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Mr. Green Genes

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  1. perché, come era concepito inizialmente il gioco? Io so solo che in fase embrionale, era il sequel diretto di Wind Waker. Con la nuova Hyrule al posto del mare e il ritorno del cavallo. Solo che poi il link bambino a cavallo non gli piaceva e neanche la possibilità di un toon link adulto e poi hanno notato che erano tutti presi dalla lord of the rings movie mania (cosa verissima, ricordo che il midboss Goron lo chiamavo il Balrog nei primi trailer) e hanno cambiato i piani. Poi, come dicevo, era palese dai primi trailer che stavano giochicchiando con spazi molto aperti ma che poi hanno ridimensionato tutto, però non sapevo che l'idea iniziale fosse di uno Zelda meno tradizionale. Beh io in verità la delusione una volta finito il gioco me la ricordo eccome, ma più per colpa della eterna attesa che offre sempre troppo spazio ai voli pindarici e dei trailer che appunto promettevano un mondo un pelo meno chiuso, combattimenti a cavallo poi relegati a un midboss e a una ripetitiva e inutile porzione di mondo sempre nello stesso punto, ma soprattutto per via della totale assenza di subquests interessanti e della ripetitività dei collezionabili e per la SCARSISSIMA utilità delle ricompense (rupie, rupie da non potere spendere praticamente da nessuna parte), per il ritorno delle città a telecamera fissa (bleah), quando alcune immagini mostravano ampi spazi urbani. Insomma dopo Clock Town e anche Windfall Island fu un colpo al cuore durissimo. Fosse venuto subito dopo OOT, forse avrebbe meno difetti ma tolta la superba quest principale tutto il resto ha il sapore amaro di un'occasione sprecata. Ecco sì, va preso per la quest principale e basta che è davvero un gioiello e come prototipo evidente di molte cose belle poi approfondite in BOTW.
  2. sì, a conti fatti anche io rimango più legato alla vecchia formula al momento. Ma attenzione, non relativamente all'open world in generale, ma proprio alla formula di BOTW. La mancanza dei dungeon si sente come un macigno (no i colossi non esistono), anche quella di items diversificati e molte altre cose che ci siamo lasciati alle spalle con BOTW. Infatti per me BOTW ha ampi margini di miglioramento, ma la struttura open world è ,sinceramente, quello che vorrei da quando ho giocato a wind waker e soprattutto quello a cui penso aspirasse segretamente Nintendo almeno da wind waker, quindi è la naturalissima, vera, evoluzione della saga. L'unica possibile. Si vedeva come titolo dopo titolo, la mappa di gioco diventasse sempre più grande e addirittura i primi trailer di TP ci mostrano scorci che se non fosse per lo stile sembrerebbero usciti direttamente da BOTW. Obiettivo poi ridimensionato per una soluzione più classica "su binari". Poi l'approccio totalmente libero a questo open world è un altro discorso ancora, su quello si può discutere. Questo per dire che se in futuro andremo a recuperare quella roba che ha fatto grandi gli episodi precedenti e la riapplicheremo a uno zelda open world, secondo me nessuno rimpiangerà manco per mezzo motivo Twilight Princess. Spero tanto che il prossimo non sia un mero sequel di BOTW con le toppe qua e là, spero siano di nuovo coraggiosi. P.S.: Su Alttp mi trovi d'accordo, fu il mio primo Zelda (versione GBA però!) e ancora oggi è un gioco mastodontico e che si lascia giocare con ancora più freschezza rispetto ad OOT, che si portava addosso alcune inevitabili minuscole sbavature della prima generazione di giochi 3D.
  3. Assolutamente sì. Ma è ovvio, visto che ne rappresenta la direttissima evoluzione. OOT ha un sapore più fiabesco e questo gli ha forse garantito di imprimersi più a fondo nella memoria emozionale, oltre al fatto che "il primo non si dimentica mai" ma TP (tolte le sterili fasi del lupo, che sono il vero fumo senza arrosto del titolo) è quella formula là all'ennesima potenza, che non può che funzionare. Io però l'ho sempre visto come un capitolo troppo paraculo per riuscire a colpirmi davvero e la presenza di Majora's Mask e Wind Waker è sempre stata molto ingombrante, visto che entrambi i titoli, in modi diversi ma simili, cercavano di portare un pizzico avanti il discorso, almeno tentando di staccarsi dal cordone ombelicale di OOT. Personalmente in TP ho sofferto tantissimo la struttura lineare, che non mi sarei mai aspettato dopo gli ultimi due capitoli ma il gioco in sé rimane uno dei migliori in assoluto di quella generazione. D'altronde ce l'abbiamo fatta tipo l'altroieri ad ammazzare Ocarina of Time, a vent'anni di distanza dalla sua uscita, nonostante uno skyward sword che ci provava davvero più di tutti, combinando però dei pasticci da altre parti, estetica su tutto.
  4. Dato che non hai vissuto il carico di aspettativa che si portava dietro dal trailer del 2004, in cui sembrava promettere magie, non dovresti rimanere deluso. Poi certo, se hai giocato BOTW potrebbe essere un po' arduo risettarsi sulla limitatezza dei vecchi Zelda, ma questo già lo saprai da solo. Per il resto, per me rimane lo Zelda coi dungeon più belli e anche il character design dei mostri è forse il più alto della serie, per non parlare di boss fights e colonna sonora. è uno zelda drittissimo però, vecchio stampo a la Link to the Past e Ocarina of Time, titoli ai quali si riferisce.
  5. non succederà mai. Coi big money che si fanno mantenendo i punti di riferimento ben saldi, non c'è più spazio per la sperimentazione. La Nintendo di oggi è molto diversa rispetto a quella di MM. Sia chiaro, non sto parlando del gameplay, dato che botw ha dato una sonora scudisciata al brand e lo sappiamo tutti, sto parlando dell'estetica e della """scrittura""" che ormai sembrano essersi assestate in una certa direzione. Anche a me piaceva molto quella componente vagamente grottesca presente in a link to the past, ocarina of time ed esasperata in majora's mask, che contribuiva ad accrescere il senso di mistero ma il polpettone fiabesco a la miyazaki funziona troppo bene in termini di grandi numeri. Certo, si riprendesse ad osare un po' di più sul fattore estetico non ci rimarrei mica male eh...A me l'ibrido delle due ultime iterazioni mica mi fa impazzire (SS e BOTW), a sto punto era più coraggioso WW, col suo splendido cel shading.
  6. il punto è che parliamo di due intenzioni completamente diverse. Quella di NSMBU è una sterile operazione nostalgia con l'asticella dell'ambizione decisamente verso il basso, che da quasi l'impressione di rivolgersi a un pubblico casualone che ha un ricordo vago di cosa fosse super mario. "Ah sì saltavi sulle tartarughe e prendevi i funghi e poi c'era il livello di lava", senza la minima attenzione rivolta all'evoluzione di una formula che in queste sciagurate iterazioni NEW fa addirittura un passo indietro rispetto alla freschezza di Super Mario World. Riparte da Super Mario Bros 1 e fa quasi un reboot, mostrandoci uno scenario "distopico" in cui super mario bros 3 e super mario world non sono mai esistiti. Passo indietro sulla colonna sonora, insipida e snervante, le più brutte in assoluto dell'intera "saga 2D" (nella quale comunque io sti giochi pezzottissimi non ce li metterei manco morto), e paralisi totale su quegli elementi classici di super mario, che non vengono in alcun modo ampliati, rivisti e non si osa mai. No, il fungo gigante e i nuovi costumi non bastano, non smuovono niente e fingono di essere novità. Lo stile grafico è da 4 soldi e non riprende neanche un po' quelle delizie bidimensionali a cui eravamo abituati. Lo hanno fatto in modo più efficace gli episodi 3D, che costituiscono la vera evoluzione di Super Mario. Diversissimo il caso dei nuovi Country (soprattutto il TF), dove l'utilizzo dell'arma nostalgica è ben ponderato e stimola i nervi giusti: David Wise alla ost, i suoni classici, le banane, le lettere kong, le gincane sulle liane. Tutto distribuito per un mondo di gioco che non ricorda neanche per un secondo quello visto nella trilogia Rare, che ne cambia addirittura l'approccio presentandosi con un gameplay praticamente inedito per la saga. Insomma è un platform degli anni 90 in chiave moderna, che sfrutta tutto quello che è venuto dopo e che ambisce a creare una nuova icona, ben distinta da quella di partenza. Questo per dire che nessuno deve imparare da niente, se Nintendo volesse farebbe un Mario 2D coi controcazzi, solo non vuole. Questi giochetti insulsi servono a rimpolpare le fila casual che negli ultimi anni si sono ricordate quanto amano Super Mario. e Nintendo è stata bravissima a rilanciare la sua icona principale nella cultura popolare senza fare assolutamente NIENTE, riuscendo egregiamente nell'intento di rendere Mario un'icona a cavallo tra il mondo casual e quello hardcore, che gli era stato sempre fedelissimo.
  7. Mr. Green Genes

    Il Grande Topic dei Rumors |

    Basta, voglio vivere in un mondo giusto.
  8. Mr. Green Genes

    Il Grande Topic dei Rumors |

    Plusle e Minun secondo me sono belli che saltati da secoli. Non ha senso, sono della terza generazione e sarebbero dei pikachu+iceclimbers. Naaa. Takamaru è assistente e ci si può mettere una bella pietrona sopra. Così come Crystal. Almeno per questo ciclo qua, ma ne dubito anche per il futuro Smash. Per quanto riguarda Geno, confesso di essere entrato nella schiera di quelli che lo chiedono a gran voce, sto finalmente giocando Mario Rpg e lo sto adorando. E pensare che lo cercai in lungo e in largo quando ero piccolo. Ora sarebbe un gioco del cuore, tipo Donkey Kong Country o Yoshi's Island. Spero moltissimo che sia tra quei 4 DLC rimasti ma mi viene da deridermi da solo per averlo pensato. Banjo&Kazooie? Illegale che non siano ancora là in mezzo. No, meglio Joker dai .
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