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Stemaa

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  1. Stemaa

    Consiglio notebook asus sui 650 euro

    Ciao, è indispensabile che il laptop sia di Asus? Intanto metto qualche alternativa, sui 650€: - Lenovo Ideapad 330s; - Acer Aspire 3 A315-53G-57RM; - Acer Swift 3.
  2. Stemaa

    ps4 FIFA 20 | 27 Settembre 2019 |

    Se seguiranno le tempistiche di un anno fa, la demo dovrebbe uscire il 12 Settembre.
  3. Apple riapre una vulnerabilità su iOS 12.4 e gli hacker rilasciano subito il jailbreak
  4. Per questo tipo di utilizzo dovrebbero andare bene. I Xiaomi Redmi 6A e 7A sono fra i migliori tra i dispositivi che costano massimo 100€.
  5. Stemaa

    Problemi di accesso gmail

    Quale browser hai utilizzato? In caso riscontrassi ancora il problema, potresti postare uno screenshot?
  6. Stemaa

    'Sera a tutti!

    Benvenuto! Age of Empires II, quanti ricordi
  7. - iPhone & iOS - Apple Inc. è un'azienda statunitense che produce sistemi operativi, computer e dispositivi multimediali con sede a Cupertino, in California. È attualmente una delle aziende più note, discusse e produttive del mondo. La società fu fondata da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne nel 1976, a Cupertino, nella Silicon Valley, in California. Attualmente il nome “Apple” è associato all'iPhone, smartphone basato sul sistema operativo iOS, ai computer e portatili dell’azienda con sistema operativo MacOS, al lettore di musica digitale iPod, al tablet iPad, al recente Apple Watch, al media center Apple TV e ai vari accessori. Nel corso del tempo Apple ha introdotto presso il grande pubblico numerose innovazioni nel campo dell'alta tecnologia e del design applicate ai prodotti informatici. Il personaggio più importante in tutta la storia di questa azienda fu Steve Jobs: l'idea di Jobs (che portò Apple ad essere quella che tutti conosciamo) fu di lavorare al connubio macchina-software, puntando a realizzare sia i dispositivi sia i software che li facevano funzionare. Tale strategia si rivelò vincente: la Apple riuscì a sostituirsi ai produttori nella distribuzione dei loro contenuti. I risultati furono l'iPod, lettore di musica digitale, l'iPhone, sintesi di un telefono cellulare, un computer palmare e l'iPad, un tablet computer di nuova generazione. Il primissimo iPhone fu presentato da Apple nel 2007. L’iPhone fu un prodotto assolutamente innovativo. Nonostante si trattasse di un telefono decisamente innovativo, alcuni aspetti dell’iPhone lasciavano un po’ a desiderare: non era compatibile con le reti 3G ma poteva navigare solo sulle reti meno veloci; l’iPhone non poteva registrare video e nemmeno inviare MMS ma solo SMS; l’iPhone non possedeva neanche un GPS integrato e il primo iPhone fu commercializzato solo in America, limitando vistosamente le vendite e la diffusione del terminale. Dell’iPhone originale stupivano le funzioni di base, il Multi-Touch e l’integrazione nativa con alcuni servizi come Google Maps e YouTube. Nel 2008 fu la volta dell’iPhone 3G. L’iPhone di seconda generazione aveva un design diverso dal precedente, pur mantenendo praticamente intatta la parte anteriore del dispositivo. L’iPhone 3G fu il primo iPhone a supportare la tecnologia 3G. Per la prima volta fu introdotto l’App Store, il nuovo negozio virtuale per l’acquisto di applicazioni ottimizzate per iPhone. Inutile soffermarci su quelli che sarebbero poi diventati i numeri dell’App Store. Venne anche integrato un apposito chip per il GPS. Nel 2009 uscì l’iPhone 3GS (la “S” nel nome stava per “Speed”): fu praticamente un aggiornamento hardware dell’iPhone. Il design dell’iPhone 3GS era identico a quello dell’iPhone 3G, eccezion fatta per qualche rifinitura leggermente diversa. Anche in questo caso, le novità erano sotto il cofano del 3GS. Il 2010 fu l’anno dell’iPhone 4. L’iPhone 4 è stato sicuramente l’iPhone più chiacchierato: sia per quanto riguarda la storia del bar di San Francisco dove un dipendente di Apple perse un prototipo che avrebbe dovuto testare, fino ad arrivare al fenomeno della perdita del segnale denominato “Antennagate”. Le novità rispetto il 3GS furono per il design, il nuovo processore A4, il primo ad essere prodotto da Apple; il Retina Display; la nuova fotocamera da 5 megapixel; la possibilità di effettuare chiamate video con FaceTime grazie alla fotocamera posta sul retro e l’integrazione del flash LED sul retro per scattare foto anche al buio. Esattamente come accaduto nei due anni precedenti, anche nel 2011 non fu presentato un iPhone con design differente dal predecessore. Le più importanti novità dell’iPhone 4S sul fronte hardware furono sicuramente il nuovo chip A5 dual-core (per la prima volta l’iPhone integrava un processore dual-core) e una fotocamera ancora migliorata (8 megapixel) rispetto a quella già buona dell’iPhone 4 che introduceva per la prima volta la registrazione HD a 1080p. Un anno dopo venne presentato l'iPhone 5: compatibilità con i network WiFi più veloci e supporto alle reti 4G LTE, un nuovo display retina da 4", a differenza di quello da 3,5" montato dai precedenti modelli, e da una saturazione dei colori maggiorata del 44%. Nuovo chip A6, una RAM pari ad 1GB e disponibile in due colorazioni: un blu molto scuro (con display nero) e un bianco ghiaccio molto elegante (con display bianco). Oltre a queste novità fu cambiato il connettore di ricarica/scambio dati, sostituendo il vecchio dock a 30 pin: parliamo del connettore Lightning, che sarà adottato come standard anche dalla nuova serie di iPad ed iPod (sia Nano che Touch). A metà 2013 fu presentato un nuovo smartphone: si tratta dell'iPhone 5C (C sta per 'color' e non 'cheap'): è il primo iPhone dopo il 3G/3GS a dotarsi ancora di una scocca in plastica (senza alcun bezel, stavolta), però disponibile in diversi colori, ben cinque (verde, blu, giallo, rosso salmone e bianco). Il display frontale, è sempre nero per tutti i modelli, ed è identico, per dimensioni e per caratteristiche, a quello del 5 e del 5S. Internamente, monta gli stessi componenti di iPhone 5, ed anche la disposizione di scheda logica e batteria, è la medesima. Sempre nello stesso anno uscì l'iPhone 5S, il vero successore dell'iPhone 5:nuovo SoC Apple A7 a 1.3 Ghz, una batteria da 1570 mAh e, novità sicuramente più curiosa, un pulsante home del tutto nuovo, con un anello-sensore di impronte digitali. Le prestazioni sono notevolmente superiori sia ad iPhone 5 che 5C, grazie al nuovo chip A7, a 64bit. Nel 2014 ci furono molti cambiamenti per quanto riguardo l'iPhone: presentato ufficialmente il 9 settembre del 2014, è il primo iPhone ad avere un design totalmente differente (e non solo per aspect ratio) dai suoi predecessori. Commercializzato assieme al fratello maggiore iPhone 6 Plus, iPhone 6 segue la richiesta del mercato del momento e vede un display molto più ampio dei suoi predecessori: ben 4.7 pollici, con un LCD rinominato Retina HD da 1334 X 750 pixel ed una densità di 326 DPI. Caratteristica unica rispetto ai precedenti modelli, e che ha permesso ad Apple di assottigliare ulteriormente la profondità del telefono, è una tecnologia di costruzione del digitalizzatore integrata all'LCD (chiamata 'in-cell'). Con questo modello, Apple si adatta alla richiesta del mercato della telefonia dei primi anni '10 del XXI secolo: la portabilità viene messa in secondo piano, per dar spazio ad una più appagante esperienza multimediale. Nel 2015 uscì l'iPhone 6S: un velocissimo nuovo processore, ben 2GB di RAM integrata nel dispositivo, nuova tecnologia 3D Touch (a seconda della forza di pressione sul digitalizzatore, infatti, un film resistivo aggiuntivo riesce a percepire la differenza di tocco, aprendo la strada a nuove opzioni e personalizzando ancora di più la navigazione), nuovo TouchID e alle colorazioni classiche grigio siderale, argento ed oro, si aggiunge la nuovissima oro rosa. A metà 2016, per andare incontro ai consumer che richiedevano un iPhone con un display da 4", fu presentato l'iPhone SE: versione particolare, in quanto rappresenta "l'aggiornamento di un aggiornamento", ovvero l'ulteriore upgrade di iPhone 5S, che a sua volta è l'upgrade di iPhone 5. Esteticamente uguale al 5S, monta internamente un potente processore A9 (lo stesso di iPhone 6S) e ben 2GB di RAM, che lo rendono un dispositivo molto più veloce del suo già veloce predecessore. Aggiuntala colorazione oro rosa, come iPhone 6S, è disponibile nei tagli di memoria interna flash da 16 e 64 GB. A Settembre 2016 venne presentato l'iPhone 7: nuova numerazione e nuova serie, con una rinnovata scocca (disponibile in colorazione nero lucido nominata "Jet Black") e nuovo processore A10 Fusion. Il tasto home meccanico è stato finalmente sostituito con uno a stato solido (migliorando l'affidabilità nel tempo). Sparito l'obsoleto taglio da 16GB, è disponibile con memoria flash da 32, 128 o 256 GB. L'altoparlante classico è stato affiancato ad uno ausiliario, per permettere quindi la stereofonia. La presa mini-jack da 3.5 per le cuffie è stata eliminata: si dovranno utilizzare auricolari Bluetooth oppure usare appositi adattatori lightning-mini-jack. Per quanto riguarda la versione Plus i miglioramenti più importanti sono sicuramente la fotocamera (ben due lenti) e la Ram: da 2 GB si passa a 3 GB. iOS iOS (precedentemente iPhone OS) è un sistema operativo sviluppato da Apple per iPhone, iPod touch e iPad. Il sistema operativo di Apple è stato presentato il 9 gennaio 2007 e la versione 1.0, ancora priva di nome, è entrata in commercio con il primo iPhone il 29 giugno dello stesso anno. Il 6 marzo 2008 il sistema operativo è stato denominato ufficialmente come "iPhone OS" (che sta per "iPhone Operating System"). L'11 luglio 2008 viene pubblicato in concomitanza della vendita di iPhone 3G l'aggiornamento a iPhone OS 2.0 che aggiunge, tra le altre funzioni, il molto atteso App Store e la possibilità di installare applicazioni di terze parti tramite l'app. iPhone OS 3.0, pubblicato con l'iPhone 3GS il 17 giugno 2009 ha aggiunto molte funzioni che furono richieste dagli utenti, come ad esempio il copia e incolla e gli MMS. Tutti i dispositivi erano aggiornabili a iPhone OS 3.0 (ma con delle limitazioni per la prima generazione di iPhone e iPod touch). Il primo iPad, entrato in commercio nell'aprile 2010, ha avuto inizialmente un "ramo" separato di iPhone OS 3, fino all'unificazione con gli altri dispositivi con la versione 4.2.1 del software. Il quarto aggiornamento del sistema operativo, pubblicato con iPhone 4 il 21 giugno 2010, ha aggiunto numerose funzioni quali il multitasking per le applicazioni di terze parti, FaceTime e iBooks. L'ora rinominato "iOS", ha unificato i vari dispositivi (iPhone, iPod touch e iPad) con una versione comune, la 4.2.1. Il 6 giugno 2011 è stata presentata al WWDC la versione 5 di iOS con numerose nuove funzioni, tra cui la sincronizzazione wireless, l'integrazione con il servizio iCloud di Apple e un rinnovato sistema di notifiche e nel giorno stesso è stata pubblicata la prima beta del sistema operativo. iOS 5 è stato distribuito ufficialmente il 12 ottobre 2011. L'11 giugno 2012 è stata presentata al WWDC la sesta versione di iOS con un'applicazione mappe completamente rinnovata, nuovissime funzioni e lingue per l'assistente vocale Siri tra cui l'attesa inclusione della lingua italiana, integrazione con Facebook, nuove funzioni di risposta alle chiamate e novità grafiche. iOS 6 è stato reso disponibile per il download dal 19 settembre 2012. Il 10 giugno 2013 è stata presentata al WWDC iOS 7 con uno stile grafico completamente rinnovato in chiave minimale, che presenta icone molto più semplici e colorate, meno reminiscenti di elementi del mondo reale. Altro importante punto di rottura col precedente iOS è la rimozione della barra di sblocco presente fin dalla prima release di iOS, sostituendola con una schermata di sblocco più semplice e minimalista. Altro rinnovamento sostanziale è la totale revisione del multitasking, modificandone il look e le funzionalità, rendendolo più attuale e al pari dei sistemi concorrenti. Sono state presentate molte altre novità, fra le quali l'introduzione di nuove 1500 API in dotazione agli sviluppatori. La data di pubblicazione, che è stata comunicata al keynote tenutosi a Cupertino il 10 settembre 2013, è il 18 settembre 2013. Il 2 giugno 2014 è stata presentato, al WWDC, iOS 8, che mantiene la stessa grafica di iOS 7, ma con nuove funzionalità come ad esempio la possibilità di inviare messaggi vocali con iMessage, la funzione di Quick Reply per poter rispondere velocemente a un messaggio oppure mettere subito "Mi Piace" a un post su Facebook semplicemente tirando verso il basso una notifica. Attraverso il multitasking si possono visualizzare velocemente i contatti recenti o preferiti. È stata aggiornata anche la funzione modifica delle foto, dove sono state aggiunte più possibilità di personalizzazione. La tastiera ha la nuova funzione QuickType (o semplicemente una Predictive Keyboard) che aggiunge sopra alla tastiera un dizionario (come già presente su Android) oppure la possibilità di installare tramite App Store tastiere di terze parti. Sono state aggiunte nuove funzioni anche in Safari, come la possibilità di installare delle estensioni o visualizzare le pagine in modalità desktop. Attraverso Spotlight si può anche cercare in iTunes/App Store, cercare sulle mappe o avere risultati di ricerca da Bing. Aggiunta una nuova funzione di iCloud, "In famiglia", così che se un membro della famiglia acquista un'applicazione, una canzone, un film, anche gli altri membri possono scaricare quel prodotto gratuitamente. È stato aggiunto anche iCloud Drive dove si possono salvare file e averli tutti su iPhone, iPad, iPod touch, Mac e anche PC. È stata aggiunta su iPhone e iPod touch l'applicazione Salute. Sono state anche aggiunte a tutti gli "iDevices" l'applicazione Suggerimenti, utile a chi è alle prime armi con iOS, dove ci sono suggerimenti appunto per utilizzare al meglio il proprio dispositivo. Le applicazioni iBooks e Podcast sono diventate applicazioni di sistema. L' 8 giugno 2015 è stata presentato, al WWDC, iOS 9, che anch'essa mantiene la stessa grafica di iOS 7 ma con diverse migliorie. Distribuito agli sviluppatori e ai beta tester pubblici nel periodo estivo, iOS 9 è stato rilasciato nella versione finale mercoledì 16 settembre ed è compatibile con iPhone 4s e successivi, iPad 2 e successivi (compresi anche i due nuovi iPad Pro) e iPod touch 5G e successivi. Le novità grafiche consistono in una Siri rinnovata, in grado di interagire maggiormente dando suggerimenti nella pagina di Spotlight, rinominata "Proactive" (con i vari suggerimenti dell'assistente vocale) disponibile, sia con lo scorrimento verso il basso nella pagina home (funzionalità introdotta con iOS 7), sia nella ripristinata "pagina zero" (contrassegnata dalla lente d'ingrandimento) come lo era per le versioni scheumorfiche (ovvero quelle precedenti alla settima) di iOS; Sono state introdotte diverse novità nell'applicazione Note, come la possibilità di fare una lista con elenchi puntati, la possibilità di fare un disegno o di aggiungere una foto e alcune migliorie per l'applicazione Mappe, che ora offre anche i dati e le linee dei mezzi di trasporto pubblici delle principali città del mondo. È stata rimossa l'app di default "Edicola" per lasciare lo spazio a "News", la nuova applicazione che raccoglie le notizie delle principali testate giornalistiche (non è disponibile in tutte le nazioni). Su iPad arriva la funzione Split-View che consente di visualizzare due applicazioni contemporaneamente e il Multitasking ora si trova a sinistra della schermata home e presenta un grafica molto più scorrevole, "a pagine". Con iOS 9, è stata introdotta la modalità di Risparmio Energetico (accessibile dalle impostazioni) che riduce il consumo della batteria e garantisce un'autonomia prolungata fino al momento della ricarica. Da notare inoltre il cambio di font in "San Francisco" (già presente su Apple Watch) e il restyling dei menu del sistema che presentano una forma più grande e arrotondata. Il 13 giugno 2016 è stata presentata alla WWDC iOS 10 (considerata "la madre di tutte le release"), che porta molteplici novità, tra le quali più apertura del sistema a sviluppatori terzi. I dispositivi della Apple vengono venduti e capillarmente pubblicizzati praticamente ovunque, nei propri store, nelle catene delle grandi distribuzioni, nei negozi dei vari operatori (come Tim o Vodafone) e nei siti di e-commerce. Smartphone iPhone X
  8. - MacBook - Apple Inc. è un'azienda statunitense che produce sistemi operativi, computer e dispositivi multimediali con sede a Cupertino, in California. È attualmente una delle aziende più note, discusse e produttive del mondo. La società fu fondata da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne nel 1976, a Cupertino, nella Silicon Valley, in California. Attualmente il nome “Apple” è associato all'iPhone, smartphone basato sul sistema operativo iOS, ai computer e portatili dell’azienda con sistema operativo MacOS, al lettore di musica digitale iPod, al tablet iPad, al recente Apple Watch, al media center Apple TV e ai vari accessori. Nel corso del tempo Apple ha introdotto presso il grande pubblico numerose innovazioni nel campo dell'alta tecnologia e del design applicate ai prodotti informatici. Il personaggio più importante in tutta la storia di questa azienda fu Steve Jobs: l'idea di Jobs (che portò Apple ad essere quella che tutti conosciamo) fu di lavorare al connubio macchina-software, puntando a realizzare sia i dispositivi sia i software che li facevano funzionare. Tale strategia si rivelò vincente: la Apple riuscì a sostituirsi ai produttori nella distribuzione dei loro contenuti. I risultati furono l'iPod, lettore di musica digitale, l'iPhone, sintesi di un telefono cellulare, un computer palmare e l'iPad, un tablet computer di nuova generazione. Il primo Macintosh risale al 1984 quando Steve Jobs, forte del successo avuto con Apple II, decise di rivoluzionare l’industria dei personal computer lanciando sul mercanto un dispositivo con un sistema operativo ad interfaccia grafica, ma ad un prezzo abbastanza contenuto in modo da poter essere venduto in massa. Il primo Mac fece sicuramente scalpore nel mondo dell’informatica, tuttavia la scarsa memoria (128KB) e la crescita di IBM ne influenzarono in negativo le vendite. La situazione migliorò con il Macintosh 512K, dotata appunto del quadruplo della memoria. Negli anni immediatamente successivi furono presentate diverse rivisitazioni del primo Macintosh, tra cui il Macintosh Plus nel 1986 che oltre ad avere un maggior quantitativo di RAM e ROM era dotato di una porta SCSI e unità floppy disk da 3.5”, e nel 1987 il Macintosh SE, sigla che sta per “Espansione di sistema” proprio per la quantità di slot con cui era possibile collegare periferiche esterne. Il Macintosh II lanciato nel 1987 è stato il primo Mac modulare espandibile, cioè diveramente dai precedenti modelli che erano degli all-in-one con un monitor in bianco e nero, l’hardware era inserito in un case al quale era possibile collegare un monitor a colori. Il Macintosh Classic lanciato agli inizi degli anni 90 non era molto differente dal Mac Plus, ma è ricordato per essere stato il primo Macintosh a scendere sotto il muro dei 1000$. Nel 1993 furono presentati il Macintosh Color Classic e il Color Classic II, primi Mac con grafica a colori nonostante il sistema all-in-one, ma di fatto gli ultimi due modelli della celebre serie Macintosh Classic. La svolta che però ha decisamente spianato la strada per il successo si ebbe nel 1998, con la presentazione dell’iMac G3, un all-in-one pensato principalmente per l’utilizzo in rete, che vista la sua disarmante semplicità d’uso e ad un design decisamente più accattivante del classico pc strizzava l’occhio al grande pubblico. Nel 2002 fu presentato il G4, primo Mac a montare un monitor LCD, e nel 2004 viene lanciato il G5, con cpu a 64 bit, monitor da 20” e design ulteriormente rinnovato. Nel 2006 Apple annuncia il passaggio dai processori IBM a quelli prodotti da Intel, e vengono tracciate delle linee guida per quel che riguarda il design seguite tuttora dai modelli odierni. Una menzione va fatta anche alla serie Mac mini e Mac Pro introdotte a metà anni 2000, caratterizzate dall’assenza del monitor e di ogni tipo di periferica esterna, tuttavia hanno target ben differenti. I Mac mini sono noti per essere i Macintosh più piccoli ed economici, tant'è che alla loro presentazione nel 2005 vi fu un effetto sorpresa visto il prezzo di “soli” 499$. Discorso opposto per i Mac Pro, una serie di workstation e server basata sui processori Intel Xeon destinati ad un utenza professionale e quindi con un costo deicisamente più elevato. La prima versione del MacBook, basata su processori Intel Core Duo, fu immessa sul mercato il 16 maggio 2006. Sei mesi dopo la società di Cupertino decise di aggiornare per la prima volta i MacBook, dotandoli di processori Intel Core 2 Duo e di una nuova versione della scheda AirPort Extreme con supporto alle reti wireless-N. Il 15 maggio 2007 Apple effettuò un altro aggiornamento, dotandola di processori Intel Core Duo decisamente più veloci, maggiore memoria RAM e dischi rigidi più capienti. Il 1º novembre 2007 fu presentata una nuova versione con una maggior possibilità di espansione, e con Leopard (firmware del sistema operativo) già installato di default. Il 26 febbraio 2008 fu presentata una nuova generazione dei MacBook, l'ultima a prevedere il modello di colore nero. Il 14 ottobre 2008 fu presentato il nuovo MacBook realizzato con la stessa struttura in alluminio e guscio Unibody del nuovo MacBook Pro. In seguito viene rinominato MacBook Pro 13" (apportando piccole modifiche hardware). Il modello presentato il 21 gennaio 2009 invece adottava di nuovo la struttura in policarbonato e introduceva il Front Side Bus a 1066 MHz e la scheda grafica NVIDIA GeForce 9400M, dotata di 256 MB di memoria RAM DDR2 condivisa. La versione introdotta ad ottobre 2009 fu caratterizzata da una nuova scocca Unibody in policarbonato bianco, processore Core 2 Duo a 2.26 GHz (con bus a 1066 MHz), disco rigido da 250GB, masterizzatore DVD+R DL/DVD±RW/CD-RW Double Layer 8x, detto Superdrive e dal trackpad multi-touch in vetro già visto sul Macbook Pro. Come il modello che sostituisce ha 2 GB di memoria, espandibile fino a 4 GB (in questo caso però DDR3 a 1066 MHz) e scheda grafica NVIDIA GeForce 9400M, dotata di 256 MB di memoria RAM DDR3 condivisa. Venne venduto con Mac OS X 10.6 Snow Leopard preinstallato, l'ultima versione del sistema operativo di casa Apple (da notare che rispetto al modello precedente sono state eliminate la porta FireWire 400 e il ricevitore IR). La versione 2010 fu presentata il 18 maggio sull'Apple Store. Le modifiche apportate riguardano la scheda video (una NVidia GeForce 320M con 256 MB di memoria condivisa), il processore (un Intel Core 2 Duo da 2.4 GHz) e la batteria che può durare fino a 10 ore in produttività wireless. Due mesi dopo, nel luglio 2011, venne rilasciato il nuovo Mac OS X 10.7 e venne rimosso dalla vendita il MacBook bianco. Il 9 marzo 2015 venne presentata la nuova famiglia di portatili MacBook ultrapiatti con processore Intel Core M dual core da 1,1 e 1,2 GHz (con turbo boost fino a 2,4 e 2,6 GHz) e Display Retina. Un anno dopo avviene la presentazione dei MacBook, che consiste in un aggiornamento della versione precedente: di nuovo c’è il Force Touch Trackpad, apprezzato e adorato su MBP 13, Air e MacBook, c’è un modulo SSD PCIe che segna nuovi record di velocità (il più veloce del settore, sfiora i 2000 MB/s in scrittura) e soprattutto c’è la possibilità di scegliere una GPU dedicata AMD, non più Nvidia. Alla Iris Pro 5200 (Haswell) del modello base, la configurazione top di gamma abbina una Radeon R9 M370X con 2 GB di GDDR5, un chip personalizzato per Apple che troviamo solo ed esclusivamente su questa macchina. Infine si migliora l’autonomia dichiarata: 9 ore di navigazione web, 1 in più a parità di batteria quindi di peso e di ingombro. Durante la mattina del 27 Ottobre 2016 sono stati presentati i nuovi MacBook Pro: questa nuova versione è stata alleggerita, è più sottile e con qualche novità hardware rispetto la precedente generazione. Disponibile con schermo da 15 e 13 pollici. Cambiamenti anche a livello di trackpad, che ora offre una superficie di lavoro doppia rispetto ai modelli precedenti, e soprattutto la grande novità, una TouchBar Retina con supporto multitouch fino a 10 tocchi, che prende il posto della classica riga di tasti funzione. MacBook 2016 MacBook MacBook Air 11" MacBook Air 13" MacBook Pro 13" MacBook Pro 15"
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