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Tetsuo

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  1. Ma un alleggerimento dei toni o il raccontare anche il lato più leggero della moda avrebbero fatto solo danni, snaturando personaggi e atmosfera del film. Poi non capisco dove sia il problema, il film racconta il modo di vivere quel mondo dal punto di vista del protagonista, secondo la sua sensibilità e le sue ossessioni, non deve esserci per forza l'intenzione di fare un ritratto assoluto e completo del contesto raccontato.
  2. Non so se è obbligatorio lo stemma, io sono sicuro di non averlo comprato e di aver comunque aperto tutti i cancelli. Metto qui sotto un video che mostra il percorso:
  3. Tetsuo

    AWARDS 2018 - Miglior Film

    Voto Hereditary che è senza dubbio uno dei migliori horror degli ultimi anni, tra quelli che mi mancano gli unici che mi ispirano un minimo sono Gilliam e Chazelle, ma non credo che riuscirebbero a superarlo.
  4. Tetsuo

    parliamone Annuario 2018 | Concluso

    Beh La vita di Adele mi era piaciuto parecchio, a questo gli mancano completamente l'afflato e la carica emotiva di quel film, colpa di un protagonista veramente anonimo e di uno sviluppo abbastanza sconclusionato; poi dura troppo, e sta qui il motivo della semi-bocciatura, con una durata più proporzionata gli avrei dato anche qualcosa in più perchè dopotutto per la prima ora e mezza intrattiene discretamente, tutta la parte successiva mi ha veramente stancato invece. Il fatto è che Kechiche è un regista che non scende a compromessi e porta spesso agli estremi gli elementi del suo cinema, rischiando alla lunga di indisporre o innervosire, stavolta è toccato a me purtroppo.
  5. Roma, Alfonso Cuaròn Sono rimasto molto deluso purtroppo, per essere un film autobiografico è veramente troppo distaccato, registicamente troppo lezioso e narcisista, tanto da risultarmi poco autentico, per dire, tutti quei movimenti di macchina mi sembrano messi lì giusto per dare una patina autoriale al film che poi a conti fatti cade nei soliti triti manicheismi con i personaggi maschili sempre e comunque negativi e le donne inevitabilmente vittime. Anche la scelta di dare così tanto risalto agli ambienti e al contesto sociale è secondo me un'arma a doppio taglio, da sicuramente un respiro più ampio e corale al film, ma allo stesso tempo accentua non poco il senso di distanza dalla storia e dai personaggi, rendendo il tutto ancora meno coinvolgente di quello che è. Per non parlare del lirismo spicciolo e forzato di scene come quella dell'incendio, con quello che si mette a cantare senza alcun motivo, se non per fare la scena alla Tarkosvkij, eddai su. Detta così sembra un mezzo disastro, in realtà no, è solo un film che è stato pompato eccessivamente e che vuole apparire più di quello che è, a mio modesto parere. Poi c'è da dire che il bianco e nero è obbiettivamente molto bello, e che qualche scena più riuscita ci sta, come quella al mare verso la fine, dove finalmente emerge un'emotività sincera che nel resto del film purtroppo manca.
  6. Tetsuo

    parliamone Annuario 2018 | Concluso

    Chiudo anch'io va', praticamente con le due delusioni più grosse dell'anno, bene così. Il filo nascosto, Paul Thomas Anderson - 10 Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Martin McDonagh - 8 Hereditary, Ari Aster - 8 The handmaiden, Park Chan-wook - 8 First reformed, Paul Schrader - 7,5 Dogman, Matteo Garrone - 7,5 Un sogno chiamato Florida, Sean Baker - 7 La forma dell'acqua, Guillermo Del Toro - 7 Lady Bird, Greta Gerwig - 7 Chiamami col tuo nome, Luca Guadagnino - 7 L'isola dei cani, Wes Anderson - 7 Deadpool 2, David Leitch - 7 Quello che non so di lei, Roman Polanski - 7 La truffa dei Logan, Steven Soderbergh - 7 La ballata di Buster Scruggs, Joel e Ethan Coen - 7 Tuo, Simon, Greg Berlanti - 6,5 Tully, Jason Reitman - 6,5 Roma, Alfonso Cuaròn - 6 Jumanji - Benvenuti nella giungla, Jake Kasdan - 6 You were never really here, Lynne Ramsay - 6 Avengers: Infinity war, Anthony Russo, Joe Russo - 6 Tonya, Craig Gillespie - 6 Mektoub, My love - Canto uno, Abdellatif Kechiche - 5,5 L'ora più buia, Joe Wright - 5,5 Ready player one, Steven Spielberg - 5,5 A quiet place, John Krasinski - 5 Annientamento, Alex Garland - 5 Il sacrificio del cervo sacro, Yorgos Lanthimos - 4
  7. Sono i peggiori quelli lì, ce n'è uno a Byrgenwerth che mi ha ammazzato 4-5 volte, menomale che non rinascono e li devi affrontare solo una volta.
  8. L'isola dei cani, Wes Anderson A livello estetico è una meraviglia, da questo punto di vista lo metterei tranquillamente tra i suoi film migliori, anche il resto funziona abbastanza bene, i personaggi sono simpatici, la colonna sonora è ottima; peccato che il lato più emotivo della storia rimanga un po' soffocato dalla solita regia di Anderson, meccanica e asettica anche quando non servirebbe. Non male comunque. L'ho visto qualche giorno fa quello dei Coen, alla fine non mi è dispiaciuto nonostante non avessi grandi aspettative, gli episodi migliori quello con Liam Neeson e l'ultimo, gli altri così così, piacevoli ma niente di eccezionale, la fotografia è bella un po' in tutti invece.
  9. Comunque si, arcano ha senso svilupparlo se poi si vuole proseguire con il DLC, le catacombe e la ng+, se si vuole giocare solo la campagna principale non vale la pena secondo me.
  10. L'ho finito, bello bello, avrei solo dato prima le magie, alla fine ci ho speso un bel po' di echi ma sono riuscito a sfruttarle pochissimo, tornando indietro credo che spenderei gli echi in altro. Sul resto niente da dire, è tutto a livelli eccelsi, soprattutto a livello estetico l'ho adorato dall'inizio alla fine, anche la difficoltà l'ho trovata praticamente perfetta (anche se leggermente in discesa nelle fasi finali). Se dovessi dare un voto direi 9 pieno.
  11. Puoi evocare quando trovi gli scheletrini a terra (sono gli stessi che stanno sulle lapidi del sogno del cacciatore ma avvolti in un aura rosa), io per ora li ho trovati solo prima dei boss e non molte volte, tra l'altro uno non mi entrava nel portale quindi è stato praticamente inutile. Infatti mi ha dato un oggetto da applicare ad un arma, solo che non posso usarlo perchè ho il parametro troppo basso.
  12. Per me hanno fatto il classico compitino, il senso del viaggio e dell'avventura dei capitoli principali manca quasi del tutto, di ambientazioni che rimangono impresse praticamente solo una, anche narrativamente l'ho trovato molto scialbo. Personalmente più di 15 euro non ce li spenderei mai, anche perché dura veramente poco, per fortuna l'ho preso con l'1x1.
  13. Io sono sulle 10/15 ore di gioco ma di magie non se ne vede neanche l'ombra, però quando inizio a trovarne qualcuna potenzio sicuro anche arcano, spero solo che non me le dia troppo tardi.
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