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Chris³

topic ufficiale Calciomercato Rossonero

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1 ora fa, Francescoc ha scritto:

Io non capisco perchè Conti sia dopo Calabria nelle gerarchie

Rino di quale regione italiana è originario?

 

:asd:

 

Scherzi a parte, sappiamo tutti cosa vuole dai giocatori il nostro allenatore: difendere. Tutto il resto è un di più. 

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1 ora fa, AudioSculpt ha scritto:

D'accordo al 100%: Rodriguez riesce ad essere mediocre in entrambe le fasi e se vuoi giocare a calcio, Calabria è un altro da buttare oppure da allenarlo centrale.

Ma Calabria alla fine come riserva va anche bene, se poi lo si confronta con quello che gioca sull'altra fascia sembra un fuoriclasse. Ma d'altronde ci vuole poco ad essere meglio di uno che "corre" ingobbito sul pallone. Rino criticava la postura di Bakayoko ma io quando vedo Rodriguez mi sento male.

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Alberto Botines, agente di Gerard Deulofeu, è stato intervistato da calciomercato.com e ha parlato della trattativa, non andata a buon fine, per riportare lo spagnolo in rossonero:

Sulla trattativa: "Gerard ha vissuto quei giorni nella migliore forma, il Milan è casa sua. E' un club a cui tiene molto, ha passato sei mesi lì molto buoni. Segue con molto affetto la formazione rossonera, è consapevole che i tifosi lo hanno sempre apprezzato. E' sempre una bella situazione quando il Milan ti vuole, sapere che c'è interesse. Ha vissuto quei giorni con grande serenità, concentrato sul suo club attuale. Il Watford è un club che ti fa crescere,  per tornare a credere nei propri mezzi. Sa che se farà bene a Londra potrà tornare in un top club. Milan e Watford hanno parlato a lungo".

Sull'accordo non raggiunto: "Parliamo di due club importanti, che si sono comportati da grandi signori. Il Milan si era messo in contatto con il Watford e ha chiesto informazioni sulla situazione di Gerard. Lui è un giocatore molto importante per il Watford, a maggior ragione era molto difficile pensare a una cessione a metà campionato. La situazione è nata tardi nel mercato di gennaio e il Watford ha capito che non era il momento per una cessione in prestito con diritto o a titolo definitivo. La proprietà ha informato la controparte che il giocatore non era in vendita e ha preferito interrompere le discussioni, ringraziando il Milan per il modo in cui si è posto, per come ha chiesto il giocatore. La situazione è stata chiara per la volontà di Gino Pozzo che non voleva vendere a gennaio nessuno dei giocatori più importanti. Gli Hornets stanno lottando per arrivare nella top ten, adesso galleggiano tra il settimo e l'ottavo posto e hanno preferito non cedere il giocatore".

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1 ora fa, Francescoc ha scritto:

Io non capisco perchè Conti sia dopo Calabria nelle gerarchie

Per me motivazione tattica e fisica. Onestamente però per quello che stiamo vedendo, possiamo dire che la titolarità di Calabria sia uno scandalo? io non me la sento. lo dico oggi proprio prima di andare all'Inferno, magari poi sabato sera saremo qui a dire che ha fatto un disastro.

18 minuti fa, ~Gray Føx™ ha scritto:

Alberto Botines, agente di Gerard Deulofeu, è stato intervistato da calciomercato.com e ha parlato della trattativa, non andata a buon fine, per riportare lo spagnolo in rossonero:

Sulla trattativa: "Gerard ha vissuto quei giorni nella migliore forma, il Milan è casa sua. E' un club a cui tiene molto, ha passato sei mesi lì molto buoni. Segue con molto affetto la formazione rossonera, è consapevole che i tifosi lo hanno sempre apprezzato. E' sempre una bella situazione quando il Milan ti vuole, sapere che c'è interesse. Ha vissuto quei giorni con grande serenità, concentrato sul suo club attuale. Il Watford è un club che ti fa crescere,  per tornare a credere nei propri mezzi. Sa che se farà bene a Londra potrà tornare in un top club. Milan e Watford hanno parlato a lungo".

Sull'accordo non raggiunto: "Parliamo di due club importanti, che si sono comportati da grandi signori. Il Milan si era messo in contatto con il Watford e ha chiesto informazioni sulla situazione di Gerard. Lui è un giocatore molto importante per il Watford, a maggior ragione era molto difficile pensare a una cessione a metà campionato. La situazione è nata tardi nel mercato di gennaio e il Watford ha capito che non era il momento per una cessione in prestito con diritto o a titolo definitivo. La proprietà ha informato la controparte che il giocatore non era in vendita e ha preferito interrompere le discussioni, ringraziando il Milan per il modo in cui si è posto, per come ha chiesto il giocatore. La situazione è stata chiara per la volontà di Gino Pozzo che non voleva vendere a gennaio nessuno dei giocatori più importanti. Gli Hornets stanno lottando per arrivare nella top ten, adesso galleggiano tra il settimo e l'ottavo posto e hanno preferito non cedere il giocatore".

Deulofeu però l'abbiamo visto, segna col contagocce, lo conosciamo. Io punterei sul Seya, che fisicamente ha anche qualcosa in più

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Diversi fonti riportano la news che Miraminchia potrebbe sostituire Monchi la prossima stagione alla Roma.

 

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i rossoneri sono pronti a stravolgere parte della rosa e non solo: sfruttare l'importante risparmio che si otterrà sul monte ingaggi. Un movimento già iniziato con il cambio Higuain-Piatek: circa 3.750.000 milioni euro netti da non corrispondere al Pipita per gli ultimi cinque mesi della stagione, 1 milione invece per il Pistolero (2 milioni netti più bonus a stagione).

RISPARMI CERTI - 2.750.000 milioni già risparmiati quindi, ai quali si aggiungeranno quelli per gli addii certi di tre centrocampisti in scadenza. Il Diavolo alleggerirà il monte ingaggi (al netto) di altri 2.500.000 euro dalla separazione con l'ex capitano Riccardo Montolivo, 2.000.000 euro da Andrea Bertolacci (per lui possibile il ritorno al Genoa) e di 1.400.000 euro da José Mauri. Un totale netto di 5.900.000 euro, ma potrebbe non essere finita qui. INCERTI - Molto dipenderà infatti dal futuro di Ignazio Abate e Cristian Zapata, entrambi in scadenza ma con possibilità di rinnovare i propri contratti, spalmando comunque i pesanti ingaggi: 2.300.000 euro netti l'anno per il terzino italiano, 1.700.000 per il centrale colombiano. Sarebbero altri 4 milioni di risparmio in caso di doppio addio, ma in caso di prolungamento la cifra sarebbe ovviamente da rivedere al ribasso. Altra situazione in sospeso è quella legata a Ivan Strinic, tornato ad allenarsi dopo il problema al cuore che lo ha fermato in estate. Ad oggi il suo futuro è ancora in maglia rossonera, ma la possibilità di realizzare un'importante plusvalenza (arrivato a zero dalla Sampdoria) e gli interessamenti già arrivati a gennaio, su tutti il Bologna, lasciano aperta la porta a un cessione in estate: se si concretizzasse, al di là della plusvalenza sul cartellino, il Milan si assicurerebbe altri 2.000.000 netti di risparmio sull'ingaggio, portando il totale a 7,9 milioni di euro netti (circa 16 lordi), escluse le situazioni di Abate e Zapata (con i loro addii si salirebbe a 11,9 netti, 22 lordi). Una buona base dalla quale ripartire in vista del prossimo mercato e anche per un cammino virtuoso in ottica Fair Play Finanziario.

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Gazidis sistema tutto <3

 

Montolivo e Bertolacci le peggio serpi

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Di proprietà del Milan, in prestito al Siviglia. Con gli andalusi che hanno un diritto di riscatto fissato a 38 milioni di euro. André Silva è pronto a riaffrontare l'Italia, visto che l'Europa League ha sorteggiato un suo incontro ravvicinato con la Lazio. Queste le sue parole a la Gazzetta dello Sport: "Di tutte le squadre che ci potevano toccare la Lazio è una delle più forti, ma andiamo a Roma per vincere. Qui al Siviglia si respira la passione per l’Europa League, hanno messo le 5 vinte allo stadio in bella vista, ci tengono un sacco. Se seguo la Lazio? Si, perché sono un giocatore del Milan e voglio essere informato. L’ho vista contro l’Inter in coppa: squadra forte che gioca bene contro le grandi e dall’anno scorso me la ricordo come una squadra complessa, bisogna dare il meglio per batterla". 

MANCANZA - "Se mi manca l'Italia? Si. Anche se il passato è passato, le cose potevano andare diversamente. Il calcio non è uno sport individuale, puoi avere le tue aspettative ma non sei solo e altre persone ti devono far fare le cose o almeno provare a fartele fare". 

SUL MILAN - "Se si sta ritrovando? Sì, e sono felice: sono quarti nonostante lottino con grandi rivali e quello è l’obiettivo principale. E in coppa hanno battuto il Napoli, per cui va bene. Spero che continuino così. Il Milan non è quello di qualche anno fa ma può tornare grande e spero che lo faccia". IL SUO FUTURO - "Far bene qui, e aspettare. Se dovessi decidere, andrei a giocare nella miglior squadra del mondo. Così come se mi dicono di scegliere tra titolare a Siviglia o al Milan senza giocare mai, la preferenza è scontata. Però sono in mezzo a due situazioni: qui sto bene e sono un giocatore del Milan. Non ci penso, altrimenti mi distraggo". 

IL MILAN LO SEGUE - "Se mi seguono? Sì, dalla società mi mandano messaggi e mi dicono che sto facendo un buon lavoro. Del resto per loro sono comunque un investimento. Nella squadra ho tanti amici e quando sono venuti a Siviglia a giocare col Betis sono stato in albergo a salutarli".

SUL SIVIGLIA - "Se lo fanno è perché hanno fiducia in me e pensano possa far bene, ma è presto, non ho ancora fatto niente. Il presente condizionerà inevitabilmente il futuro. Io voglio solo giocare ed essere felice".

Stai li

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Allan Saint-Maximin, attaccante del Nizza che è nel mirino anche del Milan per la prossima stagione, ha parlato così del suo futuro ai microfoni di Canal Football Club: "Di certo voglio raggiungere il massimo livello. Sarebbe una bugia dire che voglio restare qui per tutta la carriera. Ma so bene che devo fare bene sul campo, poi si vedrà quello che accadrà".

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16 minuti fa, ~Gray Føx™ ha scritto:

Allan Saint-Maximin, attaccante del Nizza che è nel mirino anche del Milan per la prossima stagione, ha parlato così del suo futuro ai microfoni di Canal Football Club: "Di certo voglio raggiungere il massimo livello. Sarebbe una bugia dire che voglio restare qui per tutta la carriera. Ma so bene che devo fare bene sul campo, poi si vedrà quello che accadrà".

Implicitamente sta dicendo che se ne vuole andare. :asd: 

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34 minuti fa, ~Gray Føx™ ha scritto:

Allan Saint-Maximin, attaccante del Nizza che è nel mirino anche del Milan per la prossima stagione, ha parlato così del suo futuro ai microfoni di Canal Football Club: "Di certo voglio raggiungere il massimo livello. Sarebbe una bugia dire che voglio restare qui per tutta la carriera. Ma so bene che devo fare bene sul campo, poi si vedrà quello che accadrà".

si ma bisogna chiudere ufficialmente, perchè è un prospetto che te lo portano via facile per quella che è la tipologia di giocatore e di ruolo

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Segnalo questo articolo splendido che riassume in poche pagine quello che è il nostro equivoco tattico e la non scontata convivenza Biglia-Baka, dando per scontata la permanenza di Gattuso sulla nostra panchina. Sarebbe da incorniciare e spedire a Milanello, magari qualcuno lo legge. 

https://www.ultimouomo.com/tiemoue-bakayko-milan-leader/

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2 minuti fa, Rincewind ha scritto:

Segnalo questo articolo splendido che riassume in poche pagine quello che è il nostro equivoco tattico e la non scontata convivenza Biglia-Baka, dando per scontata la permanenza di Gattuso sulla nostra panchina. Sarebbe da incorniciare e spedire a Milanello, magari qualcuno lo legge. 

https://www.ultimouomo.com/tiemoue-bakayko-milan-leader/

condivisibile l'articolo, fotografa benissimo il tutto. Mi incuriosirebbe leggere qualcosa del genere su Paquetà invece, che da come lo abbiamo visto è molto più vicino a Bonaventura, che non alla mezz'ala veloce e tecnica che ci aspettavamo.

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14 minuti fa, Chris³ ha scritto:

condivisibile l'articolo, fotografa benissimo il tutto. Mi incuriosirebbe leggere qualcosa del genere su Paquetà invece, che da come lo abbiamo visto è molto più vicino a Bonaventura, che non alla mezz'ala veloce e tecnica che ci aspettavamo.

E' molto diverso da Bonaventura. Bonaventura non sa passare la palla a centrocampo , non ha minimamente i tempi di gioco. La sua forza è che ha un discreto dribbling e tiro con il quale fa 2-3 gol da fuori area e i suoi movimenti senza palla da dietro con il quale ha segnato quasi tutti i gol l'anno scorso ( Sampdoria Lazio etc )... Paquetà è molto più forte tecnicamente. Poi com'è che ora sono tutti fissati con la velocità? Io di mezz'ali veramente veloci ne vedo pochissime nel calcio di oggi. Se uno oggi è veloce non gioca mezz'ala ma esterno.

 

Ho letto l'articolo di Bakayoko e Biglia. La parte su Bakayoko ha un senso anche se secondo me sta migliorando tanto in fase di impostazione ( e la partita con la Roma non la considero neanche perchè tutta la squadra si faceva aggredire visto che giocavamo con il baricentro di un Chievo qualsiasi , anche Pirlo sarebbe andato in difficoltà come è successo anche in passato ) ma l'articolo in se non ha alcun senso perchè Biglia tecnicamente non è più forte di Bakayoko. La bravura di Biglia è che è sempre dove deve essere ma a livello di passaggi , di dribbling , di visione di gioco è un giocatore normalissimo. Quindi la premessa dell'articolo è stupida.


Se avessero confrontato Bakayoko con Tonali o Busquets o Arthur avrei anche capito ma con Biglia...

Modificato da Loris

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Secondo me bisogna distinguere. Di quale Bonaventura stiamo parlando?

Di quello dei primi anni? Bè, quel Bonaventura univa tecnica, corsa e dribbling. Giocava più avanti di una mezz'ala e correva come un matto anche a recuperare il pallone (stile Paquetà, questo si)

Il Bonaventura degli ultimi due anni (post-infortunio) è molto diverso. Gioca più indietro, tiene troppo il pallone e ha perso il dribbling. Qualche volta si inserisce in area ma copre a fasi alterne (ad essere buoni). 

Sarebbe stato bello vedere questo Paquetà ed il primo Bonaventura insieme. 

Peccato. 

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1 ora fa, Loris ha scritto:

E' molto diverso da Bonaventura. Bonaventura non sa passare la palla a centrocampo , non ha minimamente i tempi di gioco. La sua forza è che ha un discreto dribbling e tiro con il quale fa 2-3 gol da fuori area e i suoi movimenti senza palla da dietro con il quale ha segnato quasi tutti i gol l'anno scorso ( Sampdoria Lazio etc )... Paquetà è molto più forte tecnicamente. Poi com'è che ora sono tutti fissati con la velocità? Io di mezz'ali veramente veloci ne vedo pochissime nel calcio di oggi. Se uno oggi è veloce non gioca mezz'ala ma esterno

Molto diverso non lo so, per il nostro gioco Bonaventura degli ultimi due anni faceva praticamente lo stesso ruolo con caratteristiche diverse diciamo. Brevilineo quindi un po' più bravo nell'uno contro uno . Paqueta ha certamente più fisico e quindi ha anche il colpo di testa ma non è che ha un passo molto diverso da Bonaventura . entrambi sanno giocare il pallone, entrambi si inseriscono da dietro e vanno a fare gol , entrambi non sono rapidissimi nel ribaltare l'azione o nella corsa. Cioè io non vedo una diversità clamorosa rispetto a quando c'era un Jack . Dopodiché va benissimo Però come più volte ho detto, quella fascia ha bisogno di almeno due giocatori che in quanto a gamba e rapidità abbiano qualcosa in più sia di Rodriguez che di chalanoglu

1 ora fa, Rincewind ha scritto:

Secondo me bisogna distinguere. Di quale Bonaventura stiamo parlando?

Di quello dei primi anni? Bè, quel Bonaventura univa tecnica, corsa e dribbling. Giocava più avanti di una mezz'ala e correva come un matto anche a recuperare il pallone (stile Paquetà, questo si)

Il Bonaventura degli ultimi due anni (post-infortunio) è molto diverso. Gioca più indietro, tiene troppo il pallone e ha perso il dribbling. Qualche volta si inserisce in area ma copre a fasi alterne (ad essere buoni). 

Sarebbe stato bello vedere questo Paquetà ed il primo Bonaventura insieme. 

Peccato. 

No beh io parlo del Bonaventura degli ultimi tempi da noi. Che comunque ha fatto molti gol decisivi e pesanti con i suoi inserimenti

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Il jack degli ultimi tempi segnava ma se non fosse stato per quelle (belle) incursioni, il suo apporto alla manovra era quasi inesistente. Allungava i tempi di gioco tenendo troppo la palla tra i piedi. Paquetà mi sembra che tenti di più lo scambio con gli altri. Certo, se si ritrova sulla sua fascia quel palo della luce di Chalanoglu, già è tanto se riescono a fare un uno-due in una partita. 

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Si vede subito che Paqman sa giocare il pallone , specie di prima. Ha i tempi e ha la visione di gioco nonche il piede per smistare la palla più o meno dove vuole. Jack invece perdeva spesso il tempo giusto per il passaggio ma compensava con inserimenti senza palla perfetti. Gattuso gli aveva costruito tattiche appositamente su misura. L'anno scorso fece tipo 8-9 gol in Serie A che sono numeri da top player praticamente ( ovviamente nessuno ne parlava perchè non ha sponsor Jack) .

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Lucas Biglia sta scaldando il motore pronto a rientrare in campo. L’argentino è fermo dal 28 ottobre, gara giocata dal Milan a San Siro contro la Sampdoria, per una lesione al polpaccio che lo ha costretto all’operazione. Ora però Gattuso sa che può contare sull'ex Lazio per il finale di campionato, una certezza in più nella corsa alla Champions League.

TEMA CONTRATTO - Se dal punto di vista sportivo il quadro per Biglia è già delineato, lo stesso non si può dire per la sua situazione contrattuale. Lucas non ha mai fatto mistero di sognare di rinnovare l'attuale accordo in scadenza nel 2020. Un messaggio recapitato al suo agente Enzo Montepaone già qualche mese ma, allo stato attuale, non è partita alcuna negoziazione con il duo Leonardo-Mladini.

DUE SOLUZIONI - Il futuro del numero 21 rossonero è dunque ancora tutto da scrivere. Due lo soluzioni possibili: la prima prevede che il Milan proponga a Biglia di allungare di una sola stagione l'attuale accordo, spalmando l'alto ingaggio da 3,5 milioni. La seconda, più traumatica e remota, sarebbe quella di una cessione già nella prossima estate. Lucas ha molto mercato in Cina, con l'Hebei Fortune che da tempo studia la situazione dell'ex capitano dell'Albiceleste. 

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Stasera secondo sport mediaset ci saranno scout del Totthenam per Kessie e forse Suso. Speriamo che quantomeno il primo giochi bene cosi a fine anno ce ne liberiamo per sempre.

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