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  1. Onibaba, Kaneto Shindo Bellissimo come l'altro suo che ho visto. Commercio informale di oggetti e cibo ai margini della guerra. Non oso immaginare l'odiosa metaforicità che avrebbe sviluppato un altro regista attorno al pozzo. Grandioso.
  2. Die Hard 4, Len Wiseman Che merda. Volevo vedere il primo mi sono confuso e ho visto tutto questo, ho capito l'errore quando hanno citato l'undici settembre, sto proprio fuori di testa oh. Adesso ho paura di vedere l'uno.
  3. Village of the damned, Rilla Horror misurato classico tutto ambientato in un villaggio. Meglio del remake di Carpenter. Piacevole ma non decolla mai. Duel, Spielberg Molto bello, che debuto.
  4. Man of the West, Mann Altro western, bello come sembra pescare la storia nel flusso normale dei luoghi. Resta comunque molto più legato a tutt'altro tipo di western.
  5. La vita di O-Haru, Mizoguchi Molto bello. Non bisogna scambiare le difficoltà vissute dalla protagonista per riduzione della sua agency, al contrario è una donna che tenta tantissimo e pur prendendo mille colpi da un mondo schifoso lotta fino all'ultima scena.
  6. The Naked Spur, Mann Western godibile.
  7. Prince of the city, Lumet Ci sarebbero tante cose da dire sul rapporto tra personaggi e aspetto critico, su come Lumet se ne esce e sulla tensione umana che il film mantiene rischiando l'umanismo ma senza mai caderci. Riuscita anche la vorticosità. Insomma da vedere.
  8. The Burmese Harp, Kon Ichikawa Certo che ne ha fatti film sulla guerra, notevole anche questo con un ritmo capace di seguire la deriva di un personaggio alla fine della guerra.
  9. The Incredibles 2, Brad Bird Le scene di azione sono in sé ben gestite. Il punto è che la soddisfazione dell'azione non passa solo dalla coreografia ma dalla gestione delle motivazioni e del ritmo che porta fino a quel punto, e ormai gli/le sceneggiatrici non sanno di che parlano. Vengono tirati fuori conflitti d'accatto, c'è un totale disinteresse rispetto ai temi trattati, cose che mi sembra di ripetere ogni volta per questa ondata di nuovi film. Mancano sceneggiatrici con del vissuto alle spalle, se vado al cinema non ho voglia di sentire le stesse robe che si sentono già nei talk show. Non può che risolversi tutto in un conformismo consolante, snodi narrativi poco ispirati e cattivo da operetta. Guardabile.
  10. mmm niente ahah no dai scherzo, ha fatto qualche film bello, più vai indietro più sono interessanti.
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