PDA

Visualizza Versione Completa : Ultimo film visto | I commenti sono graditi!



Pagine : 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 [44] 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142

Armin
02-03-11, 17:45:58
Mi piacciono i film d'azione

Ronin con Robert De Niro e Jean Reno :ahsisi:

utente 8693
02-03-11, 18:37:47
Taken.
Banlieu 13 (il primo, il secondo è parecchio peggio).

Donnie Darko
02-03-11, 18:38:34
Taken.
Banlieu 13 (il primo, il secondo è parecchio peggio).

ne hanno fatto un secondo?
Caspita, il primo mi è piaciuto parecchio.

utente 8693
02-03-11, 18:49:59
Sì, alcune scene son sempre ottime, ma stavolta la trama si mette troppo di mezzo (ed è anche peggiore del primo) ed è comunque meno potente del primo.
Comunque una visione la vale, per carità.


http://www.youtube.com/watch?v=9yi4jTxxsKo

Vall77
02-03-11, 20:28:30
The Addiction - Abel Ferrara

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRF4CqNXPjXfDusY1k7q3cdvsdTwV9eA 4UCTIuHc42XbxLm55o9pw

Un buon film di Ferrara, da annoverare tra i suoi lungometraggi riusciti. Una buonissima Lili Taylor protagonista (attrice che mi piace molto) e una metafora sulla dipendenza da eroina che ha i suoi tratti di originalità, senza strafare. Colonna sonora poco azzeccata (come spesso nei film di Ferrara) con i Cypress Hill che qua ho trovato largamente poco calzanti. B-movie, tra le alterne prove del regista non sfigura, ma neanche insidia le prime posizioni che, lato mio, sono saldamente tenute da Bad Lieutenant e The Funeral. Per chi ama il regista, è da vedere.

Vigo
03-03-11, 18:21:36
Finalmente dopo due settimane ho trovato il tempo di guardare un film. Ho scelto qualcosa di leggero, ero troppo stanco: Johnny Stecchino, di e con Benigni. Intrigo simpatico, recitazione buona di Benigni (abbastanza scadente degli altri attori) e qualche scena strappa un sorriso. In generale un film discreto.

Zweick
03-03-11, 18:44:11
The Addiction - Abel Ferrara

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRF4CqNXPjXfDusY1k7q3cdvsdTwV9eA 4UCTIuHc42XbxLm55o9pw

Un buon film di Ferrara, da annoverare tra i suoi lungometraggi riusciti. Una buonissima Lili Taylor protagonista (attrice che mi piace molto) e una metafora sulla dipendenza da eroina che ha i suoi tratti di originalità, senza strafare. Colonna sonora poco azzeccata (come spesso nei film di Ferrara) con i Cypress Hill che qua ho trovato largamente poco calzanti. B-movie, tra le alterne prove del regista non sfigura, ma neanche insidia le prime posizioni che, lato mio, sono saldamente tenute da Bad Lieutenant e The Funeral. Per chi ama il regista, è da vedere.

C'è qualcosa di tremendamente ingiusto in questo accostamento :tragic: Ma perchè nessuno cita mai Driller Killer?

H2oW
03-03-11, 19:21:12
ho guardato MOON sperando di vedere un buon film con kevin spacey...
ho visto un film stupendo senza kevin spacey XD
stupenda la trama e l'empatia che si crea con i protagonisti. mi è piaciuta anche la fotografia anche se non è che abbia niente di particolare
voto 8.5/10

utente 8693
03-03-11, 19:46:51
ho guardato MOON sperando di vedere un buon film con kevin spacey...
ho visto un film stupendo senza kevin spacey XD
stupenda la trama e l'empatia che si crea con i protagonisti. mi è piaciuta anche la fotografia anche se non è che abbia niente di particolare
voto 8.5/10
Come niente di particolare? é magnifica, specialmente nelle riprese sul suolo lunare. :o

James
03-03-11, 20:14:25
Per la quinta volta Black Swan ma non commento,ho paura degli snob:tragic:

Vall77
03-03-11, 21:25:08
C'è qualcosa di tremendamente ingiusto in questo accostamento :tragic: Ma perchè nessuno cita mai Driller Killer?

Ma per me "B-movie" non è una parolaccia, anzi, non implica proprio nessun giudizio negativo. Sporco, grezzo, poco rifinito, ma mica necessariamente brutto. Alcuni "B-movies" sono tra i miei film preferiti, ma può anche darsi che sia io ad usare il termine a sproposito, non lo so :asd:



The Cement Garden - Andrew Birkin

Qua mi viene veramente difficile esprimere un giudizio imparziale. Forte infatti la soddisfazione di aver recuperato un film visto quasi 20 anni fa e che poi (senza un vero motivo) mi era completamente passato di mente. Storia di rapporti familiari deviati, il film segue fedelmente il bellissimo e controverso romanzo di Ian McEwan, forse non raggiungendo lo stesso livello qualitativo, per via di alcuni problemi di ritmo, ma restando interessante soprattutto grazie ad un casting azzeccato. Il regista (già sceneggiatore de Il nome della rosa) non ha mai più diretto dopo questa pellicola del 1993. Peccato.

TronLight
03-03-11, 21:33:19
Ma per me "B-movie" non è una parolaccia, anzi, non implica proprio nessun giudizio negativo. Sporco, grezzo, poco rifinito, ma mica necessariamente brutto. Alcuni "B-movies" sono tra i miei film preferiti, ma può anche darsi che sia io ad usare il termine a sproposito, non lo so :asd:
Io ho sempre considerato B-Movie quei film brutterrimi a prescindere dal bugdet. :asd:

TR€NO
03-03-11, 22:13:25
sto ancora pensando al film di ieri... il che significa che è stato grandioso, in genere la mia mente li mette in stand-by subito dopo....

azz magnottone nn l'ho visto ancora...c'ho il dvd a casa...........mi hai incuriosito azzzz

charlesjudges
03-03-11, 22:44:53
http://ryoxyz.files.wordpress.com/2007/10/hot-fuzz-poster2.jpg

Hot Fuzz di Edgar Wright (2007):

Era da parecchio che un film non riusciva a divertirmi così genuinamente. Attori perfetti, Pegg caratterizzato a meraviglia, cosa non usuale per il genere; anche se in realtà parlare di un genere è riduttivo: si passa dall'azione, al classico humor britannico, allo splatter, al thriller, spesso all'interno della stessa scena. Sembrerebbe un papocchio, detta così, ma la miscela è di quelle esplosive, chiaramente studiata nei minimi dettagli dagli stessi Wright e Pegg. Stiamo parlando di un film adatto a passare due ore spensierate, in questo riesce alla perfezione. Mi ha convinto, lo consiglio.

BUONO

Armin
03-03-11, 23:18:46
http://ryoxyz.files.wordpress.com/2007/10/hot-fuzz-poster2.jpg

Hot Fuzz di Edgar Wright (2007):

Era da parecchio che un film non riusciva a divertirmi così genuinamente. Attori perfetti, Pegg caratterizzato a meraviglia, cosa non usuale per il genere; anche se in realtà parlare di un genere è riduttivo: si passa dall'azione, al classico humor britannico, allo splatter, al thriller, spesso all'interno della stessa scena. Sembrerebbe un papocchio, detta così, ma la miscela è di quelle esplosive, chiaramente studiata nei minimi dettagli dagli stessi Wright e Pegg. Stiamo parlando di un film adatto a passare due ore spensierate, in questo riesce alla perfezione. Mi ha convinto, lo consiglio.

BUONO

Meglio questo o Shaun of the Dead? :morristend:

Zweick
04-03-11, 00:35:11
Le produzioni di serie b sono sempre state una fucina inesauribile e indispensabile per il cinema,altro che parolaccia.Basti pensare alle produzioni a basso costo del cinema noir americano,dell'horror gotico nostrano e no,del poliziottesco, giallo, thriller,ecc.
E non credo che il buon fil0red intendesse questo:non mi sembra il tipo :sisi:

No infatti, mi ritengo un grande estimatore di b-movie anzi sono quelli che in generale preferisco :asd: Ciò non toglie che quando un film viaggia su livelli aulici la cosa va riconosciuta, e The Addiction e veramente troppo tanto per essere considerato sullo stesso piano del bellissimo film che ad esempio porti come avatar.

JT26
04-03-11, 00:58:06
Rabbit Hole, poco pretenzioso, voto 6+. L'apertura del fumetto è il momento più eccitante del film.

H2oW
04-03-11, 01:05:05
Come niente di particolare? é magnifica, specialmente nelle riprese sul suolo lunare. :osi ma non mi ha impressionato perchè le scene lunari sono decisamente limitate... sono sbalorditive ma tutte durano una manciata di minuti...
anche se nn ha niente a che vedere con la trama avrei gradito qualche scena in più sul suolo lunare... magari qualche classico clichè sulla gravità etc

TronLight
04-03-11, 02:10:02
Garden State
Da tempo un film non mi commoveva così... Non so cos'altro dire... Zach Braff e Natalie Portman sono sicuramente i miei due attori preferiti.
Anche la colonna sonora è perfetta... Quasi tutte le canzoni poi sono state utilizzate anche in Scrubs.
So solo che è durato troppo poco...

Gli do un 10 e non me ne frega niente perchè è troppo bello. :tragic:

Key Paradise
04-03-11, 13:00:27
http://images.movieplayer.it/2010/09/16/emma-stone-esibisce-una-vistosa-lettera-scarlatta-nel-film-easy-a-175240.jpg

easy a - will gluck
effettivamente una teen-comedy con diverse idee superiori alla media, ma pur sempre una teen comedy con tutti i suoi limiti. stanley tucci è spettacolare.

charlesjudges
04-03-11, 13:41:32
Momento folkloristico: ma quanto è gnocca Emma Stone?

Key Paradise
04-03-11, 13:49:07
limitando il campo a questo film, decisamente meno della sua amica "grandi tette"

charlesjudges
04-03-11, 13:51:53
In realtà Easy A non l'ho visto, quindi non so chi sia questa amica di cui parli. Ah, comunque me lo segno, sono in vena di commedie.

utente 8693
04-03-11, 14:02:47
In realtà Easy A non l'ho visto, quindi non so chi sia questa amica di cui parli. Ah, comunque me lo segno, sono in vena di commedie.
Dopo il post di Key, chi ti crede più? :asd:

charlesjudges
04-03-11, 14:07:29
Dopo il post di Key, chi ti crede più? :asd:

:rickds:

p a n z e r
04-03-11, 16:02:06
http://ryoxyz.files.wordpress.com/2007/10/hot-fuzz-poster2.jpg

Hot Fuzz di Edgar Wright (2007):

Era da parecchio che un film non riusciva a divertirmi così genuinamente. Attori perfetti, Pegg caratterizzato a meraviglia, cosa non usuale per il genere; anche se in realtà parlare di un genere è riduttivo: si passa dall'azione, al classico humor britannico, allo splatter, al thriller, spesso all'interno della stessa scena. Sembrerebbe un papocchio, detta così, ma la miscela è di quelle esplosive, chiaramente studiata nei minimi dettagli dagli stessi Wright e Pegg. Stiamo parlando di un film adatto a passare due ore spensierate, in questo riesce alla perfezione. Mi ha convinto, lo consiglio.

BUONO

La cosa incredibile è che ogni volta che rivedo la scena del contadino pieno di armi rido come un demente fino alle lacrime.

el maravilla
04-03-11, 20:42:46
Visto Benvenuti al Sud questa sera, per fortuna che non ho buttato via soldi al cinema, banale e scontato, non mi ha mai strappato una risata, una pessima rivisitazione.

invece x me molto divertente!

ken-chan90
04-03-11, 22:42:02
Appena visti kill bill volume 1 e 2. Mi rendo conto sempre di più di adorare lo stile di tarantino :asd: l'epilogo della scena di combattimento con bill mi ha fatto ribaltare dalla sedia ma aldilà delle risate riconosco in questa scena come anche nel film in generale una gran classe :sisi: film stupendo

medicine bottle
04-03-11, 23:25:20
Meglio questo o Shaun of the Dead? :morristend:

io dico hot fuzz. e aggiungo che wright cresce di film in film. arrivo alla conlusione che al prossimo sfornerà un capolavoro.


Rabbit Hole, poco pretenzioso, voto 6+. L'apertura del fumetto è il momento più eccitante del film.

togli il più :P


kill bill volume 1 e 2

tanto per...
son l'unico ad aver visto molteplici volte il primo e a ricordarsi a malapena il secondo?

ken-chan90
04-03-11, 23:56:28
Personalmente trovo abbastanza inutile fare distinzioni fra il primo ed il secondo, perchè non si tratta di 2 capitoli differenti ma di un unico film diviso in 2 parti :asd: detto questo la seconda parte è senza dubbio quella che rimane più impressa, sia per lo spessore dei personaggi introdotti sia perchè è la parte in cui si addensano la maggior parte degli eventi che caratterizzano la storia, ti consiglio di rivedere il volume 2 perchè praticamente un buon 90% del valore del film risiede nella seconda parte

mickes2
05-03-11, 00:53:05
Personalmente trovo abbastanza inutile fare distinzioni fra il primo ed il secondo, perchè non si tratta di 2 capitoli differenti ma di un unico film diviso in 2 parti :asd: detto questo la seconda parte è senza dubbio quella che rimane più impressa, sia per lo spessore dei personaggi introdotti sia perchè è la parte in cui si addensano la maggior parte degli eventi che caratterizzano la storia, ti consiglio di rivedere il volume 2 perchè praticamente un buon 90% del valore del film risiede nella seconda parte

non sono d'accordo, per me è il contrario.

Kill bill si porta dietro quella carica di originalità, frizzantezza, ritmo, atmosfera, voglia di vendetta, narrazione ficcante in diverse situazioni, che il secondo episodio non ha, oppure rappresenta questi punti in maniera molto più debole.

trovo Kill Bill un film bellissimo. il secondo una spanna inferiore per i motivi sopra citati :sisi:

Rob917
05-03-11, 01:01:24
io dico hot fuzz. e aggiungo che wright cresce di film in film. arrivo alla conlusione che al prossimo sfornerà un capolavoro.



togli il più :P



tanto per...
son l'unico ad aver visto molteplici volte il primo e a ricordarsi a malapena il secondo?io adoro tutti e 3 indistintamente... forse di più scott pilgrim che è stato quello che ho rivisto più volte perchè non stanca mai rivederlo è talmente ritmico che fa godere solo vedere come si passa da una scena all'altra, shaun 2 volte, hot fuzz 2 volte (il giorno dopo :morris82:)

H2oW
05-03-11, 01:44:34
ho visto garden state e ho 2 domande
1° che significa l'aereo all'inizio del film... è solo un sogno? che significato ha?
2° perchè zack braff nn fa altri film io lo reputo geniale...

Armin
05-03-11, 02:54:17
io dico hot fuzz. e aggiungo che wright cresce di film in film. arrivo alla conlusione che al prossimo sfornerà un capolavoro.



togli il più :P



tanto per...
son l'unico ad aver visto molteplici volte il primo e a ricordarsi a malapena il secondo?

How to lose friends and alienate people era una mezza cagata come film :asd:

medicine bottle
05-03-11, 13:12:43
How to lose friends and alienate people era una mezza cagata come film :asd:

mmm, mi sfugge il nesso con le cose quotate :moia:

charlesjudges
05-03-11, 13:17:23
Tu parlavi di Wright, lui avrà frainteso e stava pensando a Pegg.

Amen.

SCOTTISH lover
05-03-11, 14:28:03
ri - ri visto dopo un annetto e mezzo buono into the wild...
che dire un grosso f... off a chi lo accusa di furbizia ecc ecc ecc.. gran film

charlesjudges
05-03-11, 17:59:17
Meglio questo o Shaun of the Dead? :morristend:

Mi ero perso questo commento, io dico Hot Fuzz.

L4GANN
05-03-11, 18:09:45
Legion.
Un fimaccio di serie C con una sceneggiatura soporifera e un protagonista totalmente inespressivo che recita come un cane.
Ma tralasciando questi aspetti, vorrei chiedere.. sono stato l'unico a trovare il combattimento tra il protagonista e l'altro angelo davvero troppo caotico?
Oltre al fatto che la scena è eccessivamente buia, trovo che ci siano davvero troppi stacchi.
Mah -_-

6:sisi:

James
05-03-11, 18:54:24
ho visto garden state e ho 2 domande
1° che significa l'aereo all'inizio del film... è solo un sogno? che significato ha?
2° perchè zack braff nn fa altri film io lo reputo geniale...

1 penso voglia rappresentare lo stato d animo del personaggio di Braff ad inizio film
2 non ne ho idea:rickds:

L4GANN
05-03-11, 18:57:10
ho visto garden state e ho 2 domande
1° che significa l'aereo all'inizio del film... è solo un sogno? che significato ha?
2° perchè zack braff nn fa altri film io lo reputo geniale...

A dire il vero io l'ho trovato un pò freddino.
Braff è geniale in Scrubs, perché è Bill Lawrence a scrivergli i testi.

mickes2
05-03-11, 19:25:20
127 Ore (2011) di Danny Boyle
http://img20.imageshack.us/img20/121/127ore11.png
Con un indiscutibile talento registico che fa l’80% del lavoro, Boyle ci immerge nell’incubo e nel dolore (sia fisico che morale) di Aron Ralston. Il regista però non si sofferma in superficie, ma va a fondo parlandoci dell uomo, dei suoi rimpianti e delle sue paure. E più il corpo è bloccato alla pietra più la sua mente vaga a cercare i momenti passati, le scelte sbagliate, i futuri più improbabili. Sequenze davvero toccanti, forti, che colpiscono lo stomaco: ho notato una certa magia attorno a questo film. Buonissimo uso dello spli-screen e molto bravo James Franco. Nota di demerito: il finale, inutile e fin troppo accomodante.

7,5

Hushabye
05-03-11, 19:37:25
ho visto garden state e ho 2 domande
1° che significa l'aereo all'inizio del film... è solo un sogno? che significato ha?
2° perchè zack braff nn fa altri film io lo reputo geniale...

la prima volta che l avevo visto pensavo l l'inizio fosse la ''fine'':rickds: bel film,particolare

Darkanno
05-03-11, 20:35:09
Rivisto Inception in Bluray, che dire resta uno dei miei o addirittura il mio, film preferito, voto 10

Armin
05-03-11, 20:53:42
Tu parlavi di Wright, lui avrà frainteso e stava pensando a Pegg.

Amen.

E' vero, ho confuso i due attori, ma erano le 03.00 quindi sono giustificato :asd:


Mi ero perso questo commento, io dico Hot Fuzz.

Allora lo vedrò di sicuro :ahsisi:

Rullo
05-03-11, 21:57:41
E' vero, ho confuso i due attori, ma erano le 03.00 quindi sono giustificato :asd:



Allora lo vedrò di sicuro :ahsisi:

non sono due attori

mickes2
05-03-11, 22:24:50
Eva Contro Eva (1950) di Joseph L. Mankiewicz
http://img833.imageshack.us/img833/1328/allabouteveannebaxterbe.jpg
Primo film di Mankiewicz per me. Eccellente tratteggio e caratterizzazione dei personaggi. Eva contro Eva è un film che si sviluppa seguendo i toni piu frizzanti della commedia; la struttura narrativa è il vero motore della pellicola, la sceneggiatura, scritta dallo stesso regista, è un condensato grandioso di battute micidiali, di situazioni divertenti, colorate di humor, di scene corali ricche di trovate “cattive”. Le splendide interpretazioni di Bette Davis e Anne Baxter su tutti, danno ulteriore valore al film.

8,5/9

L4GANN
06-03-11, 03:58:16
Invictus.
Sono stanco quindi sarò brevissimo.

Gran bel film con un primo tempo da Oscar... scende un pò durante la seconda parte del film, per poi riprendersi nel finale.
Eastwood mi ha abituato a molto meglio(Gran torino e Million dollar baby).
7,8

Hushabye
06-03-11, 11:32:17
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/d/d8/Casino_poster.jpg/220px-Casino_poster.jpg

Ottimo,l ho preferito a quei bravi ragazzi....stupendo quando joe pesci ''spiega'' il suo lavoro:rickds:

Jarhead91
06-03-11, 12:47:43
Ottimo,l ho preferito a quei bravi ragazzi....stupendo quando joe pesci ''spiega'' il suo lavoro:rickds:

Casinò ha una prima parte da Oscar (tutti, *****). A mio modo di vedere, però, nella seconda parte perde un po' il ritmo, cosa che in Quei Bravi Ragazzi non succede. In ogni caso uno dei miei film preferiti di sempre.

L4GANN
06-03-11, 14:22:41
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/d/d8/Casino_poster.jpg/220px-Casino_poster.jpg

Ottimo,l ho preferito a quei bravi ragazzi....stupendo quando joe pesci ''spiega'' il suo lavoro:rickds:

fantastico de niro.
Mi hai fatto venire la voglia di rivederlo :)

Key Paradise
06-03-11, 14:29:01
http://www.screeninglog.com/storage/trailers/greenberg_trailer.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1 259212936574

greenberg - noah baumbach
mah, m'è parso un po' il solito prodotto indie: obiettivo puntato sul complessato di turno, rapporti sociali problematici, spazio-tempo diliatati, incertezza dilagante, buona selezione musicale. sufficienza.

Rob917
06-03-11, 14:43:48
E' vero, ho confuso i due attori, ma erano le 03.00 quindi sono giustificato :asd:



Allora lo vedrò di sicuro :ahsisi:Wright è il regista :ahsisi:

cmq a me la coppia Pegg e Frost piace molto, non mi stupisco che Wright li abbia tenuti anche in hot fuzz.

mickes2
06-03-11, 15:57:42
America Oggi (1993) di Robert Altman
http://img25.imageshack.us/img25/9472/shortcutsd.jpg
Uno splendido manifesto di coralità, il soggetto del film è tratto da una poesia di Raymond Carver. Le storie di 9 o più famiglie si intrecciano, si collegano tra loro, in un modo o nell’altro, anche solo per uno sguardo o una situazione. Uno scontro continuo che scivola in un vortice di tensione, culminante con un avvenimento/metafora finale (che non svelo). Ed è in questo modo che possiamo seguire le vite di e le vicissitudini di un poliziotto playboy, quella di un autista alcolizzato alle prese con la sua “bambola”, quelle di un pescatore che, dopo aver trovato un cadavere di una ragazza ventenne nudo e galleggiante sull'acqua, rimane completamente indifferente e si preoccupa solo di svolgere il suo hobby preferito, quelle di un uomo la cui moglie ha scelto di fare come "lavoro" sesso al telefono, e sente i suoi gemiti e i suoi orgasmi simulati che urla alla cornetta, o infine quella del telegiornalista e sua moglie alle prese con un grave dramma familiare. In questa commedia drammatica si può trovare di tutto. Secondo me Altman si “limita”, in maniera eccellente, a raccontare gli avvenimenti con grande lucidità e partecipazione, senza però calcare la mano lasciando a noi la libertà di giudicare. Infine, un grandissimo cast in cui spiccano Tim Robbins, Andie MacDowell, Julianne Moore, Matthew Modine, Robert Downey Jr., Fred Ward, Madeleine Stowe :claudia:, Tom Waits.

9

Zeno
06-03-11, 16:01:09
America Oggi (1993) di Robert Altman
http://img25.imageshack.us/img25/9472/shortcutsd.jpg
Uno splendido manifesto di coralità, il soggetto del film è tratto da una poesia di Raymond Carver. Le storie di 9 o più famiglie si intrecciano, si collegano tra loro, in un modo o nell’altro, anche solo per uno sguardo o una situazione. Uno scontro continuo che scivola in un vortice di tensione, culminante con un avvenimento/metafora finale (che non svelo). Ed è in questo modo che possiamo seguire le vite di e le vicissitudini di un poliziotto playboy, quella di un autista alcolizzato alle prese con la sua “bambola”, quelle di un pescatore che, dopo aver trovato un cadavere di una ragazza ventenne nudo e galleggiante sull'acqua, rimane completamente indifferente e si preoccupa solo di svolgere il suo hobby preferito, quelle di un uomo la cui moglie ha scelto di fare come "lavoro" sesso al telefono, e sente i suoi gemiti e i suoi orgasmi simulati che urla alla cornetta, o infine quella del telegiornalista e sua moglie alle prese con un grave dramma familiare. In questa commedia drammatica si può trovare di tutto. Secondo me Altman si “limita”, in maniera eccellente, a raccontare gli avvenimenti con grande lucidità e partecipazione, senza però calcare la mano lasciando a noi la libertà di giudicare. Infine, un grandissimo cast in cui spiccano Tim Robbins, Andie MacDowell, Julianne Moore, Matthew Modine, Robert Downey Jr., Fred Ward, Madeleine Stowe :claudia:, Tom Waits.

9

Filmone. :sisi:
Sono passati due anni ormai da quando lo portai nel programma di un esame.

Vall77
06-03-11, 18:05:10
America Oggi (1993) di Robert Altman

Uno splendido manifesto di coralità, il soggetto del film è tratto da una poesia di Raymond Carver. Le storie di 9 o più famiglie si intrecciano, si collegano tra loro, in un modo o nell’altro, anche solo per uno sguardo o una situazione. Uno scontro continuo che scivola in un vortice di tensione, culminante con un avvenimento/metafora finale (che non svelo). Ed è in questo modo che possiamo seguire le vite di e le vicissitudini di un poliziotto playboy, quella di un autista alcolizzato alle prese con la sua “bambola”, quelle di un pescatore che, dopo aver trovato un cadavere di una ragazza ventenne nudo e galleggiante sull'acqua, rimane completamente indifferente e si preoccupa solo di svolgere il suo hobby preferito, quelle di un uomo la cui moglie ha scelto di fare come "lavoro" sesso al telefono, e sente i suoi gemiti e i suoi orgasmi simulati che urla alla cornetta, o infine quella del telegiornalista e sua moglie alle prese con un grave dramma familiare. In questa commedia drammatica si può trovare di tutto. Secondo me Altman si “limita”, in maniera eccellente, a raccontare gli avvenimenti con grande lucidità e partecipazione, senza però calcare la mano lasciando a noi la libertà di giudicare. Infine, un grandissimo cast in cui spiccano Tim Robbins, Andie MacDowell, Julianne Moore, Matthew Modine, Robert Downey Jr., Fred Ward, Madeleine Stowe :claudia:, Tom Waits.

9

Gran capolavoro, un film a cui sono particolarmente legato.
Condivido tutto il tuo entusiasmo, con un'unica tiratina d'orecchie: Raymond Carver è un maestro assoluto del racconto breve (capostipite del minimalismo) ha scritto anche qualche poesia ma non è da quelle che è tratto il film. Tutte le sottotrame di Short cuts, infatti, sono tratte più o meno fedelmente dai racconti, tra l'altro veramente bellissimi e che consiglio a tutti di recuperare ^^

mickes2
06-03-11, 18:38:14
Gran capolavoro, un film a cui sono particolarmente legato.
Condivido tutto il tuo entusiasmo, con un'unica tiratina d'orecchie: Raymond Carver è un maestro assoluto del racconto breve (capostipite del minimalismo) ha scritto anche qualche poesia ma non è da quelle che è tratto il film. Tutte le sottotrame di Short cuts, infatti, sono tratte più o meno fedelmente dai racconti, tra l'altro veramente bellissimi e che consiglio a tutti di recuperare ^^

film bellissimo :)

è vero :asd: devo aver letto quall'informazione in maniera errata da qualche parte, infatti, da wikipedia: Il soggetto del film è tratto da 9 diversi racconti e una poesia di Raymond Carver^^

Luis
06-03-11, 18:48:54
The Social Network di Fincher, ero piuttosto scettico ma alla fine si è dimostrato un buon film con dialoghi e attori azzeccati :sisi:

One-Eyed Uncle
06-03-11, 21:01:48
Mystic River, gran bel film anche se come giallo non sta in piede, ho preferito quindi il libro che almeno approfondisce di più i personaggi

Full Metal Jacket, anche qui bel film ma che credo di non aver compreso.... eventuali aiuti saranno graditi :nev:

dom87
06-03-11, 21:16:59
THE TOWN
un buon film con ben affleck alla regia..
voto 7

Smockin aces
Film incasinato e veloce. voto 6

p a n z e r
06-03-11, 21:20:37
Mystic River, gran bel film anche se come giallo non sta in piede, ho preferito quindi il libro che almeno approfondisce di più i personaggi

Full Metal Jacket, anche qui bel film ma che credo di non aver compreso.... eventuali aiuti saranno graditi :nev:
C'è poco da capire in Full Metal Jacket, è una rappresentazione senza filtri di quella che fu la guerra del vietnam e del processo che porta dei giovani uomini a diventare delle macchine per uccidere richieste da un qualsiasi esercito.

medicine bottle
06-03-11, 21:44:11
amador - ***+
http://content7.flixster.com/movie/11/15/40/11154045_det.jpg
film drammatico del 2010 dello spagnolo fernando león de aranoa con la mitica magaly solier.

Gemini_no_Kanon
06-03-11, 23:16:47
Hancock in BD

Vigo
06-03-11, 23:17:02
Dead Man Walking
Appena visto, quindi il commento è troppo influenzato dall'aspetto emotivo per essere credibile :sisi:

JT26
07-03-11, 00:14:16
Secondo me sono quelli i più credibili.

Vigo
07-03-11, 00:22:54
Secondo me sono quelli i più credibili.

Non so, secondo me bisognerebbe vedere più volte e ragionarci molto su un film, prima di esprimere un parere definitivo. E tendenzialmente diffido dei film che cercano troppo di colpire emotivamente lo spettatore (non che poi si rivelino sempre brutti, anzi)

Broski
07-03-11, 10:59:42
Juwanna Mann

ancora lo devo finire di vedere però 10 assicurato :asd:

fa morire dal ridere e parla di basket

desmoT
07-03-11, 13:49:32
127 Ore

Armin
07-03-11, 13:50:31
127 Ore

Qualche commento sarebbe gradito :asd:

mickes2
07-03-11, 15:43:48
Nel Paese delle Creature Selvagge (2009) di Spike Jonze
Prima parte molto buona ed interessante, spazi e tempi ben gestiti; ma nel prosieguo ho avvertito la mancanza di qualcosa, la sceneggiatura inizia a zoppicare, alcuni dialoghi sono scritti non benissimo e la regia è abbastanza anonima. Per il resto, la filosofia di Jonze non m'ha colpito, il fattore sentimentale nemmeno e verso l'ora di visione è sopraggiunta un po' di noia. Tuttavia la storia viene narrata senza la solita melassa ed eccessi di retorica.

6-

---------- Post added at 15:43:48 ---------- Previous post was at 13:59:12 ----------

Il Giardino di Cemento (1993) di Andrew Birkin
http://img853.imageshack.us/img853/7074/cementgardenthe.jpg
Film caratterizzato da un'atmosfera squisitamente malsana; rimane impresso il modo in cui questi quattro fratelli si ritrovano a vivere da soli, dopo la morte dei genitori. Riflessione sul mondo dell'adolescenza, in bilico tra crudeltà, dolcezza e ambiguità (assai strano il rapporto incestuoso fratello-sorella). Una pellicola che sa coniugare molto bene la crudezza della narrazione e la poesia delle immagini (supportate da una splendida fotografia).

7,5

JT26
07-03-11, 16:11:58
Non so, secondo me bisognerebbe vedere più volte e ragionarci molto su un film, prima di esprimere un parere definitivo. E tendenzialmente diffido dei film che cercano troppo di colpire emotivamente lo spettatore (non che poi si rivelino sempre brutti, anzi)

Io non riesco (nel senso che non lo ritengo giusto) valutare oggettivamente un film, anche perchè alla fine si scade comunque nel mi è piaciuto/non mi è piaciuto.

Se un film contiene difetti di sceneggiatura ma durante la proiezione mi ha eccitato e incollato alla poltrona (prendo Inception, toh), una volta appurato che c'erano dei difetti dopo una saggia riflessione, chissenefotte e do 9 lo stesso. Alla fine per me il cinema è soprattutto il durante.

Ovviamente questa riflessione prescinde dal tuo caso, è che mi hai dato lo spunto per farla.

Key Paradise
07-03-11, 16:17:54
ed è giustissima, anche perchè non esiste la valutazione oggettiva ma soltanto la capacità di far sembrare un opinione tale

Vigo
07-03-11, 16:43:37
Io non riesco (nel senso che non lo ritengo giusto) valutare oggettivamente un film, anche perchè alla fine si scade comunque nel mi è piaciuto/non mi è piaciuto.

Se un film contiene difetti di sceneggiatura ma durante la proiezione mi ha eccitato e incollato alla poltrona (prendo Inception, toh), una volta appurato che c'erano dei difetti dopo una saggia riflessione, chissenefotte e do 9 lo stesso. Alla fine per me il cinema è soprattutto il durante.

Ovviamente questa riflessione prescinde dal tuo caso, è che mi hai dato lo spunto per farla.

Tra l'altro a me è successo l'opposto: la prima volta che l'ho visto Inception mi sembrava un colabrodo, poi mano a mano ho scoperto quanto fosse solido, ben scritto e anche magistralmente girato. Pensa se mi fossi fermato alla prima impressione :)

Io non cerco il giudizio oggettivo, ma cerco di maturare il mio giudizio soggettivo e non abbandonarmi alla prima impressione :unsisi: Poi sono veramente pochi i film su cui ho fatto questo percorso, sia chiaro

utente 8693
07-03-11, 20:27:21
BadGuy, Kim Ki-Duk:
Waaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aaat?
capolavoro come tutti i suoi film.

Togg
07-03-11, 20:36:17
ed è giustissima, anche perchè non esiste la valutazione oggettiva ma soltanto la capacità di far sembrare un opinione tale

e dunque tutto è oggettivo.
ma anche soggettivo.
ma anche no.

medicine bottle
07-03-11, 22:59:02
Nel Paese delle Creature Selvagge (2009) di Spike Jonze
6-


http://hitparade.ch/cdi/depeche_mode-wrong_s.jpg




altiplano - ****
http://freeonline.watchmoviesz.com/photos/2010/altiplano/88105-cover.jpg
produzione belga del 2010 diretta da peter brosens e jessica hope woodworth.
finalmente son riuscito a vedere questo film dall'anima umanista che unisce il taglio simbolico-surreale di jodorowsky con l'ampio e ricercato respiro del mann dell'ultimo dei mohicani.

mickes2
07-03-11, 23:12:29
http://hitparade.ch/cdi/depeche_mode-wrong_s.jpg



dai, du palle :rickds:

Vigo
08-03-11, 00:21:01
dai, du palle :rickds:

Anche a me non aveva colpito, ed ero stato duramente insultato dai miei amicozzi cinefili :asd:

Visto Black swan, commento nel topic dedicato

Armin
08-03-11, 00:28:50
Ombre Rosse di John Ford
Bravi attori, buona fotografia, colonna sonora e regia.
Nel momento del bisogno si fa "gruppo" superando i pregiudizi e il moralismo esasperato.
Preferisco lo stile di Leone.
Voto 8,0

ken-chan90
08-03-11, 00:42:32
Terminator: salvation. Bel film nel complesso, svolgimento degli eventi abbastanza credibile e convincente, tuttavia perde qualche punto nel finale che introduce altri capitoli successivi che penso proprio che eviterò come la peste.

Zeno
08-03-11, 01:53:28
ed è giustissima, anche perchè non esiste la valutazione oggettiva ma soltanto la capacità di far sembrare un opinione tale

Non sono d'accordo. Un film è un'opera d'arte e come tale può essere soggetto-oggetto di una critica sia estetica che storica. L'evoluzione del metodo critico moderno prosegue (dovrebbe) in questa direzione. Ridurre la questione alla valutazione soggettiva significa banalizzare o peggio ignorare anni di studio e analisi. Ovviamente ognuno è libero di esprimersi a qualsiasi livello, criticando con distacco o meno, ma pensare che il "gusto" sia LA misura corrisponde ad un muro di cemento preso a 180 km/h.

TronLight
08-03-11, 02:11:41
Terminator: salvation. Bel film nel complesso, svolgimento degli eventi abbastanza credibile e convincente, tuttavia perde qualche punto nel finale che introduce altri capitoli successivi che penso proprio che eviterò come la peste.
Una cosa che penso da un pò: Perchè in una fabbrica dove si vedono solo robot su rotaie (a parte i T in costruzione) è piena di scale e passaggi a misura di uomo? :asd:

mykol90 (il-ritorno)
08-03-11, 03:28:32
Ho appena finito di vedere INCEPTION in bluray! E' un fottuto capolavoro questo Film!!

Master Kamper
08-03-11, 04:14:10
Sanctum in 3D.
Sinceramente all'inizio ero diffidente, sia degli occhialini (che di solito mi danno parecchia noia) sia del film stesso.
Che sia il 3D o il film, l'effetto di claustrofobia è riuscito benissimo!
Almeno con me. :morris82:
James Cameron è garanzia. :sisi:

Key Paradise
08-03-11, 04:40:41
Non sono d'accordo. Un film è un'opera d'arte e come tale può essere soggetto-oggetto di una critica sia estetica che storica. L'evoluzione del metodo critico moderno prosegue (dovrebbe) in questa direzione. Ridurre la questione alla valutazione soggettiva significa banalizzare o peggio ignorare anni di studio e analisi. Ovviamente ognuno è libero di esprimersi a qualsiasi livello, criticando con distacco o meno, ma pensare che il "gusto" sia LA misura corrisponde ad un muro di cemento preso a 180 km/h.

se ho ben capito il tuo discorso, una valutazione estetica resta comunque opinabile
stessa cosa per quella storica, seppur in misura minore

Zeno
08-03-11, 08:41:41
se ho ben capito il tuo discorso, una valutazione estetica resta comunque opinabile
stessa cosa per quella storica, seppur in misura minore

Le opinioni ci saranno sempre e dovunque ma criticare un'opera d'arte è un'operazione più complessa; i sentimenti privati, ad esempio, sono invitati a rimanere sull'uscio. Il formalismo esiste per un buon motivo, voglio sperare.

mickes2
08-03-11, 08:54:07
Anche a me non aveva colpito, ed ero stato duramente insultato dai miei amicozzi cinefili :asd:


non ti preoccupare, sono loro nel torto :chris:

utente 8693
08-03-11, 09:21:39
Non sono d'accordo. Un film è un'opera d'arte e come tale può essere soggetto-oggetto di una critica sia estetica che storica. L'evoluzione del metodo critico moderno prosegue (dovrebbe) in questa direzione. Ridurre la questione alla valutazione soggettiva significa banalizzare o peggio ignorare anni di studio e analisi. Ovviamente ognuno è libero di esprimersi a qualsiasi livello, criticando con distacco o meno, ma pensare che il "gusto" sia LA misura corrisponde ad un muro di cemento preso a 180 km/h.


se ho ben capito il tuo discorso, una valutazione estetica resta comunque opinabile
stessa cosa per quella storica, seppur in misura minore


Le opinioni ci saranno sempre e dovunque ma criticare un'opera d'arte è un'operazione più complessa; i sentimenti privati, ad esempio, sono invitati a rimanere sull'uscio. Il formalismo esiste per un buon motivo, voglio sperare.


"Ci sono poche cose, a questo mondo, che non sono opinioni.. ma c'è differenza tra un'opinione e un'opinione informata". :ahsisi:

James
08-03-11, 09:57:03
Nel Paese delle Creature Selvagge (2009) di Spike Jonze
Prima parte molto buona ed interessante, spazi e tempi ben gestiti; ma nel prosieguo ho avvertito la mancanza di qualcosa, la sceneggiatura inizia a zoppicare, alcuni dialoghi sono scritti non benissimo e la regia è abbastanza anonima. Per il resto, la filosofia di Jonze non m'ha colpito, il fattore sentimentale nemmeno e verso l'ora di visione è sopraggiunta un po' di noia. Tuttavia la storia viene narrata senza la solita melassa ed eccessi di retorica.

6-



44470

utente 8693
08-03-11, 10:11:01
James bisogna che inizi a cartellinare, perchè qui si prendono troppe libertà. :sisi:

mickes2
08-03-11, 10:18:55
44470


James bisogna che inizi a cartellinare, perchè qui si prendono troppe libertà. :sisi:

:yonkers:

James
08-03-11, 10:45:21
James bisogna che inizi a cartellinare, perchè qui si prendono troppe libertà. :sisi:

Hai ragione:sisi:

Quel mickes lì lo fa apposta,se al posto di Jonze fosse stato un film Wong Kar Wai giù di elogi..invece il buon Spike annoia.i'm sad:tragic:

ken-chan90
08-03-11, 12:50:18
Una cosa che penso da un pò: Perchè in una fabbrica dove si vedono solo robot su rotaie (a parte i T in costruzione) è piena di scale e passaggi a misura di uomo? :asd:

Beh penso che oltre ai T800 in fase di costruzione ci siano anche terminator di latta che camminano come uomini (T600 mi pare) :asd: , in ogni caso sarebbe un errore da poco considerando che avrebbero potuto/dovuto mettere delle rampe per le macchine che camminano sui cingoli

Hushabye
08-03-11, 12:56:40
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/7/7f/PS_I_Love_You_%28film%29.jpg/220px-PS_I_Love_You_%28film%29.jpg

ho visto di meglio...

Key Paradise
08-03-11, 13:03:00
Le opinioni ci saranno sempre e dovunque ma criticare un'opera d'arte è un'operazione più complessa; i sentimenti privati, ad esempio, sono invitati a rimanere sull'uscio. Il formalismo esiste per un buon motivo, voglio sperare.

penso sia impossibile trascurare le sensazioni personali provate durante e dopo la visione
se a me un'opera piace, potrò trovare la sua forma strepitosa
se a me la stessa opera non piace, troverò la forma tanto curata quanto irrilevante

posto che la forma spesso è lì proprio per questo e che comunque io non ho detto che bisogna anteporre i sentimenti a tutto il resto nella valutazione, ma solo che non è possibile valutare in maniera oggettiva


"Ci sono poche cose, a questo mondo, che non sono opinioni.. ma c'è differenza tra un'opinione e un'opinione informata". :ahsisi:

esattamente, ma tra due opinioni informate non c'è differenza

Simix92
08-03-11, 13:47:38
PREDATORS

Carino... ma mi aspettavo qualcosa in più... il pezzo più bello ovviamente è quando quello della yakuza uccide un predator con la katana...

TR€NO
08-03-11, 17:53:06
stasera probabilmente vo a vedere "il gioiellino", chiaramente ispirato (per non dire che ricalca quasi fedelmente) al crack Parmalat

Togg
08-03-11, 20:20:35
Sbatti il mostro in prima pagina, Marco Bellocchio

A parte l'incredibile attualità, che mi aspettavo, mi ha enormemente sorpreso la bravura nel rappresentare "il meccanismo" e le sue sfumature. Che si contrappone, o meglio integra e confonde, con emozioni e idee più o meno ingenue. Gran montaggio, la scena della presa di coscienza del giornalista e quella che segue dell'altro a casa con la moglie -ma anche molte altre - aprono a un'analisi psicopatologica che adoro.

8,5

Zeno
08-03-11, 21:13:38
penso sia impossibile trascurare le sensazioni personali provate durante e dopo la visione
se a me un'opera piace, potrò trovare la sua forma strepitosa
se a me la stessa opera non piace, troverò la forma tanto curata quanto irrilevante

posto che la forma spesso è lì proprio per questo e che comunque io non ho detto che bisogna anteporre i sentimenti a tutto il resto nella valutazione, ma solo che non è possibile valutare in maniera oggettiva



esattamente, ma tra due opinioni informate non c'è differenza

Quando ho parlato di sentimenti personali ho fatto solo un esempio, certo non ti ho messo parole in bocca. Il discorso che fai lo accetto tranquillamente, ma chi fa critica deve porsi con un certo distacco nei confronti dell'opera e dell'artista. Quanto dici può bastare per elaborare un'opinione, appunto. Ciò pone la critica su un piano differente, non per forza elitario.

utente 8693
08-03-11, 21:28:26
http://1.bp.blogspot.com/_pu3HV2kq0Uo/RaPeSOWvoZI/AAAAAAAAAIo/yL7tcWYteAc/s400/photo-Le-Dernier-des-fous-2006-6.jpg
The last of the crazy people (Achard, 2006):
Bel dramma dilatatissimo e silenzioso, in stile Haneke.
Ho apprezzato e non il finale allo stesso tempo, sono un po' indeciso.

medicine bottle
08-03-11, 21:31:11
antichrist - ***+
le sole lenti deformanti per il bosco in pieno stile sokuroviano valgono il voto.

p a n z e r
08-03-11, 21:43:12
http://ilcinemonoscopio.myblog.it/images/bansky.jpg

Exit through the gift shop di Banksy

Particolare documentario realizzato da quello che è sicuramente uno dei più famosi artisti del momento, diventato ormai icona della street art mondiale, per rendere omaggio a Thierry Guetta, aka Mr. BrainWash, e alla sua crescita come artista.
Guetta è un francese che gestisce un negozio un negozio di vestiti a Los Angeles, e ha la mania di riprendere quasi ogni istante della sua vita. Non va da nessuna parte senza la sua videocamera, e riprende tutto per il semplice gusto di farlo. All'inizio non riguardava mai ciò che filmava, si limitava a tenere tutto e catalogare le registrazioni in maniera più o meno dettagliata.
Il suo incontro con la street art è stato un caso fortunato: viene a scoprire che sua cugino è Invader, un artista francese abbastanza famoso che, come suggerisce bene il nome, ha come suo marchio dei personaggi presi dal celeberrimo Space Invaders.
Così inizia l'avventura di Guetta, inizia a girare per il mondo e a scoprire sempre nuovi artisti, e ovviamente riprendendo semrpe tutto.
Importante sarà l'incontro con Shepard Fairey, famoso per il suo Andre the giant con la scritta OBEY, avvenuto tramite Invader. Guetta inizierà non solo a filmare Fairey all'opera, ma diventerà un vero e proprio collaboratore e amico. Arriverà ad avere un enorme materiale di riprese dei maggiori artisti di street art, finchè praticamente non ne manca solo uno: Banksy. Il famoso artista inglese infatti è noto anche per l'estrema riservatezza, che rese impossibile per Guetta provare anche solo a rintracciarlo. Ma ecco che a questo ******** fortunato va ancora bene: è a Los Angeles, dove arriverà anche Banksy, e Fairey metterà a contatto i due. Guetta infatti lo aiuterà a trovare i posti migliori in città, e insieme torneranno a Londra per la prima mostra di Banksy (barely legal). Inutile dire che Guetta rimarrà folgorato da tutta questa esperienza, finchè non proverà lui stesso a fare dell'arte.
È su questo, infine, che ruota la riflessione finale proposta da Banksy (e suggerita dal titolo), ovvero dove finisce l'arte e dove inizia il mercato. Guetta, con il nome d'arte di Mr. BrainWash, riuscirà ad aprire una sua mostra a L.A. con grandissimo successo, e vendendo le sue opere per prezzi incredibili. La "critica" però che Banksy e Fairey muovono riguarda il fatto che Guetta ha fatto tutto troppo in fretta, ha bruciato tutte le tappe che un artista dovrebbe percorrere prima di trovare il suo vero stile, e infatti il risultato ottenuto è che le sue opere sono un insieme assurdo di stili presi da altri artisti, a volte senza nemmeno cognizione di quello che si vuole rappresentare.
C'è davvero un modo per dire cosa è arte e cosa non lo è, oppure è il mercato che lo fa per noi?
In ogni caso il documentario è splendido, realizzato perfettamente. Da consigliare a tutti, non solo agli amanti della street art (movimento che io stesso conosco pochissimo, banksy a parte), secondo me solleva una discussione abbastanza interessante. La maggior parte delle opere che si vedono sono stupende.

Togg
08-03-11, 21:44:17
antichrist - ***+
le sole lenti deformanti per il bosco in pieno stile sokuroviano valgono il voto.

mi sembra abbondantemente ingiusto.

Jarhead91
08-03-11, 21:59:23
The Social Network
Un capolavoro, mi è piaciuto tutto, dall'inizio alla fine. Bravi gli attori, belle le riprese, bello il finale.

Mi ha fatto venire voglia di creare un sito e guadagnarci milioni :predicatore: vabbè, sogni a parte, mi ha davvero colpito. L'ho acquisterò in BD e me lo rivedrò appena posso.

9+

.Mass
08-03-11, 22:30:16
Harry Potter e l'Ordine della Fenice

Deludente ( per me che ho letto il libro ) come tutta la serie di Film

5.5

JT26
08-03-11, 23:01:15
Le opinioni ci saranno sempre e dovunque ma criticare un'opera d'arte è un'operazione più complessa; i sentimenti privati, ad esempio, sono invitati a rimanere sull'uscio. Il formalismo esiste per un buon motivo, voglio sperare.

crudeltà.

Zeno
08-03-11, 23:47:19
crudeltà.

Un critico deve dar spazio ai sentimenti dell'artista non tanto ai suoi.

JT26
09-03-11, 00:45:25
Un critico deve dar spazio ai sentimenti dell'artista non tanto ai suoi.

sì ma infatti mi stanno sui cogliòni i critici preferisco parlare di cinema qui.

Vall77
09-03-11, 06:16:55
http://ilcinemonoscopio.myblog.it/images/bansky.jpg

Exit through the gift shop di Banksy

Il film mi è piaciuto un casino quindi ve lo spoilero tutto perchè, come dice la Bibbia, io di voi me ne sbatto!

E' piaciuto un casino anche a me!

Ancora più interessante il fatto che se Thierry Guetta è (probabilmente) una persona reale ed è (probabilmente) in parte reale anche il suo deludente "Life Remote Control", Mr. Brainwash invece è certamente (?) un'invenzione.

Tutte queste parentesi e dubbi per sottolineare il fatto che ci troviamo di fronte ad un mockumentary assolutamente geniale. Divertito atto d'accusa e auto-accusa di Banksy riguardo alla figura dell'Artista e al mondo dell'arte, e atto d'amore allo stesso tempo. Imperdibile e altamente stimolante.


sì ma infatti mi stanno sui cogliòni i critici preferisco parlare di cinema qui.

Questa frase può essere allo stesso tempo molto vera e molto falsa, dipende ovviamente da quanto (soggettivamente) stimi chi la proferisce.

Per tutto il discorso serioso che state facendo sul valore o meno della Critica (e battute a parte sono d'accordo anch'io con la tua opinione) il film di Banksy di cui si parla qua sopra può offrire un ottimo e ulteriore spunto di riflessione. Ottimo e giustamente sdrammatizzante: se è per prima la figura dell'Artista ad avere ambiguità intrinseche, figuriamoci se non è irrimediabilmente e tanto più ambigua la figura del Critico ^^

Togg
09-03-11, 08:35:27
Un critico deve dar spazio ai sentimenti dell'artista non tanto ai suoi.


sì ma infatti mi stanno sui cogliòni i critici preferisco parlare di cinema qui.

Ma fare un po' e un po' vi fa schifo?

Key Paradise
09-03-11, 14:09:29
antichrist - ***+
le sole lenti deformanti per il bosco in pieno stile sokuroviano valgono il voto.

<3


http://1.bp.blogspot.com/_pu3HV2kq0Uo/RaPeSOWvoZI/AAAAAAAAAIo/yL7tcWYteAc/s400/photo-Le-Dernier-des-fous-2006-6.jpg
The last of the crazy people (Achard, 2006):
Bel dramma dilatatissimo e silenzioso, in stile Haneke.
Ho apprezzato e non il finale allo stesso tempo, sono un po' indeciso.

bello screen <3


Quando ho parlato di sentimenti personali ho fatto solo un esempio, certo non ti ho messo parole in bocca. Il discorso che fai lo accetto tranquillamente, ma chi fa critica deve porsi con un certo distacco nei confronti dell'opera e dell'artista. Quanto dici può bastare per elaborare un'opinione, appunto. Ciò pone la critica su un piano differente, non per forza elitario.

e se lo scopo dell'opera e del suo artista fosse proprio coinvolgere, è ancora necessario porsi con distacco?
la tua immagine di critico mi pare francamente idealizzata. quale categoria di critici poi? io leggo diversi forum e blog frequentati anche dai redattori di alcuni tra i più famosi portali cinematografici italiani: la differenza tra un'opinione ed una recensione di uno stesso utente sta, al massimo, nella forma. e d'altronde come potrebbe essere altrimenti?

utente 8693
09-03-11, 14:19:14
bello screen <3
Nel film è flippato orizzontalmente però, ma non lo trovavo su internet. :asd:

Donnie Darko
09-03-11, 16:56:54
<3



bello screen <3



e se lo scopo dell'opera e del suo artista fosse proprio coinvolgere, è ancora necessario porsi con distacco?
la tua immagine di critico mi pare francamente idealizzata. quale categoria di critici poi? io leggo diversi forum e blog frequentati anche dai redattori di alcuni tra i più famosi portali cinematografici italiani: la differenza tra un'opinione ed una recensione di uno stesso utente sta, al massimo, nella forma. e d'altronde come potrebbe essere altrimenti?

Non potevi dire cosa più vera.

Jarhead91
09-03-11, 19:01:27
Mediterraneo

http://www.perrins.it/uploads/2008/09/mediterraneo.jpg


Bellissimo, uno tra i film italiani post 1990 più belli.
Musiche emozionanti, alcune riprese (vedi quella da cui ho tratto lo screen) da rimanere a bocca aperta. Temi trattati attualissimi, c'è sempre "qualcuno che sta scappando". Finale memorabile.
9

Zeno
09-03-11, 19:13:41
e se lo scopo dell'opera e del suo artista fosse proprio coinvolgere, è ancora necessario porsi con distacco?
la tua immagine di critico mi pare francamente idealizzata. quale categoria di critici poi? io leggo diversi forum e blog frequentati anche dai redattori di alcuni tra i più famosi portali cinematografici italiani: la differenza tra un'opinione ed una recensione di uno stesso utente sta, al massimo, nella forma. e d'altronde come potrebbe essere altrimenti?

Certo. Io parlo di una metodologia, non cambia certo in base alla poetica del regista.
Scrivere la recensione di un film e scriverci un libro intero è la stessa cosa?
La mia visione della critica (non dei critici) non è idealizzata, tutt'altro, si potrebbe definire di stampo materialistico ma questo è un altro discorso.

p a n z e r
09-03-11, 19:30:44
A serbian film, non mi va nemmeno di cercare il nome dell'idiota dietro questo schifo

Non l'ho finito di vedere, mancano circa 30 minuti, ma non vedo motivi per continuare a guardarlo. Se c'è un senso qualcuno mi illumini, per favore, perchè io vedo unicamente una serie di sequenze pornografiche orrende alternate a scene di una noia mortale recitate peggio che in un porno vero e proprio.
Non sono il tipo di spettatore che si scandalizza quando lo schifo viene presentato come schifo per essere schifo, ma questo è semplicemente un prodotto inutile. La parte peggiore di tutte è che cerca di darsi anche certe arie, inserendo ogni tanto dialoghi ridicoli con parvenza intellettuale. Questa roba non può essere apprezzata in alcun modo, non è trash perchè cerca di essere un film serio e provandoci fallisce in pieno.
È noioso ogni oltre limite, sarebbe stato più divertente se invece di parlare Milos avesse preso a vergate sui denti quella incredibile topa che ha per moglie, e invece no!, dobbiamo assistere a come si deve rimettere in forma per tornare lo sventrapassere di un tempo e, nei ritagli di tempo, insegnare a suo figlio che il desiderio sessuale arriva da delle ruote che viaggiano nel nostro corpo verso il pene (ma mi stanno prendendo per il culo? io spero seriamente che i sottotitoli che ho trovato siano stati fatti apposta male, altrimenti la situazione è veramente grave).
Quindi cosa rimane, scremando tutte le parti imbarazzanti? Delle sequenze estreme che posso anche essere interessanti, forse o per sbaglio, ma che in più di una occasione risultano confuse e gestite malissimo.
Altra cosa gestita malissimo è la fotografia. Ottima in certe parti, ridicola in altre. Verso la fine, quando Milos entra nella casa, la luce che arriva da fuori è così intensa che manco Gesù che ascende al cielo, sembra davvero finta.

Bon, che dire, non guardatelo. Sul serio, non merita nemmeno in una serata con gli amici, piuttosto guardatevi un Troma e vi divertite con qualcosa di qualità.

Rullo
09-03-11, 20:30:22
A serbian film, non mi va nemmeno di cercare il nome dell'idiota dietro questo schifo

Non l'ho finito di vedere, mancano circa 30 minuti, ma non vedo motivi per continuare a guardarlo. Se c'è un senso qualcuno mi illumini, per favore, perchè io vedo unicamente una serie di sequenze pornografiche orrende alternate a scene di una noia mortale recitate peggio che in un porno vero e proprio.
Non sono il tipo di spettatore che si scandalizza quando lo schifo viene presentato come schifo per essere schifo, ma questo è semplicemente un prodotto inutile. La parte peggiore di tutte è che cerca di darsi anche certe arie, inserendo ogni tanto dialoghi ridicoli con parvenza intellettuale. Questa roba non può essere apprezzata in alcun modo, non è trash perchè cerca di essere un film serio e provandoci fallisce in pieno.
È noioso ogni oltre limite, sarebbe stato più divertente se invece di parlare Milos avesse preso a vergate sui denti quella incredibile topa che ha per moglie, e invece no!, dobbiamo assistere a come si deve rimettere in forma per tornare lo sventrapassere di un tempo e, nei ritagli di tempo, insegnare a suo figlio che il desiderio sessuale arriva da delle ruote che viaggiano nel nostro corpo verso il pene (ma mi stanno prendendo per il culo? io spero seriamente che i sottotitoli che ho trovato siano stati fatti apposta male, altrimenti la situazione è veramente grave).
Quindi cosa rimane, scremando tutte le parti imbarazzanti? Delle sequenze estreme che posso anche essere interessanti, forse o per sbaglio, ma che in più di una occasione risultano confuse e gestite malissimo.
Altra cosa gestita malissimo è la fotografia. Ottima in certe parti, ridicola in altre. Verso la fine, quando Milos entra nella casa, la luce che arriva da fuori è così intensa che manco Gesù che ascende al cielo, sembra davvero finta.

Bon, che dire, non guardatelo. Sul serio, non merita nemmeno in una serata con gli amici, piuttosto guardatevi un Troma e vi divertite con qualcosa di qualità.

:rickds:

Togg
09-03-11, 21:39:50
Visto touching the void. Non pienamente convinto.

JT26
10-03-11, 00:27:34
Domani vado a vedere another year, che lo tengono solo domani, me ne avete già parlato bene quindi vado tranquillo.

ken-chan90
10-03-11, 23:01:19
Appena visto The Jackal. Mi dispiace vedere qualcosa di così ben fatto come l'interpretazione di Bruce Willis (e le relative scene in cui recita) all'interno di un film mediocre come questo. Svolgimento degli eventi a dir poco imbarazzante con un richard gere che oltre a non essere assolutamente all'altezza della controparte (sia per il ruolo assegnatogli nella sceneggiatura che per le capacità recitative) fa scadere totalmente il film nelle scene conclusive a causa delle continue ed insensate intuizioni su come il killer ucciderà la vittima, il finale inoltre è assolutamente no sense.

JT26
11-03-11, 00:26:06
Domani vado a vedere another year, che lo tengono solo domani, me ne avete già parlato bene quindi vado tranquillo.

Non ho capito quanto fosse o volesse essere brillante. Penso mal diluito, se hai in mente di fare un film compassato non puoi prolungarlo per due ore e venti. Nonostante ciò, non saprei dove iniziare a togliere qualcosa, senza contare le interpretazioni straordinarie e un'atmosfera ricercatissima. Bene ma non benissimo, 7.

mickes2
11-03-11, 11:02:40
rivisto al cinema (2° visione) American Beauty (1999) di Sam Mendes

Seconda visione per me ancora più bella della prima, sono riuscito a cogliere altri piccoli-grandi particolari, sensazioni, che nella prima non ero riuscito a notare. American Beauty è diventato a tutti gli effetti uno dei miei film preferiti in assoluto. Qua Mendes è un'esteta ma anche un grande narratore: sposa al meglio il suo gusto estetizzante con una sceneggiatura quasi di ferro (opera di Alan Ball), equamente bilanciata tra sprazzi di humour nero ed eleganza formale, che si presenta all’attenzione dello spettatore con un incipit oserei dire memorabile, e procede con un’ambiziosa ricerca del senso della vita nella azzerante e pallosa esistenza del cittadino medio. Sebbene il film abbia una natura corale, il suo centro è senza dubbio Lester: marito e padre annoiato. Il suo film è un'ottima disamina di diversi microcosmi, i personaggi sono scanditi, delineati da un'atroce realismo che li lega e li connota al tempo stesso, racconta uno spaccato "dolce-amaro" della famiglia americana nelle sue apparenze e contraddizioni. Sono presenti introspezioni sulla vita e sul senso di essa, che portano un padre gay ad un odio irrazionale verso quest'ultimi, un figlio che non è in grado di cogliere le sfumature della vita se non con l'aiuto di marjuana, e cmq solo attraverso una 8 mm, e poi ancora, un uomo stanco della sua snervante routine, in-cerca di masturbazione irrazionale per fuggire da quello che è l'estenuate quotidianità, una-figlia chiusa su se stessa incapace di comprendere i "non" drammi familiari, e una madre iperattiva e nevrotica...in mezzo a tutto questo, una lady quasi bambina che dona luce e sembra saper donare motivo di crescita e vita a chi più non ha punti cardini sui quali appoggiare la propria esistenza. Una storia che non vuole commuovere, ma stupire. Un film acuto, intelligente, divertente, un (raro) esempio di rappresentazione della società borghese contemporanea, americana e non. Dove l'immagine prevarica l'armonia famigliare, dove i paradossi si rincorrono l'uno con l'altro, dove la coerenza è un concetto ormai d'altri tempi.

I meriti del film sono tantissimi; secondo me in ogni prospettiva dalla quale "American beauty" viene vista, il film è perfetto, vincente, bellissimo. Un aspetto su tutti che rende il film davvero superiore è che OGNI personaggio ha un suo senso in relazione alla storia, la vita di OGNI personaggio subisce dei cambiamenti che insegnano allo spettatore. Cioè, sono tanti film in un solo film; e questo è fantastico.
E più passa il tempo più il conivolgimento sale, l'empatia aumenta fino allo splendido finale, dove non ci si può non commuovere.

http://img847.imageshack.us/img847/5307/americanbeautymovie.jpg

James
11-03-11, 12:41:52
rivisto al cinema (2° visione) American Beauty (1999) di Sam Mendes

Seconda visione per me ancora più bella della prima, sono riuscito a cogliere altri piccoli-grandi particolari, sensazioni, che nella prima non ero riuscito a notare. American Beauty è diventato a tutti gli effetti uno dei miei film preferiti in assoluto. Qua Mendes è un'esteta ma anche un grande narratore: sposa al meglio il suo gusto estetizzante con una sceneggiatura quasi di ferro (opera di Alan Ball), equamente bilanciata tra sprazzi di humour nero ed eleganza formale, che si presenta all’attenzione dello spettatore con un incipit oserei dire memorabile, e procede con un’ambiziosa ricerca del senso della vita nella azzerante e pallosa esistenza del cittadino medio. Sebbene il film abbia una natura corale, il suo centro è senza dubbio Lester: marito e padre annoiato. Il suo film è un'ottima disamina di diversi microcosmi, i personaggi sono scanditi, delineati da un'atroce realismo che li lega e li connota al tempo stesso, racconta uno spaccato "dolce-amaro" della famiglia americana nelle sue apparenze e contraddizioni. Sono presenti introspezioni sulla vita e sul senso di essa, che portano un padre gay ad un odio irrazionale verso quest'ultimi, un figlio che non è in grado di cogliere le sfumature della vita se non con l'aiuto di marjuana, e cmq solo attraverso una 8 mm, e poi ancora, un uomo stanco della sua snervante routine, in-cerca di masturbazione irrazionale per fuggire da quello che è l'estenuate quotidianità, una-figlia chiusa su se stessa incapace di comprendere i "non" drammi familiari, e una madre iperattiva e nevrotica...in mezzo a tutto questo, una lady quasi bambina che dona luce e sembra saper donare motivo di crescita e vita a chi più non ha punti cardini sui quali appoggiare la propria esistenza. Una storia che non vuole commuovere, ma stupire. Un film acuto, intelligente, divertente, un (raro) esempio di rappresentazione della società borghese contemporanea, americana e non. Dove l'immagine prevarica l'armonia famigliare, dove i paradossi si rincorrono l'uno con l'altro, dove la coerenza è un concetto ormai d'altri tempi.

I meriti del film sono tantissimi; secondo me in ogni prospettiva dalla quale "American beauty" viene vista, il film è perfetto, vincente, bellissimo. Un aspetto su tutti che rende il film davvero superiore è che OGNI personaggio ha un suo senso in relazione alla storia, la vita di OGNI personaggio subisce dei cambiamenti che insegnano allo spettatore. Cioè, sono tanti film in un solo film; e questo è fantastico.
E più passa il tempo più il conivolgimento sale, l'empatia aumenta fino allo splendido finale, dove non ci si può non commuovere.

http://img847.imageshack.us/img847/5307/americanbeautymovie.jpg

Sisi quoto tutto:sisi:
Però il padre non è gay,cioè è un gay represso dalla vita militare.Tutto quel tempo in mezzo ai maschioni l hanno mandato fuori di testa.Più che altro suppongo voglia provare quello che lui pensa essere il "ragazzo" di suo figlio ma quando poi viene respinto sappiamo come va.

Vall77
11-03-11, 13:48:45
Visto touching the void. Non pienamente convinto.

Per apprezzarlo al meglio dovevi vederlo in Luglio sotto la peggio caldazza.

mickes2
11-03-11, 13:48:46
Sisi quoto tutto:sisi:
Però il padre non è gay,cioè è un gay represso dalla vita militare.Tutto quel tempo in mezzo ai maschioni l hanno mandato fuori di testa.Più che altro suppongo voglia provare quello che lui pensa essere il "ragazzo" di suo figlio ma quando poi viene respinto sappiamo come va.

oppure, forse, è un gay "acquisito" per il lungo tempo passato coi maschioni, appunto :sisi:

lui secondo me, ormai, vuole dar sfogo alla sua "nuova natura" di omosessuale, e sappiamo come va a finire.

possiamo vedere in più circostanze la moglie dell'ex colonnello, in uno stato vegetativo o poco più, causa ormai del rapporto logoro che si è venuto a creare, e secondo me lei sa ed è succube del marito. (c'è una scena in particolare che dice moltissimo con poco: lei che cucina il bacon al figlio, senza ricordarsi che al figlio il bacon non piace).

Jarhead91
11-03-11, 13:50:42
rivisto al cinema (2° visione) American Beauty (1999) di Sam Mendes

Seconda visione per me ancora più bella della prima, sono riuscito a cogliere altri piccoli-grandi particolari, sensazioni, che nella prima non ero riuscito a notare. American Beauty è diventato a tutti gli effetti uno dei miei film preferiti in assoluto. Qua Mendes è un'esteta ma anche un grande narratore: sposa al meglio il suo gusto estetizzante con una sceneggiatura quasi di ferro (opera di Alan Ball), equamente bilanciata tra sprazzi di humour nero ed eleganza formale, che si presenta all’attenzione dello spettatore con un incipit oserei dire memorabile, e procede con un’ambiziosa ricerca del senso della vita nella azzerante e pallosa esistenza del cittadino medio. Sebbene il film abbia una natura corale, il suo centro è senza dubbio Lester: marito e padre annoiato. Il suo film è un'ottima disamina di diversi microcosmi, i personaggi sono scanditi, delineati da un'atroce realismo che li lega e li connota al tempo stesso, racconta uno spaccato "dolce-amaro" della famiglia americana nelle sue apparenze e contraddizioni. Sono presenti introspezioni sulla vita e sul senso di essa, che portano un padre gay ad un odio irrazionale verso quest'ultimi, un figlio che non è in grado di cogliere le sfumature della vita se non con l'aiuto di marjuana, e cmq solo attraverso una 8 mm, e poi ancora, un uomo stanco della sua snervante routine, in-cerca di masturbazione irrazionale per fuggire da quello che è l'estenuate quotidianità, una-figlia chiusa su se stessa incapace di comprendere i "non" drammi familiari, e una madre iperattiva e nevrotica...in mezzo a tutto questo, una lady quasi bambina che dona luce e sembra saper donare motivo di crescita e vita a chi più non ha punti cardini sui quali appoggiare la propria esistenza. Una storia che non vuole commuovere, ma stupire. Un film acuto, intelligente, divertente, un (raro) esempio di rappresentazione della società borghese contemporanea, americana e non. Dove l'immagine prevarica l'armonia famigliare, dove i paradossi si rincorrono l'uno con l'altro, dove la coerenza è un concetto ormai d'altri tempi.

I meriti del film sono tantissimi; secondo me in ogni prospettiva dalla quale "American beauty" viene vista, il film è perfetto, vincente, bellissimo. Un aspetto su tutti che rende il film davvero superiore è che OGNI personaggio ha un suo senso in relazione alla storia, la vita di OGNI personaggio subisce dei cambiamenti che insegnano allo spettatore. Cioè, sono tanti film in un solo film; e questo è fantastico.
E più passa il tempo più il conivolgimento sale, l'empatia aumenta fino allo splendido finale, dove non ci si può non commuovere.



Sisi quoto tutto:sisi:
Però il padre non è gay,cioè è un gay represso dalla vita militare.Tutto quel tempo in mezzo ai maschioni l hanno mandato fuori di testa.Più che altro suppongo voglia provare quello che lui pensa essere il "ragazzo" di suo figlio ma quando poi viene respinto sappiamo come va.

Occhio agli spoiler, eccheccazzo.

mickes2
11-03-11, 14:03:14
ma dai, non è spoiler, ma hai ragione, per sicurezza lo metto :sisi:

Togg
11-03-11, 20:52:59
Ieri ho visto Redacted di De Palma. Non male ma non è quello che cerco.

---------- Post added at 20:52:59 ---------- Previous post was at 19:18:01 ----------

Videocracy, un po' confuso nella costruzione. Due o tre momenti ottimi. Sonoro curatissimo.
Più che sufficiente.

Armin
11-03-11, 22:49:58
Siete un po' troppo spoilerosi :asd:

James
11-03-11, 23:08:18
Signori
Chi non ha mai visto "American Beauty" sarebbe da mettere sotto Spoiler eh:sisi:

medicine bottle
11-03-11, 23:15:41
grandmother - ****
http://images01.olx.com.ph/ui/4/91/55/68448655_1-Pictures-of-LOLA-by-Brilliante-Mendoza.jpg
film del 2009 del filippino brillante mendoza presentato a venezia.
primi venti minuti eccezionali, poi c'è un fisiologico calo, ma alcuni quadri rimangono mozzafiato.

Magnottone
12-03-11, 00:05:09
Gli ultimi film visti da quando ho postato sono:

paranormal activity 2
che dire... siamo sempre li con il primo, ovviamente meno originale. Non so perchè ma me lo guardo come un beota che si aspetta chissa cosa ma sa che non si vedrà nulla



io vi troverò
mi avevan detto tutti che era un gran thriller... ma questi non sanno la differenza tra un bel thriller e un film di azione a quanto pare.


l' ultimo re di scozia
si un buon film, ma a parte una\due scene alla fine si vergogna a mostrare la verità x tutta la durata della vita... per come la vedo io è un film castrato sulla verità

franknstein
rivisto a distanza di tanti anni... me lo ricordavo piu coinvolgente.. resta un film di cui ti ricordi però... un drammatico piu che un un "horror".. poi vabbe de niro!


Ultime grida dalla savana
una zozzeria di film documentario... noioso, inutile, senza brio. pellegrini che infilano il pisello nella terra...

Master Kamper
12-03-11, 04:11:18
The Fighter.
........boh :asd: non li so giudicare questi film, però mi è piaciuto. :ahsisi:

Vall77
12-03-11, 12:05:29
Ieri ho rivisto The Descent su Rai4.
E per me resta un filmetto inspiegabilmente sopravvalutato.

Gemini_no_Kanon
12-03-11, 13:07:45
ieri sera ho visto Arancia Meccanica in BD...

Togg
12-03-11, 13:18:22
Rivisto con la scuola il segreto sei suoi occhi. Il "momento" lo ha amplificato. Ma mantenendomi calmo tengo lo stesso parere.

8

Vall77
12-03-11, 13:22:19
Rivisto con la scuola il segreto sei suoi occhi. Il "momento" lo ha amplificato. Ma mantenendomi calmo tengo lo stesso parere.

8



http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQPi0BqVvxDhOVu4dOOmL4E9AQ_YJrZs vcfLl5UaVSe0nuiigAUQA

Togg
12-03-11, 13:45:57
http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQPi0BqVvxDhOVu4dOOmL4E9AQ_YJrZs vcfLl5UaVSe0nuiigAUQA

Sei riuscito a farmi lievemente sorridere. Gran risultato. Grazie.

utente 8693
12-03-11, 14:06:17
Sei riuscito a farmi lievemente sorridere. Gran risultato. Grazie.
Per fari ridere doveva sbudellare una capra.

Vigo
12-03-11, 17:59:01
Visti il corto "She and her cat" e il lungometraggio "5 centimeters per second" di Makoto Shinkai. Stile simile in entrambi, il primo è in bianco e nero e mi è piaciuto veramente tanto (in tutto, personaggi, musiche, disegni, stile) mentre il secondo è meraviglioso per gli occhi ma ha due problemini che non lo rendono perfetto come poteva essere: il voice over è molto poetico ma a volte è troppo insistente (avrei preferito un po' meno patetismo e un po' più di silenzio); l'ultimo episodio ha un montaggio un po' confusionario e ho fatto fatica a capire la vicenda finchè non è arrivata la (meravigliosa) scena finale.

Oggi invece ho visto Akira, bell'immaginario e ottima azione, forse troppo ambiziosa la storia e i twist che prende ogni tanto la penalizzano un po', ma in generale l'ho apprezzato molto.

Togg
12-03-11, 19:18:16
Per fari ridere doveva sbudellare una capra.

doveva sbudellare me. non solo avrei riso, anche ringraziato.

Rullo
12-03-11, 19:24:03
Per fari ridere doveva sbudellare una capra.

:rickds:

medicine bottle
13-03-11, 02:02:06
the paper will be blue - ***+
http://images.movieplayer.it/2003/10/11/la-locandina-di-the-paper-will-be-blue-28763_thumb.jpg
film romeno del 2006 di radu muntean.
nella notte precedente alla caduta di ceausescu si manifesta tutta l'incertezza, l'ambiguità e la confusione della rivoluzione, fra momenti di calma irreale, focolai di scontri ed una popolazione civile e militare ormai priva di ruoli e compiti.
in qualche modo si precede di dodici ore il racconto di a est di bucarest di corneliu porumboiu (dello stesso anno, tra l'altro).

Gemini_no_Kanon
13-03-11, 10:44:41
ieri sera ho rivisto il divertentissimo Giallo Napoletano...per chi non l'avesse visto lo consiglio caldamente :D

Hushabye
13-03-11, 11:32:50
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/1/1b/Cape_fear_91.jpg/220px-Cape_fear_91.jpg

7.5

Togg
13-03-11, 12:54:45
Visto i giardini di compton house. Ma la mia mente era in completo blackout. Avete presenti i non morti? Ecco, per ora sono l'opposto. Un sìmorto.
Comunque bello. Credo. Non so.

Luis
13-03-11, 13:25:59
"Un week-end da bamboccioni" e "Fratelli in erba", ogni tanto qualche commedia demenziale ci vuole :asd:
Nel primo ci sono alcune battute\scene che fanno ridere, nel secondo un po' meno. Entrambi possono rasentare la sufficienza ma nulla di più :sisi:

Armin
13-03-11, 13:40:46
The Fighter di David O. Russell
Ottima prova degli attori, buona regia, molto belle le immagini dei match che sembrano "reali".
Famiglia difficile, problemi di droga, voglia di riscatto...argomenti complessi molto ben trattati.
Peccato per la totale linearità dello svolgimento.
Amy Adams strepitosa :predicatore:
Voto 8,1

Dei film candidati all'Oscar che ho visto finora la mia personale classifica è:
1) Inception
2) Black Swan
3) The Fighter
4) Il Discorso del Re

Hushabye
13-03-11, 17:00:30
The Fighter di David O. Russell
Ottima prova degli attori, buona regia, molto belle le immagini dei match che sembrano "reali".
Famiglia difficile, problemi di droga, voglia di riscatto...argomenti complessi molto ben trattati.
Peccato per la totale linearità dello svolgimento.
Amy Adams strepitosa :predicatore:
Voto 8,1

Dei film candidati all'Oscar che ho visto finora la mia personale classifica è:
1) Inception
2) Black Swan
3) The Fighter
4) Il Discorso del Re

a parti invertite
1 BS
2 The fighter
ma concordo.... rivisto anche al cinema,grande bale

medicine bottle
13-03-11, 18:18:49
Visto i giardini di compton house. Ma la mia mente era in completo blackout. Avete presenti i non morti? Ecco, per ora sono l'opposto. Un sìmorto.
Comunque bello. Credo. Non so.

ti risolvo io l'inghippo. straordinario.



four nights with anna - ****
http://www.storiadeifilm.it/immagini_r/big/anna.jpg
film del 2008 che ha segnato il ritorno dietro alla macchina da presa di jerzy skolimowski dopo 17 anni dall'ultimo film.
un ritorno in punta di piedi con una pellicola intimistica e toccante, risolta con la semplice parola "miłość".

Togg
13-03-11, 20:17:36
ti risolvo io l'inghippo. straordinario.


Grazie! Ora cercherò di ripensarci per assimilarlo un minimo. tvb

Nonostante il nonessere ho visto Persepolis. Almeno qualcosa mi è arrivato, poco, avendo già letto il fumetto. A tutto quello che sto vedendo in questo modo in questi giorni do un 8 di carità. Nei miei confronti.

Rullo
13-03-11, 20:21:51
Grazie! Ora cercherò di ripensarci per assimilarlo un minimo. tvb

Nonostante il nonessere ho visto Persepolis. Almeno qualcosa mi è arrivato, poco, avendo già letto il fumetto. A tutto quello che sto vedendo in questo modo in questi giorni do un 8 di carità. Nei miei confronti.

miiiiii ma che è
la prof in menopausa?

Togg
13-03-11, 20:43:00
miiiiii ma che è
la prof in menopausa?

minchia rullo. ora mi connetto e ti spacco
Qualcuno faccia quello che ha fatto Freccia e mi dica che Persepolis è bello, please.

Rullo
13-03-11, 20:46:32
minchia rullo. ora mi connetto e ti spacco
Qualcuno faccia quello che ha fatto Freccia e mi dica che Persepolis è bello, please.

ma che diamine stai dicendo? :rickds:
tutti al delirio stiamo

Luis
13-03-11, 20:49:36
A furia di guardare tanti film sta diventando come Dawson di Dawson's Creek
:facepalm:


http://www.giovannagallo.it/wp-content/uploads/2010/09/dawson-crying.jpg

James
13-03-11, 20:49:48
Ok andate a litigare su msn,basta che la finite di spammare grazie.

Vall77
13-03-11, 23:24:52
Metropolis - Fritz Lang

Rivisto nella versione integrale uscita da pochissimo in BD, che consiglio di recuperare anche a chi conosce già bene il film. Edizione resa possibile dal ritrovamento di una vecchia copia in 16mm a Buenos Aires nel 2008, con integrazini che aggiungono quasi 40 minuti di pellicola all'ultima versione restaurata, datata 2001. Monumentale dal punto di vista visivo, sotto questo aspetto il capolavoro di Fritz Lang conserva ancora oggi intatta tutta la sua potenza ed è facilissimo accorgersi della sua fondamentale influenza su buona parte del Cinema di fantascienza successivo, soffermandomi soprattutto sull'indimenticabile Los Angeles di Blade Runner e sugli scorci di Brazil. Più alterni invece i risultati parlando del messaggio politico e sociologico dell'opera, dove grandi intuizioni finiscono per risolversi in un deludente finale di cui neanche Lang era soddisfatto. Leggo che, nella sua idea originaria, il film sarebbe dovuto terminare con la fuga dei due innamorati mentre la città veniva distrutta dalla furia della rivolta. Inutile dire che sarebbe stato più interessante, ma resta un dettaglio quando si parla di un'opera così fondamentale.

Togg
14-03-11, 00:06:05
Metropolis - Fritz Lang
Leggo che, nella sua idea originaria, il film sarebbe dovuto terminare con la fuga dei due innamorati mentre la città veniva distrutta dalla furia della rivolta. Inutile dire che sarebbe stato più interessante, ma resta un dettaglio quando si parla di un'opera così fondamentale.

E invece no! Dobbiamo essere duri e spietati. Un finale come dici avrebbe cambiato molto.

Armin
14-03-11, 00:09:43
E invece no! Dobbiamo essere duri e spietati. Un finale come dici avrebbe cambiato molto.

Sarebbe stato un film perfetto, così com'è risulta comunque grandioso :sisi:

Hushabye
14-03-11, 11:44:07
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/9/95/Easy_a_australian.jpg/220px-Easy_a_australian.jpg

giusto emma stone....6

Armin
14-03-11, 13:54:11
Old Boy di Park Chan-Wook
Ottima regia, belle musiche, scene action ben girate, trama interessantissima raccontata con maestria.
Un grande film, voto 8,7

Kagemusha di Akira Kurosawa
Inferiore a Ran, comunque un buonissimo film.
Molte scene epiche, fotografia come sempre straordinaria, ultimi 20 minuti pregevoli.
La scena in cui viene inquadrata a lungo l'ombra sul soffitto è arte allo stato puro.
Voto 8,5

Gemini_no_Kanon
14-03-11, 13:57:16
oldboy bellissimo!!! :sisi: ... raga un altro consiglio (mi sta salendo la febbre "blu" :D) stamattina facendo un giro nel mio negozietto di fiducia ho visto che aveva il bluray di "the social network" ad 8 euri...com'e come film? qualcuno l'ha visto?

Armin
14-03-11, 13:58:42
oldboy bellissimo!!! :sisi: ... raga un altro consiglio (mi sta salendo la febbre "blu" :D) stamattina facendo un giro nel mio negozietto di fiducia ho visto che aveva il bluray di "the social network" ad 8 euri...com'e come film? qualcuno l'ha visto?

E' impossibile a quel prezzo :asd:
Poi deve ancora uscire :ninja:

Gemini_no_Kanon
14-03-11, 13:59:54
E' impossibile a quel prezzo :asd:
Poi deve ancora uscire :ninja:

nn so che dirti! ce l'aveva ed era 8 euro poi nn so :asd:

mickes2
14-03-11, 14:42:19
Old Boy di Park Chan-Wook



http://www.youtube.com/watch?v=dfy1eb6pcz4

http://www.youtube.com/watch?v=6l6fCZfBWpY
<3

Jarhead91
14-03-11, 14:48:32
nn so che dirti! ce l'aveva ed era 8 euro poi nn so :asd:

Da prendere immediatamente!
Comunque è già uscito ma lo si trova a una 20ina d'euro solitamente...

Aurian
14-03-11, 15:02:33
ieri ho visto la prima parte di Come un delfino (?), che è andato in tv la scorsa settimana....credevo peggio o che mi annoiasse a morte.

mickes2
14-03-11, 15:18:04
Quell'oscuro oggetto del desiderio (1977) di Luis Buñuel
http://img13.imageshack.us/img13/7099/quelloscuro2.jpg
Buñuel analizza dal suo punto di vista questo traumatico rapporto amoroso, spaziando tra divertimento e ferocia, tra surrealismo e genialità (grande idea quella di far interpretare Conchita a due attrici diverse). Il tutto avviene su uno sfondo inquieto e minaccioso, fatto di attentati di crescente violenza, in Spagna e anche in Francia. Molto buona l'interpretazione di Fernando Rey, che impersonifica ottimamente questo classico personaggio borghese, molto orgoglioso. Da vedere.

7/7,5


I giorni del cielo (1978) di Terrence Malick
http://img571.imageshack.us/img571/7879/daysofheaven3.jpg
Un'insieme di quadri, intensi e profondi, paesaggi, contesti, uniti con intuizione creativa e musiche (di Ennio Morricone) stupende. Aggiungeteci una storia malinconica, angosciante, coinvolgente... un grandissimo film. Malick comunica con il nostro cuore passando attraverso occhi, orecchie, cervello. Ci narra di solitudini, inquetudine, amore, tradimento, fa tutto ciò all'ombra di istantanee simboliche che gli permettono di asciugare ogni dialogo. Questi ultimi infatti sono pochissimi, la storia è narrata in terza persona e ciò la rende ancor piu desolata, profonda.

8/8,5


Paura e delirio a Las Vegas (1998) di Terry Gilliam
http://img860.imageshack.us/img860/2628/2820050916563329pauraed.jpg
Gilliam o lo "odio" (Brazil) o lo amo. Fondamentalmente questo film è una cavolata, ma il modo in cui viene raccontato da Gilliam, con la sua regia sopraffina, piena di virtuosismi tecnici, splendidamente allucinogena, girato in maniera fortemente sperimentale per rendere al meglio le percezioni alterate dei protagonisti con inquadrature vorticose e stranianti, lo rende un film bellissimo. Anche grazie a due grandi e sballate intepretazioni come quella di Benicio Del Toro e Johnny Depp.

8

medicine bottle
14-03-11, 20:28:30
I giorni del cielo
paesaggi

ho riassunto :cat:

mickes2
14-03-11, 20:30:09
ho riassunto :cat:

dissento :.bip:

Togg
14-03-11, 21:16:09
ho riassunto :cat:

Dissento anch'io. Più ripenso ai primi due film di Mallick e più mi piacciono. Aspetto solo di rivederli per decidermi ad aggiungerli al listone.



I giorni del cielo (1978) di Terrence Malick
Fondamentalmente questo film è una cavolata

Nuooo :asd:

mickes2
14-03-11, 21:21:33
Dissento anch'io. Più ripenso ai primi due film di Mallick e più mi piacciono. Aspetto solo di rivederli per decidermi ad aggiungerli al listone.



Nuooo :asd:

così mi piaci :patpat:



così non mi piaci :patpat:

Brother's Killer
14-03-11, 22:07:21
Days of heaven è il film che è piaciuto di meno di Malick se devo essere sincero:unsisi:

JT26
14-03-11, 22:21:03
I soliti sospetti Carino, punta troppo sul finale, e una volta che sai che è a sorpresa ci arrivi. 7,5.

Togg
14-03-11, 23:06:05
La pecora nera, Celestini

Adoro Celestini e la sua prosa, sia scritta -recente libro <3- che da lui recitata. Mi piace proprio. Però questa trasposizione totale (perché totale è) in film non mi ha convinto completamente. Se nel testo puoi vedere le parole aprirsi e ripetersi, fermandoti se ti va, o nei monologhi rimanere ipnotizzato dal suo tono, nella pellicola mancano entrambe le cose. Le immagini distraggono o vengono distratte. Ed è un peccato perché la regia mi è piaciuta molto, poi è la sua prima esperienza quindi ancora più complimenti gli avrei fatto. Tutto ciò unito a dei buchi recitativi che da questa rigidità vengono tristemente amplificati.
Felice che il "colpo di scena" non sia stato ipersfruttato, ottima scelta. Fra l'altro non me l'aspettavo.
Poi c'è un problemino uccio personale, per ora le vicende a parabola (non quelle di gesù, intendo un'altra cosa ma non spiego) mi rompono. Però non mi posso lamentare, il montaggio funziona bene.

6,9




così non mi piaci :patpat:

Mi aveva fatto ridere l'espressione :P

---------- Post added at 23:06:05 ---------- Previous post was at 23:03:26 ----------

Dimenticavo. Per ora blocco passato.

Key Paradise
14-03-11, 23:07:20
bellissimo la pecora nera, mammamia

L4GANN
14-03-11, 23:59:32
http://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/denti_sergio_rubini_gabriele_salvatores_007_jpg_bp up.jpg

In questo momento stò guardando Denti, di gabriele salvatores.
Affascinante, però quel fetente del regista poteva evitare di inquadrare alla minima occasione i denti spezzati del protagonista, e i dentisti che gli mettono le mani nella bocca.
Ogni fottuta inquadratura sembra messa li apposta, per fare nauseare lo spettatore.. e potrei capire se non fosse per il fatto che quando ho cominciato a guardare il film, non stessi mangiando la pizza O_o

Ma tralasciando le parentesi odontoiatriche, lo reputo un buon film.. con la rottura dei denti iniziale, causata dalla fidanzata del protagonista(perché se dai della ******* alla tua ragazza, questo rischio lo corri eccome^_^)partono tutta una serie di ricordi, che fino ad allora il protagonista aveva tenuto sepolti, ricordi innescati dal dolore dovuto ai denti.

Film consigliatissimo.

mickes2
15-03-11, 00:04:56
Mi aveva fatto ridere l'espressione :P



però non era riferito a I giorni del cielo :rickds: :P

Armin
15-03-11, 00:13:02
Paura e delirio a Las Vegas (1998) di Terry Gilliam
http://img860.imageshack.us/img860/2628/2820050916563329pauraed.jpg
Gilliam o lo "odio" (Brazil) o lo amo. Fondamentalmente questo film è una cavolata, ma il modo in cui viene raccontato da Gilliam, con la sua regia sopraffina, piena di virtuosismi tecnici, splendidamente allucinogena, girato in maniera fortemente sperimentale per rendere al meglio le percezioni alterate dei protagonisti con inquadrature vorticose e stranianti, lo rende un film bellissimo. Anche grazie a due grandi e sballate intepretazioni come quella di Benicio Del Toro e Johnny Depp.

8

Non ti è piaciuto Brazil? :patpat:

Togg
15-03-11, 08:00:22
bellissimo la pecora nera, mammamia
Allora gli do 7, mi hai convinto :sisi:
Conoscevi Celestini da prima?

mickes2
15-03-11, 09:07:09
Non ti è piaciuto Brazil? :patpat:

piaciuto pochissimo :patpat:

è un film che, specie nell'ultima parte, mi annoiò parecchio. sono contento di averlo visto, ma in definitiva è un film che non rivedrei :sisi:

Hushabye
15-03-11, 12:00:09
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/9/92/UntouchablesThe.jpg/220px-UntouchablesThe.jpg

8:sisi: la scena della carrozzina poi:asd:

Armin
15-03-11, 13:04:27
piaciuto pochissimo :patpat:

è un film che, specie nell'ultima parte, mi annoiò parecchio. sono contento di averlo visto, ma in definitiva è un film che non rivedrei :sisi:

Mi era piaciuto quasi tutto in Brazil :ahsisi:
Proporrò il ban :sisi: :asd:

Key Paradise
15-03-11, 14:10:09
Allora gli do 7, mi hai convinto :sisi:
Conoscevi Celestini da prima?

nope

medicine bottle
15-03-11, 14:20:08
celestini ha lavorato per la compagnia teatrale in cui ho fatto stage, ma non l'ho mai incontrato
http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/50513_100519656693279_790750_n.jpg

Togg
15-03-11, 14:28:54
celestini ha lavorato per la compagnia teatrale in cui ho fatto stage, ma non l'ho mai incontrato

Io mi sparerei.


nope

Ci avrei strascommesso. Beh fortunato, hai potuto apprezzare maggiormente il film.
Ti consiglio il libro che è appena uscito ;)

Armatus
15-03-11, 21:41:39
agorà

voto 5/6....un film dal quale ci si aspettava molto ma a deluso per la sua monotonia che porta con sè un senso di noia

Vall77
16-03-11, 08:50:38
Frozen - "regista" in blacklist


Per la serie "ogni tanto vediamoci una cagata", mi sono concesso questo capolavoro. Dire che lo sconsiglio è poco, a meno che non abbiate voglia di farvi qualche grassa risata assistendo a questa specie di fiera dell'improbabile. La premessa avrebbe potuto generare un discreto thriller (tre tizi restano bloccati di notte sulla seggiovia di un impianto sciistico a vari metri di altezza) la realizzazione è un facepalm dopo l'altro. Che fareste? Vediamo un pò cosa fanno i tre rincoglioniti di cui vi augurerete la morte fin dall'inizio:

1- Ci leviamo di dosso qualcuno dei 6000 indumenti che abbiamo, costruiamo una specie di corda con cui poi calarci e saltare giù dal punto più basso possibile? MA VA, IO MI BUTTO COSI', ALLA SPERAINDIO! E MI FRACASSO LE GAMBE CADENDO SULLA NEVE SOFFICE!

2- Visto che si congela, che ne dite se ci tiriamo su almeno la zip del giaccone da neve? MA PERCHE'? NON VEDI CHE SONO PIU' CARINA CON LA ZIP ABBASSATA! NON ME LA TIRERO' SU FINO ALLA FINE DEL FILM, TIE'!

3- Un guantone da neve mi è caduto giù e ho una mano scoperta, prima di addormentarmi che faccio, la metto in tasca? MA QUANDO MAI, IO L'APPOGGIO ALLA SBARRA GELATA DELLA SEGGIOVIA, COSI' IL GIORNO DOPO MI RESTA BELLA INCOLLATA E MI SI STACCA LA PELLE, FICOIEA!

Per non parlare di altre chicche sparse qua e là, tipo un resort che resta chiuso una settimana intera in piena stagione invernale, e in cui si aggira un branco di lupi feroci. MA LOL, NON HO PAROLE!
E potrei continuare, ma ho già perso abbastanza tempo. Imbarazzante il voto su IMDB e certe recensioni che ti fanno domandare se non sia il caso che il genere umano si estingua :sisi:

Luis
16-03-11, 09:45:33
Una vita tranquilla di Cupellini. Finalmente un buon film italiano, aiutato certo da un'altra ottima interpretazione di Toni Servillo, attore che si conferma nel periodo migliore della sua carriera.

mickes2
16-03-11, 10:16:38
In Bruges - La coscienza dell'assassino (2008) di Martin McDonagh
http://www.365film.it/wp-content/uploads/2011/02/in-bruges-dec.jpg
Davvero bella questa commedia drammatica con sprazzi di grottesco, melò, thriller e sano humor inglese. La narrazione è quasi sempre ficcante e la regia è davvero molto solida. Il soggetto è abbastanza originale. Non mancano dialoghi pungenti e colpi di scena. Il regista è riuscito nell'intento di creare un film strano, cupo e divertente al tempo stesso. Molto affiatati e bravi Colin Farrel e Brendan Gleeson.

7/7,5


This is England (2006) di Shane Meadows
http://www.coverbrowser.com/image/soundtracks/762-1.jpg
Incentrato sulla figura e sulla cultura degli skinhead. Shane Meadows racconta pregevolmente con sguardo autobiografico ma con (a volte) eccessivo didascalismo la storia di un ragazzino dodicenne che cresce e si "forma" in un gruppo di skinhead con a capo un bravissimo (grande prova attoriale la sua) Stephen Graham. La regia è buona e con il giusto taglio: grezzo, freddo, claustrofobico, in cui traspare la giusta critica verso un paese che giorno dopo giorno lo delude. Finale eccessivamente retorico.

6,5

utente 8693
16-03-11, 12:41:14
http://cutprintreview.com/wp-content/uploads/still_6527.jpg

Van Diemen's Land ( Jonathan auf der Heide (http://www.google.it/url?url=http://www.imdb.com/name/nm1650905/&rct=j&sa=X&ei=oKCATYLjII7CswaSl7XoBg&ved=0CFkQggkoADAF&q=van+diemen%27s+land&usg=AFQjCNGVnw8gnrwsFxGFp6aTZG_K9Aj7Mg), 2009):
Altro film abbastanza lento e riflessivo, con paesaggi straordinari e terrificanti allo stesso tempo.
Ho trovato fantastico il senso di isolamento ed inospitalità che riesce a dare, non riprendendo mai forme di vita che non siano i carceratie la vegetazione (mai un'insetto, mai un uccello, mai un pesce o un serpente).
Forse l'avrei smaltito leggermente, perchè risulta un po' pesante alla lunga, ma in generale l'ho apprezzato molto, restituisce un feeling simile a Valhalla Rising, ma decisamente più consistente.

p a n z e r
16-03-11, 18:32:26
In Bruges - La coscienza dell'assassino (2008) di Martin McDonagh
http://www.365film.it/wp-content/uploads/2011/02/in-bruges-dec.jpg
Davvero bella questa commedia drammatica con sprazzi di grottesco, melò, thriller e sano humor inglese. La narrazione è quasi sempre ficcante e la regia è davvero molto solida. Il soggetto è abbastanza originale. Non mancano dialoghi pungenti e colpi di scena. Il regista è riuscito nell'intento di creare un film strano, cupo e divertente al tempo stesso. Molto affiatati e bravi Colin Farrel e Brendan Gleeson.

7/7,5


This is England (2006) di Shane Meadows
http://www.coverbrowser.com/image/soundtracks/762-1.jpg
Incentrato sulla figura e sulla cultura degli skinhead. Shane Meadows racconta pregevolmente con sguardo autobiografico ma con (a volte) eccessivo didascalismo la storia di un ragazzino dodicenne che cresce e si "forma" in un gruppo di skinhead con a capo un bravissimo (grande prova attoriale la sua) Stephen Graham. La regia è buona e con il giusto taglio: grezzo, freddo, claustrofobico, in cui traspare la giusta critica verso un paese che giorno dopo giorno lo delude. Finale eccessivamente retorico.

6,5

Di Shane Meadows devi per forza vedere Dead man's shoes :sisi:

mickes2
16-03-11, 19:17:37
Di Shane Meadows devi per forza vedere Dead man's shoes :sisi:

azz! quello di cui mi parlasti, non sapevo fosse suo. lo vedrò al più presto :sisi:

Aurian
16-03-11, 20:15:11
Come avete richiesto, il vecchio topic è di nuovo disponibile per la consultazione ;)

Togg
16-03-11, 21:11:33
Come avete richiesto, il vecchio topic è di nuovo disponibile per la consultazione ;)

Finalmente possiamo rileggere il commento in prima pagina di key su mulholland dr. :sisi:

Max_caos90
16-03-11, 22:23:34
Appena finito di vedere Leprechaun, qualcuno conosce questo film? O meglio questa saga, che ne pensate?

mickes2
17-03-11, 18:54:38
Save the last dance (2001) di Thomas Carter
La "solita" storia della ragazza che si ritrova da un giorno all'altro a vivere in un mondo diametralmente opposto a quello a cui era abituata, viene trattata con ulteriore e imbarazzante superficialità dal regista Thomas Carter, anche a causa di una sceneggiatura terribilmente stucchevole (inutilmente lungi e strazianti i balletti) e prevedibile. Le interpretazioni, in generale abbastanza impacciate, rasentano la sufficienza. Si salva la colonna sonora.

4,5



Exit trough the gift shop (2010) di Banksy
Splendido tratteggio e descrizione dell’origine di una delle arti contemporanee più belle e forse, sottovalutate. Che dire, non mi riesce di prendere le parti di nessuno. Un gran bel documentario, con degli ottimi momenti di intensità, ben congeniato e strutturato. Incipit memorabile.

8

Vall77
17-03-11, 19:18:31
Save the last dance (2001) di Thomas Carter
La "solita" storia della ragazza che si ritrova da un giorno all'altro a vivere in un mondo diametralmente opposto a quello a cui era abituata, viene trattata con ulteriore e imbarazzante superficialità dal regista Thomas Carter, anche a causa di una sceneggiatura terribilmente stucchevole (inutilmente lungi e strazianti i balletti) e prevedibile. Le interpretazioni, in generale abbastanza impacciate, rasentano la sufficienza. Si salva la colonna sonora.

4,5



Exit trough the gift shop (2010) di Banksy
Splendido tratteggio e descrizione dell’origine di una delle arti contemporanee più belle e forse, sottovalutate. Che dire, non mi riesce di prendere le parti di nessuno. Un gran bel documentario, con degli ottimi momenti di intensità, ben congeniato e strutturato. Incipit memorabile.

8

Non questi due film nello stesso post nooooooooo :pred:

Battute a parte, Exit a mio parere è molto più di un ottimo documentario, è un'originalissima riflessione su cosa sia l'arte e su cosa renda un artista tale. Senza dare risposte o prendere una posizione precisa, mischia meravigliosamente le carte in tavola più volte, spiazzando e stimolando la riflessione intellettuale come pochissimi altri film recenti. Per me capolavoro.

medicine bottle
17-03-11, 19:21:33
Save the last dance (2001) di Thomas Carter
La "solita" storia della ragazza che si ritrova da un giorno all'altro a vivere in un mondo diametralmente opposto a quello a cui era abituata, viene trattata con ulteriore e imbarazzante superficialità dal regista Thomas Carter, anche a causa di una sceneggiatura terribilmente stucchevole (inutilmente lungi e strazianti i balletti) e prevedibile. Le interpretazioni, in generale abbastanza impacciate, rasentano la sufficienza. Si salva la colonna sonora.

4,5

ora sei pronto per

http://images.movieplayer.it/2009/05/29/la-locandina-di-non-smettere-di-sognare-118838.jpg

:rickds:

utente 8693
17-03-11, 19:25:46
agorà

voto 5/6....un film dal quale ci si aspettava molto ma a deluso per la sua monotonia che porta con sè un senso di noia
wat?!
Avrei potuto capire la critica ad una certa artificiosità della regia, che tende a rendere la vicenda un po' troppo cinematografica, ma monotonia e ripetitività dove? Per altro il tema del film è così forte (e affrontato in maniera abbastanza originale, per altro) che non vedo come tu ti possa annoiare dai.

Vall77
17-03-11, 19:27:26
ora sei pronto per

http://images.movieplayer.it/2009/05/29/la-locandina-di-non-smettere-di-sognare-118838.jpg

:rickds:

Meglio questo allora:


http://www.youtube.com/watch?v=cfYh9TpIKrc&feature=related

Esistono storie che non esistono :rickds:

mickes2
17-03-11, 19:41:58
Non questi due film nello stesso post nooooooooo :pred:

Battute a parte, Exit a mio parere è molto più di un ottimo documentario, è un'originalissima riflessione su cosa sia l'arte e su cosa renda un artista tale. Senza dare risposte o prendere una posizione precisa, mischia meravigliosamente le carte in tavola più volte, spiazzando e stimolando la riflessione intellettuale come pochissimi altri film recenti. Per me capolavoro.

:asd:

si, è tutto condivisibile Vall :sisi: è solo che personalmente non mi sento di elevarlo così tanto; offre senza dubbio dei buonissimi spunti di riflessione, ma insomma, non mi ha colpito così nel profondo, ecco :sisi:



ora sei pronto per

http://images.movieplayer.it/2009/05/29/la-locandina-di-non-smettere-di-sognare-118838.jpg

:rickds:

non so perchè, ma qualcosa mi dice che non lo vedrò mai :rickds:

utente 8693
17-03-11, 20:26:31
non so perchè, ma qualcosa mi dice che non lo vedrò mai :rickds:
Non smettere di sognare!

medicine bottle
17-03-11, 20:31:18
Meglio questo allora:


ma non puoi tirare in ballo capolavori del genere! che poi il balletto finale vale almeno dieci volte quello di bleccsuan.




non so perchè, ma qualcosa mi dice che non lo vedrò mai :rickds:

w la diplomazia :rickds:

Rullo
17-03-11, 20:53:49
ma non puoi tirare in ballo capolavori del genere! che poi il balletto finale vale almeno dieci volte quello di bleccsuan.



w la diplomazia :rickds:

bruce lagodigarda, altro che aronofsky

Togg
17-03-11, 22:03:58
The fighter
Si fa vedere con calma. Troppa calma. Vuoto?
Però tutto va bene, quelle cose tipo recitazione bla bla.

7

L4GANN
17-03-11, 23:49:05
Amici miei
Inizia in maniera tiepida, e continua che è un crescendo.

Gran bel film, niente di paragonabile alle schifezze dei cinepanettoni.

L' osservatore
17-03-11, 23:56:31
Amici miei
Inizia in maniera tiepida, e continua che è un crescendo.

Gran bel film, niente di paragonabile alle schifezze dei cinepanettoni.

Bene, ero interessato a questo film e temevo proprio che fosse una porcata :asd:

Buono :predicatore:

Bakline
18-03-11, 00:10:15
Amici miei
Inizia in maniera tiepida, e continua che è un crescendo.

Gran bel film, niente di paragonabile alle schifezze dei cinepanettoni.
Ma quello che c'è adesso al cinema? A me sembra una stronzata, boh.

L4GANN
18-03-11, 00:14:09
Ma quello che c'è adesso al cinema? A me sembra una stronzata, boh.

Naturalmente no.
Mi riferisco al primissimo film della triologia.

JT26
18-03-11, 00:38:04
Naturalmente no.
Mi riferisco al primissimo film della triologia.

Vabbè, hai lasciato vivamente il dubbio.

Luis
18-03-11, 11:47:06
Scott Pilgrim vs The World: ok ammetto di avere un animo nerd e il film mi è piaciuto molto anche per quello, con tutti gli ammiccamenti al mondo dei videogiochi. Aggiungiamoci un'ottima colonna sonora e una storia divertente e il gioco è fatto :sisi: (tra l'altro non sapevo fosse ispirato a un fumetto, ora che lo so penso lo recupererò e magari pure il gioco della ubisoft :asd: )
Velvet Goldmine: A proposito di colonne sonore, quella di Velvet Goldmine è strepitosa! Inoltre un cast ispiratissimo e una regia salda fanno di questo film un piccolo gioiello.

Zweick
18-03-11, 11:53:02
Dylan Dog di Liegi Bastonliegi

Prendete una spolverata del vecchio Dylan guascone ma declinato sul americano grande, grosso e scemo, una manciata di elementi presi a caso dal fumetto (il veliero, un paio di "giuda ballerino" tanto per, old boy trasformato in old man), un pizzico di Un lupo mannaro americano a Londra , abbondate con dosi di Buffy, e condite il tutto con fiumi di originalissimi timelapse sulla skyline che in un film di vampiri e licantropi non si sono proprio mai vista prima.
Una cosa malissimo.

Phemt
18-03-11, 12:01:01
Mi sono visto Dilan Dog o come si scrive, carino.

Vall77
18-03-11, 12:53:51
Hunter Prey - Sandy Collora

Rivisto per la seconda volta. Ottima sci-fi lontana anni luce dai clichés contemporanei che danno spazio solo all'azione, il film presenta di contro uno spirito da fantascienza hard che potrebbe uscire direttamente dagli anni '60. Personaggi solidi, storia molto molto ben scritta e interessante, valida anche la regia, non perfetta ma decorosa la recitazione. Qualche problemino di pacing qua e là, ma glielo si perdona volentieri. Davvero lodevole nel complesso, promosso e consigliato a chiunque non sia troppo assuefatto al bum bum bum senza sostanza. Budget bassissimo, ma meno male che qualcuno ci ricorda (specie in ambito sci-fi) che si può fare.

mickes2
18-03-11, 13:53:00
Yi Yi – E uno… e due… (2000) di Edward Yang
http://img268.imageshack.us/img268/2401/339box348x490o.jpg

- Yang Yang, non devi guardare le persone in quel modo, non è educato, la gente può anche prenderla male
- Ma io volevo solo sapere perché era triste, da dietro non si poteva capire…
- Come fai a sapere che era triste?
- Ieri sera quanto te non c’eri hanno litigato, strillavano, li ho sentiti io dalla mia camera
- Ah…davvero?
- Papà…quello che vedo io tu non lo vedi…e quello che vedi tu io non lo vedo…come faccio a sapere quello che stai vedendo?
- …...bella domanda…non ci avevo mai pensato…. Ci serve una macchina fotografica, non ti interessa più imparare a fotografare?
- Papà, è vero che possiamo conoscere solo la metà delle cose?
- Spiegati meglio non capisco…
- Posso vedere solo ciò che è davanti, non ciò che è dietro…allora significa che posso conoscere solo metà verità, giusto?


Premio per la miglior regia a Cannes 2000.
Dopo il capolavoro di Robert Altman America Oggi, e lo straordinario Magnolia, Edward Yang scrive e dirige con immenso talento registico, le vite di 4 famiglie, scansionando i loro problemi quotidiani di cui sono afflitti. Osserva, scruta, senza mai giudicare, in maniera compassata, sobria (durante il film sono presenti degli inevitabili momenti di “stanca”) con ampi piani-sequenza che si susseguono uno dopo l’altro, con riprese spesso a camera ferma, alternando perfetti fuori campo e riprese con soggetti ripresi da lontano, delineando sentimenti, amori, stati d’animo, angosce, paure, crisi esistenziali, gioie.
Folgorante il monologo finale del piccolo Yang Yang (8 anni e già capace di fotografare il mondo a modo suo) che legge la lettera scritta alla nonna.

9

utente 8693
18-03-11, 14:02:01
Eh, sto aspettando di avere un lettore 'mericano per prenderlo criterion.
E' da parecchio che lo voglio vedere.

medicine bottle
18-03-11, 14:38:18
Dylan Dog di Liegi Bastonliegi
Una cosa malissimo.

:rickds:


Mi sono visto Dilan Dog o come si scrive, carino.

con pareri così discordanti non so proprio cosa pensare
:trollface:

Togg
18-03-11, 15:28:48
Yi Yi – E uno… e due… (2000) di Edward Yang
http://img268.imageshack.us/img268/2401/339box348x490o.jpg

- Yang Yang, non devi guardare le persone in quel modo, non è educato, la gente può anche prenderla male
- Ma io volevo solo sapere perché era triste, da dietro non si poteva capire…
- Come fai a sapere che era triste?
- Ieri sera quanto te non c’eri hanno litigato, strillavano, li ho sentiti io dalla mia camera
- Ah…davvero?
- Papà…quello che vedo io tu non lo vedi…e quello che vedi tu io non lo vedo…come faccio a sapere quello che stai vedendo?
- …...bella domanda…non ci avevo mai pensato…. Ci serve una macchina fotografica, non ti interessa più imparare a fotografare?
- Papà, è vero che possiamo conoscere solo la metà delle cose?
- Spiegati meglio non capisco…
- Posso vedere solo ciò che è davanti, non ciò che è dietro…allora significa che posso conoscere solo metà verità, giusto?


Premio per la miglior regia a Cannes 2000.
Dopo il capolavoro di Robert Altman America Oggi, e lo straordinario Magnolia, Edward Yang scrive e dirige con immenso talento registico, le vite di 4 famiglie, scansionando i loro problemi quotidiani di cui sono afflitti. Osserva, scruta, senza mai giudicare, in maniera compassata, sobria (durante il film sono presenti degli inevitabili momenti di “stanca”) con ampi piani-sequenza che si susseguono uno dopo l’altro, con riprese spesso a camera ferma, alternando perfetti fuori campo e riprese con soggetti ripresi da lontano, delineando sentimenti, amori, stati d’animo, angosce, paure, crisi esistenziali, gioie.
Folgorante il monologo finale del piccolo Yang Yang (8 anni e già capace di fotografare il mondo a modo suo) che legge la lettera scritta alla nonna.

9

Sto qua mi ispira molto.

James
18-03-11, 18:02:50
Dellamorte Dellamore by Michele Soavi (1994)

Dato che non andrò al cinema a vedere quella,almeno sembra,ciofeca di "Dylan Dog" mi sono rivisto il film che più si avvicina alle atmosfere del fumetto.
Un prodotto onesto con buoni effetti splatter e con un Rupert Everett calato nel ruolo di Francesco Dellamorte.
Da segnalare la fantastica scena di sesso tra Everett e la Falchi dopo 10 minuti di film dove riusciremo a svelare un dilemma di qualche anno fà cioè:Anna Falchi si è rifatta il seno?Signori posso affermare che è tutta roba naturale:sisi:Infatti le tette ballano!:sisi::ahsisi:

L4GANN
18-03-11, 19:50:07
Dellamorte Dellamore by Michele Soavi (1994)

Dato che non andrò al cinema a vedere quella,almeno sembra,ciofeca di "Dylan Dog" mi sono rivisto il film che più si avvicina alle atmosfere del fumetto.
Un prodotto onesto con buoni effetti splatter e con un Rupert Everett calato nel ruolo di Francesco Dellamorte.
Da segnalare la fantastica scena di sesso tra Everett e la Falchi dopo 10 minuti di film dove riusciremo a svelare un dilemma di qualche anno fà cioè:Anna Falchi si è rifatta il seno?Signori posso affermare che è tutta roba naturale:sisi:Infatti le tette ballano!:sisi::ahsisi:

James, a parte che si riescono a scorgere le cicatrici attorno ai capezzoli, l'ha ammesso lei stessa che il suo seno è rifatto(ragione per la quale non le hanno fatto condurre programmi per bambini).

Cmq per esperienza personale posso garantirti che le tette rifatte ballano... dopotutto le protesi sono fatte di silicone, mica di marmo :D
Ah, in una scena si riesce a scorgere anche il pene di Rupert Everett, particolare alla quale non avrei mai fatto caso se non fosse stato per la segnalazione di un mio amico, dai gusti sessuali piuttosto ambigui -_-

Chiusa questa parentesi, stò guardando Amici miei parte seconda.
Il film non è brutto, ma ci sono alcune scene che fanno veramente storcere il naso come quando i cinque minchioni fanno rinchiudere la ballerina dentro la valigia per poi buttarla dentro un carrello agganciato al rimorchio di un autobus, roba che nemmeno il mostro di Firenze avrebbe avuto(forse)il coraggio di fare.
A meno che la valigia non sia stata traforata, la poverina sarà morta sicuramente soffocata...
In questo film per ridere bisogna spegnere una parte del proprio cervello -_-

AS ste
18-03-11, 20:17:45
Ieri Visti:
"Bastardi senza gloria"
Un ottimo film a mio parere

"Il cavaliere oscuro"
Stupendo
Mi consigliate di vedere Wall street:il denaro non dorme mai?
e Abyss?

James
18-03-11, 20:35:52
James, a parte che si riescono a scorgere le cicatrici attorno ai capezzoli, l'ha ammesso lei stessa che il suo seno è rifatto(ragione per la quale non le hanno fatto condurre programmi per bambini).

Cmq per esperienza personale posso garantirti che le tette rifatte ballano... dopotutto le protesi sono fatte di silicone, mica di marmo :D
Ah, in una scena si riesce a scorgere anche il pene di Rupert Everett, particolare alla quale non avrei mai fatto caso se non fosse stato per la segnalazione di un mio amico, dai gusti sessuali piuttosto ambigui -_-

Chiusa questa parentesi, stò guardando Amici miei parte seconda.
Il film non è brutto, ma ci sono alcune scene che fanno veramente storcere il naso come quando i cinque minchioni fanno rinchiudere la ballerina dentro la valigia per poi buttarla dentro un carrello agganciato al rimorchio di un autobus, roba che nemmeno il mostro di Firenze avrebbe avuto(forse)il coraggio di fare.
A meno che la valigia non sia stata traforata, la poverina sarà morta sicuramente soffocata...
In questo film per ridere bisogna spegnere una parte del proprio cervello -_-

OOps...:wush:

L4GANN
18-03-11, 20:39:10
OOps...:wush:

:imfao:

Phemt
18-03-11, 20:41:39
Visto il dvd di splatters, capolavoro!!!!
Guardate che poesia!
http://www.youtube.com/watch?v=U5O_e8VS0P8

L4GANN
18-03-11, 20:44:20
Visto il dvd di splatters, capolavoro!!!!
Guardate che poesia!
http://www.youtube.com/watch?v=U5O_e8VS0P8

"Poesia"non so se sia l'aggettivo più adatto per descrivere Splatter:pffs:

Se non altro adesso Dead rising, da chi ha preso l'idea del tagliaerba falciazombie :D

Phemt
18-03-11, 20:59:18
"Poesia"non so se sia l'aggettivo più adatto per descrivere Splatter:pffs:

Se non altro adesso Dead rising, da chi ha preso l'idea del tagliaerba falciazombie :D

Mi hai dato l idea per un topic!

L4GANN
18-03-11, 22:17:35
Amici miei parte III
Bellino.. più che altro guardando il film mi è venuta voglia di prendere a ceffoni i protagonisti -_-
Forse è l'unico punto in comune che De sica ha con i protagonisti originali della triologia di Amici miei.

mickes2
18-03-11, 23:26:01
Eh, sto aspettando di avere un lettore 'mericano per prenderlo criterion.
E' da parecchio che lo voglio vedere.

eh purtroppo bisogna arrangiarsi. ho visto che il dvd è uscito in UK, ma su amazon.uk non si trova: sarebbe stato l'unico disco europeo ad avere i sub eng.

sennò ci sarebbe il dvd Criterion, ma anche qua dovresti avere un lettore BD dezonabile dal telecomando, (ce ne sono della Samsung) ma solo per i DVD.


Sto qua mi ispira molto.

bravo ragazzo :patpat:

Bakline
18-03-11, 23:39:09
Ieri Visti:
"Bastardi senza gloria"
Un ottimo film a mio parere

"Il cavaliere oscuro"
Stupendo
Mi consigliate di vedere Wall street:il denaro non dorme mai?
e Abyss?

Tutta un'altra roba rispetto al primo, diciamo che è sufficiente. Ma io una chance gliela darei lo stesso.

Vall77
19-03-11, 00:51:03
Liegi Bastonliegi

Ma questa me l'ero persa :rickds:

Nella mia classifica personale Bruno Liegi Bastonliegi è secondo solo a Manlio Cavaldonati (di cui mi preme ricordare almeno il pluripremiato e ispiratissimo Giammangiato)

A sto punto dovrò vedere anche questo Dildo'n Dog :sisi:

Hushabye
19-03-11, 11:44:57
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/6/62/Mean_Streets_poster.jpg/220px-Mean_Streets_poster.jpg

Non è al livello di Casinò e Quei bravi ragazzi....
http://pad.mymovies.it/filmclub/2009/06/119/imm.jpg
Anonimo...

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/3/3b/Edwardscissorhandsposter.JPG/220px-Edwardscissorhandsposter.JPG
Sempre magico...

Magnottone
19-03-11, 14:51:50
allora rispetto a dove sono rimasto con l ultimo post ho visto:

city of god.
mi aspettavo qualcosa di piu "crudo"... buon film in ogni caso, anche se ripetitivo a livello emozionale.

intervista col vampiro.
gia l avevo visto ovviamente. Anche se non è il max in termini oggettivi a me è piaciuto e sono piaciuti gli attori. è affascinante.

saw capitolo finale.
una zozzeria unica, sempre peggio.. spero vivamente sia finita qui questa saga. poteva rimanere storico il primo saw...

il cigno nero ieri al cinema.
mi è piaciuto. anche se darren ormai si sta "americanizzando" sempre di piu... nel bene e di conseguenza nel male. requiem for a dream è un altro livello come emozioni

nessuno mi puo giudicare l altro ieri al cinema.
veramente carino, finalmente un film italiano comico in cui le battute riescono spontaneamente senza le solite banalità.. piacevolissimo. benvenuti al sud e questo film sono i film italiani dell ultimo anno in cui ho riso spontaneamente di piu.

IL GURU
19-03-11, 15:26:54
Sherlock Holmes,molto bella la trama,anche i personaggi e i vari effetti cinematografici.
Ieri sera ho visto wolfman,mammia mia che brutto mi aspetto qualcosa di molto meglio,invece si é rivelato un film da 5.:ahsisi:

Magnottone
19-03-11, 15:28:14
e si wolfman è la toppa di del toro mammamia.

mickes2
19-03-11, 15:41:11
allora rispetto a dove sono rimasto con l ultimo post ho visto:

city of god.
mi aspettavo qualcosa di piu "crudo"... buon film in ogni caso, anche se ripetitivo a livello emozionale.


City of god è il Quei Bravi ragazzi o il C'era una volta in Brasile.

Te intendi crudo nella messa in scena o crudo nei fatti narrati? Perchè sè è così City of god è crudissimo: è un affresco, crudo, reale, su una delle tante favelas che sorgono alla periferia di Rio De Janeiro. Un vero e proprio pugno nello stomaco, innervosisce da quanto è a tratti cattivo. In campo c'è molto: la violenza, la cattiveria umana, la disperazione, la vendetta, l'odio. Ottima la scansione temporale dislocata nei 3 decenni, dove è tutto un crescendo di cattiveria e cinismo. Poi la scena finale: semplicemente agghiacciante. Grandissimo film.

JT26
19-03-11, 15:47:17
e si wolfman è la toppa di del toro mammamia.

che alla fine non ne esce malissimo, comunque...

Armin
19-03-11, 15:49:03
che alla fine non ne esce malissimo, comunque...

I primi 20 minuti sono molto affascinanti, poi diventa uno splatter a tratti ridicolo purtroppo :unsisi:

Magnottone
19-03-11, 16:01:38
City of god è il Quei Bravi ragazzi o il C'era una volta in Brasile.

Te intendi crudo nella messa in scena o crudo nei fatti narrati? Perchè sè è così City of god è crudissimo: è un affresco, crudo, reale, su una delle tante favelas che sorgono alla periferia di Rio De Janeiro. Un vero e proprio pugno nello stomaco, innervosisce da quanto è a tratti cattivo. In campo c'è molto: la violenza, la cattiveria umana, la disperazione, la vendetta, l'odio. Ottima la scansione temporale dislocata nei 3 decenni, dove è tutto un crescendo di cattiveria e cinismo. Poi la scena finale: semplicemente agghiacciante. Grandissimo film.
Nella messa in scena di alcune situazioni, ma non è una critica. era un aspettativa che si era creata da chi mi parlava di questo film.
Il film è buonissimo per tutto quel che hai detto e condivido.

---------- Post added at 16:01:38 ---------- Previous post was at 15:59:45 ----------


che alla fine non ne esce malissimo, comunque...

Intendo toppa in generale perchè lui ha investito tantissimo in questo film e non so neanche se economicamente abbia raggiunto il traguardo, se non erro ha partecipato alla produzione ecc.. googlando sicuramente si trova tutto ma non mi va di star li a cercar notizie per sto filmetto :D

mickes2
19-03-11, 18:56:37
I 13 Spettri (2001) di Steve Beck
Pellicola imbolsita da uno script deficitario a cui si deve aggiungere una sceneggiatura alquanto mediocre. Scopiazzando qua e là l’idea del labirinto a settori de Il Cubo, e l’idea degli occhiali da Essi Vivono, la pellicola si dipana esclusivamente tra situazioni che puntano a far saltare dalla sedia lo spettatore, non riuscendoci affatto, a mio avviso. Tensione prossima allo zero, alcuni dialoghi forzatamente sopra le righe e fuori luogo. Regia anonima e attori che di conseguenza sembrano un po’ dei pesci fuor d’acqua.
4,5/5


Winter’s bone (2011) di Debra Granik
La regista racconta, senza alcun eccesso o compiacimento (il chè è un gran pregio, specie per un mestierante all’esordio), il ritratto spietato, asciutto, asettico, di una comunità rurale dove vive una famiglia composta dalla madre malata, da un padre scomparso per questioni di droga, da due minori confinati in una fattoria fatiscente e da un'adolescente di 17 anni che si fa carico dell'intera famiglia e che intraprende un viaggio quasi disperato per salvare la propria casa e il proprio futuro. La fotografia, con colori che virano alla gamma di grigi, richiama benissimo uno scenario caratterizzato da un clima di grande miseria, sia materiale che emotiva. Tuttavia,ho trovato la narrazione poco ficcante, ed il ritratto di questa America, poco incisivo. Il film in alcune sequenze risulta abbastanza soporifero.
6,5


The Fighter (2011) di David O. Russel
Nulla di particolarmente originale, ma O. Russel è un buon narratore e si vede. In primis, m’è piaciuta molto la scelta degli incontri realistici (in stile HBO, per intenderci). Il film non è la classica storia di boxe o sulla boxe come ci si potrebbe aspettare, che il cinema americano ha saputo fare in passato, ma invece è un intenso e conturbante rapporto tra componenti di una famiglia in parte allo sbando, un rapporto tra due fratellastri interpretati in modo magnifico da Wahlberg e soprattutto dall’incredibile Bale. (meritatissimo l’Oscar). The Fighter è un film che scorre abbastanza canonicamente, senza grossi guizzi o sussulti, con qualche situazione già vista e una sequenza con montaggio alternato che fa la sua sporca figura. La regia è piuttosto funzionale senza guizzi di sorta, e il finale seppur d’impatto, addolcisce un po’ una storia che è reale ma che poteva, appunto nel finale, essere sviluppata in modo migliore. In definitiva la pellicola ha come merito di raccontarci una storia familiare che appassiona, ma che ha delle pecche e una buona dose di retorica che non la fanno elevare più del dovuto. Le prove attoriali dei co-protagonisti la portano oltre quei meriti che con la loro assenza sarebbe stata sicuramente inferiore.
7


rivisto Molto Incinta (2007) di Judd Apatow
Tipica commedia in pieno stile Apatow, che grazie a situazioni simpaticissime, ed un cast che più affiatato non si può, raggiunge l’obiettivo: il divertimento. Contrappone due universi completamente differenti e li unisce, grazie ad una sceneggiatura più che convincente. Non mancano divertentissime citazioni, una su tutte quella su America Oggi, da sbellicarsi!
7

:Weavel:
19-03-11, 19:40:54
Into The Wild.

Niente giudizi tecnici, sulla regia, sulla narrazione. Non me ne importa niente.
Quando vedi una vicenda del genere, la forte empatia che ti provoca, la colonna sonora divina, non c'è commento che tenga.
Puoi solo rimanere per le tue e sforzarti di elaborare ciò che hai visto.

ken-chan90
19-03-11, 20:17:18
Appena finito di vedere "Fight Club". Aldilà del valore del film su cui penso ci sia poco da discutere, potete capire quanto io l'abbia apprezzato aspettandomi un film alla never back down :asd:

Hushabye
19-03-11, 20:39:00
Into The Wild.

Niente giudizi tecnici, sulla regia, sulla narrazione. Non me ne importa niente.
Quando vedi una vicenda del genere, la forte empatia che ti provoca, la colonna sonora divina, non c'è commento che tenga.
Puoi solo rimanere per le tue e sforzarti di elaborare ciò che hai visto.

ancora mi chiedo perchè emile hirsch si veda così poco in giro....è un ottimo attore

Armin
19-03-11, 22:05:43
Appena finito di vedere "Fight Club". Aldilà del valore del film su cui penso ci sia poco da discutere, potete capire quanto io l'abbia apprezzato aspettandomi un film alla never back down :asd:

Eri ben informato :rickds:

Magnottone
19-03-11, 22:25:09
Ho visto oggi pomeriggio in brd

"predators"

Finchè non sono comparsi i predators (quelli veri) lo stavo vednedo anche con un certo gusto, dopo di che è stata un agonia finirlo di vedere....

utente 8693
19-03-11, 22:58:56
Winter’s bone (2011) di Debra Granik
La regista racconta, senza alcun eccesso o compiacimento (il chè è un gran pregio, specie per un mestierante all’esordio), il ritratto spietato, asciutto, asettico, di una comunità rurale dove vive una famiglia composta dalla madre malata, da un padre scomparso per questioni di droga, da due minori confinati in una fattoria fatiscente e da un'adolescente di 17 anni che si fa carico dell'intera famiglia e che intraprende un viaggio quasi disperato per salvare la propria casa e il proprio futuro. La fotografia, con colori che virano alla gamma di grigi, richiama benissimo uno scenario caratterizzato da un clima di grande miseria, sia materiale che emotiva. Tuttavia,ho trovato la narrazione poco ficcante, ed il ritratto di questa America, poco incisivo. Il film in alcune sequenze risulta abbastanza soporifero.
6,5
Uhm, questo lo vedo sempre più criticato, strano, avevo capito fosse un gran film.

Rullo
19-03-11, 23:30:47
Barry lyndon

Fondamentalmente il film è la storia di un deficiente, nonostante le tre ore di durata mi ha coinvolto e in molti pezzi anche divertito, personalmente ho avvertito un calo da quando si sposa. Mi è sembrato più statico e meno interessante.
kubrick per questa sua opera usò delle tecniche a dir poco incredibili, pensate che l'obbiettivo più luminoso in commercio da canon ha diaframma 1.2 e kubrick usò un 0.7 progettato dalla nasa e montato con grandi innovazioni sulla cinepresa.
Esteticamente in alcuni tramonti e addirittura superiore al grande mallick.

8,4

ma già a maggio sbagliavi a scrivere il nome di malick?

Togg
20-03-11, 01:02:08
ma già a maggio sbagliavi a scrivere il nome di malick?

noi terroni raddoppiamo spesso.

Vall77
20-03-11, 01:11:42
In the mood for love - Wong Kar-wai

http://3.bp.blogspot.com/_i3HQBZ9rGB4/TRM-VW-mGqI/AAAAAAAAABs/mbhwkvmbQ8E/s640/in_the_mood_for_love.jpeg

Visto qualche sera fa. Molto bello ma non mi ha devastato positivamente come un pò mi aspettavo. Estremamente raffinato dal punto di vista registico, forse anche troppo per i miei gusti, ottimamente recitato e originale nell'intreccio, questa triste storia di amore inespresso (o di amicizia inespressa) è un film sicuramente da vedere ma non del tutto nelle mie corde, e mi ha lasciato addosso una certa pesantezza claustrofobica.


Harakiri (Seppuku) - Masaki Kobayashi

http://www.dvdclassik.com/V2/img-critiques/harakiri1.jpg

Grandissima opera di Kobayashi, film di samurai pressochè perfetto salvo qualche leggera e trascurabile caduta di ritmo verso la metà del (lungo) film. Spledida la recitazione, 10 complessivo alla trama e 8 al modo in cui si dipanano le vicende, con un uso massiccio del flashback che ho trovato forse un pò eccessivo, e probabilmente anche qualche esterno in più l'avrei gradito. Certo che poi l'esterno che ci regala Kobayashi nel duello è da incorniciare sotto tutti i punti di vista. Da mettersi in ginocchio e ringraziare. Per non parlare del finale: indimenticabile, durissimo e disilluso. Applausi, da non perdere.

Tra i non moltissimi film giapponesi di questo periodo d'oro che ho visto finora, riconosco in Onibaba di Kaneto Shindô un Campione forse ancora superiore (incredibilmente moderno e uno dei miei film preferiti di sempre) ma certamente la parola Capolavoro non è sprecata neanche in questo caso.

mickes2
20-03-11, 01:38:34
In the mood for love - Wong Kar-wai

http://3.bp.blogspot.com/_i3HQBZ9rGB4/TRM-VW-mGqI/AAAAAAAAABs/mbhwkvmbQ8E/s640/in_the_mood_for_love.jpeg

Visto qualche sera fa. Molto bello ma non mi ha devastato positivamente come un pò mi aspettavo. Estremamente raffinato dal punto di vista registico, forse anche troppo per i miei gusti, ottimamente recitato e originale nell'intreccio, questa triste storia di amore inespresso (o di amicizia inespressa) è un film sicuramente da vedere ma non del tutto nelle mie corde, e mi ha lasciato addosso una certa pesantezza claustrofobica.


riconosco che il film abbia un ritmo molto personale, lento, posato, il regista non ha fretta, ma è uno degli aspetti che mi è piaciuto di più :asd:
Kar Wai "vive" con i suoi protagonisti, amalgama il tutto perfettamente con la colonna sonora e quella camera che si muove sinuosa e va a catturare quegli sguardi spaesati, che comunicano più di mille parole. Mette in risalto i sentimenti in maniera magistrale imho, è il suo modo di raccontare l'amore (fattore quasi sempre presente nei suoi film) trovando in questo film l'apice tecnico/sentimentale secondo me :sisi:
comunque credo ti sia piaciuto abbastanza^^