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CipryNano

Playstation 4 vs Xbox One | Fate l'amore, non fate la console war | Vietato l'ingresso ai tifosi azionisti

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1 minuto fa, SolidSnake91 ha scritto:

Si ma se fai una demo di 48 minuti prima del tempo è colpa tua, non puoi sottostare ai fan che hanno il ciclo, perchè per fare una demo ci vogliono almeno 6-9 mesi di lavoro e questi hanno mostrato quasi un ora cioè :asd: normale che dopo la tabella di marcia va a puttane :asd: 

 

Cioè per me non esce neanche a settembre sto gioco, io lo vedo come febbraio 2021.

Vabbè io non faccio testo perché da quando hanno annunciato la prima persona per me non è più D1. Rispetto la loro veduta, ma quella veduta non mi porta a comprarlo subito :asd: 

Un gioco Rpg open world con un personaggio totalmente personalizzabile con innesti cibernetici e poi manco lo posso vedere...ma ciao proprio :asd: 

Io speravo uscisse ora, così l'avrei preso con calma su next gen a prezzo più basso. Ma penso anch'io che di sto passo uscirà nel 2021


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Giochi migliori giocati in questa Gen:

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- The Legend of Zelda: Breath of the Wild: 10 con lode

- The Last of Us Remastered: 10

- God Of War 9,5

- Red Dead Redemption 2: 9,5

- The Witcher 3: 9

Now Playing:

Nascondi Contenuto

- Gears 5

- Remnant: From the Ashes (giocatelo!!!)

 

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11 minuti fa, Auron307 ha scritto:

Vabbè io non faccio testo perché da quando hanno annunciato la prima persona per me non è più D1. Rispetto la loro veduta, ma quella veduta non mi porta a comprarlo subito :asd: 

Un gioco Rpg open world con un personaggio totalmente personalizzabile con innesti cibernetici e poi manco lo posso vedere...ma ciao proprio :asd: 

Io speravo uscisse ora, così l'avrei preso con calma su next gen a prezzo più basso. Ma penso anch'io che di sto passo uscirà nel 2021

Infatti, anche per me questa è una scelta assurda.


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2 ore fa, SolidSnake91 ha scritto:

Che il gioco su One e PS4 girerà di merda è chiaro ma il motivo principale del rimando non sono le console, questi hanno sparato troppo in alto con quella demo di 2 anni fa, poi da li è iniziato il periodo di: abbiamo tolto questo perchè ecc.

 

 

Ma CDP l'ha annunciato eoni fa, mossa stupida e senza senso. Hanno alimentato un hype incredibile che si è ulteriormente ingigantito dopo TW3. Anche secondo me a settembre non esce

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Se a settembre non esce, devono per forza farlo uscire su ps5 al lancio e giocarsi un double dip facile. A settembre esce, per forza. E' una buona finestra per sfruttare anche l'onda della next gen tramite retro, e poi batter cassa un'altra volta nel 2021 con la versione "più pompata" e tirare coi DLC fino al 2022. 


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Nascita di Sam  -  Cupola di GamesForum  - 2019

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In questo momento, Storm_FF ha scritto:

https://www.spaziogames.it/sviluppatori-divisi-impatto-abbonamenti-videogiochi/

 

Sondaggio sugli abbonamenti tra i devs:

25% teme salutino i propri giochi

25% é favorevole

50% indeciso

Tristemente i devs se non indie  contano come il due di briscola, visto che per il ''metodo'' di distribuzione bisogna parlare con i publisher :unsisi:

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I vertici di Mobius Digital, gli autori di quella gemma indie che risponde al nome di Outer Wilds, indicano nei servizi in abbonamento come Xbox Game Pass la chiave per il successo dei videogiochi del futuro, soprattutto nell'ottica di una fusione dell'industria dell'intrattenimento digitale con quella di cinema e TV.

 

Nel corso di un evento organizzato da GamesIndustry.biz a Montreal, Loan Verneau ha spiegato, in qualità di Co-Creative Lead di Mobius, che "siamo su Xbox Game Pass con Outer Wilds ed è un qualcosa di davvero fantastico. Penso che abbia portato molti utenti a conoscere un gioco a cui altrimenti non si sarebbero avvicinati".

 

Partendo dall'esempio fornitogli dal successo di Outer Wilds testimoniato sia dalle vendite che dalle nomination ricevute per la vittoria del Game of the Year 2019 delle principali manifestazioni di settore, Verneau prosegue nel suo discorso dichiarando come "penso che servizi come il Game Pass siano stati un grande cambiamento. Allo stesso modo in cui questo genere di servizi ha cambiato il modo di fruire contenuti televisivi e cinematografici, anche questi abbonamenti avranno un impatto molto significativo sull'intera industria dei videogiochi. Stiamo già iniziando a vederlo e forse sarà proprio grazie a questi servizi che inizieranno a emergere nel mercato giochi e generi ancora più strani e originali che, in precedenza, sarebbe stato rischioso lanciare".

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2 ore fa, Luca.Lampard. ha scritto:

soprattutto nell'ottica di una fusione dell'industria dell'intrattenimento digitale con quella di cinema e TV.

Ma perché so devono fondere? :jack:

 

2 ore fa, Luca.Lampard. ha scritto:

Stiamo già iniziando a vederlo e forse sarà proprio grazie a questi servizi che inizieranno a emergere nel mercato giochi e generi ancora più strani e originali che, in precedenza, sarebbe stato rischioso lanciare".

Qua bisogna stare cauti, perchè con l'abbonamento certi sviluppatori possono avere scusanti di pubblicare titoli mediocri che tanto "i giocatori pagano l'abbonamento anche per essere sicuri di giocare quei titoli principali" 

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 la chiave per il successo dei videogiochi del futuro, soprattutto nell'ottica di una fusione dell'industria dell'intrattenimento digitale con quella di cinema e TV.

 

 

Se è qui che si vede il futuro dei videogiochi, meglio l'insuccesso a mio modesto parere. 

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Dopo tanti anni...sei perdonata, Capcom!

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37 minuti fa, Polmo ha scritto:

Ma perché so devono fondere? :jack:

 

Qua bisogna stare cauti, perchè con l'abbonamento certi sviluppatori possono avere scusanti di pubblicare titoli mediocri che tanto "i giocatori pagano l'abbonamento anche per essere sicuri di giocare quei titoli principali" 

In ogni cosa c'è un rischio. Prima Nintendo ti vendeva giochi completi, adesso ti vende 2 pg a 15 euro o giochi Ds a 60 euro.

Al momento nel Game Pass non c'è questo problema, anzi se fossi un po' informato sapresti che la media dei giochi è va dall'85 in su. Il che non vuol dire che sono tutti giochi meritevoli, ma di certo non ci trovi la monnezza. Quella stessa monnezza che si trova anche su Steam, eShop e qualsiasi store, mica solo nel Game Pass

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19 minuti fa, Luca.Lampard. ha scritto:

Prima Nintendo ti vendeva giochi completi, adesso ti vende 2 pg a 15 euro o giochi Ds a 60 euro.

Vaaaaa bene :asd:

Quelle sono più le eccezioni che le regole e infatti sono stati criticati i dlc di pokken e il remake MD, che guarda caso, sono progetti legati a Pokemon la cui distribuzione è decisa da TPC.

 

Sta di fatto che sono dubbi legittimi in quanto con un abbonamento non sei te che decidi cosa ricevere ma sono i publisher che decidono per te

Edited by Polmo

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14 minuti fa, Polmo ha scritto:

Vaaaaa bene :asd:

Quelle sono più le eccezioni che le regole e infatti sono stati criticati i dlc di pokken e il remake MD, che guarda caso, sono progetti legati a Pokemon la cui distribuzione è decisa da TPC.

 

Sta di fatto che sono dubbi legittimi in quanto con un abbonamento non sei te che decidi cosa ricevere ma sono i publisher che decidono per te

Si ma se ci metti giochi di merda nessuno si abbona più, cosa c'è da capire? Ipoteticamente, se uscissero tutti giochi di merda, il mercato morirebbe. Non si sa però perché i giochi di merda debbano uscire solo sul Game Pass ....ooooook :asd:

Edited by Luca.Lampard.

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In questo momento, Luca.Lampard. ha scritto:

Si ma se ci metti giochi di merda nessuno si abbona più, cosa c'è da capire? Ipoteticamente, se uscissero tutti giochi di merda, il mercato morirebbe. Non si sa però perché i giochi di merda debbano uscire solo sul Game Pass ....ooooook :asd:

Ma perchè adesso vogliono far credere che l'abbonamento sia il futuro e lo pubblicizzano con ottimi titoli. 

Ma se in futuro saranno tutti abbonamenti, te sei obbligato a farne anche solo per giocare ad un titolo, quindi possono tranquillamente infarcito di titoli mediocri per fare numero che magari a te non interessano :asd:

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4 minuti fa, Polmo ha scritto:

Ma perchè adesso vogliono far credere che l'abbonamento sia il futuro e lo pubblicizzano con ottimi titoli. 

Ma se in futuro saranno tutti abbonamenti, te sei obbligato a farne anche solo per giocare ad un titolo, quindi possono tranquillamente infarcito di titoli mediocri per fare numero che magari a te non interessano :asd:

Eh?

È come dire che per venderti Switch ti hanno fatto credere che sarebbe uscita un'esclusiva al mese. 

Che pazzi, in un servizio da venderti ci mettono giochi belli. Pazzesco!

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4 ore fa, Luca.Lampard. ha scritto:

I vertici di Mobius Digital, gli autori di quella gemma indie che risponde al nome di Outer Wilds, indicano nei servizi in abbonamento come Xbox Game Pass la chiave per il successo dei videogiochi del futuro, soprattutto nell'ottica di una fusione dell'industria dell'intrattenimento digitale con quella di cinema e TV.

 

Nel corso di un evento organizzato da GamesIndustry.biz a Montreal, Loan Verneau ha spiegato, in qualità di Co-Creative Lead di Mobius, che "siamo su Xbox Game Pass con Outer Wilds ed è un qualcosa di davvero fantastico. Penso che abbia portato molti utenti a conoscere un gioco a cui altrimenti non si sarebbero avvicinati".

 

Partendo dall'esempio fornitogli dal successo di Outer Wilds testimoniato sia dalle vendite che dalle nomination ricevute per la vittoria del Game of the Year 2019 delle principali manifestazioni di settore, Verneau prosegue nel suo discorso dichiarando come "penso che servizi come il Game Pass siano stati un grande cambiamento. Allo stesso modo in cui questo genere di servizi ha cambiato il modo di fruire contenuti televisivi e cinematografici, anche questi abbonamenti avranno un impatto molto significativo sull'intera industria dei videogiochi. Stiamo già iniziando a vederlo e forse sarà proprio grazie a questi servizi che inizieranno a emergere nel mercato giochi e generi ancora più strani e originali che, in precedenza, sarebbe stato rischioso lanciare".

hmmm io personalmente penso che per gli indie , specie se non supportati da hh o da store un servizio possa davvero essere una grande ribalta perche' appunto mette in evidenza giochi che altrimenti nel 90% dei casi indipendentemente dalla loro qualita' passerebbero inosservati, basti vedere alcuni esempi appunto non solo sul pass, ma pure sul plus che son diventati milionari proprio per l'immissione in questi servizi dove si sono fatti un ottima reputazione , altro discorso pero' sono gli AAA, quelli rischiano di fare l'effetto plus di qualche anno fa, cioe' i giocatori aspettano di vederlo su quei servizi con ovvie conseguenze per la sh ed i suoi guadagni , queste operazioni le puo' fare l'hh che puo' permetterselo perche' guadagna altrove o magari i giochi con microtransazioni che guadagnano dalla diffusione dello stesso, ma gli altri la vedo dura per ora se non si trova una strada che compensi adeguatamente le sh e almeno per ora non al lancio ( traduzione non puoi dare gli stessi soldi ad iun indie fatto da 5 persone con un AAA fatto da 200 )  lo vediamo anche nei servizi tv attuali che ormai sono gua diventati di massa, tanta roba  pero' quasi tutti con budget bassini , oltre ad una suddivisione purtropo dei servizi, ma i film continuano a vedersi al cinema e dopo poco nei servizi proprio perche' quella quota del mercato e' troppo importante.

non e' un caso che pure M con il pass ha comperato alcune sh, ma sta dando tempi e budget piccini alle sh per sfornare a raffica giochi, escludendo ovviamente poche eccezioni

vedo quindi il futuro molto simile a quello tv , in alcuni casi positica come cosa, per molti altri molto negativa perche' ad un apparente risparmio per l'utenza in realta' porteranno a causa dello spezzettamento dei servizi ad un costo maggiore se uno vuole avere la scelta precedente 

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5 ore fa, Polmo ha scritto:

Ma perchè adesso vogliono far credere che l'abbonamento sia il futuro e lo pubblicizzano con ottimi titoli. 

Ma se in futuro saranno tutti abbonamenti, te sei obbligato a farne anche solo per giocare ad un titolo, quindi possono tranquillamente infarcito di titoli mediocri per fare numero che magari a te non interessano :asd:

Questa é una cosa che nessuno dovrebbe dimenticare. Abbiamo anche un recente e illustre precedente, tale Playstation Plus, che nel 2011-2012 si é messo a ""regalare"" di punto in bianco parecchi AAA e nel momento in cui é diventato "semi-obbligatorio" la qualità dei giochi é andata a calare, i prezzi sono aumentati, e già adesso in gen ps5 l'attenzione sembra si stia spostando su PS now, alias un nuovo abbonamento per alzare ancor di più il pizzo mensile. 

 

E no, non basta dire "tanto se fa schifo non lo faccio più, ma intanto me lo godo e applaudo". Perché é stato proprio da questi ragionamenti che hanno fatto passare in silenzio l'inculata maxima dell'online a pagamento e il calo di investimenti sul servizio malgrado l'incremento del prezzo. 

2 miliardi di dollari di fatturato per il solo Plus nel 2019, giusto per dare dei numeri. 

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Nascita di Sam  -  Cupola di GamesForum  - 2019

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https://www.psu.com/news/the-next-game-from-the-last-guardian-dev-is-looking-for-a-publisher/

 

Sono incappato per caso in questa notizia. Pare che il prossimo gioco sarà totalmente esterno a Sony visto che per ora é finanziato da un certo Kowloon Nights :sadfrog: 

Questa parte fa venire i brividi:

 

“In Ueda’s case, the team “made no promises of an actual game that would be commercially released,” Ueda tells Polygon. The arrangement let the team focus on the game’s design, research, and development


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Nascita di Sam  -  Cupola di GamesForum  - 2019

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Il 22/1/2020 alle 16:42 , SolidSnake91 ha scritto:

Che il gioco su One e PS4 girerà di merda è chiaro ma il motivo principale del rimando non sono le console, questi hanno sparato troppo in alto con quella demo di 2 anni fa, poi da li è iniziato il periodo di: abbiamo tolto questo perchè ecc.

 

 

Fecero la stessa cosa con the witcher 3.

Vi ricordate la demo presentata sul palco Microsoft mi sembra? Era un altro gioco.

Infatti poi ammisero che era una missione lineare e che l'ambientazione era chiusa e limitata. Quando provarono a tradurre quella qualità nell'ow si misero le mani nei capelli. 

Poi the witcher 3 è stato ottimo, ma da quella demo originale c'è stato un downgrade simile a quello di the division


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2 minuti fa, Fiamma Bianca ha scritto:

Fecero la stessa cosa con the witcher 3.

Vi ricordate la demo presentata sul palco Microsoft mi sembra? Era un altro gioco.

Infatti poi ammisero che era una missione lineare e che l'ambientazione era chiusa e limitata. Quando provarono a tradurre quella qualità nell'ow si misero le mani nei capelli. 

Poi the witcher 3 è stato ottimo, ma da quella demo originale c'è stato un downgrade simile a quello di the division

Dipende, certo che su ps4 e one base dovrebbe essere dura lavorarci.

Poi il problema più grosso per un gioco con una struttura improntata al immersive sim sono i caricamenti.

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3 minuti fa, Bubu ha scritto:

Dipende, certo che su ps4 e one base dovrebbe essere dura lavorarci.

Poi il problema più grosso per un gioco con una struttura improntata al immersive sim sono i caricamenti.

Il casino delle console base, ma anche di ps4 pro è la CPU: finché non riesci a pompare la grafica fai dei bei tagli alla res, fai partire il gioco a 600p e vedi che rimane fluido. 

Il casino è quando una cpu non riesce a reggere il carico della struttura base del gioco, ossia npc, fisica (vedi control) algoritmi di comportamento, ia. Li sono cazzi perché devi cambiare il gioco in se per farlo girare. È quello il casino. 

 

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35 minuti fa, Fiamma Bianca ha scritto:

Il casino delle console base, ma anche di ps4 pro è la CPU: finché non riesci a pompare la grafica fai dei bei tagli alla res, fai partire il gioco a 600p e vedi che rimane fluido. 

Il casino è quando una cpu non riesce a reggere il carico della struttura base del gioco, ossia npc, fisica (vedi control) algoritmi di comportamento, ia. Li sono cazzi perché devi cambiare il gioco in se per farlo girare. È quello il casino. 

 

Alla fine troveranno il giusto compromesso alle fine the witcher 3 su console al day one non era uscito malaccio:sisi:Poi ovvio il tostapane rimane quello oltre che non puoi nemmeno osare con nuove tecnologie perché sennò il gioco non ti parte neanche:asd:

 

Edited by Bubu

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2 ore fa, Storm_FF ha scritto:

https://www.psu.com/news/the-next-game-from-the-last-guardian-dev-is-looking-for-a-publisher/

 

Sono incappato per caso in questa notizia. Pare che il prossimo gioco sarà totalmente esterno a Sony visto che per ora é finanziato da un certo Kowloon Nights :sadfrog: 

Questa parte fa venire i brividi:

 

“In Ueda’s case, the team “made no promises of an actual game that would be commercially released,” Ueda tells Polygon. The arrangement let the team focus on the game’s design, research, and development

 

Qui ci scappa che Pippo se li porta a casa. Pippo è zio Phil Spencer per chi non lo sapesse. 

Però anche loro devono darsi una regolata, ci mettono anni e anni a fare giochi lineari e poetici... Che durano 6 ore. Diciamo che se non trovano fondi un motivo ci sarà. 

 

16 ore fa, Storm_FF ha scritto:

Questa é una cosa che nessuno dovrebbe dimenticare. Abbiamo anche un recente e illustre precedente, tale Playstation Plus, che nel 2011-2012 si é messo a ""regalare"" di punto in bianco parecchi AAA e nel momento in cui é diventato "semi-obbligatorio" la qualità dei giochi é andata a calare, i prezzi sono aumentati, e già adesso in gen ps5 l'attenzione sembra si stia spostando su PS now, alias un nuovo abbonamento per alzare ancor di più il pizzo mensile. 

 

E no, non basta dire "tanto se fa schifo non lo faccio più, ma intanto me lo godo e applaudo". Perché é stato proprio da questi ragionamenti che hanno fatto passare in silenzio l'inculata maxima dell'online a pagamento e il calo di investimenti sul servizio malgrado l'incremento del prezzo. 

2 miliardi di dollari di fatturato per il solo Plus nel 2019, giusto per dare dei numeri. 

 

Il rischio c'è, inutile negarlo. Però resta da capire quanto è importante attirare abbonati su abbonati, quanto il servizio può stanare oppure no. 

 

Diamo per scontato che sviluppatori e Microsoft si mettono d'accordo in base a quanto viene giocato un titolo immesso nel pass, per far sganciare una parte dei guadagni di microsoft agli stessi sviluppatori. 

Il gamepass evita 3 cose ai developers:

- costi di distribuzione (compresa produzione di supporti e custodie) 

- costi Microsoft su ogni copia venduta (il 30 per cento). Questo punto può essere ridiscusso con il gamepass e probabilmente viene fatto ciò. 

- Ricaduta dell'usato che danneggia le vendite 

 

In più mettiamoci un semplice dato statistico: se vendi 100 milioni di console, un videogioco tripla A di ENORME successo può aspirare a 6-7 milioni di copie, un videogioco AAA minore è già tanto se arriva al milione o due. Un videogioco indie di solito non ha molto successo. 

 

Invece il gamepass mira ad acquisire la stragrande maggioranza dei possessori console, tanto che in futuro probabilmente non saranno necessarie le console stesse. E allora si va ad aggredire la platea di tutti gli abbonati, 10 o 20 milioni di persone nel primo periodo. E se si crea il chiacchiericcio giusto, il tuo nuovo gioco indie lo giocano 5 milioni di utenti, non 500 mila. 

 

Insomma la differenza mi pare evidente, come resta vero che basta un marketing giusto per far emergere la 'serie' più di moda. Netflix è leader nel settore eppure i competitor non rinunciano alla competizione e le serie Netflix originali abbondano e sono MOLTO seguite, da the witcher a sex education. 

 

Microsoft è arrivata prima, ha azzeccato un buon nome con game pass (che richiama i giochi e non è lo stesso di 'now') e ha una qualità superiore ed è pronta a stupire pure con il cloud. 

 

Io credo che farà successo e che questo successo porterà a ulteriori investimenti, non a stagnare. Perché 100 milioni di abbonati sono POCHI, Phil ha intuito che il mercato gaming è davvero la nuova miniera d'oro. Basta vedere twitch e Co. 

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21 minuti fa, Reback ha scritto:

 

Qui ci scappa che Pippo se li porta a casa. Pippo è zio Phil Spencer per chi non lo sapesse. 

Però anche loro devono darsi una regolata, ci mettono anni e anni a fare giochi lineari e poetici... Che durano 6 ore. Diciamo che se non trovano fondi un motivo ci sarà. 

 

 

Il rischio c'è, inutile negarlo. Però resta da capire quanto è importante attirare abbonati su abbonati, quanto il servizio può stanare oppure no. 

 

Diamo per scontato che sviluppatori e Microsoft si mettono d'accordo in base a quanto viene giocato un titolo immesso nel pass, per far sganciare una parte dei guadagni di microsoft agli stessi sviluppatori. 

Il gamepass evita 3 cose ai developers:

- costi di distribuzione (compresa produzione di supporti e custodie) 

- costi Microsoft su ogni copia venduta (il 30 per cento). Questo punto può essere ridiscusso con il gamepass e probabilmente viene fatto ciò. 

- Ricaduta dell'usato che danneggia le vendite 

 

In più mettiamoci un semplice dato statistico: se vendi 100 milioni di console, un videogioco tripla A di ENORME successo può aspirare a 6-7 milioni di copie, un videogioco AAA minore è già tanto se arriva al milione o due. Un videogioco indie di solito non ha molto successo. 

 

Invece il gamepass mira ad acquisire la stragrande maggioranza dei possessori console, tanto che in futuro probabilmente non saranno necessarie le console stesse. E allora si va ad aggredire la platea di tutti gli abbonati, 10 o 20 milioni di persone nel primo periodo. E se si crea il chiacchiericcio giusto, il tuo nuovo gioco indie lo giocano 5 milioni di utenti, non 500 mila. 

 

Insomma la differenza mi pare evidente, come resta vero che basta un marketing giusto per far emergere la 'serie' più di moda. Netflix è leader nel settore eppure i competitor non rinunciano alla competizione e le serie Netflix originali abbondano e sono MOLTO seguite, da the witcher a sex education. 

 

Microsoft è arrivata prima, ha azzeccato un buon nome con game pass (che richiama i giochi e non è lo stesso di 'now') e ha una qualità superiore ed è pronta a stupire pure con il cloud. 

 

Io credo che farà successo e che questo successo porterà a ulteriori investimenti, non a stagnare. Perché 100 milioni di abbonati sono POCHI, Phil ha intuito che il mercato gaming è davvero la nuova miniera d'oro. Basta vedere twitch e Co. 

Non sono convintissimo, pure Netflix negli ultimi anni non se la passa benissimo e tra serie che hanno perso la licenza e sono scomparse e ulteriori servizi che mano a mano sono scomparsi (parla soprattutto dell'estero, in italia diversi non sono mai arrivati), così come prezzi che sono saliti e pubblicità, sinceramente non vedo come un servizio ad abbonamento sia la soluzione migliore per il mercato videoludico, che negli ultimi anni continua a macinare soldi ed è un mercato in crescita...

Poi ecco, sui tre punti ho un po' di ridire alcune cose:

-Non tutti i titoli escono retail e va bene i mille fallimenti di Gamestop che ogni giorno sembra che chiuda, ma ricopre ancora una buona fetta del mercato

-Ecco, il costo di publishing sulla piattaforma del titolo è comunque importante, è uno dei maggiori metodi di ricavo di una Hardware House, quindi alla fine dove sta il guadagno? Dal Pass? No, perchè quei soldi sono necessari per finanziare tutto le SH presenti nel pass, e visto che costa poco, ogni centesimo è essenziale e MS non può permettersi una grande percentuale del costo del pass.

-L'usato secondo me è una pratica che comunque va difesa, devo ricordare questo all'e3 del reveal One :asd:

Quote

 

 

 

L'idea di non possedere una console è un qualche cosa che secondo me non ha il minimo senso, anche perchè per il cloud un computer è sempre necessario e i costi di mantenimento non sono di certo bassi e siamo sempre li -> Devo quindi aumentare il prezzo dell'abbonamento se devo mantenere sia il gamepass che il cloud... e alla fine ci ritroveremo a spendere un botto senza avere niente di concreto, senza una console il cui prezzo lo spendiamo diluito per tutta la gen, andando a spendere probabilmente pure di più, ed avere tanti giochi ma il tempo per giocare sempre ai soliti, a meno che la gente si diverte a fare zapping e giocarne un nuovo ogni 1/2 ore :asd:

Senza poi contare i limiti del Cloud, si lotta tanto per avere la migliore grafica e controlli... e poi si passa a video bufferizzati e input lag superiori...

 

Inoltre secondo me il mercato del Pass può pure danneggiare il mercato Indie, perchè vorrei vedere se qualche nuova SH si aggiunge al pass MS che percentuale gli da se tutti iniziano ad entrare 

Edited by Polmo

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1 ora fa, Bubu ha scritto:

Alla fine troveranno il giusto compromesso alle fine the witcher 3 su console al day one non era uscito malaccio:sisi:Poi ovvio il tostapane rimane quello oltre che non puoi nemmeno osare con nuove tecnologie perché sennò il gioco non ti parte neanche:asd:

 

Bhe insomma, TW3 al d1 era pieno di problemi e bug (non potevano rinviarlo una 3 volta e, probabilmente, erano arrivati col fiato corto).
Se non ricordo male rilasciarono 3/4 patch a brevissima distanza per sistemare la situazione 

Edited by Nakata

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1 ora fa, Polmo ha scritto:

Non sono convintissimo, pure Netflix negli ultimi anni non se la passa benissimo e tra serie che hanno perso la licenza e sono scomparse e ulteriori servizi che mano a mano sono scomparsi (parla soprattutto dell'estero, in italia diversi non sono mai arrivati), così come prezzi che sono saliti e pubblicità, sinceramente non vedo come un servizio ad abbonamento sia la soluzione migliore per il mercato videoludico, che negli ultimi anni continua a macinare soldi ed è un mercato in crescita...

Poi ecco, sui tre punti ho un po' di ridire alcune cose:

-Non tutti i titoli escono retail e va bene i mille fallimenti di Gamestop che ogni giorno sembra che chiuda, ma ricopre ancora una buona fetta del mercato

-Ecco, il costo di publishing sulla piattaforma del titolo è comunque importante, è uno dei maggiori metodi di ricavo di una Hardware House, quindi alla fine dove sta il guadagno? Dal Pass? No, perchè quei soldi sono necessari per finanziare tutto le SH presenti nel pass, e visto che costa poco, ogni centesimo è essenziale e MS non può permettersi una grande percentuale del costo del pass.

-L'usato secondo me è una pratica che comunque va difesa, devo ricordare questo all'e3 del reveal One :asd:

 

 

L'idea di non possedere una console è un qualche cosa che secondo me non ha il minimo senso, anche perchè per il cloud un computer è sempre necessario e i costi di mantenimento non sono di certo bassi e siamo sempre li -> Devo quindi aumentare il prezzo dell'abbonamento se devo mantenere sia il gamepass che il cloud... e alla fine ci ritroveremo a spendere un botto senza avere niente di concreto, senza una console il cui prezzo lo spendiamo diluito per tutta la gen, andando a spendere probabilmente pure di più, ed avere tanti giochi ma il tempo per giocare sempre ai soliti, a meno che la gente si diverte a fare zapping e giocarne un nuovo ogni 1/2 ore :asd:

Senza poi contare i limiti del Cloud, si lotta tanto per avere la migliore grafica e controlli... e poi si passa a video bufferizzati e input lag superiori...

 

Inoltre secondo me il mercato del Pass può pure danneggiare il mercato Indie, perchè vorrei vedere se qualche nuova SH si aggiunge al pass MS che percentuale gli da se tutti iniziano ad entrare 

Questione Netflix: aspetta però, perché Netflix offre pure un prodotto reperibile il giorno dopo su siti pirata, e non serve un PC potente per vedersi un film. Diverso il discorso coi giochi, dove non c'è ancora la cultura di farsi un PC da mille euro, e le console si sono difese alla grande negli ultimi anni nei confronti della pirateria. 

 

- Mercato fisico: finché l'abbonamento non ostacola il mercato fisico, la convivenza è possibile ed è ancora possibile avere delle idee per vendere la copia fisica (come edizioni limitate e statuette annesse) e al contempo prendere ricavi dall'inserimento nel pass. 

 

- Microsoft si che guadagna dal pass. Perché se un gioco costa 50, Microsoft prende 15 dalla vendita. Una volta e basta. Col pass Microsoft prende soldi ogni mese. Ogni mese. 

L'assenza delle console un futuro potrebbe facilitare enormemente questo aspetto. Nei panni di una Microsoft qualsiasi: perché impegnarsi nella produzione di un hardware dedicato, magari da rivendere anche in perdita nel primo periodo o con margini di guadagno bassi, quando in realtà posso abbattere i costi di accesso per il consumatore e garantirmi una platea molto più ampia di utenti? 

 

- Attenzione perché una cosa è il gamepass e un'altra l'acquisto digitale dei prodotti. Io affitto videogiochi col primo servizio e la cosa mi sta bene fintanto che i costi mi vanno bene. Ma acquistare una licenza d'uso sulla piattaforma di microsoft (non casa mia) senza possibilità di disporne e rivenderla, resta la più grande stronzata della storia che rende il consumatore un pollo da spennare. 

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