PDA

Visualizza Versione Completa : Ultimo film visto | I commenti sono graditi!



Pagine : 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 [45] 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142

Vall77
20-03-11, 01:59:47
riconosco che il film abbia un ritmo molto personale, lento, posato, il regista non ha fretta, ma è uno degli aspetti che mi è piaciuto di più :asd:
Kar Wai "vive" con i suoi protagonisti, amalgama il tutto perfettamente con la colonna sonora e quella camera che si muove sinuosa e va a catturare quegli sguardi spaesati, che comunicano più di mille parole. Mette in risalto i sentimenti in maniera magistrale imho, è il suo modo di raccontare l'amore (fattore quasi sempre presente nei suoi film) trovando in questo film l'apice tecnico/sentimentale secondo me :sisi:
comunque credo ti sia piaciuto abbastanza^^

Sì mi è piaciuto, con il ritmo lento e circolare del film sono subito sceso a patti, ed impossibile non lodarlo per la recitazione e per la fotografia. Il taglio è sicuramente molto personale. Certo è un film più duro e disperato di quanto credessi. L'aggettivo "claustrofobico" che ho usato prima è proprio relativo a quello che mi ha lasciato, un senso di malessere emotivo di fronte alla trama che devo ancora digerire e capire se in fondo positivo o meno. Ci penserà la seconda visione chiarificatrice, che si è comunque meritato.

BlackWizard
20-03-11, 02:35:45
http://i51.tinypic.com/11j6hdw.jpg


Visto oggi per la seconda volta in settimana.E' un capolavoro per originalità ed è realizzato con una regia superba e un gran bel cast. Il finale è la ciliegina sulla torta di una pellicola che mi ha tenuto incollato dall'inizio alla fine;Nolan sta facendo grandi passi di film in film ;aspetto con trepidazione il suo prossimo lavoro e spero che non vi siano seguiti.

Darkanno
20-03-11, 11:33:33
http://2.bp.blogspot.com/_NufH0zoLKbU/TML2MaU1_uI/AAAAAAAAACc/BOUGZ3mbkHw/s1600/truman+show.jpg

Film meraviglioso, trama di fondo originalissima, che riesce a trasmettere anche un senso di disagio a colui che la guarda,dato il tema trattato, strepitosa interpretazione di Jim Carrey, e davvero altisonante la regia, in due parole: film fantastico. Voto****

James
20-03-11, 12:15:13
Goian by Cosmi

Un film drammatico che per 94 minuti ti tiene incollato alla sedia.
dopo un primo tempo spettacolare perde nella parte centrale per riprendersi con un finale a lieto fine.

Da segnalare l ottima prova dell esordiente Allegri.

Hushabye
20-03-11, 12:20:32
Goian by Cosmi

Un film drammatico che per 94 minuti ti tiene incollato alla sedia.
dopo un primo tempo spettacolare perde nella parte centrale per riprendersi con un finale a lieto fine.

Da segnalare l ottima prova dell esordiente Allegri.

lol..

Woody
20-03-11, 12:28:17
Goian by Cosmi

Un film drammatico che per 94 minuti ti tiene incollato alla sedia.
dopo un primo tempo spettacolare perde nella parte centrale per riprendersi con un finale a lieto fine.

Da segnalare l ottima prova dell esordiente Allegri.

fermo!avevo dei sospetti che tu stessi trollando,era troppo strana la coincidenza tra il titolo e l'esordiente,ma poi ho pensato:"no,non è possiblie,sarà davvero una coincidenza". Poi rileggendo mi sono accorto del nome del regista, e ora una cosa è certa : ieri abbiamo visto lo stesso film, e non so te,ma io sono interista e ho GODUTO si GODO vinciamo il derby e riprendiamoli ***** dai GODO
gran bel film, davvero :sisi:

James
20-03-11, 13:02:34
fermo!avevo dei sospetti che tu stessi trollando,era troppo strana la coincidenza tra il titolo e l'esordiente,ma poi ho pensato:"no,non è possiblie,sarà davvero una coincidenza". Poi rileggendo mi sono accorto del nome del regista, e ora una cosa è certa : ieri abbiamo visto lo stesso film, e non so te,ma io sono interista e ho GODUTO si GODO vinciamo il derby e riprendiamoli ***** dai GODO
gran bel film, davvero :sisi:

Siamo della stessa parrocchia:sisi:

Solomon
20-03-11, 13:08:07
Il rito di Mikael Håfström.

Mah,non era male...sicuramente superiore a tanti orrori visti al cinema ma non mi ha detto niente fondamentalmente.

Magnottone
20-03-11, 13:10:11
ma Roma almeno è "vera" o come in angeli e demoni semi-falsocca?

mickes2
20-03-11, 13:29:24
Sì mi è piaciuto, con il ritmo lento e circolare del film sono subito sceso a patti, ed impossibile non lodarlo per la recitazione e per la fotografia. Il taglio è sicuramente molto personale. Certo è un film più duro e disperato di quanto credessi. L'aggettivo "claustrofobico" che ho usato prima è proprio relativo a quello che mi ha lasciato, un senso di malessere emotivo di fronte alla trama che devo ancora digerire e capire se in fondo positivo o meno. Ci penserà la seconda visione chiarificatrice, che si è comunque meritato.

si, film durissimo, di grande potenza sentimentale.. e la frase finale? stupenda.
seconda visione anche per me quando mi arriverà il dvd ad Aprile, poi si traggono le conclusioni, anche se, secondo me rimarremo nel dubbio.



Days of being wild (A Fei jing juen) 1991 di Wong Kar Wai.

Wong Kar Wai,con una padronanza e delicatezza formale tipica del grande autore,parla d'amore,della sua disperata ricerca,del tempo e delle distanze;in una pellicola che condesa diversi generi,precipitando in una significativa notte (presente per quasi tutto il film) gli insofferenti protagonisti,colpevoli/innocenti in balia di una profonda solitudine.Sontuosa la fotografia di Christopher Doyle e notevole la prova del cast.Da non perdere.

http://www.noahmallin.com/wp-content/uploads/2010/06/days-wild.jpg

quanto sono d'accordo :sisi:

:claudia::claudia::claudia:

JT26
20-03-11, 13:44:19
Goian by Cosmi

Un film drammatico che per 94 minuti ti tiene incollato alla sedia.
dopo un primo tempo spettacolare perde nella parte centrale per riprendersi con un finale a lieto fine.

Da segnalare l ottima prova dell esordiente Allegri.

mi citi radiofreccia, ma Dio benedica il citazionismo.

Diciamo che il film si gioca il colpo di scena troppo presto, preferismo le trame a cottura lenta, tipo all'88'. :nev:

---------- Post added at 13:44:19 ---------- Previous post was at 13:37:14 ----------


I primi 20 minuti sono molto affascinanti, poi diventa uno splatter a tratti ridicolo purtroppo :unsisi:

dicevo del toro come wolfman, poi sul giudizio generale del film concordo.

Luis
20-03-11, 13:49:30
Spartacus di Stanley Kubrick, immenso.

Togg
20-03-11, 14:03:38
Spartacus di Stanley Kubrick, immenso.

Rimango solo io a non averlo visto mi sa.

Magnottone
20-03-11, 14:15:31
Rimango solo io a non averlo visto mi sa.

siamo in due

Jarhead91
20-03-11, 15:33:08
siamo in due

Tre :morris82:

JT26
20-03-11, 16:16:28
Tre :morris82:

Quattro. ma io su kubrick sono a zero.

Armin
20-03-11, 17:14:01
fermo!avevo dei sospetti che tu stessi trollando,era troppo strana la coincidenza tra il titolo e l'esordiente,ma poi ho pensato:"no,non è possiblie,sarà davvero una coincidenza". Poi rileggendo mi sono accorto del nome del regista, e ora una cosa è certa : ieri abbiamo visto lo stesso film, e non so te,ma io sono interista e ho GODUTO si GODO vinciamo il derby e riprendiamoli ***** dai GODO
gran bel film, davvero :sisi:

Io sono del Milan e questo film non mi è piaciuto :asd:


Rimango solo io a non averlo visto mi sa.

L'ho appena comprato in Blu Ray e lo vedrò a breve :D


Quattro. ma io su kubrick sono a zero.

Dovresti autoflagellarti per questo :sisi:

mickes2
20-03-11, 17:16:09
4 mesi, 3 settimane e 2 giorni (2007) di Cristian Mungiu
http://lankelot.eu/filesV2/UserFiles/Image/fede/18766560.jpg
Vien da toccarsi la pancia, come se si potesse in qualche modo placare il malessere che è entrato. Pellicola di una crudezza disarmante, con una forza ed un rigore espressivo dei suoi piani-sequenza strabordante. Anche nei dialoghi, fitti, continui, messi li proprio per restituire ancora di più il peso di quei momenti di vita. Senza alcun compiacimento o facili ricatti, Mungiu racconta la storia di due amiche, due donne alle prese con un aborto clandestino nel quinto mese di gravidanza.

8/8,5



As tears go by (1988) di Wong Kar-Wai
Un buon esordio alla regia per Kar-Wai, abile nel raccontare una storia basata su tre personaggi: un "piccolo" gangster (Ah Wah), il suo incontrollabile protetto (Fly) e la fragile cugina del primo (Ah Ngor). Nella struttura narrativa del film non c’è una trama chiara né un diagramma lineare, poiché l’atmosfera e la storia nascono e crescono lentamente dall’interazione dei tre personaggi principali e dalle loro personalità. Buone e cariche di pathos le scene violente; il finale, per quanto significativo, è fin troppo frettoloso.

6,5/7

Togg
20-03-11, 20:14:04
Strange Days, Bigelow

Belle idee di mondo e atmosfera, tanti ricordi da blade runner. Troppe ingenuità narrative su troppi livelli, d'altronde soggetto e sceneggiatura sono di Cameron :asd: Sviluppi legnosi, stopposi e prevedibili. Regia in soggettiva da non dimenticare, ci si diverte, la Bigelow fa solo qualche errore in più alla fine ma ci passo sopra. Anche perché è del 95!
La recitazione di Angela Bassett mi ha rotto da morire, quando fa l'incazzata è insopportabile. Puzza di finto a un chilometro.

7,3

IL GURU
20-03-11, 20:17:18
visto il mistero della pietra magica,carino e divertente:unsisi:

Carnage
20-03-11, 20:51:36
Il Rito

mickes2
20-03-11, 22:16:36
La doppia vita di Veronica (1991) di Krzysztof Kieslowski
http://farm3.static.flickr.com/2616/3835937440_cef2e68dbb.jpg
Con straordinaria leggerezza, autorialità, Kieslowski immortala, con una fusione pressoché perfetta e alquanto rara, la vita di due ragazze, una polacca ed una francese che non si conoscono (né si incontreranno mai), ma sono identiche: stesse fattezze, stesso amore per la musica, medesimo cuore malformato. La tragica esperienza dell’una sarà la salvezza dell’altra, grazie ad un gioco di simboli e situazioni, che non meritano spiegazioni; meglio lasciarsi prendere dal flusso di emozioni, da quei primi, primissimi piani, da quei campi e controcampi, quel cercare i mutamenti delle espressioni della splendida doppia interpretazione di Irène Jacob, sottovalutatissima a mio parere.

8,5




Ispettore Callaghan: Il Caso scorpio è tuo (1971) di Don Siegel
http://s1.wdstatic.com/images/it/ll/7/73/Ispettore_Callaghan.jpg
Nonostante, a mio avviso, risenta un po’ degli anni, Dirty Harry rimane tutt’oggi un film godibile. Il personaggio di Eastwood è caratterizzato a dovere: ironico, inarrestabile, violento. La prima parte del film risulta abbastanza stantìa, prolissa, ma ha un crescendo inesorabile nell’ultima mezz’ora. Anche grazie alla pazza interpretazione di Andrew Robinson, il film rimane tutt’oggi un buon poliziesco.

7

Rullo
20-03-11, 23:05:26
http://www.areyouscreening.com/wp-content/uploads/2009/05/punchdrunk.jpg

punch-drunk love - paul thomas anderson

lungometraggio romantico risalente al 2002 diretto da un anderson uscente da un forte magnolia, probabilmente superiore a punch-drunk love, che segna un fisiologico calo dopo 2 (3?) grandi film d'autore tra cui boogie nights. sandler come protagonista, in un ruolo drammatico, si conferma come attore abbastanza versatile e interpreta sufficientemente il ruolo, con alcuni picchi recitativi stupefacenti. ottime anche le musiche, quasi onnipresenti nell'arco di un'ora e trenta del film, contornano ogni scena diventando talvolta protagoniste quando le cose sul set si fanno difficili.


http://www.sawf.org/Newsphotos/Bollywood/DarjeelingLimited1.jpg

the darjeeling limited - wes anderson

simile allo stile di zissou, anderson dirige una commedia quanto più strampalata ci possa essere, riunendo tre fratelli tanto diversi l'uno dall'altro, quanto vicini. qui sono di grande rilievo le prestazioni dei 3 attori protagonisti, sempre ispirati e meritevoli di una certa empatia verso i rispettivi personaggi. classica ormai la colonna sonora utilizzata dal regista: impossibile non notare somiglianze stilistiche con quella del già citato zissou e del premiatissimo mr. fox. tuttavia in questo film risultano essere forse ancora più orecchiabili con stupefacenti accordi di chitarra e immagini al rallenty a farla da padrone. complimenti a tutto il cast perchè il film è davvero una figata

http://1.bp.blogspot.com/_NCevOEDaShI/TUWCG2AE8bI/AAAAAAAAAJI/FIf_h4m3k1E/s1600/film_review_exit_through_the_gift_shop_4cad86897d. jpg

exit through the gift shop - banksy

street art, uno stile snobbato e poco riconosciuto, perchè ammetiamolo, quanti di noi vedendo un muro imbrattato di bombolette spray si sono fermati a riflettere su quali materiali fossero stati impiegati, o quale fosse il senso dell'opera, o chi fosse l'autore di quest'ultima? veramente pochi, e io stesso ero uno di quelli. il film, exit through the gift shop, un titolo affascinante a dir poco, parla proprio di loro, degli autori, del lavoro che c'è dietro ad un opera, della distanza tra commerciale ed arte vera. il tutto viene rappresentato con un'eleganza spiazzante, degna di un vero maestro, una leggenda, della street art noto come banksy, che si fa portavoce del girato di thierry guetta, regista per passione e artista, concedetemelo, ancor più improvvisato. tutte le pellicole sono di un valore unico, centinaia di ore di girato rappresentanti artisti all'opera, dalle navicelle di space invader ad andree the giant, in giro per il mondo ad osservarci dall'alto degli edifici. guetta come viene detto nel film stesso, in questo senso ha svolto un grandissimo compito, i graffiti infatti al contrario di tutti gli altri tipi di arte, dopo poco svaniscono, finendo per essere dimenticati, ma grazie a questo film anche questo tipo di arte riceve l'attenzione che merita. la prossima volta, quando vedremo un ratto su un muro, sapremo identificarlo come lavoro di banksy, invece sapremo identificare, un lavoro di guetta?
guardate il film e rispondetemi, perchè è un dannato capolavoro.

Key Paradise
20-03-11, 23:21:00
punch-drunk love è l'unico ptanderson che mi manca
certo che lui è proprio un maestro dell'immagine, lo si nota già da quello screen

Togg
20-03-11, 23:24:36
punch-drunk love è l'unico ptanderson che mi manca
certo che lui è proprio un maestro dell'immagine, lo si nota già da quello screen

sydney è bello?

Key Paradise
20-03-11, 23:27:05
si è un bel noir, tanta coolness

Togg
20-03-11, 23:54:58
si è un bel noir, tanta coolness

a me i noir nunmesconfinferano

JT26
21-03-11, 00:04:19
Il Rito

sei un figo.

cioè, hai visto il rito. e quindi?

Armin
21-03-11, 00:08:04
Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck
Oppressione, tradimenti, amicizia, coraggio, ribellione e molto altro.
Film lineare raccontato in maniera magistrale e recitato ottimamente soprattutto dal compianto Muhe.
Finale strepitoso, nel complesso è un film straordinario.
Voto 9,0

Senso di Luchino Visconti
La cieca illusione d'amore di una donna che va contro la sua famiglia e la sua patria per inseguire il suo "principe azzurro".
Film con tematiche abbastanza forti per l'epoca, mi è piaciuto molto.
Voto 8,5

medicine bottle
21-03-11, 00:54:32
ho visto tante belle cose in queste ultime pagine. < 3
ultime visioni:
chuck 4x13 - *****
se la stagione non fosse stata prolungata in corsa sarebbe stato un season finale da far sciogliere il cuore. ma lo è stato lo stesso, in realtà. scrittura, inquadratura, fuoco e sonoro perfetti.
non voglio che clara live - *****
ero in pratica sul palco a fare la seconda voce. de min santo subito. gruppo spaventoso che è riuscito a farmi conciliare definitivamente con l'ultimo disco. (questo lo scrivo per jt :asd:)
bari-chievo - ***+
una vittoria che era assolutamente da conquistare. purtroppo dopo il fallimento di dahlia, infami, il coinvolgimento è un po' scemato.
canon 5d - ****
non mia, purtroppo. ancora non so sfruttare il grandangolo, ma con il tele 70-210 f4 me la son goduta, *****.
corto frecciaaa - ****+
ho girato una carrellata con mezzi di fortuna che spacca i culi. abbiamo in mente una colonna sonora da far venire nelle mutande.

mickes2
21-03-11, 01:52:42
Scott Pilgrim Vs. the World (2010) di Edgar Wright
http://2.bp.blogspot.com/-UhvbXtPtbbU/TVmhaYrSexI/AAAAAAAAASs/g-S_xIOe-Hc/s1600/scott-pilgrim-vs-the-world.jpg
Buona ed eclettica la regia di Wright, aggiungiamoci anche un montaggio a tratti debordante. Il linea di massima il film è scanzonato a dovere e con alcune trovate/scene molto divertenti, ma non basta a mio avviso. Scott Pilgrim mi ha un po' frenato le aspettative. Parte bene, ma poi la situazione platform-videoludica si fa troppo ripetitiva, dimenticandosi che stiamo guardando un film, e non giocando con la Playstation. Secondo me è sostanzialmente la simulazione di un film. Forse il problema è che non sono cresciuto a fumetti e videogames, e dunque non riesco a empatizzare del tutto l'universo citazionista del film. L'ho trovato un'occasione mancata. L'idea è ottima, ma dopo la prima mezz'ora l’intreccio gira su se stesso in loop, come un quadro che devi ricominciare sempre daccapo, e i continui combattimenti somigliano troppo a un’esperienza Wii e troppo poco al cinema, e dopo un’ora: noia. D’altro canto buona interpretazione del cast, Michael Cera ormai ci ha abituato a belle performance. la rivelazione è stata Mary Elizabeth Winstead <3 che dopo ruoli da cheerleader (Death Proof) e di figlia dell’eroe action (Die hard) si vede offerta l’occasione di un personaggio più complesso e sfaccettato, e la coglie a pieno. Brie Larson <3 (già molto brava e bona nella serie United States of Tara) spigliata e disinvolta. È un peccato, per il film, perché le trovate geniali ci sono, l’ibridazione cinema-fumetto-videogioco funziona in molti aspetti e apre la strada a una rivoluzionaria commistione di generi: il montaggio che salta da una situazione tempo-spaziale all’altra con un semplice taglio-sipario è una traduzione originalissima del linguaggio del fumetto (ditemi se sbaglio). Ci tenevo a spiegarmi per bene, dato che Wright è un regista che apprezzo moltissimo, ma che qua mi ha deluso e annoiato.

5,5

James
21-03-11, 11:44:30
Scott Pilgrim Vs. the World (2010) di Edgar Wright
http://2.bp.blogspot.com/-UhvbXtPtbbU/TVmhaYrSexI/AAAAAAAAASs/g-S_xIOe-Hc/s1600/scott-pilgrim-vs-the-world.jpg
Buona ed eclettica la regia di Wright, aggiungiamoci anche un montaggio a tratti debordante. Il linea di massima il film è scanzonato a dovere e con alcune trovate/scene molto divertenti, ma non basta a mio avviso. Scott Pilgrim mi ha un po' frenato le aspettative. Parte bene, ma poi la situazione platform-videoludica si fa troppo ripetitiva, dimenticandosi che stiamo guardando un film, e non giocando con la Playstation. Secondo me è sostanzialmente la simulazione di un film. Forse il problema è che non sono cresciuto a fumetti e videogames, e dunque non riesco a empatizzare del tutto l'universo citazionista del film. L'ho trovato un'occasione mancata. L'idea è ottima, ma dopo la prima mezz'ora l’intreccio gira su se stesso in loop, come un quadro che devi ricominciare sempre daccapo, e i continui combattimenti somigliano troppo a un’esperienza Wii e troppo poco al cinema, e dopo un’ora: noia. D’altro canto buona interpretazione del cast, Michael Cera ormai ci ha abituato a belle performance. la rivelazione è stata Mary Elizabeth Winstead <3 che dopo ruoli da cheerleader (Death Proof) e di figlia dell’eroe action (Die hard) si vede offerta l’occasione di un personaggio più complesso e sfaccettato, e la coglie a pieno. Brie Larson <3 (già molto brava e bona nella serie United States of Tara) spigliata e disinvolta. È un peccato, per il film, perché le trovate geniali ci sono, l’ibridazione cinema-fumetto-videogioco funziona in molti aspetti e apre la strada a una rivoluzionaria commistione di generi: il montaggio che salta da una situazione tempo-spaziale all’altra con un semplice taglio-sipario è una traduzione originalissima del linguaggio del fumetto (ditemi se sbaglio). Ci tenevo a spiegarmi per bene, dato che Wright è un regista che apprezzo moltissimo, ma che qua mi ha deluso e annoiato.

5,5


A 19 secondi parte la mia risposta


http://www.youtube.com/watch?v=ip-Tny0q1P8

Darkanno
21-03-11, 12:39:15
Scott Pilgrim Vs. the World (2010) di Edgar Wright
http://2.bp.blogspot.com/-UhvbXtPtbbU/TVmhaYrSexI/AAAAAAAAASs/g-S_xIOe-Hc/s1600/scott-pilgrim-vs-the-world.jpg
Buona ed eclettica la regia di Wright, aggiungiamoci anche un montaggio a tratti debordante. Il linea di massima il film è scanzonato a dovere e con alcune trovate/scene molto divertenti, ma non basta a mio avviso. Scott Pilgrim mi ha un po' frenato le aspettative. Parte bene, ma poi la situazione platform-videoludica si fa troppo ripetitiva, dimenticandosi che stiamo guardando un film, e non giocando con la Playstation. Secondo me è sostanzialmente la simulazione di un film. Forse il problema è che non sono cresciuto a fumetti e videogames, e dunque non riesco a empatizzare del tutto l'universo citazionista del film. L'ho trovato un'occasione mancata. L'idea è ottima, ma dopo la prima mezz'ora l’intreccio gira su se stesso in loop, come un quadro che devi ricominciare sempre daccapo, e i continui combattimenti somigliano troppo a un’esperienza Wii e troppo poco al cinema, e dopo un’ora: noia. D’altro canto buona interpretazione del cast, Michael Cera ormai ci ha abituato a belle performance. la rivelazione è stata Mary Elizabeth Winstead <3 che dopo ruoli da cheerleader (Death Proof) e di figlia dell’eroe action (Die hard) si vede offerta l’occasione di un personaggio più complesso e sfaccettato, e la coglie a pieno. Brie Larson <3 (già molto brava e bona nella serie United States of Tara) spigliata e disinvolta. È un peccato, per il film, perché le trovate geniali ci sono, l’ibridazione cinema-fumetto-videogioco funziona in molti aspetti e apre la strada a una rivoluzionaria commistione di generi: il montaggio che salta da una situazione tempo-spaziale all’altra con un semplice taglio-sipario è una traduzione originalissima del linguaggio del fumetto (ditemi se sbaglio). Ci tenevo a spiegarmi per bene, dato che Wright è un regista che apprezzo moltissimo, ma che qua mi ha deluso e annoiato.

5,5

5.5 a Scott Pilgrim proprio no :l4gann:

mickes2
21-03-11, 13:29:25
A 19 secondi parte la mia risposta


http://www.youtube.com/watch?v=ip-Tny0q1P8

:asd:


5.5 a Scott Pilgrim proprio no :l4gann:

ma anche si :sisi:

Darknesskey
21-03-11, 13:34:31
Inception (2010) Regia di: Christopher Nolan
http://i54.tinypic.com/14uzy86.jpg

Il film narra le vicende di Dominic Cobb(Leonardo DiCaprio), il "miglior" estrattore di segreti del mondo.
Dom riesce, infatti, a intrufolarsi nei sogni delle persone e ,da lì, rubare i loro più oscuri segreti.
La nostra storia comincia con un sogno, in cui Cobb, insieme al suo fidato amico Arthur(Joseph Gordon-Levitt), sta cercando di prelevare dei segreti dalla mente di Mr. Saito un grande uomo d'affari giapponese.
L'impresa fallisce, l'uomo, infatti, si accorge dell'imbroglio grazie a Mal(Marion Cottilard), moglie defunta di Cobb che torna a vivere nei sogni di quest'ultimo.
Avendo fallito il lavoro Cobb e gli altri sono costretti a dividersi e fuggire dalla stessa multinazionale che li aveva ingaggiati per "il lavoro Saito" aspettando che le acque si calmino, Saito intercetta Cobb offrendogli un insolito lavoro per il figlio del suo più grande rivale in affari, in cambio di protezione e la possibilità di tornare a casa dai suoi figli.
Cobb non dovrà, infatti, estrarre segreti dalla mente del soggetto, ma, al contrario, innestare un'idea: dividere l'impero del padre.

Ottima la regia di Nolan che, anche se con qualche striatura, riesce completamente ad immergere lo spettatore nelle vicende del film, grazie ad buona sceneggiatura e degli attori all'altezza dell'impresa.
Superbo Leonardo DiCaprio che riesce, grazie ad un'ottima interpretazione, quasi a trasmettere la sua paranoia verso la moglie allo spettatore ; note di merito anche per Joseph Gordon-Levitt(Arthur), Ellen Page(Arianna) e Marion Cottilard(Mal).
Buoni anche gli effetti speciali, grazie ai quali si percepisce la sensazione di onnipotenza che provano i personaggi mentre sognano.

Commento finale:
Inception è un ottimo film, non aspettatevi una trama come quella de Il Cavaliere Oscuro o un'interpretazione, da parte di DiCaprio, come quella di The Departed, ma che, se siete fan di Nolan e del suo genio, apprezzerete senz'altro.
La trama non è assolutamente tra le più semplici, poichè, se non seguita con attenzione, alla fine vi farà ritrovare in un enorme buco lasciadovi con un'unica domanda: "ma che ca.zzo è successo?".
Nonostante ciò il film si presenta facilmente seguibile e soddifacente sotto ogni punto di vista.

Voto complessivo: 8.5 :morris82:

Siate buoni è la mia prima pseudo recensione:dsax:

Armin
21-03-11, 13:41:56
Inception (2010) Regia di: Christopher Nolan
http://i54.tinypic.com/14uzy86.jpg

Il film narra le vicende di Dominic Cobb(Leonardo DiCaprio), il "miglior" estrattore di segreti del mondo.
Dom riesce, infatti, a intrufolarsi nei sogni delle persone e ,da lì, rubare i loro più oscuri segreti.
La nostra storia comincia con un sogno, in cui Cobb, insieme al suo fidato amico Arthur(Joseph Gordon-Levitt), sta cercando di prelevare dei segreti dalla mente di Mr. Saito un grande uomo d'affari giapponese.
L'impresa fallisce, l'uomo, infatti, si accorge dell'imbroglio grazie a Mal(Marion Cottilard), moglie defunta di Cobb che torna a vivere nei sogni di quest'ultimo.
Avendo fallito il lavoro Cobb e gli altri sono costretti a dividersi e fuggire dalla stessa multinazionale che li aveva ingaggiati per "il lavoro Saito" aspettando che le acque si calmino, Saito intercetta Cobb offrendogli un insolito lavoro per il figlio del suo più grande rivale in affari, in cambio di protezione e la possibilità di tornare a casa dai suoi figli.
Cobb non dovrà, infatti, estrarre segreti dalla mente del soggetto, ma, al contrario, innestare un'idea: dividere l'impero del padre.

Ottima la regia di Nolan che, anche se con qualche striatura, riesce completamente ad immergere lo spettatore nelle vicende del film, grazie ad buona sceneggiatura e degli attori all'altezza dell'impresa.
Superbo Leonardo DiCaprio che riesce, grazie ad un'ottima interpretazione, quasi a trasmettere la sua paranoia verso la moglie allo spettatore ; note di merito anche per Joseph Gordon-Levitt(Arthur), Ellen Page(Arianna) e Marion Cottilard(Mal).
Buoni anche gli effetti speciali, grazie ai quali si percepisce la sensazione di onnipotenza che provano i personaggi mentre sognano.

Commento finale:
Inception è un ottimo film, non aspettatevi una trama come quella de Il Cavaliere Oscuro o un'interpretazione, da parte di DiCaprio, come quella di The Departed, ma che, se siete fan di Nolan e del suo genio, apprezzerete senz'altro.
La trama non è assolutamente tra le più semplici, poichè, se non seguita con attenzione, alla fine vi farà ritrovare in un enorme buco lasciadovi con un'unica domanda: "ma che ca.zzo è successo?".
Nonostante ciò il film si presenta facilmente seguibile e soddifacente sotto ogni punto di vista.

Voto complessivo: 8.5 :morris82:

Siate buoni è la mia prima pseudo recensione:dsax:

Ho messo il riassunto del film sotto spoiler...ci sono troppe informazioni "pericolose" per chi non avesse ancora visto il film :asd:

Darknesskey
21-03-11, 13:52:47
Ho messo il riassunto del film sotto spoiler...ci sono troppe informazioni "pericolose" per chi non avesse ancora visto il film :asd:

Giusto:asd:, anche se quello è solo il prologo:asd:

Carnage
21-03-11, 15:33:03
Lo visto solo...interessante ma la fine non ha senso...si blokka nell vuoto... -.-

JT26
21-03-11, 16:26:55
ho visto tante belle cose in queste ultime pagine. < 3
ultime visioni:
non voglio che clara live - *****
ero in pratica sul palco a fare la seconda voce. de min santo subito. gruppo spaventoso che è riuscito a farmi conciliare definitivamente con l'ultimo disco. (questo lo scrivo per jt :asd:)

sorriso compiaciuto misto invidia.
se passano dal sud comincio ad implorare i miei.

del bari ormai mi frega poco, si è capito come sarebbero girate le cose.

per il corto freccia hype.

Vall77
21-03-11, 16:38:38
:sisi:
tra l'altro è di un rigore e di una tridimensionalità quasi imbarazzante.Tutta la fissità,la staticità presente serve per accumulare il giusto pathos,in vista del sontuoso finale.Oggi dovrei vedere Il giardino di cemento.:cat:

Rivedendolo (The cement garden) gli ho trovato qualche problemino di ritmo, però nel complesso resta un ottimo esempio di morbosità british, sorretto da un buonissimo impianto narrativo e dall'altrettanto buona recitazione. Famme sapè e poi consigliami qualche altro imperdibile film giapponese anni '60 ^^



exit through the gift shop - banksy

street art, uno stile snobbato e poco riconosciuto, perchè ammetiamolo, quanti di noi vedendo un muro imbrattato di bombolette spray si sono fermati a riflettere su quali materiali fossero stati impiegati, o quale fosse il senso dell'opera, o chi fosse l'autore di quest'ultima? veramente pochi, e io stesso ero uno di quelli. il film, exit through the gift shop, un titolo affascinante a dir poco, parla proprio di loro, degli autori, del lavoro che c'è dietro ad un opera, della distanza tra commerciale ed arte vera. il tutto viene rappresentato con un'eleganza spiazzante, degna di un vero maestro, una leggenda, della street art noto come banksy, che si fa portavoce del girato di thierry guetta, regista per passione e artista, concedetemelo, ancor più improvvisato. tutte le pellicole sono di un valore unico, centinaia di ore di girato rappresentanti artisti all'opera, dalle navicelle di space invader ad andree the giant, in giro per il mondo ad osservarci dall'alto degli edifici. guetta come viene detto nel film stesso, in questo senso ha svolto un grandissimo compito, i graffiti infatti al contrario di tutti gli altri tipi di arte, dopo poco svaniscono, finendo per essere dimenticati, ma grazie a questo film anche questo tipo di arte riceve l'attenzione che merita. la prossima volta, quando vedremo un ratto su un muro, sapremo identificarlo come lavoro di banksy, invece sapremo identificare, un lavoro di guetta?
guardate il film e rispondetemi, perchè è un dannato capolavoro.

Se la domanda non era retorica (lol) ti risponderei che, visto quanto il film è geniale e spiazzante, non mi sorprenderei affatto se Bansky in realtà fosse proprio Guetta :asd:

Al di là di questa folle (?) ipotesi, dove finisca il documentario e inizi la finzione è piuttosto indecifrabile, in Exit through the gift shop , ed è un altro elemento che concorre alla sua eccezionalità.


Scott Pilgrim Vs. the World (2010) di Edgar Wright
http://2.bp.blogspot.com/-UhvbXtPtbbU/TVmhaYrSexI/AAAAAAAAASs/g-S_xIOe-Hc/s1600/scott-pilgrim-vs-the-world.jpg
Buona ed eclettica la regia di Wright, aggiungiamoci anche un montaggio a tratti debordante. Il linea di massima il film è scanzonato a dovere e con alcune trovate/scene molto divertenti, ma non basta a mio avviso. Scott Pilgrim mi ha un po' frenato le aspettative. Parte bene, ma poi la situazione platform-videoludica si fa troppo ripetitiva, dimenticandosi che stiamo guardando un film, e non giocando con la Playstation. Secondo me è sostanzialmente la simulazione di un film. Forse il problema è che non sono cresciuto a fumetti e videogames, e dunque non riesco a empatizzare del tutto l'universo citazionista del film. L'ho trovato un'occasione mancata. L'idea è ottima, ma dopo la prima mezz'ora l’intreccio gira su se stesso in loop, come un quadro che devi ricominciare sempre daccapo, e i continui combattimenti somigliano troppo a un’esperienza Wii e troppo poco al cinema, e dopo un’ora: noia. D’altro canto buona interpretazione del cast, Michael Cera ormai ci ha abituato a belle performance. la rivelazione è stata Mary Elizabeth Winstead <3 che dopo ruoli da cheerleader (Death Proof) e di figlia dell’eroe action (Die hard) si vede offerta l’occasione di un personaggio più complesso e sfaccettato, e la coglie a pieno. Brie Larson <3 (già molto brava e bona nella serie United States of Tara) spigliata e disinvolta. È un peccato, per il film, perché le trovate geniali ci sono, l’ibridazione cinema-fumetto-videogioco funziona in molti aspetti e apre la strada a una rivoluzionaria commistione di generi: il montaggio che salta da una situazione tempo-spaziale all’altra con un semplice taglio-sipario è una traduzione originalissima del linguaggio del fumetto (ditemi se sbaglio). Ci tenevo a spiegarmi per bene, dato che Wright è un regista che apprezzo moltissimo, ma che qua mi ha deluso e annoiato.

5,5

Sostanzialmente d'accordo :sisi:
La commistione tra media sa divertire e funziona molto bene all'inizio, dopo perde parecchio ed ha annoiato seriamente anche me prima della fine. Non credo neanche che c'entri il non essere cresciuti a "fumetti e videogames" perchè è il film in quanto film che va giudicato e, a meno di non avere il giudizio falsato in quanto haters o fan assoluti dei 2 media sopracitati, il fatto che il film presenti difetti abbastanza pesanti direi che non si può negare.

mickes2
21-03-11, 17:01:05
Rivedendolo (The cement garden) gli ho trovato qualche problemino di ritmo, però nel complesso resta un ottimo esempio di morbosità british, sorretto da un buonissimo impianto narrativo e dall'altrettanto buona recitazione. Famme sapè e poi consigliami qualche altro imperdibile film giapponese anni '60 ^^



Se la domanda non era retorica (lol) ti risponderei che, visto quanto il film è geniale e spiazzante, non mi sorprenderei affatto se Bansky in realtà fosse proprio Guetta :asd:
Al di là di questa folle (?) ipotesi, dove finisca il documentario e inizi la finzione è piuttosto indecifrabile, in Exit through the gift shop , ed è un altro elemento che concorre alla sua eccezionalità.



Sostanzialmente d'accordo :sisi:
La commistione tra media sa divertire e funziona molto bene all'inizio, dopo perde parecchio ed ha annoiato seriamente anche me prima della fine. Non credo neanche che c'entri il non essere cresciuti a "fumetti e videogames" perchè è il film in quanto film che va giudicato e, a meno di non avere il giudizio falsato in quanto haters o fan assoluti dei 2 media sopracitati, il fatto che il film presenti difetti abbastanza pesanti direi che non si può negare.

ma proprio ino ino ^^ film bellissimo che ti si aggrappa addoso e non te lo levi più.


comunque aldilà di tutto, da profano, i lavori di guetta non mi dispiacciono :asd:


sono d'accordo.
per la parte in grassetto ci stavo proprio pensando: questo fattore gioca sì la sua buona parte, ma è anche il film in sè che è afflitto da questo loop continuo, che inevitabilmente lo appensantisce. nell'ultima mezz'ora non vedevo l'ora finisse.

p a n z e r
21-03-11, 17:53:47
Ma questo solo perchè siete dei vecchiaci, la parte finale è un tale crescendo di azione e esagerazione (SCOTT EARNED THE POWER OF SELF RESPECT) che altro che non vedere l'ora che finisse, io sarei stato felice anche se fosse durato un'altra ora.

In ogni caso è ovvio che lo stile marcatissimo influisce su come viene ricevuto il film, non lo si può vedere e giudicare in maniera assoluta senza considerare i fattori esterni che influenzano lo spettatore. A uno che i vecchi horror fanno schifo Shaun Of The Dead annoia subito, indipendentemente dal fatto che il film in quanto film è divertentissimo.

L'unico difetto abbastanza pesante di Scott Pilgrim è di essere troppo figo, e sì parlo da fan assoluto che l'ho visto 3 volte.



Poi ho finito adesso di vedere Hunter Prey ma adesso non mi va di commentarlo.

mickes2
21-03-11, 18:36:25
Ma questo solo perchè siete dei vecchiaci, la parte finale è un tale crescendo di azione e esagerazione (SCOTT EARNED THE POWER OF SELF RESPECT) che altro che non vedere l'ora che finisse, io sarei stato felice anche se fosse durato un'altra ora.

In ogni caso è ovvio che lo stile marcatissimo influisce su come viene ricevuto il film, non lo si può vedere e giudicare in maniera assoluta senza considerare i fattori esterni che influenzano lo spettatore. A uno che i vecchi horror fanno schifo Shaun Of The Dead annoia subito, indipendentemente dal fatto che il film in quanto film è divertentissimo.

L'unico difetto abbastanza pesante di Scott Pilgrim è di essere troppo figo, e sì parlo da fan assoluto che l'ho visto 3 volte.



Poi ho finito adesso di vedere Hunter Prey ma adesso non mi va di commentarlo.

la parte finale è un crescendo di noia e situazioni in loop continuo che avevo già visto un'ora prima. un'altra ora? pazzo :asd:

gli aspetti esterni mi hanno influenzato in maniera negativa, è vero, e quindi il fim lo percepisco già in partenza con una sorta di handicap. ma tralasciando quasto aspetto, è proprio il film ad essere strutturato male.
Shaun of the Dead ha ben'altro spessore narrativo e situazioni originalissime; è più facile venga apprezzato anche da chi non ha mai visto un horror vecchio stampo, o chi non ha mai visto un horror in vita sua. anzi di solito viene consigliato a chi si avvicina al genere horror, per iniziare senza grossi traumi (io ho iniziato con il massacro texano:wush:)

la figaggine è direttamente proporzionale all'inconsistenza narrativa: Wright, secondo me, s'è completamente dimenticato che stava facendo cinema.



ammazza, chissà che mèrda :sisi:

:onixenon:

medicine bottle
21-03-11, 18:49:16
per il corto freccia hype.

qualche altro screen :cat:
http://img215.imageshack.us/img215/6827/screen11e.jpg (http://img215.imageshack.us/i/screen11e.jpg/)
http://img827.imageshack.us/img827/458/screen12x.jpg (http://img827.imageshack.us/i/screen12x.jpg/)
http://img146.imageshack.us/img146/922/screen13z.jpg (http://img146.imageshack.us/i/screen13z.jpg/)

Rullo
21-03-11, 19:17:25
qualche altro screen :cat:
http://img215.imageshack.us/img215/6827/screen11e.jpg (http://img215.imageshack.us/i/screen11e.jpg/)
http://img827.imageshack.us/img827/458/screen12x.jpg (http://img827.imageshack.us/i/screen12x.jpg/)
http://img146.imageshack.us/img146/922/screen13z.jpg (http://img146.imageshack.us/i/screen13z.jpg/)

sento odore d'orsetto dorato

Vall77
21-03-11, 19:27:19
Ma questo solo perchè siete dei vecchiaci, la parte finale è un tale crescendo di azione e esagerazione (SCOTT EARNED THE POWER OF SELF RESPECT) che altro che non vedere l'ora che finisse, io sarei stato felice anche se fosse durato un'altra ora.

In ogni caso è ovvio che lo stile marcatissimo influisce su come viene ricevuto il film, non lo si può vedere e giudicare in maniera assoluta senza considerare i fattori esterni che influenzano lo spettatore. A uno che i vecchi horror fanno schifo Shaun Of The Dead annoia subito, indipendentemente dal fatto che il film in quanto film è divertentissimo.

L'unico difetto abbastanza pesante di Scott Pilgrim è di essere troppo figo, e sì parlo da fan assoluto che l'ho visto 3 volte.



Poi ho finito adesso di vedere Hunter Prey ma adesso non mi va di commentarlo.

Va bè, qui non posso negare. A mia discolpa però dichiaro che videogioco con gusto ancora nella terza età. L'ultimo gioco che ho preso è stato Ghost Trick - Detective fantasma per DS. E mi sta piacendo molto. Confesso però che quand'ero alla cassa per pagarlo, la tizia del negozio mi ha chiesto:

"E' un regalo? Vuole che glielo incarto?"
E io sorridendo: "No no, grazie, è per me."

La tipa mi ha sorriso in risposta, ma un pò con l'aria di chi non capisce se la stavo prendendo per il culo o meno :sisi:

Però ora che ci penso... magari era lei che stava prendendo per il culo me.
Vaaabbè, comunque commenta Hunter Prey, mi sa che l'abbiamo visto solo io e te daiii.


qualche altro screen :cat:
http://img215.imageshack.us/img215/6827/screen11e.jpg (http://img215.imageshack.us/i/screen11e.jpg/)
http://img827.imageshack.us/img827/458/screen12x.jpg (http://img827.imageshack.us/i/screen12x.jpg/)
http://img146.imageshack.us/img146/922/screen13z.jpg (http://img146.imageshack.us/i/screen13z.jpg/)

L'ultimo screen è di Stalker, confessa!

Togg
21-03-11, 19:35:00
canon 5d - ****
non mia, purtroppo. ancora non so sfruttare il grandangolo, ma con il tele 70-210 f4 me la son goduta, *****.
corto frecciaaa - ****+
ho girato una carrellata con mezzi di fortuna che spacca i culi. abbiamo in mente una colonna sonora da far venire nelle mutande.

Hai frequentato la mia piccola <3 [il 70-210 F4 non esiste :rickds: semmai 70-200, un signor obbiettivo]. Hai usato grandangolo?
Voglio sapere del corto :rock:

---------- Post added at 19:35:00 ---------- Previous post was at 19:28:54 ----------


... (SCOTT EARNED THE POWER OF SELF RESPECT) ...

Io in quel punto sono andato e tornato.


qualche altro screen :cat:
http://img215.imageshack.us/img215/6827/screen11e.jpg (http://img215.imageshack.us/i/screen11e.jpg/)
http://img827.imageshack.us/img827/458/screen12x.jpg (http://img827.imageshack.us/i/screen12x.jpg/)
http://img146.imageshack.us/img146/922/screen13z.jpg (http://img146.imageshack.us/i/screen13z.jpg/)

:predicatore:

p a n z e r
21-03-11, 20:17:08
la parte finale è un crescendo di noia e situazioni in loop continuo che avevo già visto un'ora prima. un'altra ora? pazzo :asd:

gli aspetti esterni mi hanno influenzato in maniera negativa, è vero, e quindi il fim lo percepisco già in partenza con una sorta di handicap. ma tralasciando quasto aspetto, è proprio il film ad essere strutturato male.
Shaun of the Dead ha ben'altro spessore narrativo e situazioni originalissime; è più facile venga apprezzato anche da chi non ha mai visto un horror vecchio stampo, o chi non ha mai visto un horror in vita sua. anzi di solito viene consigliato a chi si avvicina al genere horror, per iniziare senza grossi traumi (io ho iniziato con il massacro texano:wush:)

la figaggine è direttamente proporzionale all'inconsistenza narrativa: Wright, secondo me, s'è completamente dimenticato che stava facendo cinema.



ammazza, chissà che mèrda :sisi:

:onixenon:

Ma che senso ha parlare di inconsistenza narrativa su un film del genere? Ma soprattutto dovresti usare un metro di giudizio diverso da quello per shaun of the dead, non puoi dire che la narrazione di uno è migliore quando puntano in direzioni diverse riuscendo entrambi a centrare il proprio obiettivo.

Secondo me è questo il punto, ovvero con Scott Pilgrim Wright ha puntato su altro e ci è riuscito in pieno, ha confezionato qualcosa di unico nel suo genere e ha padroneggiato con estrema efficacia un'orgia di stile e colore rendendo il tutto un nerdgasmo unico. Sul serio, anche sforzandomi fatico a trovare aspetti negativi :asd:


Adesso mangio e dopo commento sia Hunter Prey che Kontroll (mi sono innamorato!).

Togg
21-03-11, 20:18:39
nerdgasmo unico.

"panzer say all" :sisi:

p a n z e r
21-03-11, 20:43:31
http://www.mymovies.it/filmclub/2009/05/177/locandina.jpg

La locandina rende di più di un qualsiasi screen

Hunter Prey, di Sandy Collora

Low budget, effetti speciali inguardabili per un film del 2009 e molta ispirazione alla fantascienza che ha fatto scuola. Coraggioso il lavoro di Collora, ha girato 90 minuti di film con un pugno di attori e una sola location, un costante gioco del gatto e del topo dove le parti si scambiano di continuo, andando con il tempo a svelare quella che è una trama non particolarmente originale. Gli inseguimenti rivelano una guerra intergalattica alle spalle dei protagonisti, con qualche intermezzo dove ci si ferma a riflettere sulla guerra.
Personalmente il film mi ha convinto in pieno, ma per quanto le soluzioni trovate per rendere interessante una storia con così pochi elementi siano più che buone la sceneggiatura perde colpi quando ci avviciniamo alle fasi finali, e in generale la durata non gioca a suo favore. Il ritmo cala, così come l'attenzione e l'interesse, ma trovo davvero impossibile non premiare il lavoro fatto. Il design è ispiratissimo, forse bastava solo farlo durare di meno.

mickes2
21-03-11, 21:16:07
Ma che senso ha parlare di inconsistenza narrativa su un film del genere? Ma soprattutto dovresti usare un metro di giudizio diverso da quello per shaun of the dead, non puoi dire che la narrazione di uno è migliore quando puntano in direzioni diverse riuscendo entrambi a centrare il proprio obiettivo.

Secondo me è questo il punto, ovvero con Scott Pilgrim Wright ha puntato su altro e ci è riuscito in pieno, ha confezionato qualcosa di unico nel suo genere e ha padroneggiato con estrema efficacia un'orgia di stile e colore rendendo il tutto un nerdgasmo unico. Sul serio, anche sforzandomi fatico a trovare aspetti negativi :asd:


Adesso mangio e dopo commento sia Hunter Prey che Kontroll (mi sono innamorato!).

ma io di consistenza narrativa ci parlo eccome :sisi: è o non è un film? :sisi:

ecco, troppo unico, è talmente unico che è quasi una cosa a sè, aldilà del cinema. yeeee

ed io anche sforzadomi non riesco a trovare aspetti positivi :asd:, apparte le due gnocche <3

Armin
22-03-11, 00:14:02
qualche altro screen :cat:
http://img215.imageshack.us/img215/6827/screen11e.jpg (http://img215.imageshack.us/i/screen11e.jpg/)
http://img827.imageshack.us/img827/458/screen12x.jpg (http://img827.imageshack.us/i/screen12x.jpg/)
http://img146.imageshack.us/img146/922/screen13z.jpg (http://img146.imageshack.us/i/screen13z.jpg/)

Paranoid Park + Stalker = Il Corto di Freccia :asd: :predicatore:

utente 8693
22-03-11, 03:27:20
qualche altro screen :cat:
http://img215.imageshack.us/img215/6827/screen11e.jpg (http://img215.imageshack.us/i/screen11e.jpg/)
http://img827.imageshack.us/img827/458/screen12x.jpg (http://img827.imageshack.us/i/screen12x.jpg/)
http://img146.imageshack.us/img146/922/screen13z.jpg (http://img146.imageshack.us/i/screen13z.jpg/)
Ma che schifo!

McCowan
22-03-11, 11:09:15
Ultimo film visto? Aguirre furore di Dio. Un bellissimo film di Herzog sulla smania di potere e la lotta dell'uomo contro la natura/Dio in un disastroso viaggio alla ricerca di un'illusione. Klaus Kinski parnoide e preda del delirio di onnipotenza (soprattutto nel monologo finale) è spettacolare

http://www.youtube.com/watch?v=2q3D0h4xCro&NR=1

Sebaryu
22-03-11, 11:27:23
Salt
Buon film di spionaggio/azione con una stupenda Angelina Jolie. Trama per niente scontata e solida, consigliato.
Voto: 7.5

Devil
Prevedibile e banalotto.
In un film del genere ti aspetti un pò di tensione, di emozioni forti che in questa pellicola sono totalmente assenti.
Voto: 5

mickes2
22-03-11, 11:31:23
qualche altro screen :cat:
http://img215.imageshack.us/img215/6827/screen11e.jpg (http://img215.imageshack.us/i/screen11e.jpg/)
http://img827.imageshack.us/img827/458/screen12x.jpg (http://img827.imageshack.us/i/screen12x.jpg/)
http://img146.imageshack.us/img146/922/screen13z.jpg (http://img146.imageshack.us/i/screen13z.jpg/)

ma chi sei, il figlio di Bèla Tarr? :D:D

Hushabye
22-03-11, 11:39:04
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/3/3b/Boys_Don%27t_Cry_movie.jpg/220px-Boys_Don%27t_Cry_movie.jpg

Hilary Swank :hail:.... Un film che colpisce ,non sapevo fosse un fatto vero all'inizio...consigliato 8

James
22-03-11, 11:40:06
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/3/3b/Boys_Don%27t_Cry_movie.jpg/220px-Boys_Don%27t_Cry_movie.jpg

Hilary Swank :hail:.... consigliato 8

Bello bello:sisi: E grande prova maschile della Swank

Zweick
22-03-11, 14:58:06
ma io di consistenza narrativa ci parlo eccome :sisi: è o non è un film? :sisi:

ecco, troppo unico, è talmente unico che è quasi una cosa a sè, aldilà del cinema. yeeee

ed io anche sforzadomi non riesco a trovare aspetti positivi :asd:, apparte le due gnocche <3

Si potrebbe fare lo stesso discorso su un opera che si basi tutta sulla consistenza narrativa dimenticandosi ogni elemento di grammatica filmica che non sia il piano sequenza, è o non è un film? Sono semplicemente approcci differenti adattati alla materia che si ha per le mani. Se la storia va (volutamente in questo caso) in loop potrà annoiare qualcuno ma non si tratta di difetti oggettivi. Ieri ho visto 127 ore, e per quanto la componente narrativa ci saluti dopo 5 minuti, lo considero una grande prova di cinema-cinema, un esercizio di stile notevole e la prova provata che a Danny Boyle conviene starse il più lontano possibile dalla profondità narrativa (discorso valido anche per Fincher, ad esempio). Se le cose da dire sono poche, ma c'è uno sfoggio sensasto di virtuosisimo visivo è anche quello cinema.

mickes2
22-03-11, 16:52:58
Si potrebbe fare lo stesso discorso su un opera che si basi tutta sulla consistenza narrativa dimenticandosi ogni elemento di grammatica filmica che non sia il piano sequenza, è o non è un film? Sono semplicemente approcci differenti adattati alla materia che si ha per le mani. Se la storia va (volutamente in questo caso) in loop potrà annoiare qualcuno ma non si tratta di difetti oggettivi. Ieri ho visto 127 ore, e per quanto la componente narrativa ci saluti dopo 5 minuti, lo considero una grande prova di cinema-cinema, un esercizio di stile notevole e la prova provata che a Danny Boyle conviene starse il più lontano possibile dalla profondità narrativa (discorso valido anche per Fincher, ad esempio). Se le cose da dire sono poche, ma c'è uno sfoggio sensasto di virtuosisimo visivo è anche quello cinema.

no vabbè, la battuta sul non-cinema era un'esagerazione voluta :asd:

io mi sono soffermato sulla consistenza narrativa perchè secondo me, quel loop (mettiamo anche che non sia un difetto), gestito in quel modo è però un limite. quando parlo di consistenza (non intendevo profondità, forse mi sono spiegato male) intendo dire che in qualche modo bisogna interessare lo spettatore e Scott Pilgrim non ha creato in me nessun interesse, anzi più passava il tempo, più non vedevo l'ora finisse. Ok, questione di gusti, ma insomma i limiti ci sono e sono evidenti.

127 ore mi è piaciuto, è riuscito a creare in me un certo interesse grazie alla regia di Boyle, cosa che Wright con Pilgrim non è riuscito a fare (concordo su Boyle comunque, da lui non bisogna aspettarsi il capolavoro)

ma sul virtuosismo visivo siamo d'accordo; basta vedere il grande Kar-Wai che mixa sempre benissimo trovate estetiche e tecniche straordinarie. :)

Togg
22-03-11, 19:50:50
visto ieri valzer con bashir, non mi ha fatto impazzire il taglio documentaristico. tutto oniricizzato sarebbe stato molto meglio, però lo capisco. in ogni caso non ero perfettamente lucido.

7

mickes2
22-03-11, 21:04:16
visto ieri valzer con bashir, non mi ha fatto impazzire il taglio documentaristico. tutto oniricizzato sarebbe stato molto meglio, però lo capisco. in ogni caso non ero perfettamente lucido.

7

ah ecco, perchè 7 è troppo poco :asd:


Il giardino di cemento (The Cement Garden) 1993 di Andrew Birkin.

Dramma singolare,ambientato in un limbo fatiscente dalle atmosfere rarefatte in cui Andrew Birkin mette in discussione l'istituzione familiare e i suoi saldi valori,creando una nuova famiglia anormale e amorale,ma con una delicatezza narrativa da rendere naturali gli accadimenti.Notevole la prova dei giovani attori,in particolare l'intrigante Charlotte Gainsbourg.

http://s3.amazonaws.com/auteurs_production/stills/9000/original.png?1289451011

:claudia::claudia:

devo dire grazie a Vall che ce l ha segnalato

crudele, ambiguo, cattivo, dolce: splendido.

Vall77
22-03-11, 22:02:31
Il giardino di cemento (The Cement Garden) 1993 di Andrew Birkin.

Dramma singolare,ambientato in un limbo fatiscente dalle atmosfere rarefatte in cui Andrew Birkin mette in discussione l'istituzione familiare e i suoi saldi valori,creando una nuova famiglia anormale e amorale,ma con una delicatezza narrativa da rendere naturali gli accadimenti.Notevole la prova dei giovani attori,in particolare l'intrigante Charlotte Gainsbourg.

http://s3.amazonaws.com/auteurs_production/stills/9000/original.png?1289451011


ah ecco, perchè 7 è troppo poco :asd:



:claudia::claudia:

devo dire grazie a Vall che ce l ha segnalato

crudele, ambiguo, cattivo, dolce: splendido.

Ah ma è solo un piacere, pesco anch'io più che volentieri dai vostri consigli ^^

*******************************************

La nana- Sebastián Silva

Visto oggi al cinema. Trama esilissima per questo film cileno, storia minimalista di una governante per 23 anni al servizio di una famiglia abbiente, la cui blanda insofferenza verso la propria vita viene amplificata dalle lavoranti che la signora di casa decide di affiancarle. Per un film minimalista, l'importante ovviamente non è la progressione narrativa, ma la qualità della "finestra" che viene aperta sul mondo messo in scena. E qua, devo dire, il mio interesse è stato molto basso dall'inzio alla fine. Nel complesso non un brutto film, ma niente che mi sia rimasto impresso, nè a livello registico, nè per quanto riguarda questi personaggi verso cui non ho sentito il minimo trasporto. E questo include sia la "nana" (nonostante la buona interpretazione della protagonista) sia il resto della famiglia. Tutto sommato guardabile, ma insufficiente.

*******************************************

Parlando dei prossimi film che vedrò, torniamo in Giappone!

Trovato oggi in DVD (Rarovideo) Kwaidan di Masaki Kobayashi, e dire che sono eccitato per la visione è poco. 4 ghost stories dal maestro di "Harakiri" rischiano solo di hypearmi troppo prima della visione. In cima alla lista, appena trovo 180 minuti di lucidità da dedicargli.

Recuperato anche Ugetsu monogatari (I racconti della luna pallida d'agosto) di Kenji Mizoguchi, e anche qua non dovrei restare deluso.

medicine bottle
22-03-11, 23:15:19
se li avessi visti, stalker e paranoid park, potrei confermare o smentire :asd:

Togg
23-03-11, 00:25:59
ah ecco, perchè 7 è troppo poco :asd:


mi dispiace soprattutto perché avrei preferito un taglio diverso che secondo me avrebbero saputo rendere di più. e fra l'altro lo raggiungono pure durante il film ma viene interrotto.

Armin
23-03-11, 00:56:56
se li avessi visti, stalker e paranoid park, potrei confermare o smentire :asd:

Vergogna, soprattutto per Stalker :patpat: :asd:


mi dispiace soprattutto perché avrei preferito un taglio diverso che secondo me avrebbero saputo rendere di più. e fra l'altro lo raggiungono pure durante il film ma viene interrotto.

Se fossi stato lucido gli avresti dato 9 ;)

Master Kamper
23-03-11, 05:59:48
Rango al cinema la settimana scorsa,la cg è veramente incredibile,o forse è perché non vedevo un film d'animazione da un pò. :hmm:

McCowan
23-03-11, 09:29:01
Parlando dei prossimi film che vedrò, torniamo in Giappone!

Trovato oggi in DVD (Rarovideo) Kwaidan di Masaki Kobayashi, e dire che sono eccitato per la visione è poco. 4 ghost stories dal maestro di "Harakiri" rischiano solo di hypearmi troppo prima della visione. In cima alla lista, appena trovo 180 minuti di lucidità da dedicargli.

Recuperato anche Ugetsu monogatari (I racconti della luna pallida d'agosto) di Kenji Mizoguchi, e anche qua non dovrei restare deluso.

Sono due capolavori, soprattutto il secondo, considerato giustamente uno dei migliori film del maestro Mizoguchi

Stalker è assolutamente da vedere.

Valzer con Bashir è la dimostrazione di come si possa fare un film animato trattando temi adulti.

Paranoid park non mi ha fatto gridare al miracolo, molto meglio Elephant dello stesso Gus Van Sant

mickes2
23-03-11, 09:29:26
mi dispiace soprattutto perché avrei preferito un taglio diverso che secondo me avrebbero saputo rendere di più. e fra l'altro lo raggiungono pure durante il film ma viene interrotto.

si anch'io avrei preferito un taglio diverso, specie sul tipo di narrazione. ma la profondità del racconto è notevole, quindi si merita un 8 :sisi:

James
23-03-11, 11:38:54
Cyrus By Jay & Mark Duplass(2010)

45825

John(Johnny C.Reilly)è divorziato da sette anni,una sera ad una festa dove si ubriaca incontra Molly(una sempre splendida Marisa Tomei).
I 2 iniziano una relazione ma Molly ha un segreto:Cyrus(Jonah Hill)il suo figlio di 21 anni.....

Una commedia amara con 3 ottimi attori,atmosfera indie al 100% e dialoghi scritti decisamente bene.

mickes2
23-03-11, 12:16:57
Cyrus By Jay & Mark Duplass(2010)

45825

John(Johnny C.Reilly)è divorziato da sette anni,una sera ad una festa dove si ubriaca incontra Molly(una sempre splendida Marisa Tomei).
I 2 iniziano una relazione ma Molly ha un segreto:Cyrus(Jonah Hill)il suo figlio di 21 anni.....

Una commedia amara con 3 ottimi attori,atmosfera indie al 100% e dialoghi scritti decisamente bene.

nel week lo guardo

Togg
23-03-11, 13:04:51
Valzer con Bashir è la dimostrazione di come si possa fare un film animato trattando temi adulti.

Paranoid park non mi ha fatto gridare al miracolo, molto meglio Elephant dello stesso Gus Van Sant

Per carità, animazioni tutta la vita.
Continuo a ricordare con più emozione paranoid park che elephant. Ma se ne può discutere.

Vall77
23-03-11, 13:17:58
Sono due capolavori, soprattutto il secondo, considerato giustamente uno dei migliori film del maestro Mizoguchi

Stalker è assolutamente da vedere.

Valzer con Bashir è la dimostrazione di come si possa fare un film animato trattando temi adulti.

Paranoid park non mi ha fatto gridare al miracolo, molto meglio Elephant dello stesso Gus Van Sant

Ottimo ^^
Devo solo tenere a bada l'hype a questo punto :asd:

Key Paradise
23-03-11, 13:39:47
http://4.bp.blogspot.com/_Re4AFM_x3hg/TP-odYXvTII/AAAAAAAAAMk/e6KDSImycFg/s640/x20ovxghlnb0vxrnuz+b.jpg

rusty il selvaggio - francis ford coppola
minchia e che è? il lavoro che non t'aspetti da coppola. a primo sguardo parrebbe un teen-movie generazionale scritto e diretto con classe ed originalità nonostante la serie di stereotipi ed il concept, sostanzialmente, poco profondo: per intenderci, un po' come il primissimo spike lee che incontra the warriors. però c'è qualcosa che non va nell'occhio, che distorce talmente l'immagine da dare un taglio allucinato alla vicenda: a metà tra espressionismo, welles e gilliam. ed una storia di alienati, ai limiti della società, la cui condizione si esprime semplice e diretta nella metafora del titolo originale (rumble fish, pesce combattente), figure, mi verrebbe da dire, jarmuschiane, ma allo stesso tempo rappresentati di quella saggezza di strada che le accomuna ancora una volta a spike lee. non so, m'aspettavo tutt'altro e sono rimasto totalmente spiazzato dalla bellezza anomala di questo lavoro.

p a n z e r
23-03-11, 15:30:43
Per carità, animazioni tutta la vita.
Continuo a ricordare con più emozione paranoid park che elephant. Ma se ne può discutere.
Non è difficile crederlo, visto che elephant non suscita alcuna emozione.

Vall77
23-03-11, 15:36:23
Non è difficile crederlo, visto che elephant non suscita alcuna emozione.

In senso buono e voluto, sono d'accordo :mah:

p a n z e r
23-03-11, 15:38:42
In senso buono e voluto, sono d'accordo :mah:

Ma anche perchè non ci sono sensi negativi :asd: dovrei sicuramente rivederlo, ma me lo ricordo come un film fatto proprio per sembrare completamente distaccato emotivamente dalla storia. E ricordo anche che fu una visione noiosa al cubo, mamma che palle che sei gus!

Vall77
23-03-11, 15:45:05
Ma anche perchè non ci sono sensi negativi :asd: dovrei sicuramente rivederlo, ma me lo ricordo come un film fatto proprio per sembrare completamente distaccato emotivamente dalla storia. E ricordo anche che fu una visione noiosa al cubo, mamma che palle che sei gus!

Eh no, allora lo interpreti proprio in senso negativo! Secondo me invece è proprio questo l'aspetto che riesce a rendere il film, per riflesso, estremamente coinvolgente. E aggiunge profondità alla riflessione sulla banalità del male. E' il mio preferito di Van Sant, noia proprio niente :kep88:

p a n z e r
23-03-11, 15:51:11
Eh no, allora lo interpreti proprio in senso negativo! Secondo me invece è proprio questo l'aspetto che riesce a rendere il film, per riflesso, estremamente coinvolgente. E aggiunge profondità alla riflessione sulla banalità del male. E' il mio preferito di Van Sant, noia proprio niente :kep88:

La banalità non sta nel male quanto nel modo superficiale con cui van sant affronta la questione. I due ragazzi che massacrano la scuola perchè sono gay e giocano a videogiochi violenti, eddai :asd:

Considerazioni personali a parte non ricordo davvero alcun tipo di coinvolgimento.

Vall77
23-03-11, 18:03:04
La banalità non sta nel male quanto nel modo superficiale con cui van sant affronta la questione. I due ragazzi che massacrano la scuola perchè sono gay e giocano a videogiochi violenti, eddai :asd:

Considerazioni personali a parte non ricordo davvero alcun tipo di coinvolgimento.

Ma dai non è vero che spiega i motivi della strage col fatto che sono gay e giocano, non spiega niente... Sono banali loro come sono banali tutti gli altri ^^ E che non sia troppo spiegato (anzi che lo sia pochissimo) me gusta, specie trattando un tema simile.

Togg
23-03-11, 18:46:45
Non è difficile crederlo, visto che elephant non suscita alcuna emozione.


In senso buono e voluto, sono d'accordo :mah:


Ma anche perchè non ci sono sensi negativi :asd: dovrei sicuramente rivederlo, ma me lo ricordo come un film fatto proprio per sembrare completamente distaccato emotivamente dalla storia. E ricordo anche che fu una visione noiosa al cubo, mamma che palle che sei gus!


Eh no, allora lo interpreti proprio in senso negativo! Secondo me invece è proprio questo l'aspetto che riesce a rendere il film, per riflesso, estremamente coinvolgente. E aggiunge profondità alla riflessione sulla banalità del male. E' il mio preferito di Van Sant, noia proprio niente :kep88:


La banalità non sta nel male quanto nel modo superficiale con cui van sant affronta la questione. I due ragazzi che massacrano la scuola perchè sono gay e giocano a videogiochi violenti, eddai :asd:

Considerazioni personali a parte non ricordo davvero alcun tipo di coinvolgimento.


Ma dai non è vero che spiega i motivi della strage col fatto che sono gay e giocano, non spiega niente... Sono banali loro come sono banali tutti gli altri ^^ E che non sia troppo spiegato (anzi che lo sia pochissimo) me gusta, specie trattando un tema simile.

Noioso no.
Lo spiega "perché sono gay e giocano ai videogiochi" no, ma lo mostra comunque in modo fastidiosamente ricercato. Ma non è il vero problema.
In realtà l'ho trovato un po' vuoto, veramente poco umano. Una cartolina di un massacro. Non mi ha lasciato nulla. A parte un'ottima scena.

Paranoid invece ha un respiro particolare.

mickes2
23-03-11, 18:52:47
sto con Vall, c'è una splendida aura desolante attorno a Elephant. la regia asettica, ipnotica di Van Sant ti avvolge e non fa altro che amplificarne la desolazione. nello sviluppo mi ricorda un pochettino L'anno scorso a Marienbad.

Old Preside
23-03-11, 19:22:19
Ieri ho visto su Sky Cinema 1 "You don't know Jack". Io che sono un ultrà laicista fondamentalista del principio dell'autodeterminazione dell'individuo, l'ho trovato a dir poco stupendo. Clamoroso Al Pacino.

medicine bottle
23-03-11, 20:41:11
ma guardatevi polytechnique e morta lì:cat:

mickes2
23-03-11, 21:08:27
ma guardatevi polytechnique e morta lì:cat:

me lo pappo nel week assieme a Enter the void, Le vite degli altri e Cyrus^^

Vall77
23-03-11, 21:28:48
ma guardatevi polytechnique e morta lì:cat:

Peggiore.
Comunque dai ho parlato abbastanza, adesso torno nel Giappone degli anni '50 :asd:

Armin
23-03-11, 21:52:37
Ieri ho visto su Sky Cinema 1 "You don't know Jack". Io che sono un ultrà laicista fondamentalista del principio dell'autodeterminazione dell'individuo, l'ho trovato a dir poco stupendo. Clamoroso Al Pacino.

Registrato, lo vedrò a breve :ahsisi:


Intrigo Internazionale di Alfred Hitchcock

http://thisdistractedglobe.com/wp-content/uploads/2007/10/North%20By%20Northwest%20Hitchcock%20pic.jpg

Spionaggio e controspionaggio, malintesi, inseguimenti, grande ritmo.
Buon equlibrio tra le fasi con più tensione e qualche fase comica.
Alcune scene sono da antologia del cinema.
Voto 8,5

Togg
23-03-11, 22:13:00
Due ore e mezza di enter the void. Anche solo come esperienza visiva si merita una lode immensa. Proiezione tra vita e morte, ampliata -o forse no- da droghe varie. Non è il mio senso di assoluto ma comunque veramente riuscito.

8

JT26
24-03-11, 01:08:33
Porco rosso.

Timore di non averlo visto nelle condizioni ideali.

.GoldenBoy
24-03-11, 07:08:33
Lady vendetta / Sympathy for lady vegeance

Sublime, visto sabato pomeriggio e me lo sono dovuto rivedere 2 sere fa .

Togg
24-03-11, 08:00:28
Sogno di prigioniero (Peter Ibbetson) 1935 di Henry Hathaway.

Tratto dal bellissimo romanzo di George Du Maurier un dramma romantico sull'amore eterno, che rifugge la realtà per rifugiarsi e consolidarsi nel sogno.Siamo negli anni '30 e un Henry Hathaway non ancora affermato dirige in maniera convincente un film rischioso, in bilico tra dramma e fantastico, pervaso da un forte senso di nostalgia, con un'ultima parte onirica di notevole spessore. Bravi gli interpreti (soprattutto Ann Harding) e ottima la fotografia. Splendido capolavoro visionario.Uno dei film preferiti di Luis Bunuel.
Questo ispira.


Porco rosso.

Timore di non averlo visto nelle condizioni ideali.

peccato mortale. amato a casa, al cinema ho pianto.

Zeno
24-03-11, 10:53:45
Porco rosso.

Timore di non averlo visto nelle condizioni ideali.

Fascista. :sisi:

:asd: si scherza

xatmo
24-03-11, 12:15:42
Registrato, lo vedrò a breve :ahsisi:


Intrigo Internazionale di Alfred Hitchcock

http://thisdistractedglobe.com/wp-content/uploads/2007/10/North%20By%20Northwest%20Hitchcock%20pic.jpg

Spionaggio e controspionaggio, malintesi, inseguimenti, grande ritmo.
Buon equlibrio tra le fasi con più tensione e qualche fase comica.
Alcune scene sono da antologia del cinema.
Voto 8,5

questo m'intriga...lo metto nella lista :)

Armin
24-03-11, 14:01:41
questo m'intriga...lo metto nella lista :)

Fai bene :ahsisi:

JT26
24-03-11, 14:04:44
Oggi vo a vedere La donna che canta. Nessuno l'ha già visto?

Armin
24-03-11, 23:14:50
Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau

http://cinemio.it/wp-content/upload/nosferatu1922.jpg

Visto ai nostri tempi l'effetto paura svanisce, ma nel 1922 sicuramente era sconvolgente.
Alcune inquadrature sono memorabili e ancora impressionano dopo 90 anni dall'uscita.
Musiche bruttine e noiose, trama non molto particolare...ma il film ha comunque un fascino particolare.
Peccato per la pessima qualità video dovuta alla scomparsa di molto materiale originale.
Voto 8,5

JT26
24-03-11, 23:54:45
Ieri ho visto su Sky Cinema 1 "You don't know Jack". Io che sono un ultrà laicista fondamentalista del principio dell'autodeterminazione dell'individuo, l'ho trovato a dir poco stupendo. Clamoroso Al Pacino.

piacere, Francesco.

charlesjudges
25-03-11, 00:02:11
piacere, Francesco.

:rickds:

Mi hai fatto tornare alla mente una storiella niente male.

Un contadino di mezza età, una persona molto semplice, è seduto su un aereo in attesa del decollo, quando nel sedile accanto al suo si siede un signore dal portamento molto distinto, in abito elegante, che per buona educazione decide di presentarsi al vicino di volo:
"Buongiorno, io sono Bond, James Bond"
A questo punto il contadino, piuttosto impressionato, decide di rispondere con altrettanta cortesia:
"Ah! Buongiorno, buongiorno! Io mi chiamo seppe, Giu... seppe!"

Magnottone
25-03-11, 00:06:31
begotten, precious e l' ultimo esorcismo.
precious mi è piaciuto.
begotten mi ha deluso.
l' ultimo esorcismo non mi ha fatto smadonnare dal nervoso..il che è un elogio

JT26
25-03-11, 00:10:29
Comunque Incendies voto 8.

Mi ha lasciato l'impressione di storiella/filmone, grande potenza espressiva, finale un po' vabeh, però bravi gli attori, alla fine bello. C'è intensità. E Barney ha ragione, sono fighe le libanesi. Rievoca un po' (ma proprio poco poco) Venuto al Mondo, uno dei tre libri (ma non me ne vanto) che avrò letto in vita mia sotto costrizione scolastica, comunque meglio questo.

In ogni caso corro a vedere Polytechnique.

Togg
26-03-11, 00:15:55
Exit through the gift shop, Bansky
già il fatto che per un'ora e mezza di film si sorrida di gioia è una cosa grandiosa. aggiungi l'ottimo stile documentaristico, la possibilità che ci sia qualcosa di fittizio e i dubbi che ne conseguono, la sfumatura psicologica alla grizzly man, il commento messo più o meno in primo piano sull'arte ma senza mai essere fastidiosamente teorizzante.
Bansky ha fatto veramente un ottimo lavoro.

8

xatmo
26-03-11, 00:49:29
Fai bene :ahsisi:

visto! molto carino anche se la transizione della parte finale é un po' una cagata :rickds:

Armin
26-03-11, 13:11:20
visto! molto carino anche se la transizione della parte finale é un po' una cagata :rickds:

E' sempre un film del '59 :asd:

N.Revolution
26-03-11, 18:14:42
ho visto finalmente la trilogia dei Bourne, trovata sicuramente sopravvalutata, il primo è sicuramente il peggiore per me, davvero banale e prevedibile la trama, mano mano migliora e con il terzo trova il suo picco massimo.

Voi che ne pensate?

utente 8693
26-03-11, 18:57:40
ho visto finalmente la trilogia dei Bourne, trovata sicuramente sopravvalutata, il primo è sicuramente il peggiore per me, davvero banale e prevedibile la trama, mano mano migliora e con il terzo trova il suo picco massimo.

Voi che ne pensate?
Il primo lo rividi subito dopo aver visto Taken.. sebbene alla prima visione lo trovai fenomenale, questa seconda, specialmente nel raffronto con il film di Liam Neeson, l'ho trovato estremamente noioso e lento.
Tanto che ero tentato di spegnere a metà.
Credo abbia comunque un posto di rilievo nel genere action, ma credo sia stato ampiamente sorpassato.

mickes2
26-03-11, 19:22:34
L.A. Confidential (1997) di Curtis Hanson
http://3.bp.blogspot.com/_uFNqI-kACnI/TTwewdx9K7I/AAAAAAAAAKk/sxP5CzphwhY/s1600/600full-l.a.-confidential-photo.jpg
Thriller poliziesco davvero incantevole e ben congeniato. Grandi colpi di scena e grande sceneggiatura. Tratteggio dei personaggi molto buono e un cast di altissimo livello, dove primeggia un Russel Crowe davvero cazzutissimo in piena forma. Ottima la regia di Hanson che ci offre uno spaccato di una Los Angeles in apparenza splendente, ma che sotto è corrotta fino al midollo.
Intelligente e dinamico: ti porta a dover carpire ogni minima sfumatura.

8,5

Togg
26-03-11, 23:05:22
Unbreakable, Shyamalan
film dal respiro interessante. niente di trascendentale, visto anche il tema, però da vedere.
7,5

mickes2
27-03-11, 12:04:21
Enter The Void (2010) di Gaspar Noè
http://www.brightlightsfilm.com/blog/wp-content/uploads/2011/02/enter-the-void_2.jpg
Di solito queste pellicole, in un certo senso sperimentali, mi piacciono molto… ma questo film è viziato dall’inizio alla fine, da un leziosismo di maniera ed un compiacimento ai limiti del sopportabile, direi quasi stucchevole, partendo da quegli irritanti, presuntuosi ed inutili titoli di testa e proseguendo per questi ostentati trip colorati, fatti di dissolvenze e luci che lampeggiano in continuazione..disturbanti in tutti i sensi (in più di un’occasione ho dovuto ripararmi gli occhi o girare addirittura la testa per non essere letteralmente acciecato). Per fortuna il film non è solo questo, è anche dotato di buonissimi momenti di cinema, buono l’uso della narrazione in prima persona. Ottimi piani-sequenza sopra questa Tokio coloratissima, e analizza il rapporto fratello-sorella con una certa delicatezza e profondità e per la prima parte devo dire che tutto ciò funziona, per lo meno a livello viscerale. Peccato che l’ultima ora sia un ripetersi delle stesse situazioni, sensazioni, sentimenti, trip, visioni dell’ora precedente; riesce a rovinare tutto con un continuo di scene inutili di sesso, e personaggi a malapena abbozzati. Il film si affloscia inevitabilmente e non si rialza più, divenendo una lungaggine troppo vuota, trascinandosi abbastanza stancamente verso un finale senza infamia ne lode, ma anche qua, viziato da qualcosa di patetico, con l’eiaculazione in CG!davvero senza senso o utilità.

5,5

Togg
27-03-11, 12:57:19
Enter The Void (2010) di Gaspar Noè
http://www.brightlightsfilm.com/blog/wp-content/uploads/2011/02/enter-the-void_2.jpg
Di solito queste pellicole, in un certo senso sperimentali, mi piacciono molto… ma questo film è viziato dall’inizio alla fine, da un leziosismo di maniera ed un compiacimento ai limiti del sopportabile, direi quasi stucchevole, partendo da quegli irritanti, presuntuosi ed inutili titoli di testa e proseguendo per questi ostentati trip colorati, fatti di dissolvenze e luci che lampeggiano in continuazione..disturbanti in tutti i sensi (in più di un’occasione ho dovuto ripararmi gli occhi o girare addirittura la testa per non essere letteralmente acciecato). Per fortuna il film non è solo questo, è anche dotato di buonissimi momenti di cinema, buono l’uso della narrazione in prima persona. Ottimi piani-sequenza sopra questa Tokio coloratissima, e analizza il rapporto fratello-sorella con una certa delicatezza e profondità e per la prima parte devo dire che tutto ciò funziona, per lo meno a livello viscerale. Peccato che l’ultima ora sia un ripetersi delle stesse situazioni, sensazioni, sentimenti, trip, visioni dell’ora precedente; riesce a rovinare tutto con un continuo di scene inutili di sesso, e personaggi a malapena abbozzati. Il film si affloscia inevitabilmente e non si rialza più, divenendo una lungaggine troppo vuota, trascinandosi abbastanza stancamente verso un finale senza infamia ne lode, ma anche qua, viziato da qualcosa di patetico, con l’eiaculazione in CG!davvero senza senso o utilità.

5,5

Posso capire benissimo. Secondo me anche il fattore fisico contribuisce molto, come fu per me il mal di testa di requiem for a dream.

AS ste
27-03-11, 12:59:04
A christmas Carol

Davvero Spettacolare.
9,5

mickes2
27-03-11, 13:24:28
Posso capire benissimo. Secondo me anche il fattore fisico contribuisce molto, come fu per me il mal di testa di requiem for a dream.

ecco, sai che ci stavo proprio pensando? :asd:

t'è venuto mal di testa con Requiem, e con questo nulla?

però il fattore "fisico" l'avevo bypassato dopo la prima ora. Ci si è messa la sceneggiatura che gira sempre su se stessa a declassare parecchio il film, con quelle scene di sesso interminabili. si bella l'atmosfera, ok per la prima ora, ma poi?

poi, aldilà del fattore visivo, c'è proprio un leziosimo ed un auto-compiacimento ai massimi storici, incredibile...

Vall77
27-03-11, 13:39:43
Enter The Void (2010) di Gaspar Noè
http://www.brightlightsfilm.com/blog/wp-content/uploads/2011/02/enter-the-void_2.jpg
Di solito queste pellicole, in un certo senso sperimentali, mi piacciono molto… ma questo film è viziato dall’inizio alla fine, da un leziosismo di maniera ed un compiacimento ai limiti del sopportabile, direi quasi stucchevole, partendo da quegli irritanti, presuntuosi ed inutili titoli di testa e proseguendo per questi ostentati trip colorati, fatti di dissolvenze e luci che lampeggiano in continuazione..disturbanti in tutti i sensi (in più di un’occasione ho dovuto ripararmi gli occhi o girare addirittura la testa per non essere letteralmente acciecato). Per fortuna il film non è solo questo, è anche dotato di buonissimi momenti di cinema, buono l’uso della narrazione in prima persona. Ottimi piani-sequenza sopra questa Tokio coloratissima, e analizza il rapporto fratello-sorella con una certa delicatezza e profondità e per la prima parte devo dire che tutto ciò funziona, per lo meno a livello viscerale. Peccato che l’ultima ora sia un ripetersi delle stesse situazioni, sensazioni, sentimenti, trip, visioni dell’ora precedente; riesce a rovinare tutto con un continuo di scene inutili di sesso, e personaggi a malapena abbozzati. Il film si affloscia inevitabilmente e non si rialza più, divenendo una lungaggine troppo vuota, trascinandosi abbastanza stancamente verso un finale senza infamia ne lode, ma anche qua, viziato da qualcosa di patetico, con l’eiaculazione in CG!davvero senza senso o utilità.

5,5

Concordo ampiamente :cat:
La domanda che mi sono fatto io è: 2 ore e mezza, ma perchè? Fosse durato 1 ora e 20 sarei stato molto ma molto più indulgente nel giudizio, perchè in effetti l'inizio non è affatto male e perchè quell'ora abbondante in eccesso non è per niente giustificata, nè dal punto di vista narrativo (giammai) nè da quello puramente visivo, dove le soluzioni sono sempre le stesse dall'inizio alla fine, e alla lunga perdono fascino.

mickes2
27-03-11, 13:57:31
Concordo ampiamente :cat:
La domanda che mi sono fatto io è: 2 ore e mezza, ma perchè? Fosse durato 1 ora e 20 sarei stato molto ma molto più indulgente nel giudizio, perchè in effetti l'inizio non è affatto male e perchè quell'ora abbondante in eccesso non è per niente giustificata, nè dal punto di vista narrativo (giammai) nè da quello puramente visivo, dove le soluzioni sono sempre le stesse dall'inizio alla fine, e alla lunga perdono fascino.

d'accordissimo Vall :sisi: la durata è un altro problema non indifferente. c'è da dire che l'inizio e la prima ora non è dispiaciuta neanche a me, ma la primissima parte già mi stava facendo un po' storcere il naso: ingiustificatamente prolissa e già molto auto-compiaciuta. poi, per carità, molto belli e ben gestiti i piani-sequenza, avevano un bel fascino.

Togg
27-03-11, 14:51:33
Concordo ampiamente :cat:
La domanda che mi sono fatto io è: 2 ore e mezza, ma perchè? Fosse durato 1 ora e 20 sarei stato molto ma molto più indulgente nel giudizio, perchè in effetti l'inizio non è affatto male e perchè quell'ora abbondante in eccesso non è per niente giustificata, nè dal punto di vista narrativo (giammai) nè da quello puramente visivo, dove le soluzioni sono sempre le stesse dall'inizio alla fine, e alla lunga perdono fascino.


ecco, sai che ci stavo proprio pensando? :asd:

t'è venuto mal di testa con Requiem, e con questo nulla?

però il fattore "fisico" l'avevo bypassato dopo la prima ora. Ci si è messa la sceneggiatura che gira sempre su se stessa a declassare parecchio il film, con quelle scene di sesso interminabili. si bella l'atmosfera, ok per la prima ora, ma poi?

poi, aldilà del fattore visivo, c'è proprio un leziosimo ed un auto-compiacimento ai massimi storici, incredibile...

non mi è venuto giuro, non so come mai.
Che le soluzioni si ripetano è in dubbio, che siano leziose lo ammetto pure. Però è proprio l'ultima ora che crea un vortice molto interessante, mi ha trascinato a pensare continuamente al passo successivo. a che visione del dopo e del tutto creano i collegamenti che si compongono, per un attimo ho avuto un flash di Magnolia. poi ripeto, capisco benissimo la vostra visione, probabilmente sono state delle piccole cose che hanno spinto il mio parere da un altro lato.

Il pene in CG è troppo lolloso :rickds:

---------- Post added at 14:51:33 ---------- Previous post was at 14:48:42 ----------


d'accordissimo Vall :sisi: la durata è un altro problema non indifferente. c'è da dire che l'inizio e la prima ora non è dispiaciuta neanche a me, ma la primissima parte già mi stava facendo un po' storcere il naso: ingiustificatamente prolissa e già molto auto-compiaciuta. poi, per carità, molto belli e ben gestiti i piani-sequenza, avevano un bel fascino.

no dai, la prima parte è proprio billa!

Dreamer95
27-03-11, 15:45:44
E' da un sacco che non posto qui! Comunque, ieri al cinema ho visto:
SUCKER PUNCH di Zack Snyder.

Anni '50. Una ragazza, nel film chiamata con il soprannome Baby Doll, viene rinchiusa in un manicomio dal patrignio, dopo che involontariamente ha ucciso la sorella. La ragazza infatti voleva colpire l' uomo, intenzionato a sbarazzarsi delle due per impadronirsi dei beni della moglie defunta. Il manicomio viene soprannominato "Il teatro" per via del metodo di cura della dottoressa. Inizia così la visione di Baby Doll...

Un film "malato", folle, che merita di essere visto. Un viaggio nella mente ricco di scene d' azione eccellenti, che potrebbero essere viste come il livello di un videogioco. Già, un videogioco, perchè si trovano golem-samurai armati di mitragliatrici pesanti, zombie nazisti che combattono in trincea, orchi e draghi contro ragazze armate di fucili d' assalto e cowboy robotici. Snyder aveva già anticipato che questo era il suo lavoro più folle, una sorta di "Alice nel Paese delle Meraviglie con le mitragliatrici", e il risultato funziona, se non fosse per qualche difetto che mina l' interza produzione, come il modo in cui vengono introdotte queste scene d' azione.
Per me è stata una sorpresa. Il trailer infatti mi aveva lasciato intendere che il film fosse stupido, e la presenza di Vanessa Hudgens nel cast non aiutava. Invece si è rivelato un film godibile e anche abbastanza pensato, complimenti alla regia visionaria di Snyder che colpisce ancora. E sembra anche che l' odiosa protagonista di quella porcheria di High School Musical si sia ripresa.

VOTO: io direi che un 8= ci sta tutto...

p a n z e r
27-03-11, 15:47:23
http://horrorsnotdead.com/images/hatchet_2_intestine_choke.jpg

Hatchet 2, di Adam Green

Se ve lo state chiedendo, sì, in questa immagine un pover'uomo (chi ha visto il primo se lo ricorderà di sicuro, è il pazzo che beve il suo piscio professando la fine del mondo) viene strangolato dal nostro amato Victor Crowley utilizzando il suo stesso intestino. Che inizio per questo seguito!

Lo ammetto, prima di vederlo ero poco convinto. Principalmente perchè a livello di mera trama il primo lasciava a ben pochi dubbi, nonostante non tutto venisse spiegato. Però credevo che andasse anche bene così, non bisogna per forza spiegare le origini del mostro in ogni particolare, lasciare un minimo di mistero fa sempre bene. In questo seguito invece spiegano come è avvenuta la nascita di questo mostro, della maledizione che si porta dietro e del modo ben poco ortodosso per spezzarla. Una trama non particolarmente originale comunque, che esattamente come nel primo serve solo per tenere unite delle sequenze di pura violenza, uno splatter grottesco e orribilmente divertente.
Forse è questo il più grande difetto di Hatchet 2, ovvero non essere di particolare interesse se non per i fan del primo. Un difetto che io comunque non ho minimamente sentito, e non potevo uscire più soddisfatto da questo teatrino di mutilazioni e uccisioni assurde.

Il gruppo messo insieme per dare la caccia a Crowley non è particolarmente variegato, sono tutti cacciatori di coccodrilli più o meno ignoranti, fatta eccezione per il nero simpatico di circostanza. Poi abbiamo il reverendo zombie, Tony Todd, che non credo abbia bisogno di presentazioni. Brava anche la protagonista, Danielle Harris, che nel finale è proprio da applausi.


Concludendo, guardatelo solo se vi è piaciuto il primo.


Piccolo assaggino:

http://www.youtube.com/watch?v=XIoeMy2wLaU

:rickds:

Togg
27-03-11, 16:22:44
Visto gli intoccabili, non male. Tanto classico. Comunque divertito.

7,5

p a n z e r
27-03-11, 16:27:55
Gli intoccabili non male?

ShakaDiVirgo
27-03-11, 16:37:00
Ho visto ieri al cinema Rango, e mi è piaciuto veramente molto...mi aspettavo il solito cartone animato medio, di quelli PRODOTTI DA CASE DIVERSE DA PIXAR E DREAMWORKS che si perdono nella massa di produzioni Pixar-Dreamworks, invece l'ho trovato originale e ricco di carattere, un bel western retto da una vena ironica ben dosata che lascia spazio a momenti "seri" e a tratti vagamente visionari..
Inoltre è spettacolare dal lato tecnico.
Si contende con How to train your dragon e Kung Fu Panda il posto di miglior cartone in CG tra tutti quelli che ho visto, con buona pace delle produzioni Pixar (TRANNE WALL-E)..

JT26
27-03-11, 16:54:02
Ho visto ieri al cinema Rango, e mi è piaciuto veramente molto...mi aspettavo il solito cartone animato medio, di quelli che si perdono nella massa di produzioni Pixar-Dreamworks-ecc, invece l'ho trovato originale e ricco di carattere, un bel western retto da una vena ironica ben dosata che lascia spazio a momenti "seri" e a tratti vagamente visionari..
Inoltre è spettacolare dal lato tecnico.
Si contende con How to train your dragon e Kung Fu Panda il posto di miglior cartone in CG tra tutti quelli che ho visto, con buona pace delle produzioni Pixar..

:rickds:

mickes2
27-03-11, 16:54:26
non mi è venuto giuro, non so come mai.
Che le soluzioni si ripetano è in dubbio, che siano leziose lo ammetto pure. Però è proprio l'ultima ora che crea un vortice molto interessante, mi ha trascinato a pensare continuamente al passo successivo. a che visione del dopo e del tutto creano i collegamenti che si compongono, per un attimo ho avuto un flash di Magnolia. poi ripeto, capisco benissimo la vostra visione, probabilmente sono state delle piccole cose che hanno spinto il mio parere da un altro lato.

Il pene in CG è troppo lolloso :rickds:


---------- Post added at 14:51:33 ---------- Previous post was at 14:48:42 ----------



no dai, la prima parte è proprio billa!

posso capire per il vortice che un certo interesse lo crea :sisi:, però pecca sempre di leziosismo ai limiti della sopportazione, infatti io ho scritto che comunque il film ha dei buonissimi momenti di cinema in tutto il film, specie nella prima parte.

Io sono il primo a premiare i virtuosismi registici e le sperimentazioni visive, ma qua è davvero troppo. Noè si specchia nel suo cinema e li rimane.

Il pene in CG è semplicemente patetico :asd:

Magnolia non me lo nominare nemmeno :asd:

DellaDesign
27-03-11, 18:59:11
Ho visto ieri al cinema Rango, e mi è piaciuto veramente molto...mi aspettavo il solito cartone animato medio, di quelli che si perdono nella massa di produzioni Pixar-Dreamworks-ecc, invece l'ho trovato originale e ricco di carattere, un bel western retto da una vena ironica ben dosata che lascia spazio a momenti "seri" e a tratti vagamente visionari..
Inoltre è spettacolare dal lato tecnico.
Si contende con How to train your dragon e Kung Fu Panda il posto di miglior cartone in CG tra tutti quelli che ho visto, con buona pace delle produzioni Pixar..

Ma perché...

Togg
27-03-11, 19:03:28
Il pene in CG è semplicemente patetico :asd:


ha un suo fascino plasticoso :sisi:


Gli intoccabili non male?

mi stai facendo venire voglia di dire passabile. ma non lo dico

---------- Post added at 19:03:28 ---------- Previous post was at 19:00:17 ----------


Ma perché...

e' un mondo crudo.

p a n z e r
27-03-11, 19:08:05
mi stai facendo venire voglia di dire passabile. ma non lo dico

no infatti, meglio non continuare e mantenere un minimo di credibilità :asd:

Togg
27-03-11, 19:13:10
no infatti, meglio non continuare e mantenere un minimo di credibilità :asd:

passabile.

mickes2
27-03-11, 19:36:22
passabile.

vabbè, hai evidenti problemi col genere gangster-movie :sisi:

charlesjudges
27-03-11, 19:36:34
Va be' ma passabile è American Gangster, non certo Gli intoccabili.

Hushabye
27-03-11, 19:37:46
vabbè, hai evidenti problemi col genere gangster-movie :sisi:

anche io l ho visto da poco, forse mi aspettavo qualcosina di più, ma sicuramente gli darei un 8...il tipo che voleva incastrare alcapone x evasione fiscale,era un mito:asd:

€do
27-03-11, 19:53:48
Ho visto ieri al cinema Rango, e mi è piaciuto veramente molto...mi aspettavo il solito cartone animato medio, di quelli che si perdono nella massa di produzioni Pixar-Dreamworks-ecc, invece l'ho trovato originale e ricco di carattere, un bel western retto da una vena ironica ben dosata che lascia spazio a momenti "seri" e a tratti vagamente visionari..
Inoltre è spettacolare dal lato tecnico.
Si contende con How to train your dragon e Kung Fu Panda il posto di miglior cartone in CG tra tutti quelli che ho visto, con buona pace delle produzioni Pixar..
La prossima volta davvero, lascia stare la Pixar.:asd:

Va be' ma passabile è American Gangster, non certo Gli intoccabili.

Sbaglio o hai glissato con eleganza sul post qui sopra?:rickds:

charlesjudges
27-03-11, 19:59:57
Sbaglio o hai glissato con eleganza sul post qui sopra?:rickds:

Non l'avevo letto, mannaggia a te. Dico solo che Dreamworks > Pixar è un po' come cercare di dividere per zero, poi uno ci può pure provare.

mickes2
27-03-11, 20:27:57
Che la fine abbia inizio (2008) di Nelson McCormick
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_trovacinema/2008/06/23/1214236082744_promnight_intl_mst_pn-195_p.jpg
Un disastro in tutto e per tutto, ad iniziare dal soggetto che ad originalità sta a zero, passando per la sceneggiatura, frivola, elementare ed ampiamente prevedibile che ricalca tutti gli stereotipi dei film di genere, tentando di spaventare lo spettatore nei soliti modi insulsi. Dialoghi ridicoli e molti momenti insignificanti che non portano nulla al film ed allungano un brodo già molto, ma molto insipido. La regia completamente anonima restituisce una tensione completamente impalpabile. Attori al limite del cagnesco ed abbastanza impacciati. Non si salva nulla.

3,5/4

Armin
27-03-11, 21:00:00
Anche a me Gli Intoccabili non aveva particolarmente impressionato.
Buon film, ma mi aspettavo di più :sisi:

Togg
27-03-11, 21:02:57
Non l'avevo letto, mannaggia a te. Dico solo che Dreamworks > Pixar è un po' come cercare di dividere per zero, poi uno ci può pure provare.

:rickds:



Va be' ma passabile è American Gangster, non certo Gli intoccabili.

non visto, non oso immaginare.



vabbè, hai evidenti problemi col genere gangster-movie :sisi:

non mi sembra di averlo mai negato, anzi. lo ripeto spesso.

Dott YoyOcrUshEr
27-03-11, 21:08:49
Easy girl

visto giusto per passare il tempo: solita commediola americana, leggera e a tratti divertente.
ho letto in giro che il regista ha voluto inserire qualche messaggio sul rapporto tra sessualità e giovani, ma in realtà nel film è tutto preso molto ironicamente e la protagonista (Emma Stone di Zombieland, altro film che ho visto molto volentieri) rende bene il suo personaggio, in sè non è un fenomeno di attrice, ma rende bene il carattere sarcastico e ironico del suo personaggio.
Si riscontrano diversi clichèe (si scrive così?) tipici dei film americani alla "American Pie", ma diciamo che chi guarda il film non cerca spunti filosofici, per cui è tutto molto digeribile con una bella risata.

7

charlesjudges
27-03-11, 21:42:58
non mi sembra di averlo mai negato, anzi. lo ripeto spesso.

Ma C'era una volta in America l'hai visto?

p a n z e r
27-03-11, 21:44:21
http://img210.imageshack.us/img210/1490/trio1kf.jpg

La casa del diavolo, di Rob Zombie.


Seguito de La casa dei 1000 corpi, per questo lavoro Rob Zombie prende una nuova e decisamente più matura strada.
Il primo era un horror che, per quanto fortemente contaminato dallo stile di Zombie, rispettava pienamente uno schema abbastanza classico. Il classico gruppo di amici che viene intrappolato, dove assistiamo alla loro tortura e alla loro uccisione, uno per uno.
La casa del diavolo ha una forma diversa, e lo vediamo già dall'inizio. La polizia circonda la casa dei Firefly, riuscendo a catturare la madre, e sottoponendola a un durissimo interrogatorio. A questo punto Baby e Otis fuggiranno, incontrandosi poi con il padre, il Capitano Spaulding, mentre lo sceriffo John Quincy Wydell è sulle loro tracce.
Le situazioni alla quale assistiamo vedono sempre i membri della famiglia Firefly torturare con incredibile sadismo qualche povero innocente, ma la novità di questo film è che a un certo punto la situazione si ribalterà, e i torturatori si ritroveranno torturati.
Non il classico horror quindi, e una grandissima prova per Zombie che migliora anche dal punto di vista stilistico. I suoi personaggi sono come al solito folli e completamente privi di ogni morale, e viene anche dato maggiore spazio al personaggio di Sid Haig, il Capitano Spaulding, cosa che ho gradito moltissimo visto che la sua è una prova eccezionale.
Tecnicamente infine Zombie ha abbandonato quelle insulse videoclip confusissime che apparivano come flash ne La casa dei 1000 corpi, e non posso che esserne felice. Un lavoro quindi più pulito ma anche più ricercato, e in generale devo dire che l'unica sequenza che non ho particolarmente apprezzato è la prima sparatoria, forse troppo confusa e mal gestita. Per il resto nulla da dire, un buonissimo lavoro.

Davvero soddisfatto quindi, un ottimo lavoro per Rob Zombie è sicuramente uno dei migliori horror dal 2000 a oggi.

Togg
27-03-11, 22:06:07
A history of violence, Cronenberg

Scena sulle scale stupenda. Musiche potevano essere gestite meglio. Finale di quelli che me piacciono assai.
Complessivamente interessante, un po' pretestuoso ma non cade in errori che lo avrebbero distrutto. anzi

7,5


Ma C'era una volta in America l'hai visto?

Ora ti arrabbi.

McCowan
27-03-11, 22:06:13
Andrej Rublëv, che dire? bellissimo, ho apprezzato particolarmente il capitolo iniziale e il finale. Film della maturità per Tarkovskij, ma a mio avviso ha una carica sovversiva inferiore rispetto a Stalker, Solaris e Specchio

charlesjudges
27-03-11, 22:10:24
Ora ti arrabbi.

Se l'hai visto e non t'è piaciuto preparami un walltext di spiegazione, altrimenti mi arrabbio sì. Se non l'hai visto mi arrabbio un po' meno, ma poco.

Armin
27-03-11, 22:13:45
Se l'hai visto e non t'è piaciuto preparami un walltext di spiegazione, altrimenti mi arrabbio sì. Se non l'hai visto mi arrabbio un po' meno, ma poco.

Non l'ha visto :ahsisi:

Togg
27-03-11, 22:17:21
Se l'hai visto e non t'è piaciuto preparami un walltext di spiegazione, altrimenti mi arrabbio sì. Se non l'hai visto mi arrabbio un po' meno, ma poco.

L'ho visto e m'è piaciuto. Ma non tantissimo.
L'unico gangster movie che mi abbia veramente convinto è miller's crossing.

charlesjudges
27-03-11, 22:18:14
Non mi sembra un walltext.

Togg
27-03-11, 22:19:33
Non mi sembra un walltext.

choilblocco.
fattelo bastare

McCowan
27-03-11, 22:21:12
A mio personalissimo avviso C'era una volta in America è uno dei cinque film più belli della storia del cinema:sisi:

Togg
27-03-11, 22:22:09
A mio personalissimo avviso C'era una volta in America è uno dei cinque fil più belli della storia del cinema:sisi:

uff. nessuno qui rispetto il mio blocco :(

charlesjudges
27-03-11, 22:22:29
choilblocco.
fattelo bastare

uff. nessuno qui rispetto il mio blocco :(


http://www.youtube.com/watch?v=Vj6v1jyqAq8

No.

*E non basta buttare lì un Miller's Crossing per farsi perdonare.*

Togg
27-03-11, 22:24:00
il blocco non si supera postando scene che so già essere belle, e poi me la ricordo.

charlesjudges
27-03-11, 22:24:58
Sorry, you slipped.

McCowan
27-03-11, 22:26:58
Molto dipende dal significato che hai dato all'ultima scena di De Niro nell'oppificio e al suo sorriso enigmatico

Togg
27-03-11, 22:28:43
*E non basta buttare lì un Miller's Crossing per farsi perdonare.*

Miller's crossing lo adoro, davvero. Per me vale tutti gli altri gangster movie messi insieme.


Molto dipende dal significato che hai dato al significato dell'ultima scena di De Niro nell'oppificio e al suo sorriso enigmatico

ma santo dio non sto dicendo che è brutto. CHOILBLOCCO.

mickes2
27-03-11, 22:30:34
personalmente posso dire di aver amato alla follia C'era una volta in America

di solito do sempre un voto, ma quel film non lo merita.

Armin
27-03-11, 22:31:09
Miller's crossing lo adoro, davvero. Per me vale tutti gli altri gangster movie messi insieme.



ma santo dio non sto dicendo che è brutto. CHOILBLOCCO.

Renale, mentale o cosa? :asd:

Siero
27-03-11, 22:35:40
Andrej Rublëv, che dire? bellissimo, ho apprezzato particolarmente il capitolo iniziale e il finale. Film della maturità per Tarkovskij, ma a mio avviso ha una carica sovversiva inferiore rispetto a Stalker, Solaris e Specchio

dove lo hai visto ?

McCowan
27-03-11, 23:22:37
dove lo hai visto ?
me l'ero registrato piu di anno fa da Fuori Orario, il programma che va in onda di notte su Rai Tre, poi me ne ero dimenticato. Il set di Armin mi ha risvegliato la memoria

Troy.21
27-03-11, 23:44:15
tra ieri e oggi ho visto i due Wall Street, il primo molto bello, con un'ottima recitazione sia di Charlie Sheen che di Michael Douglas.
il denaro non dorme mai invece è un po' sottotono, con scene che poco c'entrano col film, tipo la gara in moto, che secondo me sono state messe per aumentare un po' il ritmo del film, altrimenti abbastanza basso.

Wall Street voto: 8,5
Wall Street - il denaro non dorme mai voto: 7

Sbrinx
27-03-11, 23:54:08
ho visto The Fighter l'altra sera, mazza che schifo.....
mi sono un po' ripreso guardandomi Le Ali della Libertà subito dopo :stema:

JT26
28-03-11, 00:47:28
Easy A e The Dark Knight.

Non c'ho troppa voglia di commenti. Easy A è caruccio, ho riso un paio di volte e mi capita raramente, molto college americano, ma quando incontri un film che è esattamente quello che ti aspetti fai fatica a darne un giudizio, positivo o negativo che sia.

The Dark Knight è meraviglioso perchè tratta divinamente lo spettatore, di tice "angosciati un po' qui e un po' lì ma non preoccuparti perchè nel frattempo (soprattutto in bluray e in dolby surround) godi comunque e il finale ripagherà tutti i tuoi patemi e anche se la trama in alcuni punti può essere difficile da digerire io te la faccio scendere giù in un sol boccone". E poi finalmente Nolan può metterci tutte le scazzottate che vuole senza risultare fuori luogo, un supereroe che combatte maxi-criminali senza poterli uccidere è il suo soggetto ideale.
E poi, Bale è fighissimo, Eckhart anche, ma meno.
Comunque non avevo mai visto nè letto nulla di nulla su Batman, un paio di puntate di un cartone che mandavano quando avevo sei anni, ma lì c'era anche Robin e poi non ricordo nulla. Ceh, è nettamente più figo di Spiderman, Superman, Iron Man e i Fantastici 4 insieme, che sono più o meno coloro di cui ho visto i film.

Corro a vedere Batman Begins.

Armin
28-03-11, 13:13:03
ho visto The Fighter l'altra sera, mazza che schifo.....
mi sono un po' ripreso guardandomi Le Ali della Libertà subito dopo :stema:

Non esagerare :asd:


Easy A e The Dark Knight.

Non c'ho troppa voglia di commenti. Easy A è caruccio, ho riso un paio di volte e mi capita raramente, molto college americano, ma quando incontri un film che è esattamente quello che ti aspetti fai fatica a darne un giudizio, positivo o negativo che sia.

The Dark Knight è meraviglioso perchè tratta divinamente lo spettatore, di tice "angosciati un po' qui e un po' lì ma non preoccuparti perchè nel frattempo (soprattutto in bluray e in dolby surround) godi comunque e il finale ripagherà tutti i tuoi patemi e anche se la trama in alcuni punti può essere difficile da digerire io te la faccio scendere giù in un sol boccone". E poi finalmente Nolan può metterci tutte le scazzottate che vuole senza risultare fuori luogo, un supereroe che combatte maxi-criminali senza poterli uccidere è il suo soggetto ideale.
E poi, Bale è fighissimo, Eckhart anche, ma meno.
Comunque non avevo mai visto nè letto nulla di nulla su Batman, un paio di puntate di un cartone che mandavano quando avevo sei anni, ma lì c'era anche Robin e poi non ricordo nulla. Ceh, è nettamente più figo di Spiderman, Superman, Iron Man e i Fantastici 4 insieme, che sono più o meno coloro di cui ho visto i film.

Corro a vedere Batman Begins.

E' molto meglio The Dark Knight ;)

AS ste
28-03-11, 13:17:15
Visto ieri sera "il rito"
ieri notte non ho dormito
mi stavo cagando in mano

Togg
28-03-11, 14:09:50
Visto ieri sera "il rito"
ieri notte non ho dormito
mi stavo cagando in mano

a me il trailer ha lasciato tra il riso e lo sconfortato :asd:

N.Revolution
28-03-11, 14:36:53
visto the wrestler ieri, bel film, curiosa la scelta di girare le scene in movimento con la telecamera centrata dietro Rourke

medicine bottle
28-03-11, 14:48:10
visto the wrestler ieri, bel film, curiosa la scelta di girare le scene in movimento con la telecamera centrata dietro Rourke

si chiama semplicemente inquadratura a seguire. non l'ha inventata arostighezzi.

ShakaDiVirgo
28-03-11, 15:45:03
Non l'avevo letto, mannaggia a te. Dico solo che Dreamworks > Pixar è un po' come cercare di dividere per zero, poi uno ci può pure provare.

E dove avrei scritto io che in media Dreamworks > Pixar..? Io stavo parlando di Rango, ho solo fatto una parziale citazione di quello che penso degli altri film d'animazione in circolazione. E quando ho detto "cartone animato medio che si perde nella massa di produzioni Pixar e Dreamworks", per la cronaca, intendevo dire i film prodotti da ALTRE case, che passano in secondo piano perché non reggono la concorrenza...vedo che si usa sfottere senza nemmeno aver capito.

Cmq in verità i film Pixar non mi hanno mai fatto gridare di gioia.. Solo WALL-E mi è piaciuto molto, e Toy Story discretamente. Gli altri mi hanno detto poco, soprattutto Cars e Up, il primo insipido e financo irritante, il secondo ostentatamente strappalacrime. Ma lo stesso può dirsi di molte produzioni DW. E non sto parlando di qualità dell'animazione o della resa visiva, parlo dei film in sé.

Io ho detto che preferisco How to train your dragon, Kung Fu Panda, Shrek alla maggior parte dei film Pixar, ma nella lista dei migliori cartoni animati in CG ci posso mettere tranquillamente anche WALL-E. E che per me anche Rango entra in quella lista. Stop.
Se avessi voluto disquisire su chi è meglio tra Pixar e Dreamworks avrei cercato un topic sull'argomento.

GIARE
28-03-11, 16:06:30
Parto col folle, classico film americano, ogni tanto fà anche ridere ma non mi ha preso più di molto

il maledetto united
parla di calcio degli anni 70 in Inghilterra, il tema principale è la rivalità fra 2 allenatori. piacevole

master3
28-03-11, 16:14:21
Visto ieri sera Immaturi.
Sarà anche un filmetto tranquillo ma mi è piaciuto molto.

Bravi gli attori, sorpendente Ambra (già vista altre volte) sempre più brava.
Ricky menphis che prova a fare un personaggio diverso dal solito, ma non ci riesce:morristend: ... strappa sonore risate nei diverbi col padre :)

La scena con Giulia Michellini vale tutto il film :)

---------- Post added at 16:14:21 ---------- Previous post was at 16:11:50 ----------


Parto col folle, classico film americano, ogni tanto fà anche ridere ma non mi ha preso più di molto

il maledetto united
parla di calcio degli anni 70 in Inghilterra, il tema principale è la rivalità fra 2 allenatori. piacevole

Parto col folle l'ho visto qualche tempo fa quando se ne parlava, anche sul forum, in modo entusiasta.
Sinceramente non mi ha convinto, qualche gag valida ma uno scorrere lento e una trama che non c'è.

James
28-03-11, 16:29:54
Classe 1999 by Mark Lester(1989)
46219

In un futuro (non troppo lontano), i ragazzi del Liceo Kennedy di Seattle sono abituati ad andare a scuola armati e con intenzioni non proprio da bravi studenti. Per correre ai ripari gli insegnanti, ormai esausti, vengono sostituiti da dei Cyborg di origine militare progettati dal dr. Forrest.

Ah che classico adolescenziale fantascientifico:sisi:
Lester gira un "sequel" di "Classe 1984" regalandoci citazioni a Carpenter nella grafica iniziale(quasi un plagio) e ovviamente a "Terminator".
E' invecchiato male e la recitazione non è un granchè però i professori sono una potenza:imfao:

http://www.youtube.com/watch?v=yqUjkm6ZKmU&feature=related

Vall77
28-03-11, 17:24:36
http://horrorsnotdead.com/images/hatchet_2_intestine_choke.jpg

Hatchet 2, di Adam Green

cut cut cut

Oddeo Panzahhh :pred:

No in realtà il film non l'ho visto, e neanche il primo. Il commento è relativo al regista.
Magari il tizio si esprime meglio nell'horror... ma non potevo fare a meno di citarlo: ha diretto Frozen. Un film per il quale sarei pronto a suggerirgli di cambiare mestiere. Potrebbe fare diverse altre cose per rendersi utile alla società.

Chessò, tipo... masturbare manualmente gli animali per l'inseminazione artificiale (cit.)

p a n z e r
28-03-11, 17:29:04
Oddeo Panzahhh :pred:

No in realtà il film non l'ho visto, e neanche il primo. Il commento è relativo al regista.
Magari il tizio si esprime meglio nell'horror... ma non potevo fare a meno di citarlo: ha diretto Frozen. Un film per il quale sarei pronto a suggerirgli di cambiare mestiere. Potrebbe fare diverse altre cose per rendersi utile alla società.

Chessò, tipo... masturbare manualmente gli animali per l'inseminazione artificiale (cit.)
Ahahah tranquillo che lo so. All'inizio di Hatchet 2 si vede una televisione dove c'è un finto tg dove intervistano la tipa di Frozen, come se Green volesse dirci "ho diretto Frozen e me ne vanto".

No comunque, i due Hatchet sono un altro mondo. O almeno, così ho capito leggendo commenti di gente che ha visto sia questi che Frozen, e anzi te li consiglio abbomba che così cambi opinione su questo povero ragazzo :sisi:

GIARE
28-03-11, 17:33:00
fratellastri a 40 anni

una sottospecie di commedia, dove solo gli ultimi 15 minuti sono divertenti :asd:

Vall77
28-03-11, 17:47:40
Ahahah tranquillo che lo so. All'inizio di Hatchet 2 si vede una televisione dove c'è un finto tg dove intervistano la tipa di Frozen, come se Green volesse dirci "ho diretto Frozen e me ne vanto".

No comunque, i due Hatchet sono un altro mondo. O almeno, così ho capito leggendo commenti di gente che ha visto sia questi che Frozen, e anzi te li consiglio abbomba che così cambi opinione su questo povero ragazzo :sisi:

Gli darò quest'ultima chance dai.
Soprattutto perchè la tua firma mi esalta a 1000 :supermorris2:


EDIT: Anzi, a proposito di Philip Dick, c'è questo Radio Free Albemuth che non si capisce perchè non esca da nessuna parte. Il film è pronto da almeno 1 anno. Da poco è uscito il trailer.


http://www.youtube.com/watch?v=4Q6vAkwIpcg

dom87
28-03-11, 18:12:28
Classe 1999 by Mark Lester(1989)
46219

In un futuro (non troppo lontano), i ragazzi del Liceo Kennedy di Seattle sono abituati ad andare a scuola armati e con intenzioni non proprio da bravi studenti. Per correre ai ripari gli insegnanti, ormai esausti, vengono sostituiti da dei Cyborg di origine militare progettati dal dr. Forrest.

Ah che classico adolescenziale fantascientifico:sisi:
Lester gira un "sequel" di "Classe 1984" regalandoci citazioni a Carpenter nella grafica iniziale(quasi un plagio) e ovviamente a "Terminator".
E' invecchiato male e la recitazione non è un granchè però i professori sono una potenza:imfao:

http://www.youtube.com/watch?v=yqUjkm6ZKmU&feature=related

gran film

---------- Post added at 18:12:28 ---------- Previous post was at 18:11:25 ----------

Scott pilgrim vs the world

dio santo mi so divertito un casino.troppo ma troppo bello

mickes2
28-03-11, 18:16:28
fratellastri a 40 anni

una sottospecie di commedia, dove solo gli ultimi 15 minuti sono divertenti :asd:

sottospecie? è una delle commedie più riuscite di Apatow e soci con la coppia Ferrel/Reilly in gran forma, forse un pelo sotto Talladega.

Impossibile divertirsi solo gli ultimi 15 minuti.

Togg
28-03-11, 18:20:00
Scott pilgrim vs the world

dio santo mi so divertito un casino.troppo ma troppo bello

impara micki

mickes2
28-03-11, 18:31:42
impara micki

pffffffffffff...che roba strana Scott pilgrim

Togg
28-03-11, 18:42:16
pffffffffffff...che roba strana Scott pilgrim

:rickds:

N.Revolution
28-03-11, 21:35:44
si chiama semplicemente inquadratura a seguire. non l'ha inventata arostighezzi.

si ma in un film del genere proprio non ce la vedo :morris82:

e anche negli incontri non è che mi siano piaciute molto le inquadrature

p a n z e r
28-03-11, 21:40:55
http://s1.wdstatic.com/images/it/ll/f/fb/Sei_donne_per_l%27assassino.jpg

Sei donne per l'assassino, di Mario Bava.

Un film che ha fatto scuola, delineando i caratteri del giallo all'italiana. L'assassino è ormai diventato un archetipo, il killer senza volto con impermeabile lungo, e ciò che lo contraddistingue particolarmente in questa pellicola è un crescento sadismo nelle uccisioni, che riescono ancora a scatenare forte disagio nello spettatore nonostante gli anni sulle spalle.
Credo che se un film datato 1964 sia oggi ancora in grado di trasmettere così tanta tensione ha proprio centrato l'obiettivo, e la brutalità dell'assassino non è l'unico elemento che rende memorabile quest'opera. Le ambientazioni sono fantastiche, colpiscono da subito per la loro cura e forte ispirazione, non c'è un singolo elemento fuori posto. In cima a tutte la villa dove lavorano le modelle, con questi enormi saloni, le lunghissime tende e dei manichini sparsi per la scena, che riescono a creare un forte senso di tensione grazie al magnifico uso di luci e ombre. In particolare l'utilizzo di questi è incredibilmente efficace nella casa dell'antiquario, dove luci intermittenti e colorate aumentano incredibilmente il senso di claustrofobia, rendendo la fuga della vittima incredibilmente disperata.
Della trama non dico nulla, se non che i colpi di scena ovviamente non mancano, e ogni volta ci si ritrova completamente spiazzatti.
Tutto è orchestrato alla perfezione, un vero capolavoro.



Gli darò quest'ultima chance dai.
Soprattutto perchè la tua firma mi esalta a 1000 :supermorris2:


EDIT: Anzi, a proposito di Philip Dick, c'è questo Radio Free Albemuth che non si capisce perchè non esca da nessuna parte. Il film è pronto da almeno 1 anno. Da poco è uscito il trailer.


http://www.youtube.com/watch?v=4Q6vAkwIpcg
Ma che figata, queste cose a basso budget mi intrigano sempre. ammetto però di ignorare l'opera di dick, si tratta di un romanzo o di un racconto?

GIARE
28-03-11, 21:57:26
sottospecie? è una delle commedie più riuscite di Apatow e soci con la coppia Ferrel/Reilly in gran forma, forse un pelo sotto Talladega.

Impossibile divertirsi solo gli ultimi 15 minuti.

allora il mio senso dell' umorismo è andato a farsi fottere, non mi ha preso più di molto come film..

mickes2
28-03-11, 22:07:01
Gangster Story (1967) di Arthur Penn
http://www.cinematografo.it/cinematografo_new/allegati/16921/bonnieandclyde460.jpg
In bilico tra dramma e ironia, tra suspence e commedia, Penn dirige con grande maestrìa questa storia che ricalca la tragica vicenda della coppia di amanti Clyde Barrow e Bonnie Parker. Gran lavoro sui personaggi ed il loro tratteggio: su tutti la a nevrotica e psicotica Bonnie Parker interpretata dalla bellissima Faye Dunaway. Forse Penn non scava a fondo nella loro psicologia, ma ci regala un grande spaccato di quei giorni con un gioco di coppia continuo, che culminerà poi nell’immensa sequenza finale, intrisa di chicche registiche, con giochi di montaggio, rallenty, inquadrature e sguardi, che comunicano in pochi secondi più di mille parole. Una sequenza da antologia.

7,5/8



Cyrus (2010) di Jay Duplass, Mark Duplass
http://www.agrigentoflash.it/wp-content/uploads/2010/12/cyrus-film.jpg
Buona commedia ironica e amara allo stesso tempo. Pregevole anche il taglio registico, grezzo, che restituisce una versione abbastanza particolare delle situazioni classiche da commedia, traducendosi in una lettura di comportamenti e situazioni, grazie anche a quei primi piani ostentati, difficili da superare. Bravo John C. reilly che si conferma attore con molte sfaccettature, supportato egregiamente da Marisa Tomei (molto naturale e fresca la sua interpretazione) e un sempre in palla Jonah Hill, qua più ambiguo e alienato che mai :D

6,5/7



Polytechnique (2009) di Denis Villeneuve
http://2.bp.blogspot.com/_n-ASrjd9fRM/TPXLOz5689I/AAAAAAAABH0/t_StkLsb2Cs/s1600/polytechnique.jpg
La sequenza iniziale mi si è stampata in mente e non me la dimentico più. Detto ciò questo è proprio un gran bel film: gran regia, direi quasi glaciale nella narrazione e nel mostrare gli eventi con grande impeto e senza fronzoli. La psicologia del personaggio rimane in superficie, ma sinceramente poco importa, va benissimo così. In definitiva, trovo che Elephant sia superiore per narrazione, atmosfera e asetticità, ma Polytechnique è un degno erede/sostituto.

7,5/8

Hushabye
29-03-11, 12:20:40
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/c/cd/Trumanshow.jpg/220px-Trumanshow.jpg
buon film,idea originale e attuale,ma qualcosa non mi ha convinto appieno..mah...7.5

JT26
29-03-11, 18:00:26
si chiama semplicemente inquadratura a seguire. non l'ha inventata arostighezzi.

sì ma è praticamente una sua prerogativa. Non ho visto The Fountain ma non c'è un film in cui non ce l'abbia messa. :rickds:

Polytechnique Che belli i film di 77 minuti, non sono ironico, ma mi sembra la durata ideale per un film del genere, oltretutto è così pieno che non vedo cos'altro avrebbe potuto essere inserito. Un'idea apprezzabilissima, un film delicatissimo, bello bello.

Zeno
29-03-11, 18:11:07
Polytechnique Che belli i film di 77 minuti, non sono ironico, ma mi sembra la durata ideale per un film del genere, oltretutto è così pieno che non vedo cos'altro avrebbe potuto essere inserito. Un'idea apprezzabilissima, un film delicatissimo, bello bello.

Dannazione ho ancora in standby questo e Dogtooth. -___-

Zweick
29-03-11, 18:51:08
Dannazione ho ancora in standby questo e Dogtooth. -___-

Non sei a la page :kep88:
Stasera cercherò di vedere, con una certa trepidazione, I saw the devil che a Torino mi era sfuggito. Sud Corea e vendetta vi amo.

Vall77
29-03-11, 20:00:38
Ma che figata, queste cose a basso budget mi intrigano sempre. ammetto però di ignorare l'opera di dick, si tratta di un romanzo o di un racconto?

Radio Free Albemuth sarebbe la prima stesura di VALIS, ed è stato pubblicato postumo nel 1985. Non l'ho letto neanch'io, ma ho letto la Trilogia. Non è il Dick classico dei capolavori anni '60, è il Dick mistico post-rivelazione (quando ha visto il famoso raggio rosa nel '74). Per qualche critico quel momento l'ha fatto "rinsavire" dopo un periodo durissimo di confusione mentale, secondo me l'avvenimento e l'interpretazione che ne da Dick, esplicitata nel semi-autobiografico VALIS, sono invece chiari sintomi della piena discesa nella pazzia. Se non hai letto la Trilogia comunque la consiglio, e anche il trailer del film non sembra malaccio, sempre che si degnino di farlo uscire prima o poi.

medicine bottle
29-03-11, 21:19:33
j'ai tué ma mère - ***
http://images.movieplayer.it/2010/07/30/la-locandina-di-j-ai-tue-ma-mere-170366_medium.jpg
film del 2009 del canadese classe '89 xavier dolan.
pellicola semibiografica che descrive il difficile rapporto fra un figlio e la madre. qualcosa di buono, ma anche tante idee riciclate per tutta l'ora e mezza che invece di appassionare annoiano.

JT26
29-03-11, 22:07:14
Dannazione ho ancora in standby questo e Dogtooth. -___-

anch'io dovrò vedere dogtooth, ma in standby ho una quantità di roba inimmaginabile.

utente 8693
29-03-11, 22:11:45
Dannazione ho ancora in standby questo e Dogtooth. -___-
Dai precedenza a Dogtooth.

Togg
29-03-11, 23:32:27
aggio visto uomini di dio, tenendo immensamente conto che la mia testa vagava fra galassie lontane mille miglia dal monastero. apprezzata l'asciuttezza da ogni fronzolo. ma non è riuscito a trasmettermi una profondità particolare.

N.Revolution
30-03-11, 00:04:10
rivisto goldeneye, sempreverde :sisi:

L4GANN
30-03-11, 00:05:49
Zodiac.
L'unico film di Lynch che non mi ha saputo appassionare.
Non gli dò il voto, poiché il film personalmente mi ha annoiato a morte, ma oggettivamente potrebbe anche essere meritevole.

Togg
30-03-11, 00:24:26
Zodiac.
L'unico film di Lynch che non mi ha saputo appassionare.
Non gli dò il voto, poiché il film personalmente mi ha annoiato a morte, ma oggettivamente potrebbe anche essere meritevole.

WTF?!?!
E' di Fincher.

Togg
30-03-11, 07:51:43
non rinuciando a qualche piccolo tocco personale (il medico) francamente evitabile

Nuoooo :asd:
Key!

Key Paradise
30-03-11, 13:42:05
:asd: per me la sequenza migliore del film

L4GANN
30-03-11, 13:43:23
WTF?!?!
E' di Fincher.

Scusa, volevo dire Fincher e ho scritto Lynch:morristend:

Sbrinx
30-03-11, 15:14:54
Non esagerare :asd:


non sto esagerando, veramente quando è arrivato alla fine ci son rimasto di stucco perchè non si è visto un *****.
tratta di disagi familiari, di vite fallite, "tossicodipendenza", sogni e cos'altro.....ma il tutto è riproposto veramente da schifo.
io mi chiedo come questo film può piacere dopo che vedi filmoni come Cindarella Man.
di una stupidità imbarazzante.
saranno anche stati gli attori che forse non son riusciti ad esprimere la loro parte alla perfezione.
un Mark Wahlberg va bene per film come Shooter o The Departed dove interpreta persone cmq stronze, fredde e se si vuole toste...come fai a metterlo in un film che cerca di dare un tocco drammatico al pubblico?
senza senso, dire che era scialbo è dire poco.
è come vedere in un Alla Ricerca della Felicità uno Schwarzenegger, attori fatti per i film d'azione dove l'espressività va a farsi fottere.

uno dei pochi film che arrivato alla fine non mi ha detto nulla, assolutamente NULLA.
mi ha lasciato un vuoto....impressionante.

JT26
30-03-11, 15:21:01
non sto esagerando, veramente quando è arrivato alla fine ci son rimasto di stucco perchè non si è visto un *****.
tratta di disagi familiari, di vite fallite, "tossicodipendenza", sogni e cos'altro.....ma il tutto è riproposto veramente da schifo.
io mi chiedo come questo film può piacere dopo che vedi filmoni come Cindarella Man.
di una stupidità imbarazzante.
saranno anche stati gli attori che forse non son riusciti ad esprimere la loro parte alla perfezione.
un Mark Wahlberg va bene per film come Shooter o The Departed dove interpreta persone cmq stronze, fredde e se si vuole toste...come fai a metterlo in un film che cerca di dare un tocco drammatico al pubblico?
senza senso, dire che era scialbo è dire poco.
è come vedere in un Alla Ricerca della Felicità uno Schwarzenegger, attori fatti per i film d'azione dove l'espressività va a farsi fottere.

uno dei pochi film che arrivato alla fine non mi ha detto nulla, assolutamente NULLA.
mi ha lasciato un vuoto....impressionante.

il cast è fantastico. Wahlberg va bene in tutte le salse, stop.

mickes2
30-03-11, 17:09:55
non sto esagerando, veramente quando è arrivato alla fine ci son rimasto di stucco perchè non si è visto un *****.
tratta di disagi familiari, di vite fallite, "tossicodipendenza", sogni e cos'altro.....ma il tutto è riproposto veramente da schifo.
io mi chiedo come questo film può piacere dopo che vedi filmoni come Cindarella Man.
di una stupidità imbarazzante.
saranno anche stati gli attori che forse non son riusciti ad esprimere la loro parte alla perfezione.
un Mark Wahlberg va bene per film come Shooter o The Departed dove interpreta persone cmq stronze, fredde e se si vuole toste...come fai a metterlo in un film che cerca di dare un tocco drammatico al pubblico?
senza senso, dire che era scialbo è dire poco.
è come vedere in un Alla Ricerca della Felicità uno Schwarzenegger, attori fatti per i film d'azione dove l'espressività va a farsi fottere.

uno dei pochi film che arrivato alla fine non mi ha detto nulla, assolutamente NULLA.
mi ha lasciato un vuoto....impressionante.

ma di cosa stiamo parlando?
riproposto da schifo? O. Russel non sarà Kubrick, ma nel raccontare è davvero un buon regista a mio parere. Il film parla di un intenso e conturbante rapporto tra componenti di una famiglia in parte allo sbando. un rapporto tra due fratellastri con una grande interpretazione di Bale (meritatissimo l'Oscar) e Wahlberg (che non fa impazzire neanche me, ma qua si gestisce molto bene).

Russell ci mostra in primis chi deve stringere i pugni per sopravvivere, con una mamma arcigna e sbilanciata (la Leo), con un fratello strafatto e dal passato ingombrante (Bale), con sorelle isteriche, con la vita che mai gli ha fatto sconti...

Così ritroviamo nello spaccato della periferia Americana il Combattente, tra sport e marciapiede Russel lavora all'unisono e ci restituisce una storia densa e vibrante e che ci cattura da subito.

Certo, la storia forse non brilla in originalità e il film scorre piuttosto canonicamente. il finale poteva essere sviluppato un po' meglio e la regia documentaristica è molto a favore di attore... ma vorrei sapere cosa c'è di così stupido in tutto ciò, francamente non capisco.....sti cazzi...

Donnie Darko
30-03-11, 17:31:04
Che mi dite di Case 39?
Non so come mai, ma in questi giorni tantissima gente me ne sta parlando bene.

Luis
30-03-11, 18:25:32
Gorbaciof di Incerti con Toni Servillo. Film breve ma intenso, in cui la presenza scenica di Servillo la fa da padrone. Un Carlito's Way all'italiana (vabbè il paragone forse è esagerato) :asd:
Comunque Servillo mi sta facendo rivalutare il cinema italiano grazie alle sue interpretazioni magistrali :sisi:

medicine bottle
30-03-11, 19:42:05
comunque, paciughini asianofili che non siete altro, guardatevi lola di brillante mendoza, che ho commentato un mesetto fa e che non si è cagato nessuno.

Togg
30-03-11, 20:34:53
Lo zio Boonmee che si ricorda delle sue vite precedenti (Loong Boonmee Raleuk Chaat) 2010 di Apichatpong Weerasethakul :loris:

Weerasethakul ci accompagna in un modo anomalo, a noi distante, in cui regno favolistico e realtà arrivano ad un accordo completandosi. La prima parte così magnetica, confortante, risiede tutta nella magnifica sequenza della cena. A lungo andare, verso il finale, il film perde un po' della sua magia. Ma la forte sensazione che resta è quella di un cinema affascinante della percezione; di difficile digestione, ma ammaliante e trascendente.

http://www.videosballo.com/wp-content/uploads/mvbthumbs/img_29889_lo-zio-boonmee-che-si-ricorda-le-vite-precedenti-trailer-italiano.jpg

Il meglio del meglio.
Mi è arrivato il suo Sang Sattawat, non vedo l'ora di godermelo.


comunque, paciughini asianofili che non siete altro, guardatevi lola di brillante mendoza, che ho commentato un mesetto fa e che non si è cagato nessuno.

sshhh, troppi in lista. ricordamelo dopo

Togg
30-03-11, 23:19:18
Syndromes and a Century. Apichatpong Weerasethakul
Uff, essendo subbato eng ne ho perso un po', poco ma troppo. Peccato.
Credo che Api sia capace di movimenti di macchina e carrellate come pochi, qualcosa di impressionante. Da brivido.

per una parte delle suggestioni mi affido agli spietati, il resto non ve lo dico:

Un film diviso in due: due ospedali, due mondi, forse due stagioni. Storie d'amore in nuce, appena abbozzate nella prima parte, che lo spettato vorrebbe vedere confermate nella seconda. Ciò non accade: gli incontri amorosi su sfondo bucolico (tra un'infermiera ed un paziente, tra un dentista e un monaco buddista) scompaiono nella "variazione" urbana. Rimane il freddo rituale del consulto, della prescrizione. La seconda parte, infatti, raggela la materia già abbordata nel primo segmento, declinandola in un profluvio di accadimenti rispondenti piuttosto a suggestioni “spazial-epidermiche”, squarci di geometrico rigore in cui predomina il bianco asettico e un innaturale brusio meccanico a fare da costante tappeto sonoro. Il corpo "malato" e curato dall'amore viene progressivamente rimpiazzato dall'automa, dalla macchina, dall'artificio. L'atmosfera diventa sempre più rarefatta, gli spazi sempre più ristretti, le grandi stanze ipertecnologiche si tramutano in cunicoli, corridoi lunghi e stretti.
Sul tutto cala progressivamente una densa nebbia, fumi forse tossici. Nel finale, la macchina da presa viene letteralmente risucchiata da un tubo misterioso: è il tramite metaforico tra il dentro e il fuori, tra l'alienazione del corpo sottoposto al controllo medicale e l'alienazione del corpo nell'attività fisica, nel fitness praticato in un angolo verde incorniciato da edifici freddi come la morte. Weerasethakul ci parla di corpi imprigionati, imbrigliati; di barriere architettoniche e mentali; dell'ospedale come "state of mind", come condizione. In definitiva, ci accompagna in un viaggio ciclico, ripetibile all'infinito e perciò “vizioso”, in cui una liberazione/purificazione, quella del corpo, non sembra più possibile: ora menomato, ora iperattivo, è pur sempre sottoposto, nella società moderna, ad una disciplina alienante, che ha contribuito a rompere l’equilibrio e la perfetta simbiosi tra anima e carne. Anime perdute in corpi separati da un mondo che non è più natura, che non ha più nulla di naturale.
http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=2539


(dimenticavo il voto) 8,3

MarcoDevil23
30-03-11, 23:25:45
l'ultimo film che ho visto è stato altrimenti ci arrabbiamo :) davvero bellissimo, comico al max :gab:

voto:9

mickes2
30-03-11, 23:37:16
Syndromes and a Century. Apichatpong Weerasethakul
Uff, essendo subbato eng ne ho perso un po', poco ma troppo. Peccato.
Credo che Api sia capace di movimenti di macchina e carrellate come pochi, qualcosa di impressionante. Da brivido.

per una parte delle suggestioni mi affido agli spietati, il resto non ve lo dico:

http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=2539


(dimenticavo il voto) 8,3

occhio ad avanzare commenti di un certo tipo :wush:

Togg
30-03-11, 23:42:33
occhio ad avanzare commenti di un certo tipo :wush:

Va bhe è un parere personale ovvio :sisi:
Vedili e fammi sapere :P

mickes2
30-03-11, 23:48:11
Va bhe è un parere personale ovvio :sisi:
Vedili e fammi sapere :P

a 'sto punto sono curioso di confrontarli con un altro regista :sisi:

Zweick
31-03-11, 19:02:37
Sucker Punch

Lezioso, mediocre e furbetto.

Alcuni direbbero :pffs: Personalmente ho trovato affascinante il mondo in cui un tale minestrone visivo, ci sono saccheggiamenti da altri film, fumetti, videogiochi, riesce a reggersi quasi perfettamente e a mantenere una certa (non) logica interna. In perenne bilico tra il surrealismo e la cazzata e a rischio noia per una buona fetta di spettatori, troppo intricato per essere un semplice brainless e troppo superficiale per i palati più fini, va secondo me premiato per un discreto e sprezzante anarchismo di fondo

Rullo
31-03-11, 19:49:30
Syndromes and a Century. Apichatpong Weerasethakul
Uff, essendo subbato eng ne ho perso un po', poco ma troppo. Peccato.
Credo che Api sia capace di movimenti di macchina e carrellate come pochi, qualcosa di impressionante. Da brivido.

per una parte delle suggestioni mi affido agli spietati, il resto non ve lo dico:

http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=2539


(dimenticavo il voto) 8,3

se non avesse un nome in(o m? boh)pronunciabile non te lo cagheresti nemmeno di striscio

mickes2
31-03-11, 19:55:17
Sucker Punch

Lezioso, mediocre e furbetto.

Alcuni direbbero :pffs: Personalmente ho trovato affascinante il mondo in cui un tale minestrone visivo, ci sono saccheggiamenti da altri film, fumetti, videogiochi, riesce a reggersi quasi perfettamente e a mantenere una certa (non) logica interna. In perenne bilico tra il surrealismo e la cazzata e a rischio noia per una buona fetta di spettatori, troppo intricato per essere un semplice brainless e troppo superficiale per i palati più fini, va secondo me premiato per un discreto e sprezzante anarchismo di fondo

tra quegli alcuni potrei esserci io :D

anzi, è probabile che dica anche di peggio, visto che un film, secondo me, può essere lezioso se ha comunque sotto qualcosa per il quale essere lezioso (come Enter The void per esempio) E' molto probabile che Sucker Punch non abbia nessun elemento da insultare o ridimensionare vista la probabile totale impalpabilità del film :D

Zweick
31-03-11, 20:29:06
tra quegli alcuni potrei esserci io :D

anzi, è probabile che dica anche di peggio, visto che un film, secondo me, può essere lezioso se ha comunque sotto qualcosa per il quale essere lezioso (come Enter The void per esempio) E' molto probabile che Sucker Punch non abbia nessun elemento da insultare o ridimensionare vista la probabile totale impalpabilità del film :D

:asd:
Impalpabile è l'ultima cosa che si può dire di questo film, anzi il problema è l'eccessivo barocchismo in tutti i settori: certo la narrazione è quella che soffre di più, visto che non tutto quello buttato dentro da Snyder viene sviscerato a dovere e rimane abbozzato. Comunque se vincerai la tua ritrosia verso il regista e lo vedrai, mi saprai dire :sisi:

Hushabye
31-03-11, 20:43:27
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/0/06/No_Strings_Attached_Poster.jpg/220px-No_Strings_Attached_Poster.jpg

bellino,ho visto ciò che mi aspettavo...la portman è sempre piu****

Togg
31-03-11, 20:45:56
se non avesse un nome in(o m? boh)pronunciabile non te lo cagheresti nemmeno di striscio

A me Apichatpong piace veramente tanto, più passa il tempo e più sale tra i miei preferiti. Per ora sta cercando un nuovo sfidante, perché non ce n'è.
Poi puoi credere quello che vuoi.

mickes2
31-03-11, 20:49:09
:asd:
Impalpabile è l'ultima cosa che si può dire di questo film, anzi il problema è l'eccessivo barocchismo in tutti i settori: certo la narrazione è quella che soffre di più, visto che non tutto quello buttato dentro da Snyder viene sviscerato a dovere e rimane abbozzato. Comunque se vincerai la tua ritrosia verso il regista e lo vedrai, mi saprai dire :sisi:

lo vedo a giorni, cercando di annullare del tutto, prima della visione, ogni giudizio e pregiudizio nei confronti del regista, e del film :sisi:

Vall77
31-03-11, 21:29:55
Siccome non sono in vena di farvi un commento sugli ultimi film che ho visto (pur belli) vi dico telegraficamente il prossimo che mi vedo:

Hadaka no shima di Kaneto Shindô, che è il regista di quel grandissimo e assoluto capolavoro che è Onibaba (recuperatelo!!). Questo Hadaka no shima è un film completamente privo di dialoghi, quindi non dovete preoccuparvi dei sub se decidete di vederlo.

Poi sempre suo mi vedo Yabu no naka no kuroneko, successivo rispetto a Onibaba, e dovrebbe essere una ghost story che prosegue sulle stesse corde.

JT26
31-03-11, 22:50:40
Mi sono perso Biutiful :tristenev:

Sigh, sob, sad.

Me lo procurerò :hmm:

Fenrir Greyback
01-04-11, 00:10:34
Visto Buried... per molti è una cagata, io però mi sono immerso tantissimo nella situation e il finale m'ha lasciato un senso d'occlusione bestiale

Vall77
01-04-11, 00:19:28
Visto Buried... per molti è una cagata, io però mi sono immerso tantissimo nella situation e il finale m'ha lasciato un senso d'occlusione bestiale

I sequestratori più stupidi dell'Universo e oltre ma... complessivamente non è dispiaciuto neanche a me.

TronLight
01-04-11, 00:44:37
Mi sono ricordato:

Smokin' Aces: Parte come film cazzaro al massimo, e fin qui diverte, poi però negli ultimi dieci minuti cerca di darsi un tono e prende una svolta seria, però è abbastanza stupido come tentativo, perchè non ci riesce manco per sbaglio. :asd:

Eddai, non puoi mettere due assassine lesbiche, 3 psicopatici vestiti da clown, e il testimone che va a puttane (letteralmente) e poi alla fine fare una scena seriosa dove si scopre che quelli dell'F.B.I. sono stati traditi...

Boh, gli do un 6 perchè in certe scene mi ha fatto divertire... Però è una enorme cavolata. :asd:

The Keymars
01-04-11, 02:07:23
Visto Buried... per molti è una cagata, io però mi sono immerso tantissimo nella situation e il finale m'ha lasciato un senso d'occlusione bestiale

Sa troppo della puntata di CSI con Matt che viene appunto rinchiuso in una bara e...
fino all'ultimo non lo trovano appunto

utente 8693
01-04-11, 03:49:24
Memento e Gattaca (per la prima volte entrambi).

Bello il primo, ma non credo che me lo ricorderò per molto tempo (lolololol--).
Interessante il secondo, ma non mi è piaciuta troppo l'esagerazione della tematica e il melodramma generale.

Keros
01-04-11, 12:06:31
eri su scai paranormal activity: bah a parte le zinne della tipa, 2/3 momenti di tensione nulla di cosi scandalosamente pauroso

p a n z e r
01-04-11, 22:02:20
Ho un paio di film da commentare in arretrato:


http://www.rapportoconfidenziale.org/wp-content/uploads/2009/03/immagine_sangue1.jpg

Reazione a catena, di Mario Bava

Direi che l'aspetto che meglio descrive questa grandissima opera di Bava sia la sorpresa, quel suo riuscire a spiazzare completamente lo spettatore con un risvolto della trama o con un omicidio completamente inaspettato.
Lavoro non facile visto che il genere slasher spesso soffre di situazioni decisamente telefonate, ma nonostante Reazione a catena sia uno dei primi (o forse il primo?) di questo genere riesce, anche grazie a soluzioni tecniche decisamente originali, a non inciampare, continuando per la sua strada lasciando una scia di cadaveri dietro di se.
La situazione è decisamente surreale, perchè a conti fatti tutta la serie di violentissimi omicidi, spesso anche affrontati con una massiccia dose di cinismo, ha come unico filo conduttore una insaziabile fame per il denaro che caratterizza quasi tutti i personaggi.
A conclusione di questo ormai classico del genere c'è un finale che non credo abbia spiegazione, se non come ciliegina sulla torta per quella che è una grandissima presa in giro firmata Mario Bava. Uno scherzo violento e pieno di stile, indimenticabile.


http://merlocanterino.files.wordpress.com/2009/06/persepolis.gif?w=463&h=309

Persepolis, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.

Tratto dall'omonima graphic novel, Persepolis è uno splendido lavoro, sia tecnicamente, utilizzando uno stile unico e incredibilmente dinamico, ma anche per i temi che affronta.
Il film ripercorre la vita di Marjane Satrapi, quando fin da piccola si ritroverà in un Iran che ha voglia di cambiare, nonostante la strada per farlo sia tutto meno che piacevole. Assisterà a rivoluzioni, guerre civili e familiari che vengono prima imprigionati e poi giustiziati, sempre però mantenendo una forte coerenza con le proprie idee, anche nei momenti peggiori.
Questo aspetto del film convive con l'altro grande tema, ovvero la crescita di una ragazza forse troppo matura per la sua età e per il suo paese, che comunque non ha paura a mostrare e supportare totalmente le sue idee, fino a ritrovarsi costretta a fuggire in Francia.
Come dicevo un grande film, dotato di molta ironia e voglia di ribellione, lasciando comunque un certo velo di malinconia e amara delusione, causato dalla presa di coscienza che una situazione politica del genere, per quanto si possa lottare, è fin troppo difficile da cambiare.
Una riflessione che credo accompagni ogni adolescente nella sua formazione come uomo e come cittadino.

Per quanto credo sia un paragone un po' infelice, ma visto che spesso vengono citati insieme, l'ho preferito di gran lunga a Valzer con Bashir.

Armin
01-04-11, 22:05:05
Ho un paio di film da commentare in arretrato:


http://www.rapportoconfidenziale.org/wp-content/uploads/2009/03/immagine_sangue1.jpg

Reazione a catena, di Mario Bava

Direi che l'aspetto che meglio descrive questa grandissima opera di Bava sia la sorpresa, quel suo riuscire a spiazzare completamente lo spettatore con un risvolto della trama o con un omicidio completamente inaspettato.
Lavoro non facile visto che il genere slasher spesso soffre di situazioni decisamente telefonate, ma nonostante Reazione a catena sia uno dei primi (o forse il primo?) di questo genere riesce, anche grazie a soluzioni tecniche decisamente originali, a non inciampare, continuando per la sua strada lasciando una scia di cadaveri dietro di se.
La situazione è decisamente surreale, perchè a conti fatti tutta la serie di violentissimi omicidi, spesso anche affrontati con una massiccia dose di cinismo, ha come unico filo conduttore una insaziabile fame per il denaro che caratterizza quasi tutti i personaggi.
A conclusione di questo ormai classico del genere c'è un finale che non credo abbia spiegazione, se non come ciliegina sulla torta per quella che è una grandissima presa in giro firmata Mario Bava. Uno scherzo violento e pieno di stile, indimenticabile.


http://merlocanterino.files.wordpress.com/2009/06/persepolis.gif?w=463&h=309

Persepolis, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.

Tratto dall'omonima graphic novel, Persepolis è uno splendido lavoro, sia tecnicamente, utilizzando uno stile unico e incredibilmente dinamico, ma anche per i temi che affronta.
Il film ripercorre la vita di Marjane Satrapi, quando fin da piccola si ritroverà in un Iran che ha voglia di cambiare, nonostante la strada per farlo sia tutto meno che piacevole. Assisterà a rivoluzioni, guerre civili e familiari che vengono prima imprigionati e poi giustiziati, sempre però mantenendo una forte coerenza con le proprie idee, anche nei momenti peggiori.
Questo aspetto del film convive con l'altro grande tema, ovvero la crescita di una ragazza forse troppo matura per la sua età e per il suo paese, che comunque non ha paura a mostrare e supportare totalmente le sue idee, fino a ritrovarsi costretta a fuggire in Francia.
Come dicevo un grande film, dotato di molta ironia e voglia di ribellione, lasciando comunque un certo velo di malinconia e amara delusione, causato dalla presa di coscienza che una situazione politica del genere, per quanto si possa lottare, è fin troppo difficile da cambiare.
Una riflessione che credo accompagni ogni adolescente nella sua formazione come uomo e come cittadino.

Per quanto credo sia un paragone un po' infelice, ma visto che spesso vengono citati insieme, l'ho preferito di gran lunga a Valzer con Bashir.

E' uno dei miei film preferiti...allora adorerò Persepolis :asd:

Rullo
01-04-11, 22:28:51
Per quanto credo sia un paragone un po' infelice, ma visto che spesso vengono citati insieme, l'ho preferito di gran lunga a Valzer con Bashir.

http://real-college-life.com/fnmeng.info/Pictures/%5BH%5Dard%20Pictures/But%20then%20I%20lol%27d/yo-dawg-at-first-i-was-like.jpg

JT26
01-04-11, 23:49:39
Boris A cinema non rido mai, qui mi è successo più volte. Stupendamente italiano. Irresistibile voglia di recuperare la serie, per quanto tutti i miei progetti con le serie tv siano miseramente falliti. 7+.

utente 8693
02-04-11, 02:03:47
Boris A cinema non rido mai, qui mi è successo più volte. Stupendamente italiano. Irresistibile voglia di recuperare la serie, per quanto tutti i miei progetti con le serie tv siano miseramente falliti. 7+.
Forse hai visto le serie sbagliate.

Armin
02-04-11, 15:33:48
The Ward di John Carpenter
La brutta copia di Shutter Island :facepalm:
Tensione e paura quasi inesistenti, momenti "paurosi" prevedibilissimi, spiegazione che non convince, scenetta finale ultrascontata.
Carpenter si nota nelle ottime inquadrature, in qualche trovata interessante, ma soltanto a livello tecnico...il resto è un filmetto.
Sotto molti aspetti ricorda Shutter Island, ma il tutto è molto meno coinvolgente e carico di tensione.
Tirano su il "morale" 2-3 attrici stratope :asd:
Titoli di testa stupendi :sisi:
Voto 5

p a n z e r
02-04-11, 16:15:45
http://farm5.static.flickr.com/4071/4387292135_9ccfb2b4ae.jpg

L'angelo del male, di Jean Renoir.

Film tratto dall'omonimo (si fa per dire: il film ha come titolo originale La bête humaine, La bestia umana, stesso titolo del libro, ma inspiegabilmente il titolo italiano del film è diventato "L'angelo del male") romanzo di Zola, Renoir confeziona uno splendido dramma dove le emozioni dei personaggi la fanno da padrone. Sono emozioni fortissime, più grandi dei personaggi stessi che possono solo rimanerne schiacciati, fino ad arrivare a commettere azioni delle quali poi si pentiranno.
Una grandissimo lavoro per Jean Gabin, che interpreta Jacques Lantier ,un macchinista che soffre di improvvise pulsioni omicide. Queste lo porteranno a isolarsi dal mondo, fino a trovarsi a suo agio unicamente sulla sua locomotiva in compagnia del'amico Pecqueux (Julien Carette).
Altri protagonisti sono Roubaud e Séverine (rispettivamente Fernard Ledoux e Simone Simon), le quali vicende si intreccieranno con quelle di Lantier.
Un dramma come dicevo dominato dalla gelosia e dall'amore, entrambi i sentimenti troppo forti per essere contenuti, e che troveranno come unico sbocco la morte.
Forse unico difetto della pellicola è una narrazione pesante, che porta il grado di attenzione a vacillare in un paio di momenti, per poi catturare di nuovo completamente lo spettatore in sequenze di rara intensità.
Non solo, tecnicamente il film è ottimo, in particolare nelle sequenze dove vengono mostrati i viaggi della locomotiva. Il film si apre proprio con uno di questi, con una sequenza di quasi 10 minuti senza alcun dialogo, ma solo questa locomotiva e il paesaggio visto dalla prospettiva del macchinista. Un grandissimo montaggio, che verrà ripreso durante il film in sequenze analoghe.
Un altro capolavoro per Jean Renoir.


Infine, cosa che ho scoperto solo dopo, c'è anche lui nel film! Renoir!

http://farm4.static.flickr.com/3321/3434156809_873d45177e_o.jpg

che sguardo sconsolato :sisi:

mickes2
02-04-11, 20:03:33
bella luca!!!



Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) di Steven Spielberg
http://filmleo.blogosfere.it/images/classici/i2.jpg
Una bella favola, un incontro tra uomo e un’entità aliena sfruttando molta dose di mistero, mantenendo tutta la possibile ineffabilità del momento. Sebbene, infatti, Spielberg decida alla fine di mostrare i suoi alieni, per tutto il film (ma anche nel finale) mantiene una costante dose di incertezza, di impalpabile sensazione di un evento che cambierà la vita dei suoi personaggi, di cui essi stessi hanno inteso la portata senza però comprenderne a pieno il senso. Il tutto raccontato senza modi stucchevoli, ma con grande leggerezza da Spielberg (forse la parte centrale pecca un po’ di prolissità), il quale, per l’occasione, sceglie di far interpretare lo scienziato Lacombe a François Truffaut (che di leggerezza nel racconto se ne intende :D). Ed è un grandissimo piacere vederlo recitare –in originale- col suo francese e con un inglese claudicante e simpatico: ti viene quasi da pensare che se davvero arrivassero gli alieni Lui sarebbe l'unica persona adatta a incontrarli. Un bel film, perché Spielberg (che ha realizzato anche lo script) non si ferma in superifice, ma scava in profondità regalandoci una riflessione sulle angosce e le paure dell’uomo, ma sempre con un tocco molto fiducioso (il finale in questo senso è emblematico).

Woody
02-04-11, 23:12:27
è finita di Nascimento de Araújo
film orribile, peccato perchè mi aspettavo un capolavoro, invece regge fino al 43esimo secondo.

pessima la prova degli attori, ma il peggiore è il regista, che forse non ha compreso che solo con il sentimento libertà fantasia e cazzàte varie non si va da nessuna parte.

voto : 3 di incoraggiamento a lasciare il mestiere
(cit)

Armin
02-04-11, 23:17:13
è finita di Nascimento de Araújo
film orribile, peccato perchè mi aspettavo un capolavoro, invece regge fino al 43esimo secondo.

pessima la prova degli attori, ma il peggiore è il regista, che forse non ha compreso che solo con il sentimento libertà fantasia e cazzàte varie non si va da nessuna parte.

voto : 3 di incoraggiamento a lasciare il mestiere
(cit)

Dal mio punto di vista è un ottimo film :asd:

Comunque è Freccia che detiene il copyright di questo genere di film :sisi:

Rullo
02-04-11, 23:29:49
http://images.allmoviephoto.com/2001_The_Royal_Tenenbaums/ben_stiller_jonah_meyerson_grant_rosenmeyer_gwynet h_paltrow_gene_hackman_the_royal_tenenbaums_001.jp g

the royal tenenbaums - wes anderson

film del 2001, opera terza del regista texano che confeziona un capolavoro di dimensioni epiche. da un cast di gran classe ed impatto a inquadrature minimaliste con svariati piani sequenza e carrellate che talvolta ricordano fantastic mr. fox, il lavoro di anderson si guadagna il nomignolo di fiore all'occhiello del regista. la famiglia dei tenenbaum è infatti molto particolare, ognuno ha una sua determinata caretterizzazione e tutti i personaggi danzano insieme tra complicazioni sentimentali e problemi famigliari e, nonostante duri un'ora e quaranta, nulla viene dilungato troppo e ogni capitolo (come è stato saggiamente suddiviso il tutto) non può che giovarne, non facendo altro che imitare un ottimo libro che vorremmo non finisse mai. a differenza delle altre commedie di wes, questa è meno veloce e con battute più fini e per palati raffinati, qualità sicuramente positiva, ed ottimo il catalogo musicale che come al solito non delude e sottolinea la maestria di anderson nel scegliere la miglior colonna sonora per ogni suo lavoro.

http://www.auditoriumcasatenovo.com/film-2010-2011/rango-1.jpg

rango - gore verbinski

film animato in salsa western, diretto dal regista de i pirati dei caraibi ed interpretato, o meglio vocalizzato, da johnny depp. parto dal presupposto che questo non è un film per bambini, e che anzi lo valuto con lo stesso metro di giudizio che userei per una qualsiasi altra pellicola cinematografica; rango infatti è un camaleonte che non sa di esserlo, che con una buona dose di ironia dovrà vedersela come sceriffo in una piccola cittadina del far west, e che in più di una scena saprà realmente divertire con diversi atteggiamenti ironici. a tratti onirico, ricorda molto l'altro mondo del terzo capitolo dei pirati, e visionario, fa mosse coraggiose le quali sono state elogiate dalla critica internazionale. molto interessante trasposizione del western da parte di verbinski, lavoro coraggioso, complimenti.

ken-chan90
03-04-11, 01:51:37
Appena visto "Fargo" dei fratelli Cohen, che dire :asd: un bellissimo film che è riuscito a convincermi pienamente sin dal primo fotogramma. Durata del film abbastanza contenuta in favore della scorrevolezza, svolgimento degli eventi credibile e congruente, caratterizzazione dei personaggi ed interpretazione degli stessi a dir poco stellare con un magnifico Roger Deakins che interpreta la parte del protagonista emotivamente instabile, il film inoltre non manca di dare nella sua semplicità qualche spunto di riflessione (il che è sempre apprezzato). Alcune scene mi hanno fatto piegare in 2 dalle risate (su tutte quella di sesso con steve buscemi, sempre idolo :rickds:), molte altre si sono rivelate abbastanza crude lasciando quasi intravedere un filo di ironia, per cui mi sento di collocare il film in un genere misto tra drammatico/commedia e non so neanch'io cos'altro :asd: in conclusione ennesimo capolavoro dei fratelli Cohen che si confermano tra i migliori registi attualmente in circolazione.

medicine bottle
03-04-11, 02:03:59
frozen. tutto quello che ho da dire è: no.

Togg
03-04-11, 10:32:46
Vi annuncio che è da 4 giorni che non vedo film e c'è il serissimo rischio che rimanga sommerso dai "da vedere".
Oggi o Bird o Spartacus.

JT26
03-04-11, 13:13:08
Forse hai visto le serie sbagliate.

ma no, how i met your mother è un capolavoro assoluto ed è di costante ispirazione per i miei paradigmi sociali.

sono riuscito a vedere tre stagioni e mezzo ma dilazionate in un anno e mezzo, ho difficoltà con le cose a puntate, comincio poi smetto e riprendo chissàquando, pigrizia immagino. anche Numb3rs l'ho adorata ma dopo un po' ho smesso.

Armin
03-04-11, 14:47:35
Appena visto "Fargo" dei fratelli Cohen, che dire :asd: un bellissimo film che è riuscito a convincermi pienamente sin dal primo fotogramma. Durata del film abbastanza contenuta in favore della scorrevolezza, svolgimento degli eventi credibile e congruente, caratterizzazione dei personaggi ed interpretazione degli stessi a dir poco stellare con un magnifico Roger Deakins che interpreta la parte del protagonista emotivamente instabile, il film inoltre non manca di dare nella sua semplicità qualche spunto di riflessione (il che è sempre apprezzato). Alcune scene mi hanno fatto piegare in 2 dalle risate (su tutte quella di sesso con steve buscemi, sempre idolo :rickds:), molte altre si sono rivelate abbastanza crude lasciando quasi intravedere un filo di ironia, per cui mi sento di collocare il film in un genere misto tra drammatico/commedia e non so neanch'io cos'altro :asd: in conclusione ennesimo capolavoro dei fratelli Cohen che si confermano tra i migliori registi attualmente in circolazione.

A me non è piaciuto :unsisi:


frozen. tutto quello che ho da dire è: no.

Chiaro e deciso :rickds:

mickes2
03-04-11, 14:58:34
Sucker Punch (2011) di Zack snyder

Ho guardato il film cercando di eliminare tutti i pregiudizi ed i giudizi negativi nei riguardi di Snyder, dopo quella orrenda visione che fù 300, perché si dice che questa è l’opera più personale del regista americano.

Sucker Punch è un videogioco, un enorme accozzaglia, un immenso collage di situazioni videoludiche scopiazzate a destra e manca e gestite peggio, (partendo già malissimo, con quell’incipit lezioso, videoclipparo e stucchevole, con quei rallenty ostentati, come se non ne potesse fare a meno).

Ed è quindi brevissimo il passo, e stupidissimo il pretesto, per trasformare un film che poteva essere "normale" in un videogioco emotruzzo a livelli/missioni con tanto di briefing, orchestrato da un povero Scott Glenn.

Ed è incredibile come, per darsi un tono, Snyder ci infili queste ridicole introspezioni psico-analitiche, che le 5 cagne non riescono a sostenere nemmeno per 1 minuto, rendendo il film ancora più ridicolo: tra dialoghi inconsistenti e situazioni prevedibili. Come se non bastasse, la pellicola è infarcita da eteree sequenze di scontri in CG da far accapponare la pelle e/o sprofondare nella poltrona; in più un finale che cerca di comunicarci chissà quale morale o lezioncina di vita…ma per favore.

Quindi il film scontenta tutti: scontenta chi cerca il cinema perchè nelle parti "calme" i dialoghi sono imbarazzanti così come la recitazione delle 5 troie (nemmeno troppo gnocche). Scontenta chi vuole l'action perchè le scene "movimentate" sono girate senza gusto, con abuso di ralenty e cgi, e scenografate in modo poco originale (quanto ancora dovremo vedere la stessa posa plastica da ninja con camera a terra?).

e quindi io dico: perchè??? Perchè fare un film onirico/psicologico se in realtà vuoi fare una tamarrata? O viceversa, perché fare una tamarrata se avevi voglia di cimentarti con qualcosa di più serio?

Perchè non te ne vai affanculo? Snyder!!!

Armin
03-04-11, 15:00:44
Sucker Punch (2011) di Zack sneyder

Ho guardato il film cercando di eliminare tutti i pregiudizi ed i giudizi negativi nei riguardi di Snyder, dopo quella orrenda visione che fù 300, perché si dice che questa è l’opera più personale del regista americano.

Sucker Punch è un videogioco, un enorme accozzaglia, un immenso collage di situazioni videoludiche scopiazzate a destra e manca e gestite peggio, (partendo già malissimo, con quell’incipit lezioso, videoclipparo e stucchevole, con quei rallenty ostentati, come se non ne potesse fare a meno).

Ed è quindi brevissimo il passo, e stupidissimo il pretesto, per trasformare un film che poteva essere "normale" in un videogioco emotruzzo a livelli/missioni con tanto di briefing, orchestrato da un povero Scott Glenn.

Ed è incredibile come, per darsi un tono, Snyder ci infili queste ridicole introspezioni psico-analitiche, che le 5 cagne non riescono a sostenere nemmeno per 1 minuto, rendendo il film ancora più ridicolo: tra dialoghi inconsistenti e situazioni prevedibili. Come se non bastasse, la pellicola è infarcita da eteree sequenze di scontri in CG da far accapponare la pelle e/o sprofondare nella poltrona; in più un finale che cerca di comunicarci chissà quale morale o lezioncina di vita…ma per favore.

Quindi il film scontenta tutti: scontenta chi cerca il cinema perchè nelle parti "calme" i dialoghi sono imbarazzanti così come la recitazione delle 5 troie (nemmeno troppo gnocche). Scontenta chi vuole l'action perchè le scene "movimentate" sono girate senza gusto, con abuso di ralenty e cgi, e scenografate in modo poco originale (quanto ancora dovremo vedere la stessa posa plastica da ninja con camera a terra?).

e quindi io dico: perchè??? Perchè fare un film onirico/psicologico se in realtà vuoi fare una tamarrata? O viceversa, perché fare una tamarrata se avevi voglia di cimentarti con qualcosa di più serio?

Perchè non te ne vai affanculo? Snyder!!!

Copia-incolla wins :asd:
Da me al cinema non è uscito :morris82:
Sarà un bene? :rickds:

mickes2
03-04-11, 15:02:26
Copia-incolla wins :asd:
Da me al cinema non è uscito :morris82:
Sarà un bene? :rickds:

dipende dall'occhio di chi guarda :sisi:

Armin
03-04-11, 15:07:43
dipende dall'occhio di chi guarda :sisi:

In questo caso mi sa che l'80% degli occhi la pensi allo stesso modo :asd:

p a n z e r
03-04-11, 15:16:00
http://3.bp.blogspot.com/_CAUlobDjuXA/RjEnqq3NggI/AAAAAAAAAS8/SF78NmzTUic/s400/regledujeuRulesChristineOctaveGeneraa.jpg

La regola del gioco, di Jean Renoir.

Un film che a suo tempo venne poco capito, mette a nudo le debolezze e l'ipocrisia dell'alta borghesia e della nobiltà francese degli anni '30.
Probabilmente l'aspetto che più ha minato il successo della pellicola, e che poi l'ha resa un capolavoro inestimabile negli anni '60, sono i personaggi e i loro intricati rapporti. Sarebbe banale e stupido parlare di buoni e cattivi, sono personaggi troppo complicati e contraddittori per una divisione così netta, però hanno tutti un aspetto in comune: rispettano tutti la regola del gioco.
Chiariamo dunque a quale gioco fa riferimento il titolo, si tratta semplicemente dei rapporti sociali che i personaggi devono mantenere, e di come questo significhi indossare una maschera per nascondere i veri problemi.
Renoir ci ha abituato a personaggi di classe ben inferiore che hanno a che fare con passioni travolgenti, ma in questo film i sentimenti sono talmente superficiali e i personaggi talmente volubili che anche l'amore si riduce a un semplice gioco adolescenziale. I nobili quindi si ritroveranno coinvolti in intrecci amorosi in costante mutamento, senza arrivare a risolvere niente.
Non vengono comunque risparmiati i domestici, che esattamente come i loro padroni non fanno altro che sviluppare deboli rapporti e continui tradimenti.
Il quadro che viene a crearsi quindi è completamente negativo, mostra un degrado sociale e morale assoluto. Alla fine sono tutti colpevoli, non ci sono innocenti.
Dal punto di vista della regia Renoir ha optato per lunghe riprese e una grande profondità di campo, proprio per sottolineare e rendere più evidenti i numerosi collegamenti tra i personaggi. Una scelta azzeccata e una grande capacità tecnica, sotto questo aspetto è il film più riuscito tra quelli che ho visto di questo regista.

Non ho altro da aggiungere, capolavoro assoluto del cinema.

ken-chan90
03-04-11, 15:51:27
A me non è piaciuto :unsisi:

E' normale che non tutti i film vengano apprezzati, oggi ho visto "Gli intoccabili" che pur trovando che sia un grande film non gli riconosco il valore che gli viene generalmente attribuito, C'era una volta in america lo ara :sisi:

Armin
03-04-11, 15:53:41
E' normale che non tutti i film vengano apprezzati, oggi ho visto "Gli intoccabili" che pur trovando che sia un grande film non gli riconosco il valore che gli viene generalmente attribuito, C'era una volta in america lo ara :sisi:

Io ho un problema di fondo con i Coen :asd:

Ivan
03-04-11, 18:06:11
Ieri sono andato dal Blockbuster, giro un pò per noleggiare un BR...e vedo ad un certo punto Somewhere, e mi viene in mente Togg (:rickds: sarà la firma che aveva), alchè decido di noleggiarlo.

Chemmerda. Chemmerda. Chemmerda.
Punto 1: è un film o uno show di pubblicità occulte? Tra Ferrari, Guitar Hero e Apple. :rickds:
Punto 2: La parte del soggiorno in Italia? Con la premiazione del Telegatto e VALERIA MARINI? E' in certi frangenti che mi vergogno di essere italiano.

Senza parlare del finale, che m'ha lasciato di *****.

Voto: 4

Hushabye
03-04-11, 19:10:53
Tirano su il "morale" 2-3 attrici stratope :asd:

una immagino sia lei
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cf/LyndsyFonescaSDCCJuly10.jpg/220px-LyndsyFonescaSDCCJuly10.jpg

Togg
03-04-11, 19:47:02
Ieri sono andato dal Blockbuster, giro un pò per noleggiare un BR...e vedo ad un certo punto Somewhere, e mi viene in mente Togg (:rickds: sarà la firma che aveva), alchè decido di noleggiarlo.

Chemmerda. Chemmerda. Chemmerda.
Punto 1: è un film o uno show di pubblicità occulte? Tra Ferrari, Guitar Hero e Apple. :rickds:
Punto 2: La parte del soggiorno in Italia? Con la premiazione del Telegatto e VALERIA MARINI? E' in certi frangenti che mi vergogno di essere italiano.

Senza parlare del finale, che m'ha lasciato di *****.

Voto: 4

Hai fatto 3 errori TOGETHER! :asd:
La firma ce l'ho ancora. la Ferrari ci fa una figura barbina. la parte in Italia è oggettivamente ( :rickds: ) ottima, sia come logica nella narrazione che come interesse globale, molto meno lenta delle altre.
Perché il finale così di *****? Perché non ti è piaciuta l'idea, perché è prevedibile, perché è retorico, didascalico?
Comunque ti perdono per l'avatar :claudia:

James
03-04-11, 19:55:13
The Ward di John Carpenter
La brutta copia di Shutter Island :facepalm:
Tensione e paura quasi inesistenti, momenti "paurosi" prevedibilissimi, spiegazione che non convince, scenetta finale ultrascontata.
Carpenter si nota nelle ottime inquadrature, in qualche trovata interessante, ma soltanto a livello tecnico...il resto è un filmetto.
Sotto molti aspetti ricorda Shutter Island, ma il tutto è molto meno coinvolgente e carico di tensione.
Tirano su il "morale" 2-3 attrici stratope :asd:
Titoli di testa stupendi :sisi:
Voto 5


Col dovuto rispetto Armin,hai dichiarato mille volte di non essere un fan del cinema Horror.
Quindi,come posso prendere seriamente questo tuo commento?

Cromzin
03-04-11, 20:01:55
oggi ho rivisto "un ragazzo tutto nuovo" con dj qualls...una cazzata le solite commedie, ma l'ultima volta che lo vidi furono anni e anni fa e così ho deciso di rivedermelo

Ivan
03-04-11, 20:38:34
Hai fatto 3 errori TOGETHER! :asd:
La firma ce l'ho ancora. la Ferrari ci fa una figura barbina. la parte in Italia è oggettivamente ( :rickds: ) ottima, sia come logica nella narrazione che come interesse globale, molto meno lenta delle altre.
Perché il finale così di *****? Perché non ti è piaciuta l'idea, perché è prevedibile, perché è retorico, didascalico?
Comunque ti perdono per l'avatar :claudia:

Quali errori, Togg? :azz:
Sì ma la parte in Italia è troppo un "italianata", passatemi il termine :rickds: Non so come spiegarlo.

Per quanto riguarda il finale,non l'ho proprio capito :sisi: