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~Gray Føx™

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  1. "Avete visto Johnson? Con l'immunità di gregge resta solo il pastore". Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha parlato anche del Premier inglese Boris Johnson, attualmente ricoverato in ospedale dopo essere stato trovato positivo al Coronavirus, nel corso della sua conferenza stampa. Zaia ha poi spiegato che in Veneto è iniziato il test seriologico e che giovedì si parlerà della possibile riapertura delle attività commerciali: “In Veneto è cominciato il test sierologico. Siamo stati i primi a parlarne, ora è iniziata. Si tratta di una prova sierologica su un campione rappresentativo di 2-3.000 casi, di persone infettive e di dipendenti sanità, per cominciare a validare gli anticorpi neutralizzanti. Qualcuno dice che tutto è da dimostrare, altri dicono che la risposta serve per fare il vaccino. Se non bussi alla porta non te la aprono. - ha continuato Zaia - Negozi? Dobbiamo vedere come va la settimana, giovedì dirò quali sono le nostre scelte. Può riportarci nell'oblio o portarci allo svuotamento degli ospedali". ------------ Emergenza Coronavirus. Conte: "Sì agli Eurobond, no al MES. Ad aprile aiuti alle famiglie" Rispondendo alle domande dei giornalisti dopo la conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato che nel prossimo decreto ci saranno dei provvedimenti per aiutare le famiglie e le persone in difficoltà economica a causa della crisi provocata dall'emergenza Coronavirus: “Stiamo lavorando per un decreto molto più corposo da realizzare entro questo mese per aiutare le categorie in sofferenza. Questa epidemia non è soltanto sanitaria, nonostante sia molto dolorosa, ma è anche economica e sociale e stiamo lavorando in questo senso. Il decreto di aprile sarà volto a sostenere le famiglie e le categorie più in difficoltà e vulnerabili. Stiamo lavorando per provvedimenti di più ampia prospettiva. Ci auguriamo che questa Pasqua possa diventare un punto di svolta e ci consenta di programmare una fase successiva in cui raccogliere le forze per una nuova primavera, una rinascita e stiamo predisponendo misure per ripartire con forza e recuperare il terreno perduto”. Quando potrà esserci la fase due? “Non siamo in condizione di anticipare cosa accadrà dopo il 13 aprile e ci riserviamo di seguire con il Comitato scientifico di fare valutazioni seguendo la curva epidemiologica. Ci auguriamo di poter allentare alcune misure il prima possibile, ma non possiamo fissare date in questo momento. Di sicuro dovremmo rispettare il distanziamento sociale ancora per un po'. Anche nella fase due bisognerà rispettare alcuni protocolli di sicurezza che sono già applicati nelle aziende aperte”. Quando inizieranno i pagamenti da parte dell'Inps? “Ci siamo subito adoperati e premurati affinché tutti possano avere quanto prima le somme previste dal decreto di marzo. C'è stato, e non lo neghiamo, un sovraccarico del sito dell'Inps ma tutto defluirà nel migliore dei modi. Quanto prima saranno processate le tantissime domande pervenute, magari anche prima del 15 aprile”. Qual è la posizione su Eurobond e MES? “Eurobond sicuramente sì, il MES no perché è assolutamente inadeguato .I primi sono invece efficaci e adeguati alla crisi che stiamo vivendo. E io e il ministro Gualtieri siamo concordi su questa cosa. Qualcuno mi aveva suggerito di non affrontare la battaglia degli Eurobond, ma la storia è con noi e vedremo alla fine la storia quale piega prenderà”. Come si può rimediare al mancato accesso a internet di larghe parti della popolazione? “Se fosse per me inserirei una modifica costituzionale per garantire un accesso alle reti telematiche. Perché oggi l'articolo 3 della Costituzione, che prevede fra i compiti della Repubblica c'è il rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l'uguaglianza fra i cittadini e impediscono l'effettiva partecipazione di tutti all'organizzazione polita, economica e sociale del paese, va aggiornato. Oggi lo strumento più efficace per partecipare a pieno titolo alla crescita dello Stato è l'accesso a internet che per questo dovrebbe essere un diritto sancito dalla nostra Carta”.
  2. Emergenza Coronavirus, il governo prepara un 'bazooka' da 400 miliardi Un bazooka da 400 miliardi di euro per spingere l’Italia verso la ripresa. È questa l’entità dei prossimi provvedimenti del governo, scrive La Stampa, dopo il vertice di ieri che ha portato a una sostanziale sintonia tra PD e 5S. Previsti aiuti alle imprese, a partire da prestiti con tassi d’interesse vicini allo zero. Per quelli fino a 25 mila euro, inoltre, non servirà alcuna valutazione del merito di credito da parte della banca.
  3. Stavo per allegare un mio commento, ma poi mi son ricordato che avevo meglio da fare ed era inutile commentare Gazzosa e quindi ho lasciato per dovere di cronaca
  4. Nemesis o Mr.X? Nei due remake mi ha messo più ansia il secondo, il primo è caratterizzato meglio sicuramente, ma il fatto di aver accorciato alcuni punti del gioco ne ha risentito il personaggio, anzi secondo me dovevano aggiugnere anche nuovi luoghi e nuovi incontri con il temibile Super Tyrant per renderlo ancora più accattivante. Mah, lo ripeto, per me è un occasione sprecata, non è male, ma sicuramente non è quello che mi aspettavo. in generale preferisco Nemesis a Mr.X, ma è indubbio che nei due remake vince Mr.X, anche perchè ci hanno fatto il sorpresone l'anno scorso, ecco forse, il fatto che avevamo molto aspettative sul Nemesis fa perdere dei punti su quest'ultimo, ma di certo gli sviluppatori potevano osare di più. ovviamente IMHO
  5. Poteva essere, ma non lo è. Peccato, perchè non è tutto da buttare, ma esperimento fallito rispetto a RE2 il remake.
  6. Coronavirus e sport: Gravina: 'Serie A fino a settembre-ottobre? 22.40 - Tragedia in Francia. Il capo dello staff medico del Reims, club di Ligue 1, si è tolto la vita in quarantena a casa con la moglie, lasciando una lettera per spiegare il gesto: si tratta di Bernard Gonzàlez, 60 anni. come riportato da Le Parisien. Arnaud Robinet, sindaco di Reims, ha dichiarato all'Afp di aver appreso la notizia dal sub-prefetto della Marna: "Sono scioccato e commosso dalla sua scomparsa perché lo conosco da anni. Oltre al dottore allo Stade de Reims, era il medico di molti cittadini ed era noto per il suo qualità umane e professionali. Mancherà a tutti". Il presidente dello Stade de Reims, Jean-Pierre Caillot, ha dichiarato di essere "sbalordito" dalla notizia: "Questa pandemia sta colpendo lo Stade de Reims al cuore: ci ha lasciato una personalità di Reims e un grande professionista dello sport. Tutti i miei pensieri, quelli del club di cui rimarrà una figura forte, vanno a sua moglie e ai suoi genitori. Oggi è un dramma che ci colpisce". 19.05 Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha parlato in una intervista concessa a Rai Sport per la Domenica Sportiva: "Serie A fino a settembre-ottobre? È una ipotesi. L’unico modo serio di gestire un’emergenza seria di questo tipo è quello che dobbiamo comunque chiudere le competizioni della stagione 2019-2020 in questo anno. Stiamo lavorando su tutta una serie di ipotesi per gestire al meglio questa situazione. Una data ipotizzata per ripartire è quella del 17 maggio ma sappiamo, e lo sottolineo ancora una volta, che è una ipotesi. È una modalità per evitare di compromettere non solo la stagione 2019-20 ma anche la stagione 20-21".
  7. Un lungo discorso, che tocca i cuori di tutti, non solo di tifosi del Milan. Ivan Gazidis, amministratore delegato rossonero, ha scelto i social del club per mandare, in italiano, il suo messaggio di speranza: "Cari milanisti, vi parlo dalla mia casa di Milano, dove sono rinchiuso mentre viviamo questa tragedia intorno a noi. In questi giorni abbiamo capito chi e cosa conta di più. Penso agli infermieri, ai medici, agli operatori sanitari, ma anche alla polizia, alle forze dell'ordine, agli autisti dei bus, ai macchinisti, ai commessi dei supermarket, a tutti i lavoratori dei servizi essenziali. A tutti quelli che, in un modo o nell'altro, si prendono cura di noi, sui quali facciamo affidamento. Grazie dal profondo del cuore. La priorità del Milan è semplice, è la salute e la sicurezza dei giocatori, del personale, dei tifosi e della nostra comunità. Torneremo ad allenarci solo quando tutto sarà in sicurezza, per giocatori, staff, tifosi per tutti gli italiani. Ci stiamo impegnando in diversi modi per dare un aiuto concreto, c'è un comunicato stampa sul nostro sito che spiega tutto. Stiamo pensando agli anziani ma anche ai giovani. Quando la stagione ripartirà non dimenticheremo gli eroi di questi mesi che con coraggio e professionalità aiutano migliaia di persone. Sono felice e orgoglioso, siete in tanti a unirvi in questi sforzi nello stesso modo con cui avete sempre sostenuto il nostro grande club. Abbiamo il dovere di guardare avanti e assicurarci che superi questa crisi, in modo sano e forte. Lo faremo su basi sicure. Stiamo partecipando attivamente, a tutti i livelli, con le autorità sportive nazionali e internazionali per gestire il calcio in questa emergenza. Il calcio porta gioia e questo è importante, faremo la nostra parte per ricostruire la speranza e la gioia, l'orgoglio e la solidarietà quando usciremo da questo terribile momento. I club non sono solo delle società che giocano a calcio, hanno un ruolo nella comunità, rappresentano i valori senza i quali il calcio non sarebbe nulla. Saremo ricordati per come ci comporteremo in questi giorni. Vogliamo che sentiate il Milan vicino, vogliamo rendervi orgogliosi. Ho visto così tanto da parte vostra e da tutti gli italiani che sento speranza, orgoglio e ottimismo per il futuro, sono fiero di far parte di questo club e di questa fantastica città. Restiamo uniti in questi momenti difficili, saremo ancora di più una squadra compatta quando usciremo da questa crisi. Più umani, più uniti, più forti che mai. Avanti Italia. Sempre Milan".
  8. è morto uno di quelli che fa la scorta al Premier Conte, coronavirus ovviamente.
  9. Anche qui a Palermo l'hanno sospesa al momento Sembra una barzelletta ahah
  10. Esattamente, scordatevi le spiaggie piene e robe simili. A gennaio bisognava evitare i continui arrivi dalla Cina e gestire gli infetti presenti nel nostro territorio. Invece per tutti era una normale influenza. Sulle favolette intendo, che sembra quasi che ci nascandono qualcosa sui dati, su altri sintomi del virus, etc. Almeno per me è cosi, non voglio fare il complottista, che non fa per me, ma boh qualcosa non torna. Come dicevo prima, ormai il rinvio della data per uscire di casa grave quanto sia, sembra la cosa meno grave diventata.
  11. Che hanno sottovalutato e adesso non sanno come affrontarlo e debellarlo. La cosa che mi da fastidio è un altra però, quella che ci raccontano le favolette, come se non capissimo determinate cose. Certo poi c'è quella fascia ignorante e credulona che viene abbindolata facilmente.
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