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capitanouncino

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Tutti i contenuti di capitanouncino

  1. capitanouncino

    [Supercoppa Italiana] Juventus vs Milan

    E ti pareva che non era il Falco...
  2. capitanouncino

    topic ufficiale Gonzalo "Il Pipita" Higuaín

    Semplicemente è già stato venduto e com'è ovvio che sia daranno la notizia dopo la Supercoppa per non destabilizzare ulteriormente l'ambiente L'errore qui è della società che ha trascinato questa storia così per le lunghe, pochi cazzi
  3. capitanouncino

    topic ufficiale Gonzalo "Il Pipita" Higuaín

    Magari non vincerà nulla, ma è indubbio che la situazione del Chelsea sia anni luce avanti alla nostra... che in questo momento non sappiamo ancora di che morte moriremo. Se non riesci a comprendere questo è un problema tuo
  4. capitanouncino

    topic ufficiale Gonzalo "Il Pipita" Higuaín

    Alcuni di voi sembrano seriamente sconnessi dalla realtà, legati ad un Milan che non esiste più...sembrate quelle ex fidanzate che non vogliono accettare l'idea di essere delle ex. Higuain è un campione che a 30 anni suonati, quindi all'ultima spiaggia per vincere qualcosa, viene sbolognato da un top team della madonna, passando da Pjanic, Dybala e Douglas Costa a Borini, Chalanoglu e Kessie...a chi non verrebbe la depressione? Non mi sento di biasimarlo Il Chelsea vale 100 volte il Milan in questo momento visto che da noi non si vede nemmeno la luce in fondo al tunnel
  5. Ha azzeccato più cross Conti in 6 minuti che Calabria e company in 1 anno e mezzo
  6. Riassunto di Paquetá nei primi 25 minuti?
  7. Eh per quelle nada perchè non è retroattiva
  8. puoi recedere senza pagare le ulteriori rate del modem, come dice l'articolo 5 della delibera AGCOM https://www.agcom.it/documents/10179/11192137/Delibera+348-18-CONS/287e7736-a3f0-4fc1-ae7b-0e33532802a0?version=1.0
  9. hai due possibilità (in quanto già cliente): rimanere con TIM ma aderendo a una nuova offerta con modem in omaggio, oppure cambiare operatore senza pagare penali o ulteriori rate
  10. capitanouncino

    topic ufficiale Calciomercato Rossonero

    Io non capisco per quale motivo vi incazziate/sorprendiate dei nomi che escono, non siamo nè l'Inter nè tantomeno la Juventus. Se abbiamo preso Gazidis un motivo ci sarà, l'obiettivo primario è incrementare il fatturato e all'Arsenal mi pare ci sia riuscito (poi chiaro che non si occupi della parte sportiva, ma la direzione intrapresa mi pare quella). E in un certo senso anche l'acquisto di Paquetà ha senso da questo punto di vista, perchè se va bene hai un potenziale giocatore da 100 mln, se ti va male riesci in un modo o nell'altro a rientrare dell'investimento. Godin e Fabregas non avrebbero garantito la Champions e dovevi pagarli a peso d'oro...dal punto di vista finanziario sarebbero stati due rischi più grandi del brasiliano.
  11. capitanouncino

    Ivan Strinic

    Però facciamo che oltre che i 2M ti prendi anche l'ipertrofia cardiaca col rischio di restarci secco se non la prendi in tempo...ti va bene lo stesso?
  12. capitanouncino

    Leonardo Nascimento de Araújo

    Stesso stipendio, stessa identica cosa proprio :imfao: Ce li vedo Ramsey e Godin, due che potrebbero giocare titolari ovunque, ad accettare due ceci di ingaggio e di giocare la EL
  13. capitanouncino

    alert Topic Politico 2.0

    Ma la coerenza dove stava esattamente quando Salvini nel 2016 incitava a disobbedire alla legge sulle unioni civili?
  14. capitanouncino

    topic ufficiale Lucas Paquetà

    Esatto, oltretutto viene da 60 presenze in Brasile della stagione appena conclusa quindi secondo me ci vorrà un po' di tempo prima di vederlo in forma. Spero non venga bollato come pacco come al solito alla prima occasione, anche se qui dentro qualcuno non aspetta altro
  15. capitanouncino

    alert Topic Politico 2.0

    Non avevo il minimo dubbio che qualcuno se ne sarebbe uscito con sta cosa...oltretutto politicizzata da chi non è in grado di distinguere un gesto di "solidarietà" (termine che non fa più tendenza, quindi posso capire) che non ha alcuna motivazione ideologica dietro. Ma viva gli slogan sempre e comunque
  16. capitanouncino

    topic ufficiale SS Lazio

    Sempre bello leggere della storiella dei poteri forti che complottano contro la Lazio
  17. Android è un sistema operativo basato su un kernel Linux che ha come punto di forza il suo essere open-source, cioè gli autori del software (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Proprio per questo motivo esistono varie community di “cuochi”, la più importante è sicuramente quella di XDA. Quante volte sarete venuti a contatto con termini a primo impatto astrusi quali “root”, “flash”, “firmware”, “rom” e chi più ne ha più ne metta...bene siete nel posto giusto! Che cos’è il root? La parola “root” proviene dal mondo linux/unix ed indica l’utente dotato dei massimi permessi per la gestione del sistema, il cosiddetto “amministratore” per il mondo Windows. I permessi di root o privilegi di root si ottengono effettuando un processo chiamato rooting e concedono all’ utente la capacità di sfruttare specifiche parti del sistema operativo che altrimenti sarebbero inaccessibili. Grazie a questo processo quindi potremo utilizzare applicazioni che sfruttano in maniera più profonda il sistema operativo e offrono personalizzazioni e funzioni in più rispetto ad un telefono in cui non sono stati abilitati i permessi di root. I benefici della pratica del rooting sono molteplici, i principali sono senza dubbio: Controllo totale del dispositivo: infatti potrete scaricare ,oppure installare temi; avere accesso a qualsiasi file di Sistema, disinstallare le fastidiosissime applicazioni pre-installate, rimuovere le varie personalizzazioni dell’operatore. Backup totale: con i permessi di root potrete semplicemente creare in un istante copie di sicurezza di tutto il vostro firmware e di tutti i dati di Sistema direttamente sulla SD Card. Salvare spazio sul vostro smartphone: potrete infatti spostare tutta la vostra Cache sulla SD Card , ma anche tutte le applicazioni installate con l’ausilio di alcune applicazioni come App2SD oppure Move2SD che trovate sul PlayStore. Eseguire applicazioni speciali quali : 1. Super User – permettere di Abilitare/disabilitare i permessi di Root per ogni singola applicazione 2. Startup Manager – Impostare le applicazioni da eseguire all’avvio del vostro sistema, per una maggiore velocità e pulizia 3. SetCPU for Root Users – permette di impostare la frequenza di funzionamento della CPU, di gestire l'overclocking e l'undervolting, ottenendo un miglioramento delle prestazioni e una diminuzione del consumo della batteria. E' possibile ripristinare il telefono alle condizioni di fabbrica (unroot) per la garanzia? Sì, il root è un processo software, e come tale è reversibile. La procedura dipende, in generale, dal produttore del dispositivo, ma consiste sostanzialmente nell'installazione di un'immagine di sistema (ROM) ufficiale nel dispositivo, che riporta tutto alla situazione iniziale. In questo modo è possibile mandare il dispositivo al produttore per le necessarie riparazioni, senza incorrere in problemi legati alla garanzia. Cos’è ODIN e cosa si intende per “flash”? Come sapete, i vostri dispositivi si possono collegare al pc tramite usb e possono essere riconosciuti sia come semplice periferica esterna dati oppure tramite i vari software originali (Samsung Kies, LG PC Suite, HTC Sync, ecc...) come memoria di massa con varie opzioni di trasferimento dati tra cui anche quella molto importante di backup dei contenuti e di aggiornamento del sistema. Bene non voglio limitarmi a parlare di questi programmi che sicuramente conoscerete già, ma voglio invece farvi conoscere un programma molto utile che si chiama ODIN, il cui scopo non è altro che quello di mettere in comunicazione il vostro dispositivo con il pc. Odin è scaricabile da internet in modo gratuito e si installa tranquillamente sul PC senza problemi. E’ consigliabile, pero’ prima di scaricare e installare ODIN, che abbiate già installato e collegato almeno una volta il vostro dispositivo tramite il software originale in modo che tutti i driver di connessione per il vostro PC siano caricati in modo corretto e completo. Se digitate sul vostro tastierino numerico telefonico il codice *#1234# avrete sul display tutte le informazioni di sistema del vostro dispositivo per quanto concerne il firmware, quali pda, phone, csc, che sono le stesse diciture che andrete a ritrovare anche su ODIN: PDA non è altro che la versione del vostro firmware in uso es. XWKG1, XXLP7, ecc... PHONE è la versione del vostro MODEM, e riguarda la parte delle connessioni (telefonica, bluethooth, gps, wi-fi, ecc...) CSC è il codice specifico della vostra nazione dove vengono contenute le info particolari per le vostre connessioni specifiche come MMS, gli APN, le varie lingue delle tastiere ecc. In quasi tutte le rom più recenti però è tutto contenuto dentro un solo file che ha come estensione .TAR che va inserito nel campo “PDA”, il resto va lasciato vuoto. In odin troverete anche uno spazio riservato al PIT, ovvero la partizione di sistema dove vengono registrate alcune informazioni per il collegamento e riconoscimento del firmware. E’ una parte molto importante del vostro dispositivo ed è quella che se cambiata in modo scorretto puo’ provocare danni anche gravi al vostro terminale, quindi ATTENZIONE, a meno che sia ben specificato dalla guida della rom/firmware che state installando, non deve essere mai toccato o aggiornato. Una volta pronti basterà cliccare sul tasto start e avrà inizio la procedura di flash, termine che deriva dall’inglese e significa appunto “lampo”. Quando diciamo “sto flashando una nuova rom” vuol dire che in un lampo aggiorno o cambio l’intero firmware. Cos’è una ROM? Una ROM è un'immagine di sistema di un dispositivo. Contiene il sistema operativo - in questo caso Android, le applicazioni e tutto quello che li accompagna (come può essere ad esempio un PDF con il manuale del dispositivo, o degli sfondi personalizzati, ...). Le ROM stock (più comunementi chiamate Firmware) sono le ROM fornite dal produttore del dispositivo, e sono in genere personalizzate da quest'ultimo rispetto ad Android "vanilla", ovvero la versione di Android che si ha compilando i sorgenti del sistema operativo. L'eccezione sono i telefoni "Google experience" come il Nexus One, che contengono una versione di Android pressoché non modificata (a parte eventuali modifiche al kernel o aggiunte di driver non compresi nella distribuzione open source) e che, per questo motivo, sono sempre i primi a ricevere gli aggiornamenti di Android - e non sono soggetti all'abbandono dello sviluppo da parte dei produttori, o lo sono dopo periodi più lunghi. Le cooked ROM (ROM cucinate, in italiano) sono quelle ROM personalizzate in qualche modo da degli sviluppatori indipendenti, ed in genere realizzate usando il codice dell'AOSP (Android Open Source Project, il codice sorgente ufficiale di Android) a cui vengono integrate le modifiche apportate dai produttori dei dispositivi necessarie al funzionamento del dispositivo (driver, moduli del kernel, etc), oltre a numerose altre possibili personalizzazioni. Alcuni esempi sono la celeberrima CyanogenMod, realizzata a partire dall'AOSP e disponibile per numerosi telefoni, oppure le numerose modifiche di ROM stock a cui vengono rimosse ad esempio le interfacce personalizzate create dai produttori, o ancora delle ROM totalmente diverse da altre, come ad esempio la MIUI. E' importante notare come le cooked ROM non possano utilizzare gli aggiornamenti OTA (Over The Air) offerti dai produttori dei dispositivi, e come sia necessario avere il root nel dispositivo ed un bootloader sbloccato per poterle installare ed utilizzare. Inoltre le ROM cucinate possono avere bug anche gravi o funzioni non disponibili, soprattutto nelle fasi iniziali del loro sviluppo. Per installare una ROM cucinata bisogna avere preventivamente effettuato il root del dispositivo. Dopodiché si può utilizzare l'ottimo e gratuito Clockwork ROM Manager, che si occupa di installare una recovery custom, ed offre semplici procedure guidate per effettuare l'installazione (il flashing, più propriamente) delle ROM e di qualsiasi altro tipo di aggiornamento o mod. Questo tool, che si trova sul Market, scarica ed installa automaticamente la ClockworkMod Recovery, un'ottima recovery custom che offre numerosissime opzioni, tra cui backup/restore nandroid, wipe eccetera, e che è integrata con il ROM Manager. In questo modo il telefono si occuperà autonomamente di effettuare tutte le operazioni necessarie, senza richiedere l'intervento dell'utente. In ogni caso, installando una ROM personalizzata è bene effettuare il wipe del dispositivo, altrimenti potrebbero presentarsi diversi problemi; in tal caso, è buona cosa usare qualche applicazione come Titanium Backup o MyBackup Pro per effettuare un backup dei dati e delle applicazioni e poterli ripristinare automaticamente dopo l'installazione della nuova ROM. Inoltre è sempre buona norma fare un backup nandroid (uno script presente in moltissime recovery custom che consente di effettuare backup e restore dell'intero sistema) da poter ripristinare in caso qualcosa andasse storto o la nuova ROM avesse problemi. Cosa vuol dire bricking? Il brick di un dispositivo è il renderlo inutilizzabile per qualche errore nel seguire qualche procedura delicata o perché semplicemente qualcosa è andato storto. A quel punto il dispositivo diventa un costoso mattoncino (da cui il termine "brick"), buono al più per fare da fermacarte. A questo punto è necessaria una precisazione: solo pochi tipi di brick sono definitivi. Ad esempio, se l'installazione di una ROM di interrompe o comunque non va per il verso giusto, il dispositivo entrerà in boot-loop (ovvero mostrerà lo splash screen e poi si riavvierà da solo, senza mai arrivare a completare l'avvio). Se però, come consigliato al punto 5, avete fatto un backup nandroid prima di installare la nuova ROM o la mod/aggiornamento che ha provocato il problema, basterà riavviare in recovery il dispositivo e ripristinare il backup funzionante. In caso il dispositivo non si accendesse nemmeno più, potete fare la faccia come il **** e mandarlo in garanzia (se è ancora in garanzia), tanto ridotto com'è nemmeno i produttori sapranno rimetterlo in sesto né accenderlo, e al 99% ve ne daranno uno nuovo. Cos'è il bootloader? Il bootloader è un software che, nella fase di avvio (boot), carica il kernel del sistema operativo dalla memoria secondaria alla memoria primaria, permettendone l'esecuzione da parte del processore e il conseguente avvio del sistema. Non è quindi una prerogativa degli smartphone Android ma, al contrario, lo ritroviamo in tutti i dispositivi dotati di un sistema operativo: pc, tablet e smartphone. Cos'è la recovery? La recovery è una modalità di ripristino dei dispositivi, da utilizzare per installare aggiornamenti eccetera. La recovery predefinita offre poche opzioni e non permette di flashare nulla che non abbia la firma digitale del produttore del dispositivo. Ci sono diverse recovery custom, le più famose delle quali sono la ClockworkMod Recovery e la AmonRA Recovery. Queste recovery permettono di fare diverse operazioni estremamente utili, come backup/restore nandroid e wipe della memoria interna. Ce n'è una versione specifica per ogni dispositivo, come per le ROM. Ogni dispositivo ha un modo preciso per accedere alla recovery, ad esempio per i Samsung bisogna tenere premuti da dispositivo spento i tasti “volume sù+home+power”. Ci sono diversi modi di avviare ed installare una recovery. Il più semplice, valido per la sola ClockworkMod Recovery, è far fare tutto a Rom Manager (gratis nel PlayStore). In alternativa si può copiare manualmente lo zip di avvio nella memoria esterna, avviare in recovery e da lì, utilizzando l'opzione "Apply update.zip" della recovery predefinita, avviare la recovery custom. Ancora, si può utilizzare un computer ed alcuni comandi da shell tramite adb, e per finire si può ottenere a seguito di un flash di una rom tramite odin. Cos’è il Kernel? Il kernel è il cuore del sistema operativo che permette di gestire le risorse del nostro terminale in modo corretto, contiene i file più importanti che stanno alla base di tutto ed è la parte che si occupa di mettere in relazione il software con l'hardware. Il kernel di android non è altro che una versione modificata del kernel linux. Ogni firmware ufficiale ha il proprio kernel, ma ovviamente esistono anche kernel modificati dagli utenti che ne aumentano le prestazioni e funzionalità. Questi kernel possono essere anche installati direttamente sopra un firmware o rom modificata già presente, questo grazie all'architettura modulare di android. E' formato da un solo file anch'egli di denominazione .TAR. Tutti i kernel anche quelli non originali vanno flashati con ODIN tramite il pulsante PDA senza nient'altro attivato o insieme, ricordate, solo come PDA. Fonti: Google Sites, androidiani e me medesimo Approfondimento su Xposed Framework by Yamislayer Download http://repo.xposed.info/module/de.robv.android.xposed.installer Requisiti - Permessi di root - Runtime Dalvik, in quanto incompatibile con ART (tuttavia è in sviluppo una versione compatibile col nuovo runtime che sarà predefinito in Android L) - Personalmente consiglio un Nandroid Backup. Xposed Framework creato dall'utente XDA rovo89, è un metodo veloce sicuro ed indolore per applicare alla propria Rom Stock o Custom Rom, dei moduli per usufruire di feature e tweak che senza l'ausilio di una Custom rom specifica non potrebbero essere utilizzati. Il framework infatti una volta installato, agisce su app_process situato in system/bin (non si parla di modifiche permanenti) e rende fruibili le modifiche ad ogni avvio del dispositivo tramite il file java XposedBridge.jar, requisito fondamentale infatti una volta installato un modulo è l'attivazione suggerita sempre con una notifica, e il successivo riavvio del dispositivo, a volte si chiederà un riavvio anche per modifiche interne all'applicazione come ad esempio l'attivazione della navbar (in dispositivi che ne sono privi come i Samsung) con Gravitybox che saranno notificate però con una semplice notifica Toast. Una volta installato l'apk di Xposed Installer, ovvero quello che sarà il fulcro della nostra esperienza con Xposed Framework, possiamo passare alla vera e propria installazione di esso che passa attraverso l'abbastanza esplicativo bottone installa, che ci porterà alla pagina che gestisce il modulo nello specifico, dove bisognerà premere il tasto installa/Aggiorna per installare il framework non prima di aver confermato i permessi di root e un riavvio del dispositivo; Lo stesso tasto sarà utile anche in caso di aggiornamento del framework o aggiornamento della rom che porterà alla perdita della funzionalità del framework, pertanto sarà necessario effettuare una re-installazione, non preoccupatevi però, non avrete perso ne i moduli ne le impostazioni di essi, al riavvio tornerà tutto come prima! Fatto ciò siamo pienamente operativi, e possiamo installare tutti i moduli che vogliamo scegliendoli dal menù Download e attivandoli nel menù Moduli (anche se Xposed Installer suggerirà sempre in notifica l'opzione attiva/riavvia), a patto di rispettarne i possibili requisiti e restrizioni che spesso si riscontrano, per tanto è fondamentale leggere attentamente la descrizione di ogni modulo prima dell'installazione (tutto rigorosamente in inglese). Infatti molti moduli saranno specifici per device come Sony Xperia Z1 o Samsung Galaxy Note III, per rom come la Sense e la Touch Wiz, specifici per una versione di Android in particolare (come l'ultimo update di Android Kit Kat 4.4.4) o generici per AOSP/Google Play Edition, di solito questi ultimi vanno bene per tutti i tipi di rom, e l'unico rischio che si corre è quello di non veder applicata la modifica desiderata... quindi non abbiate troppo timore di sperimentare! In caso di aggiornamento del modulo (la scritta in arancione diventerà verde)basterà invece scaricare l'aggiornamento installarlo e riavviare senza passare dal menù moduli per l'attivazione. Dopo aver capito come si installa, aggiorna e gestisce il funzionamento dei moduli, passiamo ad una rapida rassegna di essi, elencando quelli che secondo me posso risultare utili alla maggior pare dell'utenza, alcuni di essi sono scaricabili persino sul Play Store ufficiale o ne prevedono lo sblocco delle funzioni premium da lì. - GravityBox (versione premium sul Play Store o donazione Paypal) Quello che io senza troppi convenevoli ne timore di essere smentito definisco il Re incontrastato di tutti i moduli Xposed, di solito è il primo modulo che si installa sul proprio dispositivo; Offre infatti un'infinità di modifiche e feature che vanno dalla modifica del colore della status bar, passando dall'attivazione del menù avanzato di spegnimento per finire alla gestione globale di ogni notifica di ogni applicazione (quest'ultima funzionalità è premium), insomma un vero paese dei balocchi per ogni utilizzatore di Android. Avvertenze: Esistono due copie dell'applicazione una denominata "GravityBox [KK]" specifica per rom Android 4.4 Kit Kat, e l'altra denominata " GravityBox [JB]" specifica come si può evincere, per le rom con a bordo Android 4.1/2/3 Jelly Bean , pertanto è fondamentale installare la versione più appropriata per il proprio dispositivo. - BootManager Gestisce le applicazione all'avvio e permette di scegliere se attivarle o meno, la versione premium offre: - no ads - la possibilità di disattivare all'avvio app di sistema - Xposed Additions Pratico e potente modulo che mappa praticamente qualsiasi tasto hardware presente sul dispositivo, utilizzare con cautela. - AppOpsXposed Attiva il menu "AppOps"nascosto in Android 4.4.2 Kit Kat - XuiMod Potente modulo che modifica tutte le animazioni di sistema e permette di sceglierne velocità e tipo in un'ampissima gamma di scelta. - App Settings Modulo determinante in caso si voglia attivare la modalità immersive introdotta in Kit Kat per una specifica app, o per aprire un'applicazione forzandone i DPI, anche qui le opzioni sono molteplici e lascio a voi scoprirne tutti i possibili utilizzi. - Heads Up Notification (solo per Android 4.4 Kit Kat) Attiva le nuove notifiche inserite da Google in Android Kit Kat e scoperte dal team di Cyanogenmod - ScreenOffAnimation Permette di scegliere tra una vasta scelta di animazioni di spegnimento - Downloads2SD Sposta la directory download sulla scheda SD. - Picture2SD Sposta la directory picture e le fotografie scattate sulla scheda SD in caso il software della fotocamera non lo permettesse. - xSuit Interessantissimo modulo che permette la modifica del nome dell'applicazione e anche dell'icona stessa in caso presenti un nome troppo lungo o un icona in bassa risoluzione o semplicemente brutta, attenzione però, il modulo notifica sempre come sia rischioso modificare le app di sistema, quindi anche se a me non è mai successo nulla, andateci con i piedi di piombo con le app di System! - Xposed Preference injector Semplice ma efficace modulo che inserisce nelle impostazioni del dispositivo la lista dei moduli installati, consigliatissimo. - Xposed Gel Settings (versione premium sul Play Store o donazione Paypal) Modulo indispensabile se si utilizza il Google Now Launcher e che rende possibile una grande quantità di modifiche come il ridimensionamento delle icone, il numero di griglie e di colonne e molto altro, alcune funzioni però sono premium come l'ausilio dei badge di notifica nel launcher (richiede Missed It! acquistabile sul Play Store), o la possibilità di inserire gli icon pack. Se dopo tutti questi test tuttavia non siete soddisfatti di un determinato modulo, basta semplicemente disinstallarlo dall'app drawer come qualsiasi apk, previo naturalmente un successivo riavvio dopo la disinstallazione per rendere attiva la modifica; Se volete invece semplicemente disattivare il modulo in vista di un test futuro, basta semplicemente non spuntare la sua attivazione nella sezione Moduli. Se invece volete disinstallare Xposed Framework perché avete deciso di passare ad una custom rom o semplicemente non vi soddisfa, basta andare nel menu Installa, premere il tasto Rimuovi e seguire le istruzioni a schermo. Si ringrazia l'utente Devis per aver fornito gli screenshots.
  18. capitanouncino

    topic ufficiale SS Lazio

    È la fiera a chi fa più schifo e alla lunga la Roma farà meno schifo IMHO
  19. capitanouncino

    BAR SPORT: Il ritrovo dei Fantallenatori

    Jay Dee rullo compressore... praticamente già qualificato con più di metà campionato da giocare. Penso non si sia mai vista una cosa del genere qui su SpazioGames
  20. Al giorno d’oggi è indubbia l’esigenza di rimanere costantemente connessi, motivo per cui avrete sicuramente sentito parlare di NETWORKING, ovvero il modo in cui i dispositivi elettronici (smartphone, pc, tablet ecc) interagiscono tra loro. Il router è un apparecchio molto “intelligente” che consente di condividere la connessione ad Internet tra più devices, sia via cavo (wired) che senza fili (wireless). Esso accede ad Internet tramite l’indirizzo IP fornito dal provider della linea (ISP) e assegna ad ogni dispositivo connesso un indirizzo IP locale univoco. Ormai la maggior parte di questi dispositivi integrano al loro interno un modem, motivo per cui si parla spesso e volentieri di modem router. Le soluzioni “only router” necessitano di un modem esterno e sono da preferire solo in determinati contesti che richiedono settaggi o personalizzazioni particolari. Cosa sono i Router Dual-Band? In luoghi particolarmente affollati, come ad esempio i condomini, è facile rilevare molte reti wireless che trasmettono sulla classica banda da 2.4 Ghz, creando quindi delle interferenze l’una all’altra. In questi casi potrebbe risultare utile avere un Router che trasmetta anche sulla banda da 5 Ghz (utilizzando il protocollo 802.11ac che può raggiungere velocità superiori al classico 802.11n), decisamente meno congestionata e capace di trasmettere una maggiore quantità di dati, tuttavia prima di procedere all’acquisto è consigliato verificare che i dispositivi da collegare siano compatibili con tale frequenza. L’unico svantaggio delle reti 5 Ghz consiste nella minore capacità di oltrepassare gli ostacoli che si traduce in una copertura minore negli spazi chiusi. Wireless o cavo Ethernet? Il wireless è senz’altro più comodo, perché consente di connettere in modo istantaneo più dispositivi senza il fastidioso ingombro dei cavi. Tuttavia nel caso di PC Desktop o Portatili l’uso del cavo Ethernet ha ancora dei vantaggi, quali maggiore velocità nella trasmissione dei dati, minor latenza, interferenze notevolmente ridotte e maggior sicurezza (è impossibile violare una rete cablata dall’esterno). Come trovare il canale WiFi migliore? La scelta del canale di trasmissione è fondamentale per riuscire a godere a pieno dei vantaggi delle connessioni senza fili. Idealmente bisognerebbe scegliere un canale sgombro da interferenze (altre reti wireless), per far ciò possiamo utilizzare un qualsiasi software analizzatore di reti Wifi con cui è possibile vedere quali canali risultino meno affollati e quindi indicati per la nostra rete. Come posso estendere il segnale WiFi del mio modem/router? E' possibile farlo in più di un modo: si possono usare i range extender, gli acces point o le powerline. I Range Extender sono dei ripetitori utilizzati per espandere la copertura della rete Wifi. Per poter ritrasmettere il segnale in modo ottimale è necessario che vengano posizionati in una zona ben coperta dal segnale wireless del Router. Lo svantaggio principale consiste nella degradazione in termini di velocità del segnale ripetuto rispetto a quello originale. L’Access Point è un apparecchio connesso al Modem/Router attraverso una connessione Ethernet utilizzato per creare una rete WiFi. E’ utile nel caso in cui il Router in possesso non sia dotato di trasmissione Wireless. Esso è inoltre può assolvere compiti di ripetitore, sia wireless (funzionando allo stesso modo dei Range Extender descritti nel paragrafo precedente), che wired se si ha la possibilità di tirare un cavo Ethernet fino alla posizione dell’AP (soluzione da preferire perché la rete WiFi sarà potente e veloce quasi quanto quella originale del Router). Le Powerline usano i cavi elettrici per connettere due o più dispositivi, sono utili in quelle situazioni in cui il Wireless non risulti soddisfacente a causa di interferenze o ostacoli che ne pregiudicano le performance. La configurazione è semplicissima, tuttavia la qualità del collegamento dipende molto dalle condizioni dell’impianto elettrico; è inoltre sconsigliato inserire gli adattatori Powerline in ciabatte o doppie prese.
  21. capitanouncino

    aiuto SpazioTech Risponde - Q&A

    L'importante è che sia vetro temperato, per il resto puoi affidarti alle recensioni di Amazon (se la prendi da lì). Spesso e volentieri sono marche sconosciute che ri-brandizzano sempre la stessa
  22. capitanouncino

    topic ufficiale Calciomercato Rossonero

    però questo che parla di SMS è lo stesso che ha anticipato Paquetà quando ancora nessuno ne parlava
  23. capitanouncino

    Tiemoué Bakayoko "...hmmm"

    Leggendo prima le pagine iniziali di questo topic e dopo le ultime si passa da paracarro più scarso di un giocatore di serie B a mix tra Makelele, Vieira, Zico e Houdini. Mezze misure mai eh? Per ora è il migliore lì in mezzo (non che ci voglia molto), ma state calmi
  24. capitanouncino

    [14° Giornata] Milan vs Parma 2 -1

    Abate comunque meglio da centrale che da terzino
  25. capitanouncino

    serie a [14° Giornata] Roma-Inter 2-2

    da bravi cuginetti vedete di vincerla
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