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Rage Against

Foo Fighters

Messaggi raccomandati

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Gruppo: Foo Fighters

Origine: USA

Genere: Rock

Fondati nel: 1994

 

Elementi:

 

  • Dave Grohl – voce, chitarra ritmica
  • Chris Shiflett – chitarra solista
  • Pat Smear – chitarra
  • Nate Mendel – basso
  • Taylor Hawkins – batteria

 

Storia

 

I Foo Fighters sono un gruppo musicale post-grunge statunitense fondato dal musicista Dave Grohl nel 1994. Il loro nome deriva dal termine foo fighter, espressione usata per indicare, durante la seconda guerra mondiale, quegli strani avvistamenti aerei riferiti da alcuni piloti alleati, simili a quelli che generalmente vengono chiamati UFO.

 

I Foo Fighters si formano alla fine del 1994 dall'unione dell'ex batterista dei Nirvana Dave Grohl, adesso alla chitarra e voce, con Pat Smear e William Goldsmith, entrambi già insieme nei Sunny Day Real Estate. Il loro singolo di debutto, "This is a call", esce nell'estate del 1995 e mette in mostra delle ottime doti di composizione e di solidità a livello strumentale. Ancora meglio fa il secondo singolo estratto dall'album FOO FIGHTERS, intitolato "I'll stick around" e, secondo alcuni, dedicato con un po' di cattiveria alla vedova di Kurt Cobain, Courtney Love.

L'immediatezza nella musica del gruppo è presente anche nel secondo album dei Foo Fighters. Il disco è THE COLOUR & THE SHAPE, uscito nel 1997 e ripubblicato successivamente con l'inclusione di quattro cover non incluse nella precedente edizione. La crescente tensione fra Grohl e Goldsmith porta alla sostituzione di quest'ultimo con Taylor Hawkins. Anche Smear abbandona, sostituito per un breve periodo da Franz Stahl. Nel 1999 arriva nei negozi THERE IS NOTHING LEFT TO LOSE, che segue una direzione più mainstream.

Alla formazione si aggiunge il chitarrista Chris Shiflett, ex-No Use For A Name. Il successivo ONE BY ONE esce nel 2002 e segna il ritorno a un suono più duro. Nel frattempo, Grohl registra come batterista con i Queens Of The Stone Age, nell'album SONGS FOR THE DEAF.

Dopo quasi tre anni, arriva IN YOUR HONOR, disco inizialmente nato come progetto acustico di Grohl, che poi si evolve in doppio album, un “unplugged” e uno rock.

Segue un doppio tour, prima elettrico nel 2005, poi acustico nel 2006. Per l'autunno viene prima annunciato un “best of” con inediti, poi esce invece SKIN AND BONES, disco estratto dal tour acustico pubblicato anche in DVD. Per un nuovo disco di inediti bisogna attendere il 2007: nell'autunno esce ECHOES, SILENCE, PATIENCE AND GRACE, anticipato dal singolo “The pretender”. Seguono un DVD dal vivo a Wembley e un greatest hits. Per un nuovo disco di inediti bisogna attendere il 2011, quando arriva WASTING LIGHT, che vede Grohl riunirsi con l'altro ex-Nirvana Krist Novoselic; grazie ad esso, la formazione si aggiudica cinque Grammy. Contemporaneamente a WASTING LIGHT, la band riunisce per il Record Store Day le cover sparse in singoli e colonne sonore nell’album MEDIUM RARE.

 

Nel 2013 Grohl debutta alla regia con il documentario “Sound city”, dedicato all’omonimo studio di registrazione di Van Nuys, California, in cui i Nirvana incisero NEVERMIND, e hanno il via le session di un nuovo disco dei Foo Fighters, prodotto da Butch Vig. Nel 2014 i musicisti tengono sporadiche esibizioni e la band è nuovamente al lavoro sull’ottavo album la cui uscita è prevista per l’autunno. Viene inciso in diversi studi di registrazione, da Seattle a Washington DC, con la collaborazione di ospiti “locali”; in un brano è prevista la presenza di Joe Walsh (Eagles). Intanto, Grohl prepara una serie di documentari televisivi: il titolo è SONIC HIGHWAYS, che poi si rivelerà essere anche il titolo del nuovo disco della band, in uscita a novembre 2014. Nel 2015, a metà del tour europeo, Grohl si frattura una gamba sul palco in Svezia, ma continua a suonare. Il resto del tour, però, deve essere interrotto subito dopo il concerto.

Album

 

 

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[TD]Anno[/TD]

[TD]Titolo[/TD]

[TD]Cover[/TD]

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1995[/TD]

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Foo Fighters[/TD]

[TD]4202061.jpg[/TD]

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1997[/TD]

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The Colour And

The Shape[/TD]

[TD]FooFighters-TheColourAndTheShape.jpg[/TD]

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[TD]

 

 

 

 

 

 

 

1999[/TD]

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There Is Nothing

Left To Lose[/TD]

[TD]Foo_Fighters_-_There_Is_Nothing_Left_to_Lose.jpg[/TD]

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2002[/TD]

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One By One[/TD]

[TD]Foo_Fighters_-_One_by_One.jpg[/TD]

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[TR]

[TD]

 

 

 

 

 

 

 

2005[/TD]

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In Your Honor[/TD]

[TD]Foo_fighters_in_your_honor.jpg[/TD]

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[TD]

 

 

 

 

 

 

 

2007[/TD]

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Echoes, Silence, Patience

& Grace[/TD]

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2011[/TD]

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Wasting Light[/TD]

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2014[/TD]

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Sonic Highways[/TD]

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2017[/TD]

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Concrete and Gold[/TD]

[TD]5gnx2ts.jpg?1[/TD]

[/TR]

[/TABLE] Modificato da weywlf

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Grande gruppo, e secondo me The Colour And The Shape e There Is Nothing Left To Lose sono i migliori in assoluto :ahsisi:

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Era l'ora avessero un loro topic!

 

qualcuno a vederli nelle date di Novembre? io sarò a Bologna...sarà la mia seconda dopo Il Rock In Idrho di qualche anno fa:predicatore::predicatore::predicatore::predicatore::predicatore::predicatore:

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Chissà se a Bologna sarà sempre sul trono o se sarà in piedi...:kappe:

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Chissà se a Bologna sarà sempre sul trono o se sarà in piedi...:kappe:

Ormai come si può tornare indietro? :asd:

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il trono di chitarre è veramente fantastico :ahsisi:

 

si lo so però anche vederlo scorazzare sul parco è tanta roba:chris::chris::chris::chris:

 

al Rock In Idrho fece l'assolo di Stacked Actors arrampicato su un traliccio:l4gann::l4gann::l4gann:

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FOO FIGHTERS: 'ABBIAMO REGISTRATO CINQUE NUOVE CANZONI'

 

Nel mare magnum di notizie che pressoché quotidianamente interessano la band capitanata dall'ex batterista dei Nirvana, una - nelle ultime ore - non può sfuggire ai fan della formazione di "The colour and the shape": i Foo Fighters hanno registrato cinque nuovi brani ad Austin, in Texas, città che la band di Dave Grohl già frequentò - musicalmente parlando - per le riprese di "Sonic highways", il recente album dal vivo fissato su nastro (anche) nella capitale del "Lone Star State".

 

A rivelarlo è stato lo stesso frontman durante un concerto tenuto lo scorso 9 ottobre, presso lo Zilker Park, nell'ambito del festival Austin City Limits:

 

"Sapete cosa ho fatto ieri sera? Ho registrato cinque nuove canzoni nella vostra bella città di Austin. Ve lo sto dicendo, adesso: abbiamo registrato cinque nuove canzoni nella vostra bella città di Austin, Texas. Ve le faremo ascoltare, ma non questa sera".

 

Grohl, pur non eseguendo alcuna delle nuove composizioni, non ha mancato di offrire ai fan accorsi allo Zilker Park una blanda anticipazione del nuovo materiale, chiamando sul palco - per l'esecuzione di "Big me" - Ben Kweller, cantautore residente proprio a Austin che ha preso parte - in veste di ospite - alla session per la registrazione dei nuovi brani.

 

Dopo ancora due date in California, il 17 e 18 ottobre, i Foo Fighters si sposteranno in Europa: la branca del tour in supporto a "Sonic highways" riservata al Vecchio Continente debutterà ad Amsterdam il prossimo 5 novembre, per poi fare tappa nel nostro Paese il 13 e 14 novembre rispettivamente a Bologna e Torino.

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Magari ci fanno sentire qualcosa a Bologna:ahsisi:

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FOO FIGHTERS, È UFFICIALE: DAL VIVO IL 3 NOVEMBRE A CESENA

 

 

I Foo Fighters si esibiranno dal vivo al Carisport di Cesena il prossimo 3 novembre, prima di fare tappa all'Unipol di Bologna (13 novembre) e al Pala Alpitour di Torino (14 novembre): le voci lanciate negli scorsi giorni dall'edizione online di Panorama e dall'edizione locale online di Repubblica, relative all'esibizione di Dave Grohl e soci a Cesena per onorare la promessa ai Rockin1000, sono state finalmente confermate da Live Nation Italia (società che cura gli interessi dal vivo della band) e da Sony Music.

 

 

I biglietti per la data di Cesena saranno in vendita dalle ore 10 di domani, venerdì 23 ottobre, su http://www.livenation.it e su http://www.ticketone.it. Sarà possibile acquistare i tagliandi solo online (massimo due biglietti per transazione) e sarà possibile ritirarli solo sul luogo dell'evento il giorno stesso, a partire dalle 14.30, presentando ricevuta di acquisto, documento d'identità e carta di credito utilizzata per l'acquisto. In caso di acquisto effettuato da terzi sarà necessario presentare una delega firmata in originale, con fotocopia del documento d'identità della persona che ha comprato i biglietti. A tutti coloro che avranno acquistato il biglietto sarà chiesto di indossare un braccialetto che verrà consegnato al momento del ritiro dello stesso tagliando e che sarà necessario per l'ingresso al concerto. Nel caso dell'acquisto di biglietti multipli con un'unica carta di credito, è necessario che il ritiro dei biglietti avvenga alla presenza di tutti i titolari dei biglietti per procedere all'applicazione dei braccialetti alla presenza del personale.

 

 

Sulla pagina ufficiale di Rockin1000, è stato pubblicato il seguente messaggio:

 

 

"Avviso a tutti i Donatori di ?#?Rockin1000?: tenete d’occhio la casella email, e anche quella dello spam! Da questa notte. Seguite le istruzioni, sarà tutto molto semplice. Sogni d'oro!!!"

Dave Grohl ha salutato con entusiasmo l'ufficializzazione della notizia relativa al concerto del 3 novembre per mezzo di un post pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale dei Foo Fighters:

 

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Sul canale ufficiale di Rockin' 1000, invece, è stato pubblicato questo video:

 

[video=youtube;-XKqYsx8q4I]

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MISTERIOSO CONTO ALLA ROVESCIA ONLINE, IN ARRIVO UN ANNUNCIO

 

 

La band capitanata da Dave Grohl - i Foo Fighters - ha stupito i fan mettendo online un nuovo sito con indirizzo lobby.foofighters.com: il mistero è piuttosto fitto, in quanto non sono presenti informazioni di sorta, ma solo un contro alla rovescia che finirà il prossimo 23 novembre. Poi si vede uno scudetto - simile a quello della Route 66 - e l'audio è una registrazione ambientale fatta in un luogo pubblico (forse una reception, o una sala d'attesa...).

 

 

Le prime ipotesi a riguardo dell'annuncio che giungerà il 23 novembre sono principalmente due: molti sono convinti che Grohl e i suoi annunceranno la seconda stagione della serie di documentari "Sonic Highways"; altri, invece, sostengono che il 23 del prossimo mese potrebbe essere il giorno in cui il frontman potrà finalmente togliere il gesso che è costretto a portare dopo essersi infortunato a una gamba durante un live (e che lo costringe a esibirsi sul famigerato trono di chitarre).

 

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NUOVI INDIZI SULL'ANNUNCIO DEL 23 NOVEMBRE, MA IL MISTERO È SEMPRE FITTO

 

 

Come già riportato, i Foo Fighters hanno messo online un nuovo sito in cui è possibile seguire un conto alla rovescia che finirà il 23 novembre. Non è chiaro cosa accadrà o cosa la band di Dave Grohl comunicherà in quella data e il mistero continua essere fitto anche dopo l'aggiunta di un paio di nuovi indizi.

 

 

Rispetto al primo primo giorno, ora qualcosa è cambiato nel sito: è stata aggiunta un'immagine di sfondo, in bianco e nero, che immortala un parco con degli alberi.

Anche la musica di accompagnamento è mutata: inizialmente l'audio era costituito da una registrazione ambientale fatta in un luogo pubblico (forse una reception, o una sala d'attesa...); ora è stata sostituita con un breve frammento strumentale dal feeling vagamente space rock e psichedelico.

 

 

Gli utenti del fansite foofighterslive.com, peraltro, hanno stabilito che l'id del file musicale in mp3 collegato al sito è "2nd Century AD": un nome che non offre indizi utili a trarre qualche conclusione in più.

 

 

The id tag of the latest musical mp3 snippet on https://t.co/hA71qIzBkk is "2nd Century AD". Red herring, or new song title?

 

 

— Foo Fighters Live (@foofighterslive) October 31, 2015

Le ipotesi sulla natura dell'annuncio del 23 restano quindi ancora tutte basate su supposizioni. Molti sono convinti che Grohl e i suoi annunceranno la seconda stagione della serie di documentari "Sonic Highways"; altri pensano che il 23 novembre potrebbe essere il giorno in cui Grohl potrà togliere il gesso che è costretto a portare dopo essersi infortunato a una gamba durante un live. Ma non manca chi si domanda se la band possa anche essere in procinto di annunciare un dvd dal vivo, una nuova tranche del tour legato a "Sonic highways" oppure una nuova uscita con musica inedita.

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FOO FIGHTERS A CESENA, TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE: L'ORDINANZA ANTI-BAGARINI, LA FESTA, IL RITIRO DEI BIGLIETTI. E SI LAVORA AD UN DOCUMENTARIO

 

 

Si è svolta nella giornata di oggi a Cesena la presentazione del concerto che Dave Grohl e soci terranno domani, martedì 3 novembre, al Carisport per la promessa ai Rockin'1000; a margine della presentazione dell'evento il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e il questore Salvatore Sanna hanno illustrato il programma della giornata di domani, parlando anche del bagarinaggio, della festa gratuita aperta a tutti dopo il concerto, delle informazioni pratiche relative alla modalità di ritiro di biglietti e delle modifiche alla viabilità.

 

 

Come riporta il sito CesenaToday, il sindaco Lucchi ha emanato un'ordinanza anti-bagarini che sarà messa in pratica dal servizio di sicurezza guidato dal dirigente della Squadra Mobile Claudio Cagnini: sono previste sanzioni da 50 a 500 euro per tutti coloro i quali saranno sorpresi a tentare di vendere abusivamente i tagliandi nei dintorni del palasport che ospiterà il concerto dei Foo Fighters (agenti in borghese, come riferisce l'edizione locale di Repubblica, pattuglieranno la zona per vigilare contro bagarini e abusivi).

 

 

Nel corso della presentazione sono state poi rese note le indicazioni relative ai biglietti: sempre come riferisce CesenaToday, tutti i possessori del biglietto dovranno convalidare lo stesso presso le biglietterie dell'Ippodromo (che dista qualche metro dal Carisport), aperte dalle ore 13.30 di domani. L'apertura dei cancelli del palazzetto dello sport è prevista per le ore 18.30, due ore prima del concerto. I titolari dei tagliandi dovranno recarsi presso le casse con carta d'identità e carta di credito con la quale hanno effettuato l'acquisto e dei braccialetti verranno applicati ai loro polsi: solo con entrambi i braccialetti sarà possibile accedere al Carisport.

 

Al termine del concerto, si legge ancora dall'edizione online locale di Repubblica, il Teatro Verdi di Cesena ospiterà un after-party gratuito e aperto a tutti, durante il quale i mille musicisti di Rockin'1000 potranno anche suonare dal vivo. Lo stesso Teatro Verdi, tra oggi e domani, ospiterà i mille suonatori di Rockin'1000 per una serie di interviste che verranno assemblate tra loro in vista della realizzazione di un documentario di prossima uscita.

 

 

Quanto alla viabilità: il sindaco e il questore hanno fatto sapere che in Piazzale Tordi, antistante il Carisport, il transito e la sosta saranno vietati dalle ore 22 del 1° novembre fino alle 12 del 4 novembre, per permettere le manovre dei mezzi dell'organizzazione. Il divieto di sosta sarà in vigore anche su entrambi i lati strada di via Fausto Coppi, nel tratto compreso tra via Ambrosini e via Nuvolari. L'organizzazione consiglia di utilizzare le aree di sosta del quartiere dell'ex zuccherificio e quelle in zona stazione.

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Ier sera il primo concerto a Cesena

 

tra dieci giorni tocca a me......:rock::rock::rock::rock::rock::rock:

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Conosco il ragazzo che è salito a suonare la batteria su under pressure :sisi:

 

 

Inviato dal mio aifonne a vapore utilizzando Tapatalk

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Che spettacolo...Avrei dato qualsiasi cosa per poter suonarla con loro :tragic:

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FOO FIGHTERS AL TEATRO CARISPORT DI CESENA: REPORT DEL CONCERTO

 

 

Sono trascorsi cento giorni dalla domenica di Luglio in cui mille musicisti scelsero di seguire un’idea, quella di Fabio Zaffagnini. Il proposito era di far suonare i Foo Fighters a Cesena, il mezzo una esecuzione che ha commosso il mondo. Il segreto? Probabilmente la genuinità di musicisti, professionisti e semplici appassionati, giunti da gran parte d’Italia spontaneamente. L’effetto che si può vedere nel video, grazie al quale i Foo Fighters sono arrivati questa sera al Carisport, è da pelle d’oca. Una giornata memorabile, in cui gli animi si sono scaldati di rock and roll e le pelli scottate sotto il sole ardente. Una giornata in cui qualcosa di importante è nato: una comunità. Un insieme di persone che per lo più non si conoscevano, sono entrate in contatto collaborando. All’unisono hanno suonato la stessa canzone. L’obiettivo è stato raggiunto e quello che segue è il racconto di una serata speciale. Non un concerto, una vera e propria celebrazione.

 

 

Due lunghe code già verso le cinque del pomeriggio si cominciano a formare all’esterno del Carisport. Sono i due settori in cui sono divisi gli ingressi: parterre e tribuna. Osservando la situazione, si nota immediatamente una particolarità: oltre ad una atmosfera carica ma ordinatamente rilassata, gruppi di persone che si incrociano, tra quelli già in fila e quelli che arrivano, si riconoscono e si salutano. Tra questi molti si sono visti solo una volta, quella domenica di Luglio da cui questo evento è scaturito. Una volta dentro, ci si accorge di un’altra caratteristica: la platea si riempie, lo spazio è effettivamente piuttosto piccolo, il palco decisamente a portata.

 

 

Alle otto e mezza si abbassano le luci del palazzetto ed entrano in scena i Foo Fighters. Dave Grohl si mostra per quello che è, estremamente carico. Affacciandosi dal palco grida: “Cesena are you ready? Siamo qui per voi stasera”. I primi accordi, quelli di “Learn to fly”, scatenano l’inferno. In platea tutti si stringono sotto il palco, il ritorno alle atmosfere del Parco Ippodromo è elettrizzante. Sono in molti a saltare abbracciati, urlando: “Make my way back home when I learn to fly”. Nemmeno il tempo di capire cosa stia accadendo e risuona l’intro di “All my life”, lasciando intendere quali siano le intenzioni per questa data speciale del tour. L’adrenalina è palpabile e le urla di Dave sembrano scuotere le fondamenta del Carisport. Alla gamba ha ancora il tutore ed è dal trono di proiettori e manici di chitarra che si sgola senza fermarsi mai. Se una gamba è bloccata, l’altra viene sollecitata ad un ritmo vertiginoso. Per qualcuno potrebbe intendersi un modo per tenere il tempo, ma osservato dal vivo sembra un discreto tentativo di creare un’onda d’urto. Senza pause entra il terzo brano, “Times like these”, suonata con una grinta che lascia interdetto anche il pubblico più avvezzo ai grandi festival rock. È complicato descrivere ciò che avviene in questa prima parte dell’evento perché talmente esplosiva è la potenza che ne scaturisce da non avere alcun modo per essere descritta senza sminuirne la portata o, al contrario, farla sembrare poco credibile. Dave Grohl vuole lasciare il segno e per farlo chiama urlando la città che lo ospita, e Cesena risponde. Vengono eseguite una dietro l’altra “Breakout”, dove Taylor Hawkins inizia a farsi largo con la batteria, “Something for nothing” singolo estratto dal loro ultimo lavoro e “The pretender”. Su quest’ultima il cantante si alza, balla accompagnandosi con la chitarra, quindi seguendo l’atmosfera della canzone si lascia cadere sul trono. Chiede al pubblico se ha voglia di ballare. Quindi si alza di nuovo e riprende a muoversi, questa volta esibendosi in un headbanging. Grida in italiano: “Va bene?”. Butta la testa indietro, sfinito, mentre la dinamica rallenta. Poi, d’improvviso riprende con un ritmo devastante fino alla chiusura del pezzo che non si è, nel frattempo, mai interrotto. Sei canzoni tiratissime senza attimi per riprendere fiato. Solo adesso il tecnico di palco può avvicinarsi per sistemare l’asta del microfono, evidentemente scossa dal tumulto sonoro.

 

 

GUARDA LA FOTOGALLERY DEL CONCERTO

 

 

Imperturbabile Dave urla un banale: “Eh!”. Dal pubblico rispondono entusiasti con lo stesso verso. Una cosa tanto semplice ed apparentemente sciocca rivela quanto il gruppo sia riuscito ad infiammare gli spettatori presenti, pronti a qualsiasi gioco voglia fare il cantante. Un attimo di pausa per riprendere le energie e dalla platea sale il coro per “Davide” al quale Davide risponde con un “grazie mille”. Da qui prende spunto per presentare questa serata unica premettendo che proverà a parlare italiano, ma “solo un po’”. Nella sua lingua madre spiega che stasera i Foo Fighters sono a Cesena per una ragione davvero speciale, qualcosa che non era mai accaduto prima, qualcosa che definisce rivoluzionario. Ringrazia i musicisti del Rockin’ 1000, definendoli in una miscellanea “It’s crazy, tutti pazzi”, perché sono riusciti a raggiungere il mondo intero attraverso un gesto meraviglioso. Quindi racconta l’incontro con l’iniziativa di Fabio Zaffagnini. Racconta come, in un periodo in cui era a riposo, il suo telefono continuasse a suonare. Come gli amici gli consigliassero di aprire YouTube, e lui continuasse a risponder loro di fregarsene di YouTube. Come all’ennesimo suggerimento ricevuto, abbia ceduto guardando quanto segnalato, trovandolo pazzesco. Mentre con la chitarra continua ad accompagnare il discorso con accordi in sottofondo, spiega come per i Foo Fighters il discorso sia semplice. Scrivono canzoni e le registrano. È il pubblico a renderle speciali. Il Rockin’ 1000 ha fatto esattamente questo e li ha intrappolati, da ciò la scelta di raggiungere Cesena. Suggerisce di farlo con tutte le band e se queste poi non volessero venire, in italiano suggerisce una valida risposta: “vaffanculo, stronzi”. Quindi racconta che, a seguito della decisione di accettare l’invito, fu loro chiesto se avessero trovato il tempo per raggiungere Cesena nel 2016, ma la loro riposta fu che la data di Cesena l’avrebbero organizzata entro il 2015. Dave è un fiume in piena e non smette di parlare. Racconta che avevano già suonato nei dintorni anni fa, in un locale chiamato Vidia, ma che la serata al Carisport sembra stia andando meglio. Per questo, dice, abbiamo voglia di suonare molte canzoni, estratte dal primo, dal secondo, dal terzo, dal quarto album e così via.

 

 

Riprende la musica e, dedicata ai musicisti del Rockin’ 1000, approcciano con un accompagnamento di sola chitarra e piano “Big Me”. L’atmosfera speciale della serata e l’ambiente relativamente piccolo permettono incroci di sguardi dal palco alla platea, una comunicazione non verbale che avvicina e accompagna i presenti durante l’intero concerto. Forse non per una casualità il brano seguente è “Congregation”, ancora una volta unito da una passaggio di accordi alla successiva “Walk”. Al cambio di chitarra, Grohl prende una lattina di birra fredda rinfrescandosi il viso. Un sollievo tanto vivo da fargli dire: “Moretti, ti amo tantissimo”. Dalla platea parte un coro che sembra dire ”escile”, ma Dave, che probabilmente non segue le vicende di italico costume, capisce che lo stiano sfidando a finire la birra in un solo sorso. Accetta la sfida e, senza uscirle ma con un sobrio “salud”, vince facilmente. Visto che l’aria che si respira è quella di famiglia si informa su quanti abbiano già visto i Foo Fighters in concerto e per quanti invece sia la prima esperienza. Per i neofiti vengono presentati i musicisti della band. Il primo è il chitarrista “Cristiano Scilletti”, Chris Shiflett, che dopo essersi esibito in un solo, coinvolge il gruppo nella cover di “You really got me” dei Kinks. Arrivati al primo ritornello del brano Dave dice: “Basta. Per favore basta. Cristiano Scilletti buono. Che bello”. Poi tocca alle tastiere, Rami Jaffee. Appena fatto il suo nome, Rami attacca con il sintetizzatore ma la faccia di Dave è piuttosto espressiva. Tant’è che poco dopo impone il suo “basta”, aggiungendo che l’unica canzone che ai Foo Fighters piace fare con le tastiere sia “Tom Sawyer” dei Rush, del quale suonano un estratto. È il turno del bassista, Nate Mandel, al quale Dave associa un “macismo, strong” espresso con “Another one bites the dust” dei Queen. Al turno di Pat Smear, Dave semplicemente dice “Pat, give me some”. Il momento dopo stanno suonando “God save the queen” dei Sex Pistols, seguita dalla sigla punk rock della trasmissione MTV USA targata anni Ottanta. Quando è il turno di Taylor Hawkins, Dave esprime un suo personale desiderio che non si limita a volere Freddie Mercury ancora in vita, ma volerlo come batterista dei Foo Fighters. A queste parole, Taylor si esibisce nell’improvvisazione vocale fatta da Freddie Mercury a Wembley nel 1986 ed il palazzetto risponde con entusiasmo, proseguendo in una “Radio Ga Ga“ retta quasi solamente da voci e battito di mani. Ribadendo, se mai ce ne fosse bisogno, che quello di Cesena non è un concerto ma una vera e proprio festa, la scaletta riprende con “Cold day in the sun”, ed il promettente nu-Freddie è alla voce. Nel frattempo giunge sul palco la prima bottiglia di champagne che Pat passa a Dave, e che Dave, dopo aver bevuto, restituisce a Pat chiedendogli di farla passare tra le prime file. Su “My hero”, accade qualcosa che in un semplice concerto non avverrebbe mai. Dave si alza dal trono e chiede al pubblico di cantare per Fabio Zaffagnini, l’ideatore del Rockin’ 1000. Ne nasce un siparietto, durante la lunga coda musicale, in cui i due si scambiano sguardi e gesti di ringraziamento, uno in piedi sul palco e l’altro in piedi sulla tribuna. Quindi, Dave invita Fabio sul palco, e Fabio scopre il modo migliore per arrivare in tempo ad un invito fatto dal cantante dei Foo Fighters. Viene preso dalle braccia dei presenti e passato di mano in mano come nella migliore tradizione del crowd surfing. Una volta sul palco, Grohl cede il trono a Zaffagnini, andandosi ad accomodare davanti la batteria. Fabio è comprensibilmente un po’ frastornato, tra il sognante e l’imbarazzato. Preso il microfono invita a “fermarsi tutti un secondo per pensare a cosa stia succedendo”, e dopo aver tradotto il suo pensiero in inglese per i musicisti statunitensi, si lascia andare, un attimo prima di alzarsi, ad uno di quei classici pensieri fatti ad alta voce: ”Sono sul trono, ****” (l’ultima parola va interpretata nella giusta cadenza emiliana). Sul palco giunge la seconda bottiglia di champagne che Pat offre a Fabio, e che Fabio beve brindando con tutti i presenti. Dave ringrazia ancora una volta Fabio e promette una canzone speciale. Improvvisamente, riconosce nel pubblico la cresta moicana di uno dei batteristi del Rockin’ 1000, ed incredulo si sincera sia la stessa persona del video. Constatato sia proprio lo stesso, lo fa salire sul palco con il medesimo sistema di trasporto utilizzato poco prima da Fabio, spedendolo alla batteria. Taylor Hawkins si mette al microfono e viene improvvisata la cover di “Under Pressure” dei Queen. È evidente come i caratteri della festa sovrastino quelli del concerto, e la cosa è assolutamente entusiasmante. Vista la piega presa, Dave fa un altro sondaggio tra chi vuole siano suonati brani dei Foo Fighters e chi invece preferirebbe continuare facendo festa all’impronta. Il sondaggio al primo turno di votazioni sembra equo, ma al secondo in molti si convincono che l’approccio migliore alla serata sia divertirsi improvvisando. E allora festa sia, con la platea che diventa una pista da ballo grazie a “Miss You” dei Rolling Stones cantata dal solito Taylor Hawkins. Così, mentre in molti si muovono pensando all’idea che chiunque possa salire sul palco e suonare con gli amichevoli Foo Fighters, si insinua morbido uno dei classici del gruppo americano, “Best of you”. Quindi un’altra canzone cantata da Taylor, “I’ll stick around”, ed una emozionante “These days”, dove salta una corda e Dave, con un tempismo perfetto chiude l’accordo, cambia chitarra e riprende con l’arpeggio. Nell’alternanza tra energia e delicatezza che ha preso ormai la scaletta, risale la temperatura rock con “This is a call”, e si riassorbe con la cover dei Pink Floyd “In the flesh”, cantata ancora una volta da Taylor. Grohl chiede al pubblico se ci sia ancora voglia per proseguire perché sono ancora molte le canzoni che aspettano di essere suonate. La risposta scontata conduce a “Skin and bones”, interpretata con richiami alla musica dance, spostati su accenni di samba nel dialogo tra la batteria e gli altri musicisti. Terminato il brano, chiede ancora se il pubblico voglia che lo spettacolo finisca perché, dice, “I don’t wanna say goodbye”. I Foo Fighters suonano “Monkey Wrench”. Se si conosce questo gruppo è superfluo aggiungere che il pubblico si riversa sotto palco per “pogare” con le ultime forze rimaste dopo quasi due ore e mezza di concerto adrenalinico. Dave ringrazia per aver creato tutto questo che nella carriera ventennale della band non era mai accaduto, ed invita ancora una volta ad applaudire Fabio Zaffagnini. Ringrazia Cesena, promettendo che ogni tanto tornerà a suonare. Ringrazia, nuovamente, i musicisti del Rockin’ 1000, e saluta il palazzetto puntualizzando che non ama gli arrivederci, per questo ricorda il successivo appuntamento di Bologna. Infine, “Everlong”.

 

Questo quello che i Foo Fighters hanno suonato al Carisport. A margine va aggiunto che una rappresentanza del Rockin’ 1000, e Dave Grohl alla chitarra, dopo il concerto si sono ritrovati al Teatro Verdi suonando la cover di “Johnny B. Goode” di Chuck Berry e quella di “Come together” dei Beatles. Una festa, più che un concerto.

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Ho solamente There Is Nothing Left To Lose e vorrei prenderne un altro, quale mi consigliate tra gli altri album in studio?

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Per primo The Colour And The Shape, poi Wasting Light , Echoes Silence Patience & Grace, In Your Honor :sisi:

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