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  1. L'Atalanta Bergamasca Calcio, meglio conosciuta come Atalanta, è una società calcistica italiana. Fondata nel 1907 a Bergamo, la società ha sede nella località di Zingonia, in provincia di Bergamo. Con 56 campionati di Serie A a girone unico disputati, è la squadra col maggior numero di partecipazioni alla massima serie fra le rappresentanti di città non capoluogo di regione, ed è perciò considerata la "Regina delle Provinciali". È inoltre la squadra che ha disputato più campionati di massima serie fra quelle che non si sono mai aggiudicate uno scudetto, la squadra con più vittorie all'attivo in un campionato di secondo livello del calcio italiano (6 successi, a pari merito col Genoa) e più promozioni nella massima serie (13 volte). Nel suo palmarès figura la vittoria di una Coppa Italia nella stagione 1962-1963. Raggiungendo la semifinale di Coppa delle Coppe nel 1988, quando militava in Serie B, diventa la seconda e ultima squadra europea che ha ottenuto il miglior risultato di sempre nelle coppe europee giocando in un campionato cadetto, dopo il Cardiff City nel 1968. Il club è dodicesimo su 63 squadre nella tradizione sportiva dei club che hanno giocato in A. Palmarès Coppa Italia: 1 (1962-1963) Campionato italiano di Serie B: 5 (1939-1940, 1958-1959, 1983-1984, 2005-2006, 2010-2011) Prima Divisione: 1 (1927-1928) Serie C1: 1 (1981-1982) Ho usato il tasto cerca ed ho notato che mancava un thread per la Dea, così ho deciso di aprirlo io.
  2. Tempo di rinnovamento Nuovo bar di sezione, dove poter parlare delle notizie riguardante il mondo neroazzurro
  3. Topic dedicato al calciomercato neroazzurro Il calciomercato è offerto da:
  4. 1.5 milioni più bonus. Speriamo bene
  5. [ATTACH=JSON]{"data-align":"none","data-linktype":"1","data-size":"full","title":"paolo-maldini-1.jpg","data-attachmentid":18950870}[/ATTACH] [TWEET] [/TWEET] :ivan:
  6. Simon Kjaer è ufficialmente un nuovo calciatore del Milan. Ad annunciare per primo il trasferimento è stato il Siviglia, che comunica che il difensore danese ha interrotto il proprio prestito all'Atalanta per vestire - sempre a titolo temporaneo - la maglia dei rossoneri fino al prossimo 30 giugno. Il 'Diavolo' si riserva anche un diritto di acquisto nei confronti del classe '89.
  7. Ora è ufficiale: Ivan Gazidis è stato appena nominato amministratore delegato del Milan, con carica fino al 30 giugno 2020, cioè fino alla scadenza dell'attuale cda Biografia Ivan Gazidis (Johannesburg, 13 settembre 1964) è un dirigente sportivo sudafricano, attuale amministratore delegato del Milan. È maggiormente conosciuto per essere stato vice commissario della Major League Soccer. Nato a Johannesburg, all'età di 4 anni si trasferisce nel Regno Unito, a Manchester, dove frequenta la Manchester Grammar School fino al raggiungimento della maggiore età. Essendo un mancuniano d'adozione è fin da giovane un tifoso del Manchester City.Successivamente frequenta il St Edmund Hall dell'Università di Oxford dove si laurea in legge nel 1986. Nel 1992 si trasferisce negli Stati Uniti per lavorare con lo studio legale Latham & Watkins. Nel 1994 entra a far parte del team di fondatori della gestione della Major League Soccer, diventando nel 2001 il suo vice commissario. Egli ha anche supervisionato le decisioni strategiche di marketing e business della MLS, contribuendo anche a promuovere la Federazione calcistica del Messico e la CONCACAF Gold Cup. Nel novembre del 2008 Gazidis ha accettato l'incarico di direttore esecutivo dell'Arsenal, incarico che ha formalmente assunto dal 1º gennaio 2009. Dopo 9 anni lascia i londinesi per ricoprire, dal 1º dicembre 2018, il ruolo di amministratore delegato del Milan. OBIETTIVO – L’obiettivo primario è quello di aumentare in maniera considerevole i ricavi. Gazidis, infatti, è riuscito a fare grandi cose all’Arsenal, facendo schizzare gli introiti del club londinese alle stelle: per questo motivo Elliott gli percepirà un mega stipendio da 4 milioni di euro a stagione, ma il dirigente comunque avrà bisogno di un periodo di adattamento per conoscere al meglio il calcio italiano, completamente diverso da quello inglese. STADIO – Un altro aspetto fondamentale che Gazidis affronterà è quello relativo allo stadio. L’ex Arsenal partirà dall’intesa raggiunta con l’Inter nelle scorse settimane, ma entro l’anno si deciderà se restare a San Siro o progettare un nuovo stadio. Infine si parlerà anche del contratto di sponsorizzazione con Fly Emirates, che verrà molto probabilmente rinegoziato: la società spera che grazie al dirigente si possa ricavare molto di più dei 16 milioni di bonus più attuali.
  8. Nasce a Anzio il 12 gennaio 1995 Altezza :188 cm Peso:77 kg Ruolo: Difensore centrale ma può anche giocare terzino sinistro se serve. Caratteristiche tecniche È un difensore centrale, di piede sinistro, dotato di una buona tecnica, è stato paragonato da molti addetti ai lavori ad Alessandro Nesta. All'occorrenza può ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro. Club Cresciuto nelle giovanili della Roma, esordisce in prima squadra l'11 dicembre 2012, sotto la guida tecnica di Zdeněk Zeman, nella gara di Coppa Italia contro l'Atalanta (3-0), giocando dal primo minuto. Il 22 dicembre seguente, a 17 anni, esordisce in Serie A nella partita Roma-Milan (4-2). Alla seconda presenza in massima serie, il 3 marzo 2013, viene schierato titolare e realizza il suo primo gol in Serie A, nella gara vinta 3-1 contro il Genoa all'Olimpico. Nella stagione seguente, con Rudi Garcia in panchina, gioca la prima gara il 16 febbraio 2014 contro la Sampdoria.Conclude la stagione con 11 presenze in campionato. Il 31 maggio 2014 il giocatore raggiunge l'accordo per il prolungamento del contratto, legandosi alla Roma fino al 30 giugno 2018. Il prestito alla Sampdoria Il 1º settembre 2014 passa in prestito annuale alla Sampdoria per 500 mila euro: l'accordo prevede il diritto di riscatto in favore dei doriani per 2 milioni e controriscatto in favore della Roma per 0,75 milioni di euro. Il 14 settembre fa il suo debutto con i blucerchiati, nella partita casalinga vinta (2-0) contro il Torino. Il 24 settembre segna la sua prima rete, nella partita vinta per 2 a 1 contro il Chievo allo stadio Ferraris.Sotto la direzione dell'allenatore Siniša Mihajlović si conquista presto il posto da titolare come difensore centrale, e ottiene 30 presenze in campionato realizzando 2 reti. Nazionale Nazionale Nazionali giovanili Dopo aver effettuato la trafila delle Nazionali giovanili, esordisce in Nazionale Under-21 il 5 marzo 2014, nella gara contro l'Irlanda del Nord valida per le qualificazioni all'Europeo 2015.[13] Prende parte all'Europeo Under-21 2015 in Repubblica Ceca. Nazionale maggiore Dal 10 al 12 marzo 2014 è stato convocato dal CT della Nazionale maggiore Cesare Prandelli per uno stage organizzato allo scopo di visionare i giovani giocatori più interessanti del campionato
  9. Dalle 6 di questa mattina è ufficiale: è il nostro nuovo allenatore. Bello il video con le prime parole di Conte Inviato dal mio cacciavite sonico
  10. Donnarumma #99 Il Giornale - Milan-Donnarumma, oggi incontro con Raiola con la dirigenza rossonera. La famiglia di Gigio è arrivata ieri a Milano Andrà in scena oggi il tanto atteso incontro tra il Milan e Mino Raiola per definire il rinnovo di Gigio Donnarumma: lo riferisce questa mattina Il Giornale, che riporta anche che la famiglia del portiere rossonero è arrivata ieri a Milano e che il giocatore ha addirittura rinunciato all’esame di Maturità per discutete il rinnovo con il club di via Aldo Rossi.
  11. ciao mamma guarda come mi diverto cosi salta tutto
  12. Riapertura del topic per sfoltire il numero di post.
  13. Nazionalità Portogallo Altezza 188 cm Peso 81 kg Rafael Alexandre da Conceição Leão, noto semplicemente come Rafael Leão (Almada, 10 giugno 1999), è un calciatore portoghese, attaccante del Lilla. Attaccante completo, rapido e veloce, molto fisico e bravo nel gioco aereo, è abile nel dribbling e nell'uno contro uno, oltre che avere buona tecnica individuale. Per le sue caratteristiche è stato paragonato a Pierre-Emerick Aubameyang.[1]
  14. a questo punto questa è l'unica arma per constrastare i portoghesi simulatori :darken: Rinascita (2000-presente) Dopo alcuni anni di sconfitte e problemi economici, Roberto Alés assunse la presidenza del Sevilla FC. Sotto il suo mandato le parole d'ordine sono "economia di guerra" e "metodo tedesco". Inizia così un periodo di austerità e riduzione dei debiti. Il Siviglia con debiti elevatissimi e praticamente senza denaro (lo stesso Roberto Alés dovette pagare dei palloni per fare allenare la squadra, con le casse del club completamente vuote) fu obbligata a vendere le sue stelle tra cui Vassilios Tsiartas, Juan Carlos, Carlos Marchena e Jesuli, alcune delle quali cresciute nelle giovanili. Viene nominato l'ex portiere e amministratore delegato Monchi come direttore sportivo, mentre Joaquín Caparrós viene scelto come allenatore. Secondo la politica del "hombres, y no nombres" vengono acquistati giocatori semisconosciuti, la maggior parte acquistati a costo zero. La politica del team è quella di seguire al meglio i propri giocatori e le reali necessità della formazione, inoltre viene creata una vera e propria rete capillare di osservatori per scovare giovani talenti in tutto il mondo, specialmente in Sud America. La nuova rotta da i suoi frutti, infatti, con prestazioni molto concrete se pur poco spettacolari riesce a conquistare la promozione vincendo la seconda divisione con 23 vittorie e 66 reti, risultato che costituisce un record. Al primo anno in prima divisione, pur con pochi fondi, viene creato un gruppo competitivo che riesce a salvarsi senza troppi problemi. Due anni dopo la presidenza passa al vicepresidente José María del Nido, famoso per la sua gestione economica durante la crisi. Il nuovo presidente ha a disposizione più denaro e riesce ad acquistare negli anni giocatori di alto livello senza però depauperare le risorse economiche. Intanto, grazie anche ai primi buoni risultati, i tifosi tornano a sostenere il club e a popolare lo stadio per le partite casalinghe. Tra i giovani colpi di mercato a basso prezzo del nuovo presidente ci sono l'uruguaiano Darío Silva, e le stelle brasiliane Julio Baptista e Daniel Alves, allora sconosciuti ai più in Europa, giocatori che portano alla ribalta il club a livello continentale fino all'accesso alla Coppa UEFA. Nella stagione 2004/2005, che precede il centenario del club, il club occupa una posizione utile per effettuare i preliminari di UEFA Champions League per tutto l'anno, ma per una sconfitta nel finale ottiene solo la qualificazione per la Coppa UEFA. Con Juande Ramos in panchina, nell'annata seguente, quella del centenario, l'epilogo amaro si ripete. La formazione andalusa, distratta dall'impegno europeo in Coppa UEFA, viene superata in campionato da Real Madrid e Barcellona. L'anno del centenario coincide, però, con l'inizio del periodo vincente in Europa. 2005/06: prima Coppa UEFA Avendo concluso la stagione 2004-2005 al sesto posto nella Liga, il Siviglia accede al primo turno della Coppa UEFA. Dopo aver passato il primo turno e la fase a gironi, batte il Lokomotiv Mosca e si qualifica per gli ottavi di finale. Sconfitto per una rete a zero dal Lilla nella partita d'andata, nella gara di ritorno in casa il 16 marzo, che coincide con la 50 partita in competizioni europee, vince per 2-0 e si qualifica per i quarti. Sconfigge anche lo Zenit San Pietroburgo con un computo totale dei gol di 5-2, qualificandosi così per le semifinali. La semifinale contro lo Schalke 04 è considerata da molti una sorta di finale anticipata. Dopo un pareggio a reti inviolate a Gelsenkirchen, il ritorno a Siviglia si presenta molto complicato per il conto dei gol in trasferta. La partita si svolge nel pieno della polemica tra il Sevilla FC e la televisione spagnola Antena 3, che detiene i diritti di trasmissione. Dopo alcuni giorni di negoziato tra le due società, la stazione televisiva decide di non mandare in onda la diretta in tutta la Spagna. La partita viene trasmessa esclusivamente in Germania e su un canale satellitare di lingua tedesca. Il ritorno si svolge durante la Feria de Abril, una delle più importanti celebrazioni per la città andalusa. Proprio nella fiera, i tifosi che non sanno se potranno vedere in televisione l'importante match tentano di acquistare gli ultimi biglietti in circolazione. La partita è combattuta come l'andata e i tempi regolamentari finiscono sullo 0-0. Ai supplementari è Puerta a segnare il gol della vittoria, conducendo la formazione andalusa alla prima storica finale. Il 10 maggio ad Eindhoven il Siviglia gioca una partita perfetta contro il Middlesbrough e trionfa per 4-0, scarto record per una finale di Coppa UEFA giocata in match singolo. I marcatori sono, nell'ordine: Luis Fabiano, doppietta di Maresca, Frédéric Kanouté. A livello nazionale il Siviglia conclude la Liga 2005-2006 al quinto posto. 2006/07: Supercoppa Europea e seconda Coppa UEFA[modifica | modifica sorgente] Avendo conquistato la Coppa UEFA, il Sevilla FC disputò la partita valida per l'assegnazione della Supercoppa Europea contro il Barcellona, che pochi mesi prima aveva vinto la Champions League. Il 25 agosto 2006, nello Stadio Louis II di Montecarlo, sconfisse i blaugrana delle stelle con un secco 3-0. I gol di Renato e quello di Frédéric Kanouté sul finire del primo tempo portarono al successo, suggellato dal rigore nel finale di Enzo Maresca. Come nella finale di Coppa UEFA, anche in questa partita il Siviglia fa registrare il record di reti realizzate in una finale unica di Supercoppa. Il Sevilla raggiunge così il secondo titolo europeo in tre mesi. Un risultato storico per una società che fino a pochi anni prima militava nella seconda divisione spagnola. La stagione 2006/2007 vede il club capace di lottare sia sul fronte nazionale che continentale. L'obiettivo del presidente, José María del Nido, era quello di qualificarsi per la Champions League della stagione successiva. Alla fine del rocambolesco campionato il Siviglia giunge al terzo posto dietro Real Madrid e Barcelona e si qualifica per il terzo turno preliminare della Champions League 2007/2008. La stagione è comunque trionfale. Il 3 maggio 2007 si qualifica per la seconda finale consecutiva di Coppa UEFA dopo aver rimontato per 2 reti a zero la sconfitta dell'andata per uno a zero contro l'Osasuna. Pochi giorni dopo, il 9 maggio, si qualifica anche per la finale di Copa del Rey, battendo il Deportivo de La Coruña 3-0 all'andata e 2-0 al ritorno. Il 16 maggio vince la seconda Coppa UEFA nella finale tutta spagnola disputata a Glasgow contro l'Espanyol. I supplementari finiscono in parità con 2 reti per parte. Ai rigori si impone il Siviglia 5 a 3. Il 23 giugno conclude una stagione eccezionale vincendo la sua quarta Copa del Rey contro la rivelazione Getafe allenato da Bernd Schuster. 2007/08: Morte di Puerta e quinto posto L'inizio di campionato è scosso da un evento drammatico: durante la prima partita di campionato contro il Getafe (vinta per 4-1), Puerta si accasciò a terra improvvisamente e tutti i tentativi di salvarlo furono inutili. Nella Supercoppa Europea a Monaco nello Stadio Louis II di Montecarlo, viene osservato un minuto di silenzio. Il Siviglia perde la Supercoppa Europea perdendo 3-1 con il Milan. In Champions League viene sorteggiato in un girone con Arsenal, Steaua Bucarest, e Slavia Praga. Dopo aver perso per 3-0 la prima partita contro l'Arsenal, gli andalusi vincono le restanti cinque partite qualificandosi agli ottavi come prima classificata. Qui sfida il Fenerbahçe: perde per 3-2 l'andata in Turchia e con lo stesso risultato vince il ritorno in casa. Tuttavia i rigori saranno fatali agli andalusi che usciranno dalla competizione. In campionato la squadra si piazza quarta a pari punti con l'Atletico Madrid, ma per classifica avulsa diventa quinto e manca così la qualificazione in Champions League, qualificandosi invece per la Coppa UEFA. 2008/09: Terza forza della Liga e ritorno in UEFA Champions League Fin dall'inizio della Liga 2008/09, il Siviglia mette in mostra un bel calcio, sembrando addirittura in grado di lottare ad armi pari con Barcellona e Real Madrid. Dopo tre mesi ottimi, la squadra andalusa attraversa un periodo di difficoltà a cavallo fra novembre e dicembre, durante il quale affronta in ordine le altre quattro grandi di Spagna (Barcellona, Real Madrid, Valencia e Villarreal), culminato con l'eliminazione in Coppa UEFA nella fase a gironi, frutto della sconfitta per 1-0 contro l'U.C. Sampdoria. L'inizio del 2009 è caratterizzato da un buon percorso in campionato che stabilizza i biancorossi al terzo posto, ma anche dall'eliminazione in semifinale di Coppa del Re per mano dell'Athletic Club di Bilbao. In primavera il Siviglia si presenta con un buon vantaggio sulle altre pretendenti al terzo posto, ma le quattro sconfitte consecutive con Getafe, Barcellona, Real Madrid e Valencia mettono a rischio la qualificazione alla massima competizione europea. La vittoria nello scontro diretto col Villarreal (0-2) però riaccende l'entusiasmo e gli andalusi tornano a fare punti e convincere. Il 23 maggio 2009, penultima giornata di campionato, il gol di Perotti al 90' della sfida con il Deportivo La Coruna consegna al Siviglia il terzo posto matematico con una giornata di anticipo e la serata si conclude fra i festeggiamenti sotto i fuochi d'artificio del Ramòn Sanchèz Pizjuan, pronto ad accogliere in settembre la UEFA Champions League per la terza volta nella storia del club. 2009/10: Quarto posto e Coppa del Re Nella stagione 2009-2010 il Siviglia non comincia subito bene. Nonostante ciò, tuttavia, riesce ad eliminare agli ottavi di finale della Coppa del Re il Barcellona vincendo 2-1 in Catalogna e perdendo 1-0 in casa. In Champions League viene eliminata agli ottavi di finale dal CSKA Mosca. Dopo diversi risultati negativi, che fanno perdere al Siviglia il 4º posto in favore del Maiorca, l'allenatore Manuel Jiménez Jiménez viene esonerato e sostituito da Antonio Álvarez. Con lui, il Siviglia chiude il campionato al 4º posto, qualificandosi nuovamente in Champions League per l'anno seguente, dopo aver combattuto a lungo per la qualificazione con il Maiorca. Inoltre, vince la Coppa del Re, sconfiggendo in finale l'Atlético Madrid. 2010/2011 Il Siviglia comincia l'annata sconfiggendo 3-1 il Barcellona in casa, nell'andata della Supercoppa di Spagna, tuttavia al ritorno, al Camp Nou, perderà 4-0, consegnando il trofeo ai catalani a causa di un turn-over per la partita col Braga. Nei preliminari di Champions League è eliminato dallo Sporting Braga, e quindi retrocede in Europa League. Il 26 settembre 2010, dopo la quinta giornata di campionato, l'allenatore Antonio Alvarez viene esonerato e sostituito da Gregorio Manzano. Il campionato viene chiuso al quinto posto.[1] Il 7 giugno 2011, la società nomina come nuovo allenatore Marcelino Garcia Toral, che nella stagione 2010 - 2011 aveva allenato il Racing Santander[2], mentre Manzano, passa all'Atletico Madrid[3]. 2011/2012 La stagione si apre con l'eliminazione nei preliminari di Europa League a causa dell'Hannover, durante la stagione la squadra resta nelle zone europee in medio alta classifica, salvo poi avere un calo di rendimento e chiudere al nono posto non consentendo agli andalusi di andare in europa, cosa che non accadeva dal 2003. Nel mercato di gennaio da segnalare il ritorno a casa di José Antonio Reyes. 2012/2013 Dopo un buon avvio, la squadra inizia a imbattere in partite negative che porteranno la squadra a metà classifica, nonostante il buon organico e l'obbiettivo Champions League a inizio stagione, la squadra coglie solamente 6 vittorie chiudendo il girone d'andata al 12º posto, tuttavia riesce a raggiunre i quarti in coppa del re dove affronterà il Real Zaragoza. Dopo lo 0-0 in terra d'Aragonia, il ritorno al Pizjuan vede gli andalusi imporsi a valaga con un 4 a 0. In campionato sconfiggendo 4-3 il Valencia all'ultima giornata (condannandolo così al 5º posto), gli andalusi arrivano 9°, e grazie alla squalifica del Malaga e alla mancata licenza UEFA del Rayo Vallecano, si qualificano ai preliminari dell'Europa League. si sono qualificati in europa league da 9° in classifica, dovrebbe essere quasi destino che la vincano loro per il resto comunque ottima squadra che sta dimostrando un bel gioco e un'ottima mentalità...mi sembrava giusto aprire un topic :.bip:
  15. [WIKI]Liverpool Football Club[/WIKI] http://www.youtube.com/watch?v=1I_crD6Oqsw Apro questo thread, col consenso di Tanuzzo, in quanto quella dei Reds era l'unica delle quattro Big d'Inghilterra a non averlo ancora e perchè lì attualmente gioca uno dei giocatori per cui stravedo ovvero Luis Suarez anche oggi in gol contro il Newcastle.
  16. Gran bel giocatore, nonostante l'altezza ha vinto molti contrasti fisici, ha dettato legge nella mediana e che cross per Arkadiusz che va a prendere il 2392429923932032 palo. Bel giocatore, che affarone.
  17. SITO UFFICIALE: http://www.legab.it/
  18. TOPIC UFFICIALE DEL CALCIOMERCATO NAPULEGNO
  19. Nuova stagione e nuovo topic, in un'annata molto importante per la squadra e la tifoseria. Infatti è la stagione del centenario, potrebbe e dovrebbe anche essere l'ultima stagione nello stadio provvisorio (ma non ci conto assolutamente), e la società si sta impegnando per costruire una squadra all'altezza (e fronteggiare la sfiga maledetta che ci accompagna dall'anno scorso). Insomma, fatemi sentire meno solo e sostenete con me su Casteddu (anche gli amici napoletani, dai)
  20. https://www.transfermarkt.it/alexis-saelemaekers/profil/spieler/381950 Secondo quanto appreso da MilanNews.it è fatta per Alexis Saelemaekers, esterno classe '99 dell'Anderlecht. La formula del trasferimento dovrebbe essere un prestito con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo a determinate condizioni, per una cifra complessiva di circa 7/8 milioni. Giocatore che potrà giocare su tutta la corsia destra infatti può essere sfruttato sia in avanti che più arretrato. La conferma del Milan è arrivata in questi minuti, Saelemaekers domani sarà in città per le visite mediche e la firma sul contratto a Casa Milan. ---------- PROFILO INTERESSANTE - Il Milan seguiva da diverso tempo il profilo di Saelemaekers, giocatore che, all'Anderlecht, militava in prima squadra dal 2018. Le sue prestazioni sono cresciute di livello soprattutto in questa stagione dove ha disputato quasi tutte le partite, quattordici delle quali dal primo minuto, trovando anche la rete decisiva nell'importante match di settembre contro lo Standard Liegi, che unita a quella contro il Cercle Brugges porta a due i centri in campionato. Per il momento non si tratta di un calciatore che vede molto la porta, ma dispone di un buon tiro che potrà sicuramente portarlo a migliorare questo fondamentale. COME GIOCA - Partiamo da un presupposto: Saelemaekers è un giocatore molto duttile, anche se di norma è un calciatore offensivo. All'Anderlecht giocava largo, sia a destra che sinistra ed è solito rientrare per poi calciare. Al Milan, dove gli esterni giocano a piede invertito, sarà teoricamente un'alternativa a Castillejo, ma potrebbe anche giocare in un altro dei ruoli alle spalle di Zlatan Ibrahimovic. Sicuramente ottimo dal punto di vista del dinamismo, è dotato di una buona velocità che potrebbe aiutarlo nell'inserimento in Serie A. Ad oggi parte alle spalle di Samu Castillejo ma la giovane età suggerisce un investimento in prospettiva da parte del club rossonero. ------------- Se la Milano nerazzurra, da Nainggolan a Lukaku, è diventata da qualche anno uno dei punti di riferimento del calcio belga, anche il Milan sembra ormai intenzionato a interrompere un digiuno di oltre 35 anni: il nome nuovo del mercato rossonero, pur non semplicissimo da pronunciare, arriva direttamente dall’Anderlecht e si chiama Alexis Saelemaekers.
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