma molto più corto e preciso, dispiace, rovina il respiro del film, purtroppo è una tentazione in cui sta ricadendo sempre più spesso.


Ghostbusters, Paul Feig

Ha una prima metà molto molto bella, quasi inaspettata per un film mainstream di questi ultimi anni. Il gruppo e l'universo di ghostbusters si costruisce in modo coerente, rispettando le pulsioni del primo ma aggiungendo tutti i legami logici che gli mancavano. Negli anni 80 si poteva ancora godere di quella sorta di casualità molle, adesso sarebbe intollerabile per il pubblico purtroppo. Katie Dippold contribuisce a scrivere degli scambi di battute davvero riusciti, con una regia a sostegno che non sceglie mai la strada della super frammentazione alla Avengers e co.
Cast azzeccato, visto il doppiaggio non ho potuto godere delle voci ma la fisicità di Kate McKinnon è travolgente.
La seconda metà purtroppo si butta in una sequela di scene action con effetti speciali davvero belli (quelli che hanno fatto lievitare il prezzo del film), colorati e pucciosi (niente teal and orange in generale! miracolo!), ma non ritmati. Spreco, peccatissimo.
Lo spazio per il sequel c'è, hanno saputo creare le giuste connessioni con i precedenti sia come elementi bruti che come ricerca stilistica, dimostrando di sapere ampliare un universo a piacimento.

Oooooh ma potevi dirlo che bastava chiederlo per farti parlare potabile :bruniii:

Non so perché mi sarei aspettato che ti sarebbe piaciuto Ghostbusters. Almeno adesso si riesce a capire perché :rickds:

Ma non ho capito, ti sei messo a lavorare ai sottotitoli per i festival adesso? :morristend:

Goodfella
06-08-16, 18:43:51
Visto diverse settimane fa ed è un gran bel filmone.

Carino

Gouki
06-08-16, 18:45:45
Carino

Levati.

Togg
06-08-16, 20:46:52
Oooooh ma potevi dirlo che bastava chiederlo per farti parlare potabile :bruniii:

Non so perché mi sarei aspettato che ti sarebbe piaciuto Ghostbusters. Almeno adesso si riesce a capire perché :rickds:

Ma non ho capito, ti sei messo a lavorare ai sottotitoli per i festival adesso? :morristend:

E' inutile fare scandalo eh :asd: Ghostbusters è un film a cui darei 7, ha una prima metà godibile e non fa niente di brutto, resta un film di intrattenimento mainstream. Certo è molto meglio di tutti i film Marvel messi insieme, ma per quello ci vuole poco.

Per i sottotitoli vediam. Intanto ho capito perché i sottotitoli a Venezia sono sempre così scarsi, questi però no :nfox:

Jaga
07-08-16, 11:55:29
Blow Out di Brian De Palma. Bellissimo. Già solo l'idea di avere come protagonista un tecnico del suolo è stupenda, se poi ci aggiungi una fotografia magnifica e la regia magistrale di De Palma...

Dazed and Confused di Richard Linklater. E' incredibile come questo film riesca a costruire dei personaggi così veri, tanto che quando lo guardi ti sembra davvero di essere lì con loro a passare la nottata.

From Beyond di Stuart Gordon. Magnifico horror anni 80, mi è piaciuto addirittura più di Re-Animator

dante3vergil
07-08-16, 12:05:40
Visto "Il cielo sopra Berlino". Sinceramente, soprattutto nella prima parte, mi ha lasciato un po' meh, tant'è che mi stavo per addormentare, cosa successami solo altre due volte. Nella seconda parte si riprende, e ho apprezzato parecchio il cambio di colore, così come alcuni dialoghi (pochi interessanti nella prima parte), e finale da rivedere, che a un certo punto la sceneggiatura diventa assassina e inizia un monologo di 10 minuti, in cui rifletti su una cosa che dice, e già quella è arrivata alla terza riga di dialogo successiva :rickds: però mi stava piacendo :sisi:

Goodfella
07-08-16, 12:05:58
Blow Out di Brian De Palma. Bellissimo. Già solo l'idea di avere come protagonista un tecnico del suolo è stupenda, se poi ci aggiungi una fotografia magnifica e la regia magistrale di De Palma...


E quel finale! :predicatore:

Togg
09-08-16, 21:39:02
Angst, Gerald Kargl

Molto bello, Gaspar Noé ci ha preso propro di tutto.

p a n z e r
10-08-16, 12:39:15
last shift di anthony diblasi, un'occasione persa. sono numerose le sequenze horror ben fatte, c'è veramente un buon gusto per la realizzazione artigianale e l'orrorifico, ma manca qualsiasi soluzione di continuità narrativa. un lavoro migliore sulla sceneggiatura avrebbe immensamente giovato, e magari sarebbe stato ricordato maggiormente.

green room di jeremy saulnier. cattivissimo thriller con neonazi, punkabbestia e un patrick stewart che gela il sangue. costruito ottimamente, riesce a essere abbastanza tensivo grazie a dei personaggi sì vulnerabili ma mai apertamente stupidi, come troppo spesso avviene in pellicole simili.
in a nutshell:

https://www.youtube.com/watch?v=-MkRuV0aCcI

Mario87
10-08-16, 15:58:23
Io sono a quota 11, non sto scherzando. E non appena lo buttano in bianco e nero al cinema vado a rivederlo. Dovrei comprarmi un impianto da 3000 euro della bose per rendergli giustizia a casa.

- - - Aggiornato - - -



Va bene lo stesso :asd:

Ma specialmente a quell'età, girare un film così è davvero un grosso sforzo penso..(per di più quasi tutto nel deserto) E ancora non mi spiego, visti gli ultimi film che aveva fatto di tutt'altro genere e tipo, a tirare fuori un pellicola del genere. Secondo me c'è l'aveva nel cassetto da parecchio tempo, non lo pensi in 2 minuti.

Ci credo, ci credo, io sono a quota 3 visioni al cinema e forse una quindicina in Bluray. :asd:

Cerco di farlo conoscere e vedere a più persone possibili ( consigliandolo come uno dei film più belli degli ultimi anni ), ci ho provato anche con il fratello di mio zio, che ha pure una saletta home cinema di tutto rispetto, insonorizzata e impianti audio ottimi, l'ha comprato e niente non gli piace, dice che non è niente di che, che l'azione non è il suo genere :bah!::bah!::bah!: e la cosa bella è che poi compra robaccia come Man Of Steel o il remake di Point Break, non so se ridere o piangere. :tristenev::tristenev::tristenev:

Se non erro è tipo dal 97/98 che Miller aveva in testa questo film, ma a causa di problemi di budget, estraniamento da Hollywood ( come capita purtroppo a molti grandi registi ), non ne ha fatto nulla. Il girato di Fury Road è veramente qualcosa di avveniristico, ha saputo utilizzare tutte le tecnologie odierne in maniera certosina, ed ha fatto capire a tutto il globo ( si spera ), come vadano utilizzate, non come decerebrati tipo Bay, Snyder e Co.

.Veg
10-08-16, 16:16:03
dice che non è niente di che, che l'azione non è il suo genere :bah!::bah!::bah!: e la cosa bella è che poi compra robaccia come Man Of Steel o il remake di Point Break, non so se ridere o piangere. :tristenev::tristenev::tristenev:

Stessa situazione con un mio amico, ma anzi a lui l'azione piace. Non riesco proprio a capirlo onestamente.

Michael Scofield 24
11-08-16, 02:08:12
Chi ha visto "the Mist"?

L'ho trovato carino, ma con un finale che... boh, mi ha lasciato perplesso :sisi:

Jaga
11-08-16, 02:36:51
Serpico di Sidney Lumet. Altro filmone che mi mancava da recuperare.

Child's Play di Tom Holland. Primo film con il malefico Chucky come protagonista: funziona grazie alla buona regia che riesce a creare suspense e alla capacità dello script di non prendersi troppo sul serio.

Steeb
11-08-16, 08:56:32
Ci credo, ci credo, io sono a quota 3 visioni al cinema e forse una quindicina in Bluray. :asd:

Cerco di farlo conoscere e vedere a più persone possibili ( consigliandolo come uno dei film più belli degli ultimi anni ), ci ho provato anche con il fratello di mio zio, che ha pure una saletta home cinema di tutto rispetto, insonorizzata e impianti audio ottimi, l'ha comprato e niente non gli piace, dice che non è niente di che, che l'azione non è il suo genere :bah!::bah!::bah!: e la cosa bella è che poi compra robaccia come Man Of Steel o il remake di Point Break, non so se ridere o piangere. :tristenev::tristenev::tristenev:

Se non erro è tipo dal 97/98 che Miller aveva in testa questo film, ma a causa di problemi di budget, estraniamento da Hollywood ( come capita purtroppo a molti grandi registi ), non ne ha fatto nulla. Il girato di Fury Road è veramente qualcosa di avveniristico, ha saputo utilizzare tutte le tecnologie odierne in maniera certosina, ed ha fatto capire a tutto il globo ( si spera ), come vadano utilizzate, non come decerebrati tipo Bay, Snyder e Co.

:sadfrog:

Hushabye
12-08-16, 11:09:08
green room di jeremy saulnier. cattivissimo thriller con neonazi, punkabbestia e un patrick stewart che gela il sangue. costruito ottimamente, riesce a essere abbastanza tensivo grazie a dei personaggi sì vulnerabili ma mai apertamente stupidi, come troppo spesso avviene in pellicole simili.



blue ruin visto?

ale54
12-08-16, 12:34:33
per chi mi aveva consigliato SICARIO. non mi è piaciuto per niente :asd: poi magari sono io che non capisco un brazzo ma mi è sembrato abbastanza piatto

Quattro
12-08-16, 14:10:05
Serpico di Sidney Lumet. Altro filmone che mi mancava da recuperare.

Questo ce l'ho segnato su Sky, appena trovo la voglia conto di vedermelo.


per chi mi aveva consigliato SICARIO. non mi è piaciuto per niente :asd: poi magari sono io che non capisco un brazzo ma mi è sembrato abbastanza piatto

Come vicenda l'ho trovato anch'io per lo più piatto, ma tecnicamente è una BOMBA.

Steeb
12-08-16, 17:04:15
per chi mi aveva consigliato SICARIO. non mi è piaciuto per niente :asd: poi magari sono io che non capisco un brazzo ma mi è sembrato abbastanza piatto

le paludi della morte l'hai visto? sennò prova anche con i bambini di cold rock :sisi:

ale54
12-08-16, 17:30:23
le paludi della morte l'hai visto? sennò prova anche con i bambini di cold rock :sisi:

le paludi della morte ci sta ma mi sa di film abbastanza uguale ad altri che ho gia visto..
sembra quasi uguale al cacciatore di donne adesso che ci penso :asd:

Togg
12-08-16, 20:39:14
per chi mi aveva consigliato SICARIO. non mi è piaciuto per niente :asd: poi magari sono io che non capisco un brazzo ma mi è sembrato abbastanza piatto

Non ti sei emozionato quando a 3/4 del film si iniziano ad abbozzare storie che dovrebbero essere semi centrali?

- - - Aggiornato - - -


le paludi della morte ci sta ma mi sa di film abbastanza uguale ad altri che ho gia visto..


lo è :asd:

ale54
12-08-16, 21:16:33
Non ti sei emozionato quando a 3/4 del film si iniziano ad abbozzare storie che dovrebbero essere semi centrali?

- - - Aggiornato - - -



lo è :asd:

È la stessa storia del cacciatore di donne ?

p a n z e r
12-08-16, 23:25:00
blue ruin visto?

nope, merita il recupero?

Prince Wolf
13-08-16, 00:27:00
The Seventh Seal (Ingmar Bergman, 1957)

Terza visione.

Più lo vedo, più diventa perfetto.
E' assolutamente encomiabile in ogni suo piccolo particolare filosofico, tecnico, umanistico.

Dove lo collochereste voi nella ''vostra'' personale storia del cinema?

Steeb
13-08-16, 00:40:12
le paludi della morte ci sta ma mi sa di film abbastanza uguale ad altri che ho gia visto..
sembra quasi uguale al cacciatore di donne adesso che ci penso :asd:
Si è abbastanza standard e prende da qua e là, peró è discreto ed intrattiene..diciamo che non è originalassimo :asd:

p a n z e r
13-08-16, 10:00:24
the survivalist di stephen fingleton. asciuttissimo film di fantascienza in salsa vagamente postapocalittica, riesce a fare del minimalismo e della sintesi una vera e propria virtù, puntando a una messa in scena asettica e a un impoverimento, se non annullamento, degli elementi narrativi: storia ridotta all'osso, minima relazioni tra i personaggi e anche minore interazione. la regia convince, e in una scena si permette un virtuosismo di tutto rispetto lodevole anche sapendo che si tratta di un regista emergente.
per il resto, la questione della crisi petrolifera viene giusto confinata nell'incipit (anche questo uno splendido esercizio di sintesi) e poi per niente ripresa nel resto della pellicola. il che va anche bene, si concentra sul mostrare una storia di pura sopravvivenza senza invischiarsi in altri elementi che avrebbero solo appesantito il tutto.
nelle fasi finali forse perde un po' la bussola, e c'è anche un accenno di simbolismo che stona abbastanza con il resto dell'opera.
sicuramente un regista che vale la pena tenere d'occhio.

zootopia di bryan howard e rich moore. è semplicemente il più convincente film disney da diverso tempo a questa parte, e soprattutto è riuscitissimo dal punto di vista comico.
la questione della diversità è trattata più che dignitosamente, con semplicità ma non necessariamente in modo stucchevole (non più di quanto potrebbe fare un film disney almeno).
l'azione e il ritmo serrato sono anche ben gestiti, peccato però che l'intreccio non brilli affatto per originalità, risultando in più punti decisamente prevedibile.

Togg
13-08-16, 11:02:58
7915 km, Nikolaus Geyrhalter
Documentarista asciuto che ho scoperto da poco. In questo si muove sul percorso di un rally occidentale che attraversa diversi paesi, lo usa come pretesto materiale per scoprire i luoghi. Bello.

yonkers86
13-08-16, 11:32:28
nope, merita il recupero?

Decisamente sì, secondo me è davvero un gran film :sisi:

Alla fine son riuscito a vedere Midnight Special, secondo me non è ai livelli di Take Shelter ma rimane comunque un film decisamente buono. Tecnicamente è una bomba come da previsione, Adam Stone manco lo commento, e il cast è veramente S T E L L A R E. Cioè recita bene pure Kristen Dunst per capirci, Shannon manco lo commento invece. Da questo punto di vista ha tutte le curve al posto giusto, però poi arriva la nota dolente sottoforma di struttura narrativa pretty much meh. Il plot ha sicuramente degli spunti interessanti, senza spoilerare nulla vi sfido a non rimanere affascinati dalla storia di un regazzino con poteri soprannaturali che fugge dalle guardie e dagli adepti di un culto fondato sulle sue gesta. Il ritmo narrativo però è altalenante e ci sono momenti di piattezza e scontatezza puri, come ad esempio il finale che ho trovato decisamente sbrigativo. Insomma, un grande tributo a Spielberg, a E.T. e Incontri Ravvicinati del terzo tipo, che però non riesce ad issarsi allo stesso livello dei mostri sacri che cita. Per me è un 7,5 :sisi:

Jaga
15-08-16, 12:09:25
Recuperato finalmente anche Inherent Vice di Paul Thomas Anderson, unico film che mi mancava di questo magnifico regista. Così a caldo mi verrebbe da dire che mi ha colpito meno di The Master, Magnolia e There will be blood, ma è comunque un film con delle scene magnifiche e dalla struttura straordinariamente complessa. Credo infatti che almeno una seconda visione sia doverosa prima di poter anche solo scrivere qualsiasi commento più approfondito.

Nel mentre (bisogna vedere se prima o dopo), mi sento finalmente pronto psicologicamente per affrontare IL FILM del 2016, ovviamente nella sua versione Ultimate Sticazzi Edition per poter godere appieno di tutta la sua magnificenza.
http://cdnau.ibtimes.com/sites/au.ibtimes.com/files/styles/v2_article_large/public/2016/04/01/director-zack-snyder-poses-he-arrives-red-carpet-screening-movie-batman-v-superman-dawn-justice.jpg

Brother's Killer
15-08-16, 12:25:23
Ma tu sei pazzo :rickds:

Io ieri ho visto Faces di Cassavetes, magnifico studio sul matrimonio e la crisi di coppia mediante l'uso praticamente integrale del primo piano ed un montaggio nevrotico, sperimentale e spesso imperfetto, ma che arriva al cuore. Il tutto sorretto da interpretazioni meravigliose. Capisco il buon mickes che diceva fosse stato una delle ispirazioni principali per Kechiche nel suo La Vita di Adele.
Uno di quei casi in cui il titolo è perfettamente programmatico dell'opera:
http://i.imgur.com/C4Hhp9L.png
Non vedo l'ora di vedere gli altri di Cassavetes.

Togg
16-08-16, 02:03:32
El boton de nacar, Patricio Guzman

Il regista di Nostalgia de la Luz, qualcun* qui se ne ricorderà. Documentari molto suggestivi e con un ritmo abbastanza convenzionale che può accogliere tutt*. Ve lo consiglio


Sweetgrass, Ilisa Barbash e Lucien Castaing-Taylor

Da quello che ha fatto Leviathan, che è un capolavoro. Di qualche anno precedente, godibile ma non paragonabile. Perde un pochino per la qualità da dvd scarsa.

- - - Aggiornato - - -

Creature from the Black Lagoon, Jack Arnold

Scene acquatiche magnifiche, il resto un po' così.

Prince Wolf
16-08-16, 07:13:35
Grizzly Man (Werner Herzog, 2005)

Non avrei mai scommesso un pound che un ***** di documentario potesse causarmi certi effetti collaterali.

Già il materiale ricavato da quel pazzo ''guerriero gentile'' (posso dire dal cuore d'oro? si?) di Timothy Treadwell era una cosa fuori dal mondo, poi se Herzog ci mette quel tocco lì è proprio la fine.

Tanta roba. Tantissima roba.





The Seventh Seal (Ingmar Bergman, 1957)

Terza visione.

Più lo vedo, più diventa perfetto.
E' assolutamente encomiabile in ogni suo piccolo particolare filosofico, tecnico, umanistico.

Dove lo collochereste voi nella ''vostra'' personale storia del cinema?

Qualcuno che mi caga dicendo la sua che so curioso?! :tristenev:

Brother's Killer
16-08-16, 09:20:55
Grizzly Man (Werner Herzog, 2005)

Non avrei mai scommesso un pound che un ***** di documentario potesse causarmi certi effetti collaterali.

Già il materiale ricavato da quel pazzo ''guerriero gentile'' (posso dire dal cuore d'oro? si?) di Timothy Treadwell era una cosa fuori dal mondo, poi se Herzog ci mette quel tocco lì è proprio la fine.

Tanta roba. Tantissima roba.






Qualcuno che mi caga dicendo la sua che so curioso?! :tristenev:

Non capisco cosa vuoi sapwre, penso che più o meno qui lo considerino tutti un capolavoro assoluto :asd:

Togg
16-08-16, 12:33:16
Qualcuno che mi caga dicendo la sua che so curioso?! :tristenev:

Molto bello, uno dei miei preferiti di Bergman. Ha un gusto fantascientifico impagabile.

Brother's Killer
16-08-16, 12:36:22
Molto bello, uno dei miei preferiti di Bergman. Ha un gusto fantascientifico impagabile.

Questa cosa continui a ripeterla a continuo a non capire cosa significhi, la fantascienza non è quella :rickds:

Kirillov
16-08-16, 12:52:04
Grizzly Man (Werner Herzog, 2005)

Non avrei mai scommesso un pound che un ***** di documentario potesse causarmi certi effetti collaterali.

Già il materiale ricavato da quel pazzo ''guerriero gentile'' (posso dire dal cuore d'oro? si?) di Timothy Treadwell era una cosa fuori dal mondo, poi se Herzog ci mette quel tocco lì è proprio la fine.

Tanta roba. Tantissima roba.






Qualcuno che mi caga dicendo la sua che so curioso?! :tristenev:
È uno dei film che mi ha fatto avvicinare al cinema. Vorrei rivederlo!

Kirillov
16-08-16, 12:52:40
Molto bello, uno dei miei preferiti di Bergman. Ha un gusto fantascientifico impagabile.
Quale sarebbe il gusto fantascientifico?

mickes2
16-08-16, 18:59:12
Io mi sono rivisto Fuga dalla scuola media di Solondz e non me lo ricordavo cosi tosto 8
e Caro diario di Moretti, sempre bello ma l episodio dell isola è debole Mangano a parte 7,5

Togg
16-08-16, 21:01:13
Quale sarebbe il gusto fantascientifico?

Il medioevo diventa un mondo alieno in cui le relazioni sociali sono incomprensibili mantenendoci nell'ottica del presente.
Se ti è piaciuto questo aspetto del film ti consiglio anche Hard to be a God che fa un po' la stessa cosa.

Kirillov
16-08-16, 21:39:57
Il medioevo diventa un mondo alieno in cui le relazioni sociali sono incomprensibili mantenendoci nell'ottica del presente.
Se ti è piaciuto questo aspetto del film ti consiglio anche Hard to be a God che fa un po' la stessa cosa.
Grazie del consiglio. Penso che intendi "alieno" per "alienus". Devo rivederlo :sisi:

Togg
17-08-16, 01:49:34
Homo Sapiens, Geyrhalter

Bellissimo, luoghi di desolazione/distruzione a camera fissa. Fare una pappa retorica con un soggetto così è facile. Invece è girato benissimo e con un sonoro spettacolare. Da vedere, passa velocissimo.

Hushabye
17-08-16, 10:24:00
Io mi sono rivisto Fuga dalla scuola media di Solondz e non me lo ricordavo cosi tosto 8


un pugno in faccia, a breve wiener-dog

Domino Hurley
17-08-16, 10:35:12
Il castello errante di Howl

Ho recuperato il BD e ho guardato i primi 20 minuti



O_o è fighissimo

- - - Aggiornato - - -

Appena lo finisco darò un giudizio completo :sisi:

Quattro
17-08-16, 11:14:35
Nell'ultimo mese avrò visto a dir tanto un paio di film, ne approfitto per commentare alcune visioni che avevo tralasciato.

Nouit et brouillard – Alain Resnais, 1955. Quanto è stato detto, a proposito dell'Olocausto? Temevo che anni di studio, letture, visioni e discussioni avrebbero finito per banalizzarlo, ai miei occhi. Eppure, guardando Nouit et bruillard, ho avuto la sensazione di averli aperti solo adesso, gli occhi. Dichiarando esplicitamente l'impossibilità di comprendere, e di conseguenza di comunicare, l'impenetrabile orrore della vita (?) nei campi, abbandona ogni velleità analitica e si affida all'immediatezza di impressioni semplici. E il simulato distacco della narrazione, al limite del cinismo o addirittura dell'ironia, il suo procedere per accumulazione di dettagli sparsi piuttosto che seguendo una trattazione più centrata, paradossalmente riesce dove innumerevoli altre cronache falliscono. Avrei voluto provare disgusto, rabbia – odio, anche; ma tutto ciò che ho trovato sono state una desolante tristezza e un'infinita pietà, per la moltitudine di vittime inermi, e per quei poveri folli incapaci di riconoscersi nei propri simili. Perfetta la conclusione, indicatore inequivocabile di una profonda conoscenza della Storia e dell'Uomo.
«With our sincere gaze we survey these ruins, as if the old monster lay crushed forever beneath the rubble. We pretend to take up hope again as the image recedes into the past, as if we were cured once and for all of the scourge of the camps. We pretend it happened all at once, at a given time and place. We turn a blind eye to what surrounds us and a deaf ear to humanity's never-ending cry.»

Di Resnais erano passati su MUBI anche Hiroshima mon amour (già visto) e un certo Muriel ou Le temps d'un retour, ma sono capitati in un periodo non molto cinefilo quindi me li sono persi entrambi. :morris82:

A proposito, in questo momento c'è 2 ou 3 choses que je sais d'elle di Godard, che mi dite di questo?

The master – Paul Thomas Anderson, 2012. Seconda visione. Che potenza. È uno scontro titanico fra caratteri opposti eppure complementari; entrambi, alla fine dei conti, vittime delle proprie, differenti ottusità. Sfolgoranti le interpretazioni dei due protagonisti, vere anime di un film altrimenti gelido nella sua lucidità analitica. Hoffman totalizzante, si divora ogni singola scena finendo per sovrastare anche un Phoenix forse mai così viscerale. Poderoso.

It's such a beautiful day – Don Hertzfeldt, 2012. Mediometraggio composto di tre corti in successione dello stesso Hertzfeldt, l'ultimo dei quali dà il titolo all'intera raccolta. La storia, raccontata attraverso un'animazione volutamente minimale ed accompagnata dall'onnipresente voce del narratore, è quella di Bill. Bill sembrerebbe un tipo come tanti, abitudinario e privo di particolari qualità. Non passa molto tempo, però, prima che la piatta regolarità con cui la narrazione muoveva i primi passi venga completamente abbandonata: la realtà si rivela molto (molto) più problematica di quanto non potesse apparire ad un primo sguardo, i monologhi del narratore si fanno via via più deliranti, le immagini e il montaggio sempre più frenetici, e negli ultimi minuti addirittura la continuità spaziale e temporale viene fatta a brandelli fin quasi a rendere irriconoscibile la reale successione degli eventi. Alla fine, lascia una strana sensazione. Ora, questa è una veloce presentazione di cosa succede nel film, ma è piuttosto difficile da descrivere. Alterna un brillante umorismo nonsense a squarci di destabilizzante drammaticità, colpisce senza preavviso con riflessioni esistenzialiste non banali per poi tornare a prendersi gioco di se stesso. Bill resterà nel mio cuoricino. Credo proprio che a breve me lo rivedrò.

Se interessasse a qualcuno, ancora per qualche giorno ho alcuni link da inviare per email. Nel caso, fatemi sapere. :ahsisi:

___


Recuperato finalmente anche Inherent Vice di Paul Thomas Anderson, unico film che mi mancava di questo magnifico regista. Così a caldo mi verrebbe da dire che mi ha colpito meno di The Master, Magnolia e There will be blood, ma è comunque un film con delle scene magnifiche e dalla struttura straordinariamente complessa. Credo infatti che almeno una seconda visione sia doverosa prima di poter anche solo scrivere qualsiasi commento più approfondito.

Assolutamente, due visioni sono il minimo secondo me. Nel mio caso ha arricchito l'esperienza più di quanto potessi sospettare.


Io mi sono rivisto Fuga dalla scuola media di Solondz e non me lo ricordavo cosi tosto 8
e Caro diario di Moretti, sempre bello ma l episodio dell isola è debole Mangano a parte 7,5

... Mickes che commenta, l'ho letto solo io? E senza infamare nessuno, fra l'altro. O_o


Il castello errante di Howl

Ho recuperato il BD e ho guardato i primi 20 minuti



O_o è fighissimo

Appena lo finisco darò un giudizio completo :sisi:

Che fretta. :rickds:

Domino Hurley
17-08-16, 11:23:36
[...]


Se interessasse a qualcuno, ancora per qualche giorno ho alcuni link da inviare per email. Nel caso, fatemi sapere. :ahsisi:

[...]


Che fretta. :rickds:

Io sarei interessato :ahsisi:.

Nouit et brouillard non lo conoscevo. Devo vederlo se tratta l'olocausto

Hai ragione, ho avuto fretta di dirlo subito ma difficilmente ho visto film di animazioni partire così bene e con così tanto carisma in appena 15/20 minuti

Brother's Killer
17-08-16, 12:35:13
Nell'ultimo mese avrò visto a dir tanto un paio di film, ne approfitto per commentare alcune visioni che avevo tralasciato.

Nouit et brouillard – Alain Resnais, 1955. Quanto è stato detto, a proposito dell'Olocausto? Temevo che anni di studio, letture, visioni e discussioni avrebbero finito per banalizzarlo, ai miei occhi. Eppure, guardando Nouit et bruillard, ho avuto la sensazione di averli aperti solo adesso, gli occhi. Dichiarando esplicitamente l'impossibilità di comprendere, e di conseguenza di comunicare, l'impenetrabile orrore della vita (?) nei campi, abbandona ogni velleità analitica e si affida all'immediatezza di impressioni semplici. E il simulato distacco della narrazione, al limite del cinismo o addirittura dell'ironia, il suo procedere per accumulazione di dettagli sparsi piuttosto che seguendo una trattazione più centrata, paradossalmente riesce dove innumerevoli altre cronache falliscono. Avrei voluto provare disgusto, rabbia – odio, anche; ma tutto ciò che ho trovato sono state una desolante tristezza e un'infinita pietà, per la moltitudine di vittime inermi, e per quei poveri folli incapaci di riconoscersi nei propri simili. Perfetta la conclusione, indicatore inequivocabile di una profonda conoscenza della Storia e dell'Uomo.
«With our sincere gaze we survey these ruins, as if the old monster lay crushed forever beneath the rubble. We pretend to take up hope again as the image recedes into the past, as if we were cured once and for all of the scourge of the camps. We pretend it happened all at once, at a given time and place. We turn a blind eye to what surrounds us and a deaf ear to humanity's never-ending cry.»

Di Resnais erano passati su MUBI anche Hiroshima mon amour (già visto) e un certo Muriel ou Le temps d'un retour, ma sono capitati in un periodo non molto cinefilo quindi me li sono persi entrambi. :morris82:

A proposito, in questo momento c'è 2 ou 3 choses que je sais d'elle di Godard, che mi dite di questo?

Questo mi interessa, devo ancora vederne uno di film bello sull'olocausto :asd:



It's such a beautiful day – Don Hertzfeldt, 2012. Mediometraggio composto di tre corti in successione dello stesso Hertzfeldt, l'ultimo dei quali dà il titolo all'intera raccolta. La storia, raccontata attraverso un'animazione volutamente minimale ed accompagnata dall'onnipresente voce del narratore, è quella di Bill. Bill sembrerebbe un tipo come tanti, abitudinario e privo di particolari qualità. Non passa molto tempo, però, prima che la piatta regolarità con cui la narrazione muoveva i primi passi venga completamente abbandonata: la realtà si rivela molto (molto) più problematica di quanto non potesse apparire ad un primo sguardo, i monologhi del narratore si fanno via via più deliranti, le immagini e il montaggio sempre più frenetici, e negli ultimi minuti addirittura la continuità spaziale e temporale viene fatta a brandelli fin quasi a rendere irriconoscibile la reale successione degli eventi. Alla fine, lascia una strana sensazione. Ora, questa è una veloce presentazione di cosa succede nel film, ma è piuttosto difficile da descrivere. Alterna un brillante umorismo nonsense a squarci di destabilizzante drammaticità, colpisce senza preavviso con riflessioni esistenzialiste non banali per poi tornare a prendersi gioco di se stesso. Bill resterà nel mio cuoricino. Credo proprio che a breve me lo rivedrò.

Se interessasse a qualcuno, ancora per qualche giorno ho alcuni link da inviare per email. Nel caso, fatemi sapere. :ahsisi:

Bellissimo. L'ho rivisto recentemente. Il finale è una delle più belle riflessioni sul senso della mortalità che abbia mai visto:

https://www.youtube.com/watch?v=AHxt6NYTDqs

Goodfella
17-08-16, 12:44:11
Questo mi interessa, devo ancora vederne uno di film bello sull'olocausto :asd:



Bellissimo. L'ho rivisto recentemente. Il finale è una delle più belle riflessioni sul senso della mortalità che abbia mai visto:

https://www.youtube.com/watch?v=AHxt6NYTDqs

E va beh, Amen. Ti aggiungerei alla Schindler's list, ma è meglio se ti dedichi a fare Il Pianista. Arrivederci Ragazzi.

Domino Hurley
17-08-16, 12:44:54
E va beh, Amen. Ti aggiungerei alla Schindler's list, ma è meglio se ti dedichi a fare Il Pianista. Arrivederci Ragazzi.
:rickds: :rickds:

Quattro
17-08-16, 13:03:59
E va beh, Amen. Ti aggiungerei alla Schindler's list, ma è meglio se ti dedichi a fare Il Pianista. Arrivederci Ragazzi.

Vabbe', ma come ti vengono. :rickds:

Brother's Killer
17-08-16, 13:16:07
E va beh, Amen. Ti aggiungerei alla Schindler's list, ma è meglio se ti dedichi a fare Il Pianista. Arrivederci Ragazzi.

Ammetto di essere morto :rickds:

Zweick
17-08-16, 13:26:28
Questo mi interessa, devo ancora vederne uno di film bello sull'olocausto :asd:



Bellissimo. L'ho rivisto recentemente. Il finale è una delle più belle riflessioni sul senso della mortalità che abbia mai visto:

https://www.youtube.com/watch?v=AHxt6NYTDqs

L'allievo :sisi:

Togg
17-08-16, 14:37:14
Monsieur Klein di granlunga.

mickes2
17-08-16, 19:50:03
Mickes che commenta, l'ho letto solo io? E senza infamare nessuno, fra l'altro. O_o


A parte che io non infamo nessuno semmai cazzio, e se cazzio ho i miei motivi. Cazzierei sempre anche te visto che hai gusti un po' del cázzo ma non ne ho voglia. Ho postato solo perché malaticcio da simil-mononucleosi e un po' annoiato.

Quattro
17-08-16, 19:59:49
A parte che io non infamo nessuno semmai cazzio, e se cazzio ho i miei motivi. Cazzierei sempre anche te visto che hai gusti un po' del cázzo ma non ne ho voglia. Ho postato solo perché malaticcio da simil-mononucleosi e un po' annoiato.

Ah ecco. :rickds:

Domino Hurley
17-08-16, 22:03:45
Il castello errante di Howl

Che dire. Opera d'arte per quanto mi riguarda, fantastico in tutto. Storia, personaggi, intreccio, una fiaba perfetta :nfox:. Il ritmo e` un continuo crescendo, la sorte di Sophie sembrava compromessa e invece era solo l'inizio di un percorso gia` tracciato. Peccato sia solo il secondo che abbia visto di Miyazaki, devo recuperare assolutamente il resto.

Togg
18-08-16, 01:13:49
ma da quando mickes cazzia cosa mi sono perso :paura:

Death Proof, Tarantino

Magnifico.

https://pbs.twimg.com/media/CqGLVgLWcAYLZb5.jpg

Prince Wolf
18-08-16, 15:06:23
Miller's Crossing (Coen Brothers, 1990)

Non mi è riuscito a prendere fin troppo, è un miscuglio di gangster movies, prese in giro, bella violenza e quant'altro, ma non mi rimarrà impresso per tanto tempo perchè ho sentito la mancanza di un'anima e una personalità veramente propria, nonostante tutte le buone intenzioni e idee tramutate in maniera abbastanza originale e meno banale di quel che sembra.

Voto: 7

Dalla critica comunque è stato apprezzato, come tanti dei loro film...

Wurdalak
18-08-16, 16:53:47
Miller's Crossing (Ethan Brothers, 1990)

Non mi è riuscito a prendere fin troppo, è un miscuglio di gangster movies, prese in giro, bella violenza e quant'altro, ma non mi rimarrà impresso per tanto tempo perchè ho sentito la mancanza di un'anima e una personalità veramente propria, nonostante tutte le buone intenzioni e idee tramutate in maniera abbastanza originale e meno banale di quel che sembra.

Voto: 7

Dalla critica comunque è stato apprezzato, come tanti dei loro film...

Per me il problema di tutto è il protagonista le cui intenzioni restano incomprensibili anche a film concluso. C'è una bella sparatoria e un paio di scene belle, il resto già dmenticato.

Togg
19-08-16, 00:21:24
Goodbye Dragon Inn, Ming-liang

meglio degli altri iper metaforici e dall'estetica marciosa. però insomma. poi oggi ho beccato una sua dichiar-azione da fare accapponare la pelle (http://chinafilminsider.com/filmmaker-tsai-ming-liang-takes-piracy-site/).

p a n z e r
19-08-16, 21:51:42
dopo avere azzeccato alcune visioni più che buone, ci pensa whiskey tango foxtrot a deludermi. non che avessi qualche particolare aspettativa, ma generalmente apprezzo tina fey e mi sarebbe bastato vedere una commedia anche solo onesta. invece si tratta di un film banale e ricattatorio, non funziona sotto praticamente nessun punto di vista visto che come commedia non fa ridere e come film di guerra è troppo superficiale e semplificato; se poi si è alla ricerca di un film sull'affermazione personale di una persona in crisi di mezza età ci sono già decine di altre commedie americane degli ultimi anni.
per ora è il peggior film che ho visto quest'anno.

TestaMatta89
20-08-16, 10:38:13
Miller's Crossing (Ethan Brothers, 1990)

Non mi è riuscito a prendere fin troppo, è un miscuglio di gangster movies, prese in giro, bella violenza e quant'altro, ma non mi rimarrà impresso per tanto tempo perchè ho sentito la mancanza di un'anima e una personalità veramente propria, nonostante tutte le buone intenzioni e idee tramutate in maniera abbastanza originale e meno banale di quel che sembra.

Voto: 7

Dalla critica comunque è stato apprezzato, come tanti dei loro film...

Ethan Brothers??? Eh? :rickds:
Sono i "Coen brothers", cioè Ethan e Joel.
Dalla critica è stato apprezzato perché è un capolavoro assoluto: è una meraviglia estetica, con personaggi carismatici e scene epiche.
Per quanto mi riguarda è un film magnetico, lo amo.

Jaga
20-08-16, 10:54:13
Fury di David Ayer. Alterna momenti veramente potenti, ad altri in cui scade in una becera americanata. Colonna sonora e titoli di coda magnifici.

Pericle il nero di Stefano Mordini. Torno al Bobbio Film Festival di Bellocchio dopo due anni per vedere un film, e noto con piacere che in questo magnifico piccolo festival di paese non è cambiato nulla: dibattito tra il pubblico (coltissimo) e il regista pieno di riflessioni interessanti e pellicole che, come al solito, riescono a trasmetterti qualcosa. Si tratta infatti davvero di un gran bel film: profondo, girato bene e con un protagonista pieno di tormenti esistenzialisti proprio come piace a me. Bravo anche Scamarcio nella sua parte, magnifica la fotografia. Mi sa che entro la fine di agosto torno a Bobbio per vedermi L'attesa di Messina...

Goodfella
20-08-16, 11:03:54
Ethan Brothers??? Eh? :rickds:
Sono i "Coen brothers", cioè Ethan e Joel.
Dalla critica è stato apprezzato perché è un capolavoro assoluto: è una meraviglia estetica, con personaggi carismatici e scene epiche.
Per quanto mi riguarda è un film magnetico, lo amo.

È un film sicuramente buono, tuttavia non lo metto al livello di altri gangster movie. Poi è coeniano al massimo e gabriel byrne ti strega. Che scene ti sono piaciute? Oltre a tutte quelle con turturro immagino :asd:

TestaMatta89
20-08-16, 11:37:52
È un film sicuramente buono, tuttavia non lo metto al livello di altri gangster movie. Poi è coeniano al massimo e gabriel byrne ti strega. Che scene ti sono piaciute? Oltre a tutte quelle con turturro immagino :asd:

è un gangster movie atipico, perché i Coen comunque ci mettono sempre il loro zampino dando una loro impronta ad un genere visto e rivisto, per quello lo considero un grande film.
Gabriel Byrne è il carisma fatto persona, non ha bisogno di dire niente, basta un suo sguardo.
è da un sacco di anni che non lo guardo, quasi quasi me lo riguardo stasera.
Comunque le scene che mi ricordo esaltanti sono tutte quelle della "passeggiata" nella foresta, in particolare quella finale, poi vabbè la sparatoria sulle note di "Danny Boy" ovviamente (forse la scena più coeniana di sempre :asd:), una scena in ascensore tra Byrne e la sua amata, ed il finale con Turturro e le rivelazioni finali.
Questo film ha un'atmosfera magnetica per me, forse per la storia intrigante, le interpretazioni magistrali, la fotografia incredibile, o forse per la strepitosa colonna sonora di Carter Burwell, epica e per me indimenticabile.


https://www.youtube.com/watch?v=W2YPsfwSPGg

Goodfella
20-08-16, 11:50:21
è un gangster movie atipico, perché i Coen comunque ci mettono sempre il loro zampino dando una loro impronta ad un genere visto e rivisto, per quello lo considero un grande film.
Gabriel Byrne è il carisma fatto persona, non ha bisogno di dire niente, basta un suo sguardo.
è da un sacco di anni che non lo guardo, quasi quasi me lo riguardo stasera.
Comunque le scene che mi ricordo esaltanti sono tutte quelle della "passeggiata" nella foresta, in particolare quella finale, poi vabbè la sparatoria sulle note di "Danny Boy" ovviamente (forse la scena più coeniana di sempre :asd:), una scena in ascensore tra Byrne e la sua amata, ed il finale con Turturro e le rivelazioni finali.
Questo film ha un'atmosfera magnetica per me, forse per la storia intrigante, le interpretazioni magistrali, la fotografia incredibile, o forse per la strepitosa colonna sonora di Carter Burwell, epica e per me indimenticabile.


https://www.youtube.com/watch?v=W2YPsfwSPGg

Che bel post, me lo riguardarei tranquillamente, se non fosse per lo scoglio marcia gay harden, non mi è piaciuta per nulla, ma va beh. D'accordissimo su tutto comunque, Byrne ogni volta che abbassa lo sguardo, ti immagini una vita intera dietro.

TestaMatta89
20-08-16, 12:13:18
Che bel post, me lo riguardarei tranquillamente, se non fosse per lo scoglio marcia gay harden, non mi è piaciuta per nulla, ma va beh. D'accordissimo su tutto comunque, Byrne ogni volta che abbassa lo sguardo, ti immagini una vita intera dietro.

Per me Marcia Gay Harden è abbastanza innocua, come la moglie di Kevin Costner in "The Untouchables". Il film non ne soffre assolutamente.

Brother's Killer
20-08-16, 12:34:50
https://www.youtube.com/watch?v=W2YPsfwSPGg

Per non dimenticare:

https://www.youtube.com/watch?v=GCQ-RZrz5rI

Togg
20-08-16, 15:31:00
anche per me Miller's Crossing è un capolavoro.

Wurdalak
20-08-16, 15:45:10
Se crocevia della morte è un capolavoro, tutti gli altri film di gangster della storia del cinema non sono neanche film, sono reliquie sacre portateci da qualche alieno di chissà quale galassia lontana lontana.
È tra i coen più anonimi in assoluto, non so cosa ci troviate di così capolavorico boh. Anzi a livello di scrittura è un pasticcio sconclusionato e inconcludente, per certe cose fa proprio cagàre.
E il protagonista è un personaggio di pietra senza carisma, e un'interpretazione nella media.
L'unica cosa che si salva è la solita bella regia dei coen, il resto è ampiamente dimenticabile, e infatti ampiamente dimenticato visto che è tra i pochi film dei coen che a stento vengono considerati e ricordati, a differenza dei loro VERI capolavori ben più meritevoli di tale definizione.

Brother's Killer
20-08-16, 16:16:24
Io ricordo Miller's Crossing bellissimo ma allo stesso tempo non mi ricordo nulla sul film a parte il fatto che l'ho trovato bellissimo, cosa che contrasta fortemente con il fatto che possa esserlo sul serio :kep88:

Prince Wolf
20-08-16, 18:36:35
Ethan Brothers??? Eh? :rickds:
Sono i "Coen brothers", cioè Ethan e Joel.
Dalla critica è stato apprezzato perché è un capolavoro assoluto: è una meraviglia estetica, con personaggi carismatici e scene epiche.
Per quanto mi riguarda è un film magnetico, lo amo.

Oddio, ovviamente volevo scrivere Coen Brothers :rickds:

Ti dico, per me il problema è stato proprio il fatto che l'ho trovato tutto tranne che magnetico (nonostante le ''scene epiche''). E se devo proprio dirla, nessuno dei film che ho visto dei fratelli (The Big Lebowski, Barton Fink, Fargo, No Country For Old Men e il remake del Grinta) mi è entrato nel cuore. Forse solo The Big Lebowski ma non per motivi prettamente registici..il prossimo sarà The Man Who Wasn't There, speriamo bene.

Non sono il mio genere di regista. :asd:


PS. Cosa spacca st'avatar. :gab:

Wurdalak
20-08-16, 19:35:28
Io ricordo Miller's Crossing bellissimo ma allo stesso tempo non mi ricordo nulla sul film a parte il fatto che l'ho trovato bellissimo, cosa che contrasta fortemente con il fatto che possa esserlo sul serio :kep88:

Appunto, è un film dimenticabilissimo. È bella la regia, ma mica basta quello.

- - - Aggiornato - - -

A sto punto vorrei sapere che ne pensate di fargo e non è un paese per vecchi, o il grande lebowski, se crocevia della noia è un capolavoro quelli cosa sono?

Steeb
20-08-16, 19:51:15
Appunto, è un film dimenticabilissimo. È bella la regia, ma mica basta quello.

- - - Aggiornato - - -

A sto punto vorrei sapere che ne pensate di fargo e non è un paese per vecchi, o il grande lebowski, se crocevia della noia è un capolavoro quelli cosa sono?

non è un paese per vecchi in cima a tutto

Gouki
20-08-16, 19:53:19
non è un paese per vecchi in cima a tutto

http://25.media.tumblr.com/d0aaad0b807632fd76edafb19f009648/tumblr_mtnclb27qQ1so5joko1_500.gif

Wurdalak
20-08-16, 20:13:31
Film incredibile. Oltretutto uno dei pochi film in cui il doppiaggio italiano di un attorone come bardem è quasi al livello dell'originale. Pedicini è stato stratosferico.

Steeb
20-08-16, 20:24:47
http://25.media.tumblr.com/d0aaad0b807632fd76edafb19f009648/tumblr_mtnclb27qQ1so5joko1_500.gif

che scena mamma mia :rickds:

Chase Lebowski
20-08-16, 20:44:09
Per me Fargo sopra tutto. Poi non saranno i migliori, ma io porto nel cuore L'uomo che non c'era e Fratello dove sei.

Gouki
20-08-16, 21:42:06
che scena mamma mia :rickds:

Paura vera.

Domino Hurley
20-08-16, 22:14:01
It's such a beautiful day...non capisco cosa sto guardando :rickds:

- - - Aggiornato - - -


http://25.media.tumblr.com/d0aaad0b807632fd76edafb19f009648/tumblr_mtnclb27qQ1so5joko1_500.gif

Del perche` gli abbia chiesto di scegliere, non l'ho ancora capito :moia:

TestaMatta89
20-08-16, 23:49:05
Per me "The Man Who Wasn't There" è il loro miglior film, anche se il mio preferito è e resterà sempre "Barton Fink".

Rage Against
21-08-16, 00:39:43
http://25.media.tumblr.com/d0aaad0b807632fd76edafb19f009648/tumblr_mtnclb27qQ1so5joko1_500.gif

Madonna che ansia quella scena.
Anche per me è il migliore. Regia, fotografia, attori, sceneggiatura. Per me non parlare dell'incredibile scelta di non mettere musiche.

Goodfella
21-08-16, 01:09:04
Il loro film migliore è Burn After Reading.

sono serio

Rage Against
21-08-16, 01:18:38
Perché nessuno cita Prima Ti Sposo Poi Ti Rovino?
:sard:

Goodfella
21-08-16, 01:19:48
Perché nessuno cita Prima Ti Sposo Poi Ti Rovino?
:sard:

quello non è neanche lo schifo eh, ma burn after reading è la cosa più geniale che abbiano mai fatto

Togg
21-08-16, 02:08:45
Hotel Room, David Lynch
sì può tranquillamente non vedere.

Prince Wolf
21-08-16, 06:44:36
Hotel Room, David Lynch
sì può tranquillamente non vedere.

Pointless everywhere, presuppongo. :asd: