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Doc E.Brown

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  1. Calendario Avvento GS del 17 Dicembre The Sims 4 - 21 € Star Wars Battlefront 2 - 21€ PS4 Slim 1TB + 3 giochi - 250€ Più interessanti invece alcuni price drop indipendenti dal Calendario AC Odyssey - 41€ AC Odyssey Omega Edition - 41€ AC Odyssey Gold Edition - 71€ AC Odyssey Medusa Edition - 90€ Battlefield V - 45€ COD Black Ops 4 - 35€ Fist of the North Star Lost Paradise - 41€ Monster Hunter World - 41€
  2. Domanda. Sto giocando molto a rilento (complici impegni e i 3 Spyro), ma ho una perplessità. Sono all'inizio del capitolo 3... il gioco, effettivamente, quando ingrana? Sia come trama sia come missioni, ecc.? Perché finora è moooolto lento e le missioni continuano ad avere quasi il vibe da tutorial.
  3. Situazione assurda. Ci sta che possano scappare delle copie prima del D1 in fase di distribuzione nei negozi (qualche furbetto che vende prima, o cose così), ma addirittura furto delle copie direttamente in fase precedente, wow. Mi spiace tanto per loro, perchè dopo tutti questi anni, saranno incazzatissimi.
  4. Spyro The Dragon (Spyro: Reignited Trilogy) Storia: 6 h e 30 m Platino: 6 h e 58 m N.B.: il tempo del Platino coincide anche con il 100% ingame, comprensivo di skill points Spyro 2: Ripto's Rage! (Spyro: Reignited Trilogy) Storia: 8 h e 30 m Platino: 8 h e 56 m N.B.: il tempo del Platino coincide anche con il 120% ingame, comprensivo di skill points Spyro 3: Year of the Dragon (Spyro: Reignited Trilogy) Storia: 10 h e 30 m Platino: 11 h N.B.: il tempo del Platino non coincide anche con il 117% ingame, comprensivo di skill points, che invece si attesta su 11 h e 36 m Aggiornato Punti: 6 Punteggio totale: 18 - Giamast
  5. Son rimasto meravigliato nel percorrere il terzo capitolo e la sua clamorosa varietà, bello bello bello
  6. non mi aspettavo il dub, evidentemente sperano in buoni risultati e vogliono rischiare l'investimento
  7. Tutto il tuo discorso pare quasi reggersi sul fastidio che il titolo non abbia un numero per far capire dove si inserisce New Dawn nella serie... ma non è che FORSE non hanno messo il numero sennò spoilererebbero il finale shock di un titolo uscito manco un anno fa? FORSE eh. Mi sembra strano doverlo pure stare a ricordare. FORSE. La distinzione quantitativa e qualitativa tra dlc ed espansione non la dico io oggi ma il mercato dall'inizio della storia del media, con le ovvie differenze tra generi... i dati mi danno ragione al riguardo purtroppo per te Versante prezzi mi sa che hai preso un altro bel granchietto, perché tutti i casi di espansione stand-alone i prezzi oscillano sempre tra un minimo di 10 e un massimo di 40 euro... e di esempi ce ne stanno a bizzeffe senza scervellarsi: Dishonored La morte dell'Esterno, Uncharted L'eredità perduta, Infamous First Light, tanto per non ripetermi rispetto a prima. Mi fa poi sorridere che Primal viene quasi citato ad esempio di virtù quando: - venne sponsorizzato effettivamente come spin off BRAND NEW - venne celato il dettaglio che la mappa era la stessa del 4 reskinnata - venne venduto a 70 sberle quindi semmai Ubisoft non fu corretta con Primal e non con New Dawn, dove mi son sembrati decisamente più trasparenti ed onesti (oltre che comprensibili nel non dire chiaramente il legame con la serie principale, per il motivo che ho detto in apertura). Sulla disquisizione atomica, premesso che né io né (immagino) tu siamo esperti di fisica nucleare, se ho imparato qualcosa in materie scientifiche è che in un sistema complesso tutto influenza il risultato e nulla si ripete due volte quindi il time gap potrebbe essere sufficiente come non esserlo, per giustificare credibilmente questo setting. Per quanto, parlare di credibilità scientifica in una serie in cui le droghe spalancano le porte ad abilità sovrumane e trip soprannaturali, è un po' come parlare di cornetti integrali davanti ad una colazione internazionale di un hotel 5 stelle extra lusso
  8. se per te la denominazione cambia poco, alzo le mani quindi stessa cosa Blood and Wine di TW3 e L'eredità della prima lama di AC Odyssey? disquisire sul rapporto prezzo/contenuto è un appunto così povero che mi stupisco di leggerlo ancora nel 2019 dove un gioco nuovo da 150 ore, uno da 40 ed uno da 4 possono costare ugualmente gli stessi appunti sui contenuti si possono applicare su Hearts of Stone, tanto per dire momento di spiegazione. un dlc è un modesto (se non piccolo) contenuto aggiuntivo di un gioco, che può limitarsi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad un pacchetto di missioni, solitamente per un longevità altrettanto modesta e comunque mai superiore alla manciata di ore. una espansione solitamente prevede un importante apporto contenutistico al gioco, che può estendere o variare l'area di gioco, fornire un cospicuo pacchetto di attività e missioni, piccole aggiunte alla formula del gioco base. storywise, si ambienta solitamente in maniera connessa alla storia del gioco principale (vedi appunto TW3 oppure l'espansione di Horizon). Mi pare scontato dove propenda FC:ND, visto che offre una storia inedita un'area di gioco sostanzialmente simile ma espansa (reskinnata, ma con la promessa di molte aree extra in giro per l'America, per dire), sistema di crafting per armi ed impianto più survival/strategico nella gestione del campo base e nell'approccio ai nemici (già l'health bar visibile dovrebbe far pensare che uno dei difetti di FC5 dovrebbe venire meno, ovvero il fatto che il damage delle armi sostanzialmente cambiava poco visto che i nemici andavano giù abbastanza facilmente con qualsiasi strumento usato)… il tutto per una longevità che imho non andrà mai sotto le 20 ore complessive, venduto perdipiù a prezzo budget (diversamente da quanto fatto per Primal che venne sparato a 70 pigne). Quindi già qui la considerazione sui contenuti possiamo lasciarla perdere Non dovete per forza giustificare il fatto che non vi piace un gioco dicendo che dlc ed espansione cambia poco, essù. Sulla considerazione "troppi pochi anni", faccio solo presente che Hiroshima, bombardata direttamente nel 1945, già nel 1949 cominciò ad essere ricostruita. Visto che non sappiamo effettivamente quante atomiche abbiano prodotto il fallout dell'incipit narrativo di New Dawn (dunque l'intero impatto planetario, se c'è stato o meno, se ha prodotto un inverno nucleare completo oppure no), non possiamo dire a priori che è impossibile che 17 anni siano pochi Again, non dovete per forza giustificare il fatto che non vi piace un gioco adducendo qualsiasi tipo di argomento dite "non mi piace perché secondo me bla bla bla", ma non dite "è un dlc bla bla, non è scientificamente accurato bla bla"
  9. Beh se hai dato 7.5, puoi arrivare a comprendere la scelta di metterlo nella categoria "sconsigliato"
  10. queste generalizzazioni non le sopporto Prima cosa, è una espansione stand-alone, non un dlc, e già è una grossa differenza Seconda cosa, quell'ambientazione è post-apocalittica senza se e senza ma. solo perché il canone classico di solito si declina in scenari acerbi, polverosi e spettrali, non significa che il post non possa possa essere molto post e vedere una natura molto più presente e spregiudicata, nei colori essenzialmente satura (esempio lampante, Waterworld). qui è chiaramente un incrocio di influenze, se ci limitiamo alle ludiche, Mad Max e Rage 2 (in alcuni punti anche Fallout 4, che a saturazione spingeva molto più dei predecessori). per gli altri due punti de gustibus, ci mancherebbe, però sui primi due punti si pecca un po' troppo di leggerezza imho
  11. Doc E.Brown Il Regalo di Natale (PS4) Fin dalle prime informazioni sul titolo, l'intuizione di Ninja Theory mi ha ispirato fiducia. Nel mio caso non fa tanto notizia, vista la fiducia (sempre ben ripagata, a mio avviso) che diedi alla piccola SH in occasione di Enslaved e DmC (leggermente meno per Heavenly Sword, ma lì era un discorso ancora troppo acerbo, anche se Nariko è rimasta nei miei pensieri peccaminosi). All'uscita del titolo, fui molto soddisfatto del successo di critica e pubblico di questo Hellblade… ma fu grande il mio rosicamento nel vedere un titolo di tale caratura privo di una release retail. Decisi dunque di temporeggiare, certo, in cuor mio, che sarebbe uscita una fantomatica edizione boxata. Tutto sembrava perduto al momento dell'acquisizione di NT da parte di M$... fu allora che dissi "dai, diamoci termine ultimo fine 2019, se non esce, vado di dd". Il resto è storia. Ad ogni modo, son estremamente hypato di giocare quello che, almeno ad oggi, sarà l'ultimo titolo NT che potrò giocare. Tantissimo hype per scoprire quale sarà questo sacrificio di Senua. Il Più Atteso del 2019 (PS4) In una manovra che non conosce precedenti nella storia dell'industria videoludica, si ritorna a fare un seguito canon di una serie, sebbene nel frattempo si sia tentato un reboot di scarso successo (il DmC di cui sopra). Quindi torna il buon vecchio Dante, in compagnia di Nero e di altri nuovi personaggi, in un nuovo capitolo della storia originale iniziata dal buon Kamiya su PS2. Sebbene DmC sia stato un lodevolissimo action (potete dire quello che ve pare, lo sapete tutti che E' COSI'), la prospettiva di un ritorno alla vecchia serie (con tutto ciò che ne comporta gameplay wise, anche il fatto che abbia fatto tesoro di alcune trovate di DmC innestate nell'impianto ludico alla DMC3/4 ) basta da sola a farmi diventare DMC5 il più atteso del 2019 anche nei confronti di mastodonti come il remake di Resident Evil 2, Kingdom Hearts 3, Death Stranding, Ghost of Tsushima, Sekiro e compagnia cantante. Let's Rock, Baby. Il Gioco Consigliato (PS4) E che ve lo dico a fare? Il ritorno di Kratos dalle nebbie del tempo ci consegna un autentico masterpiece dell'era PS4. La nuova ambientazione da una linfa vitale tutta nuova ad una serie che, diciamocelo, aveva necessariamente bisogno di una svecchiata per sopravvivere all'invecchiamento delle sue formule ludiche. E God of War decide dunque di diventare un'avventura a tutto tondo, dove la struttura metroidvania si sposa con un battle system rivoluzionato ed assuefante, sullo sfondo di una direzione artistica e di un level design che non lesinano varietà e stupore ad ogni momento dell'avventura. E' impossibile avventurarsi nelle lande nordiche in compagnia di Kratos ed Atreus senza rimanere stupefatti della bellezza di ogni momento dell'avventura (ben più lunga che in passato e ricca di segreti). Le prospettive per il futuro della saga non sono mai state più rosee, soprattutto alla luce di cosa può portare questa formula ludica al limite delle sue possibilità ed al servizio di una trama che si preannuncia un epic mindfuck. Boy! Il Gioco Sconsigliato (PS4) Posate i forconi e le torce e fatemi spiegare. Con questa scelta non voglio dire che il remake del capolavoro di Ueda sia un titolo da sconsigliare in senso assoluto… PERO'… dovrebbe contenere perlomeno delle "istruzioni per l'uso". Ciò che voglio dire è che non si può negare che SotC 2018 sia un remake praticamente perfetto, ossequioso dell'opera PS2 ed attento a riproporre in hardware moderno un'avventura magica… ma forse è proprio quello il problema. Sono un romantico, ok? E forse rigiocare un'opera così magica e sognante, così tanto tempo dopo, con il lustro dei nuovi hardware… ti fa perdere tantissimo in emozioni e ci si limita a un giocare nuovamente un titolo che ludicamente nel 2005 era avveniristico… nel 2018 mica tanto (Argo era una pigna in culò nel 2005 ed è una pigna in culò nel 2018, per dirne una). E' come vedere in 4K un film vecchissimo e bellissimo ma che mostra in sé e per sé tanti segni del tempo. Ovviamente se non subìte questo "sfasamento temporale delle emozioni" o non avete giocato SotC nel 2005, fate finta di non aver letto questo trafiletto e sbrigatevi a colmare questa lacuna. Per tutti gli altri… provatelo e forse capirete ciò che intendo. Il Gioco Sorpresa (PS4) Anche qui, chi mi conosce potrebbe dire "e sarebbe una sorpresa per Doc? Si vede che è ubriaco". Non sono ubriaco! Sarò pure un bugiardo, un maiale, un idiota, un ubriaco ma vi assicuro che non sono una pornostar (semicit). SEGA finalmente pesca a pieni mani il coraggio necessario per riportare su home console una serie di cui noi sonari valkyriani della prima ora abbiam tessuto le lodi per anni. E con VC4 si va oltre ogni più rosea aspettativa: non solo è il vero e proprio successore del primissimo VC, ma offre tantissimo. Un gameplay più ricco e che riserva novità ad ogni battaglia, una storia di guerra inedita e con temi profondamente diversi da quelli trattati nei precedenti capitoli, un cast carismatico graziato dalla medesima direzione artistica del capostipite, una longevità spettacolare, una soundtrack epica. Ah, ed è pure sub ita, così non potete fare gli gnegnè che è eng only. La speranza è che non si debbano attendere altri 10 anni per un altro VC per home console. Squad E, move out! Il Gioco Delusione (PS4) Qui invece siamo nel campo delle delusioni vere e proprie. Francamente avevo sempre visto con curiosità a questo titolo, soprattutto per le belle parole spese soprattutto dalla critica… ma pad alla mano ho capito che non è esattamente tutto rose e fiori. Chiariamoci, la direzione artistica è deliziosa e alcune trovate di game design (mutuate dalla versione Vita) son intelligenti e divertenti… peccato che il gioco sia al tempo stesso ridicolmente facile (per tutti) ed assolutamente tedioso (per i completisti). Un platform/adventure dove ti trovi a litigare più col sistema di controllo, la gestione delle collisioni e la lettura del level design, che non con il livello in sé e per sé, significa che ludicamente offre davvero poco, al di là delle gimmick da motion controller e touch pad. Titolo da provare, ma personalmente niente di più. Il Multitap (PS4) Non avrei mai pensato di citare nuovamente un Call of Duty in una delle mie liste (forse citai MW4 in un'annata e qualche altro CoD in altre, ma per motivi molto meno nobili). Però quando l'E3 e il Plus si mettono di traverso regalando BO3, un giro non lo si nega a nessuno. E devo dire che mi ha conquistato e, complice la stagione estiva, la bottarella giornaliera con CoD è stata la soluzione al caldo ed alla noia. Black Ops 3 offre un multiplayer ricchissimo, pieno di sfide e sbloccabili, forte di alcune mappe davvero fighe e una gestione dei prestigi intrecciata con le classi dei personaggi, che porta alla smania di completismo. Ci si aggiunge un gameplay decisamente più furioso e mobile di altri esponenti della serie ed ecco perché BO3 si porta a casa questa categoria. L'Hollywoodiano (PS4) Eccola l'altra grandissima esclusiva Sony del 2018. Marvel's Spider-Man è un titolo favoloso. Per la prima volta dopo tantissimi anni (videoludici) si torna a vestire i panni di Peter Parker in un'avventura tra i cieli della Grande Mela, affrontando una nuova lettura dell'universo Marvel e alcuni dei più famosi e tremendi villain della rogue gallery del ragnetto. Volteggiare con le ragnatele è un'esperienza libidinosa e menare le mani con un battle system parzialmente mutuato dalla serie Arkham, rappresenta un sogno che si avvera. Il gioco è enorme e pieno di cose da fare e sbloccare, oltre che graziato da un ottimo doppiaggio italiano ed una direzione generale che non farebbe affatto stonare (anzi) questa storia e questi avvenimenti cinematici in uno Spider-Man del MCU. Recuperatelo. L'Immortale (PS3) Giocato con colpevole ritardo rispetto alla sua release originaria, Life is Strange è a tutti gli effetti un'avventura grafica, di quelle che oramai si trovano, salvo casi eclatanti, quasi solo come produzioni indie. Life is Strange racconta una storia appassionante, non perfetta, ma sicuramente piena di sentimenti e tematiche importanti, che portano il player ad immedesimarsi nel voler sempre fare "la scelta giusta". Ed è forse questo il merito di Life is Strange: farti preoccupare per le scelte fatte, riportarti ad un periodo dell'adolescenza con una consapevolezza diversa, più matura, ma non per questo più distaccata, anzi, forse ancor più sentita in ragione di una superiore maturità acquisita. Non mi dilungherò ulteriormente, per non rischiare di dire cose fuori posto: vi consiglio di provarlo, potrebbe sorprendervi e lasciarvi qualcosa dentro. Click. Il Gaijin (PC o console non PS4-PS3) E' stato praticamente il primo titolo del mio 2018 e non poteva non preservare la sua luccicante corona. Odyssey è il primo (si spera non unico) Mario per Nintendo Switch ed è un assoluto capolavoro. Ancora una volta, gli artigiani nipponici sfornano un nuovo capitolo dell'eterna serie dell'idraulico baffuto, stavolta in compagnia di un cappello dalle proprietà (ludicamente) magiche. Level design da applausi a scena aperta e solita smania da "voglio fare tutto il possibile", che si traducono in decine e decine e decine di ore spese nell'odissea mariana (o mariesca?). Praticamente il titolo, assieme a Breath of the Wild (che ancora non gioco, probabile Gaijin 2019) che, ad oggi, vale l'acquisto di Switch… anche perché non è uscito molto altro, se togliamo riedizioni di giochi WiiU. Detto francamente, 2018 personalmente deludentissimo sul versante Switch… ma se il 2019 sgancia Metroid 4, Bayonetta 3 e Pokemon RPG, ha tutte le carte in regola per tornare a ruggire.
  12. ci mancherebbe, esce ad aprile resto dell'opinione che, soprattutto all'alba del 2019, il cg trailer non serve più a nulla.
  13. teaser inutile come un **** senza buco, serve il gameplay
  14. devono pur coprire il vuoto lasciato dall'estinzione di quei 3
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